Dovresti descrivercelo... altrimenti ci vuole troppa immaginazione :-)
mettere più legna.
a domanda generica, risposta generica......
ciao.
Lo
Magari un coso come questo?
http://www.vortice.it/default.aspx?idPage=38&idInsieme=2002&idFamiglia=2001
fausto.
Partiamo dal presupposto che il rendimento termico di un camino normale ᅵ
molto basso, fa molto effetto ma in compenso scalda poco.
il motivo ᅵ semplicemente perchᅵ il tiraggio diretto della canna fumaria si
porta via gran parte del calore assieme al fumo.
qualcosa di meglio fanno i termocamini ad acqua o aria, che tutto ciᅵ che
fanno ᅵ recuperare calore prima che se ne vada con i fumi in una maniera o
nell'altra.
in attesa di sapere qualche dettaglio in piᅵ riguardo al tuo camino l'unico
suggerimento sensato che ti si puᅵ dare ᅵ quello che ho giᅵ scritto ovvero,
aggiungi piᅵ legna.
la produzione di calore per scaldarsi e direttamente proporzionale alla
quantitᅵ di calorie che vengono introdotte con il combustibile.
chiaro che se il tuo camino ha un rendimento per esempio di 0,4 e bruci un
kilo di legna che ha come potenzialitᅵ 3000 kilocalorie al kilo tu ne
sfrutti 1200 e butti 1800 se vuoi piᅵ caldo ne metti 2 avrai il doppio di
calore ma ne butterai via il doppio, dispiace ma ᅵ cosᅵ.
per aumentare il rendimento ci sono quei cosi come quello che ti ha postato
Fausto.
altri sistemi di semplice attuazione al momento non me ne vengono.
ciao.
Lo
ciao primula
Il grosso del riscaldamento i caminetti lo fanno per l'aria calda che
esce dai passaggi laterali e superiori, meno l'aria che dall'ambiente
va su per la canna fumaria e che deve necessariamente essere
ripristinata dall'esterno.
Quindi, un caminetto che abbia l'obiettivo pratico di scaldare deve
avere il massimo della circolazione d'aria attorno alla struttura del
focolare, molti ad esempio hanno una ventilazione forzata nei condotti
del monoblocco, e avere una bassissima portata d'aria attraverso la
bocca, molti ad esempio hanno il vetro.
Per questo motivo le stufe tirolesi sono eccellenti, non succhiano aria
dall'ambiente e tutta la struttura disperde calore in ambiente.
I caminetti chiusi col vetro e la ventilazione forzata sono altrettanto
buoni.
I caminetti aperti non sono altrettanto efficienti, soprattutto se
incassati nella parete.
Minchia se sono riuscito a essere stringato...
Alberto
> Il grosso del riscaldamento i caminetti lo fanno per l'aria calda che esce
> dai passaggi laterali e superiori, meno l'aria che dall'ambiente va su per
> la canna fumaria e che deve necessariamente essere ripristinata
> dall'esterno.
ciao,
su questa materia sono ignorante ma mi interessa moltissimo come ogni cosa
che possa ottenere il massimo rendimento attraverso l'ottimizzazione.
non ho capito la distinzione tra i vari tipi di camino, quello aperto che
richiede aria e quello chiuso (aria forzata?).
hai un link in cui si possa leggere comodamente tutto questo? o anche delle
piantine che mostrano la "buona" posizione del camino e delle areazioni
della stanza?
ciao
piotre
Mi ha fatto molto bene leggere questa pagina
http://www.alfredoneri.com/breve_storia_del_caminetto.htm
E' un sito commerciale ma non conosco chi sia, sta a 400km da casa mia e non
voglio fare pubblicità gratuita. Mi ha però schiarito le idee sulle opinioni
dei vecchi "maghi" dei caminetti. Ovvero quei personaggi ormai su di età che
vanta(va)no la soluzione miracolosa ma che hanno solo avuto il culo di
costruire per caso un caminetto funzionante e lo replicavano in tutte le
vecchie case senza sapere il perchè andasse.
Massimo
ma come funziona? E' evidente che c'� una serpentina a contatto con le
braci, ma poi, il calore come viene trsferito?
C'� una ventola che raffredda l'olio in un piccolo radiatore?
e una pompa che lo fa circolare?
>> http://www.vortice.it/default.aspx?idPage=38&idInsieme=2002&idFamiglia=2001
>
> ma come funziona? E' evidente che c'è una serpentina a contatto con le
> braci, ma poi, il calore come viene trsferito?
> C'è una ventola che raffredda l'olio in un piccolo radiatore?
> e una pompa che lo fa circolare?
I tubi sono vuoti, c'è dentro aria.
