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Lampada riscaldante infrarossi o quarzo, differenze.

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Drizzt do'Urden

unread,
Dec 4, 2019, 4:32:28 PM12/4/19
to
Ciao a tutti,
stavo guardando per una lampada a infrarossi da mettere in bagno invece
del termoventilatore ma, guardando le immagini e leggendo le varie
domande e risposte, sembra che infrarossi e quarzo siano identiche, tipo
queste:

https://tinyurl.com/s4hzegl

https://tinyurl.com/yx5atw45

Come conoscere la vera infrarossi?



--
Saluti da Drizzt.


www.agidone.altervista.org
http://agidone.altervista.org/recensione-opel-corsa-e-gpl-cosmo-2016/
MAI PIU' UN CESSO DI OPEL IN VITA MIA!!!!
http://www.tappezzeriagraziella.com/

sandro

unread,
Dec 4, 2019, 7:05:50 PM12/4/19
to
Il 04/12/2019 22.32, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Ciao a tutti,
> stavo guardando per una lampada a infrarossi da mettere in bagno invece
> del termoventilatore

Perche' uno deve complicare le cose semplici...



sandro

Roberto Deboni

unread,
Dec 4, 2019, 11:19:00 PM12/4/19
to
On Wed, 04 Dec 2019 22:32:21 +0100, Drizzt do'Urden wrote:

> Ciao a tutti,
> stavo guardando per una lampada a infrarossi da mettere in bagno invece
> del termoventilatore ma, guardando le immagini e leggendo le varie
> domande e risposte, sembra che infrarossi e quarzo siano identiche, tipo
> queste:
>
> https://tinyurl.com/s4hzegl
>
> https://tinyurl.com/yx5atw45
>
> Come conoscere la vera infrarossi?

Le vecchie lampadine ad incandescenza erano tutte vere lampade ad
infrarossi.

Se pero' lei vuole infrarossi, ma con meno luce possibile
(ad esempio per riscaldarsi quando dorme, senza l'intenso
bagliore alogeno), allora deve cercare una lampada al
carbonio, che oggi vedo si trovano anche nel commercio
minuto (circa 30-35 euro per una 800 watt).
La sua emissione tenuamente rossastra, non disturba chi
vuole dormire.

Nel mondo commerciale anglosassone, che ha il problema di dovere
affrontare clienti che non credono alle fattucchiere ed alle
chiacchere dei commerciali, vige una classificazione
informale in tre gruppi, delle lampade o elementi riscaldanti:

- ad emissione nel vicino infrarosso: tra 780 e 1400 nm
- ad emissione infrarossa media: tra 1400 e 3000 nm
- ad emissione infrarossa scura: oltre i 3000 nm (3 um)

Nel seguito, le numero da 1 a 3, nell'ordine in cui sono
elencati sopra.

Questo e' un argomento ove la UE potrebbe introdurre una
classificazione obbligatoria da parte dei costruttori, perche'
oggi e' un vero far-west. E specialmente spiegare, con la
classificazione, ai consumatori quale lampada riscaldante
acquistare.

Il tipo 1) ha una lunghezza troppo corta per essere
assorbita dall'acqua, quindi, ad esempio, non e' utile
per asciugare la biancheria bagnata (o il bagnato in
generale) Sono tali, ad esempio le lampade alogene
con temperature di filamento sopra i 1800 Celsius
(quindi circa 2270 K, per intenderci, la cosidetta
luce molto "calda", appunto stile lampadine ad
incandescenza subvoltate come una volta)

Il tipo 2) qui il filamento opera intorno ai 1300 K,
tipo il colore del ferro, e qui troviamo le lampade con
filamento di carbonio.

Il tipo 3) sono invece piastre ceramiche a basso wattaggio,
che sembrano freddi al tatto, ma emettono radiazione
infrarossa che ben si presta per riscaldare l'acqua, ed
infatti su usano nelle saune (e' roba professionale).

Con il tipo 1) e' facile raggiungere elevate potenze,
anche dell'ordine di svariate centinaia di chilowatt al
metroquadro di intensita' radiante.

Con il tipo 2) si scende ad un massimo di 150 kW/m2
(filamento a carbone) e giu' a 60 kW/m2 nel campo
della media radiazione infrarossa

Con il tipo 3) siamo a meno di un centinaio di watt
al m2 e per questo hanno grandi dimensioni.

Se i costruttori indicassero la temperatura di colore
(2200K, 1800K, 1000K, etc.) sarebbe di aiuto a capire
il tipo di emissione (e quanta e' sprecata in luce).

Apteryx

unread,
Dec 5, 2019, 2:50:29 AM12/5/19
to
Il 04/12/2019 22:32, Drizzt do'Urden ha scritto:

> Come conoscere la vera infrarossi?

l'infrarosso è il mezzo che scalda,

qualunque cosa che scalda senza averla a contatto è a infrarosso,

il mezzo con il quale si produce l'infrarosso dipende dalla tecnologia
della lampada

quindi una lampada sarà infrarossi al quarzo, oppure infrarossi alogena
e così via...

quelle al quarzo sono la versione moderna delle stufe elettriche delle
nonne lampade cio+ filamento incandescente protetto da tubi di quarzo,
le alogene hanno resistenza sigillata dentro un tubo di vetro

le alogene sono più performati, hanno vita più lunga e si possono
sostituire con più facilità, ma come leggo ora la tecnologia cambia

aldobordi

unread,
Dec 5, 2019, 3:45:46 AM12/5/19
to
Il giorno mercoledì 4 dicembre 2019 22:32:28 UTC+1, Drizzt do'Urden ha scritto:

> Come conoscere la vera infrarossi?

Tutti i corpi emettono infrarossi, dai caloriferi alle lampade LED.
Quello che cambia è la distribuzione percentuale tra luce visibile e radiazione infrarossa.
Ad esempio, una lampada LED emette molta luce visibile, e pochissimi infrarossi, ed è quindi molto efficiente per illuminare.
Un corpo caldo ma con temperatura inferiore a quella corrispondente al rosso emetterà solo infrarossi, con una lunghezza d'onda variabile in base alla temperatura superficiale, come già detto in un post precedente.

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 5, 2019, 5:08:01 AM12/5/19
to
Il 05/12/2019 01:05, sandro ha scritto:

>> stavo guardando per una lampada a infrarossi da mettere in bagno
>> invece del termoventilatore

> Perche' uno deve complicare le cose semplici...

Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo nudo
bagnato, raffreddandolo rapidamente.

Potrebbe tuttavia giovare agli stitici.




--
la cricca dei giacobini (C) M.G.

