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Forno incassato e collegamenti elettrici

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Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 8:39:53 AM12/9/07
to
Ciao a tutti,
mi si è verificato un super problema nell'installazione del forno della
cucina ad incasso.
Il problema è il seguente.
Le uniche prese di corrente si trovano esattamente dietro il forno, quindi
quando si va
ad inserire il forno , questo tocca le spine (ho provato a mettere anche
quelle salvaspazio
ma nulla da fare) e non aderisce alla cucina restando sporgente di circa 1
cm.
(Specifico che le spine sono 2 da 16 ampere per forno e lavastoviglie e 1 da
10 ampere
per il piano cottura)

L'unica soluzione che mi è venuta in mente è questa del disegno:

http://xs322.xs.to/xs322/07490/FORNO.jpg

ma chiedo a voi esperti se come sicurezza e normativa siamo a posto.

La soluzione potrebbe essere appunto quella di togliere le la placca
esterna, il supporto da
3 moduli, le due prese da 16 ampere, la presa da 10 ampere, e collegare ogni
singolo cavo
ad un mammut (per un totale di 9 mammut : 3x fase - 3x neutro -3x messa a
terra) all'interno della
scatola incassata, e da questi collegamenti fare uscire un cavo guainato
collegato ad una presa
volante, alla quale a sua volta andrà collegato forno (poi all'atra presa la
lavastoviglie ecc.)

uscirebbe una cosa del genere: http://xs222.xs.to/xs222/07490/FORNOcopia.jpg

Avete qualche soluzione piu' sicura , che supporti la potenza degli
utilizzatori in questone
(forno, lavastoviglie, piano cottura) e che magari sia piu' carina
utilizzando ciabatte shuko o altro? ^_^

Oppure potrei eventualmente collegare soltanto fase neutro e messa a terra
direttamente ad un cavo
guainato, quest'ultimo collegato ad una ciabatta, e alla ciabatta collegare
tutti gli utilizzatori?

Grazie tante,
ciao ciao
Markett0 ^_^


Fabbrogiovanni

unread,
Dec 9, 2007, 10:35:03 AM12/9/07
to

"Markett0" <nom...@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:475bf025$0$10620$4faf...@reader2.news.tin.it...

> L'unica soluzione che mi è venuta in mente è questa del disegno:
>
> http://xs322.xs.to/xs322/07490/FORNO.jpg
>
> ma chiedo a voi esperti se come sicurezza e normativa siamo a posto.

Posso dirti come risolverei io, normativa a parte perchè non sono un
elettricista.

Partiamo dal presupposto che la cucina abbia lo zoccolo asportabile e che
sotto ci siano 12 o più cm. liberi.

A una delle prese attuali dovrebbero arrivare i tre fili, fase + neutro +
giallo verde e da questa partiranno tre ponticelli che alimentano le altre
due.

Via tutto e quella diventa una scatola di derivazione.
Tre cappucci regolamentari, spezzone di cavo e mi allungo quanto basta per
fissare alla parte bassa della parete una scatola di queste:
http://www.gewiss.com/irj/go/km/docs/FILE/Zpd/CAT06_003_CV_IT.pdf

Nella scatola ci metto i tre frutti e non avremo ciabatte o prese volanti
sparse sul pavimento.
Puoi anche usare una scatola lunga quanto basta e inserirci eventuali prese
schuko.


--
Fabbrogiovanni

Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 11:00:53 AM12/9/07
to

"Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it> ha scritto nel messaggio
>
> Posso dirti come risolverei io, normativa a parte perchč non sono un
> elettricista.
>
> Partiamo dal presupposto che la cucina abbia lo zoccolo asportabile e che
> sotto ci siano 12 o piů cm. liberi.

>
> A una delle prese attuali dovrebbero arrivare i tre fili, fase + neutro +
> giallo verde e da questa partiranno tre ponticelli che alimentano le
> altre due.
>
> Via tutto e quella diventa una scatola di derivazione.
> Tre cappucci regolamentari, spezzone di cavo e mi allungo quanto basta per
> fissare alla parte bassa della parete una scatola di queste:
> http://www.gewiss.com/irj/go/km/docs/FILE/Zpd/CAT06_003_CV_IT.pdf
>
> Nella scatola ci metto i tre frutti e non avremo ciabatte o prese volanti
> sparse sul pavimento.
> Puoi anche usare una scatola lunga quanto basta e inserirci eventuali
> prese schuko.
>
>
> --
> Fabbrogiovanni
>
>

ciao, mi sembra un'ottima soluzione.
che poi oltre ai 12 cm di zoccolo ci sono altri
10 cm di pannellino, poi inizia il forno.
quindi a spazio siamo ok ^_^
ti ringrazio ^_^ molto gentile.

