L'unica soluzione che mi è venuta in mente è questa del disegno:
http://xs322.xs.to/xs322/07490/FORNO.jpg
ma chiedo a voi esperti se come sicurezza e normativa siamo a posto.
La soluzione potrebbe essere appunto quella di togliere le la placca
esterna, il supporto da
3 moduli, le due prese da 16 ampere, la presa da 10 ampere, e collegare ogni
singolo cavo
ad un mammut (per un totale di 9 mammut : 3x fase - 3x neutro -3x messa a
terra) all'interno della
scatola incassata, e da questi collegamenti fare uscire un cavo guainato
collegato ad una presa
volante, alla quale a sua volta andrà collegato forno (poi all'atra presa la
lavastoviglie ecc.)
uscirebbe una cosa del genere: http://xs222.xs.to/xs222/07490/FORNOcopia.jpg
Avete qualche soluzione piu' sicura , che supporti la potenza degli
utilizzatori in questone
(forno, lavastoviglie, piano cottura) e che magari sia piu' carina
utilizzando ciabatte shuko o altro? ^_^
Oppure potrei eventualmente collegare soltanto fase neutro e messa a terra
direttamente ad un cavo
guainato, quest'ultimo collegato ad una ciabatta, e alla ciabatta collegare
tutti gli utilizzatori?
Grazie tante,
ciao ciao
Markett0 ^_^
> L'unica soluzione che mi è venuta in mente è questa del disegno:
>
> http://xs322.xs.to/xs322/07490/FORNO.jpg
>
> ma chiedo a voi esperti se come sicurezza e normativa siamo a posto.
Posso dirti come risolverei io, normativa a parte perchè non sono un
elettricista.
Partiamo dal presupposto che la cucina abbia lo zoccolo asportabile e che
sotto ci siano 12 o più cm. liberi.
A una delle prese attuali dovrebbero arrivare i tre fili, fase + neutro +
giallo verde e da questa partiranno tre ponticelli che alimentano le altre
due.
Via tutto e quella diventa una scatola di derivazione.
Tre cappucci regolamentari, spezzone di cavo e mi allungo quanto basta per
fissare alla parte bassa della parete una scatola di queste:
http://www.gewiss.com/irj/go/km/docs/FILE/Zpd/CAT06_003_CV_IT.pdf
Nella scatola ci metto i tre frutti e non avremo ciabatte o prese volanti
sparse sul pavimento.
Puoi anche usare una scatola lunga quanto basta e inserirci eventuali prese
schuko.
--
Fabbrogiovanni
ciao, mi sembra un'ottima soluzione.
che poi oltre ai 12 cm di zoccolo ci sono altri
10 cm di pannellino, poi inizia il forno.
quindi a spazio siamo ok ^_^
ti ringrazio ^_^ molto gentile.
Markett0
>> Nella scatola ci metto i tre frutti e non avremo ciabatte o prese volanti
> ciao, mi sembra un'ottima soluzione.
> che poi oltre ai 12 cm di zoccolo ci sono altri
> 10 cm di pannellino, poi inizia il forno.
> quindi a spazio siamo ok ^_^
Non riesco a immaginare cosa sia e come sia quello che tu chiami
"pannellino".
Comunque, nello stabilire a che altezza fissare la scatola nuova fai in modo
che le spine siano sfilabili lavorando da sotto, senza dover estrarre il
forno.
--
Fabbrogiovanni
Praticamente sotto il forno non c'e' subito lo zoccolo, ma un rettangolo di
legno
largo quanto tutto il forno e alto circa 10 cm (dello stesso materiale della
cucina)
che pero' è fissato dall'interno (non è possibile svitarlo da fuori).
Però se devo staccare le spine dall'esterno, senza dover togliere il forno,
l'unica
soluzione è quella in cui all'occorrenza bisogna sganciare tutto lo zoccolo
(lungo
circa 3 metri), stendermi per terra e con il braccio arrivare fino alla
spina?
Cosi' è assai complicato :(
Markett0
> Praticamente sotto il forno non c'e' subito lo zoccolo, ma un rettangolo
> di legno
> largo quanto tutto il forno e alto circa 10 cm (dello stesso materiale
> della cucina)
> che pero' è fissato dall'interno (non è possibile svitarlo da fuori).
Credo di aver capito.
Una cosa del genere c'era anche sulla mia cucina, solo che il pannellino
fisso era sopra al forno, fissato a colla.
Me ne sono accorto dopo qualche anno quando si è scollato.
Con un artistico lavoro (e grazie all'opera del mio amico falegname) lo
abbiamo trasformato in cassetto, utilissimo.
