Il tecnico mi chiede 45 euro per la chiamata più il prezzo
dell'intervento.
Considerando che lo scaldabagno è stato pagato 105 euro, forse non ne
vale la pena farlo riparare.
Consigli per una buona marca?
ciao e grazie
sam--
Anche io sto a Roma, ma il tuo è elettrico? se sì di solito il termostato è
regolato su una posizione media, in una posizione (c'è l'apposita
"tacchetta") che tiene conto del calore e del risparmio; io l'ho messo quasi
al massimo (tanto i termostati moderni al massimo fanno scaldare l'acqua a
80°) e poi subito dopo c'è un miscelatore per avere l'acqua "giusta" in
tutta casa. oltre al termostato dai un'occhiata ad una valvola chiamata "di
non ritorno" e serve a far sì che l'acqua possa entrare nello scaldaacqua ma
non possa uscire, se è difettosa piano-piano l'acqua calda si mischia con
quella fredda; son cose che puoi vedere da te senza chiamare il tecnico.
Si, è elettrico.
Stasera faccio la prova del termostato.
La valvola di non ritorno dove è posizionata?
Sul tubo dell'acqua calda?
Comunque io penso che si sia accumulato del calcare, poichè la
situazione è cambiata rispetto a prima.
ciao sam--
no, sul tubo dell'acqua fredda...
in pratica è un accesso con "senso unico" (inteso come cartello stradale)
per lo scaldabagno
Ciao
Gianluca
e sbagliato tenerlo al massimo, oltre una certa temperatura si ha un inutile
dissipazione di calore ed inoltre tubi e guarnizioni si rovinano o meglio si
usurano prima.
grazie gianluca.
sam--
>l'ho messo quasi
>> al massimo (tanto i termostati moderni al massimo fanno scaldare l'acqua a
>> 80°) e poi subito dopo c'è un miscelatore per avere l'acqua "giusta" in
>
>e sbagliato tenerlo al massimo, oltre una certa temperatura si ha un inutile
>dissipazione di calore ed inoltre tubi e guarnizioni si rovinano o meglio si
>usurano prima.
>
e allora che mi conviene fare?
è possibile che in meno di un'anno lo scaldabagno già è da buttare?
ciao sam--
volevo solo dire che non conviene tenere al massimo.
il tuo e un problema diverso.
o il termostato non fa bene il suo lavoro e stacca molto prima ( si e
starato)
o la resistenza ha modificato la sua resistenza interna ( a me e accaduto)
in pratica scaldava pochissimo , appena intiepidiva l'acqua , pero devo dire
che il termostato non staccava mai perche non si riusciva a raggiungere la
temperatura impostata.
quindi sarei piu propenso per una staratura del termostato.
e c'è un sistema pseudo scientifico per provarlo / tararlo?
Ma per smontarlo devo svuotare lo scaldabagno?
ciao e grazie
sam--
per tararlo non ti saprei dire
per cambiarlo lo sfili fuori da un tubicino , non serve svuotare niente .
di termostati c'e ne sono di 2 tipi , ad ampolla e tubo capillare , in
questo caso tiri il tubo capillare e sfili l'ampolla dal tubicino che si
trova di solito fra i contatti della resistenza.
oppure e un termostato ad asta , praticamente un asta di circa 25 cm con
sopra tutto il termostato , lo sfili , e lo cambi.
> Scaldabagno Ariston modello SG 80 V2, montato a Aprile 2008, nella
> città di Roma.
> Regolazione dell'acqua circa a 50/60 gradi.
> Il problema, è che da circa un mese a questa parte, la temperatura
> dell'acqua calda è diminutita, non di molto, ma è diminuita, e
> sopratutto è diminuita la capacità.
> La mattina ( quindi tutta la notte lo scaldabagno è stato a riposo )
> basta utilizzare l'acqua calda per 15 minuti per esaurirla.
In Aprile 2008 quanti minuti occorrevano per "esaurire" l'acqua calda ?
Roberto Deboni
Circa 30/40 minuti.
Attualmente la lacetta esterno arriva al massimo a meno della metà
della scala dello strumento.
La mattina, basta un minuto di acqua calda e già la lampadina
collegata al termostato ( presumo ) si accende.
ciao sam--
grazie per le info
ciao sam--
>Sam -- wrote:
>> Descrivo la situazione.