Markett0


Fabbrogiovanni

unread,
Dec 9, 2007, 11:04:35 AM12/9/07
to

"Markett0" <nom...@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:475c1130$0$10615$4faf...@reader2.news.tin.it...

>> Nella scatola ci metto i tre frutti e non avremo ciabatte o prese volanti

> ciao, mi sembra un'ottima soluzione.


> che poi oltre ai 12 cm di zoccolo ci sono altri
> 10 cm di pannellino, poi inizia il forno.
> quindi a spazio siamo ok ^_^

Non riesco a immaginare cosa sia e come sia quello che tu chiami
"pannellino".
Comunque, nello stabilire a che altezza fissare la scatola nuova fai in modo
che le spine siano sfilabili lavorando da sotto, senza dover estrarre il
forno.

--
Fabbrogiovanni

Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 11:08:55 AM12/9/07
to

"Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it> ha scritto nel messaggio
> Non riesco a immaginare cosa sia e come sia quello che tu chiami
> "pannellino".
> Comunque, nello stabilire a che altezza fissare la scatola nuova fai in
> modo che le spine siano sfilabili lavorando da sotto, senza dover estrarre
> il forno.
>
> --
> Fabbrogiovanni
>
>
>

Praticamente sotto il forno non c'e' subito lo zoccolo, ma un rettangolo di
legno
largo quanto tutto il forno e alto circa 10 cm (dello stesso materiale della
cucina)
che pero' è fissato dall'interno (non è possibile svitarlo da fuori).

Però se devo staccare le spine dall'esterno, senza dover togliere il forno,
l'unica
soluzione è quella in cui all'occorrenza bisogna sganciare tutto lo zoccolo
(lungo
circa 3 metri), stendermi per terra e con il braccio arrivare fino alla
spina?
Cosi' è assai complicato :(

Markett0


Fabbrogiovanni

unread,
Dec 9, 2007, 11:22:43 AM12/9/07
to

"Markett0" <nom...@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:475c1313$0$10627$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Praticamente sotto il forno non c'e' subito lo zoccolo, ma un rettangolo
> di legno
> largo quanto tutto il forno e alto circa 10 cm (dello stesso materiale
> della cucina)
> che pero' è fissato dall'interno (non è possibile svitarlo da fuori).

Credo di aver capito.
Una cosa del genere c'era anche sulla mia cucina, solo che il pannellino
fisso era sopra al forno, fissato a colla.
Me ne sono accorto dopo qualche anno quando si è scollato.
Con un artistico lavoro (e grazie all'opera del mio amico falegname) lo
abbiamo trasformato in cassetto, utilissimo.

>
> Però se devo staccare le spine dall'esterno, senza dover togliere il
> forno, l'unica
> soluzione è quella in cui all'occorrenza bisogna sganciare tutto lo
> zoccolo (lungo
> circa 3 metri), stendermi per terra e con il braccio arrivare fino alla
> spina?
> Cosi' è assai complicato :(

Concordo che è "complicato" ma non è che tutti i giorni sei lì a sdraiarti
per estrarre la spina, l'operazione verrà fatta solo in casi particolari,
una volta aogni tre anni se ti va male.

--
Fabbrogiovanni

Cordy

unread,
Dec 9, 2007, 11:28:10 AM12/9/07
to
Markett0 ha scritto:

> Ciao a tutti,
> mi si è verificato un super problema nell'installazione del forno della
> cucina ad incasso.
> Il problema è il seguente.
> Le uniche prese di corrente si trovano esattamente dietro il forno, quindi
> quando si va
> ad inserire il forno , questo tocca le spine (ho provato a mettere anche
> quelle salvaspazio
> ma nulla da fare)
Io ti consiglio una strategia alternativa e dalla sicurezza inerente +
elevata. Monti un piano maggiorato in profondità se necessario (di
solito no) e sposti di un 5-10 cm in avanti tutta la linea delle casse
dei mobili. In questo modo ricavi lo spazio necessario (d'obbligo
comunque l'uso di spine salva-spazio di ottima qualità adatte a
temperature anche medio-alte). In questo modo ti guadagni il cm che ti
manca ed un 4-9 cm di aria fra il retro del forno (che per quanto ben
fatto un po' si scalda) ed il sistema "muro-fili-scatola-prese-spine".
Non l'ha mica prescritto il medico che i mobili delle basi stiano contro
il muro...

Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 11:37:29 AM12/9/07
to

"Cordy" <stefano.cordera...@tiscali.it.invalid> ha scritto nel
messaggio

> Io ti consiglio una strategia alternativa e dalla sicurezza inerente +
> elevata. Monti un piano maggiorato in profondità se necessario (di solito
> no) e sposti di un 5-10 cm in avanti tutta la linea delle casse dei
> mobili. In questo modo ricavi lo spazio necessario (d'obbligo comunque
> l'uso di spine salva-spazio di ottima qualità adatte a temperature anche
> medio-alte). In questo modo ti guadagni il cm che ti manca ed un 4-9 cm di
> aria fra il retro del forno (che per quanto ben fatto un po' si scalda) ed
> il sistema "muro-fili-scatola-prese-spine".
> Non l'ha mica prescritto il medico che i mobili delle basi stiano contro
> il muro...

ciao,
cosi' è un macello, la cucina è a L, poi non sarebbe molto bello l'effetto
tra il top e la parte
che comunque resterebbe vuota .......
diciamo che questa soluzione sarebbe un po' piu' drastica .....

^_^

Markett0


Cordy

unread,
Dec 9, 2007, 12:30:13 PM12/9/07
to
Markett0 ha scritto:
2 finti fianchi + lunghi? Mmmm.... 8-) 2 cassetti con rotelle stretti
ed alti, dello stesso materiale dei fianchi, in cui infilare... ? scorte
di cibo? utensili lunghi tipo mattarello? Un po' di fantasia! Siamo su
i.h.f-d-t! :-D

Liberty kid

unread,
Dec 9, 2007, 12:33:18 PM12/9/07
to

"Markett0" <nom...@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:475bf025$0$10620$4faf...@reader2.news.tin.it...

Elimina le spine e le prese, collega direttamente i cavi dentro la scatola
"da frutto" (con dei morsetti a mantello e non mammut), che diverrà solo
scatola di derivazione e vivi felice.
Nessun problema dal punto di vista normativo e molta sicurezza in più perché
non dovrai controllare spesso i possibili guai per il riscaldamento dovuto
alla resistenza di contatto presa/spina.
Gli inconvenienti: in caso di guasto sarai costretto a togliere corrente per
qualche minuto al fine di scollegare l'elettrodomestico in avaria, la
fiscalità degli addetti all'assistenza che, a torto, considerano il taglio
della spina una manomissione che fa decadere la garanzia.
Se dovesse succedere ti autorizzo a prenderli a calci nel sedere.


Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 1:14:27 PM12/9/07
to

"Liberty kid" <noncip...@tin.it> ha scritto nel messaggio

>
> Elimina le spine e le prese, collega direttamente i cavi dentro la scatola
> "da frutto" (con dei morsetti a mantello e non mammut), che diverrà solo
> scatola di derivazione e vivi felice.
> Nessun problema dal punto di vista normativo e molta sicurezza in più
> perché non dovrai controllare spesso i possibili guai per il riscaldamento
> dovuto alla resistenza di contatto presa/spina.
> Gli inconvenienti: in caso di guasto sarai costretto a togliere corrente
> per qualche minuto al fine di scollegare l'elettrodomestico in avaria, la
> fiscalità degli addetti all'assistenza che, a torto, considerano il taglio
> della spina una manomissione che fa decadere la garanzia.
> Se dovesse succedere ti autorizzo a prenderli a calci nel sedere.
>

ciao, certo pero' come inconventi non sono niente male, eheh ^_^
il fatto è che in questo modo perderebbe di praticità ......
dici che problemi di surriscaldamento prese/spine si possono verificare
anche usando quelle da 16 ampere?

ciao Markett0 ^_^


Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 1:19:58 PM12/9/07
to

"Liberty kid" <noncip...@tin.it> ha scritto nel messaggio

>
>


> Elimina le spine e le prese, collega direttamente i cavi dentro la scatola
> "da frutto" (con dei morsetti a mantello e non mammut), che diverrà solo
> scatola di derivazione e vivi felice.
>
>
>

i morsetti a mantello sono esattamente questi?

http://www.eleco.it/forbox2.jpg

ma non c'e' rischio che con questi morsetti si verifichi un
sovrariscaldamento
visto che il filo è comunque tagliato?


