Renato_VBI scrive
>I danni maggiori ai collettori li fanno proprio gli elettromeccanici
autodidatti.....
Io non ho mai rotto nessun attrezzo...
;-)
Solo trapano :-(
>:-)
Scherzi a parte la maggior causa di morte degli attrezzi sono
20% usura naturale
30% scarsa manutenzione
40% overduty (attrezzo non adatto o troppo forzato)
10% altre cause
L'usura naturale, la si può limitare ma neanche più di tanto...
Trattasi infatti dell'usura degli isolamenti del campo e dell'indotto, che abbrasi da polveri ecc vanno piano piano verso il corto circuito
La scarsa manutenzione si può intuire
Non si cambia il cuscinetto
Non si ingrassa il motopicco o la smerigliatrice dopo 30 ore di lavoro
Non si cambiano le spazzole quando inizia a scintillare (è così che mi hanno ucciso l'hitachi)
Non lo si pulisce da polveri grasso ecc.
(nemmeno esternamente)
Non lo si ripone con cura.
Overduty
Esempio di overduty è
Fare una demolizione con un tassellatore con rotostop, anziché usare un kango oppure un demolitore da una decina di joule.
Fare decine di metri di tracce con una smerigliatrice da 500w.
Provare a tagliare un'albero di trasmissione lato forcella giunto cardanico, come si vede in un video di YouTube arbour freight angle grinder stress test.
O semplicemente premere un utensile per velocizzare il lavoro.
Le altre cause sono spesso fatalità.
Per esempio si sta tagliando una soletta col flex e un travetto entra nei fori di areazione, rompendo tutto.
O ancora sempre col flex si lavora in spazzi ristretti e si innesta il bloccadisco rompendo scatola degli ingranaggi e o il motore.
Si sta trapanando e si blocca la punta in modo violento, rompendo ingranaggi.
Oppure si cambia senso di rotazione al trapano, la il commutatore è posizionato male e allora sfiamma l'indotto e si rompe una direzione, del tipo gira solo a destra o a sinistra.
Si rompe un tubo e si bagna non funzionando più (non del tutto irreversibile)
Quindi penso che quell'80% da te detto è un po' altino