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 5, 2019, 6:21:02 AM12/5/19
to
Il 04/12/2019 22:32, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Ciao a tutti,
> stavo guardando per una lampada a infrarossi da mettere in bagno invece
> del termoventilatore ma, guardando le immagini e leggendo le varie
> domande e risposte, sembra che infrarossi e quarzo siano identiche, tipo
> queste:
>
> https://tinyurl.com/s4hzegl
>
> https://tinyurl.com/yx5atw45
>
> Come conoscere la vera infrarossi?
>
>
>


Ringrazio tutti per le spiegazioni, specialmente il Deboni, sempre molto
preciso, però io sono abbastanza "tardone" quindi non ho capito quale
andrebbe meglio in bagno al posto del ventilatore :-)

qui alcune spiegazioni, discutiamone :-)

<https://www.spaziodigitale.net/stufa-alogena-infrarossi-al-quarzo-quale-riscaldamento-elettrico-scegliere-1228765/>

<http://www.consulente-energia.com/aq-alogena-o-a-infrarossi-stufette-a-confronto-per-scaldare-a-basso-costo-corpo-e-ambiente-soggiorno-camera-letto.html>

Giampaolo Natali

unread,
Dec 5, 2019, 6:37:24 AM12/5/19
to
Mai pensato che, volendo, lo spegni quando esci dalla doccia mentre prima
fai alzare la temperatura di quei 2-4 gradi che ti servono?
Io l'ho da secoli e serve enormente: mia moglie perchè ha sempre freddo; io
prchè mentre mi faccio la barba e lavo i denti i capelli sono già asciutti.
Preciso che il flusso d'aria è indirizzato alla vasca ma parte dalla parete
esterna della doccia, scalda deliziosamente bene il corpo nudo e bagnato e
mi asciuga pure i capelli.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Roberto Deboni

unread,
Dec 5, 2019, 9:14:36 AM12/5/19
to
On Thu, 05 Dec 2019 12:20:54 +0100, Drizzt do'Urden wrote:

...snip...

> qui alcune spiegazioni, discutiamone :-)
>
> <https://www.spaziodigitale.net/stufa-alogena-infrarossi-al-quarzo-
quale-riscaldamento-elettrico-scegliere-1228765/>

Precisiamo a cosa serve il quarzo: la fonte luminosa (il filamento
rovente) quando ad alta temperatura emette nel vicino infrarosso
(cioe' nella zona estrema del rosso luminoso, che viene catturato
efficacemente dal quarzo riscaldandolo, il quarzo "rovente" risponde
cosi' emettendo a sua volta radiazioni, ma a frequenza piu' bassa,
ovvero proprio nel medio (e vero) infrarosso.
In pratica, il tubo di quarzo fa da "convertitore" di frequenza,
abbassando quella della emissione luminosa verso l'infrarosso.

La frase: "ogni volta che si percepisce il calore emesso da un oggetto
si sta percependo la sua radiazione infrarossa" va precisata come

"ogni volta che si percepisce il calore emesso da un oggetto
>a distanza, cioe' senza conduzione (toccando) o convezione
(spostamento d'aria)< si sta percependo la sua radiazione
infrarossa"

La frase seguente e' sbagliata/equivoca:

"Rispetto ad altri sistemi più efficienti come ad esempio il
riscaldamento a gas, le stufe alogene hanno un alto consumo di
energia e non sono indicate per riscaldare tutta la casa."

E' assolutamente falso che il riscaldamento a gas sia piu'
efficiente di una stufa alogena. E tanto meno che abbiano
un minore consumo di "energia" delle stufe alogente.
Qualsiasi riscaldamento a gas con evacuazione dei fumi non
riesce ad andare oltre al 90%-95% di efficienza (nelle
caldaie a condensazione), mentre una stufa alogena converte
in energia termica il 99,9% dell'energia elettrica assorbita.
In quanto al consumo, la tipica caldaia da riscaldamento a gas
che avete nelle vostre case, parte da 4 kW per un piccolo
alloggio, ed oltre.

La questione semmai sta nel diverso costo del gas rispetto
all'elettricita', con l'elettricita' in genere molto piu'
cara del gas. Ragionando in termini di "energia primaria",
quando una volta (la fine del secolo scorso, cio' dagli
anni '70), il grosso dell'energia elettrica era prodotta
da combustibili, si poteva affermare che:

"Rispetto ad altri sistemi più efficienti come ad esempio il
riscaldamento a gas, le stufe alogene hanno un alto consumo
di energia >primaria< e non sono indicate per riscaldare tutta
la casa."

Ma oggi sempre piu' energia arriva da fonti rinnovabili, e
questo ragionamento sulle energie primarie, comincia a fare
acqua da tutte le parti. Pensi al gas di sintesi (parlano tanto
di idrogeno, ma praticamente e' il metano il piu' conveniente),
se venisse usato per riscaldamento. L'equazione si invertirebbe:
sarebbe piu' efficiente usare direttamente l'elettricita
rinovabile, piuttosto che convertire l'elettricita' in gas e
poi consumare il gas.

Nel resto del testo non vedo altri errori grossolani.

> <http://www.consulente-energia.com/aq-alogena-o-a-infrarossi-stufette-a-
confronto-per-scaldare-a-basso-costo-corpo-e-ambiente-soggiorno-camera-
letto.html>

"Le stufe alogene, indicate per piccoli ambienti e distanze limitate
a causa della loro capacità di riscaldamento non elevata ..."

Veramente la distanza di riscaldamento di una stufa alogena non
dipende affatto dalla sua "capacita' di riscaldamento", ma dall'angolo
di focalizzazione del riflettore posteriore. Senza ostacoli, la
radiazione infrarossa va piu' lontana della convezione (e straccia
ovviamente la conduzione), ma dato che il fascio di emissione si
dilata con la distanza, diminuisce la potenza emessa per m2.
Con un fascio concentrato (ad esempio, una stufa alogena con
focale a parabola a fascio stretto), una stufa alogena puo'
riscaldare anche a decine di metri di distanza nella zona
coperta dal suo fascio (immaginate come una torcia, con la luce
al posto degli infrarossi).

"Tra gli svantaggi di questo tipo di stufe ... l'eccessiva luminosità,
che può risultare fastidiosa specie vicino a un televisore."

E' il vantaggio delle stufe a filamento di carbonio, emettono
a frequenza molto piu' bassa, con una luce tipo "brace" e quindi
si puo' sistemare vicino alla TV senza essere disturbati nella
visione.

Inoltre non capisco cosa intendono dicendo che le stufe alogene
che consumerebbero meno di quelle al quarzo.

