Considerando che la presa da proteggere e' in un bagno, quindi ci potro'
attaccare un phon, un aspirapolvere, rasoio elettrico, scaldobagno, mi
chiedevo che tipo Amperaggio usare, 6A-10A-16A ?
Inoltre mi dite se magari optare per un altro tipo di interruttore salvavita
tipo questo?
http://cgi.ebay.it/BTICINO-LIGHT-MAGNETOTERM-DIFFERENZIALE-10mA-N4305-10_W0QQitemZ250485968849QQihZ015QQcategoryZ126555QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem
Inoltre sempre in bagno ho un aspiratore, come mi conviene comandarlo, con
un interruttore monofase, un interruttore bifase 0/1, oppure questo
http://www.elettrico.info/shop/product_info.php?cPath=1_82_7&products_id=TC.N4011&osCsid=c036086828b1781a6d42c8abfaea56a9
oppure un differenziale di cui sopra, visto che deve lavorare in un ambiente
con vapori acquei?
Sicuro in una vostra risposta, buona serata a tutti coloro che
interverranno.
quale limite mentale ti impedisce di pensare a
quella con la massima
portata???
Chiaramente i fili devono essere adeguati!
> Inoltre mi dite se magari optare per un altro
> tipo di interruttore salvavita
> tipo questo?
> http://cgi.ebay.it/BTICINO-LIGHT-MAGNETOTERM-DIFFERENZIALE-10mA-N4305-10_W0QQitemZ250485968849QQihZ015QQcategoryZ126555QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem
vuoi un magnetotermico o un salvavita?
il magnetotermico agisce contro i sovraccarichi e
i corti, ma se lo vuoi mettere
in bagno si presume che tu voglia evitare di
staccare tutto l'impianto in caso
di sovraccarico o corto. Quindi devi metterlo un
po' pi� basso rispoetto a quello
a monte. Se la linea del bagno parte da un
magnetotermico da 16A allora per
quello del bagno deve essere 10A (o, se esiste,
tra 10 e 16).
Il differenziale, secondo me, non serve, c'� gi� a
monte. Forse lo vuoi mettere
per lo stesso motivo di cui sopra? Se si allora
anche in questo caso deve essere
pi� sensibile di quello a monte.
> Inoltre sempre in bagno ho un aspiratore, come
> mi conviene comandarlo, con
> un interruttore monofase, un interruttore bifase
> 0/1, oppure questo
Volevi dire monopolare e bipolare!
Miiiiiii... 32A!!! E' un aspiratore o un tornio???
Mettici un normale interruttore bipolare di quelli
con scritto I/O, formato
normale, magari con spia luminosa.
--
ciao!
...nixs.................................................................
Lat.: 41� 7' 50" N Long.: 14� 38' 41" E
nixs.lucchetto.@lagirandola.it
togli la ".SERRATURA." per scrivermi
........................................................................
L'uomo non smette di giocare perch� invecchia,
ma invecchia perch� smette di giocare.
(George Bernard Shaw)
Mi impedisce di pensare che la presa in questione e' una 16A quindi mi viene
in mente di usare un differenziale da 16, ma poi mi dico sara' meglio
inferiore in modo da proteggere meglio, e se poi attacco lo scaldobagno e mi
stacca subito?
Per i fili sono da 2.5!
>
>> Inoltre mi dite se magari optare per un altro tipo di interruttore
>> salvavita
>> tipo questo?
>> http://cgi.ebay.it/BTICINO-LIGHT-MAGNETOTERM-DIFFERENZIALE-10mA-N4305-10_W0QQitemZ250485968849QQihZ015QQcategoryZ126555QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem
>
> vuoi un magnetotermico o un salvavita?
Piu' che altro che mi consigli?
> il magnetotermico agisce contro i sovraccarichi e i corti, ma se lo vuoi
> mettere
> in bagno si presume che tu voglia evitare di staccare tutto l'impianto in
> caso
> di sovraccarico o corto. Quindi devi metterlo un po' pi� basso rispoetto a
> quello
> a monte. Se la linea del bagno parte da un magnetotermico da 16A allora
> per
> quello del bagno deve essere 10A (o, se esiste, tra 10 e 16).
> Il differenziale, secondo me, non serve, c'� gi� a monte. Forse lo vuoi
> mettere
> per lo stesso motivo di cui sopra? Se si allora anche in questo caso deve
> essere
> pi� sensibile di quello a monte.