>
> Però se devo staccare le spine dall'esterno, senza dover togliere il
> forno, l'unica
> soluzione è quella in cui all'occorrenza bisogna sganciare tutto lo
> zoccolo (lungo
> circa 3 metri), stendermi per terra e con il braccio arrivare fino alla
> spina?
> Cosi' è assai complicato :(
Concordo che è "complicato" ma non è che tutti i giorni sei lì a sdraiarti
per estrarre la spina, l'operazione verrà fatta solo in casi particolari,
una volta aogni tre anni se ti va male.
--
Fabbrogiovanni
ciao,
cosi' è un macello, la cucina è a L, poi non sarebbe molto bello l'effetto
tra il top e la parte
che comunque resterebbe vuota .......
diciamo che questa soluzione sarebbe un po' piu' drastica .....
^_^
Markett0
Elimina le spine e le prese, collega direttamente i cavi dentro la scatola
"da frutto" (con dei morsetti a mantello e non mammut), che diverrà solo
scatola di derivazione e vivi felice.
Nessun problema dal punto di vista normativo e molta sicurezza in più perché
non dovrai controllare spesso i possibili guai per il riscaldamento dovuto
alla resistenza di contatto presa/spina.
Gli inconvenienti: in caso di guasto sarai costretto a togliere corrente per
qualche minuto al fine di scollegare l'elettrodomestico in avaria, la
fiscalità degli addetti all'assistenza che, a torto, considerano il taglio
della spina una manomissione che fa decadere la garanzia.
Se dovesse succedere ti autorizzo a prenderli a calci nel sedere.
ciao, certo pero' come inconventi non sono niente male, eheh ^_^
il fatto è che in questo modo perderebbe di praticità ......
dici che problemi di surriscaldamento prese/spine si possono verificare
anche usando quelle da 16 ampere?
ciao Markett0 ^_^
>
>
> Elimina le spine e le prese, collega direttamente i cavi dentro la scatola
> "da frutto" (con dei morsetti a mantello e non mammut), che diverrà solo
> scatola di derivazione e vivi felice.
>
>
>
i morsetti a mantello sono esattamente questi?
http://www.eleco.it/forbox2.jpg
ma non c'e' rischio che con questi morsetti si verifichi un
sovrariscaldamento
visto che il filo è comunque tagliato?
> i morsetti a mantello sono esattamente questi?
>
> http://www.eleco.it/forbox2.jpg
Si, ma c'e' di meglio, quelli a serraggio indiretto, dove la vite non
stringe direttamente i cavi.
> ma non c'e' rischio che con questi morsetti si verifichi un
> sovrariscaldamento
> visto che il filo è comunque tagliato?
No, assolutamente.
--
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Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI news.aioe.org ThunderBird 2.0.0.4
Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY
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skype: albertorubinelli ICQ : 49872318
Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it
================================================================
Quello che devi prevedere è la protezione da arco elettrico e
dall'incendio elettrico. Questa avvertenza è fondamentalmente basata
sulla corretta realizzazione dell'impianto elettrico in base alle norme
di buona tecnica.
Tuttavia, è bene sottolineare che anche impianti ed apparecchi elettrici
correttamente dimensionati e selezionati possono diventare molto
pericolosi quando non sono utilizzati secondo criteri di sicurezza. A
tal fine è necessario osservare alcune elementari avvertenze:
non introdurre né utilizzare apparecchiature non fornite dall'azienda
(ad es. piastre elettriche, caffettiere elettriche);e
evitare riparazioni o interventi "fai da te" (in particolare spine,
adattatori, prese multiple, prolunghe). Ad esempio, l'alimentazione di
più apparecchi da una sola presa può provocare il riscaldamento dei
conduttori e della presa stessa con pericolo di innesco di incendio. E'
invece necessario richiedere l'installazione di un numero adeguato di
prese adatte;
non utilizzare apparecchiature elettriche per scopi non previsti dal
costruttore;
Mi spiace ma su queste cose l'unica soluzione FAI DA TE è quella di
attenerti scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI ecc.
by kandinsky62
ciao, pero' non ho ben capito a cosa bisogna fare riferimento per rispettare
la protezione da arco elettrico e dall'incendio elettrico.
per quello che posso dirti l'impianto è a norma, per quello che concerne
invece i collegamenti per il forno bisognerebbe evitare di commettere quali
errori ?
grazie
^_^
Markett0
Ciao, i morsetti a serraggio indiretto come stringono i due cavi?
Lasciano libera la parte in rame e stringono la parte dove c'e' la guina?