Apteryx

unread,
Dec 5, 2019, 10:30:42 AM12/5/19
to
Il 05/12/2019 12:20, Drizzt do'Urden ha scritto:
> qui alcune spiegazioni, discutiamone

una lampada accesa (che non sia led) SCALDA perché emette infraosso

la cosa può essere estremizzzata la punto che la lampada viene accesa
esclusivamente per emettere infrarosso piuttosto che luce (o meglio
radiazione luminosa) diventando, diciamo così, una «stufetta·

queste «stufette», prendono il nome "alogene" "quarzo" ecc a seconda
della tecnologia della quale la lampada è costruita

la sintesi, per te, è quindi:

compra una di queste cazzo di stufette vivi tranquillo

tanto non è l'investimento iniziale e neppure la durata quello che ti
preoccuperà


sandro

unread,
Dec 5, 2019, 11:43:07 AM12/5/19
to
Il 05/12/2019 11.07, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 05/12/2019 01:05, sandro ha scritto:
>
>>> stavo guardando per una lampada a infrarossi da mettere in bagno
>>> invece del termoventilatore
>
>> Perche' uno deve complicare le cose semplici...
>
> Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo nudo
> bagnato, raffreddandolo rapidamente.

Perche', soffiare aria direttamente contro la persona e' l'unica
soluzione di montaggio possibile...

Eppoi, in caso fosse (ma proprio in caso), perche' uno dovrebbe stare
col corpo nudo e bagnato, immobile, davanti ad un ventilatore (che
comunque getta aria calda...)?

Ipotizziamo false condizioni, per giustificare false risoluzioni di
falsi problemi?



sandro

Giampaolo Natali

unread,
Dec 5, 2019, 2:01:27 PM12/5/19
to
Ma infatti ................... :-)


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 5, 2019, 2:42:43 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 12:37, Giampaolo Natali ha scritto:

>> Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo nudo
>> bagnato, raffreddandolo rapidamente.

> Mai pensato che, volendo, lo spegni quando esci dalla doccia
Ma facendo cosi' mi daresti ragione.

> Io l'ho da secoli e serve enormente: mia moglie perchè ha sempre freddo;
> io prchè mentre mi faccio la barba e lavo i denti i capelli sono già
> asciutti.

E ti lavi mentre sei nudo e gocciolante? dal contesto direi di no.

> Preciso che il flusso d'aria è indirizzato alla vasca ma parte
> dalla parete esterna della doccia,

Quindi soffia dalla parte opposta e, se ho ben capito, e' anche una
installazione fissa, in alto (effetto phon).

In definitiva tu usi una serie di accorgimenti suggeriti dall'esperienza
per aggirare l'inevitabile effetto raffrescante dell'aria in movimento
(lo spegni, ti radi da asciutto tranne i capelli, esci dalla parte
opposta ecc.).

l' OP, potendo scegliere, fa bene a evitare dall'origine il problema
rappresentato dall'aria in movimento.

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 5, 2019, 2:46:36 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 17:43, sandro ha scritto:


>> Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo
>> nudo bagnato, raffreddandolo rapidamente.
>
> Perche', soffiare aria direttamente contro la persona e' l'unica
> soluzione di montaggio possibile...

No! x es. la mia signora, a cui non bastano il termosifone e il
termoarredo, lo punta contro il bidet cosi' lo trova gia' tiepidino.

> perche' uno dovrebbe stare col corpo nudo e bagnato, immobile,
> davanti ad un ventilatore (che comunque getta aria calda...)?

in bagno si usa cosi'. Comunque x me puo' anche muoversi.

> Ipotizziamo false condizioni, per giustificare false risoluzioni di
> falsi problemi?

mi arrendo, sei troppo cerebrale :-)

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 5, 2019, 3:05:12 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 16:30, Apteryx ha scritto:

> una lampada accesa (che non sia led) SCALDA perché emette infraosso
>
> la cosa può essere estremizzzata la punto che la lampada viene accesa
> esclusivamente per emettere infrarosso piuttosto che luce (o meglio
> radiazione luminosa) diventando, diciamo così, una «stufetta·
>
> queste «stufette», prendono il nome "alogene" "quarzo" ecc a seconda
> della tecnologia della quale la lampada è costruita
>
> la sintesi, per te, è quindi:
>
> compra una di queste cazzo di stufette vivi tranquillo
>
> tanto non è l'investimento iniziale e neppure la durata quello che ti
> preoccuperà
>
>


Eppure ci sono stufette da 40 euro e altre che sembrano identiche da 200
euro.
Comunque alla fine ho inteso che, in un bagnetto da 5mq, va bene
qualsiasi stufetta, la luce non da fastidio e montata sopra lo specchio
non è nemmeno pericolosa.

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 5, 2019, 3:09:38 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 17:43, sandro ha scritto:

>
> Ipotizziamo false condizioni, per giustificare false risoluzioni di
> falsi problemi?
>
> sandro

Ognuno ha problemi reali che possono essere falsi per altri, non siamo
qui a sindacare sulla realtà del problema ma se è meglio una stufetta a
infrarossi o una al quarzo.
Se io voglio stare nudo bagnato davanti allo specchio chi sei tu per
impedirmelo?
Comunque grazie per l'inutile spreco di parole.

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 5, 2019, 3:28:38 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 05:18, Roberto Deboni ha scritto:


> Le vecchie lampadine ad incandescenza erano tutte vere lampade ad

anche le vecchie stufette a filo avvolto emettevano infrarosso.

> Se pero' lei vuole infrarossi, ma con meno luce possibile> (ad
> esempio per riscaldarsi quando dorme

le mette in bagno!

> bagliore alogeno), allora deve cercare una lampada al> carbonio,

le ho appena viste e non ho capito cos'e' sto carbonio.

> - ad emissione nel vicino infrarosso: tra 780 e 1400 nm - ad
> emissione infrarossa media: tra 1400 e 3000 nm - ad emissione
> infrarossa scura: oltre i 3000 nm (3 um)

Certo, piu' la lunghezza d'onda della luce e' vicina al visibile
(400-800 nm), e piu' l'occhio li vede.

> Il tipo 1) ha una lunghezza troppo corta per essere assorbita
> dall'acqua ... ad esempio le lampade alogene con temperature [di
> colore] circa 2270 K

quindi, in proporzione all'assorbimento, emettono piu' luce che calore?

> Il tipo 2) qui il filamento opera intorno ai 1300 K

temperatura di colore o temperatura-temperatura?

> tipo il colore del ferro, e qui troviamo le lampade con filamento di
> carbonio

Il carbone brucia... come funzionano?

> Il tipo 3) sono invece piastre ceramiche a basso wattaggio, che
> sembrano freddi al tatto, ma emettono radiazione infrarossa

Ma la radiazione da cosa viene generata?

Io sapevo che:

- le vecchie stufette elettriche hanno un *filamento di nickel-cromo*
avvolto su un tutore tipo porcellana grezza. Si scaldano per effetto
Joule, irraggiano direttamente in aria, puzzano all'avvio perche'
bruciano polvere insetti ecc.

- per ovviare, il meccanismo resta a effetto Joule, il filamento resta
resta in aria, ma e' stato chiuso in un tubo di vetro opalino,
volgarmente detto *quarzo* (non credo proprio che sia quarzo). Tutti
quelle le stufette che ho smontato io avevano questo filo spiralato,
molliccio, protetto da un tubo di vetro, ma dentro non era incapsulato,
era in aria.

