sostiutire il Citofono è il mio problema,
da un modello "precolombiano" (tipo telefono telecom di 20 anni fa, ma
senza tastiera e con 1 pulsante apriporta) ad un elvox 870, ho qualche
domanda,
1. posso in qualche modo danneggiare gli altri condomini facendo
qualche disastro, mentre provo a ricollegare i fili.
2. che corrente passa nel citofono, quella dell'appartamento (per cui
staccando la corrente non c'e' ne ), oppure un circuito del condominio
(contanto che il mio condominio è anni 70, pur avendo un impianto
nell'appartamente di qualche anno), e in che livelli (se c'e' pericolo
di rimanere fulminati).
3. come si fa a capire quale filo va in quale morsetto.
se qualcuno puo' degnarmi di una risposta ve ne sarei grato.
Nico
> Dalle domande che faro' è ovvio che vorrei diventare almeno un
> principiante (ho anche il diploma di perito, pero' se c'e' da fare con
> la corrente elettrica ci penso 10 volte),
> sostiutire il Citofono è il mio problema,
La corrente e' a 12 volt non preoccuparti.
http://spazioinwind.libero.it/lucefacile/index.htm?
spero che questo ti sia di aiuto.
ciaofelix:-)
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Dalle domande che faro' è ovvio che vorrei diventare almeno un
> principiante (ho anche il diploma di perito, pero' se c'e' da fare con
> la corrente elettrica ci penso 10 volte),
meglio perchè con la corrente non si scherza, anche se comunque non è poi
così difficile imparare.
> sostiutire il Citofono è il mio problema,
> da un modello "precolombiano" (tipo telefono telecom di 20 anni fa, ma
> senza tastiera e con 1 pulsante apriporta) ad un elvox 870, ho qualche
> domanda,
>
> 1. posso in qualche modo danneggiare gli altri condomini facendo
> qualche disastro, mentre provo a ricollegare i fili.
si perchè se sbagli a collegare i fili potresti inviare la corrente dove
magari arriva il segnale della linea (butto lì un esempio ma si potrebbe
danneggiare qualcosa davvero)
> 2. che corrente passa nel citofono, quella dell'appartamento (per cui
> staccando la corrente non c'e' ne ), oppure un circuito del condominio
> (contanto che il mio condominio è anni 70, pur avendo un impianto
> nell'appartamente di qualche anno), e in che livelli (se c'e' pericolo
> di rimanere fulminati).
In teoria ci dovrebbe essere 12volt massimo 24 volt, e staccando la
corrente di casa tua il citofono funziona ancora perchè di solito c'è una
scatoletta dove ci sono tutti i contatori che serve solo per il citofono,
e di solito viene alimentata dalle luci scale.
> 3. come si fa a capire quale filo va in quale morsetto.
il mio che è vecchio in casa e nuovo fuori ha le indicazioni vicino ai
morsetti così chi l'ha cambiato ha rispettato le posizioni, anche se
comunque io non ci ho capito molto perchè non erano chiare(per me), ma
l'elettricista è andato a colpo sicuro e funziona. Per non fare danni io
chimarei l'elettricista.
Inviato da www.mynewsgate.net
Dovrebbe essere un vecchio *Urmet* forse a 5 fili
> 1. posso in qualche modo danneggiare gli altri condomini facendo
> qualche disastro, mentre provo a ricollegare i fili.
Non credo al massimo salta il fusibile dell'alimentatore(poco probabile)
>
> 2. che corrente passa nel citofono, quella dell'appartamento (per cui
> staccando la corrente non c'e' ne ), oppure un circuito del condominio
> (contanto che il mio condominio è anni 70, pur avendo un impianto
> nell'appartamente di qualche anno), e in che livelli (se c'e' pericolo
> di rimanere fulminati).
12V in alternata "suoneria e apriporta" e 6 V in corrente continua"
fonia"
>
> 3. come si fa a capire quale filo va in quale morsetto.
non conosco il modello *elvox 870* anche perchè è molto che non me ne
occupo
> se qualcuno puo' degnarmi di una risposta ve ne sarei grato.
>
> Nico
ciao edy
> La corrente e' a 12 volt non preoccuparti.
Una volta ci trovai la 220... non ricordo più cosa ci facesse e non mi
riesce neppure di immaginarlo tanto che è assurdo! :)
Morale... è sempre meglio parlare al condizionale ;)
Si, in teoria dovrebbero essere 12V ;-D
Saluti,
Enrico.
> 1. posso in qualche modo danneggiare gli altri condomini facendo
> qualche disastro, mentre provo a ricollegare i fili.
No, non succede nulla... sono certo che non li attorciglierai tutti assieme
lasciandoli in quella posizione per ore... ;)
>
> 2. che corrente passa nel citofono
12Vac e 6Vdc nel 99.99% dei casi... lo 0,01% è riferito a quando c'ha messo
le mani qualche cane pazzo... ;)
>
> 3. come si fa a capire quale filo va in quale morsetto.
Se è un classico impianto a 5 fili basta fare un pò di tentativi... un filo
è un comune che serve più morsetti (e li bisogna fare riferimento agli
schemi della cornetta... di solito sulla confezione c'è) poi ci sono i due
fili fonia, un apriporta ed un filo della chiamata... se provi a
cortocircuitare tra loro i vari fili ad un certo punto due faranno aprire il
portone, uno dei due è il comune e l'altro l'apertura. Se hai un...
complice... ;) lo fai scendere in strada e gli fai premere il pulsante di
chiamata, e col tester verifichi tra quale dei due fili di prima ed uno
degli altri tre ti arrivano 12Vac quando preme, a sto punto quello dei due
di prima è il comune e quello degli altri tre è la chiamata... l'altro dei
primi due è l'apriporta. Colleghi questi nei posti giusti (guarda sullo
schema della cornetta dove mostra collegati portone, comune e campanello) e
ti restano gli ultimi due... avrai presumibilmente 2 morsetti liberi, quindi
hai il 50% delle possibilità di metterli giusti alla prima... fai una prova
ed a limite li inverti.
Se non hai capito quanto sopra, o se non ti riesce... non ti resta che
chiamare un elettricista vero ;)
In bocca al lupo,
Enrico :-)
Possibilissimo! al mio citofono d'ufficio l'elettricista ha
collegato sfruttando un pulsante inutilizzato,il comando
luce scale a 220 volt!
Giacomo Savastano che legge controllera'che cio' non avvenga
sul suo impianto citofonico.
> Il Tue, 20 Apr 2004 22:53:06 +0200, tal *fdisc...@bbip.it (felix)*
> mise in rete su it.hobby.fai-da-te:
> >Giacomo Savastano che legge controllera'che cio' non avvenga
> > sul suo impianto citofonico.
> I cavi verranno trattati come se ci passasse la 220 in tensione :-)
Cioe' subappalti il lavoro a tua suocera? PPP