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Pozzetti e tubazione elettriche interrate

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rm

unread,
Nov 22, 2011, 12:11:53 PM11/22/11
to
Buona sera,
volevo sapere per quanto riguarda un impianto elettrico esterno composto
da pozzetti di derivazione e tubazione interrata, quali sono le normative.
Ad esempio che tipo di cavi puo' essere usato per questo tipo di impianto,
e i collegamente sono a norma se si trovano nel pozzetto?


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Loris_ro

unread,
Nov 22, 2011, 4:58:05 PM11/22/11
to


> Buona sera,
> volevo sapere per quanto riguarda un impianto elettrico esterno composto
> da pozzetti di derivazione e tubazione interrata, quali sono le normative.

si parte dalla CEI 64-8 e da li si succedono tutte quelle che possono essere
interessate...

> Ad esempio che tipo di cavi puo' essere usato per questo tipo di impianto,

cavi atti per posa interrata diretta o indiretta (a seconda di come si fa la
distribuzione)

> e i collegamente sono a norma se si trovano nel pozzetto?

se eseguiti in maniera da avere grado di protezione adeguato (direi a naso
non meno di IP 55) allora non vedo proprio perche no.

ciao.

Lo

rm

unread,
Nov 22, 2011, 5:50:52 PM11/22/11
to
Loris_ro ha scritto:
> se eseguiti in maniera da avere grado di protezione adeguato (direi a naso
> non meno di IP 55) allora non vedo proprio perche no.
> ciao.
> Lo

Be a naso mi sa che c'e' qualcosa che non mi quadra!
Ti spiego, hanno eseguito un lavoro per illuminare il viale con delle luci
segnapasso. Per le derivazioni dei cavi hanno utilizzato dei pozzetti di
plastica 20x20 e tubi corrugati da 40 a doppia parete e corrugato da 20
(quello normale nero che si usa per le tracce a muro). I cavi sono dei
semplici cavi da 1.5 unipolare (quelli utilizzati per un normale impianto
di casa giusto per capirci) e cosa secondo me piu' strana i collegamenti
fatti nei pozzetti utilizzando nastro isolante e nastro autoagglomerante.
I pozzetti che in caso di pioggia raccolgono acqua che poi defluisce da
alcuni fori praticati nel fondo del pozzetto (ho aperto un pozzetto mentre
pioveva ed uno di questi era completamente allagato). L'impianto a monte
e' stato protetto con un magnetotermico. Ora mi domando tutto cio' e'
fatto a regola d'arte? e' giusto avere dei collegamenti nei pozzetti a
contatto di acqua? e' giusto utilizzare dei semplici fili invece di cavi
guainati? non sarebbe stato il caso di utilizzare cavi tripolari con
guaina siliconata (quelli utilizzati per le pompe ad immersione giusto per
intenderci)
Insoma visto che il lavoro e' stato fatto da un professionista, io
sinceramente vedo qualche problema di materiale utilizzato.
Mi confermi i miei dubbi? grazie e buona serata.

Loris_ro

unread,
Nov 23, 2011, 1:55:40 AM11/23/11
to

> Be a naso mi sa che c'e' qualcosa che non mi quadra!
> Ti spiego, hanno eseguito un lavoro per illuminare il viale con delle luci
> segnapasso. Per le derivazioni dei cavi hanno utilizzato dei pozzetti di
> plastica 20x20 e tubi corrugati da 40 a doppia parete e corrugato da 20
> (quello normale nero che si usa per le tracce a muro). I cavi sono dei
> semplici cavi da 1.5 unipolare (quelli utilizzati per un normale impianto
> di casa giusto per capirci) e cosa secondo me piu' strana i collegamenti
> fatti nei pozzetti utilizzando nastro isolante e nastro autoagglomerante.
> I pozzetti che in caso di pioggia raccolgono acqua che poi defluisce da
> alcuni fori praticati nel fondo del pozzetto (ho aperto un pozzetto mentre
> pioveva ed uno di questi era completamente allagato). L'impianto a monte
> e' stato protetto con un magnetotermico.

magnetotermico e differenziale voglio sperare...

> Ora mi domando tutto cio' e'
> fatto a regola d'arte?

potrebbe esserlo.

> e' giusto avere dei collegamenti nei pozzetti a
> contatto di acqua?

se fatti correttamente si.

> e' giusto utilizzare dei semplici fili invece di cavi
> guainati?

se è prevista la posa interrata per quel particolare cavo allora si, bisogna
vedere che cavo è.

> non sarebbe stato il caso di utilizzare cavi tripolari con
> guaina siliconata (quelli utilizzati per le pompe ad immersione giusto per
> intenderci)


in effetti per la posa interrata il mio prodotto di riferimento è l' FG07
OR1 che è apputo un cavo guainato.

ma non escludo che esistano altri cavi che prevedono il funzionamento
interrato.

> Insoma visto che il lavoro e' stato fatto da un professionista, io
> sinceramente vedo qualche problema di materiale utilizzato.
> Mi confermi i miei dubbi?

francamente da quì non ci sono abbastanza elementi per dirlo.

occorrerebbe almeno sapere qual'è il cavo unipolare utilizzato.

certo che vederlo fatto con giunte nastrate fa una certa impressione...

poi magari ha usato morsetti dentro ed intorno ha messo un qualche nastro
apposito certificato per la posa interrata in ambiente bagnato....

comunque imho la cosa più importante è che abbia derivato l'alimentazione
del circuito a monte del salvavita genereale e ne abbia messo uno dedicato
solo per quella linea.

il peggio che potrebbe succedere è che col tempo l'acqua fa fare dispersioni
a terra che causano continui scatti del differenziale.

e se il diffrenziale è comune a tutta l'abitazione la cosa potrebbe essere
noiosa.


