> anche come ragionamento torna.
> ovviamente nel complesso avrai un piccolo costo in piu'.
in realtà il costo in più non c'è perchè il boiler elettrico c'è già e
lo stiamo usando abitualmente, la caldaia c'è già (o meglio va
sostituita ma l'impianto c'è già) quindi l'unica VERA spesa 'in più' e
il giro di tubi e rubinetti che bisognerà fare ..
> il tubo da 20 metri probabilmente non e' coibentato, vero ?
sisi è coibentato, ma poco cambia..
> Stavo pensando di collegare l'uscita dell'acqua sanitaria della
> caldaia all'ingresso dello scaldabagno elettrico
Avevo anch'io lo stesso problema, scaldabagno turbo a gas posizionato
all'esterno, tra tempi di attesa iniziali, e riavvii quando chiudi/
riapri l'acqua sotto la doccia era uno stress...
Ho risolto con un piccolo boiler da 5 litri, ora l'erogazione è
perfetta, quasi immediata e senza sbalzi.
Sto valutando se ridurre il consumo elettrico con un timer che accende
lo scaldabagno elettrico solo nelle ore di utilizzo, mattina e sera;
dai dati tecnici il consumo per tenere l'acqua in temperatura è di
0,25 Kwh/giorno, non molto quindi...
Aldo
In linea di principio no. Ho anch'io la medesima esigenza.
Però, tieni presente che prelevando acqua calda dal boiler elettrico,
farai partire in automatico la caldaia e l'invio di acqua al boiler.
Questa acqua sarà fredda (se l'acqua nel tubo tra caldaia e boiler si
è raffreddata) o calda (in caso contrario). Nel primo caso, poichè in
20m di tubo da 3/4" ci stanno quasi sei litri di acqua, sappi che
otterrai un abbassamento della temperatura dell'acqua che c'è nel
boiler. Di quanto, dipende dalla temperatura dell'acqua all'interno
del boiler e di quella in ingresso allo stesso.
ciao, ziggio
In realtà bisognerebbe vedere se dieci accensioni a vuoto (10 lavaggi
di mano) per scaldare quei sei inutili litri valgano una accensione
piena (una doccia) per fare entrare anche acqua calda .. forse
bisognerebbe mettere un deviatore, in elettricità esiste, esiste in
idraulica?
Esiste. Per essere pignoli, allora, guardando anche al fattore
"consumo" si potrebbero abbinare due valvole termostatiche, anche del
tipo usato sui termosifoni così da poterle regolare agevolmente. Tieni
però presente che dubito si riesca a realizzare un impianto perfetto.
ciao, ziggio
Quella del deviatore è un po' una forzatura, almeno nel tuo caso.
Primo, un deviatore manuale è quanto di più scomodo possa esistere. E
poi, con che criterio agisci? Come fai a sapere qual'è l'acqua più
calda? Anzi, dovresti usare l'acqua del boiler finchè essa è calda
"abbastanza", poi la caldaia. E nel mezzo di una doccia? Troppo rozzo
e macchinoso.
Secondo, delle valvole termostatiche permetterebbero di regolare il
passaggio dell'acqua sulla base della temperatura richiesta. Ne
potrebbe anche venire fuori un mix "abbastanza" soddisfacente. La
regolazione dovrebbe comunque essere a una temperatura più alta di
quella richiesta, per poter poi miscelare con l'acqua fredda. Troppo
manelli. E poi, tieni conto che tutto ciò che l'acqua trova sulla sua
strada ne altera la pressione. Questo sistema potrebbe aiutare a
risparmiare gas/corrente, ma non credo lo adotterei.
La soluzione che hai proposto all'inizio è, tutto sommato,
ragionevolmente adeguata, anche se ambientalmente poco sensata.
Un'alternativa potrebbe essere quella di alimentare lavabo e bidet con
il boiler elettrico, così da avere piccole quantità d'acqua senza
ritardo. E la doccia, con la caldaia, data la maggior quantità d'acqua
necessaria.
ciao, ziggio
> Un'alternativa potrebbe essere quella di alimentare lavabo e bidet con
> il boiler elettrico, così da avere piccole quantità d'acqua senza
> ritardo. E la doccia, con la caldaia, data la maggior quantità d'acqua
> necessaria.
ecco a questa non avevo proprio pensato, mi sembra un ottima idea,
grazie ziggio :)
..ora vedo se riesco a convincere mio padre a installare una caldaia
stagna in casa al posto del boiler (1000 euro di lavori) . . in tal
caso si avrebbe la soluzione definitiva