Avresti foto ?
grazie ^_^
ciao ^_^
> Tuttavia, è bene sottolineare che anche impianti ed apparecchi elettrici
> correttamente dimensionati e selezionati possono diventare molto
> pericolosi quando non sono utilizzati secondo criteri di sicurezza. A tal
> fine è necessario osservare alcune elementari avvertenze:
> non introdurre né utilizzare apparecchiature non fornite dall'azienda (ad
> es. piastre elettriche, caffettiere elettriche);
Deve essermi sfuggito qualche post, da dove salta fuori e quale sarebbe
l'azienda che dovrebbe fornire eventuali caffettiere elettriche?
--
Fabbrogiovanni
> Ciao, i morsetti a serraggio indiretto come stringono i due cavi?
> Lasciano libera la parte in rame e stringono la parte dove c'e' la guina?
No, stringono il rame, ma in una gabbietta, non direttamente con la vite.
> Avresti foto ?
Scarica il pdf e vai proprio in fondo.
http://dev.cembre.eu/asp/pdf/ita_seriezeta.pdf
> Mi spiace ma su queste cose l'unica soluzione FAI DA TE è quella di
> attenerti scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI ecc.
potevi almeno citare la fonte:
http://www.asl3.liguria.it/formazione/neoassunti/testi/rischio%20elettrico%20e%20apparecchiature/Marchesotti%20Rischio%20elettrico/opuscolo%20informativo%20rischio%20elettrico_liv1.doc
se la fai sembrare farina del tuo sacco.
ti ha fregato la "caffettiera elettrica"...
> potevi almeno citare la fonte:
> http://www.asl3.liguria.it/formazione/neoassunti/testi/
rischio%20elettrico%20e%20apparecchiature/Marchesotti%20Rischio%20elettrico/opuscolo%20informativo%20rischio%20elettrico_liv1.doc
>
> se la fai sembrare farina del tuo sacco.
> ti ha fregato la "caffettiera elettrica"...
Pensavo fosse importante il concetto che probabilmente tu non hai capito..
e non ho mai detto che era farina del mio sacco, inoltre la fonte per me
è REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE N.12 BIELLA Io sono di
Biella e questa circolare ci è arrivata tempo fa.
Mi spiace per la tua incomprensione.
Attenti a giocare con la corrente elettrica.
by kandinsky62
> Deve essermi sfuggito qualche post, da dove salta fuori e quale sarebbe
> l'azienda che dovrebbe fornire eventuali caffettiere elettriche?
>
>
ho fatto un copia incolla, da una circolare che era giunta tempo fa in
azienda, di un concetto mi sembrasse chiaro "non giocare con la corrente
elettrica"
Chiedo venia, per il madornale errore.
Cavolo, ma invece di commentare il pericolo che si corre utilizzando la
corrente elettrica in modo improprio, vi arrampicate sui vetri per
trovare errori di battitura o quant'altro?
by kandinsky62
> ciao, pero' non ho ben capito a cosa bisogna fare riferimento per
rispettare
> la protezione da arco elettrico e dall'incendio elettrico.
> per quello che posso dirti l'impianto è a norma, per quello che concerne
> invece i collegamenti per il forno bisognerebbe evitare di commettere quali
> errori ?
> grazie
In sintesi controlla che i diametri dei cavi siano adeguati per la
corrente che devono supportare anche in funzionamento in contemporanea.
Fai riferimento all'etichetta degli elettrodomestici.
Usa solo morsetti a campana se possibile usa capicorda nei collegamenti
alle spine volanti e controlla che il tutto sia protetto da una terra
con valori a norma e da un interruttore differenziale.
by kandinsky62
perfetto perfetto ^_^ capito quali sono ;)
grazie
Si, va bene, già l'altro giorno hai detto che in questo NG si danno consigli
e suggerimenti pericolosi.
Potresti anche non avere torto ma passare da un estremo all'altro, "da
domani tutti con le mani in tasca perchè altrimenti vi fate male" mi sembra
esagerato.
E poi non si tratta di arrampicarsi sui vetri, semplicemente mi sono trovato
davanti le caffettiere, non ho capito da dove arrivassero, ho avuto il
dubbio che fosse un "copia/incolla" vulgaris ma per correttezza non l'ho
neanche espresso, ho prima provato a chiedere, se vuoi apprezza la mia
"classe" :-)
Che i pericoli siano reali siamo d'accordo, però il nostro amico vuole solo
spostare di 20 cm. una presa di corrente, e lo farà comunque,
indipendentemente dal nostro aiuto.
Secondo me ha maggiori probabilità di sopravvivenza dopo aver letto le varie
risposte.