> grazie e buona serata.

prego.

Lo

Franzthepanz

unread,
Nov 23, 2011, 1:57:26 AM11/23/11
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, rm il 22/11/2011 ha pensato bene di dire:

>
> Be a naso mi sa che c'e' qualcosa che non mi quadra!
> Ti spiego, hanno eseguito un lavoro per illuminare il viale con delle luci
> segnapasso. Per le derivazioni dei cavi hanno utilizzato dei pozzetti di
> plastica 20x20 e tubi corrugati da 40 a doppia parete e corrugato da 20
> (quello normale nero che si usa per le tracce a muro).
Fino a qui tutto bene, ci può stare

> I cavi sono dei
> semplici cavi da 1.5 unipolare (quelli utilizzati per un normale impianto
> di casa giusto per capirci) e cosa secondo me piu' strana i collegamenti
> fatti nei pozzetti utilizzando nastro isolante e nastro autoagglomerante.
No buono !! I collegamenti vanno fatti in scatole stagne con morsetti a vite o
cappellotti a molla (tipo 3M) ed il tutto, per avere il massimo della protezione contro
ossidazioni o dispersioni, annegato in gel isolante (removibile... ) oppure in resina
bicomponente (il massimo in termine di prestazioni ma non rimovibile) Un tempo al posto
di questi prodotti si usava la cera calda da colare... altri tempi...

> I pozzetti che in caso di pioggia raccolgono acqua che poi defluisce da
> alcuni fori praticati nel fondo del pozzetto (ho aperto un pozzetto mentre
> pioveva ed uno di questi era completamente allagato).
Ammissibile

> L'impianto a monte
> e' stato protetto con un magnetotermico.
Solo magnetotermico ?!? Spero ci sia anche un interruttore differenziale di adeguata
sensibilità

> Ora mi domando tutto cio' e'
> fatto a regola d'arte?
No

> e' giusto avere dei collegamenti nei pozzetti a
> contatto di acqua? e' giusto utilizzare dei semplici fili invece di cavi
> guainati?
Assolutamente no

> non sarebbe stato il caso di utilizzare cavi tripolari con
> guaina siliconata (quelli utilizzati per le pompe ad immersione giusto per
> intenderci)
Si' oppure un quasiasi cavo a doppio isolamento tipo FG7 0R

> Insoma visto che il lavoro e' stato fatto da un professionista, io
> sinceramente vedo qualche problema di materiale utilizzato.
> Mi confermi i miei dubbi? grazie e buona serata.
Se in ditta faccio uno scempio simile ora sarei a cercare lavoro...

--
Franco


rm

unread,
Nov 23, 2011, 4:29:58 AM11/23/11
to
Non riesco a visualizzare qui le risposte che mi avete dato, quindi provo
a sorvolare il problema in questo modo:

Re: Pozzetti e tubazione elettriche interrate
> Be a naso mi sa che c'e' qualcosa che non mi quadra!
> Ti spiego, hanno eseguito un lavoro per illuminare il viale con delle
luci
> segnapasso. Per le derivazioni dei cavi hanno utilizzato dei pozzetti di
> plastica 20x20 e tubi corrugati da 40 a doppia parete e corrugato da 20
> (quello normale nero che si usa per le tracce a muro).

> Fino a qui tutto bene, ci può stare

OK anche se ho ancora dubbi in merito ai tubi da 20 utilizzati, visto che
non sono di quelli a doppia parete, ma i classici utilizzati per
l'impianto a muro.

> I cavi sono dei
> semplici cavi da 1.5 unipolare (quelli utilizzati per un normale
impianto
> di casa giusto per capirci) e cosa secondo me piu' strana i collegamenti
> fatti nei pozzetti utilizzando nastro isolante e nastro
autoagglomerante.

>No buono !! I collegamenti vanno fatti in scatole stagne con morsetti a >vite
o
> cappellotti a molla (tipo 3M) ed il tutto, per avere il massimo della
>protezione contro

Ok allora sei daccordo con me che avrebbe dovuto installare delle cassette
stagne magari a muro e li dentro fare i collegamenti?

> ossidazioni o dispersioni, annegato in gel isolante (removibile... )

Mica mi puoi lincare un sito col prodotto? te ne sarei grato.

>oppure in resina
> bicomponente (il massimo in termine di prestazioni ma non rimovibile) Un
>tempo al posto
> di questi prodotti si usava la cera calda da colare... altri tempi...

Una domanda, i collegamenti vanno comunque fatti con morsetti o con nastro
e poi annegati in questo gel isolante?

> I pozzetti che in caso di pioggia raccolgono acqua che poi defluisce da
> alcuni fori praticati nel fondo del pozzetto (ho aperto un pozzetto
>mentre
> pioveva ed uno di questi era completamente allagato).
> Ammissibile

Credimi quando ho aperto un pozzetto e l'ho visto pieno d'acqua e i fili
giuntati praticamente in ammollo, mi sono spaventato!

> L'impianto a monte
> e' stato protetto con un magnetotermico.
> Solo magnetotermico ?!? Spero ci sia anche un interruttore differenziale >di
adeguata
> sensibilità

In effetti c'e' un differenziale principale che comanda sia le luci
dell'esterno che quelle della scala interna e poi due magnetotermici uno
per la scala e uno per l'esterno. Per il tipo magari poi guardo meglio nel
quadro di comando le caratteristiche per la sensibilita'.