>
Si ma la domanda e' sempre la stessa, supporta uno scaldobagno? ho pensato
ad un magnetotermico perche' li ho visti montati in una struttura pubblica e
mi sembrano, se non ricordo male da 10A, e da qui mi e' venuta l'idea di una
sicurezza in piu' in un bagno che ha sempre a che fare con umidita' dovuta
alla doccia!
>> Inoltre sempre in bagno ho un aspiratore, come mi conviene comandarlo,
>> con
>> un interruttore monofase, un interruttore bifase 0/1, oppure questo
>
> Volevi dire monopolare e bipolare!
> Miiiiiii... 32A!!! E' un aspiratore o un tornio???
> Mettici un normale interruttore bipolare di quelli con scritto I/O,
> formato
> normale, magari con spia luminosa.
>
Anche io avevo pensato per prima cosa all'interruttore 0/1 ma poi ho visto
degli interruttori "monopolare" con l'icona della ventola, quindi mi
chiedevo bastera' un semplice interruttore, o e' meglio isolare del tutto la
ventola? inoltre la domanda e' lavorando in un ambiente umido, potrebbe
essere utile proteggerlo con un magnetotermico di cui sopra?
> --
> ciao!
A buon rendere!
Prima di tutto: cosa � lo "scaldobagno"??? E' uno
scaldabagno (boiler) o
un "caldobagno"?
Comunque, in entrambi i casi 10A sono pi� che
sufficienti: 10 x 230 = 2300W
Se il tuo... "coso" non supera (come credo) i
2000W � ok.
> Per i fili sono da 2.5!
...e siamo a posto!
> Piu' che altro che mi consigli?
il magnetotermico da 10A a forma di interruttore
che mi hai fatto vedere,
la presa mettila pure da 16A, meglio abbondare!
;-))
Il salvavita ce l'hai gi� a monte, quindi non
serve.
> e da qui mi e' venuta l'idea di una sicurezza in
> piu' in un bagno che ha sempre a che fare con
> umidita' dovuta alla doccia!
non c'entra la sicurezza che pensi tu, si mette
accanto alla presa in modo
da non far staccare la corrente in tutta la casa
in caso di sovraccarico.
> Anche io avevo pensato per prima cosa
> all'interruttore 0/1 ma poi ho visto degli
> interruttori "monopolare" con l'icona della
> ventola, quindi mi chiedevo bastera' un semplice
> interruttore, o e' meglio isolare del tutto la
> ventola? inoltre la domanda e' lavorando in un
> ambiente umido, potrebbe essere utile
> proteggerlo con un magnetotermico di cui sopra?
non farti tante fisime, l'interruttore con l'icona
va benissimo.
Scaldobagno o caldobagno che sia, questo
http://i19.ebayimg.com/05/i/001/6f/3d/01c3_1_sbl.JPG giusto per intenderci!
:-)
> Comunque, in entrambi i casi 10A sono pi� che sufficienti: 10 x 230 =
> 2300W
> Se il tuo... "coso" non supera (come credo) i 2000W � ok.
Sullo scatolo porta giusto 2000W, quindi vado tranquillo!
>> Per i fili sono da 2.5!
>
> ...e siamo a posto!
>
>> Piu' che altro che mi consigli?
>
> il magnetotermico da 10A a forma di interruttore che mi hai fatto vedere,
> la presa mettila pure da 16A, meglio abbondare! ;-))
> Il salvavita ce l'hai gi� a monte, quindi non serve.
>> Anche io avevo pensato per prima cosa all'interruttore 0/1 ma poi ho
>> visto degli interruttori "monopolare" con l'icona della ventola, quindi
>> mi chiedevo bastera' un semplice interruttore, o e' meglio isolare del
>> tutto la ventola? inoltre la domanda e' lavorando in un ambiente umido,
>> potrebbe essere utile proteggerlo con un magnetotermico di cui sopra?
>
> non farti tante fisime, l'interruttore con l'icona va benissimo.
Quindi va bene anche staccare un solo polo?
Grazie!
Perch� buttare denaro? Se:
1) i fili su cui ti andrai a collegare sono effettivamente da 2,5 mmq (come
hai scritto)
2)se questi a monte, nel quadretto di casa, sono gi� protetti da un
magnetotermico (con corrente <= 16A) differenziale (con Idn <= 30 mA)
allora normativamente e tecnicamente sei gi� a posto. Nel caso non sia
cos�... probabilmente c'� qualche altro problema nell'impianto.
Piuttosto... magari non � il tuo caso... verifica che la distanza tra la
presa e vasca/doccia eventualmente presente, sia superiore ai minimi
previsti
http://www.elektro.it/bagni_docce/bagni_docce_01.html
> Inoltre mi dite se magari optare per un altro tipo di interruttore
> salvavita
> tipo questo?
