http://www.malloy.it/prod_alluminio_zinco.htm malloy550
che sembrano promettere (o forse è solo quello che vorrei sperare e
quindi ho capito) di saldare l'alluminio con una normale inverter e
tecnica mma ...
Non so se sono "unici" o se ne esistano dei sostituiti migliori e se
qualcuno mi potesse dare altri link (o nomi prodotti) benvenga ... La
mia perplessità é:
1) Funzioneranno con una normale inverter cc (120 A)?
2) A quanti amper devo metterla per usarli? Segiurà + o - 30A per mm
di diametro o qualche altra "legge"?
3) Riassumendo: qualcuno ne sa qualcosa e può darmi indicazioni prima
che li compri al buio per fare esperimenti???
grazie per qualsiasi info
cordialmente
marzioTA
Io ti posso portare la mia esperienza, ho preso 5 elettrodi per saldare
alluminio, pagati 1E l'uno.
Non so la marca, puo' essere che siano quelli del tuo link come altre
marche...
Ho usato una saldatrice inverter della Deca, 130A max.
Per la mia esperienza, sono soldi buttati. Nel dubbio avevo aperto anche un
thread tempo fa (se vuoi cercarlo l'oggetto e' "saldare alluminio") e
all'incirca tutti hanno confermato la mia sensazione.
Se non ricordo male, Paulhass diceva che andavano bene per saldare alluminio
per getti (di fusione) e non profilati ottenuti per deformazione plastica
(come erano i pezzi che dovevo saldare io).
Inoltre, l'alluminio si ossida facilmente e l'ossido (l'alluminia, sempre se
non ricordo male) fonde a temperatura molto elevata.
Quindi, appena punti l'elettrodo, l'alluminio si ossida, si forma
l'alluminia e non riesci piu' a saldare. Col tig si usa l'alternata ad alta
frequenza proprio per "dissolvere" l'ossido.
Quello che ho ottenuto io, nelle mie prove, e' qualche punto qua e la'
(anche bello esteticamente, ma non teneva niente), ma non sono riuscito a
fare neanche uno straccio di cordone (l'elettrodo era molto difficile da
accendere e praticamente impossibile da tenere acceso). Ho provato corrente
diretta e inversa e varie regolazioni di corrente, non cambiava praticamente
nulla.
Non sono un saldatore provetto, ma con i rutilici (dopo quasi due pacchi da
250 elettrodi) il cordone mi viene praticamente perfetto e con i basici
anche (solo che ho qualche difficolta' ad accenderli).
Ciao!
La tua esperienza avvalora i miei sospetti!!!
Tuttavia in rete ho trovato ciò:
http://products.esab.com/Templates/T041.asp?id=32155
http://www.uniweldsas.it/consumabiliMma.htm
e dubito siano solo frutto di una mente malata che vuole fregare quei
4 hobbisti che ci cascano ... facendone una produzione industriale.
Inoltre ho trovato questo:
SALDABILITA' AD ARCO DELLE LEGHE DI ALLUMINIO
Sono considerati normalmente saldabili tutti i semilavorati plastici -
laminati, estrusi, fucinati - in alluminio commerciale (serie 1000) e
nelle leghe Al-Mn (serie 3000), Al-Mg (serie 5000), Al-Mg-Si (serie
6000) e in quelle della serie 7000 Al-Zn-Mg, senza rame.
Sono considerati pure saldabili normalmente i getti di alluminio a
purezza commerciale e quelli in leghe AI-Si, condizione indispensabile
per la buona riuscita delle saldature dei getti, al di là della
composizione chimica degli stessi, è che questi siano esenti da
difetti di fonderia (in particolare, da porosità diffusa).
Con tecniche particolari si possono saldare anche semilavorati della
serie 2000 e getti di leghe Al-Cu e AI-Si-Cu. Teoricamente, l’optimum
di un giunto saldato sarebbe il raggiungimento nella zona della
giunzione di tutte le proprietà fondamentali del materiale base:
resistenza meccanica, tenacità, resistenza alla corrosione, resistenza
alla fatica, aspetto dopo l'anodizzazione.
Essendo che nessuna lega offre contemporaneamente il massimo di tutte
queste caratteristiche, è logica conseguenza operare una scelta in
base a un soddisfacente compromesso tra le diverse proprietà.
Quindi in definitiva la saldatura MMA delle leghe di alluminio (almeno
confinata a quelle serie) sembrerebbe fattibile (a meno che non siano
tutte bufale!!!).
Rimane da capire:
1) Come?
2) Con che risultati?
Tenendo conto che (ovviamente) si può rinunciare all'estetica e
parzialmente alla funzionalità come hobbisti cosa si ottiene il gioco
vale la candela?
> Ciao!