> Ora mi domando tutto cio' e'
> fatto a regola d'arte?
>No

Immaginavo!!!

> e' giusto avere dei collegamenti nei pozzetti a
> contatto di acqua? e' giusto utilizzare dei semplici fili invece di cavi
> guainati?

> Assolutamente no

Allora come ovviare?

> non sarebbe stato il caso di utilizzare cavi tripolari con
> guaina siliconata (quelli utilizzati per le pompe ad immersione giusto
per
> intenderci)

> Si' oppure un quasiasi cavo a doppio isolamento tipo FG7 0R

Siccome ho chiesto ad un rivenditore di materiale elettrico e quelli
siliconati non sono di facile reperibilita', potresti sempre linkarmi i
cavi che mi hai consigliato tu?

> Insoma visto che il lavoro e' stato fatto da un professionista, io
> sinceramente vedo qualche problema di materiale utilizzato.
> Mi confermi i miei dubbi? grazie e buona serata.
> Se in ditta faccio uno scempio simile ora sarei a cercare lavoro...

Ti ringrazio per le delucidazioni, aspetto ulteriori chiarimenti, buoa
giornata.
--
Franco

Bernardo Rossi

unread,
Nov 23, 2011, 4:38:14 AM11/23/11
to
On Wed, 23 Nov 2011 10:29:58 +0100, r...@tinto.it (rm) wrote:

>Mica mi puoi lincare un sito col prodotto? te ne sarei grato.

P.es. google: muffole stagne


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Franzthepanz

unread,
Nov 23, 2011, 4:23:19 PM11/23/11
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, rm il 23/11/2011 ha pensato bene di dire:


> OK anche se ho ancora dubbi in merito ai tubi da 20 utilizzati, visto che
> non sono di quelli a doppia parete, ma i classici utilizzati per
> l'impianto a muro.
Tranquillo, normalmente vengono usati per brevi tratti dove non puoi andare per motivi di
spazio/ingobri con quelli a doppia parete


> Ok allora sei daccordo con me che avrebbe dovuto installare delle cassette
> stagne magari a muro e li dentro fare i collegamenti?
Sarebbe il lavoro migliore e non richiederebbe nealche la resinatura interna tuttavia la
posa di scatole resinate nei pozzetti è comunque ammissibile purche fatta con le dovute
precauzioni


> Mica mi puoi lincare un sito col prodotto? te ne sarei grato.
Esistono ormai parecchi produttori:
a questo link trovi quella/e bicomponente
http://www.psie.it/pdf/3_Bassa_Resine_per_Bassa_Tensione.pdf che normalmente uso e che
danno i migliori risultati



> Una domanda, i collegamenti vanno comunque fatti con morsetti o con nastro
> e poi annegati in questo gel isolante
No, dimentica per sempre il nastro... va usato solo per lavori assolutamente provvisori:
usa sempre morsetti.


> Credimi quando ho aperto un pozzetto e l'ho visto pieno d'acqua e i fili
> giuntati praticamente in ammollo, mi sono spaventato!
Se il lavoro è fatto bene non ci sono problemi... quello che fa paura(esperienza
personale) è vedere giunzioni di media tensione (15.000V) immerse nell'acqua



> In effetti c'e' un differenziale principale che comanda sia le luci
> dell'esterno che quelle della scala interna e poi due magnetotermici uno
> per la scala e uno per l'esterno. Per il tipo magari poi guardo meglio nel
> quadro di comando le caratteristiche per la sensibilita'.
Be' sei a posto, anche se magari un differenziale dedicato non fsarebbe male


> Allora come ovviare?
Come dicevo con del cavo doppio isolamento


> Siccome ho chiesto ad un rivenditore di materiale elettrico e quelli
> siliconati non sono di facile reperibilita', potresti sempre linkarmi i
> cavi che mi hai consigliato tu?
Il codice che ti ho indicato è un cavo di uso comune e lo trovi da qualsiasi fornitore
di materiale elettrico


> Ti ringrazio per le delucidazioni, aspetto ulteriori chiarimenti, buoa
> giornata.
Ciao

--
Franco


rm

unread,
Nov 24, 2011, 3:38:33 AM11/24/11
to
Re: Pozzetti e tubazione elettriche interrate
> OK anche se ho ancora dubbi in merito ai tubi da 20 utilizzati, visto che
> non sono di quelli a doppia parete, ma i classici utilizzati per
> l'impianto a muro.
> Tranquillo, normalmente vengono usati per brevi tratti dove non puoi >andare
per motivi di
> spazio/ingobri con quelli a doppia parete

Si hai ragione, sono stati usati per circa 4-5 metri per portare i cavi
dai pozzetti alle luci

> Ok allora sei daccordo con me che avrebbe dovuto installare delle cassette
> stagne magari a muro e li dentro fare i collegamenti?
> Sarebbe il lavoro migliore e non richiederebbe nealche la resinatura
>interna tuttavia la
> posa di scatole resinate nei pozzetti è comunque ammissibile purche fatta
>con le dovute
> precauzioni

Si ma mi sai dire anche orienttivamente il costo per la resina e per il
gel?

