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Quesito elettrico

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Clipper

unread,
Jun 24, 2015, 12:56:04 PM6/24/15
to
Ciao a tutti; ho un piccolo quesito che, pur cercando su Google, non ho
risolto.
DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.
In cucina ho prese sia da 10a che 16a però tutte italiane; normalmente
uso gli adattatori, il problema è che questa bistecchiera è da 2400w,
mentre gli adattatori che ho in casa riportano "max 1500w".
Ora chiedo: esistono adattatori che possano arrivare almeno a 2400w
(ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un limite imprescindibile?


CLipper


--
Le mie foto:
http://www.juzaphoto.com/me.php?p=24811&pg=allphotos&l=it
http://www.zmphoto.it/foto/clipper/
http://www.photo4u.it/album_personal.php?user_id=34738

Pietro Miguel

unread,
Jun 24, 2015, 1:05:36 PM6/24/15
to

"Clipper" <chiedime...@email.it> a écrit dans le message de
news:mmeneu$ef4$1...@speranza.aioe.org...
> Ciao a tutti; ho un piccolo quesito che, pur cercando su Google, non ho
> risolto.
> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la
> garanzia.
> In cucina ho prese sia da 10a che 16a però tutte italiane; normalmente uso
> gli adattatori, il problema è che questa bistecchiera è da 2400w,
> mentre gli adattatori che ho in casa riportano "max 1500w".
> Ora chiedo: esistono adattatori che possano arrivare almeno a 2400w (ovvio
> sulle prese da 16a) o i 1500w sono un limite imprescindibile?
>
>
> CLipper
>
>
mah direi che se non é un adattatore da 1 euro al kilo
dovrebbe supportare i 2400w per il tempo necessario a cuocere
le bistecche.
io ne uso uno per la saldatrice ad arco e non ha ancora preso fuoco :-)

AleX

unread,
Jun 24, 2015, 2:05:37 PM6/24/15
to
Clipper <chiedime...@email.it> wrote in
news:mmeneu$ef4$1...@speranza.aioe.org:

> Ora chiedo: esistono adattatori che possano
> arrivare almeno a 2400w (ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un
> limite imprescindibile?


La soluzione migliore (ed, immagino, impraticabile) è sostituire la presa
al muro con una schuko.

Per esistere, viceversa, esistono ciabatte "targate" 2500W,

http://www.amazon.it/Multipresa-ciabatta-elettrica-Bipasso-
Schuko/dp/B007NN30TK

Non sono sicuro che come costruzione siano molto meglio...però
probabilmente si surriscalda meno.

Ciao,
AleX

Clipper

unread,
Jun 24, 2015, 2:28:39 PM6/24/15
to
Il 24/06/2015 20.05, AleX ha scritto:
> Clipper <chiedime...@email.it> wrote in
> news:mmeneu$ef4$1...@speranza.aioe.org:
>
>> Ora chiedo: esistono adattatori che possano
>> arrivare almeno a 2400w (ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un
>> limite imprescindibile?
>
>
> La soluzione migliore (ed, immagino, impraticabile) è sostituire la presa
> al muro con una schuko.

Si tratta di vecchie Vimar; impossibile trovare i frutti e le placche nuove.

>
> Per esistere, viceversa, esistono ciabatte "targate" 2500W,
>
> http://www.amazon.it/Multipresa-ciabatta-elettrica-Bipasso-
> Schuko/dp/B007NN30TK
>
> Non sono sicuro che come costruzione siano molto meglio...però
> probabilmente si surriscalda meno.
>
> Ciao,
> AleX
>

Avevo letto che le ciabatte "portano" di più ma ne sono risultate delle
discussioni infinite; oltretutto una ciabatta mi risulterebbe più
difficile da sistemare :-(

Clipper

unread,
Jun 24, 2015, 2:30:22 PM6/24/15
to
Non ho idea dell'appetito di una saldatrice ad arco; ma sul tuo
adattatore c'è scritto "max 1500w" ?

Pietro Miguel

unread,
Jun 24, 2015, 2:38:31 PM6/24/15
to

> Non ho idea dell'appetito di una saldatrice ad arco; ma sul tuo
> adattatore c'è scritto "max 1500w" ?
>
> CLipper
>
> --
si c'é scritto 1500w

Pietro Miguel

unread,
Jun 24, 2015, 2:40:31 PM6/24/15
to

> Non ho idea dell'appetito di una saldatrice ad arco; ma sul tuo
> adattatore c'è scritto "max 1500w" ?
>
> CLipper
>
é uguale a questa !
http://tinyurl.com/oxelh8a

Pietro Miguel

unread,
Jun 24, 2015, 2:43:31 PM6/24/15
to

> Non ho idea dell'appetito di una saldatrice ad arco; ma sul tuo

assorbe circa 20A a pieno regime (siamo sui 4400W massimi)
quindi usando a metà regime siamo sui 2000~2200W

nn

unread,
Jun 24, 2015, 2:57:02 PM6/24/15
to
Il 06/24/2015 18:55, Clipper ha scritto:

> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.

cambia la spina con una buona (archio IMQ) la garanzia non decadra'...
se si dovesse bruciare la resistenza, non e' dimostrabile il nesso di
causalita'... insomma non c'e' modo di danneggiare la bistecchiera
cambiando la spina :0)

bye

Fabbrogiovanni

unread,
Jun 24, 2015, 3:10:18 PM6/24/15
to

> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.