Alberto Rubinelli

unread,
Dec 9, 2007, 3:29:26 PM12/9/07
to
Markett0 ha scritto:

> i morsetti a mantello sono esattamente questi?
>
> http://www.eleco.it/forbox2.jpg

Si, ma c'e' di meglio, quelli a serraggio indiretto, dove la vite non
stringe direttamente i cavi.


> ma non c'e' rischio che con questi morsetti si verifichi un
> sovrariscaldamento
> visto che il filo è comunque tagliato?

No, assolutamente.

--
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Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI news.aioe.org ThunderBird 2.0.0.4
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Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it
================================================================

kandinsky62

unread,
Dec 9, 2007, 3:57:21 PM12/9/07
to
Markett0 ha scritto:
cut...

> Avete qualche soluzione piu' sicura , che supporti la potenza degli
> utilizzatori in questone
> (forno, lavastoviglie, piano cottura) e che magari sia piu' carina
> utilizzando ciabatte shuko o altro? ^_^
>
> Oppure potrei eventualmente collegare soltanto fase neutro e messa a terra
> direttamente ad un cavo
> guainato, quest'ultimo collegato ad una ciabatta, e alla ciabatta collegare
> tutti gli utilizzatori?
>
> Grazie tante,
> ciao ciao
> Markett0 ^_^
>
>

Quello che devi prevedere è la protezione da arco elettrico e
dall'incendio elettrico. Questa avvertenza è fondamentalmente basata
sulla corretta realizzazione dell'impianto elettrico in base alle norme
di buona tecnica.
Tuttavia, è bene sottolineare che anche impianti ed apparecchi elettrici
correttamente dimensionati e selezionati possono diventare molto
pericolosi quando non sono utilizzati secondo criteri di sicurezza. A
tal fine è necessario osservare alcune elementari avvertenze:
non introdurre né utilizzare apparecchiature non fornite dall'azienda
(ad es. piastre elettriche, caffettiere elettriche);e
evitare riparazioni o interventi "fai da te" (in particolare spine,
adattatori, prese multiple, prolunghe). Ad esempio, l'alimentazione di
più apparecchi da una sola presa può provocare il riscaldamento dei
conduttori e della presa stessa con pericolo di innesco di incendio. E'
invece necessario richiedere l'installazione di un numero adeguato di
prese adatte;
non utilizzare apparecchiature elettriche per scopi non previsti dal
costruttore;

Mi spiace ma su queste cose l'unica soluzione FAI DA TE è quella di
attenerti scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI ecc.

by kandinsky62

Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 4:09:55 PM12/9/07
to

"kandinsky62" <sipr...@nospam.it> ha scritto nel messaggio

>
> Quello che devi prevedere è la protezione da arco elettrico e
> dall'incendio elettrico. Questa avvertenza è fondamentalmente basata sulla
> corretta realizzazione dell'impianto elettrico in base alle norme di
> buona tecnica.
> Tuttavia, è bene sottolineare che anche impianti ed apparecchi elettrici
> correttamente dimensionati e selezionati possono diventare molto
> pericolosi quando non sono utilizzati secondo criteri di sicurezza. A tal
> fine è necessario osservare alcune elementari avvertenze:
> non introdurre né utilizzare apparecchiature non fornite dall'azienda (ad
> es. piastre elettriche, caffettiere elettriche);e
> evitare riparazioni o interventi "fai da te" (in particolare spine,
> adattatori, prese multiple, prolunghe). Ad esempio, l'alimentazione di più
> apparecchi da una sola presa può provocare il riscaldamento dei conduttori
> e della presa stessa con pericolo di innesco di incendio. E' invece
> necessario richiedere l'installazione di un numero adeguato di prese
> adatte;
> non utilizzare apparecchiature elettriche per scopi non previsti dal
> costruttore;
>
> Mi spiace ma su queste cose l'unica soluzione FAI DA TE è quella di
> attenerti scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI
> ecc.
>
> by kandinsky62
>

ciao, pero' non ho ben capito a cosa bisogna fare riferimento per rispettare


la protezione da arco elettrico e dall'incendio elettrico.

per quello che posso dirti l'impianto è a norma, per quello che concerne
invece i collegamenti per il forno bisognerebbe evitare di commettere quali
errori ?
grazie

^_^
Markett0


Markett0

unread,
Dec 9, 2007, 4:10:55 PM12/9/07
to

"Alberto Rubinelli" <alb...@a2sistemi.net> ha scritto nel messaggio
news:fjhj79$j50$1...@tdi.cu.mi.it...