- le stufe *alogene* invece dovrebbero avere il filamento racchiuso in
una ampolla sigillata, contenente vapori di sodio (che e' un elemento
appunto alogeno). Io ho una lampada IR a forma di grossa lampadina,
sigillata, del tipo che si usa tipo per i pulcini o per essicare le
stampe fotografiche. Immagino che sia "alogena" (filamento di tungsteno
sigillato in sodio) ma non ne ho mai vista una installata in una vera
stufa commerciale. Io vedo dei gran tubi chiari, con dentro dei grossi
filamenti spiralati.

- le stufette al *carbonio* le ho scoperte adesso e non so come funzionano.

- les stufette *ceramiche* l'hai nominate tu adesso e non so come sono e
su che principio si basano.

Se potessi discutere le varie tipologia mi faresti cosa utile.

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 5, 2019, 4:37:26 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 21:28, Giacobino da Tradate ha scritto:

>
> le mette in bagno!
>

Infatti ma mi viene il dubbio che col vapore che si crea durante la
doccia ci possano essere pericoli, leggevo un commento su amazon di un
venditore che ne sconsigliava l'uso in ambienti con vapore.

Fonntuggnio

unread,
Dec 5, 2019, 5:13:09 PM12/5/19
to
Il 05/12/19 22:37, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Il 05/12/2019 21:28, Giacobino da Tradate ha scritto:
>
>>
>> le mette in bagno!
>>
>
> Infatti ma mi viene il dubbio che col vapore che si crea
> durante la doccia ci possano essere pericoli, leggevo un
> commento su amazon di un venditore che ne sconsigliava
> l'uso in ambienti con vapore.
>
>
>
dai non penso che fa condensa sul filo metallico arroventato sù


Drizzt do'Urden

unread,
Dec 5, 2019, 5:23:02 PM12/5/19
to
Il 05/12/2019 23:13, Fonntuggnio ha scritto:

> dai non penso che fa condensa sul filo metallico arroventato sù
>
>


no però se entra nel circuito elettrico interno può mandare a terra la
220 e far saltare il differenziale oltre che provocare ossido sui contatti.

Fonntuggnio

unread,
Dec 5, 2019, 5:30:53 PM12/5/19
to
Il 05/12/19 23:22, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Il 05/12/2019 23:13, Fonntuggnio ha scritto:
>
>> dai non penso che fa condensa sul filo metallico
>> arroventato sù
>>
>>
>
>
> no però se entra nel circuito elettrico interno può
> mandare a terra la 220 e far saltare il differenziale
> oltre che provocare ossido sui contatti.
>
>
>

quello che voglio dire è: un conto se ti sgoccia
direttamente dell'acqua nel dispositivo e okay magari va in
corto e salta il magnetotermico direttamente oppure ci resti
secco

un conto è se il vapore fa dei danni e allora li non penso
che fa condensa in nessun punto del termoventilatore che è
sempre un pò più surriscaldato e secondo me lavora bene
anche con un sacco di umido nell'aria

cioè è 220 mica 350000 V che quando cè nebbia frigge tutti i
cavi isolati:):):)


Herik

unread,
Dec 5, 2019, 6:04:57 PM12/5/19
to
Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> wrote:

> Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo nudo
> bagnato, raffreddandolo rapidamente.

verissimo.
--
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Erano cinque: mi toccai le palle. [Paolo Pellegrino]

Giampaolo Natali

unread,
Dec 5, 2019, 7:43:11 PM12/5/19
to
Giacobino da Tradate wrote:
> Il 05/12/2019 12:37, Giampaolo Natali ha scritto:
>
>>> Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo nudo
>>> bagnato, raffreddandolo rapidamente.
>
>> Mai pensato che, volendo, lo spegni quando esci dalla doccia
> Ma facendo cosi' mi daresti ragione.

Io NON lo spengo affatto.

>
>> Io l'ho da secoli e serve enormente: mia moglie perchè ha sempre freddo;
>> io prchè mentre mi faccio la barba e lavo i denti i capelli sono già
>> asciutti.
>
> E ti lavi mentre sei nudo e gocciolante? dal contesto direi di no.

Quando esco dalla doccia metto l'accappatoio, tu no?

>
>> Preciso che il flusso d'aria è indirizzato alla vasca ma parte
>> dalla parete esterna della doccia,
>
> Quindi soffia dalla parte opposta e, se ho ben capito, e' anche una
> installazione fissa, in alto (effetto phon).

Non soffia dalla parte opposta; il lavandino è esattamente nella traiettoria
del flusso d'aria CALDA. Chiaramente è una installazione fissa all'altezza
di 1,90 metri. E' posizionato sulla parete esterna del box doccia che fa
corpo unico con il gruppo lavandino che a sua volta fa corpo unico,
sull'altro lato, con la vasca.

>
> In definitiva tu usi una serie di accorgimenti suggeriti dall'esperienza
> per aggirare l'inevitabile effetto raffrescante dell'aria in movimento
> (lo spegni, ti radi da asciutto tranne i capelli, esci dalla parte
> opposta ecc.).

Assolutamente no. Io SFRUTTO il flusso di aria calda per asciugarmi i
capelli mentre ecc. ecc.

Mia moglie, quando decide di usare la vasca, non spegne un bel niente e non
si è mai lamentata di sentire aria fredda.

> l' OP, potendo scegliere, fa bene a evitare dall'origine il problema
> rappresentato dall'aria in movimento.

L'OP farà quello che riterrà più opportuno, come logica vuole :-)

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 6, 2019, 12:49:07 AM12/6/19
to
On Thu, 05 Dec 2019 21:28:31 +0100, Giacobino da Tradate wrote:

> Il 05/12/2019 05:18, Roberto Deboni ha scritto:
>
>
>> Le vecchie lampadine ad incandescenza erano tutte vere lampade ad
>
> anche le vecchie stufette a filo avvolto emettevano infrarosso.

Infatti.

>> Se pero' lei vuole infrarossi, ma con meno luce possibile
>> (ad esempio per riscaldarsi quando dorme
>
> le mette in bagno!

Volevo solo dare una informazione.

>> bagliore alogeno), allora deve cercare una lampada al
>> carbonio,
>
> le ho appena viste e non ho capito cos'e' sto carbonio.

Filamento di carbonio invece che di tungsteno.

>> - ad emissione nel vicino infrarosso: tra 780 e 1400 nm - ad emissione
>> infrarossa media: tra 1400 e 3000 nm - ad emissione infrarossa scura:
>> oltre i 3000 nm (3 um)
>
> Certo, piu' la lunghezza d'onda della luce e' vicina al visibile
> (400-800 nm), e piu' l'occhio li vede.
>
>> Il tipo 1) ha una lunghezza troppo corta per essere assorbita
>> dall'acqua ... ad esempio le lampade alogene con temperature [di
>> colore] circa 2270 K
>
> quindi, in proporzione all'assorbimento, emettono piu' luce che calore?