Non so di che marca sia la tua bistecchiera ma provo a raccontarti
una miü esperienza con asciugatrice Bosch.

Ho chiesto al servizio clienti e mi ha risposto il sig. Bosch in
persona.

Sintetizzo la risposta: fai quel cavolo che vuoi.
La nostra garazia rimane valida.
Basta che non ci rimandi l'asciugatrce con i tre fili collegati a culo

--
Fabbrogiovanni


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/

AleX

unread,
Jun 24, 2015, 3:19:37 PM6/24/15
to
Clipper <chiedime...@email.it> wrote in
news:mmessh$tjs$1...@speranza.aioe.org:


> Si tratta di vecchie Vimar; impossibile trovare i frutti e le placche
> nuove.

Immaginavo.
Io per la lavastoviglie ho sostituito frutto, portafrutto e placca perchè
doveva stare in via permanente (e chi me l'ha installata ha specificato
"non si può cambiare la spina perchè decade la garanzia...").


> Avevo letto che le ciabatte "portano" di più ma ne sono risultate
> delle discussioni infinite; oltretutto una ciabatta mi risulterebbe
> più difficile da sistemare :-(

Già, immagino le discussioni... anche se c'è poco da discutere: se il dato
di targa è quello, è quello.
Semmai, tra un buon adattore ed una dubbia ciabatta, anche di fronte al
dato di targa sarei dubbioso.

In alternativa alla ciabatta, una soluzione molto simile (ma non è indicata
la potenza) è questa:

http://www.catalogo.bticino.it/#BTI-2528/40-IT

Ciao,
AleX

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 24, 2015, 5:41:21 PM6/24/15
to
Clipper <chiedime...@email.it> ha scritto:

> Ciao a tutti; ho un piccolo quesito che, pur cercando su Google, non ho
> risolto.
> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la
garanzia.
> In cucina ho prese sia da 10a che 16a però tutte italiane; normalmente
> uso gli adattatori, il problema è che questa bistecchiera è da 2400w,
> mentre gli adattatori che ho in casa riportano "max 1500w".
> Ora chiedo: esistono adattatori che possano arrivare almeno a 2400w
> (ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un limite imprescindibile?

Consiglio: elimina tutti gli adattatori.
La regola e il buon senso dicono che si adattano le prese alle spine e non
viceversa.

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 24, 2015, 5:42:50 PM6/24/15
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> ha scritto:

>
> > DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una
spina
> > Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la
garanzia.
>
> Non so di che marca sia la tua bistecchiera ma provo a raccontarti
> una miü esperienza con asciugatrice Bosch.
>
> Ho chiesto al servizio clienti e mi ha risposto il sig. Bosch in
> persona.
>
> Sintetizzo la risposta: fai quel cavolo che vuoi.
> La nostra garazia rimane valida.
> Basta che non ci rimandi l'asciugatrce con i tre fili collegati a culo

La garanzia non la dà (soltanto) Herr Bosch, ma il rivenditore, per 24
mesi.
A meno che Bosch non te ne dia una da 36, come a volte capita.

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 24, 2015, 5:45:13 PM6/24/15
to
Clipper <chiedime...@email.it> ha scritto:

> Il 24/06/2015 20.05, AleX ha scritto:
> > Clipper <chiedime...@email.it> wrote in
> > news:mmeneu$ef4$1...@speranza.aioe.org:
> >
> >> Ora chiedo: esistono adattatori che possano
> >> arrivare almeno a 2400w (ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un
> >> limite imprescindibile?
> >
> >
> > La soluzione migliore (ed, immagino, impraticabile) è sostituire la presa
> > al muro con una schuko.
>
> Si tratta di vecchie Vimar; impossibile trovare i frutti e le placche
nuove.

Le vecchie Vimar sono ancora in produzione.
Se è nascosta, che ti frega di quale marca o serie è?

Fabbrogiovanni

unread,
Jun 25, 2015, 1:45:12 AM6/25/15
to
"Erasmo da Rotterdam" <21710i...@mynewsgate.net> ha scritto:
Tralasciamo i 36 mesi e restiamo sulla garanzia normale, 24 mesi.
Fiscalmente parlando, la garanzia me la da soltanto il rivenditore, ok.
Ma se gli riporto la mia asciugatrice rotta cosa fa costui?
La prende e la gira a Herr Bosch.

Franzthepanz

unread,
Jun 25, 2015, 2:03:04 AM6/25/15
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Clipper il 24/06/2015 ha pensato bene di
dire:

>> La soluzione migliore (ed, immagino, impraticabile) è sostituire la presa
>> al muro con una schuko.
>
> Si tratta di vecchie Vimar; impossibile trovare i frutti e le placche nuove.
>

Cosa vuol dire "vecchie" VIMAR ? E' una serie 8000 ?
Qui le hai tutte http://www.vimar.com/it/it/catalog/product
Le scatole sono le classiche rettangolari 3 posti?
In caso affermativo basta cambiare il supporto con uno che presenta il suffiso -S ed in
quello ci puoi applicare la shuko (magari bivalente così ci colleghi proprio tutto).
Anche la placca va sostituita con qquella adeguata.

