non ne so molto, solo x sentito dire diciamo (il mio vicino
è vivaista), ma a quanto ricordo nessuna vera conifera
possiede ampie doti rigenerative. E' un tipo di pianta che
ha investito tutta la sua specializzazione al "non rompersi"
sotto nessun carico, più che sull'abilità di ributtare. Tra
l'altro non si rompe nel senso che se riesce si piega e
ritorna, non è come ad es. quelle della famiglia di mele,
prugne, pere, che se parzialmente lesionate rinforzano la
"piega" sia con legno aggiuntivo sia nella zona compressa
che in quella tesa. Anche dove i rami di conifera muoiono
per mancanza di luce (ombreggiatura), poi anche se gli
abbatti i vicini e torna la luce, non riescono più a
ributtare niente, restano calvi. Io ho meno di una decina di
pini rimasti, un paio mi sono morti per ombra altrui, e i
miei ne hanno tagliati due secolari : nessuno dei due ha
buttato un singolo pollone da sotto, come farebbe ad es.
un'acacia, o una prugna. Taglialo dove ti viene comodo,
tanto è spacciato. In verità, se non tagli alberi spesso, ti
conviene in effetti chiamare uno che sappia dove farli
cadere, a volte la chioma tocca in modi imprevisti, si
generano delle torsioni e diventano ingovernabili. Mi è
successo solo due settimane fa, dovevo abbattere una gasia
(acacia) che non era manco poi chissà cosa (24 cm alla base
di diametro, una dozzina di metri di altezza), vicinissima
al serbatoio.
Ho messo dei tiranti, puntelli, di tutto, per farla cadere
verso la riva. Poi chissà perché, si è torta male, ha
puntato diretta sul serbatoio. E col tronco praticamente
quasi tagliato, ho pure dovuto salirci sopra con delle scale
e cercare di amputare almeno la chioma a metà perché si
appoggiasse sul coperchio senza crollarci, a ogni
spostamento e crack dovevo riscendere, riposizionare le due
scale che puntellavano, sfoltire qualcosa da terra, e
insomma ho finito alle due di notte con la luce in testa
prima di avere quel cazzo di albero affettato, non potevo
andare a dormire sapendo che incombeva ancora qualche pezzo
grosso sopra il coperchio di policarbonato. Per fortuna ci
sono tanti altri alberi attorno che mi hanno dato una mano
come sostegni per frenare la caduta, cmq una pianta piccola
che pesa anche solo poco più di tre quintali, se prende
velocità diventa totalmente ingestibile. Se è accessibile
col cestello (la mia non lo era, è su una riva), e se hai
case attorno, magari prova a vedere se la "sfrondano",
levano le branche principali, prima di tagliarla sotto, così
riduci la probabilità di agganciare fili e roba varia
>
> Grazie in anticipo per qualsiasi informazione o suggerimento!
>
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
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