E se qualcosa va storto, pazienza, si chiama selezione naturale della
specie.
Ancora una considerazione, poi smetto:
Se vuoi essere di maggior aiuto non limitarti ad affiggere "circolari"
prestampate in linguaggio tecnico/burocratico.
Ad esempio questa frase "Quello che devi prevedere è la protezione da arco
elettrico" potrebbe non essere compresa da tutti, io la tradurrei in "Se
lasci un filo spelato o non isolato prendi la scossa"
Anche questo ad esempio "l'unica soluzione FAI DA TE è quella di attenerti
scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI" è una bella
frase, da stampare e appendere in bacheca:-))
--
Fabbrogiovanni
/ cut /
>
> E se qualcosa va storto, pazienza, si chiama selezione naturale della
> specie.
>
/ cut /
SGRAT SGRAT ....... ^_^
sgrat ....... sgrat ........
^_^
Markett0
> SGRAT SGRAT ....... ^_^
> sgrat ....... sgrat ........
dai, dai, che se sopravvivi i tuoi figli saranno una specie piu' sana :))
>> E se qualcosa va storto, pazienza, si chiama selezione naturale della
>> specie.
> SGRAT SGRAT ....... ^_^
> sgrat ....... sgrat ........
Smettila di grattarti, qualcuno potrebbe pensare che ti sei preso le
piattole:-))
Parlando seriamente, non vorrei dare l'impressione di sostenere che la
sicurezza non sia importante.
Il fatto che, dopo 40 anni di lavoro da fabbro, io sia qui a digitare penso
che dimostri che non l'ho mai sottovalutata.
Però questo non significa che per qualsiasi cosa dobbiamo sentirci obbligati
a rinunciare e a rivolgerci ai professionisti.
Se uno chiede, il tuo caso, come spostare una presa si dà per scontato che
sappia che la certificazione del suo impianto non sarà più regolare e che si
assume le responsabilità dell'opera.
Volendo allargarci dovremmo non rispondere neanche a domande su come si
calcola una putrellina per soppalchi o tettoie perchè il calcolo delle travi
sarebbe compito esclusivo di ingegneri iscritti all' albo.
Idem dicasi di richieste su come costruirsi una cassapanca per la legna, un
disco dentato che gira con velocità periferica di 300 km/ora è
pericolosissimo, ti puoi trovare con un dito in meno senza che neanche te ne
accorgi.
E i trapani?
E le smerigliatrici angolari?
E attraversare la strada sulle striscie?
--
Fabbrogiovanni
/ cut /
>
> Però questo non significa che per qualsiasi cosa dobbiamo sentirci
> obbligati a rinunciare e a rivolgerci ai professionisti.
> Se uno chiede, il tuo caso, come spostare una presa si dà per scontato che
> sappia che la certificazione del suo impianto non sarà più regolare e che
> si assume le responsabilità dell'opera.>
/ cut /
ciao ^_^
visto che ci siamo e questo aspetto non si era approfondito prima .........
e se volessi fare tutto secondo la norma?
dovrei rivolgermi direttamente alla ditta che ha fatto l'impianto e
rilasciato
dichiarazione di conformita'?
ciao ^_^
Markett0
> visto che ci siamo e questo aspetto non si era approfondito prima
> .........
> e se volessi fare tutto secondo la norma?
>
> dovrei rivolgermi direttamente alla ditta che ha fatto l'impianto e
> rilasciato
> dichiarazione di conformita'?
Non è obbligatorio che la modifica sia eseguita da chi ha messo in opera
l'impianto e rilasciato la certificazione.
Prova a pensare che quella ditta potrebbe aver chiuso dopo aver finito casa
tua, che fai, non potrai più aggiungere una lampadina per tutta la vita?
Basta un qualunque elettricista, ti rilascerà regolare certificazione della
modifica.
--
Fabbrogiovanni
super cut...
> Ancora una considerazione, poi smetto:
> Se vuoi essere di maggior aiuto non limitarti ad affiggere "circolari"
> prestampate in linguaggio tecnico/burocratico.
> Ad esempio questa frase "Quello che devi prevedere è la protezione da arco
> elettrico" potrebbe non essere compresa da tutti, io la tradurrei in "Se
> lasci un filo spelato o non isolato prendi la scossa"
>
> Anche questo ad esempio "l'unica soluzione FAI DA TE è quella di attenerti
> scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI" è una bella
> frase, da stampare e appendere in bacheca:-))
>
Ok.
Compreso il senso del tuo intervento, anche se non quoto al 100% ma mi
sembra inutile continuare.
By kandinsky62.