Dopo dura riflessione, edevils ha scritto :
> Non sono esperto, ma avendo la tua stessa esigenza mi ᅵ bastato inserire un
> timer del costo di cinque euro tra spina e presa, impostando gli intervalli
> giornalieri (di 15 minuti ciascuno) in cui si desidera che passi la corrente
> e quindi si permette la potenziale accensione della caldaia (in base alle sue
> impostazioni o alle richieste dei termostati collegati).
> Non so se questo sia possibile su qualsiasi caldaia o se dipende dal modello
> particolare con cui avevo a che fare.
non e' la stessa cosa. Normalmente alla caldaia arrivano 2 cavi:
- alimentazione
- accensione
L'alimentazione e' normalmente sempre presente (ci si mette un
interruttore bipolare per sicurezza, ma di norma e' sempre accesa;
anche perche' molto spesso fornisce anche l'acqua calda per doccia,
lavandini ecc).
l'accensione (per riscaldamento) e' controllato da un termostato. I
piu' semplici sono a termocoppia, ammesso che esistano ancora. Si
imposta una temperatura e quando l'ambiante scende sotto quella
programmata, la caldaia si accende. Quando la temperatura supera quella
impostata, la caldaia si spegne.
Poi ci sono i cronotermostati. Questi combinano l'attivazione in base
alle fasce orarie e alle temperature impostate. Qui l'elettronica si
puo' sbizzarrire, permettendo di impostare piu' temperature di
intervento e piu' fasce orarie. Permettono anche di avere programmi
diversi per i giorni feriali, quando uno e' al lavoro ed e' inutile
avere 20 gradi senza essere in casa, e festivi, quando e' piu'
probabile essere in casa parecchie ore al giorno.
Poi si arriva agli apparecchi con controllo digitale, su una sorta di
rete che permette di controllare oltre a temperature e fasce orarie
anche la temperatura dell'acqua e di integrarsi in un impianto
domotico.(la caldaia deve essere ovviamente compatibile con questo
sistema).
Il sistema che hai fatto tu, imho non e' proprio l'ideale: hai in
sostanza 2 consensi, quello per fasce orarie e quello per temperatura
che pero' agiscono uno sull'accensione e uno sull'alimentazione. Se la
tua caldaia fornisse anche l'acqua clada sanitaria, negli orari non
previsti dal timer avresti solo acqua fredda perche' la caldaia non
sarebbe alimentata.
Adriano