ho una specie di cantinotto esterno con soletta da 20 cm che deve
andare sottoterra (40 cm da un lato e circa 70-80 dall'altro). Il tetto
e le pareti laterali del cantinotto vanno ovviamente isolate con una
guaina bitumata.
L'impresa che deve fare il lavoro sostiene che sul tetto è necessario
fare anche un massetto di almeno 4 cm per evitare che la guaina venga
danneggiata dalla terra, dai sassi e dalle radici.
Mi chiedo: ma un buon strato di sabbia non sarebbe stato sufficiente a
proteggere la guaina durante l'apporto della terra?
La mia totale inesperienza mi impedisce di capire se si tratta di una
spesa necessaria o se mi stanno vendendo aria fritta.
Mi affido al parere dei saggi del NG.
(Che poi magari mi dirannno che 4 cm sono pochi... :-) )
ciao e grazie per gli eventuali consigli,
C.
--
Ma questa è un'altra storia...
> L'impresa che deve fare il lavoro sostiene che sul tetto è necessario fare
> anche un massetto di almeno 4 cm per evitare che la guaina venga
> danneggiata dalla terra, dai sassi e dalle radici.
>
> Mi chiedo: ma un buon strato di sabbia non sarebbe stato sufficiente a
> proteggere la guaina durante l'apporto della terra?
> La mia totale inesperienza mi impedisce di capire se si tratta di una
> spesa necessaria o se mi stanno vendendo aria fritta.
Per non rovinare la guaina con la posa della terra basta un po' di
attenzione e un primo strato di sabbia, ma con le radici come la mettiamo?
Glielo spieghi tu (alle radici) che non devono attraversarla? :-)
Io dico che un leggero massetto sarebbe meglio, se la superficie da coprire
è quella che vedo nella foto che mi hai mandato si tratta di un paio di
betoniere di roba.
Importante accordarsi prima sull'importo, non farti fregare:-)
--
Fabbrogiovanni
> buongiorno,
> ho una specie di cantinotto esterno con soletta da 20 cm che deve
> andare sottoterra (40 cm da un lato e circa 70-80 dall'altro). Il tetto
> e le pareti laterali del cantinotto vanno ovviamente isolate con una
> guaina bitumata.
> L'impresa che deve fare il lavoro sostiene che sul tetto è necessario
> fare anche un massetto di almeno 4 cm per evitare che la guaina venga
> danneggiata dalla terra, dai sassi e dalle radici.
E sull'esterno delle pareti cosa propone?
ciaofelix:-)
--
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> Conan il Ristrutturatore ha scritto:
> > L'impresa che deve fare il lavoro sostiene che sul tetto è necessario
> > fare anche un massetto di almeno 4 cm per evitare che la guaina venga
> > danneggiata dalla terra, dai sassi e dalle radici.
>
> E sull'esterno delle pareti cosa propone?
> ciaofelix:-)
Lo sai che mica ho capito come è fatto sto cantinotto?
In ogni caso un massetto sopra la guaina non è sbagliato.
>>> L'impresa che deve fare il lavoro sostiene che sul tetto č necessario
>>> fare anche un massetto di almeno 4 cm per evitare che la guaina venga
>>> danneggiata dalla terra, dai sassi e dalle radici.
>>
>> E sull'esterno delle pareti cosa propone?
>> ciaofelix:-)
>
> Lo sai che mica ho capito come č fatto sto cantinotto?
> In ogni caso un massetto sopra la guaina non č sbagliato.
E' un parallelepipedo di cemento con il soffitto e tre pareti laterali
interrate; una č libera per le entrate e le finestre.
Credo che Felix voglia sapere come si intende proteggere le pareti
laterali che vanno ricoperte con la guaina.
Bella domanda. :-)
Presumo che le radici prediligano scendere in verticale per cui non sia
necessario proteggere in quel modo anche le pareti laterali (la guaina,
mi han detto, contiene un prodotto che contrasta la penetrazione da
parte delle radici, ma da come me l'ha detto mi ha fatto capire che si
tratta piů che altro di un palliativo). Forse č il caso che chieda di
estendere il 'massetto' anche a una parte delle pareti verticali (che
so, un 40-50 cm?).
Inoltre, quale sarebbe un prezzo corretto al metro quadro per tale
massetto? Lo stesso che mi č stato chiesto per il massetto delle
pavimentazioni interne? O meno, visto che non devono portare la
carriola con la malta dentro casa, al primo piano? :-]
ciao e grazie a tutti,
C.
(Sě, sě, lo so: non č mai di meno. :-/ )
--
Ma questa č un'altra storia...
> assenzio58 ha scritto:
> >>> L'impresa che deve fare il lavoro sostiene che sul tetto è necessario
> >>> fare anche un massetto di almeno 4 cm per evitare che la guaina venga
> >>> danneggiata dalla terra, dai sassi e dalle radici.
> >>
> >> E sull'esterno delle pareti cosa propone?
> >> ciaofelix:-)
> >
> > Lo sai che mica ho capito come è fatto sto cantinotto?
> > In ogni caso un massetto sopra la guaina non è sbagliato.
> E' un parallelepipedo di cemento con il soffitto e tre pareti laterali
> interrate; una è libera per le entrate e le finestre.
.........................................................................
> tratta più che altro di un palliativo). Forse è il caso che chieda di
> estendere il 'massetto' anche a una parte delle pareti verticali (che
> so, un 40-50 cm?).