> Avevo letto che le ciabatte "portano" di più ma ne sono risultate delle
> discussioni infinite; oltretutto una ciabatta mi risulterebbe più difficile
> da sistemare :-(

Per carichi di potenza evita come la peste le ciabatte...

--
Franco

Clipper

unread,
Jun 25, 2015, 2:30:59 AM6/25/15
to
Non è nascosta, fa parte di quelle sopra il top.

Clipper

unread,
Jun 25, 2015, 2:37:49 AM6/25/15
to
Il 25/06/2015 8.02, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Clipper il 24/06/2015 ha
> pensato bene di dire:
>
>>> La soluzione migliore (ed, immagino, impraticabile) è sostituire la
>>> presa
>>> al muro con una schuko.
>>
>> Si tratta di vecchie Vimar; impossibile trovare i frutti e le placche
>> nuove.
>>
>
> Cosa vuol dire "vecchie" VIMAR ? E' una serie 8000 ?
> Qui le hai tutte http://www.vimar.com/it/it/catalog/product

La mia li non esiste; ha le placche argento con due vitine per
applicarle alla scatola.

Nel frattempo ho guardato nel catalogo Vimar e anche i loro adattatori
Schuko/16a riportano max 1500w :-(

CLIpper

nn

unread,
Jun 25, 2015, 2:52:20 AM6/25/15
to
Il 24/06/2015 23.41, Erasmo da Rotterdam ha scritto:


> La regola e il buon senso dicono che si adattano le prese alle spine e non
> viceversa.

beh mi sembra un po' vessatoria... come regola, una spina costa (1 tot)
una presa costa (5 tot), ma se vuoi puoi anche decidere in tal senso.

bye

gio_46

unread,
Jun 25, 2015, 3:05:42 AM6/25/15
to
Il giorno mercoledì 24 giugno 2015 20:05:37 UTC+2, AleX ha scritto:

> La soluzione migliore (ed, immagino, impraticabile) è sostituire la presa
> al muro con una schuko.
> Per esistere, viceversa, esistono ciabatte "targate" 2500W,
> http://www.amazon.it/Multipresa-ciabatta-elettrica-Bipasso-
> Schuko/dp/B007NN30TK

Si, ma non è che il 2500W è riferito alla portata totale della ciabatta? E che ogni singola presa non supera comunque i 1500W? Se è così, cosa cambia rispetto ad un singolo adattatore?


Giovanni

Cordy

unread,
Jun 25, 2015, 3:08:07 AM6/25/15
to
Il 24/06/2015 18:55, Clipper ha scritto:
> Ciao a tutti; ho un piccolo quesito che, pur cercando su Google, non ho
> risolto.
> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.
> In cucina ho prese sia da 10a che 16a però tutte italiane; normalmente
> uso gli adattatori, il problema è che questa bistecchiera è da 2400w,
> mentre gli adattatori che ho in casa riportano "max 1500w".
> Ora chiedo: esistono adattatori che possano arrivare almeno a 2400w
> (ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un limite imprescindibile?
>
>
> CLipper
>
>

La cosa elettricamente più sicura è tagliare il cordone e montare una
spina italiana da 16 A (quelle con i contatti più grandi e più lontani).
In alternativa, se hai lo spazio sufficiente, metti una presa schuco AL
POSTO DI UNA DA 16 A.
ODIO adattatori, triple e "ciabatte"... sono la via più breve per
l'incendio...

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Jun 25, 2015, 3:11:53 AM6/25/15
to
Il 24/06/2015 21:10, Fabbrogiovanni ha scritto:
>
>> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
>> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.
>
> Non so di che marca sia la tua bistecchiera ma provo a raccontarti
> una miü esperienza con asciugatrice Bosch.
>
> Ho chiesto al servizio clienti e mi ha risposto il sig. Bosch in
> persona.
>
> Sintetizzo la risposta: fai quel cavolo che vuoi.
> La nostra garazia rimane valida.
> Basta che non ci rimandi l'asciugatrce con i tre fili collegati a culo
>

In effetti ciò che non vale più è la garanzia sul cordone elettrico (in
fabbrica spina e cordone vengono prodotti in blocco unico, per motivi di
impermeabilità e comodità di produzione), non certo su tutto
l'apparecchio! Naturalmente il lavoro va fatto "a regola d'arte": la
terra al posto giusto, la fase al posto giusto, i cavi non tirati o
schiacciati, il gommino anti-spruzzi correttamente posizionato, il rame
non ridotto "per farcelo stare", ecc. ecc.