> Markett0 ha scritto:
>
>> i morsetti a mantello sono esattamente questi?
>>
>> http://www.eleco.it/forbox2.jpg
>
> Si, ma c'e' di meglio, quelli a serraggio indiretto, dove la vite non
> stringe direttamente i cavi.
>
>
>> ma non c'e' rischio che con questi morsetti si verifichi un
>> sovrariscaldamento
>> visto che il filo è comunque tagliato?
>
> No, assolutamente.
>

Ciao, i morsetti a serraggio indiretto come stringono i due cavi?
Lasciano libera la parte in rame e stringono la parte dove c'e' la guina?
Avresti foto ?

grazie ^_^

ciao ^_^


Fabbrogiovanni

unread,
Dec 9, 2007, 4:14:16 PM12/9/07
to

"kandinsky62" <sipr...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:fjhkrm$va8$1...@aioe.org...

> Tuttavia, è bene sottolineare che anche impianti ed apparecchi elettrici
> correttamente dimensionati e selezionati possono diventare molto
> pericolosi quando non sono utilizzati secondo criteri di sicurezza. A tal
> fine è necessario osservare alcune elementari avvertenze:
> non introdurre né utilizzare apparecchiature non fornite dall'azienda (ad
> es. piastre elettriche, caffettiere elettriche);


Deve essermi sfuggito qualche post, da dove salta fuori e quale sarebbe
l'azienda che dovrebbe fornire eventuali caffettiere elettriche?


--
Fabbrogiovanni

Alberto Rubinelli

unread,
Dec 9, 2007, 4:52:07 PM12/9/07
to
Markett0 ha scritto:

> Ciao, i morsetti a serraggio indiretto come stringono i due cavi?
> Lasciano libera la parte in rame e stringono la parte dove c'e' la guina?

No, stringono il rame, ma in una gabbietta, non direttamente con la vite.

> Avresti foto ?

Scarica il pdf e vai proprio in fondo.

http://dev.cembre.eu/asp/pdf/ita_seriezeta.pdf

Mio

unread,
Dec 9, 2007, 6:00:21 PM12/9/07
to
kandinsky62 ha scritto:

> Mi spiace ma su queste cose l'unica soluzione FAI DA TE è quella di
> attenerti scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI ecc.

potevi almeno citare la fonte:
http://www.asl3.liguria.it/formazione/neoassunti/testi/rischio%20elettrico%20e%20apparecchiature/Marchesotti%20Rischio%20elettrico/opuscolo%20informativo%20rischio%20elettrico_liv1.doc
se la fai sembrare farina del tuo sacco.
ti ha fregato la "caffettiera elettrica"...

kandinsky62

unread,
Dec 10, 2007, 1:29:56 AM12/10/07
to
Mio ha scritto:

> potevi almeno citare la fonte:
> http://www.asl3.liguria.it/formazione/neoassunti/testi/
rischio%20elettrico%20e%20apparecchiature/Marchesotti%20Rischio%20elettrico/opuscolo%20informativo%20rischio%20elettrico_liv1.doc

>
> se la fai sembrare farina del tuo sacco.
> ti ha fregato la "caffettiera elettrica"...

Pensavo fosse importante il concetto che probabilmente tu non hai capito..
e non ho mai detto che era farina del mio sacco, inoltre la fonte per me
è REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE N.12 BIELLA Io sono di
Biella e questa circolare ci è arrivata tempo fa.

Mi spiace per la tua incomprensione.

Attenti a giocare con la corrente elettrica.

by kandinsky62

kandinsky62

unread,
Dec 10, 2007, 1:35:09 AM12/10/07
to
Fabbrogiovanni ha scritto:

> Deve essermi sfuggito qualche post, da dove salta fuori e quale sarebbe
> l'azienda che dovrebbe fornire eventuali caffettiere elettriche?
>
>

ho fatto un copia incolla, da una circolare che era giunta tempo fa in
azienda, di un concetto mi sembrasse chiaro "non giocare con la corrente
elettrica"

Chiedo venia, per il madornale errore.