Grazie per la tua esperienza e confido (posso permettermi di dire
confidiamo?) in altre e illuminanti esperienze per capirne qualcosa in
più.
cordialmente
marzioTA
Dopo mi vedo i link, adesso sono un po' in velocita'.
> Quindi in definitiva la saldatura MMA delle leghe di alluminio (almeno
> confinata a quelle serie) sembrerebbe fattibile (a meno che non siano
> tutte bufale!!!).
Il problema e' come fai a sapere che lega di alluminio hai? Almeno per me
sarebbe impossibile saperlo (gran parte dei commessi dei vari brico non
sanno neanche di essere a questo mondo, ma anche in ferramenta un po' piu'
"specializzate" non sanno di che lega e'. A meno di non comprare da
rivenditori che trattano metalli, ma non saprei dove trovarli!).
> Rimane da capire:
> 1) Come?
> 2) Con che risultati?
Sara' l'alluminio bastardo che ho usato per le prove (in effetti ho provato
solo con un profilato, pensadoci avrei potuto fare esperimenti su diversi
pezzi, magari erano di leghe diverse), ma non c'e' stato verso.
Mi aspettavo una difficolta' nell'accendere l'elettrodo e un cordone brutto
e/o con poca tenuta. Invece una delusione su tutti i fronti (ti dico, non
sono riuscito neanche a fare mezzo cm di cordone).
> Tenendo conto che (ovviamente) si pu� rinunciare all'estetica e
> parzialmente alla funzionalit� come hobbisti cosa si ottiene il gioco
> vale la candela?
Oddio, anche se mi trovo un cordone brutto, mi accontenterei...
> Grazie per la tua esperienza e confido (posso permettermi di dire
> confidiamo?) in altre e illuminanti esperienze per capirne qualcosa in
> pi�.
Si, certo! Interessa molto anche a me. Per ora dovrei aver finito i lavori
con l'alluminio, ma mi e' restata la curiosita' e in futuro puo' sempre
tornare utile.
Per ora, alla luce delle mie prove, resto scettico sul fatto di saldare
alluminio in mma, ma la speranza e' l'ultima a morire ;-)
Ciao!
cordialmente
marzioTA
Saluti
Alessio
L'avevo letto anch'io da qualche parte, non mi ricordo se qua sul ng o su
qualche sito.
Pero' anche sul riscaldare il pezzo avevo trovato pareri contrastanti.
Ero deciso a fare la prova, mi erano avanzati 2 elettrodi. Pero' si vede che
hanno preso umidita' e si sono letteralmente disfatti (cioe' il rivestimento
dell'elettrodo si staccava dall'anima), quindi non ho potuto fare la prova.
Comunque il pezzo che avevo tentato di saldare non era molto spesso, a
memoria sui 2-3mm.
> Personalmente non ho mai provato ma non appena ho un p� di tempo mi compro
> qualche elettrodo e provo, nel frattempo se qualcuno di voi fa prima lo
> prego di comunicare qui il risultato :-)
1E posso buttarlo per fare la prova, appena passo dal mio spacciatore di
elettrodi ne prendo uno e provo.
Ma a spannometro, quanto e' da scaldare l'alluminio? Poi devo lasciarlo
raffreddare un po' oppure lo affronto con l'elettrodo quando e' ancora bello
caldo?
Appena faccio la prova (se qualcuno non la fa prima) torno a riferire.
Ciao!
> Ma a spannometro, quanto e' da scaldare l'alluminio? Poi devo lasciarlo
> raffreddare un po' oppure lo affronto con l'elettrodo quando e' ancora
> bello caldo?
Parlando con un esperto ho appreso che... il problema principale nella
saldatura dell'alluminio risiede sostanzialmente sull'enorme dispersione di
calore che questo metallo provoca su se stesso e nell'atmosfera a causa
delle sue caratteristiche fisiche, in pratica � molto difficile portarlo a
fusione non solo per la nota patina d'ossido ma anche perch� dissipa quasi
istantaneamente il calore che riceve il che giustifica il notevole
amperaggio, sia in Tig che a Mig, necessario per saldare spessori anche di
soli 3 - 4 millimetri, per questo motivo si consiglia un preriscaldo del
pezzo da saldare e procedere immediatamente subito dopo con la saldatura. Il
pezzo va riscaldato il pi� possibile senza ovviamente fonderlo.
> Appena faccio la prova (se qualcuno non la fa prima) torno a riferire.
> Ciao!
Idem per me! ;-)
Ciao
Alessio
Certo perch� l' alluminio � un buon conduttore di calore quindi se freddo e
trattasi di pezzi importanti la saldatura si deposita senza fondere il
materiale da saldare, � un po come fare una saldatura fredda col saldatore a
stagno.
Invece a tig si procede inizialmente a bassa velocit� e corrente molto alta
per scaldare appunto il pezzo.
Ciao