ramus ha scritto il 03/03/2017 alle 15:13:
> Insomma... Facciamo un esempio... Il pediatra mi dice sopra i 38gradi
> gli dia la tachipirina... io misuro col digitale e rilevo 37.8. Non
> gliela do' perchè sta sotto i 38... MA se avessi rilevato col mercurio
> avrei letto 38.3 e quindi gliel'avrei data....
Premesso che nel caso che dici, non dargliela subito, non e' un
grandissimo problema, perche' se serviva veramente un antipiretico, la
temperatura dopo pochi minuti saliva ancora e a qual punto te ne
accorgevi (e pure il termometro che tu ritieni farlocco a infrarossi), e
il paracetamolo glielo davi. Se invece la temperatura poi non saliva
ancora, significa che il paracetamolo in realta' non serviva, era solo
una piccola alterazione (che abbiamo tutti, continuamente).
Pero' pure qui sfaterei un mito sulla temperatura corporea: misurarla
non e' un qualcosa di assoluto, dipende dove la misuri (ogni parte del
corpo ha temperature diverse), e cambia istante per istante!
Se diversi strumenti poi danno misure diverse, entro certi limiti, e'
normale. Certo che se uno misura 37 e l'altro 40, e' chiaro che non va
bene, ma mezzo grado di differenza tra due strumenti con misure in
momenti diversi, IMHO, non cambia molto per prendere delle scelte
mediche, anche perche' la misura della temperatura e solo uno dei
parametri diagnostici, tra tanti da raccogliere quando uno sta male.
(per un bambino si valuta anche, per esempio, l'irritabilita', gli
occhi, il battito, etc etc, a volte si puo' anche stabilire se ha la
febbre anche solo con questi parametri senza neanche misurare la
temperatura)
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BArrYZ