Cavolo, ma invece di commentare il pericolo che si corre utilizzando la
corrente elettrica in modo improprio, vi arrampicate sui vetri per
trovare errori di battitura o quant'altro?

by kandinsky62

kandinsky62

unread,
Dec 10, 2007, 1:41:06 AM12/10/07
to
Markett0 ha scritto:

> ciao, pero' non ho ben capito a cosa bisogna fare riferimento per
rispettare
> la protezione da arco elettrico e dall'incendio elettrico.
> per quello che posso dirti l'impianto è a norma, per quello che concerne
> invece i collegamenti per il forno bisognerebbe evitare di commettere quali
> errori ?
> grazie

In sintesi controlla che i diametri dei cavi siano adeguati per la
corrente che devono supportare anche in funzionamento in contemporanea.
Fai riferimento all'etichetta degli elettrodomestici.
Usa solo morsetti a campana se possibile usa capicorda nei collegamenti
alle spine volanti e controlla che il tutto sia protetto da una terra
con valori a norma e da un interruttore differenziale.

by kandinsky62

Markett0

unread,
Dec 10, 2007, 1:52:48 AM12/10/07
to

"Alberto Rubinelli" <alb...@a2sistemi.net> ha scritto nel messaggio
news:fjho29$ntl$1...@tdi.cu.mi.it...

> Markett0 ha scritto:
>
>> Ciao, i morsetti a serraggio indiretto come stringono i due cavi?
>> Lasciano libera la parte in rame e stringono la parte dove c'e' la guina?
>
> No, stringono il rame, ma in una gabbietta, non direttamente con la vite.
>
>> Avresti foto ?
>
> Scarica il pdf e vai proprio in fondo.
>
> http://dev.cembre.eu/asp/pdf/ita_seriezeta.pdf
>

perfetto perfetto ^_^ capito quali sono ;)

grazie


Fabbrogiovanni

unread,
Dec 10, 2007, 3:06:36 AM12/10/07
to

"kandinsky62" <sipr...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:fjimn1$nfo$1...@aioe.org...

Si, va bene, già l'altro giorno hai detto che in questo NG si danno consigli
e suggerimenti pericolosi.
Potresti anche non avere torto ma passare da un estremo all'altro, "da
domani tutti con le mani in tasca perchè altrimenti vi fate male" mi sembra
esagerato.

E poi non si tratta di arrampicarsi sui vetri, semplicemente mi sono trovato
davanti le caffettiere, non ho capito da dove arrivassero, ho avuto il
dubbio che fosse un "copia/incolla" vulgaris ma per correttezza non l'ho
neanche espresso, ho prima provato a chiedere, se vuoi apprezza la mia
"classe" :-)

Che i pericoli siano reali siamo d'accordo, però il nostro amico vuole solo
spostare di 20 cm. una presa di corrente, e lo farà comunque,
indipendentemente dal nostro aiuto.
Secondo me ha maggiori probabilità di sopravvivenza dopo aver letto le varie
risposte.
E se qualcosa va storto, pazienza, si chiama selezione naturale della
specie.

Ancora una considerazione, poi smetto:
Se vuoi essere di maggior aiuto non limitarti ad affiggere "circolari"
prestampate in linguaggio tecnico/burocratico.
Ad esempio questa frase "Quello che devi prevedere è la protezione da arco
elettrico" potrebbe non essere compresa da tutti, io la tradurrei in "Se
lasci un filo spelato o non isolato prendi la scossa"

Anche questo ad esempio "l'unica soluzione FAI DA TE è quella di attenerti
scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI" è una bella
frase, da stampare e appendere in bacheca:-))

--
Fabbrogiovanni


Markett0

unread,
Dec 10, 2007, 4:14:05 AM12/10/07
to

"Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it> ha scritto nel messaggio

/ cut /

>
> E se qualcosa va storto, pazienza, si chiama selezione naturale della
> specie.
>

/ cut /


SGRAT SGRAT ....... ^_^
sgrat ....... sgrat ........