Esatto (piu' emissione nel visibile che nell'infrarosso).

>> Il tipo 2) qui il filamento opera intorno ai 1300 K
>
> temperatura di colore o temperatura-temperatura?

"praticamente" e' la stessa cosa :-)

>> tipo il colore del ferro, e qui troviamo le lampade con
>> filamento di carbonio
>
> Il carbone brucia... come funzionano?

In presenza di ossigeno. Ma non sono cosi' scemi da pompare
ossigeno nel bulbo.

Lo si fa solo con le lampadine a filamento LED (che invece
hanno bisogno di ossigeno per non invecchiare troppo in fretta).

>> Il tipo 3) sono invece piastre ceramiche a basso wattaggio, che
>> sembrano freddi al tatto, ma emettono radiazione infrarossa
>
> Ma la radiazione da cosa viene generata?

Dal fatto che quel "sembrano freddi" e' in realta' una temperatura
superiore a quella ambiente. Al nostro tatto, qualsiasi cosa che
sia a meno di 30 Celsius, sembra freddo.
Ma d'inverno, 30 Celsius, e' decisamente maggiore della temperatura
ambiente. E quindi abbiamo una radiazione che scalda.
Il problema e' che per la bassa intensita', occorrono piastre
enormi, insomma a tutta parete. Le trova, appunto, nelle saune
piu' sofisticate.
Uno svantaggio dei riscaldatori ceramici e' che la densita' di
calore e' cosi' bassa, che basta un filo d'aria per fare
venire i brividi, ma in compenso, se si fa movimento, non
fanno sudare come sotto le alogene.

> Io sapevo che:
>
> - le vecchie stufette elettriche hanno un *filamento di nickel-cromo*
> avvolto su un tutore tipo porcellana grezza. Si scaldano per effetto
> Joule, irraggiano direttamente in aria, puzzano all'avvio perche'
> bruciano polvere insetti ecc.

E si ossidano, ovvero non hanno vita lunga.

> - per ovviare, il meccanismo resta a effetto Joule, il filamento resta
> resta in aria, ma e' stato chiuso in un tubo di vetro opalino,
> volgarmente detto *quarzo* (non credo proprio che sia quarzo).

Il quarzo fa ben piu' che "racchiudere" il filamento, ben sia'
converte la radiazione emessa dal filamento ad una radiazione a
frequenza piu' bassa, cioe' piu' verso l'infrarosso.

Se vuole un paragone, e' come per i fosfori delle lampade fluorescenti
o LED a fluorescenza, che convertono la radiazione X o blue emessa
dal emettetitore primario, a radiazione a frequenza piu' bassa, nello
spettro visibile.

> Tutte quelle stufette che ho smontato io avevano questo filo
> spiralato, molliccio, protetto da un tubo di vetro,

Di quarzo che sembra vetro opaco.

> ma dentro non era incapsulato, era in aria.

Il quarzo opera la conversione di frequenza anche se il filamento
e' in aria.

> - le stufe *alogene* invece dovrebbero avere il filamento racchiuso
> in una ampolla sigillata,

Come le comuni lampade alogene.

> contenente vapori di sodio (che e' un elemento appunto alogeno).

Sodio ? Sicuro ?
La lampada alogena e' una lampada a filamento immersa in un gas
che aiuta la "ricostruzione" del filamento (che tende sempre a
consumarsi durante il funzionamento). Questo gas e' una miscela
di gas inerte e iodio o bromo (in piccola quantita').
Grazie a questa miscela si ottiene il cosidetto "ciclo alogeno",
ovvero il tungsteno che evapora dal filamento (e che nelle
lampadine ad incandescenza gradualmente si deposita sulla
superificie del vetro, rendendolo grigio con l'invecchiamento)
reagisce con l'alogeno producendo W2Br10 (nel caso del bromo).
La reazione avviene nelle regioni piu' fredde della lampada
(vicino al bulbo, per intenderci). Ma quando il composto si
avvicina a regioni piu' calde, in pratica vicino al filamento
di tungsteno, esso si scompone, ed il tungsteno liberato
finisce per depositarsi proprio sul filamento. Ovviamente
questa rideposizione non e' perfettamente distribuita, e
cosi', nonostante il ciclo alogeno, anche il filamento di
tungsteno della lampada alogena, prima o poi, diventa troppo
sottile in qualche punto e si spezza al minimo disturbo.
Nella pratica, grazie al ciclo alogeno, la lampada alogena
ha una durata di vita doppia della lampadina ad
incandescenza semplice, e questo nonostante operi a
temperature ancora piu' alte.

Quali sono gli elementi che formano ioni alogeni ?
Sono fluoro, cloro, bromo, iodio, astato.

Il sodio non e' affatto un alogeno, ma fa gruppo con
idrogeno, litio, potassio, rubidio, cesio e francio.

> Io ho una lampada IR a forma di grossa lampadina,
> sigillata, del tipo che si usa tipo per i pulcini
> o per essicare le stampe fotografiche. Immagino che
> sia "alogena" (filamento di tungsteno sigillato in sodio)

Se c'e' sodio, e' una lampada a scarica.
E non credo emetta nell'infrarosso come una alogena
a luce calda (K minore di 2200 o meno, come spiegato).

> ma non ne ho mai vista una installata in una vera
> stufa commerciale.

Le lampade a scarica sono piu' efficienti delle lampadine
ad incandescenza, anzi quelle al sodio a bassa pressione
sono piu' efficienti delle lampade fluorescenti.
Conseguenza ? Emettono meno energia nell'infrarosso e
molta piu' energia nel visibile.
Una lampada al sodio a bassa pressione arriva 160 lument/watt
insomma, riesce ancora a tenere testa alle migliori lampadine
LED.

> Io vedo dei gran tubi chiari, con dentro dei grossi
> filamenti spiralati.

?