Il ventilatore spinge all'entrata e l'aria esce calda dall'uscita.
--
Fabbrogiovanni
Tutti i camini richiedono aria. Però quello chiuso può aspirare
dall'esterno e poi espellere attraverso la canna fumaria, mentre tutta
la struttura, scaldandosi, va a scaldare l'ambiente.
Mentre quello aperto necessariamente aspira dall'ambiente ed espelle
per la canna, quindi l'ambiente a sua volta dovrà 'succhiare' aria
dall'esterno, e quindi l'ambiente stesso sarà meno caldo.
> hai un link in cui si possa leggere comodamente tutto questo? o anche delle
> piantine che mostrano la "buona" posizione del camino e delle areazioni della
> stanza?
No, non ho link, ma se lavori di google qualcosa troverai...
Alberto
Esatto. La prima volta che ho visto quell'arnese, a casa di un parente,
l'ho sottovalutato fantasticando subito sul come farne uno migliore
etc etc etc, ma devo dire che visto in funzione il suo lavoro lo faceva
egregiamente e di aria *caldissima* nell'ambiente ne getta parecchia.
fausto.
Ho un caminetto a legna (di recupero) in una casa di campagna.
Grazie,Gloria
Sono ormai 10 anni che il sistema che potete vedere qui:
http://www.webalice.it/tittopower/page2.html
riscalda bene tutta la mia casa. Il sistema si è evoluto nel tempo, ma
l'idea di base mi venne proprio da quel sistema della vortice...mi sono
detto se lo faccio più grosso renderà anche di più !
L'anno scorso volevo costruire qualcosa per recuperare anche tutto il calore
della cappa, ma siccome gli acciacchi di salute non mi consentono di
continuare a fare legna (finora avuta sempre gratis), finirò le scorte di
legna e passerò al pellet entro uno o 2 anni. Spero di non dovermene
pentire.
pero' a vederlo invece dei tuboni sfusi se sopra ci fosse una piastra non
sarebbe meglio?
questo č movibile mi sembra; ma fisso a quale corrisponde?
ma l'aria circola da sola o č forzata?
> pero' a vederlo invece dei tuboni sfusi se sopra ci fosse una piastra non
> sarebbe meglio?
Se fosse meglio anche i termosifoni non dovrebbero essere a "tubi sfusi " ma
a "piastra":
http://images02.olx.it/ui/9/51/01/1290782423_141895001_1-termosifone-in-ghisa-oltrarno-1290782423.jpg
--
Fabbrogiovanni
>>> pero' a vederlo invece dei tuboni sfusi se sopra ci fosse una piastra
>>> non
>>> sarebbe meglio?
>>
>> Se fosse meglio anche i termosifoni non dovrebbero essere a "tubi sfusi "
>> ma
>> a "piastra":
>> http://images02.olx.it/ui/9/51/01/1290782423_141895001_1-termosifone-in-ghisa-oltrarno-1290782423.jpg
>
>
> il futuro:
> http://img824.imageshack.us/i/radiatoriadacqua.png/
Non sono arcisicurissimo ma ...... a volte il futuro non è molto diverso
come sembra:-)
Ci sarebbe la possibilità di vedere da dietro il tuo "radiatoredacqua"?
E se scoprissimo che davanti è piatto ma dietro è tutto a colonne = tubi?
--
Fabbrogiovanni
Ok. Io ho un bel caminetto d'angolo tradizionale, che funziona bene ma
consuma legna a gň gň e scalda poco, aspirando aria dall'ambiente interno e
quindi addirittura raffreddando le altre astanze. Conclusione non lo uso
mai.
Cosa potrei fare per migliorare l'efficienza, oltre ad acquistare quel
marchingegno che č stato segnalato?
fori nei muri per collegare il camino all'esterno? e come?
> Sono ormai 10 anni che il sistema che potete vedere qui:
> http://www.webalice.it/tittopower/page2.html
veramente bello, complimenti!
Se guardi la foto con attenzione ti accorgi del ventilatore centrifugo
alla base dei tubi.
Credo che un fascio tubiero sia decisamente meglio di una singola
piasta, chiaro poi che se un Fabbrus a caso decidesse di realizzarne un
prototipo questo sarebbe poi piů interessante (oltre a piů pesante ma
questa mia č solo un'ipotesi :-) )
> Credo che un fascio tubiero sia decisamente meglio di una singola piasta,
> chiaro poi che se un Fabbrus a caso decidesse di realizzarne un prototipo
> questo sarebbe poi più interessante (oltre a più pesante ma questa mia è
> solo un'ipotesi :-) )
Fascio tubiero (rigorosamente messo insieme con tubi SS e mandrinati:-) o
piastra sono entrambi validi.
