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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Generalmente in agricoltura esistono pali in castagno comunque da info
tecniche dovrebbero avere la medesima durata
Comunque catrama bene la parte interrata
Prova ad informarti su quale sia il legno utilizzato per le traversine
ferroviarie: e' resistentissimo, praticamente senza fine e richiede
pochissima manutenzione!
Faggio, con un trattamento che lo rende indistruttibile ma,
contemporaneamente, pericoloso...
Sono considerate "rifiuti tossico nocivi a smaltimento speciale".
Se le osi bruciare nel caminetto ti sbattono in galera e buttano via la
chiave... semprech sopravvivi... :-)
Saluti Meneldil
La quercia dura di piu' del castagno, soprattutto sottoterra,
ma e' molto piu' facile trovare dei pali di castagno diritti
che non di quercia: inoltre la parte di durame (quella che dura)
nella quercia e' piu' piccola che nel castagno, cosicche' i pali
devono essere piu' grossi e pesanti. Se esiste nella
tua zona, procurati piuttosto dei pali di robinia, che e' il legno
piu' durevole a basso costo, e ha pali dritti e senza nodi.
Marino
Questa non la sapevo proprio! C'e' sempre da imparare...
>Faggio, con un trattamento che lo rende indistruttibile ma,
>contemporaneamente, pericoloso...
>
>Sono considerate "rifiuti tossico nocivi a smaltimento speciale".
>
>Se le osi bruciare nel caminetto ti sbattono in galera e buttano via la
>chiave... semprech? sopravvivi... :-)
Sorry. Si trattato di rovere, non faggio. Il trattamento UNA VOLTA era
immersione in CREOSOTO (tossico). Lo stesso trattamento veniva fatto
ai pali delle linee elettriche per la parte in terra.
Per tornare alla domanda:
Il Castagno regge bene, ma scolora molto e si crepa. Assume la tipica
tinta grigiastra. La Quercia (rovere) è un poco più compatta ma
dipende moltissimo dalla varietà (e costa di più).
Consiglio: usa castagno, buon spessore e NON usare vernici, solo
impregnanti!
Storicamente, le traversine dei treni italiani erano fatte con faggi della
foresta umbra.
Nulla toglie che anche il rovere vada benissimo, ma la produzione più grossa
mi risulta esser stata di faggio.
Oggi sembra che vengano usate solo quelle in cemento: quelle in legno
sembrano scomparire...
Comunque, vedi anche:
http://www.admin.ch/cp/i/3923a...@fwsrvg.bfi.admin.ch.html (eh, gli
svizzeri...)
http://members.xoom.virgilio.it/HobbyLegno/Essenze.html
Saluti Meneldil
>Se le osi bruciare nel caminetto ti sbattono in galera
Oh vivaddio!
In base a che articolo di legge o simile?
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Bye
Vitt
civile 844 cc
penale ora a memoria non ricordo ma dopo la sbronza di stasera te lo sapro
dire di sicuro
@ wrote:
>> >Se le osi bruciare nel caminetto ti sbattono in galera
>>
>> Oh vivaddio!
>> In base a che articolo di legge o simile?
>
>civile 844 cc
difficile che ti sbattano in galera per un civile.
(anche se 844 cc sono una bella cilindrata)
>penale ora a memoria non ricordo ma dopo la sbronza di stasera te lo sapro
>dire di sicuro
Hic! grazie, hic! alla saluuuute.
--
Bye
Vitt
>Faggio, con un trattamento che lo rende indistruttibile ma,
>contemporaneamente, pericoloso...
>
>Sono considerate "rifiuti tossico nocivi a smaltimento speciale".
Verissimo, infatti si trovano facilmente e a buon prezzo, dalle parti mie
(dove abbiamo la casa in collina) le usano per due cose:
A) Pali da recinzione, sopratutto per i cavalli.
B) Come sistema di costruzione per realizzare terrazzamenti o contenimenti,
noi ne abbiamo un pezzo fatto con questo sistema e ci accingiamo a finire il
resto del perimetro intorno alla casa con lo stesso sistema.