> - le stufette al *carbonio*

Sono lampade con filamento al carbonio. Una volta costavano
cifre tipo 300 euro per un 1000-2000 watt di potenza.
E generavano poco emissione visibile (un tenue bagliore
rosso), ma tanta potenza infrarossa.
Ho visto in questi mesi dei volantini con queste lampade
a filamento di carbonio a dieci volte meno. Se sono
le stesse, significa che i cinesi hanno colpito ancora una
volta, rendendo "popolari", cio' che una volta era solo
reame dei laboratori.
Il filamento di carbonio non e' altro che fibra di carbonio.
L'aspetto e' un tubo di quarzo trasparente (come le alogene)
con all'interno un nastro che sembra di tessuto ed avvolto
a spirale. Il "tessuto" e' fibra di carbonio ed in essa
viene fatta passare l'elettricita'.
Mentre un filamento di tungsteno viene riscaldato da 1900
Celsius ed oltre (fino ai valori delle lampadine che
"fanno luce"), il filamento della lampada al carbonio
opera intorno a 1200 Celsius, e questo aiuto ad avere
un calore meno "violento", con maggiore componente nel
medio infrarosso, invece che nell'infrarosso vicino al
visibile. Inoltre, abbiamo meno luce, e questo puo'
essere utile quando si vuole "guardare la televisione" :-)
Operando a temperature inferiori, inoltre, una lampada
a filamento di carbonio dura molto di piu', si va verso
le 10'000 ore, invece delle 5'000 ore delle lampadine
alogene.
Avete presente le stufe a gas per esterni ?
Fatte caso che fanno piu' calore che luce ?
Ebbene, le lampade alla fibra di carbonio sono in
concorrenza con quel tipo di generatori infrarossi.

> le ho scoperte adesso e non so come funzionano.

Si e' mai trovato proprio sotto una stufa a lampade alogene
o al quarzo ? Non ha sentito un certo disagio ?
Le stufe a filamento di carbonio sono piu' "gentili",
ovvero coprono un uso intermedio tra la cruda radiazione
di una stufa alogena o al quarzo e quella blanda dei
riscaldatori ceramici. In passato era un articolo di
lusso, usato per questo, ma pare che oggi i prezzi sono
piu' popolari ed una volta capita la differenza, credo
che si diffonderano in fretta, faccendo apprezzare i
risparmi di energia del riscaldarsi con gli infrarossi.

> - les stufette *ceramiche* l'hai nominate tu adesso e
> non so come sono e su che principio si basano.

Onestamente non conosco i loro dettagli.
Ho solo presente le stufe ceramiche riscaldate a gas.
Suppongo che siano come le ceramiche dei ferri a stiro,
ovvero un filamento immerso nella ceramica, che scalda
la ceramica alla temperatura (appena sotto la temperatura
del corpo umano) desiderata.

...snip...

Apteryx

unread,
Dec 6, 2019, 2:53:11 AM12/6/19
to
Il 05/12/2019 21:05, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Eppure ci sono stufette da 40 euro e altre che sembrano identiche da 200
> euro.

le differenze le fanno i materiali, l'elettronica di controllo, la
presenza o meno di marchi di conformità, la marca

purtroppo da quando si acquista online o in negozi non tradizionali, sul
mercato arriva di tutto, anche cose potenzialmente pericolose ed il
fatto che ora i cinesi imitano tutto, non ci si mette al riparo neppure
verificando i marchi tipo ce imq ecc

> Comunque alla fine ho inteso che, in un bagnetto da 5mq, va bene
> qualsiasi stufetta, la luce non da fastidio e montata sopra lo specchio
> non è nemmeno pericolosa.

quello che devi valutare è solo come alimenterai sta lampada e quanto
tempo resterà accesa perché l'assorbimento sarà significativo, perciò
meglio assicurarsi di collegarla ad una presa elettrica e non ad un
punto luce, specie se l'impianto casalingo è un po' datato

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 6, 2019, 3:14:20 AM12/6/19
to
Il 06/12/2019 06:49, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>>> Il tipo 3) sono invece piastre ceramiche a basso wattaggio, che
>>> sembrano freddi al tatto, ma

>> Ma la radiazione da cosa viene generata?

> Dal fatto che quel "sembrano freddi" e' in realta' una temperatura
> superiore a quella ambiente.

Vabbe' questo e' "come si presentano a livello di sensazioni".

Ma dentro cosa c'e' ? Altri filamenti a effetto joule, peltier, ceramica
messa in risonanza (sto inventando), altro?

> Suppongo che siano come le ceramiche dei ferri a stiro,
> ovvero un filamento immerso nella ceramica, che scalda
> la ceramica alla temperatura (appena sotto la temperatura
> del corpo umano) desiderata.

Ah ok, grazie

tipo i pavimenti radianti, bassa temperatura, ampia suferficie.

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 6, 2019, 3:35:46 AM12/6/19
to
Il 06/12/2019 06:49, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>> volgarmente detto *quarzo* (non credo proprio che sia quarzo).

> Il quarzo fa ben piu' che "racchiudere" il filamento, ben sia'
> converte la radiazione emessa dal filamento ad una radiazione a
> frequenza piu' bassa, cioe' piu' verso l'infrarosso. come per i
> fosfori che convertono la radiazione a radiazione a frequenza piu'
> bassa

Il concetto mi e' ben noto ma non l'ho mai sentito applicare agli
infrarossi. Qualche linkino?

Il quarzo e' dieci volte piu' costoso del vetro, figuriamoci se e'
dentro a delle stufette da 10-15 euro retail.

Le stufette che ho smontato "al quarzo" avevano un normale filamento
grigio e molle (forse quello che adesso x pudore chiamano "al carbonio",
infatti non aveva l'aria metallica), avvolto in aria e infilato in un
tubo leggero opalino, con due tappi metallici che si estraevano
agevolmente, quindi assolutamente non sigillati.

> Di quarzo che sembra vetro opaco.

mah

> Il quarzo opera la conversione di frequenza anche se il filamento e'
> in aria.

questo potrebbe, ma se e' quarzo mi mangio il cappello di Fabbrogiovanni.

Sara' qualcosa di "trasparente agli infrarossi", questa sara' l'analogia
col quarzo che e' trasparente agli ultravioletti.

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 6, 2019, 3:57:48 AM12/6/19
to
Il 06/12/2019 06:49, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>> - le stufe *alogene* invece dovrebbero avere il filamento racchiuso
>> in una ampolla sigillata,

> Come le comuni lampade alogene.
>
>> contenente vapori di sodio (che e' un elemento appunto alogeno).

> Sodio ? Sicuro ?

No, non ero lucido. Ho detto una cazzata. Mentalmente pensavo agli
alogenuri e intanto parlavo delle lampade al sodio.

Comunque piu' leggo di "lampade alogene al quarzo" piu' mi convincono
che straparlano.

Puo' darsi che esistano delle vere lampade alogene tarate per produrre
piu' calore che luce, e puo' darsi che esistano lanterne con qualche
schermo di conversione tale da assorbono luce ed emettono calore, ma in
comune con le stufette del brico IMHO hanno solo il colore arancione.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 6, 2019, 11:46:34 AM12/6/19
to
On Fri, 06 Dec 2019 09:57:39 +0100, Giacobino da Tradate wrote:

> Il 06/12/2019 06:49, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>>> - le stufe *alogene* invece dovrebbero avere il filamento racchiuso in
>>> una ampolla sigillata,
>
>> Come le comuni lampade alogene.
>>
>>> contenente vapori di sodio (che e' un elemento appunto alogeno).
>
>> Sodio ? Sicuro ?
>
> No, non ero lucido. Ho detto una cazzata. Mentalmente pensavo agli
> alogenuri e intanto parlavo delle lampade al sodio.