Che conta è la superficie di scambio lato fuoco per assorbire il maggior
calore possibile e lato passaggio aria, per cedere il calore accumulato.
A metà della pagina di Tittopower si vede un'ottima versione a piastre:
http://www.webalice.it/tittopower/page2.html
--
Fabbrogiovanni
> Sono ormai 10 anni che il sistema che potete vedere qui:
> http://www.webalice.it/tittopower/page2.html
> riscalda bene tutta la mia casa. I
titto :) tanto di parrucca :) mi levo :)
bravissimo e ottimo adattamento al focolare.
Io questo inverno sono andato qualche settimana a legna, la mia, che mi
era rimasta, ho provveduto al volo a migliorare la resa con un
rivestimento di lastre di refrattario e spessorino di ferro e filo
di ferro agganciato alle viti del rivestimento-lastra , interno, del
camino in
cemento...
devo dire ho recuperato qualcosa di calore, il calore piroettava din
all'interno del locale, percui ᅵ valsa la pena , dar fuoco,
agli ultimi quintali che avevo.....
MA IL TUO LAVORO ᅵ PRESSOCHᅵ PROFESSIONALE, poi il colpo delle ventole
finali, anche se hai speso 100 euro, li avevi piᅵ che meritati
e ripagati fin da prima...
bravissimo
ciao
mario
per dietro intendi il lato opposto o tutto lo spessore?
comunque ovvio che dietro ci sono i tubi in quanto
deve circolare l'acqua;
l'ideale sarebbe una struttura tipo quella del radiatore auto o quella dei
condizionatori; solo che se messa su un radiatore da parete poi serve anch
ventilare (per questo esistono i ventilconvettori);
mentre un compromesso credo per i radiatori normali è cercare di aumentare
la superficie di scambio a parità di superficie totale del radiatore
consentendo comunque una certa circolazione d'aria naturale e anche
dell'acqua all'interno
>>> il futuro:
>>> http://img824.imageshack.us/i/radiatoriadacqua.png/
>>
>> Non sono arcisicurissimo ma ...... a volte il futuro non è molto diverso
>> come sembra:-)
>> Ci sarebbe la possibilità di vedere da dietro il tuo "radiatoredacqua"?
>> E se scoprissimo che davanti è piatto ma dietro è tutto a colonne = tubi?
>
> per dietro intendi il lato opposto o tutto lo spessore?
> comunque ovvio che dietro ci sono i tubi in quanto
> deve circolare l'acqua;
Dunque, eravamo partiti dallo scambiatore per caminetto, fatto coi tubi.
Tu hai detto: non sarebbe meglio una piastra?
Io ho asserito che i tubi sono meglio perchè c'è maggior superficie =
maggior scambio termico.
E ho portato l'esempio dei termosifoni.
Tu porti una foto di un termosifone che dal davanti sembra una piastra,
sostenendo che è il futuro.
Io proseguo instillando il dubbio che dietro alla facciata ci siano i tubi.
Tu ammetti che è ovvio che ci devono essere i tubi, perchè deve circolare
l'acqua.
Io concludo dicendo che l'acqua potrebbe circolare anche senza tubi,
costruendo un termosifone a scatola, MA lo fanno con i tubi perchè, tornando
da dove eravamo partiti, i tubi permettono di avere uan maggior superficie =
maggior scambio termico:-)
--
Fabbrogiovanni
ciao tittopower -- in pratica non si vede nelle piastre dietro il fuoco,
ma è come la piastra sotto focolare, vano porta cenere, che avevi fatto
in working progress :)
SAI che la piastra sotto il focolare, al posto del vano cenere mi ha
ISPIERATO UN GRAN DESIDERO di copiare ?
In base alla tua esperienza,
http://tinypic.com/r/20a6wsy/7
uno scambiatore da mettere sotto il fuoco, usando un grande volume
della vasca raccogli cenere , oppure anche alette come nel primo
disegno... da poi convogliare alla griglia di sinistra con una
pannellatura a ventola semplice da mettere sulla panchina del
mio camino ? ce la faccio a fare un 55 metri in due locali tenedo
la porta aperta ?