> Mica mi puoi lincare un sito col prodotto? te ne sarei grato.
> Esistono ormai parecchi produttori:
> a questo link trovi quella/e bicomponente
>http://www.psie.it/pdf/3_Bassa_Resin...a_Tensione.pdf che normalmente uso >e
che
> danno i migliori risultati

Grazie

> Una domanda, i collegamenti vanno comunque fatti con morsetti o con nastro
> e poi annegati in questo gel isolante
> No, dimentica per sempre il nastro... va usato solo per lavori
>assolutamente provvisori:
> usa sempre morsetti.

OK

> Credimi quando ho aperto un pozzetto e l'ho visto pieno d'acqua e i fili
> giuntati praticamente in ammollo, mi sono spaventato!
> Se il lavoro è fatto bene non ci sono problemi... quello che fa paura
>(esperienza
> personale) è vedere giunzioni di media tensione (15.000V) immerse >nell'acqua

A questo punto mi viene da pensare se provare o meno un asciugacapelli in
una vasca piena d'acqua!!!! :-))))

> In effetti c'e' un differenziale principale che comanda sia le luci
> dell'esterno che quelle della scala interna e poi due magnetotermici uno
> per la scala e uno per l'esterno. Per il tipo magari poi guardo meglio
nel
> quadro di comando le caratteristiche per la sensibilita'.
> Be' sei a posto, anche se magari un differenziale dedicato non fsarebbe
> male

OK

> Allora come ovviare?
> Come dicevo con del cavo doppio isolamento

Il cavo a doppio isolamente non e' quello guainato che solitamente si usa
per fare delle prolunghe giusto?
Ho provato a fare delle ricerche su google, ma non sono sicuro di quello
che ho trovato, mica posso chiederti la cortesia di linkarmi una immagine
della sezione del cavo? grazie in anticipo.


> Siccome ho chiesto ad un rivenditore di materiale elettrico e quelli
> siliconati non sono di facile reperibilita', potresti sempre linkarmi i
> cavi che mi hai consigliato tu?
> Il codice che ti ho indicato è un cavo di uso comune e lo trovi da
>qualsiasi fornitore
> di materiale elettrico

OK

> Ti ringrazio per le delucidazioni, aspetto ulteriori chiarimenti, buoa
> giornata.
> Ciao

--
> Franco

Franco non so come ringraziarti, sei stato gentilissimo ma soprattutto
professionale, buona giornata.

Loris_ro

unread,
Nov 24, 2011, 4:28:56 AM11/24/11
to
ciao, anche se il post lo hai mandato ad un altro ti rispondo anche io,
spero che non ti dispiaccia...

> A questo punto mi viene da pensare se provare o meno un asciugacapelli in
> una vasca piena d'acqua!!!! :-))))

infatti io non l'ho mai capita bene sta cosa al cinema che butti il phon in
acqua ed il tizio muore fulminato...

a stretto rigore di logica l'alimentazione del phon dovrebbe richiudersi in
un cortocircuito tra fase e neutro con conduttore l'acqua, e la protezione
magnetica dovrebbe scattare, lasciando il malcapitato spaventato ma vivo
perche il suo corpo non è stato attraversato da corrente elettrica.

cmq non proverei.

> Il cavo a doppio isolamente non e' quello guainato che solitamente si usa
> per fare delle prolunghe giusto?

cavi doppio isolamento ce ne sono un tot, non è solo il fatto che abbia un
doppio isolamento a renderlo adatto a fare una cosa piuttosto che un
altra...

la differenza la fa il materiale con cui sono fatti gli isolamenti che lo
rendono adatto a certi impieghi e non ad altri.

i più famosi sono il FROR e l' FG7 che anche se esteticamente simili hanno
delle qualità molto diverse,

l'FG7 per esempio è adatto alla posa interrata anche diretta, il FROR
assolutamente no.

il fror va bene per fare una prolunga domestica, l'FG7 sarebbe un po
sprecato, ma se la prolunga tu la dovessi usare d'inverno con temperature
molto rigide e all'esterno allora il FROR non sarebbe più adatto ma ci
vorrebbe un FG7

> Ho provato a fare delle ricerche su google, ma non sono sicuro di quello
> che ho trovato, mica posso chiederti la cortesia di linkarmi una immagine
> della sezione del cavo? grazie in anticipo.

sarebbero (quasi) uguali IMHO se non sei del mestiere non li distingui.

per distinguerli basta leggere sul dorso del cavo su uno c'è scritto FROR e
tutta una serie di altri dati.

sull'altro c'e scritto FG7 e tutta una serie di altri dati.

se vuoi delle schede tecniche la generalcavi sul sito le ha quasi tutte, poi
non è che sei obbligato a comprare quella marca, tutti i FROR e gli FG7 di
qualunque produttore più o meno si equivalgono.

http://www.generalcavi.com/index.php?selLang=it&p=4&idProdottoCategoria=1

>
>
>> Siccome ho chiesto ad un rivenditore di materiale elettrico e quelli
> > siliconati non sono di facile reperibilita', potresti sempre linkarmi i
> > cavi che mi hai consigliato tu?

sulla baia scrivi FG7 te ne viene una caterba.

>> Il codice che ti ho indicato è un cavo di uso comune e lo trovi da
>>qualsiasi fornitore
>> di materiale elettrico
>
> OK
>
>> Ti ringrazio per le delucidazioni, aspetto ulteriori chiarimenti, buoa
> > giornata.
>> Ciao

ciao.

