On 21 Gen, 13:59, "Fabbrogiovanni" <fabbro,
giova...@INVALID.email.it>
wrote:
........
> Poi ci spieghi cosa sarebbe la sigla CM? :-)
Chiedo venia per essermi permesso di coniare il primo acronimo che mi
è venuto in mente per dire "cemento armato", al solo scopo di
semplificarne la digitazione.:-)
>
> Come fabbro disapprovo l'idea.
> Una piantana metallica è elastica, i mattoni con cui la rivesti sono rigidi,
> è un matrimonio fallito in partenza.
> Inoltre, messa in centro è nella posizione più sfavorevole ai fini della
> tenuta.
> A meno di usare una misura esagerata, del tipo HEB 300.
>
Concordo. Difatti io inizialmente avevo ipotizzato il solo uso del
CA... poi sì è aggiunta l'ipotesi della putrella di Peps... la quale,
però, non poteva abbinarsi minimamente all'altra restante colonna in
mattoni.
Per cui al CM non mi pare che esista alternativa; a meno di non
rifarla di soli mattoni come era in origine. Difatti, essa ha durato
200 anni e se ha ceduto di certo non è dipeso dal fatto che era
costruita male... ma perché per richiudere la crepa che si era aperta
nel muro adiacente avevano usato un armatura metallica saldata. Per
cui la crepa si era, si richiusa, però i ferri che collegano la
colonna al suddetto muro, (vedi foto guardando il cancello da fuori),
si sono spostati a dx tirando nel loro cammino anche la colonna... e
le crepe, che prima erano sul muro, si sono trasferite alla struttura
della colonna.
Ah, per una maggiore comprensione della situazione, c'è da dire che
la parte sottostante i suddetti ferri di collegamento, è
rappresentata da un pozzo, che nel nostro caso ha fatto da fulcro alla
leva creata dal muro che si ritirava. Però, occorre notare che il
cretto sul muro partiva, appunto, dall'altezza del pozzo fino ad
arrivare, nella sua maggiore ampiezza, nella sua parte alta. Per cui,
è facile farsi la rappresentazione mentale dei lati di questo
triangolo (cretto) che lentamente si ricongiungono. E siccome, dalla
parte opposta alla colonna, il cretto aveva dietro di se un muro
perimetrale, della casa, lungo almeno 20 metri, si comprende bene
quale sia stato il lato del triangolo che si è spostato: quello più
debole, dalla parte della colonna.
Purtroppo, come sempre accade nella vita, le cose andrebbero fatte
sempre due volte... e poi non si sa....
Comunque, quello che voglio dire io è che la cosa era matematica;
essendo la muratura non elastica, si poteva tranquillamente prevedere
che se tirata da una parte, avrebbe , poi, ceduto da un altra; come si
è puntualmente verificato.
Tanto per rimanere su questo punto... come avreste voi fatto per
impedire il verificarsi dell'evento? Lo so, ormai non serve a niente
piangere sul latte versato, però io mi chiedo e vi chiedo: se prima di
ritirare il muro, avessero tagliato quei ferri che lo collegavano alla
colonna, cosa sarebbe successo? Io penso che invece di tirare la
colonna, fra le due parti tagliate si sarebbe creato uno spazio tale e
quale alla larghezza della crepa del muro. E questo non avrebbe creato
nessun problema: dopo passato il periodo di assestamento, sarebbe
bastato fare dei manicotti in due pezzi e saldarli sopra ai ferri nel
punto di divisione... e i ferri avrebbero potuto continuare a fare il
lavoro per cui erano stati creati. E la colonna, adesso, sarebbe
ancora viva e vegeta come la sua gemella dirimpettaia.
Fila il discorso?
Giovanni