>> Scaldabagno Ariston modello SG 80 V2, montato a Aprile 2008, nella
>> città di Roma.
>> Regolazione dell'acqua circa a 50/60 gradi.
>> Il problema, è che da circa un mese a questa parte, la temperatura
>> dell'acqua calda è diminutita, non di molto, ma è diminuita, e
>> sopratutto è diminuita la capacità.
>> La mattina ( quindi tutta la notte lo scaldabagno è stato a riposo )
>> basta utilizzare l'acqua calda per 15 minuti per esaurirla.
>> Che può essere successo?
>>
>> Il tecnico mi chiede 45 euro per la chiamata più il prezzo
>> dell'intervento.
>>
>> Considerando che lo scaldabagno è stato pagato 105 euro, forse non ne
>> vale la pena farlo riparare.
>>
>> Consigli per una buona marca?
>Io ho il sospetto che si sia accumulato troppo calcare sulla serpentina e
>quindi non riesce a cedere il calore, mentrechè il termostato è vicino alla
>resistenza e "crede" che l'acqua sia calda.
Dopo nemmeno un anno di utilizzo?
>Smontandolo, si vede subito, ma non credo nelle "starature".
>La temperatura più è alta e più autonomia hai, ma immagina cosa succede se
>per sbaglio una persona apre col miscelatore a tutto caldo e gli arriva un
>bel getto a 80 gradi: succede quello che successe ad un bimbo
>extracomunitario un anno fà: muore ustionato.
>Inoltre, per mia esperienza, ho sostituito almeno tre Ariston in pochi anni
>per crepe alla vetroresina, dopodichè ora adotto senza problemi marche in
>metallo porcellanato, di costo quasi doppio ma no problem.
>ciao
Esempio di marche che fanno prodotti buoni?
ciao sam--
In Aprile l'acqua arriva dall'acquedotto a 15-17 gradi.
Oggi arriva dall'acquedotto a 10 gradi o meno.
Puo' darsi che non si si guastato niente, ma che semplicemente lo
scaldabagno e' stato montato male.
Per esempio, sarebbe cosa saggio collegare all'impianto, se e' uno di
quelli con i tubi in ferro zincato, tramite manicotti di plastica.
Quale e' la temperatura dell'ambiente ?
Anche questo incide, specialmente se l'isolamento dello scaldabagno non
e' dei migliori.
La risposta a questi dubbi si puo avere aspettando il prossimo Aprile e
vedere se tutto torna come ... a nuovo :-)
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Roberto Deboni
Ehm...
Scusa, sicuramente la colpa è mia, ma non ho capito che vuoi dire?
>
>Quale e' la temperatura dell'ambiente ?
Durante il giorno circa 20 gradi, la notte 18.
>Anche questo incide, specialmente se l'isolamento dello scaldabagno non
>e' dei migliori.
>
>La risposta a questi dubbi si puo avere aspettando il prossimo Aprile e
>vedere se tutto torna come ... a nuovo :-)
ciao e grazie
sam--
Che lo scaldabagno ha da lavorar doppio, perche' di fatto riscalda anche
i tubi nel muro, perche' ha l'acqua in entrata piu' fredda (e quindi
l'acqua che arriva va ad incidere molto piu' rapidamente sull'acqua in
uscita).
>> Quale e' la temperatura dell'ambiente ?
> Durante il giorno circa 20 gradi, la notte 18.
Quindi, con una temperatura ambiente in Aprile di 25 gradi, altri 5
gradi da guadagnare.
Insomma, appena apre l'acqua, oggi, i primi due-tre minuti sono
consumati per riscaldare di piu' i tubi nel muro (che sono a 17-18 gradi
- e' l'aria che riscalda i muri, percio sono piu' freddi, invece che a
25), finche arriva la prima acqua calda, poi l'acqua piu' fredda
all'ingresso, mette in difficolta' lo scaldabagno che perde alcuni
minuti utili anche in coda. Infatti, con la resistenza in funzione,
tenendo conto che nel giro di dieci minuti, con 1 kW puo' riscaldare
alcuni litri aggiuntivi "a temperatura utile", se l'acqua parte da 20
gradi, ma solo un paio di litri se, l'acqua parte da 10 gradi.
Roberto Deboni
Roberto Deboni
Grazie delle informazioni.
Sam--