Lo

Franzthepanz

unread,
Nov 24, 2011, 7:47:12 AM11/24/11
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, rm il 24/11/2011 ha pensato bene di dire:


> Si ma mi sai dire anche orienttivamente il costo per la resina e per il
> gel?
Il prezzo non lo ricordo in quanto è materiale che non si compra spesso. Lo puoi trovare
in un paio di formati e comunque non è a buon prezzo specie quello della 3M. Vai da un
rivenditore e chiedi a lui (anche perchè non è detto che tratti la 3M)


> Il cavo a doppio isolamente non e' quello guainato che solitamente si usa
> per fare delle prolunghe giusto?
Le prolunge fatte con l' FG7 ... non credo proprio dato che è abbastanza rigido.
Le prolunghe in genere si fanno con il FROR (più morbido)

> Ho provato a fare delle ricerche su google, ma non sono sicuro di quello
> che ho trovato, mica posso chiederti la cortesia di linkarmi una immagine
> della sezione del cavo? grazie in anticipo.
http://www.pecso.it/mec/sites/pecso/files/FG7OR_energia___IT50_PRD_FILE_1_20071120_232411_0631_21_IT.pdf

> Franco non so come ringraziarti, sei stato gentilissimo ma soprattutto
> professionale, buona giornata.
Di nulla ;o)

--
Franco


rm

unread,
Nov 24, 2011, 9:10:18 AM11/24/11
to
Loris_ro ha scritto:

> ciao, anche se il post lo hai mandato ad un altro ti rispondo anche io,
> spero che non ti dispiaccia...

Anzi figurati, mi fa piacere che ci sia qualcuno disposto a darmi delle
spiegazioni ai miei dubbi, di solito ti dicono rivolgiti ad un
professionista....be' io l'ho fatto ed ecco i risultati :-(

> > A questo punto mi viene da pensare se provare o meno un asciugacapelli >in
> > una vasca piena d'acqua!!!! :-))))
> infatti io non l'ho mai capita bene sta cosa al cinema che butti il phon >in
> acqua ed il tizio muore fulminato...
> a stretto rigore di logica l'alimentazione del phon dovrebbe richiudersi >in
> un cortocircuito tra fase e neutro con conduttore l'acqua, e la >protezione
> magnetica dovrebbe scattare, lasciando il malcapitato spaventato ma vivo
> perche il suo corpo non è stato attraversato da corrente elettrica.
> cmq non proverei.

Non ti preoccupare non ci provo nemmeno, la mia era solo una battuta :-)

> > Il cavo a doppio isolamente non e' quello guainato che solitamente si >usa
> > per fare delle prolunghe giusto?
> cavi doppio isolamento ce ne sono un tot, non è solo il fatto che abbia >un
> doppio isolamento a renderlo adatto a fare una cosa piuttosto che un
> altra...
> la differenza la fa il materiale con cui sono fatti gli isolamenti che lo
> rendono adatto a certi impieghi e non ad altri.
> i più famosi sono il FROR e l' FG7 che anche se esteticamente simili >hanno
> delle qualità molto diverse,
> l'FG7 per esempio è adatto alla posa interrata anche diretta, il FROR
> assolutamente no.
> il fror va bene per fare una prolunga domestica, l'FG7 sarebbe un po
> sprecato, ma se la prolunga tu la dovessi usare d'inverno con temperature
> molto rigide e all'esterno allora il FROR non sarebbe più adatto ma ci
> vorrebbe un FG7

Incuriosito dalle Vostre spiegazioni sono andato a prendere una prolunga
che feci tempo fa e ho trovato stampato FROR quindi e' il classico
tripolare con singolo isolamento.
Mentre quelli che mi indicate FG7 dovrebbero avere una doppia guaina.
Nel mio caso, visto che sono da interrare si, ma in tubi corrugati,
potrebbe andare bene anche un FROR anche perche' qui da me non nevica di
inverno, ma per stare tranquilli e' meglio usare un FG7; correggimi se
sbaglio ragionamento.

> > Ho provato a fare delle ricerche su google, ma non sono sicuro di quello
> > che ho trovato, mica posso chiederti la cortesia di linkarmi una >immagine
> > della sezione del cavo? grazie in anticipo.
> sarebbero (quasi) uguali IMHO se non sei del mestiere non li distingui.
> per distinguerli basta leggere sul dorso del cavo su uno c'è scritto FROR >e
> tutta una serie di altri dati.
> sull'altro c'e scritto FG7 e tutta una serie di altri dati.
> se vuoi delle schede tecniche la generalcavi sul sito le ha quasi tutte,
>poi
> non è che sei obbligato a comprare quella marca, tutti i FROR e gli FG7 di
> qualunque produttore più o meno si equivalgono.
> http://www.generalcavi.com/index.php?selLang=it&p=4&idProdottoCategoria=1

Grazie mille.

> >
> >
> >> Siccome ho chiesto ad un rivenditore di materiale elettrico e quelli
> > > siliconati non sono di facile reperibilita', potresti sempre linkarmi i
> > > cavi che mi hai consigliato tu?
> sulla baia scrivi FG7 te ne viene una caterba.
> >> Il codice che ti ho indicato è un cavo di uso comune e lo trovi da
> >>qualsiasi fornitore
> >> di materiale elettrico
> >
> > OK
> >
> >> Ti ringrazio per le delucidazioni, aspetto ulteriori chiarimenti, buoa
> > > giornata.
> >> Ciao

> ciao.