Sono pericolosi solo se bruciati, ma per altri usi vanno benissimo e se in
zona c'e' qualcuno che sa come farteli avere (solitamente chi lavora o
lavorava in ferrovia) ti costano solo il trasporto e poco piu', 200 traversine
mi pare che alla mia compagna erano costate 300.000 Lire qualche anno fa (3 o
4)
--
La Collina Incantata
Allevamento S.Bernardo
Web : http://www.lacollinaincantata.it
Email: in...@lacollinaincantata.it
Phone: 3471332404 Maria Antonietta Pellegrini
>Signori vorrei un consiglio su quale legno è più adatto per realizzare una
>recinsione per una casa di campagna, devo mettere della rete e vorrei
>utilizzare dei pali di legno. Vi chiedo è più adatto il castagno o la
>quercia ? Per adatto intendo è più resistente l'uno o l'altro, soprattutto
Nei vigneti qui intorno (piemonte) in testa ai filari usano quasi sempre pali
di castagno bei grossi, raramente traversine ferroviarie usate (solo nei
filari ad uso personale). Idem per le recinzioni, tanto che chi vende legna da
ardere spesso e' in grado di fornire anche pali di castagno stagionato.
>A) Pali da recinzione, sopratutto per i cavalli.
Cosa, le traversine da ferrovia? Immagino sia un ottimo sistema per
avvelenare i cavalli se vanno a rosicchiarle.
civile ho detto civile... :-)))
> >penale ora a memoria non ricordo ma dopo la sbronza di stasera te lo
sapro
> >dire di sicuro
> Hic! grazie, hic! alla saluuuute.
cin cin anche a te....
porca l'oca hanno massacrato la merli ora devo andare a cercarmi i nuovi
riferimenti per il penale
certo che le sentenze su porto marghera hanno fatto strage
prendiamo tutto con il beneficio di inventario e con esperienze
provate pur essendo vero quello che dici noi ne abbiamo bruciate
decine di tonnellate senza mai combinare danni , le tagliavamo le
spaccavamo e le si lasciava all'aperto pioggia e sole per un paio di
annì, poi si perde tutta la parte nociva, e resta un buon rovere o un
buon faggio secco.
se utilizzate come pali dopo averle risquadrate sono ottime e durano
decine di anni, il loro trattamento avviene in autoclave , con calore
e con alte pressioni, il materiale protettivo.... penetra in
profondità, ma se esposto all'aria evapora lentamente e si disperde
nell'ambiente , in poco tempo sia che lo fai tu sia se restano in
cataste ai margini della strada ferrata.
Come sono trattati gli altri pali che vendono adesso non lo so quindi
non posso assolutamente essere certo che non inquinano.
correggi in "danni visibili"... il fatto che non ve ne siate accorti, non
significa che non ne abbiate fatti.
>, le tagliavamo le
> spaccavamo e le si lasciava all'aperto pioggia e sole per un paio di
> annì, poi si perde tutta la parte nociva, e resta un buon rovere o un
> buon faggio secco.
ROTFL!
Quindi, secondo te, il fatto che schiariscano è indice inequivocabile del
fatto che si sia persa "tutta la parte nociva"...
Bene, ti correggo; proprio per quello che hai scritto tu:
>, il loro trattamento avviene in autoclave , con calore
> e con alte pressioni, il materiale protettivo.... penetra in
> profondità,
ti assicuro che l'unico modo di disfarsi in maniera pulita di quella roba è
in un inceneritore ad alta temperatura.
(Ovvero non un caminetto...)
>
> se utilizzate come pali dopo averle risquadrate sono ottime e durano
> decine di anni, il loro trattamento avviene in autoclave , con calore
> e con alte pressioni, il materiale protettivo.... penetra in
> profondità, ma se esposto all'aria evapora lentamente e si disperde
> nell'ambiente , in poco tempo sia che lo fai tu sia se restano in
> cataste ai margini della strada ferrata.
