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Pino da abbattere: domanda a chi ne capisce

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Ovlas

unread,
Jul 16, 2016, 10:04:28 AM7/16/16
to
Ciao,

nel giardino dei miei genitori c'è un pino marittimo (è molto simile
http://design.rootiers.it/tecniche2012/sites/default/files/users/Car.Lotito/Ombrelliforme.jpg)
di circa 18/20 m (è lì da ca. 50 anni).

Per evitare pericoli, è stato periodicamente potato (l'ultima volta un
anno fa) ma, a causa del forte vento, un grosso ramo si è "scacchiato",
staccandosi dal tronco e cadendo nel loro giardino (per fortuna non
c'era nessuno sotto - fosse successo il giorno prima, non oso
immaginare...).

I vigili del fuoco, intervenuti sul posto (essendo a rischio una parte
"pubblica" in caso di caduta) suggeriscono di abbatterlo.

Io non vorrei, ma capisco che il rischio possa essere davvero troppo
elevato.

La mia domanda è: tagliarlo a circa 6/7 m, perdendo tutta la parte
superiore (rami etc.) equivale a "ucciderlo" (e allora tanto vale
tagliarlo tutto) o potrebbe, in futuro, ricrescere?

Grazie in anticipo per qualsiasi informazione o suggerimento!

--
Ovlas

El_Ciula

unread,
Jul 16, 2016, 10:51:48 AM7/16/16
to
Ovlas ha scritto:

> Ciao,
>
> nel giardino dei miei genitori c'č un pino marittimo (č molto simile
> http://design.rootiers.it/tecniche2012/sites/default/files/users/Car.Lotito/Ombrelliforme.jpg)
> di circa 18/20 m (č lě da ca. 50 anni).
>
> Per evitare pericoli, č stato periodicamente potato (l'ultima volta un
> anno fa) ma, a causa del forte vento, un grosso ramo si č
> "scacchiato", staccandosi dal tronco e cadendo nel loro giardino (per
> fortuna non c'era nessuno sotto - fosse successo il giorno prima, non
> oso immaginare...).
>
> I vigili del fuoco, intervenuti sul posto (essendo a rischio una parte
> "pubblica" in caso di caduta) suggeriscono di abbatterlo.
>
> Io non vorrei, ma capisco che il rischio possa essere davvero troppo
> elevato.
>
> La mia domanda č: tagliarlo a circa 6/7 m, perdendo tutta la parte
> superiore (rami etc.) equivale a "ucciderlo" (e allora tanto vale
> tagliarlo tutto) o potrebbe, in futuro, ricrescere?
>
> Grazie in anticipo per qualsiasi informazione o suggerimento!

E' troppo sviluppato, e non č il tipo di pianta adatta ad una ripresa con un
taglio del genere, abbattilo.


Soviet_Mario

unread,
Jul 16, 2016, 11:22:29 AM7/16/16
to
non ne so molto, solo x sentito dire diciamo (il mio vicino
è vivaista), ma a quanto ricordo nessuna vera conifera
possiede ampie doti rigenerative. E' un tipo di pianta che
ha investito tutta la sua specializzazione al "non rompersi"
sotto nessun carico, più che sull'abilità di ributtare. Tra
l'altro non si rompe nel senso che se riesce si piega e
ritorna, non è come ad es. quelle della famiglia di mele,
prugne, pere, che se parzialmente lesionate rinforzano la
"piega" sia con legno aggiuntivo sia nella zona compressa
che in quella tesa. Anche dove i rami di conifera muoiono
per mancanza di luce (ombreggiatura), poi anche se gli
abbatti i vicini e torna la luce, non riescono più a
ributtare niente, restano calvi. Io ho meno di una decina di
pini rimasti, un paio mi sono morti per ombra altrui, e i
miei ne hanno tagliati due secolari : nessuno dei due ha
buttato un singolo pollone da sotto, come farebbe ad es.
un'acacia, o una prugna. Taglialo dove ti viene comodo,
tanto è spacciato. In verità, se non tagli alberi spesso, ti
conviene in effetti chiamare uno che sappia dove farli
cadere, a volte la chioma tocca in modi imprevisti, si
generano delle torsioni e diventano ingovernabili. Mi è
successo solo due settimane fa, dovevo abbattere una gasia
(acacia) che non era manco poi chissà cosa (24 cm alla base
di diametro, una dozzina di metri di altezza), vicinissima
al serbatoio.
Ho messo dei tiranti, puntelli, di tutto, per farla cadere
verso la riva. Poi chissà perché, si è torta male, ha
puntato diretta sul serbatoio. E col tronco praticamente
quasi tagliato, ho pure dovuto salirci sopra con delle scale
e cercare di amputare almeno la chioma a metà perché si
appoggiasse sul coperchio senza crollarci, a ogni
spostamento e crack dovevo riscendere, riposizionare le due
scale che puntellavano, sfoltire qualcosa da terra, e
insomma ho finito alle due di notte con la luce in testa
prima di avere quel cazzo di albero affettato, non potevo
andare a dormire sapendo che incombeva ancora qualche pezzo
grosso sopra il coperchio di policarbonato. Per fortuna ci
sono tanti altri alberi attorno che mi hanno dato una mano
come sostegni per frenare la caduta, cmq una pianta piccola
che pesa anche solo poco più di tre quintali, se prende
velocità diventa totalmente ingestibile. Se è accessibile
col cestello (la mia non lo era, è su una riva), e se hai
case attorno, magari prova a vedere se la "sfrondano",
levano le branche principali, prima di tagliarla sotto, così
riduci la probabilità di agganciare fili e roba varia