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Jun 25, 2015, 3:14:33 AM6/25/15
to
Sarà anche vessatoria, ma ha un senso. Una buona presa Schuco (con la
terra interna e non ai lati) consente di stabilire su quale filo passa
il neutro e su quale la fase. Le nostre prese italiane, essendo
simmetriche, no. E la cosa, a seconda del progetto, potrebbe avere
notevoli conseguenze sulla sicurezza elettrica del dispositivo. Specie
oggidì, con la corsa al risparmio cui stiamo assistendo e dispositivi
sempre più prodotti in paesi dove il controllo qualità, ehm, beh... :)

--
Ciao!
Stefano

Fabbrogiovanni

unread,
Jun 25, 2015, 3:27:19 AM6/25/15
to
Cordy <stefano...@tiscali.it> ha scritto:
Sono disposto ad accettare la perdita di garanzia su un pezzo di
cavo elettrico.

lupino

unread,
Jun 25, 2015, 3:52:02 AM6/25/15
to
Il 24/06/2015 18:55, Clipper ha scritto:
> Ciao a tutti; ho un piccolo quesito che, pur cercando su Google, non ho
> risolto.
> DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
> Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.
> In cucina ho prese sia da 10a che 16a però tutte italiane; normalmente
> uso gli adattatori, il problema è che questa bistecchiera è da 2400w,
> mentre gli adattatori che ho in casa riportano "max 1500w".
> Ora chiedo: esistono adattatori che possano arrivare almeno a 2400w
> (ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un limite imprescindibile?
>
>
> CLipper
>
>
Ma un pò di buon senso, santa madonna,
non mi dirai che usi la bistecchiera a ciclo continuo 24/h,
La risposta l'ha data Pietro Miguel, poi padrone pure di cambiare la
presa a muro, neh...

---
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https://www.avast.com/antivirus

e7o7

unread,
Jun 25, 2015, 4:07:22 AM6/25/15
to
il Wed, 24 Jun 2015 18:55:57 +0200, Clipper
<chiedime...@email.it> scrisse:

>Ciao a tutti; ho un piccolo quesito che, pur cercando su Google, non ho
>risolto.
>DOvrei collegare una bistecchiera elettrica; il punto è che ha una spina
>Schuko che non vorrei cambiare per non rischiare di invalidare la garanzia.
>In cucina ho prese sia da 10a che 16a però tutte italiane; normalmente
>uso gli adattatori, il problema è che questa bistecchiera è da 2400w,
>mentre gli adattatori che ho in casa riportano "max 1500w".
>Ora chiedo: esistono adattatori che possano arrivare almeno a 2400w
>(ovvio sulle prese da 16a) o i 1500w sono un limite imprescindibile?
>

si è possibile......

al supermercato ho trovato adattatori schuko per prese da 10A
e altri per prese da 16A (o biprese) ....

controllo che l'adattatore sia del secondo tipo...



e7o7

Tom Pinara

unread,
Jun 25, 2015, 4:44:41 AM6/25/15
to
+1

Sta storia della decadenza della garanzia se cambi la spina e' una puttanata grande come una casa, che circola da decenni.

Clipper

unread,
Jun 25, 2015, 5:01:45 AM6/25/15
to
Sto parlando degli adattatori Schuko/16a; riportano "max 1500w";
stamattina sono andato da un grosso rivenditore di materiale elettrico e
mi ha detto che anche loro hanno solo adattatori da 1500w sui 16a.

CLipper

cicero®

unread,
Jun 25, 2015, 5:33:09 AM6/25/15
to
On Thu, 25 Jun 2015 09:14:28 +0200, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:

>Sarà anche vessatoria, ma ha un senso. Una buona presa Schuco (con la
>terra interna e non ai lati)

Mi spieghi con un'immagine? Non ho capito "la terra interna"
cicero®
--

Cordy

unread,
Jun 25, 2015, 6:04:04 AM6/25/15
to
Agli ordini, capo! ;)
http://tinyurl.com/pv8rv7t

Qui trovi una considerevole collezione di spine ed elucubrazioni
relative a spine e prese. Quella di cui parlo io è in fig. 18, la Schuko
a norma francese. Essendo una presa asimmetrica (come del resto quelle
inglesi ed americane) consente di stabilire a priori su che filo passa
la fase. In pratica, dalla parte dei fili, una presa così ha
stampigliate le classiche "N" ed il simbolo di terra.

--
Ciao!
Stefano

nn

unread,
Jun 25, 2015, 6:15:02 AM6/25/15
to
Il 25/06/2015 10.44, Tom Pinara ha scritto:

> Sta storia della decadenza della garanzia se cambi la spina e' una puttanata grande come una casa, che circola da decenni.
>
gia` la gente si inventa cose del genere..... forse per sembrare degli
esperti, basta un po' di buon senso per smantellare queste leggende
metropolitane.

bye

nn

unread,
Jun 25, 2015, 6:32:24 AM6/25/15
to
Il 25/06/2015 9.14, Cordy ha scritto:

> Sarà anche vessatoria, ma ha un senso. Una buona presa Schuco (con la
> terra interna e non ai lati) consente di stabilire su quale filo passa
> il neutro e su quale la fase Le nostre prese italiane, essendo
> simmetriche, no.

mi spiace ma sei in errore... la spina shuko non e` polarizzata la puoi
infilare nei due modi.... quello che fa la differenza casomai e` la
presa (UNEL xxnon mi ricordoxx) che ha in piu` uno spinotto di terra
(una presa con uno spinotto), ma non sono una rarita` (non riesco a
trovare una foto in rete!), perche` non permettono di infilare che un
solo tipo di spina... :-)

> E la cosa, a seconda del progetto, potrebbe avere
> notevoli conseguenze sulla sicurezza elettrica del dispositivo.