> Lo

Grazie buon pomeriggio.

rm

unread,
Nov 24, 2011, 9:24:04 AM11/24/11
to
Franzthepanz ha scritto:

> > Il cavo a doppio isolamente non e' quello guainato che solitamente si >usa
> > per fare delle prolunghe giusto?
> Le prolunge fatte con l' FG7 ... non credo proprio dato che č abbastanza
>rigido.
> Le prolunghe in genere si fanno con il FROR (piů morbido)
> > Ho provato a fare delle ricerche su google, ma non sono sicuro di quello
> > che ho trovato, mica posso chiederti la cortesia di linkarmi una >immagine
> > della sezione del cavo? grazie in anticipo.
>http://www.pecso.it/mec/sites/pecso/files/FG7OR_energia___IT50_PRD_FILE_1_2>0071120_232411_0631_21_IT.pdf

Il costo tra un FROR e FG7 e' parecchia? inoltre e' cosi rigido da poter
trovare difficolta' nell'infilare il cavo nel tubo corrugato?

Ora ti spiego come vorrei procedere e cosa vorrei farmi modificare dal mio
(pseudo) elettricista:
Visto che ne ho la possibilita' voglio far installare in direzione dei
pozzetti, delle cassette a tenuta stagna fissate al muro, cosi quindi
dovrei evitare di utilizzare del gel isolante o simili.
Far sostituire i normali cavi con dei tripolari con doppio isolamento FG7
Questo penso sia abbastanza per un impianto piu' sicuro.
Correggimi tranquillamente se ho sbagliato in qualcosa o se manca qualche
passaggio.

> > Franco non so come ringraziarti, sei stato gentilissimo ma soprattutto
> > professionale, buona giornata.
> Di nulla ;o)

Grazie mille.

Loris_ro

unread,
Nov 24, 2011, 11:30:47 AM11/24/11
to

>
> Incuriosito dalle Vostre spiegazioni sono andato a prendere una prolunga
> che feci tempo fa e ho trovato stampato FROR quindi e' il classico
> tripolare con singolo isolamento.

no doppio.

> Mentre quelli che mi indicate FG7 dovrebbero avere una doppia guaina.

no la differenza tra i due non sta nel numero di guaine ma in come sono
fatte le guaine.

> Nel mio caso, visto che sono da interrare si, ma in tubi corrugati,
> potrebbe andare bene anche un FROR anche perche' qui da me non nevica di
> inverno, ma per stare tranquilli e' meglio usare un FG7; correggimi se
> sbaglio ragionamento.
>

sbagliato.

il fror e l'FG7 sono entrambi a doppio isolamento.

il fror non è adatto per la posa interrata in nessun caso.

l'FG7 è adatto per la posa interrata sia diretta che indiretta (sia che
direttamente interrato sia che infilato in un tubo interrato).

il FROR non va bene per funzionare a temperature inferiori a mi sembra 0°C

l'FG7 fino a -15 °C va bene.

tanto per elencare un paio di differenze...

rm

unread,
Nov 24, 2011, 1:24:02 PM11/24/11
to
Loris_ro ha scritto:

> >
> > Incuriosito dalle Vostre spiegazioni sono andato a prendere una prolunga
> > che feci tempo fa e ho trovato stampato FROR quindi e' il classico
> > tripolare con singolo isolamento.
> no doppio.

Allora e' quello che si usa per cosi' dire normalmente, e doppio si
intende il rivestimento del singolo filo piu' la guaina che riveste tutti
e tre i fili....giusto?

> > Mentre quelli che mi indicate FG7 dovrebbero avere una doppia guaina.
> no la differenza tra i due non sta nel numero di guaine ma in come sono
> fatte le guaine.
> > Nel mio caso, visto che sono da interrare si, ma in tubi corrugati,
> > potrebbe andare bene anche un FROR anche perche' qui da me non nevica di
> > inverno, ma per stare tranquilli e' meglio usare un FG7; correggimi se
> > sbaglio ragionamento.
> >
> sbagliato.
> il fror e l'FG7 sono entrambi a doppio isolamento.
> il fror non è adatto per la posa interrata in nessun caso.
> l'FG7 è adatto per la posa interrata sia diretta che indiretta (sia che
> direttamente interrato sia che infilato in un tubo interrato).
> il FROR non va bene per funzionare a temperature inferiori a mi sembra 0°C
> l'FG7 fino a -15 °C va bene.

Perfetto, allora nel mio caso, visto che si tratta di far passare il cavo
in tubature interrata, devo per forza far passare almeno un FG7, quindi
vuol dire che il mio caro elettricista ha sbagliato nel far passare i
normalissimi cavi utilizzati per gli impianti interni (non hanno nessun
tipo di rivestimento o guaina)questi vanno sostituiti!
Altra domanda mi sovviene, nel caso in cui invece i tubi non siano
interrati, basta utilizzare normali cavi esatto?

Guarda non so come ringraziarVi ogni volta per la pazienza accordatami.
Buona serata.

rm

unread,
Nov 24, 2011, 2:16:36 PM11/24/11
to
Dato che mi trovavo, sono andato anche a vedere il tipo di differenziale e
magnetotermici installati:

a monte c'e' installato un differenziale della Gewiss GW94617
http://www.ebay.it/itm/GEWISS-DIFFERENZIALE-PURO-25A-2-MODULI-GW94617-/220778597903

mentre per sezionare l'impianto ha installato tre magneotermici sempre
della gewiss GW90026
http://www.ebay.it/itm/GEWISS-MAGNETOTERMICO-1P-N-CURVA-C-10A-4-5kA-1M-GW90026-/260588825389?pt=Interruttori_e_prese&hash=item3cac4deb2d
di cui uno di questi comanda le luci esterne in questione.