> http://cgi.ebay.it/BTICINO-LIGHT-MAGNETOTERM-DIFFERENZIALE-10mA-N4305-10_W0QQitemZ250485968849QQihZ015QQcategoryZ126555QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem
Non � un obbligo. Installando un differenziale pi� sensibile si aumenta il
livello di sicurezza. Di solito per� lo si usa pi� che altro per
l'alimentazione di vasche/docce idromassaggio o altre apparecchiature fisse
(es lavatrice/boiler). Non tanto per proteggere una presa su cui andranno
collegati apparecchi portatili. Perch�? Perch�, ormai, quasi tutte le
apparecchiature elettriche portatili di uso comune in una abitazione, sono
costruite in classe II (doppio isolamento= senza terra). Quindi le
condizioni in cui potrebbe intervenire/ essere utile il differenziale pi�
sensibile sarebbero molto poche.
> Inoltre sempre in bagno ho un aspiratore, come mi conviene comandarlo, con
> un interruttore monofase, un interruttore bifase 0/1,
Puoi usare un interruttore qualsiasi, anche unipolare, tanto serve solo come
"accendi-spegni". Non ha altri compiti. Il motore interno � autoprotetto.
Non serve altro.
oppure questo
> http://www.elettrico.info/shop/product_info.php?cPath=1_82_7&products_id=TC.N4011&osCsid=c036086828b1781a6d42c8abfaea56a9
> oppure un differenziale di cui sopra, visto che deve lavorare in un
> ambiente
> con vapori acquei?
L'aspiratore non ha morsetto di terra quindi il differenziale � inutile...
Tieni anche presente che il "lavorare in un ambiente con vapori acquei"
(ammesso sia vero... non � un bagnoturco...) si deve risolvere a priori
utilizzando un apparecchio adatto. Non cercando di risolvere il problema
successivamente con l'installazione di qualche protezione in pi�.
--
Giorgio
senti cosa ti dice nel post GS, parole sante
Siete stati chiarissimi, e vi ringrazzio innanzitutto.
Giusto per curiosita' i contatori enel montano solo un differenziale? e di
quanti A sono provvisti?
Volendo buttare soldi!!! mi consigli anche tu di acquaistare un interruttore
magnetotermico da 10A per una presa da 16A?
In attesa buona serata.
Niente differenziale. Solo un magnetotermico.
>e di quanti A sono provvisti?
Per i "nuovi" contatori elettronici � un magnetotermico da 63A, limitato poi
elettronicamente alla potenza del contratto. Quindi � quasi come se fosse un
magnetotermico da 16-25-32A a seconda della potenza contrattuale
(rispettivamente 3-4,5-6 kW).
Il fatto che il limite sia gestito elettronicamente e che in realt�
l'apparecchio sia da 63A, pu� comportare problemi (per la protezione da
cortocircuiti). In occasione del passaggio da vecchio a nuovo contatore �
quindi consigliato l'intervento di un elettricista. Almeno per una
verifica. Potrebbe andare tutto bene o essere necessaria qualche modifica.
> Volendo buttare soldi!!! mi consigli anche tu di acquaistare un
> interruttore magnetotermico da 10A per una presa da 16A?
Non vedo il motivo di limitare utilizzando un 10A. Sempre che i fili che
arrivano siano da 2,5 mmq e che la presa sia da 16A, oppure bipasso (10/16A)
oppure universale (schuko+ 10/16). Ripeto, per�, che l'aggiuntivo non
servirebbe a niente. La linea infatti deve essere gi� protetta a monte dal
magnetotermico presente nel quadro
--
Giorgio
Visto che ti ho disturbato gia' abbastanza, mi spieghi molto semplicemente
le differenze tra differenziale - magnetotermico - salvavita?
>> Volendo buttare soldi!!! mi consigli anche tu di acquaistare un
>> interruttore magnetotermico da 10A per una presa da 16A?