se mi passi il termine sono delle fesserie... se le norme ammettono
l'inversione neutro fase, e` proprio perche` prevista (e non il contrario)


> Specie oggidì, con la corsa al risparmio cui stiamo assistendo e dispositivi
> sempre più prodotti in paesi dove il controllo qualità, ehm, beh... :)

se tu usi roba a marchio di qulita` non hai problemi.... e non mi
riferisco solo al marchio IMQ ma a qualsiasi marchio europeo o
nordamericano, dato che sono equivalenti o piu` restrittivi.

bye

DR

unread,
Jun 25, 2015, 7:26:29 AM6/25/15
to
Siete fuori come dei balconi.
Il punto non è se si possa o meno cambiare la spina il punto è se deve
offrirti assitenza ti fa storie.
Ho visto personalmente rivenditori e centri assistenza fare storie per
spine cambiate.
Certo, se vuoi gli puoi fare causa, tranquillo che in 10 anni ti arriva
la bistecchiera riparata.
Quindi se non si vogliono storie con l'assistenza è meglio non cambiare
le spine (cosa che alle volte faccio anch'io quando ritengo che la
scomodità dell'adattatore superi il rischio che l'oggetto si rompa in
garanzia e che mi facciano storie, ma so il rischio che corro).

Davide.

DR

unread,
Jun 25, 2015, 7:31:38 AM6/25/15
to
On 6/25/2015 9:52, lupino wrote:
<...>
> Ma un pò di buon senso, santa madonna,
> non mi dirai che usi la bistecchiera a ciclo continuo 24/h,

Hai ragione, il buon senso è cosa rara.
Ha ragionissima chi dice che adattatori e ciabatte sono fra gli ordigni
più pericolosi che abbiamo in casa, ma una bistecchiera non sta accesa
per lunghi periodi, e quanto è attaccata c'è sempre qualcuno che
sorveglia la cottura. L'adattatore da 1500W è decisamente la scelta più
ragionevole.

Davide.

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 25, 2015, 7:36:03 AM6/25/15
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> ha scritto:
È tuo diritto richiedere: risarcimento parziale, totale, riparazione o
sostituzione. A tua scelta.

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 25, 2015, 7:40:02 AM6/25/15
to
nn <nb...@nowhere.nil> ha scritto:
Anche il vicino di mia sorella si sentiva vessato e ha messo l'adattatore
per la lavatrice in garage. Mica era fesso, lui. Ora la casa è inagibile
per l'incendio partito proprio da quella presa e per l'allagamento dato
dalla generosa dose d'acqua e schiuma impiegate per spegnere il falò.

Clipper

unread,
Jun 25, 2015, 7:48:58 AM6/25/15
to
Per non saper ne' leggere ne' scrivere, ho mandato una mail di richiesta
alla Rowenta; se non mi rispondono, o rispondono picche, la bistecchiera
torna da dove è venuta.

Clipper

unread,
Jun 25, 2015, 7:52:39 AM6/25/15
to
Sinceramente, se si fosse trattato di attaccare 1800w all'adattatore da
1500 non mi sarei posto il problema, ma 2400w?
Siccome non so cosa succederebbe nel caso fosse sottodimensionato (si
fonde? scintilla? salta la bistecchiera? salta il differenziale?) ho
preferito chiedere ed informarmi.

cicero®

unread,
Jun 25, 2015, 8:35:56 AM6/25/15
to
On Thu, 25 Jun 2015 12:03:57 +0200, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:

>Agli ordini, capo! ;)
>http://tinyurl.com/pv8rv7t
>
>Qui trovi una considerevole collezione di spine ed elucubrazioni
>relative a spine e prese. Quella di cui parlo io è in fig. 18, la Schuko
>a norma francese. Essendo una presa asimmetrica (come del resto quelle
>inglesi ed americane) consente di stabilire a priori su che filo passa
>la fase.

Ti ringrazio. Però, a parte quello che asserisce nn ("se mi passi il
termine sono delle fesserie"), spesso l'asimmetria comporta dei
problemi. Ci sono dei casi in cui la spina devo infilarla con il filo
rivolto verso l'alto, per comodità, e nel caso di Schuko asimmetrica
non sarebbe possibile.
cicero®
--

BArrYZ

unread,
Jun 25, 2015, 8:38:47 AM6/25/15
to
Clipper ha scrito il 25/06/2015 alle 13:52:

> Sinceramente, se si fosse trattato di attaccare 1800w all'adattatore da
> 1500 non mi sarei posto il problema, ma 2400w?
> Siccome non so cosa succederebbe nel caso fosse sottodimensionato (si
> fonde? scintilla? salta la bistecchiera? salta il differenziale?) ho
> preferito chiedere ed informarmi.

Dipende da quanto rimane collegata la bistecchiera, ovviamente.
Il valore di carico massimo che trovi sulla spina/adattatore, e' un
valore che si appone per la sicurezza ed e' inteso a carico connesso
continuativamente, o cmq per tempi prolungati. Per brevi periodi puoi
supportare una potenza maggiore (nel tuo caso e' quasi un 38% in piu'
del valore di targa) di quella apposta sulla spina.