>
> Grazie in anticipo per qualsiasi informazione o suggerimento!
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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Ovlas

unread,
Jul 16, 2016, 12:13:47 PM7/16/16
to
Il 16/07/2016 16.01, Ovlas ha scritto:
>

Grazie a entrambi! Lunedì ne saprò di più (di sicuro non lo farò io ma
lo farò fare a una ditta - anche per il non piccolo impiccio, per noi,
di portare via tutta la legna tagliata).

--
Ovlas

monk

unread,
Jul 16, 2016, 3:35:05 PM7/16/16
to
Probabilmente il Pino Marittimo c'era già,io proporrei di abbatere la
casa.Dico questo a ragion veduta perchè 50anni fa i palazzinari sul
"mio" lungomare abbatterono 40/50 Pini Marittimi grossi e bellissimi per
costruirci case ,Poi misero sul lato verso l aspiaggia le Palme perchè "
non sporcano" Oggi sono a distanza di 50anni contentissimo del punterulo
rosso,che secondo me,sta vendicando i Pini Marittimi.

gaba...@tin.it

unread,
Jul 16, 2016, 3:41:01 PM7/16/16
to
IO SUGGERISCO... cedi la legna a chi te lo taglia ... in modo che se
la porta via lui.... SE DEVI METTERCI DENTRO SOLDI ... piuttosto
trova chiama chi ti cippa la parte radicale...perchè quella impiega
10 anni per una piant come la tua prima di sparire.... capisci che
non puoi per tutto quel tempo sistemare lo spazio sotto la chioma
che sarà nfestato di radici.... mio penny....

MDJI

sandro

unread,
Jul 16, 2016, 5:53:10 PM7/16/16
to
Il 16/07/2016 16.01, Ovlas ha scritto:
Se lo riduci ad un terzo, credo che equivalga a condannarlo a morte.
Tanto vale abbatterlo.

Se possibile, tenterei una potatura importante ma mantenendo tutto il
fusto della pianta, per limitare l'esposizione al vento e vedere come si
comporta. Anche se verra' umiliata un po' nell'aspetto, potrebbe essere
salvata.
A Roma ci siamo abituati, a vedere alberi di 20m con un "cappellino"
veramente ridicolo... :(



sandro

Ovlas

unread,
Jul 16, 2016, 6:12:36 PM7/16/16
to
Il 16/07/2016 21.35, monk ha scritto:
>
> Probabilmente il Pino Marittimo c'era già,io proporrei di abbatere la
> casa.

