On 19/08/18 14:55, LAB wrote:
> Io riesco a capire come funziona e che possa resistere, ma non mi sembra
> un'opera intrinsecamente sicura.
Ripeto: non tranciate giudizi su cio' che non capite!
"non mi sembra un'opera intrinsecamente sicura" ?
Primo, sta accusando un defunto di essere uno scriteriato
irresponsabile.
Secondo, sta accusando parimenti tutti coloro che hanno
verificato il progetto ed effettuato il collaudo di
essere come minimo degli incompetenti se non peggio,
forse anche dei criminali (se pensa che abbiano
"lasciato perdere" per avere ricevuto una adeguata
"dazione").
> Come scultura la farei, ma se dovessi
> farci passare sopra degli autoveicoli e sotto ci fossero delle
> abitazioni mi chiederei:
>
> "Che cosa succederebbe se ci fosse un terremoto di media intensità?"
Cosa intende per "media intensita'" ?
Cioe' che capita nelle zone sismiche stile Giappone ?
O cio' che al massimo e' mai capitato a Genova ?
Voglio da lei una indicazione precisa, perche' altrimenti
e' impossibile continuare il discorso in termini tecnici.
Genova = zona 3, PGA <= 0,15 g
che significa PGA (Peak Ground Acceleration) con un periodo
di ritorno di poco meno di 1000 anni. Per il "volgo", la
zona 3 e' una zona a bassa pericolosita'. E questo solo
dal 2017 (il sospetto e' per permettere ai genovesi di
accedere alle detrazioni fiscali, ma forse sta aumentando
la sismicita' in tutta Italia a causa dell'innalzamento
delle temperature medie del terreno), perche' prima Genova
era in zona 4.
Per capirci, un terremoto con PGA = 0,15g e' al numero 6
della scala Mercalli (sentito da tutti, ma solo leggeri danni
potenziali) ovvero meno del numero 5 della scala Richter.
E questo solo dal 2017, prima Genova rientrava nelle zone
con PGA <= 0,05 g che corrisponde al massimo ad un numero 5
della scala Mercalli (solo danni potenziali molto leggeri)
ovvero meno del numero 4 della scala Richter. Le do' un
numero sulla frequenza: sulla Terra abbiamo ben oltre
10'000 eventi di grado 4 della scala Richter *ogni anno*.
Ebbene, le strutture in precompresso, anche gli stralli,
sono fatti apposta per resistere bene ai terremoti.
> Dalle abitazioni la gente potrebbe fuggire, ma se cadesse
> il viadotto ucciderebbe anche i fuggitivi!
Le possibilita' di fuggire dalla abitazioni e' la stessa
di fuggire dal viadotto. In che senso scappare dal
viadotto sarebbe piu' difficile ? Le vie strette tipiche
di Genova come sarebbero piu' sicure in caso di un sisma
che deve essere almeno di grado 6 della scala Richter
per scuotere il ponte ?
> "Che cosa succederebbe se, per vecchiaia, la struttura
> si indebolisse del 30~40%?
Quello che accade anche ai ponti in ferro se la struttura si
indebolisse del 30-40%. Mantenere agibile una struttura
sapendo di tale indebolimento e' un atto criminale.
> Resisterebbe ancora?"
Un ponte cosi' indebolito, se va bene, sarebbe classificato
come "sufficiente" (ovvero ai limiti della bocciatura) e
richiederebbe immediati interventi per rialzare il livello
di sicurezza sopra il minimo.
A proposito, l'amministratore delegato di autostrade ci
riferisce che le condizioni del ponte erano classificate
come "buone". Ma siamo impazziti ? Ragione di piu' per togliere
la concessione a chi si rivolge a consulenze che dichiarano
"buone" le condizioni, che sulla base di quello che si e'
letto, sono la massimo "sufficienti".
> "...e se anche il traffico aumentasse del 30~40%,
> aumentando il carico, resisterebbe?"
Se l'aumento di carico era stato previsto in fase progettuale,
il ponte resisterebbe. Se invece il ponte era stato progettato
per una portata 100 e nel tempo il carico medio aumentasse
a 130-140 occorre vietare la circolazione in eccesso. Punto.
Secondo lei, i cartelli con i limiti di carico che si trovano
spesso in giro per le strade (almeno qui nel settentrione)
che significato hanno ?
> "Se cominciasse a danneggiarsi, ci sarebbero dei segnali
> premonitori?
Certamente, ma occorre utilizzare tecnci competenti. In ogni
caso le foto da Google Maps mostrano abbondanti segnali di
degrado anche senza strumentazione sofisticata.
> Ho
> fatto dei punti di test più delicati che comincerebbero a
> rompersi prima degli altri, indicando il pericolo senza
> mettere in pericolo le persone?"
"punti di test piu' delicati" ?
> "Come si potrebbe demolire e ricostruire, qualora ciò si
> rendess necessario tra 50~100 anni?
Come si fa normalmente. Chiudendo la struttura al traffico
e rompedola pezzo per pezzo. Non capisco quale sia il
suo dubbio.
> (Che me ne importa a me??? Saranno problemi
> di qualcun altro e degli abitanti sottostanti!)" >:(
Secondo lei, come hanno fatto a costruire il ponte ?
Infatti l'hanno costruito, oppure e' un "miraggio" ?
Mi vuole spiegare perche' secondo lei i cavi d'acciaio
dentro gli stralli di precompresso dovrebbero resistere
meno degli stralli d'acciaio esposti alle intemperie ?