INFINE, che tu sappia, ho dei vecchi caloriferi che avevo preso
dal rotamat, uguali ai mie, in allumio, hanno la vorma come fa
lettera B , nel primo link... se li taglio a metà altezza o anche
in sezione , li potrei mettere a contatto del fuoco o delle piastre ?
come scambiatori termici ? non so come l'allumino regga il fuoco,
fino 90 gradi di ipianto ad acqua , vanno bene.
ciao
mario
> l'ideale sarebbe una struttura tipo quella del radiatore auto o quella dei
> condizionatori; solo che se messa su un radiatore da parete poi serve anch
> ventilare (per questo esistono i ventilconvettori);
ciao anver, scusa intromissione, ma ho letto e concordavo anche io
col tuo pensiero
attualmente ho l'impianto di caloriferi, ma non la caldaia.
i miei radiatori
secondo me assomigliano al principio che mi, pare, tu dici ideale,
hanno una forma a stella di neve, quindi un tubo radiante vertivale
con 12 ali e 8 di queste hanno T di forma, spessore 2-3 mm per cui
hanno una grande supercifie oltre alle due barre di chiusura e il
resto della colonna.
per rendere ottimale un impianto " RADIATORE " DEL GENERE, basterebbe
isola termicamente , con un termoridlettente, tutto il muro, inteso come
nicchia calorifero, poi pannellare da nicchia muro all'altro, lasciando
in alto uscita aria con una ventola, e in basso un 10-15 cm si vuoto
per far passare aria,
il principio che immagino... aria fredda passa da sotto il calorifero,
circola all'interno della nicchia , si scalda ed esce da un ventilatore
con una portata di tot m3 ... un inturruttore che scatta per esempio
da 25 gradi , quando � sotto 25 gradi smette la ventola, quando va sopra
si riaccende ... cos� ....
cosa migliorerebbe ? come rendimento di distrubuzione ? � pressapoco
stimabile ?
ciao
mario
Devi portare aria di combustione dall'esterno. Ad esempio con un tubo
che da una presa esterna arrivi sotto al focolare, ovviamente
regolabile (tanta aria all'inizio e poi sempre meno fino a far vivere
le braci roventi praticamente senz'aria).
Poi devi impedire che il fuoco ne tiri *anche* dall'ambiente, e questo
lo ottieni solo riducendo la bocca o, molto meglio, occludendola
completamente con uno sportello di vetro.
L'ulteriore finezza sarebbe di far correre dell'aria pescata
dall'ambiente attraverso un condotto metallico che corra dietro o sopra
al focolare, e che venga espulsa nuovamente in ambiente. Questo va a
sottrarre calore dai fumi e lo porta in ambiente.
Se poi questa finezza conclusiva la rendi anche ventilata con una
ventolina ed un termostatino, sei un signore.
Alberto
Ok quindi devo forare un muro esterno creando un buco da cui possono entrare
insetti formiche......metterci un tubo a misura che arrivi sotto al camino
(ma io il camino l'ho già montato, mica posso smontarlo)
> Poi devi impedire che il fuoco ne tiri *anche* dall'ambiente, e questo lo
> ottieni solo riducendo la bocca o, molto meglio, occludendola
> completamente con uno sportello di vetro.
Ok. questo è fattibile, ma così non si perde tutto il calore dovuto a
convezione? oppure quello serve solo per il tiraggio della cappa?
> L'ulteriore finezza sarebbe di far correre dell'aria pescata dall'ambiente
> attraverso un condotto metallico che corra dietro o sopra al focolare, e
> che venga espulsa nuovamente in ambiente. Questo va a sottrarre calore dai
> fumi e lo porta in ambiente.
> Se poi questa finezza conclusiva la rendi anche ventilata con una
> ventolina ed un termostatino, sei un signore.
E questo è proprio quello che fa il marchingegno che è stato mostrato in
questo thread, della Ariston.
Io ho sempre pensato (a caminetto già montato da decenni) che
un'intercapedine metallica con circolazione di acqua, collegata ad un vicino
termosifone avrebbe sicuramente reso il camino MOOlto più efficiente,
portando il calore a tutta la casa assieme a quello generato dalla caldaia,
solo che significa praticamente fare un altro camino (ed è in muratura).
Adesso so cosa FAREI, se dovessi fare un altro camino..... :-(
L'unica cosa fattibile realmente senza mettere a soqquadro la casa è quella
macchinetta da applicare davanti al camino.
Solo che non ho idea del costo, e se alla fine porti un beneficio tale da
rendere conveniente la spesa, tenedo anche conto che il camino funzionante
diventerebbe un calvario giornaliero di cenere da togliere, sporco davanti
al camino, polvere ovunque....
lasciamo perdere. Come dicevano i vecchi saggi, per farti la casa a tua
misura, te ne devi fare prima almeno un'altra.......
> Devi portare aria di combustione dall'esterno. Ad esempio con un tubo che da
> una presa esterna arrivi sotto al focolare, ovviamente regolabile (tanta aria
> all'inizio e poi sempre meno fino a far vivere le braci roventi praticamente
> senz'aria).