Benissimo, ed allora spiegami perchè:
1 - un trattamento in profondità, dato in pressione ed alta temperatura,
dovrebbe evaporare naturalemnte a temperatura e pressione ambiente
2 - perchè le traversine dovrebbero durare decine di anni se usate come
traversine o pali, mentre se le accatasti dovrebbero miracolasamente in un
paio d'anni perdere il loro trattamento
3 - il fatto che la merda venga dispersa nell'ambiente un po' alla volta in
un paio d'anni o tutta insieme in pochi minuti di combustione non è che
cambi il problema: sembre tot merda dispersa nell'ambiente resta.
Comunque, invito anche tu ad andare a leggerti:
http://www.admin.ch/cp/i/3923a...@fwsrvg.bfi.admin.ch.html
Dove potrai leggere, tra l'altro:
"L'analisi dell'LPMR ha mostrato che, durante i 25 anni della
sua durata di vita, una traversina di legno di faggio diffonde
nell'ambiente circa un terzo dei 15 kg di olio di catrame di cui è
impregnata. 10 kg restano quindi nelle traversine. Se più tardi sono
impiegate per le recinzioni o le panche da giardino, le vecchie traversine
continuano a rilasciare nell'ambiente le sostanze cancerogene. Il contatto
cutaneo con queste traversine deve quindi essere evitato."
Se mi permetti, mi fido più dei laboratori svizzeri che non del tuo
"occhio", e quindi reputo che, per ogni traversina che hai brucitao nel
caminetto e che a te sembrava "pulita", in relatà tu hai bruciato anche una
decina di chili (o poco meno) di idrocarburi aromatici policiclici. E, tra
le varie merde prodotte dalla combustione degli idrocarburi aromatici
policiclici, c'è la diossina. Tu non la vedi, ma c'è.
Supponiamo che da 10 chili di idrocarburi derivi anche un solo centigrammo
di diossina.
Lascio a te il calcolo di quante decine di grammi di diossina hai disperso
nell'ambiente.
E risparmio ogni comemnto personale, perchè sarebbe estremamente sgradevole.
Saluti Meneldil
NO tutti i prodotti impregnati in autoclave non vanno bruciati tantomeno le
traversine che venivano impregnate con il creosoto e altri potenti biocidi
Certo che per bruciare bruciano ma non'è salutare primo per chi lo fà perchè
inevitabilmente un po di fumo esce poi se vuoi puoi bruciare anche plastica
catrame e chi piu ne ha fanno tutti caldo poi cosa respiri è altra cosa
Si il loro uso è diffusissimo qui in zona (Alessandria/Acqui), ma le ho viste
utilizzare anche in altri posti. Il ns. cavallo (che attualmente non ha un
recinto fatto cosi') non rosicchia per niente il legno delle recinzioni, non
credosia cosa che gli interessa, diverso probabilmente per dei puledri...
Saluti
su questo sono perfettamente d'accordo
>
> >, le tagliavamo le
> > spaccavamo e le si lasciava all'aperto pioggia e sole per un paio di
> > annì, poi si perde tutta la parte nociva, e resta un buon rovere o un
> > buon faggio secco.
quando vengono ridotte in pezzi piccolini la superficie esposta è
moltiplicata per 30 volte quindi sicuramente un po di catramina
evapora
>
> ROTFL!
> Quindi, secondo te, il fatto che schiariscano è indice inequivocabile del
> fatto che si sia persa "tutta la parte nociva"...
> Bene, ti correggo; proprio per quello che hai scritto tu:
>
> >, il loro trattamento avviene in autoclave , con calore
> > e con alte pressioni, il materiale protettivo.... penetra in
> > profondità,
>
> ti assicuro che l'unico modo di disfarsi in maniera pulita di quella roba è
> in un inceneritore ad alta temperatura.
> (Ovvero non un caminetto...)
>
> >
> > se utilizzate come pali dopo averle risquadrate sono ottime e durano
> > decine di anni, il loro trattamento avviene in autoclave , con calore
> > e con alte pressioni, il materiale protettivo.... penetra in
> > profondità, ma se esposto all'aria evapora lentamente e si disperde
> > nell'ambiente , in poco tempo sia che lo fai tu sia se restano in
> > cataste ai margini della strada ferrata.