>
> Non vedo il motivo di limitare utilizzando un 10A. Sempre che i fili che
> arrivano siano da 2,5 mmq e che la presa sia da 16A, oppure bipasso
> (10/16A) oppure universale (schuko+ 10/16). Ripeto, per�, che l'aggiuntivo
> non servirebbe a niente. La linea infatti deve essere gi� protetta a monte
> dal magnetotermico presente nel quadro
La presa da montare e' questa
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=350085798712
quindi siccome non ho ancora capito la differenza del magnetotermico di cui
ti ho chiesto spiegazioni sopra, nel caso che monti un 10A cosa ci posso
attaccare sopra senza che entri in funzione? forse la teoria di NIXS che se'
ho un magnetotermico da 16A a monte sarebbe giusto avere a valle uno da 10A
in modo da sezionare in caso di corto solo la presa in questione? cosi' se
salta so gia' che la presa in questione e' quella! e quindo mi confermi
anche che il magnetotermico funziona solo in caso di corto e con filo di
massa? insomma non ho ancora molto le idee chiare! Anche perche' sono stato
influenzato da un edificio pubblico, dove ogni presa era accompagnato da
magnetotermico! non penso che la risposta sia per una questione speculativa,
solitamente si cerca di risparmiare sul materiale utilizzato, quindi secondo
me' la risposta e' prorio quella di individuare subito una zona di corto in
un edificio molto grande e dispersivo. Correggimi se sbaglio.
Comunque grazie per le spiegazioni e la pazienza accordatemi.
Ciao.
Un interruttore differenziale � un apparecchio che interviene per guasti
(dispersioni) verso terra.
Spiegazione semplicistica: un apparecchio qualsiasi ha due fili per
l'alimentazione. Vediamoli come un'andata ed un ritorno. Finch� la corrente
che esce dal differenziale e entra nell'apparecchio � uguale a quella che
rientra nel differenziale, allora tuttto ok. Quando invece, per la presenza
di un guasto, una parte della corrente che dovrebbe rientrare verso il
salvavita trova altre strade (es. il ns. corpo...) e si chiude verso terra,
allora il differenziale interviene.
"Salvavita" � il nome commerciale che una marca (BTicino), diede a questo
prodotto quando inizi� a commercializzarlo qualche decina di anni d'anni fa.
Comunque
http://it.wikipedia.org/wiki/Interruttore_differenziale
> La presa da montare e' questa
> http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=350085798712
Pu� (imho deve altrimenti perderebbe il proprio scopo...) essere protetta da
un magnetotermico da 16A
> quindi siccome non ho ancora capito la differenza del magnetotermico di
> cui ti ho chiesto spiegazioni sopra, nel caso che monti un 10A cosa ci
> posso attaccare sopra senza che entri in funzione?
Apparecchi che non assorbano pi� di 2200-2300W circa. Qualcosa in pi� per
tempi brevi/molto brevi.
> forse la teoria di NIXS che se' ho un magnetotermico da 16A a monte
> sarebbe giusto avere a valle uno da 10A in modo da sezionare in caso di
> corto solo la presa in questione?
Non � sbagliata, ma imho � meglio applicabile al sovraccarico che non al
corto.
Il cortocircuito � "una brutta bestia". La corrente � talmente alta
(centinaia-migliaia di ampere) che � quasi impossibile che nell'eventualit�
scatti il solo magneotermico da 10A. Scatterebbe anche quello da 16. Per
avere selettivit� (cos� si chiama il fatto di far intervenire solo
l'apparecchio pi� vicino al guasto e non quelli a monte), occorre che la
differenza di taratura sia molto pi� ampia o... altre cose probabilmente
troppo tecniche.
> cosi' se salta so gia' che la presa in questione e' quella!
Il cortocircuito � uno dei guasti meno probabili (fortunatamente...). Non mi
porrei il problema di cercare selettivit� per corto in ambito casalingo.
>e quindo mi confermi anche che il magnetotermico funziona solo in caso di
>corto e con filo di massa?
Il magnetotermico � un interruttore costituito da due parti.
Quella termica che interviene per sovraccarico (=quando si consuma troppo) e
quella magnetica che interviene per cortocircuito (il filo di fase e quello
di neutro che si toccano. Oppure un apparecchio che perde d'isolamento).
Il magnetotermico non interviene per una dispersione (tranne eccezioni). Per
quello serve il differenziale o un combinato magnetotermico/differenziale.
> insomma non ho ancora molto le idee chiare!
Sei proprio sicuro di voler eseguire lavori elettrici? Per quanto semplice
sia installare una presa, non sempre � scontato il contorno di valutazioni
da fare. A distanza ti possiamo fornire delle informazioni che, pur essendo
giuste, prevedono una serie di se e ma... da verificare sul posto. Pena
problemi o -peggio- pericoli.
Almeno confermaci che la sezione dei fili sia 2,5 mmq e che
nell'appartamento sia gi� presente un quadretto "standard" e recente, con le
protezioni (eventualmente fai foto...).
> Anche perche' sono stato influenzato da un edificio pubblico, dove ogni
> presa era accompagnato da magnetotermico! non penso che la risposta sia
> per una questione speculativa, solitamente si cerca di risparmiare sul
> materiale utilizzato, quindi secondo me' la risposta e' prorio quella di
> individuare subito una zona di corto in un edificio molto grande e
> dispersivo. Correggimi se sbaglio.