^_^

Markett0


Alberto Rubinelli

unread,
Dec 10, 2007, 4:23:13 AM12/10/07
to
Markett0 ha scritto:

> SGRAT SGRAT ....... ^_^
> sgrat ....... sgrat ........

dai, dai, che se sopravvivi i tuoi figli saranno una specie piu' sana :))

Fabbrogiovanni

unread,
Dec 10, 2007, 4:41:30 AM12/10/07
to

"Markett0" <nom...@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:475d035c$0$10625$4faf...@reader2.news.tin.it...

>> E se qualcosa va storto, pazienza, si chiama selezione naturale della
>> specie.

> SGRAT SGRAT ....... ^_^
> sgrat ....... sgrat ........

Smettila di grattarti, qualcuno potrebbe pensare che ti sei preso le
piattole:-))

Parlando seriamente, non vorrei dare l'impressione di sostenere che la
sicurezza non sia importante.
Il fatto che, dopo 40 anni di lavoro da fabbro, io sia qui a digitare penso
che dimostri che non l'ho mai sottovalutata.

Però questo non significa che per qualsiasi cosa dobbiamo sentirci obbligati
a rinunciare e a rivolgerci ai professionisti.
Se uno chiede, il tuo caso, come spostare una presa si dà per scontato che
sappia che la certificazione del suo impianto non sarà più regolare e che si
assume le responsabilità dell'opera.

Volendo allargarci dovremmo non rispondere neanche a domande su come si
calcola una putrellina per soppalchi o tettoie perchè il calcolo delle travi
sarebbe compito esclusivo di ingegneri iscritti all' albo.
Idem dicasi di richieste su come costruirsi una cassapanca per la legna, un
disco dentato che gira con velocità periferica di 300 km/ora è
pericolosissimo, ti puoi trovare con un dito in meno senza che neanche te ne
accorgi.
E i trapani?
E le smerigliatrici angolari?
E attraversare la strada sulle striscie?


--
Fabbrogiovanni

Markett0

unread,
Dec 10, 2007, 4:45:08 AM12/10/07
to

"Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it>

/ cut /

>
> Però questo non significa che per qualsiasi cosa dobbiamo sentirci
> obbligati a rinunciare e a rivolgerci ai professionisti.
> Se uno chiede, il tuo caso, come spostare una presa si dà per scontato che
> sappia che la certificazione del suo impianto non sarà più regolare e che
> si assume le responsabilità dell'opera.>

/ cut /

ciao ^_^

visto che ci siamo e questo aspetto non si era approfondito prima .........

e se volessi fare tutto secondo la norma?

dovrei rivolgermi direttamente alla ditta che ha fatto l'impianto e
rilasciato
dichiarazione di conformita'?

ciao ^_^
Markett0


Fabbrogiovanni

unread,
Dec 10, 2007, 4:51:54 AM12/10/07
to

"Markett0" <nom...@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:475d0aa3$0$10619$4faf...@reader2.news.tin.it...

> visto che ci siamo e questo aspetto non si era approfondito prima
> .........
> e se volessi fare tutto secondo la norma?
>
> dovrei rivolgermi direttamente alla ditta che ha fatto l'impianto e
> rilasciato
> dichiarazione di conformita'?

Non è obbligatorio che la modifica sia eseguita da chi ha messo in opera
l'impianto e rilasciato la certificazione.
Prova a pensare che quella ditta potrebbe aver chiuso dopo aver finito casa
tua, che fai, non potrai più aggiungere una lampadina per tutta la vita?

Basta un qualunque elettricista, ti rilascerà regolare certificazione della
modifica.


--
Fabbrogiovanni

kandinsky62

unread,
Dec 10, 2007, 8:01:57 AM12/10/07
to
Fabbrogiovanni ha scritto:

super cut...


> Ancora una considerazione, poi smetto:
> Se vuoi essere di maggior aiuto non limitarti ad affiggere "circolari"
> prestampate in linguaggio tecnico/burocratico.
> Ad esempio questa frase "Quello che devi prevedere è la protezione da arco
> elettrico" potrebbe non essere compresa da tutti, io la tradurrei in "Se
> lasci un filo spelato o non isolato prendi la scossa"
>
> Anche questo ad esempio "l'unica soluzione FAI DA TE è quella di attenerti
> scrupolosamente alle norme tecniche di riferimento Norme UNI" è una bella
> frase, da stampare e appendere in bacheca:-))
>

Ok.
Compreso il senso del tuo intervento, anche se non quoto al 100% ma mi
sembra inutile continuare.

By kandinsky62.

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