Succede anche ai migliori :-)

> Comunque piu' leggo di "lampade alogene al quarzo" piu' mi convincono
> che straparlano.
>
> Puo' darsi che esistano delle vere lampade alogene tarate per produrre
> piu' calore che luce,

Qualsiasi piantana alogena con dimmer, quando e' regolata verso
il "rosso" produce piu' calore che luce :-)

Anzi, veramente, anche quando generano "piena luce", generano
piu' calore che luce (e' la ragione della loro inefficienza che
ha portato alla fine della loro vendita come fonte di luce).
Quello che cambia, grazie al dimmer, e' abbassare la frequenza
della emissione di calore, che quando il dimmer e' verso il
minimo, finisce in parte crescente verso l'infrarosso (a
scapito di un calo di potenza dell'emissione, ma non si puo'
avere tutto dalla vita).

> e puo' darsi che esistano lanterne con qualche
> schermo di conversione tale da assorbono luce ed emettono calore, ma in
> comune con le stufette del brico IMHO hanno solo il colore arancione.

?

Il quarzo costa dieci volte di piu' del vetro, ma quanto quarzo
ci vuole per quei tubicini ?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 6, 2019, 11:55:03 AM12/6/19
to
E' una questione di gradevolezza: il "calore" di una falsa lampada
infrarossa e' piu' "cruento" di quella di una morbida emissione
di una lampada a fibra di carbonio.
E dopotutto, e' tutta una questione di confortevolezza, il volere
mettere una stufa radiante nel bagno: quindi perche' non puntare
sul massimo ?

Tra parentesi, con la descrizione "visiva" che vi ho fatto, spero
che riuscite a capire se la stufa e' veramente a fibra di
carbonio: dentro il tubo, che deve essere trasparente, vedrete
un nastro che sembra una stringa di scarpe di quelle tipo scarpe
da tennis (cioe' quella stringa "larga"), dall'aspetto di filo
intrecciato di cotone di colore grigiastro.

A 30 euro, sono tentato di fare l'acquisto per "provare" la
differenza (che finora ho letto solo sulla documentazione cartacea),
ma per ora passo.

Vediamo se trovo una immagine:

<https://www.alibaba.com/product-detail/Quartz-Heating-Tube-IR-Carbon-
Fiber_60409049140.html>
<https://sc01.alicdn.com/kf/HTB1EquthOQnBKNjSZFmq6AApVXaZ/Quartz-Heating-
Tube-IR-Carbon-Fiber-Lamp.jpg>

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 6, 2019, 12:03:26 PM12/6/19
to
On Fri, 06 Dec 2019 09:35:37 +0100, Giacobino da Tradate wrote:

> Il 06/12/2019 06:49, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>>> volgarmente detto *quarzo* (non credo proprio che sia quarzo).
>
>> Il quarzo fa ben piu' che "racchiudere" il filamento, ben sia' converte
>> la radiazione emessa dal filamento ad una radiazione a frequenza piu'
>> bassa, cioe' piu' verso l'infrarosso. come per i fosfori che convertono
>> la radiazione a radiazione a frequenza piu' bassa
>
> Il concetto mi e' ben noto ma non l'ho mai sentito applicare agli
> infrarossi.

Qualsiasi oggetto, quando riscaldato, comincia ad emettere.

Se l'oggetto che emette l'emissione radiante originaria
e' a temperatura piu' alta, l'emissione secondaria
dell'oggetto riscaldato e' sempre piu' bassa di frequenza
di quella dell'emettitore primario, perche' la
temperatura dell'oggetto riscaldato e' piu' bassa.

sandro

unread,
Dec 6, 2019, 12:19:57 PM12/6/19
to
Il 05/12/2019 20.46, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 05/12/2019 17:43, sandro ha scritto:
>
>
>>> Il ventilatore in bagno e' una cazzata, soffia aria contro il corpo
>>>  nudo bagnato, raffreddandolo rapidamente.
>>
>> Perche', soffiare aria direttamente contro la persona e' l'unica
>> soluzione di montaggio possibile...
>
> No! x es. la mia signora, a cui non bastano il termosifone e il
> termoarredo.

Vabbe', al netto di esigenze particolari, diciamo.


> lo punta contro il bidet cosi' lo trova gia' tiepidino.

Perfettamente d'accordo con la tua signora, il mio (che sta sopra la
porta) punta proprio in quella direzione...


>> perche' uno dovrebbe stare col corpo nudo e bagnato, immobile,
>> davanti ad un ventilatore (che comunque getta aria calda...)?
>
> in bagno si usa cosi'. Comunque x me puo' anche muoversi.

Cosi' come...?
Fermi, nudi, bagnati...?
Avrai un cavolo di accappatoio addosso, almeno, che magari avrai pure
appena preso da uno scaldasalviette...!

Senno' e' come lamentare un guasto alla caldaia perche' non riesce ad
arrivare alla temperatura adatta per girare in canotta e infradito, in
pieno inverno.


>> Ipotizziamo false condizioni, per giustificare false risoluzioni di
>> falsi problemi?
>
> mi arrendo, sei troppo cerebrale :-)

Mica stavo combattendo...



sandro

sandro

unread,
Dec 6, 2019, 12:27:49 PM12/6/19
to
Il 05/12/2019 21.09, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Il 05/12/2019 17:43, sandro ha scritto:
>
>>
>> Ipotizziamo false condizioni, per giustificare false risoluzioni di
>> falsi problemi?
>>
>> sandro
>
> Ognuno ha problemi reali che possono essere falsi per altri, non siamo
> qui a sindacare sulla realtà del problema ma se è meglio una stufetta a
> infrarossi o una al quarzo.
> Se io voglio stare nudo bagnato davanti allo specchio chi sei tu per
> impedirmelo?
> Comunque grazie per l'inutile spreco di parole.

Non capisco perche' dovresti piccarti di una risposta che NON ti ho dato.

Ho replicato ad un intervento non tuo, e che generalizzava con
l'affermazione "il ventilatore in bagno e' una cazzata".
Generalizzazione per generalizzazione, ho replicato che mi sembrava
quantomeno strano che uno rimanesse in quella condizione in bagno, per
farsi dispiacere apposta, da un ventilatore.

Infine, il mio termoventilatore soffia aria calda, quindi anche se ci
stai nudo e bagnato, tutto quello che puo' capitarti e' di avere caldo,
e di asciugarti.