Ti faccio l'esempio degli ascensori: quando su un ascensore c'e' scritto
che la portata massima e' di 4 persone/320 kg, non e' che se per una
volta ci sale una quinta persona e arrivi a 400 kg, l'ascensore non e'
che non sia progettato per questa evenienza saltuaria, anzi. E' uguale
quando si caricano i carichi di sicurezza degli impianti.

Ora la cosa la puoi valutare solo tu: ma quanto puo' stare connessa una
bistecchiera in casa per uso personale?

Ore?

Io direi che e' una cosa semmai nell'ordine dei *minuti*, probabilmente
10 massimo 15, quando e' in servizio un tot di volte a settimana. Semmai
come ti hanno consigliato cambia spina mettendone una buona da 16A IMQ
(dal costo esiguo), ma nulla di piu', o almeno io farei cosi'.

La cosa importante e', semmai, che la presa a muro, in generale, e tutti
i cablaggi di casa, siano di sezione corretta, ecco.

--
BArrYZ

Mardot

unread,
Jun 25, 2015, 8:46:48 AM6/25/15
to
Il 25/06/2015 09:11, Cordy ha scritto:

> la
> terra al posto giusto

stop, tutto il resto di conseguenza :-)

Tom Pinara

unread,
Jun 25, 2015, 9:00:06 AM6/25/15
to
Ma per favore!!! Per la stessa ragione potrebbero dirti qualsiasi altra panzana pur di farti desistere dal tuo tentativo di far valere i tuoi diritti. Il diritto di legge e' un diritto e basta.
Tu sei libero di non far valere i tuoi diritti. Ma consigliarlo, addirittura, e' anche questa una puttanata grande come una casa.

nn

unread,
Jun 25, 2015, 9:30:45 AM6/25/15
to
Il 25/06/2015 13.26, DR ha scritto:

> Siete fuori come dei balconi.
caspita un vero gentiluomo.... :-)

> Il punto non è se si possa o meno cambiare la spina il punto è se deve
> offrirti assitenza ti fa storie.

chi ti fa l'assistenza puo` inventarsi quello che ritiene meglio.... ma
alla prova dei fatti, cioe` mettendolo davanti alla casa madre, non puo`
che obtortocollo convenire che deve assistere... specie se rischia la
convenzione con la casa costruttrice. :-)


> Ho visto personalmente rivenditori e centri assistenza fare storie per
> spine cambiate.

certo se non voglio assisterti possono inventarsi qualsiasi cosa... ma
da tecnici devono dimostrare il nesso causa effetto perche`
eventualmente davanti al giudice, e` proprio cio` che dovranno
dimostrare (cioe` l'eventuale perito di parte).

Poi io posso bermi tutte le "panazne" di questo mondo, ma questo non
significa che le cose stiano cosi`.


> Certo, se vuoi gli puoi fare causa, tranquillo che in 10 anni ti arriva
> la bistecchiera riparata.

basta chiamare la casa madre... :-)

> Quindi se non si vogliono storie con l'assistenza è meglio non cambiare
> le spine (cosa che alle volte faccio anch'io quando ritengo che la
> scomodità dell'adattatore superi il rischio che l'oggetto si rompa in
> garanzia e che mi facciano storie, ma so il rischio che corro).

il tuo comportamento e` quello che ritieni piu` opportuno per il tuo
metro... ma da qui` a dire che la cosa sia generale ce ne corre... :-)

bye

P.S. prima di dare del "fuori come un terrazzino" dovresti essere sicuro
di avere solidi argomenti per controbattere, il tuo atteggiamento
rinunciatario (adegui le prese alle spine) non e` un comportamento da
persone matura, mia nonna diceva sempre:"chi pecora si fa il lupo se la
mangia", quindi per evitare di essere "mangiati" da un centro
assistenza, e` meglio sapere quali sono i propri diritti e farli
valere... forse e` piu` comodo come fai tu... ma di questo passo si
finisce per rinunciare anche a far valere diritti ben piu` importanti.

DR

unread,
Jun 25, 2015, 9:33:30 AM6/25/15
to
On 6/25/2015 13:52, Clipper wrote:
<...>
> Sinceramente, se si fosse trattato di attaccare 1800w all'adattatore da
> 1500 non mi sarei posto il problema, ma 2400w?
> Siccome non so cosa succederebbe nel caso fosse sottodimensionato (si
> fonde? scintilla? salta la bistecchiera? salta il differenziale?) ho
> preferito chiedere ed informarmi.

Io ho sempre e solo visto adattatori di quel genere dati per 1500W.
Deduco che sia un valore limite stabilito per normativa per il tipo di
oggetto, visto che non vedo limiti fisici (per dire, ne ho usati
svariate volte per stufette elettriche da 2000W, anche dopo un utilizzo
prolungato non erano nemmeno tiepidi).

Davide.