Almeno su questo sono tranquillo?

rm

unread,
Nov 25, 2011, 8:27:43 AM11/25/11
to
rm ha scritto:

Loris_ro

unread,
Nov 25, 2011, 5:09:29 PM11/25/11
to


>
> Almeno su questo sono tranquillo?
>

IMHO vanno bene, anche se il differenziale non è un classe A.

adesso che mi ci fai pensare, questo impianto è recente? a quando risale?

ciao.

Lo

Loris_ro

unread,
Nov 25, 2011, 5:21:08 PM11/25/11
to

>
> Allora e' quello che si usa per cosi' dire normalmente, e doppio si
> intende il rivestimento del singolo filo piu' la guaina che riveste tutti
> e tre i fili....giusto?

beh se vuoi vederla così è corretto, cmq quello che conta imho è il fatto
che sia o meno in classe di isolamento II ma questa è un altra cosa...

> Perfetto, allora nel mio caso, visto che si tratta di far passare il cavo
> in tubature interrata, devo per forza far passare almeno un FG7, quindi
> vuol dire che il mio caro elettricista ha sbagliato nel far passare i
> normalissimi cavi utilizzati per gli impianti interni (non hanno nessun
> tipo di rivestimento o guaina)questi vanno sostituiti!

beh se è così si.

io però ci vado più cauto dell'altro poster che ti sta rispondendo
nell'essere tranchant a dire cosi no...

IO userei l'FG7 e le muffole, però FORSE (anche se non credo) il tuo
elettricista ha utilizzato cavi a singolo isolamento che apparentemente
sembrano uguali a quelli per installazione interna ma che invecie sono
previsti per la posa interrata, cavi che magari esistono ed io non li
conosco, ma effettivamente non credo.

così come non credo che le giunzioni fatte nei pozzetti con morsetti e
nastro autoagglomerante siano certificate per esecuzione in ambiente
bagnato, se hanno inventato le muffole con il silicono ci sarà un motivo....

direi che l'esecuzione dell'impianto è molto sospetta ma non mi permetto di
dichiarare con certezza nulla inquanto non lo posso esaminare di prima
persona.

> Altra domanda mi sovviene, nel caso in cui invece i tubi non siano
> interrati, basta utilizzare normali cavi esatto?

ad ogni tipo di posa corrispondono cavi adeguati....

se fossero da posare a Lampedusa avresti ragione probabilmente tu.

ma se posti in una zona dove si raggiungono temperature basse e se se posti
all'esterno in tubo aria IMHO non andrebbero nemmeno bene quelli da interno
ma io utilizzerei sempre l'FG7 (o cavi che come lui possano operare a
temperature molto basse)


> Guarda non so come ringraziarVi ogni volta per la pazienza accordatami.
> Buona serata.

ma figurati.

Buona sera.

Lo


rm

unread,
Nov 26, 2011, 3:15:35 AM11/26/11
to
Loris_ro ha scritto:

> >
> > Almeno su questo sono tranquillo?
> >
> IMHO vanno bene, anche se il differenziale non č un classe A.

E mo che significa classe A che differenza c'e'?

> adesso che mi ci fai pensare, questo impianto č recente? a quando risale?

Un 2-3 mesi fa? comincio a sentire puzza di fregature!

rm

unread,
Nov 26, 2011, 3:37:27 AM11/26/11
to
> Loris_ro ha scritto:
Re: Pozzetti e tubazione elettriche interrate
>
> Allora e' quello che si usa per cosi' dire normalmente, e doppio si
> intende il rivestimento del singolo filo piu' la guaina che riveste
tutti
> e tre i fili....giusto?
>beh se vuoi vederla così è corretto, cmq quello che conta imho è il fatto
> che sia o meno in classe di isolamento II ma questa è un altra cosa...
> Perfetto, allora nel mio caso, visto che si tratta di far passare il cavo
> in tubature interrata, devo per forza far passare almeno un FG7, quindi
> vuol dire che il mio caro elettricista ha sbagliato nel far passare i
> normalissimi cavi utilizzati per gli impianti interni (non hanno nessun
> tipo di rivestimento o guaina)questi vanno sostituiti!
>beh se è così si.

Fidati sono e' la stessa matassa che ha utilizzato per l'impianto interno
delle scale.

>io però ci vado più cauto dell'altro poster che ti sta rispondendo
> nell'essere tranchant a dire cosi no...
>IO userei l'FG7 e le muffole, però FORSE (anche se non credo) il tuo
> elettricista ha utilizzato cavi a singolo isolamento che apparentemente
> sembrano uguali a quelli per installazione interna ma che invecie sono
> previsti per la posa interrata, cavi che magari esistono ed io non li
> conosco, ma effettivamente non credo.
>così come non credo che le giunzioni fatte nei pozzetti con morsetti e
> nastro autoagglomerante siano certificate per esecuzione in ambiente
> bagnato, se hanno inventato le muffole con il silicono ci sarà un >motivo....

Credimi io anche se non ne capisco nulla ho iniziato ad avere dei sospetti
nell'esecuzione, e anche alla domanda se delle semplici giunzioni fatte in
questo modo andassero bene, lui mi ha risposto che usando il nastro
autoagglomerante potevo stare piu' che tranquillo che l'acqua non sarebbe
entrata e che quel tipo di nastro lo si usa proprio per quello! Gli posso
pure concedere il cosiddetto beneficio dell'inventario, ma sinceramente ho
qualche dubbio sull'impianto.