>
> Benissimo, ed allora spiegami perchè:
> 1 - un trattamento in profondità, dato in pressione ed alta temperatura,
> dovrebbe evaporare naturalemnte a temperatura e pressione ambiente
> 2 - perchè le traversine dovrebbero durare decine di anni se usate come
> traversine o pali, mentre se le accatasti dovrebbero miracolasamente in un
> paio d'anni perdere il loro trattamento.
assolutamente non pretendo che perdano la loro nocività da ignorante
che sono suppongo che comunque dopo 25\30 anni non siano più
pericolose di altri prodotti
ma non ho nessun parametro valido per confermarlo è solo una mia
personale opinione.
> 3 - il fatto che la merda venga dispersa nell'ambiente un po' alla volta in
> un paio d'anni o tutta insieme in pochi minuti di combustione non è che
> cambi il problema: sembre tot merda dispersa nell'ambiente resta.
non abbiamo la certezza che tutto resta qualcosa si degrada e si
decompone
>
>
>
> Dove potrai leggere, tra l'altro:
>
> "L'analisi dell'LPMR ha mostrato che, durante i 25 anni della
> sua durata di vita, una traversina di legno di faggio diffonde
> nell'ambiente circa un terzo dei 15 kg di olio di catrame di cui è
> impregnata. 10 kg restano quindi nelle traversine. Se più tardi sono
> impiegate per le recinzioni o le panche da giardino, le vecchie traversine
> continuano a rilasciare nell'ambiente le sostanze cancerogene. Il contatto
> cutaneo con queste traversine deve quindi essere evitato."
>
> Se mi permetti, mi fido più dei laboratori svizzeri.
degli svizzeri per principio... non devi mai fidarti sono la razza
più imbrogliona e disonesta che si possa trovare sul pianeta e se
fanno qualcosa di buono è perchè lo fanno fare ad un italiano , poi ci
mettono la firma.
che non del tuo
> "occhio", e quindi reputo che, per ogni traversina che hai brucitao nel
> caminetto e che a te sembrava "pulita", in relatà tu hai bruciato anche una
> decina di chili (o poco meno) di idrocarburi aromatici policiclici. E, tra
> le varie merde prodotte dalla combustione degli idrocarburi aromatici
> policiclici, c'è la diossina. Tu non la vedi, ma c'è.
sono talmentee d'accordo con te che c'è un ambiente inquinato che io
ho preso su e me ne sono andato a vivere in mezzo all'oceano atlantico
nelle isole azzorre proprio perchè ne ho le p***e piene di vivere nel
rumore e nell'inquinamento
>
> Supponiamo che da 10 chili di idrocarburi derivi anche un solo centigrammo
> di diossina.
>
> Lascio a te il calcolo di quante decine di grammi di diossina hai disperso
> nell'ambiente.
sul problema diossina ho fatto delle ricerche e degli studi quindi
posso anche confermare che la diossina la produciamo tutte le volte
che bruciamo qualsiasi prodotto a bassa temperatura, pensa che sono
state trovate traccie di diossina anche durante gli incendi delle
foreste tropicali, la cosa deve ritenersi un fatto NATURALE ,
certamente se lo incrementiamo andiamo a procare dei danni e non pochi
, ma sono estremamente sicuro , che tutti quelli che come me, bruciano
legno nel caminetto producono diossina, poca ma la producono anche se
bruciano legno di ottima qualità.
Saluti RR
tutte le combustioni a bassa temperatura producono diossina , la trovi
anche quando si incendiano le foreste in africa e in amazzonia
incendi naturali
in ogni caso resta pure dove sei in quanto ho traslocato io ora vivo
in mezzo all'oceano atlantico nelle isole azzorre ...inquinamento zero
> ....ora vivo
> in mezzo all'oceano atlantico nelle isole azzorre ...inquinamento zero
Mi spiace per le Azzorre.
Francesco Mancuso