Ribadisco l'inesistenza del problema.



sandro

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 6, 2019, 12:52:46 PM12/6/19
to
Caratteristiche:

Filament Carbon Fiber
Tube Color Clear,White,Gold, All Gold, Ruby
Wavelength 1.6μm, 2.5µm
Voltage 24-600V
Power 50-4000W
Color Temp 1800K, 1200K
Common Diameter 10-25mm
Life Time 5000Hours

Quindi per arrivare a piena potenza ci vuole un alimentatore
apposito (che ci sia' quello dentro la stufa ?)
La temperature di colore invece suppongo sia il valore
alle condizioni nominali di funzionamento. Se abbassa
la tensione, ovviamente essa scende.

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 6, 2019, 3:39:50 PM12/6/19
to
Il 06/12/2019 18:27, sandro ha scritto:

>
>
> Ribadisco l'inesistenza del problema.
>
>
>
> sandro


Quando uno vuol dire qualcosa per forza poi si smentisce, la tua prima
risposta al mio post è stata:

"Perche' uno deve complicare le cose semplici... "

Io non ho chiesto se avessi un problema oppure no, ho chiesto altro
quindi hai scritto a sproposito... in seguito insistendo pure.

Sono in pensione, non ho un cazzo da fare e mi invento problemi del
cazzo per arrivare a sera, ti va bene come risposta?

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 6, 2019, 3:42:10 PM12/6/19
to
Il 05/12/2019 23:30, Fonntuggnio ha scritto:

>
> cioè è 220 mica 350000 V che quando cè nebbia frigge tutti i cavi
> isolati:):):)
>
>


già e poi pensandoci bene quello che ho ora è li da 15 anni e funziona
ancora senza problemi, il ventilatore non si è ancora inchiodato :-)

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 6, 2019, 3:49:53 PM12/6/19
to
Il 06/12/2019 08:53, Apteryx ha scritto:

>
> quello che devi valutare è solo come alimenterai sta lampada e quanto
> tempo resterà accesa perché l'assorbimento sarà significativo, perciò
> meglio assicurarsi di collegarla ad una presa elettrica e non ad un
> punto luce, specie se l'impianto casalingo è un po' datato


Si, la collegherò al posto del termoventilatore (ora da 1000 e 2000W),
ha presa e interruttore su impianto prese.

sandro

unread,
Dec 7, 2019, 12:29:39 PM12/7/19
to
Il 06/12/2019 21.39, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Il 06/12/2019 18:27, sandro ha scritto:
>
>>
>>
>> Ribadisco l'inesistenza del problema.
>>
>>
>>
>> sandro
>
>
> Quando uno vuol dire qualcosa per forza poi si smentisce, la tua prima
> risposta al mio post è stata:
>
> "Perche' uno deve complicare le cose semplici... "
>
> Io non ho chiesto se avessi un problema oppure no, ho chiesto altro
> quindi hai scritto a sproposito... in seguito insistendo pure.
>
> Sono in pensione, non ho un cazzo da fare e mi invento problemi del
> cazzo per arrivare a sera, ti va bene come risposta?

No, perche' hai replicato in quoting ad un messaggio diverso dal quale
intendevi dare la tua risposta. E in tal senso ho ribattuto, perche'
infatti non c'azzeccava.

Ora si sta capendo maggiormente il senso della catena, ma con tutti gli
equivoci del caso.



sandro

Drizzt do'Urden

unread,
Dec 7, 2019, 12:32:03 PM12/7/19
to
Il 07/12/2019 18:29, sandro ha scritto:

>
> Ora si sta capendo maggiormente il senso della catena, ma con tutti gli
> equivoci del caso.
>
>
>
> sandro



Ok, pace :-)

Bowlingbpsl

unread,
Dec 12, 2019, 4:55:24 AM12/12/19
to
Giacobino da Tradate wrote:
> Il 06/12/2019 06:49, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Ma dentro cosa c'e' ? Altri filamenti a effetto joule, peltier,
> ceramica messa in risonanza (sto inventando), altro?

Apprendo dal Deboni che esistono ancora lampade con filamento al
carbone... presente Edison? Bene, la sua prima lampadina era proprio
cosi'.
Credo, leggendo qua e la', che abbiano un pessimo rendimento luminoso ma
lunga durata. Il famoso cartello, obsolescenza programmata e cosi' via, in
cui i produttori di lampadine si misero d'accordo nel farle durare un
migliaio di ore. Quello che negli articoli che ho letto non dicono, e' che
si deve anche fare un compromesso tra comfort luminoso (piu' o meno
"bianco") ed efficienza luminosa. Oggi e' ampiamente superato... eccetto
che nel settore automobilistico.

Ho comprato da poco un rocchetto di 5 metri di filo resistivo su
aliexpress. Il ferro al nickel cromo costa poco e regge temperature oltre
i milel gradi.
La costantana, e', come dice il nome, costante nella sua resistenza
elettrica.
Mi piacerebbe sapere come si riconosce la differenza tra vetro e quarzo,
epr la cronaca.

>
> tipo i pavimenti radianti, bassa temperatura, ampia suferficie.

Un paio d'anni fa, avevo fatto una ricerca perche', dovendo pavimentare
una saletta, pensavo di riscaldarla elettricamente... e niente, le due
ditte a cui ho chiesto un preventivo, non mi hanno cagato... se non dopo
tre mesi. Problemi al server un par di palle.
Ma le resistenze "sottopavimento" esistono. Io non le consiglierei, visti
i costi dell'energia elettrica italiana... ma vivaddio, un bagno sono
pochi metri quadrati. Dovendo ristrutturare...


Fabrizio


Giacobino da Tradate

unread,
Dec 12, 2019, 5:40:52 AM12/12/19
to
Il 12/12/2019 09:44, Bowlingbpsl ha scritto:


>> Ma dentro cosa c'e' ? Altri filamenti a effetto joule, peltier,
>> ceramica messa in risonanza (sto inventando), altro?

Filo resistivo annegato nella ceramica :-|

> Apprendo dal Deboni che esistono ancora lampade con filamento al
> carbone... presente Edison?

Adesso si chiamano cosi', lo vedi stampato sui cartoni, ma sono sempre
stati cosi'. Il filamento delle lampade "al quarzo" dentro sono
mollicce, non metalliche.

> Mi piacerebbe sapere come si riconosce la differenza tra vetro e quarzo,
> epr la cronaca.

Sono sempre ossido di silicio (= sabbia) riscaldato e fuso, ma il quarzo
(sintetico) viene raffreddato lentamente con determinati accorgimenti e
mantiene una struttura cristallina. Il vetro raffreddandosi perde la
struttura cristallina, e' amorfo. Empiricamente ti serve uno
spettrofotometro, il quarzo lascia passare gli ultravioletti inferiori a
400 nm, il vetro da 400 nm in giu' e' opaco.

Sul diverso comportamento nella parte alta della banda (800 - 1500 -
3000 nanometri) non sono informato ne' attrezzato.

> Ma le resistenze "sottopavimento" esistono.

Anche i tappetini antigelo per esterni... sempre meglio del sale, che
rovina tutto.
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