Potrebbe anche essere stata una necessit� tecnica. Alcuni schemi di
distribuzione la prevedono.
Per�...in generale... tieni presente che i ns onorari (progettisti) vanno a
percentuale sul valore delle opere... e che il ns guadagno (elettricisti)
aumenta all'aumentare dell'entit� del lavoro...
Purtroppo c'� sempre chi se ne approfitta. Eri in un edificio pubblico...
> Comunque grazie per le spiegazioni e la pazienza accordatemi.
Prego
--
Giorgio
> Sei proprio sicuro di voler eseguire lavori elettrici? Per quanto semplice
> sia installare una presa, non sempre � scontato il contorno di valutazioni
> da fare. A distanza ti possiamo fornire delle informazioni che, pur
> essendo giuste, prevedono una serie di se e ma... da verificare sul posto.
> Pena problemi o -peggio- pericoli.
> Almeno confermaci che la sezione dei fili sia 2,5 mmq e che
> nell'appartamento sia gi� presente un quadretto "standard" e recente, con
> le protezioni (eventualmente fai foto...).
Un magnetotermico differenziale "salvavita" da 16A per le prese servito da
fili da 6 per le vie aeree e 2.5 per le discese, mentre "salvavita" da 10A
servito da 4 per le vie aeree e 1.5 per le discese.
Altra curiosita, il tasto "TEST" presente sui salvavita testano il corto
circuito o la dispersione?
> Potrebbe anche essere stata una necessit� tecnica. Alcuni schemi di
> distribuzione la prevedono.
A che tipo di necessita' tecnica ti riferisci?
Ti ringrazio per le notizie tecniche, buona serata.
Ammazza... linee lunghe o c'erano soldi da buttare in rame inutile?
Comunque, a queste condizioni, sembra non ci siano ostacoli a collegare la
presa direttamente a questa linea senza installare ulteriori protezioni.
> mentre "salvavita" da 10A servito da 4 per le vie aeree e 1.5 per le
> discese.
idem
> Altra curiosita, il tasto "TEST" presente sui salvavita testano il corto
> circuito o la dispersione?
Dispersione. Per� con corrente di prova elevata. Quindi il test non � indice
che l'apparecchio intervenga al giusto valore. Per quello occorre strumento
apposito.
Il test va comunque fatto. Discrimina gi� un buon numero di possibili
problemi. I produttori prescriverebbero mensilmente... facciamolo almeno
ogni tanto... mi ci metto anch'io... :)
>> Potrebbe anche essere stata una necessit� tecnica. Alcuni schemi di
>> distribuzione la prevedono.
>
> A che tipo di necessita' tecnica ti riferisci?
Esempio. Linea dorsale "grossa", quindi protetta da un magnetotermico con
corrente elevata. Tale da sopportare la somma dei carichi collegati (e
contemporaneamente funzionanti). In questa condizione le prese non
risulterebbero protette da sovraccarico. Si risolve installando protezioni
locali (o a gruppi/stanze) con corrente <= alla portata della presa.
--
Giorgio
Allora quali sarebbero le sezioni giuste?
>
>> Altra curiosita, il tasto "TEST" presente sui salvavita testano il corto
>> circuito o la dispersione?
>
> Dispersione. Per� con corrente di prova elevata. Quindi il test non �
> indice che l'apparecchio intervenga al giusto valore. Per quello occorre
> strumento apposito.
> Il test va comunque fatto. Discrimina gi� un buon numero di possibili
> problemi. I produttori prescriverebbero mensilmente... facciamolo almeno
> ogni tanto... mi ci metto anch'io... :)
Devo essere sincero, lo faccio solo quando devo staccare la linea per
riparazioni! :-(
Grazie e buona domenica
Non c'� un giusto in senso assoluto. Dipende dalla lunghezza e dal numero di
linee presenti nella stessa tubazione. Comunque, di solito, usando
conduttori da 4 mmq per la dorsale prese e da 2,5 per la dorsale luci, si �
molto oltre la portata minima necessaria. Per linee corte, si pu� fare tutto
con 2,5 e 1,5 mmq rispettivamente.
--
Giorgio
Infatti l'impianto e' stato diviso in prese e luci. Le prese ci arriva per
le vie aeree da 6 ma poi scende a 2.5 mentre per le luci parte da 4 e
scendono a 1.5. Comunque la lunghezza e' quella di un appartamento...
Grazie per le spiegazioni.