> Poi devi impedire che il fuoco ne tiri *anche* dall'ambiente, e questo lo
> ottieni solo riducendo la bocca o, molto meglio, occludendola completamente
> con uno sportello di vetro.
> L'ulteriore finezza sarebbe di far correre dell'aria pescata dall'ambiente
> attraverso un condotto metallico che corra dietro o sopra al focolare, e che
> venga espulsa nuovamente in ambiente. Questo va a sottrarre calore dai fumi e
> lo porta in ambiente.
> Se poi questa finezza conclusiva la rendi anche ventilata con una ventolina
> ed un termostatino, sei un signore.
Chiedo venia, ma da qualche parte bisogna anche prevedere una seconda
apertura che faccia uscire eventuali accumuli di CO2 (e CO)?
Tutte le tue domande le avevo poste pure io ma poi ho acquistato questo
http://www.caminisenzafumo.it/ e ho visto la luce... lol merita l'acquisto !
Ciao
--
Franco
ciao tittopower -- in pratica non si vede nelle piastre dietro il fuoco,
ma è come la piastra sotto focolare, vano porta cenere, che avevi fatto
in working progress :)
SAI che la piastra sotto il focolare, al posto del vano cenere mi ha
ISPIERATO UN GRAN DESIDERO di copiare ?
In base alla tua esperienza,
http://tinypic.com/r/20a6wsy/7
uno scambiatore da mettere sotto il fuoco, usando un grande volume
della vasca raccogli cenere , oppure anche alette come nel primo
disegno... da poi convogliare alla griglia di sinistra con una
pannellatura a ventola semplice da mettere sulla panchina del
mio camino ? ce la faccio a fare un 55 metri in due locali tenedo
la porta aperta ?
INFINE, che tu sappia, ho dei vecchi caloriferi che avevo preso
dal rotamat, uguali ai mie, in allumio, hanno la vorma come fa
lettera B , nel primo link... se li taglio a metà altezza o anche
in sezione , li potrei mettere a contatto del fuoco o delle piastre ?
come scambiatori termici ? non so come l'allumino regga il fuoco,
fino 90 gradi di ipianto ad acqua , vanno bene.
ciao
mario
Ti posso dire che la parte sottostante non ha la resa della parte attorno,
nel mio caso dipende dal fatto che poi la cenere che rimane isola il fuoco.
Non ho previsto un sistema di scarico cenere continuo perchè la
conformazione fisica del mio camino non la consente.
Con la porta aperta negli anni precedenti non ho visto grandi risultati, ci
è voluta la pompa d'aria verso un altra stanza che facesse circolare
forzatamente l'aria calda della stanza principale per ottenere un
consistente miglioramento della temperatura oltre la porta (l'aria qui ci
arriva di ritorno in pratica).
Per quanto riguarda l'alluminio potrebbe forse (e dico forse) funzionare a
patto che con la ventilazione tu riesca a tenerlo basso di temperatura. A me
il ferro delle alette in 5-6 anni si è cotto nella zona più calda e ho
dovuto sostituirlo quest'anno.
> Per quanto riguarda l'alluminio potrebbe forse (e dico forse) funzionare
> a patto che con la ventilazione tu riesca a tenerlo basso di
> temperatura. A me il ferro delle alette in 5-6 anni si ᅵ cotto nella
> zona piᅵ calda e ho dovuto sostituirlo quest'anno.
>
>
ciao tittopower.... mi ᅵ venuta una idea geniale, ho trovato un rimorchio---
nel senso di un vero rimorchio dal rottamatt ( ero andato ieri a vedere
se aveva ancora caloriferi ) pieno di tubi marmitte.
se prendo i tubi delle marmitte ? e faccio lo scambiatore a tubi ?
potrei piegarli a fare un diro anche sulla cappa, in modo fa
intercettare il calore su tutti i fronti del focolare
VANNO BENE I TUBI DELLE MARMITTE ? MI HA DETTO CHE ME LI REGALA,
SE VOGLIO PRENDERMELI ME LI DA GRATIS
il dubbio ' che magari sono inquinanti ? bho ?
ciao
mario
In quale circuito?
Ho sintetizzato due circuiti, uno per l'aria di combustione (che esce
dalla canna fumaria) e uno per l'aria 'termica', che fa un giro tutto
suo senza mai toccare la combustione.
Tu cosa intendi?
Alberto
Si, da me c'è una griglia esteticamente guardabile in rame sopra, e
dentro una retina da zanzariera.