Fabbrogiovanni

unread,
Jun 25, 2015, 11:14:37 AM6/25/15
to
Clipper <chiedime...@email.it> ha scritto:
> Il 25/06/2015 13.26, DR ha scritto:
>> On 6/25/2015 12:15, nn wrote:
>>> Il 25/06/2015 10.44, Tom Pinara ha scritto:
>>>
>>>> Sta storia della decadenza della garanzia se cambi la spina e' una
>>>> puttanata grande come una casa, che circola da decenni.
>>>>
>>> gia` la gente si inventa cose del genere..... forse per sembrare degli
>>> esperti, basta un po' di buon senso per smantellare queste leggende
>>> metropolitane.
>>
>> Siete fuori come dei balconi.
>> Il punto non è se si possa o meno cambiare la spina il punto è se deve
>> offrirti assitenza ti fa storie.
>> Ho visto personalmente rivenditori e centri assistenza fare storie per
>> spine cambiate.
>> Certo, se vuoi gli puoi fare causa, tranquillo che in 10 anni ti arriva
>> la bistecchiera riparata.
>> Quindi se non si vogliono storie con l'assistenza è meglio non cambiare
>> le spine (cosa che alle volte faccio anch'io quando ritengo che la
>> scomodità dell'adattatore superi il rischio che l'oggetto si rompa in
>> garanzia e che mi facciano storie, ma so il rischio che corro).
>>
>> Davide.
>>
>
> Per non saper ne' leggere ne' scrivere, ho mandato una mail di richiesta
> alla Rowenta; se non mi rispondono, o rispondono picche, la bistecchiera
> torna da dove è venuta.

Se rspondono picche ritorna la Rowenta e compra una Bosch :-)

Claudio_F

unread,
Jun 25, 2015, 11:39:38 AM6/25/15
to
Il 24/06/2015 21:19, AleX ha scritto:
> In alternativa alla ciabatta, una soluzione molto simile (ma non è indicata
> la potenza) è questa:
> http://www.catalogo.bticino.it/#BTI-2528/40-IT

Si che c'e`, c'e` scritto 16A, che vuol dire 3680W a 230V, pero` c'e`
anche scritto 1.5mmq, che e` la sezione prevista per 10A in
canalina/tubo... e questo vuol dire che alla massima corrente la
prolunga dissipera` in calore 30W diventando *estremamente* calda.

Tecnicamente la bistecchiera 2400W (10.43A) la regge, e la prolunga
dissiperebbe "solo" 13W.


Cordy

unread,
Jun 25, 2015, 12:08:53 PM6/25/15
to
Basta girare la presa. Che fra l'altro andrebbe installata in un certo
modo, proprio per fare sì che, chi infila la spina, lo faccia tenendo il
cordone che va verso il basso. In caso di getto d'acqua (ad esempio per
la rottura di un tubo o perché si rovescia la pentola od altro evento
imprevisto), la stessa scivola sul filo e gocciola a terra, senza usare
il filo stesso come "guida" per infilarsi nella spina e nella presa. :(

Insomma: a volte "infilarla con il filo rivolto verso l'alto" come vuoi
fare tu è un'idea. A volte, è una PESSIMA idea.

Io in casa ho montato prese Schuko "universali" (cioè con terra doppia
laterale, ma senza il contatto di terra "alla francese"), anche perché
in Italia si fatica a trovarle le francesi. Ma quando mi capitano
elettrodomestici con spina con terra "alla francese" (cioè buco sotto
SENZA contatti laterali), mi premuro di verificare se ho la fase sul
filo giusto.
Il problema, elettricamente, è che un elettrodomestico dovrebbe avere un
interruttore bipolare, altrimenti potrebbe accadere che la fase sia sul
filo che non viene interrotto ed in caso di guasto verso terra va dove
non dovrebbe. Ok, ci sono il circuito di terra ed il differenziale che
DOVREBBERO intervenire, evitandoci problemi. DOVREBBERO. Io, nel dubbio,
per quel che mi costa, prendo il cercafase, apro l'elettrodomestico e
controllo dov'è la fase. Per le prese che ho messo sopra al piano cucina
ho un invisibile puntino che mi dice come inserire la spina, anche se è
simmetrica. La vita dei miei cari non ha prezzo! ;)

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Jun 25, 2015, 12:16:00 PM6/25/15
to
Il problema è il doppio contatto (in e out) in uno spazio molto breve:
il pezzetto di ottone più di tanto non riesce a dissipare il calore del
contatto. Non è cioè un problema di sezione del conduttore, quanto di
area del contatto. Che per di più funge da molla. Scaldandosi, la molla
perde elasticità, fa contatto peggio, si scalda di più... fino a
sciogliere le parti in plastica circostanti. A quel punto l'adattatore
ti rimane in mano, con parti sotto tensione in bella evidenza. Non è
bello, no, non è bello. Ed è quando va bene. Perché se il calore si
trasmette ulteriormente, danneggia spina, poi presa, poi conduttori... a
quel punto hai già superato il punto di non ritorno. L'unica è correre a
tirar giù l'interruttore generale: cosa a cui non pensa nessuno, mi
dicono amici pompieri. Non sempre basta, ma a volte aiuta. Ed evita loro
di perdere ancora più tempo quando arrivano.

--
Ciao!
Stefano

DR

unread,
Jun 25, 2015, 2:01:46 PM6/25/15
to
On 6/25/2015 18:15, Cordy wrote:
<...>
> Il problema è il doppio contatto (in e out) in uno spazio molto breve:
> il pezzetto di ottone più di tanto non riesce a dissipare il calore del
> contatto. Non è cioè un problema di sezione del conduttore, quanto di
> area del contatto. Che per di più funge da molla.