Per le pareti la protezione da urti in fase di reinterro, radici etc
viene assicurata da rigidi fogli di polietilente (sono in genere neri e
bullettonati).
> Inoltre, quale sarebbe un prezzo corretto al metro quadro per tale
> massetto? Lo stesso che mi è stato chiesto per il massetto delle
> pavimentazioni interne? O meno, visto che non devono portare la
> carriola con la malta dentro casa, al primo piano? :-]
Non fare l'analista...va bene cosi'
>Per non rovinare la guaina con la posa della terra basta un po' di
>attenzione e un primo strato di sabbia, ma con le radici come la mettiamo?
>Glielo spieghi tu (alle radici) che non devono attraversarla? :-)
A sue tempo ho fatto tanti-tanti tetti, sia con carta catramata, guaine o
PVC termosaldato; anche giardini pensili su stabili a gradoni per cui sotto
il girdino di quello di sopra ci stava l'appartamento di quello di sotto.
Per fermare le radici, ovviamente non fittonati, usavamo o il materassino da
15 mm di lana di vetro o lana di roccia, prima, poi il semplice Colbond.
L'esecuzione era:
soletta
barriera vapore
coibenza termica (poliuretano o materassini duri di lana di roccia o vetro o
foamglass o stirofoam)
impermeabilizzazione, scegli qualla che più ti aggarda,
Stesa a rastrello di sabbia 0-8
materassino o colbond
terra di coltura tra i 20 ed i 30 cm.
Ovviamente converse e rivestimenti torrini salivano oltre il limite della
terra di coltura.
Per la semplice protezione dal calpestio occasionale
......
sabbia 0-8 almeno 5 cm
ghiaietto tondo almeno 5 cm
in alternativa--
Ciao
Caron Dimonio = Insubrico = Diego
http://www.banti.net
ICQ 32090712
“Un uomo austero non è necessariamente tetro, ma tutti gli uomini tetri,
senza eccezione alcuna, vogliono essere considerati austeri.”
Godfrey H. Hardy – Apologia di un matematico passo indiano di lastre di
cemento o in beola naturale.
>mai sentito parlare di guaina bituminosa antiradice?
Nell'80 no; poi ho lasciato l'edilizia per altre attività totalmente
differenti.
Comunque, erano già diversi anni che per i tetti imperava il PVC (Sarnafil
qui in CH) e i bituminosi si usavano solo per impermeabilizzare le
cassestagne delle costruzioni in falda.
>Comunque, erano già diversi anni che per i tetti imperava il PVC (Sarnafil
>qui in CH)
Hai esperienza anche con il Sarnafil?
Il tetto di casa nostra è stato fatto così, ma male. Adesso andrebbe
rifatto. I miei vogliono rifarlo ancora con il Sarnafil, ma a me,
vista l'esperienza passata non convince molto...
Boiler
>Hai esperienza anche con il Sarnafil?
>Il tetto di casa nostra è stato fatto così, ma male. Adesso andrebbe
>rifatto. I miei vogliono rifarlo ancora con il Sarnafil, ma a me,
>vista l'esperienza passata non convince molto...
Fino ad una decina di anni fa la mecola del PVC era fatta male, ragione pr
la quale il PVC invecchiando si "ritirava" arrivandoo perfino a "strapparsi"
dalle converse e dalla banda del sole.
Oggi, dopo aver pagato, la loro compagnia d'assicurazione RC, diversi tanti
tanti milioni di danni hanno fatto un materiale stabile ed affidabile, da
analisi del tuo politecnico.
Gli errori consolidati servono per imparare e per rimediare, non ha senso,
soprattutto oggi, dire "dal momento che quello che avte fatto fino a ieri
non funziona, allora non funzionerà manco in futuro, ed allora io torno alla
tecica dell'altro ieri".
Poi lo sai che per norma SIA il prestatore d'opera è TENUTO a dare
unagarranzia bancari o assicurativa pari al 10% della somam di fattura e
della durata di 10 anni per i difetti occulti, a prima richiesta; il che
vuol dire che se hai dei problemi, li avverti per raccomanadata dando un
termine congruo per intervenire, se non lo fanno avvisi l'assicurazione e
fai intervenire un'altra ditta, il tutto a spese della prima ditta; ma la
Sarnafil che sta dietro a tutto farà in modo di far scattare l'esecutore
perchè il torto sarebbe suo, del suo materiale, e da li non cappa.
Rifallo in sarnafil ma appoggiati ad un techat serio; io del bellinzonese
non ne conosco, ma la SITAF di Lugano p l'Ashwanden di Capolago, mi sembra
che siano adesso, operano in tutto il cantone ed anche all'estero.
--
Ciao
Caron Dimonio = Insu = Diego
ICQ 32090712
Tra il pensiero e la realtà c'è sempre di mezzo l'avventura della nostra
esistenza
(cit)Friedrich Dürrenmat
> SNIP!
Grazie per le tranquillizzanti informazioni.
Boiler
>oggi
>non c'=E8 nessun'altro prodotto che =E8 testato per pi=F9 di trenta anni
>di longevit=E0 e d=E8 garantito per quindici anni.
Se è per quello, le carte catramate e la lacca d'asfalto sono testate da
oltre 100 anni; se per te è sufficente il tempo da cui viene usato, allora
passa alla colata di bitume, lo usavano già i Sumeri.
--
Ciao
non parlo da quanto tempo è in uso, ma di quant'è la sua durata nel
tempo, se usi del catrame non penso che il lavoro durerà per trenta
anni senza eseguire manutenzione
forse mi ero espresso male io ciao