> ...metterci un tubo a misura che arrivi sotto al camino
> (ma io il camino l'ho già montato, mica posso smontarlo)
Questo è quello che sarebbe 'perfetto'. Poi si può anche, in subordine,
limitarsi a ridurre l'aspirazione della bocca riducendone sezione o
addirittura chiudendola col vetro ma creando un'aspirazione in ambiente
regolabile. A questo punto però dovremmo ragionare di dove posizionare
la ripresa d'aria dall'esterno, che può essere deleteria o costruttiva
a seconda di dove viene posizionata.
>> Poi devi impedire che il fuoco ne tiri *anche* dall'ambiente, e questo lo
>> ottieni solo riducendo la bocca o, molto meglio, occludendola completamente
>> con uno sportello di vetro.
>
> Ok. questo è fattibile, ma così non si perde tutto il calore dovuto a
> convezione?
"convezione" = "porto assieme". La diffusione di calore per convezione
si ha quando aria calda si trasferisce dalla sorgente alla
destinazione. Ma se il 99% dell'aria calda si trasferisce dall'ambiente
alla canna fumaria, la convezione ce l'hai, certo, ma al contrario.
Se invece parliamo di irraggiamento, è vero, col vetro riduci molto
l'irraggiamento, che però se non hai un oggetto davanti al camino a
riceverlo, in sostanza non porta grossi benefici.
> oppure quello serve solo per il tiraggio della cappa?
Non riesco ad associare "quello" a qualcosa di preciso, sorry...
>
>> L'ulteriore finezza sarebbe di far correre dell'aria pescata dall'ambiente
>> attraverso un condotto metallico che corra dietro o sopra al focolare, e
>> che venga espulsa nuovamente in ambiente. Questo va a sottrarre calore dai
>> fumi e lo porta in ambiente.
>> Se poi questa finezza conclusiva la rendi anche ventilata con una ventolina
>> ed un termostatino, sei un signore.
>
> E questo è proprio quello che fa il marchingegno che è stato mostrato in
> questo thread, della Ariston.
Certo.
> Io ho sempre pensato (a caminetto già montato da decenni) che
> un'intercapedine metallica con circolazione di acqua, collegata ad un vicino
> termosifone avrebbe sicuramente reso il camino MOOlto più efficiente,
> portando il calore a tutta la casa assieme a quello generato dalla caldaia,
> solo che significa praticamente fare un altro camino (ed è in muratura).
Concordo sulla soluzione termotecnica. E capisco le problematiche
realizzative...
> Adesso so cosa FAREI, se dovessi fare un altro camino..... :-(
> L'unica cosa fattibile realmente senza mettere a soqquadro la casa è quella
> macchinetta da applicare davanti al camino.
> Solo che non ho idea del costo, e se alla fine porti un beneficio tale da
> rendere conveniente la spesa, tenedo anche conto che il camino funzionante
> diventerebbe un calvario giornaliero di cenere da togliere, sporco davanti al
> camino, polvere ovunque....
> lasciamo perdere. Come dicevano i vecchi saggi, per farti la casa a tua
> misura, te ne devi fare prima almeno un'altra.......
Opzione 'easy': fatti fare uno sportello metallico con integrato un
vetro adatto, che sul telaio stesso abbia in basso una feritoia
regolabile per l'aria. Individuando il fabbro giusto, potresti arrivare
a spendere poco, ma i benefici sarebbero enormi.
Alberto
>> Chiedo venia, ma da qualche parte bisogna anche prevedere una seconda
>> apertura che faccia uscire eventuali accumuli di CO2 (e CO)?
>
> In quale circuito?
> Ho sintetizzato due circuiti, uno per l'aria di combustione (che esce dalla
> canna fumaria) e uno per l'aria 'termica', che fa un giro tutto suo senza mai
> toccare la combustione.
>
> Tu cosa intendi?
La mia è una domanda da iniorante :-)
Mi è parso di capire che da un lato abbiamo aria fredda che arriva da
fuori e va dentro la 'camera di combustione' e poi i fumi se ne escono
dalla cappa. Quindi il foro che da sull'esterno rimane nascosto dentro
il corpo del camino e non contribuisce a immettere ossigeno
nell'ambiente, men che meno eliminare CO2.
E poi il circuito per il riscaldamento del locale preleva aria da
dentro il locale, la scalda e la reimmette di nuovo dentro il locale.
Ma con i camini non è necessario anche prevedere un foro di areazione
direttamente nel locale? Non più per portare ossigeno di combustione (a
questo pensa quella interna al camino) ma per sicurezza nel caso si
accumuli CO2 nell'ambiente.
(ovviamente questa apertura di sicurezza, come quelle della cucina,
andrà a discapito del rendimento termico del sistema)
Non so se sia obbligatorio, ma è sicuramente fortemente raccomandabile.
Però stavamo facendo 'macro ragionamenti', non un progetto esecutivo.