No, di questo sono sicuro: è stato piantato dai miei genitori (e la casa
serve ancora) ;-)

--
Ovlas

fahreneit451

unread,
Jul 17, 2016, 6:32:20 AM7/17/16
to
Il 16/07/2016 16:01, Ovlas ha scritto:
assolutamente no il pino come l'abete senza rami muore ,quindi conviene
abbatterlo anche perche' queste tipo di piante tenerle in strada o
giardino e pericoloso

--
L'uomo è felice
quando vive esperienze in sintonia con la sua natura.
Fabio Marchesi -La fisica dell'Anima

Apteryx

unread,
Jul 18, 2016, 2:59:35 AM7/18/16
to
Il 16/07/2016 16:01, Ovlas ha scritto:
> Io non vorrei, ma capisco che il rischio possa essere davvero troppo
> elevato.

va tagliato e basta prima che accada l'irreparabile, non ha radici, non
starà mai su

Ovlas

unread,
Jul 18, 2016, 7:39:19 PM7/18/16
to
Il 16/07/2016 16.01, Ovlas ha scritto:
>

Ringraziando anche gli altri interventi (che indicano tutti la medesima
soluzione togliendomi i residui dubbi), ecco un aggiornamento: primo
preventivo per l'abbattimento 1200 euro.

E' equo?

--
Ovlas

Soviet_Mario

unread,
Jul 18, 2016, 8:15:21 PM7/18/16
to
Putt4n4 di quella (riempire a piacere).
Ti chiederei dove abiti ? ... però magari vuoi fare una cosa
in regola, ergo anche volendo non ho licenze di sorta, mi
gestisco solo le mie piante perché non voglio spaccacoglioni
in giro per casa, ma immagino che per tagliare in giro ci
vogliano patentini etc.
Imho trattasi non di furto, ma di rapina a mano armata

>
> E' equo?
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


Nox

unread,
Jul 18, 2016, 8:41:41 PM7/18/16
to
"Ovlas" ha scritto nel messaggio news:nmdet8$ka7$1...@gioia.aioe.org...
>
>Per evitare pericoli, è stato periodicamente potato

Pessima idea, i pini non si potano, se lo fai li indebolisci sempre di più o
li sbilanci e ti tocca abbatterli.
Al massimo puoi tagliare i rami verso la base per alzare la chioma fino
all'altezza desiderata (come si fa con il pino marittimo) oppure tagliare la
cima per fermarlo (come si fa con altri pini).

Ovlas

unread,
Jul 19, 2016, 2:16:10 AM7/19/16
to
Il 19/07/2016 2.15, Soviet_Mario ha scritto:
>
> Putt4n4 di quella (riempire a piacere).
> Ti chiederei dove abiti ?

Roma

... però magari vuoi fare una cosa in regola,

Da quanto mi hanno detto e ho letto, devo solo capire se la zona è
sottoposta a vincolo paesaggistico, ma a controllare nella pagina
http://www.regione.lazio.it/PTPR/PTPRB/ non si capisce nulla :-\

> Imho trattasi non di furto, ma di rapina a mano armata

Grazie, avevo deciso comunque di chiedere più preventivi (in genere
fermarsi al primo espone a tali rischi).

--
Ovlas

Apteryx

unread,
Jul 19, 2016, 3:01:01 AM7/19/16
to
Il 19/07/2016 01:36, Ovlas ha scritto:

> preventivo per l'abbattimento 1200 euro.
> E' equo?

se è compreso lo smaltimento e l'eventuale carico burocratico, si è
molto buono, qui ci vorrebbero almeno 1800 euro

Apteryx

unread,
Jul 19, 2016, 3:15:46 AM7/19/16
to
Il 19/07/2016 08:13, Ovlas ha scritto:
> Da quanto mi hanno detto e ho letto, devo solo capire se la zona è
> sottoposta a vincolo paesaggistico

abbattere un albero a Roma non è semplicissimo

il comune di roma sul proprio sito ha tutte le istruzioni

http://tinyurl.com/zethgd8

oltre se è paesistico o meno occorre anche valutare la zona e molte
altre cose, diciamo che minimo minimo devi presentare una comunicazione
in comune

altre info le trovi nella scheda informativa,

Soviet_Mario

unread,
Jul 19, 2016, 3:43:54 AM7/19/16
to
Il 19/07/2016 08.13, Ovlas ha scritto:
> Il 19/07/2016 2.15, Soviet_Mario ha scritto:
>>
>> Putt4n4 di quella (riempire a piacere).
>> Ti chiederei dove abiti ?
>
> Roma
>
> ... però magari vuoi fare una cosa in regola,
>
> Da quanto mi hanno detto e ho letto, devo solo capire se la
> zona è sottoposta a vincolo paesaggistico, ma a controllare
> nella pagina http://www.regione.lazio.it/PTPR/PTPRB/ non si
> capisce nulla :-\

se il contesto è quello, allora non abbatti : ti limiti a
fare un'allarmistica raccomandata con ricevuta di ritorno al
Comune, e/o alle Belle Arti per conoscenza, chiedendo loro
come gestire la faccenda o se preferiscono occuparsene loro,
e aspetti il benestare.