>direi che l'esecuzione dell'impianto è molto sospetta ma non mi permetto di
> dichiarare con certezza nulla inquanto non lo posso esaminare di prima
> persona.

Be credimi neanche a farlo apposta e' venuto l'elettricista che deve
manutentare il cancello automatico, e senza che io gli dicessi nulla, mi
ha detto, ma l'impianto elettrico da chi e' stato fatto? ma e' stato
completato? oppure deve ritornare per completare il lavoro? allora io ho
fatto finta di nulla e gli ho chiesto perche? e lui mi ha risposto no
perche' i cavi usati non vanno bene e le giunzioni non vanno assolutamente
fatte nei pozzetti ma andrebbero fatte in cassette stagne!!! e secondo lui
andrebbero anche bene dei semplici cavi guainati FROR.
Quindi come vedi ricevo sepre piu' conferme.

> Altra domanda mi sovviene, nel caso in cui invece i tubi non siano
> interrati, basta utilizzare normali cavi esatto?
>ad ogni tipo di posa corrispondono cavi adeguati....
>se fossero da posare a Lampedusa avresti ragione probabilmente tu.
>ma se posti in una zona dove si raggiungono temperature basse e se se posti
> all'esterno in tubo aria IMHO non andrebbero nemmeno bene quelli da >interno
> ma io utilizzerei sempre l'FG7 (o cavi che come lui possano operare a
> temperature molto basse)

No qui da me no nevica nemmeno. Al massimo ho notato delle ossidazioni
nelle giunzioni anche se fatte in cassette a tenuta stagna, quindi stavo
valutando se era il caso comunque di usare delle muffole con gel isolante,
anche se avrei difficolta' con lo spazio nelle cassette.

> Guarda non so come ringraziarVi ogni volta per la pazienza accordatami.
> Buona serata.
> ma figurati.

Grazie mille.

Loris_ro

unread,
Nov 26, 2011, 4:29:27 AM11/26/11
to

"rm" <r...@tinto.it> ha scritto nel messaggio
news:jaq65s$t7r$1...@news.newsland.it...
> Loris_ro ha scritto:
>
>> >
>> > Almeno su questo sono tranquillo?
>> >
>> IMHO vanno bene, anche se il differenziale non è un classe A.
>
> E mo che significa classe A che differenza c'e'?

Gli interruttori differenziali si classificano in tipo AC, tipo A e tipo B
in base alla forma d'onda della corrente differenziale a cui sono sensibili.

Gli interruttori differenziali di tipo AC sono interruttori differenziali il
cui intervento è garantito solo per correnti differenziali di forma
sinusoidale, cioé la medesima forma d'onda della tensione di rete.

Gli interruttori differenziali di tipo A sono interruttori differenziali il
cui intervento è garantito come per il tipo AC e inoltre
per correnti differenziali pulsanti unidirezionali con o senza controllo
dell'angolo di fase,
per correnti differenziali pulsanti unidirezionali sovrapposte ad una
corrente continua senza ondulazioni di 0,006 A
indipendenti dalla polarità, applicate improvvisamente o lentamente
crescenti.

Infine vi sono gli interruttori differenziali di tipo B il cui intervento è
assicurato
come per il tipo A e inoltre
per correnti differenziali sinusoidali differenziali fino a 1000 Hz,
per correnti differenziali continue senza ondulazioni di 0,4 volte la
corrente differenziale nominale (Idn) o 10 mA scegliendo il valore più
elevato sovrapposto ad una corrente alternata,
per correnti differenziali continue senza ondulazioni di 0,4 volte la
corrente differenziale nominale (Idn) o 10 mA scegliendo il valore più
elevato sovrapposto ad una corrente differenziale pulsante unidirezionale,
per correnti differenziali pulsanti unidirezionali raddrizzate risultanti da
due o più fasi,
per correnti differenziali continue senza ondulazione
indipendenti dalla polarità, applicate improvvisamente o lentamente
crescenti.


>
>> adesso che mi ci fai pensare, questo impianto è recente? a quando risale?
>
> Un 2-3 mesi fa? comincio a sentire puzza di fregature!

a settembre è entrata in vigore una variante alla norma tecnica di
riferimento (che però era stata pubblicata già sei mesi prima) per gli
impianti civili che disponde tra le altre cose che negli impianti civili
occorra suddividere l'impianto fra almeno due differenziali ed almeno uno
dei due deve essere in calsse almeno A

tanto per dire il differenziale che hai postato tu costa 25 euro quello in
classe A costa 75 euro.

Sembra che il tuo elettricista abbia tranquillamente ignorato la variante,
forse perche ne ignora l'esistenza.

cmq IMHO la variante alla norma che hanno fatto tecnicamente non aggiunge
tanta sicurezza in più all'impianto (ad eccezzione per il fatto del
diffrenziale tipo A e non tipo AC) ma lo rende solo più caro.

in ogni caso questo non cambia le cose, adesso come adesso un impianto è a
norma quando lo si realizza seguendo la variante V3.

Fa fede la data che c'è sulla dichiarazione di conformità.

comunque l'applicazione della variante da quando è uscita fino a settembre
(quando è entrata in vigore) era facoltativa ma qualunque professionista ha
iniziato immediatamente ad applicarla o per lo meno a sengalare la cosa al
cliente che potesse scegliere.

io ritengo che l'elettricista sia in buona fede, ma non troppo aggiornato...

ciao.

Lo

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