Alberto
ciao tittopower.... mi ᅵ venuta una idea geniale, ho trovato un rimorchio---
nel senso di un vero rimorchio dal rottamatt ( ero andato ieri a vedere
se aveva ancora caloriferi ) pieno di tubi marmitte.
se prendo i tubi delle marmitte ? e faccio lo scambiatore a tubi ?
potrei piegarli a fare un diro anche sulla cappa, in modo fa
intercettare il calore su tutti i fronti del focolare
VANNO BENE I TUBI DELLE MARMITTE ? MI HA DETTO CHE ME LI REGALA,
SE VOGLIO PRENDERMELI ME LI DA GRATIS
il dubbio ' che magari sono inquinanti ? bho ?
ciao
mario
L'idea di raccogliere piᅵ calore possibile da piᅵ parti ᅵ ovviamente giusta.
Il migliore rendimento si otterrebbe nel realizzare qualcosa di simile al
mio prototipo ma in rame, con dentro il canale una alettatura finissima tipo
quella dei dissipatori da PP e una gran circolazione di aria.
Ora ovviamente questo ᅵ difficile da realizzare, ma dovessi partire ora per
fare il prelievo di calore dalla cappa userei questo metodo poichᅵ non ci
sono temperature pericolose per il rame. Il massimo sarebbe rifare anche
tutta la cappa in rame eliminando la parte di prefabbricato in
cemento...sono convinto ne verrebbe fuori un rendimento super. Le marmitte
prima di usarle allo scopo dovresti come minimo cuocerle per eliminare il
deposito interno altrimenti fai circolare in casa non oso pensare cosa !!!
Tieni anche conto che fare passare aria con velocitᅵ in un tubo lungo e
arzigogolato necessita di particolari ventole centrifughe che fanno molto
rumore di solito.
> L'idea di raccogliere piᅵ calore possibile da piᅵ parti ᅵ ovviamente
> giusta.
> Il migliore rendimento si otterrebbe nel realizzare qualcosa di simile
> al mio prototipo ma in rame, con dentro il canale una alettatura
> finissima tipo quella dei dissipatori da PP e una gran circolazione di
> aria.
ciao tittopower :) capito, ho inteso il sistema che dici
> Ora ovviamente questo ᅵ difficile da realizzare, ma dovessi partire ora
> per fare il prelievo di calore dalla cappa userei questo metodo poichᅵ
> non ci sono temperature pericolose per il rame. Il massimo sarebbe
> rifare anche tutta la cappa in rame eliminando la parte di prefabbricato
> in cemento...
ehe .. ᅵ quello che sono giunto a immaginare anche io... praticamente
bisogna rifare il camino..... c'ᅵ poco da fare, per un attimo ho
pensato al sistema a captazione, sotto, il focolare, nel vano cenere,
perᅵ effettivamente anche a pulire tutti i giorni, la fiamma finisce
per sedersi sul fuoco... a meno di produrre un basculante che piroetti
la cenere e non le braci in una parte sola del vano portacenere, e poi
dopo l'auto-pulizia, ritorni un rendimento diretto dalla fiamma.
MAh comq IL TUO LAVORO E0 STATO GRANDE, VERAMENTE GRANDE...
sono convinto ne verrebbe fuori un rendimento super. Le
> marmitte prima di usarle allo scopo dovresti come minimo cuocerle per
> eliminare il deposito interno altrimenti fai circolare in casa non oso
> pensare cosa !!!
HE SI hai ragione, ieri son passato e le ho notate, ho visto i tubi
centrati o quelli curvi che portano al collettore di scarico mi
son detto .. tho ... son qui :) andrebbero bene, inox, per uno
scambiatore di calore .. ma hai ragione.. chissᅵ cosa contengono
Tieni anche conto che fare passare aria con velocitᅵ in
> un tubo lungo e arzigogolato necessita di particolari ventole
> centrifughe che fanno molto rumore di solito.
eh anche qui... si hai ragione.
VABBᅵ .. io ci penserᅵ ancora, purtroppo hai visto, al secondo link, il
mio ᅵ troppo rivestito e incassato , non ci passa nemmeno un inserto
giᅵ fatto.
ciao
mario
>
>
VABBᅵ .. io ci penserᅵ ancora, purtroppo hai visto, al secondo link, il
mio ᅵ troppo rivestito e incassato , non ci passa nemmeno un inserto
giᅵ fatto.
ciao
mario
Si hai ragione, il tuo ᅵ un camino molto chiuso, il mio modello ha
facilitato di molto la realizzazione anche perchᅵ poi si trova al centro
della casa e scambiare aria con le camere ᅵ stato facile.