>
>> Imho trattasi non di furto, ma di rapina a mano armata
>
> Grazie, avevo deciso comunque di chiedere più preventivi (in
> genere fermarsi al primo espone a tali rischi).
>


--

Soviet_Mario

unread,
Jul 19, 2016, 3:47:36 AM7/19/16
to
che vuol dire smaltimento ? Qui un buon pino te lo COMPRANO,
non che lo paghi tu che ci metti la pianta. Se è dritto ci
fanno le tavole, mal che vada lo vendono ai pellettari. Che
avete pini in amianto dalle vostre parti ?
Giusto le fronde minute sono un fastidio, ma restano a chi
lo prende (in massa non sono certo la parte saliente della
pianta).
Mah ... belin per quella cifra quasi quasi mi verrebbe
voglia di farmi un mese di stipendio in una sola giornata a
Roma, ma non ho la patente da camion, e per far su quello ci
vuole un camion con la pinza purtroppo.

Soviet_Mario

unread,
Jul 19, 2016, 4:11:16 AM7/19/16
to
si in linea di massima concordo. Cioè, concordo su tutto,
salvo che la sbilanciatura in effetti è vera per i pini
tendenzialmente conici, che sono molto simmetrici, viceversa
certi marittimi sono già più eliotropi e se crescono in
contesti strani (case attorno) a volte possono sbilanciarsi
da sé e fare chiome irregolari con branche molto massicce (i
pini conici hanno branche tendenzialmente piccole e numerose).
Anche tagliare un pino che è cresciuto al vento (un po'
storto) credo richieda astuzie, che però non ricordo
esattamente.
So che a differenza delle latifoglie più "evolute", che
quando si sbilanciano fanno legno aggiuntivo sia nella zona
compressa che in quella stirata, il pino non lignifica nella
zona compressa ma rafforza solo la zona in trazione, e mi
han detto (ma non ho approfondito perché non ho pini
rognosi) che è importante tagliare da un certo lato per
indirizzare.
A parte le torsioni se tocca o se è squilibrato, cmq non è
un albero che fa scherzi particolari. Qua in paese viceversa
vari, che pure tagliano regolarmente perché si scaldano a
legna o la vendono, hanno avuto incidenti coi castagni e
soprattutto le acace, perché hanno un legno poco coeso che
si fende volentieri in varticale, specie se vecchie.
Cmq le tariffe qui nell'ACquese non sono paragonabili
lontanamente. Se è una pianta facile e la regali, trovi
gente che ti chiede dai 50 ai 100. Se serve il cestello per
decapitarla e rognosa, toh, te ne possono chiedere 300, se
son ladri ed è un intervento di alta chirurgia con 500 già
ti lamenti.
1200 mi hanno fatto sobbalzare. Forse a Roma non c'è un
mercato di chi usa il legno per scaldare casa o
pellettizzare, magari è da qui che nasce una differenza così
abissale.

Apteryx

unread,
Jul 19, 2016, 4:45:51 AM7/19/16
to
Il 19/07/2016 09:47, Soviet_Mario ha scritto:
> che vuol dire smaltimento ?


che una volta tagliato diventa un rifiuto e va smaltito in maniera
congrua, minimo mino prendero e portarlo presso l'isola ecologica (e
quindi minimo gestire un carico, un trasporto ed uno scarico)

tu forse abiti in campagna o cmq in un piccolo centro, ma chi sta in
città non è che può prendere ed infilare tutto in un cassonetto o peggio
ancora far un bel fuoco

circa il vendere o il comprare, anche qui dipende, in città non frega un
cazzo a nessuno del pino: paghi per farlo tagliare e per farlo portar via

Soviet_Mario

unread,
Jul 19, 2016, 11:29:20 AM7/19/16
to
Il 19/07/2016 10.45, Apteryx ha scritto:
> Il 19/07/2016 09:47, Soviet_Mario ha scritto:
>> che vuol dire smaltimento ?
>
>
> che una volta tagliato diventa un rifiuto e va smaltito in
> maniera congrua, minimo mino prendero e portarlo presso
> l'isola ecologica (e quindi minimo gestire un carico, un
> trasporto ed uno scarico)
>
> tu forse abiti in campagna

si, profonda campagna-collina

> o cmq in un piccolo centro, ma
> chi sta in città non è che può prendere ed infilare tutto in
> un cassonetto o peggio ancora far un bel fuoco

ma no, certo, sarebbe un orrore non termovalorizzare
dell'ottimo legno. Probabilmente non c'è segherie o
pellettari, perché il pino si ricicla da dio sia come
tavolame da carpenterie, casseri, anche travi proprio da
tetto, e se fa schifo, è sempre ottimo da pellet.
Mi fa strano che non ci sia nessuna ditta almeno vicina che
non venga a prenderselo e dica pure grazie.
Qui nell'Acquese, nell'ultimo quinquennio, causa riduzione
stipendi e potere d'acquisto, c'è stato praticamente un boom
di gente che si scalda a legna e pure a pellet, lo vendono
dappertutto, brico, ferramenta, supermercati dei cinesi, con
una competizione serrata. Quello di conifera è il più
pappabile (meno ceneri, alto potere coesivo per la resina,
poca polvere, meno igroscopico)

>
> circa il vendere o il comprare, anche qui dipende, in città
> non frega un cazzo a nessuno del pino: paghi per farlo
> tagliare e per farlo portar via

sarà, non ho idea di SE, come e quanto pellet si usi a Roma.
Forse fa caldo a sufficienza a che ci si scaldi a gas o
gasolio senza svenarsi.
Qui al nord no, scaldarsi è diventato un lusso, e si cercano
combustibili poveri e a km zero.

Fossi nell'OP cercherei di saltare lo stadio isola
ecologica-utilizzatore finale. Mi rifiuto di pensare che un
pino intero di 20 m alla fine non finisca in tavole e travi
che si vendono per bei quattrini. Se è così, boh ... sono
costernato

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 19, 2016, 1:14:24 PM7/19/16
to
Intende dire che e' la cifra che le verseranno ?

Altrimenti sono esosi.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 19, 2016, 1:18:07 PM7/19/16
to
On 2016-07-19, Apteryx <apt...@k12.au> wrote:
> Il 19/07/2016 09:47, Soviet_Mario ha scritto:
>> che vuol dire smaltimento ?
>
>
> che una volta tagliato diventa un rifiuto

Non esiste neanche in Italia che un tronco o una pila di "ciochi" sia un
rifiuto.

Altrimenti, legge e numero dell'articolo, please.

> e va smaltito in maniera congrua,

Perche' altrimenti inquina ? Non scriviamo scemenze: il termine "smaltimento"
va utilizzato per le sostanze possibilmente pericolose e/o inquinanti.
Sento puzza della "logica del burocrate".

> minimo mino prendero e portarlo presso l'isola ecologica (e
> quindi minimo gestire un carico, un trasporto ed uno scarico)
>
> tu forse abiti in campagna o cmq in un piccolo centro, ma chi sta in
> città non è che può prendere ed infilare tutto in un cassonetto o peggio
> ancora far un bel fuoco

In campagna mai penserebbero di fare un falo' con un grosso tronco di
pino marittimo. Ci vuole un cittadino per pensarlo.

Ovlas

unread,
Jul 20, 2016, 5:55:17 PM7/20/16
to
Il 19/07/2016 19.14, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
> Intende dire che e' la cifra che le verseranno ?

Magari.

> Altrimenti sono esosi.

Poco fuori Roma, una persona che conosco ne ha spesi 1500 :-\

Possibile che ci sia così tanta differenza tra chi pensa che è giusta
come cifra (parlando di 1800 euro) e chi dice che è una rapina?

Un "cittadino" come potrebbe "disfarsi" di così tanto legname oltre a
veder abbattuto il pino a cifre eque?!?

--
Ovlas
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