Dal canto tuo vedo una maggiore sicurezza/fuoco comunque, io brucio in
prevalenza bancali o assi di bancali lunghi e il legno scoppietta parecchio
e salta via, lo uso assolutamente in mia presenza e con tutto l'arredamento
il piᅵ lontano possibile, sorvegliato speciale insomma.
Un camino per il massimo rendimento sia ad aria che a acqua andrebbe
progettato e realizzato ex novo sia nel mio che nel tuo caso.
Ora mia moglie vuole passare al pellet-idraulico, da parte mia sarebbe un
sollievo di lavoro perchᅵ non sembrerᅵ ma raccogliere e ordinare 70-80
quintali di pancali/anno necessita di tempo notevole, senza contare che
vanno poi portati al primo piano durante l'inverno, io volevo sfruttare
questo camino ancora qualche anno fino al cedimento....vedremo come va a
finire, ma l'atmosfera che da in casa il camino ᅵ una cosa che a me piace
troppo anche a costo del sacrificio che costa.
Saluti Stefano.
ciao stefano... si capisco.. anche io questo inverno ho bruciato
praticamente
TUTTO quello che avevo, compreso le fascine che tenevo per il forno
a volta in argilla , dove faccio il pane e le pizze a legna... uè faceva
freddo e allora quel poco che avevo l'ho bruciato anche io per il lungo
spaccando il pià possiile i ceppi veri della legna, in modo che
bruciassero, qualche bel botto mi è toccato :)
lo uso assolutamente in mia presenza e con tutto
> l'arredamento il più lontano possibile, sorvegliato speciale insomma.
> Un camino per il massimo rendimento sia ad aria che a acqua andrebbe
> progettato e realizzato ex novo sia nel mio che nel tuo caso.
> Ora mia moglie vuole passare al pellet-idraulico, da parte mia sarebbe
> un sollievo di lavoro perché non sembrerà ma raccogliere e ordinare
> 70-80 quintali di pancali/anno necessita di tempo notevole, senza
> contare che vanno poi portati al primo piano durante l'inverno, io
> volevo sfruttare questo camino ancora qualche anno fino al
> cedimento....vedremo come va a finire, ma l'atmosfera che da in casa il
> camino è una cosa che a me piace troppo anche a costo del sacrificio che
> costa.
guarda come ti capisco, io mi ricordo alla cascina, che entravo in
piedi, nel camino.... ma c'era la brughiera, i boschi, la legna non
ci mancava, quello che hai detto, lo capisco, è una sensazione unica
un qualcosa di profondo che affascina
per il pellett idem, dovrei fare qualcosa, una caldaia
a pellT O UNA TERMOSTUFA... il problema sarà mia moglie, perché fino a
che ci sono io,
e posso muovermi non avrei problemi a alimentare un camino , un inserto
un temocamino... ma poi ... bho, quindi pensavo a una caldaia collegata
tra caldaia e serbatoio del pellet...
mi mancano due tre calcoli, ma se li sto facendo giusti, ho la fortuna
di avare i tubi dell'impianto di riscaldamento che corrono
a vista in cantina, riduco l'impianto a una sola porzione
dell'originaria, calcolo un 50 & di risparmio combustibile vecchio , era
gas, trasformo in pellet, se passo la stagione come sembra, farò un
serbatoio che contenga almeno una stagione piena + 1 mese si prolungasse
freddo maggio o iniziasse presto a settembre.. in questo
modo il pellet lo farei caricare nel serbatoio una volta sola, e
anche da sola, mia moglie dovrebbe fare alla peggio la rimozione della
cenere...
bho vedremo .. questo è l'anno delle decisione e dei lavori
ciao
mario
CUT
> vedremo come va a finire, ma
> l'atmosfera che da in casa il camino ᅵ una cosa che a me piace troppo anche a
> costo del sacrificio che costa.
> Saluti Stefano.
Ciao Stefano, concordo pienamente... con l'occasione volevo complimentarmi per la
realizzazione, pregevole ed ingegnosa :-)
Ti vorrei chiedere alcune info:
-lo spessore di lamierati utilizzati,
-li hai ottenuti lavorando "a manina" le lastre di ferro oppure la hai date da tagliare a
qualche azienda (con taglio laser, ad es.)
-le saldature sono state fatte in eletrico ricoperto oppure in filo continuo?
Avevo gia chiesto tempo fa come migliorare un po' il rendimento del mio camino (e solo il
buon FabbroGiova' mi aveva risposto) ma la tua soluzione mi ha aperto un'orizzonte di
idee da aggiungere a quelle che ho gia in testa riguardo il prelievo dell'aria
dall'esterno.
Grazie per la disponibilitᅵ
Franco
--
Franco