Ehh??? E le prese a muro non dovrebbero avere lo stesso problema allora
(sempre ammesso che abbia capito costa tu stia dicendo)?

Davide.

DR

unread,
Jun 25, 2015, 2:06:11 PM6/25/15
to
On 6/25/2015 15:00, Tom Pinara wrote:
<...>
> Ma per favore!!! Per la stessa ragione potrebbero dirti qualsiasi altra panzana
> pur di farti desistere dal tuo tentativo di far valere i tuoi diritti.

Oh, ma siamo nel paese nel quale la Apple riconosceva solo 1 anno di
garanzia invece dei 2 di legge. E l'ha fatto per anni.
Tutto il nostro diritto è fatto per proteggere chi "produce PIL", non
certo i consumatori.
Ti devo raccontare delle class action? Vuoi sapere di come hanno
affondato il registro delle opposizioni?
Oh, ma dove vivete?

Davide.

DR

unread,
Jun 25, 2015, 2:14:53 PM6/25/15
to
On 6/25/2015 15:30, nn wrote:
<...>
> P.S. prima di dare del "fuori come un terrazzino" dovresti essere sicuro
> di avere solidi argomenti per controbattere,

Anche tu che accusi gli altri di mettere in giro "leggende
metropolitane" pur di sembrare degli esperti non scherzi, eh.

> il tuo atteggiamento
> rinunciatario (adegui le prese alle spine) non e` un comportamento da
> persone matura, mia nonna diceva sempre:"chi pecora si fa il lupo se la
> mangia",

A te sembra sfuggire che noi ci fanno pecore i legislatori, che
osteggiano qualsiasi norma a favore dei consumatori.

> quindi per evitare di essere "mangiati" da un centro
> assistenza, e` meglio sapere quali sono i propri diritti e farli
> valere... forse e` piu` comodo come fai tu...

Dici bene. Avere i diritti e farli valere. Qui siamo in un paese dove i
diritti esistono solo sulla carta perché nei fatti non si è nella
condizione di farli valere. Affronta pure una causa civile per una spina
cambiata.
Oh ma vi ricordate di quando hanno ridato via libera ai tormentatori
telefonici perché le norme a tutela dei cittadini "rischiavano di
compromettere il PIL"?

> ma di questo passo si
> finisce per rinunciare anche a far valere diritti ben piu` importanti.

Questa è una tua congettura. Forse forse la stessa persona che non ha
voglia di litigare con il centro assistenza per una spina, magari per un
problema di malasanità si comporta diversamente. Ma forse, neh.

Davide.

Franzthepanz

unread,
Jun 25, 2015, 3:27:33 PM6/25/15
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Clipper il 25/06/2015 ha pensato bene di
dire:
> Il 25/06/2015 8.02, Franzthepanz ha scritto:

> La mia li non esiste; ha le placche argento con due vitine per applicarle
> alla scatola.
Ok, ma nel muro c'è la scatola a 3 posti (vulgo 503)? In caso affermativo compra una
Vimar 8000 + placca alluminio con viti ed aggiungici supporto e le prese che ti servono.

> Nel frattempo ho guardato nel catalogo Vimar e anche i loro adattatori
> Schuko/16a riportano max 1500w :-(
Infatti evita gli adattatori... una cosa da curare in casa sono il numero e la tipologia
di prese che vanno installate secondo necessità.
Nella casa dove abitavo in affitto avevamo delle oscene colonnine di
adattatori/riduzioni, triple per collegare molteplici utenze che alle volte si sono
letteralmente "sciolte" non tanto per eccessivo carico ma per cattivo contatto e quindi
scintillio.
Nella casa dove abito ora e che ho finito di ristrutturare lo scorso anno ogni punto
presa generico su scatole 503 ha una schuko + bivalente ed una presa bivalente quindi
sulla stessa posso collegare quasiasi tipo di utenza con qualsiasi spina. Dove servono
contemporaneamente utenze specifiche sono passato a batterie di 2 o piu scatole secondo
necessità. Al momento del trasloco ho contato 52 tra riduzioni e triple... follia. Ora
non ne esiste piu un adattatore o tripla.

--
Franco


AleX

unread,
Jun 25, 2015, 3:47:07 PM6/25/15
to
Claudio_F <clau...@tin.it> wrote in
news:mmh7bk$h0t$1...@speranza.aioe.org:


> Si che c'e`, c'e` scritto 16A, che vuol dire 3680W a 230V,

Ne ho vista una al supermercato, la danno in effetti per 3500W:
http://i60.tinypic.com/5n2knd.jpg

> pero` c'e`
> anche scritto 1.5mmq, che e` la sezione prevista per 10A in
> canalina/tubo...

La sezione prevista è diversa dalla portata del cavo.

Io mi ricordavo valori diversi...

ecco qui: @pag.2
http://www.icelcoop.com/catalogo/dep16.pdf

cavo multipolare (2 poli) in pvc, in aria, 19.5A di portata.

Certo che se in una canalina passi un paio di circuiti, ecco che devi
scendere.
L'altro parametro che ti limita la portata è la caduta di tensione.
Anche se il cavo non si surriscalda, una sezione inadeguata con un cavo
molto lungo ti da in fondo alla linea una caduta eccessiva.

Qui si parla di una prolunga al max di 3m.


> e questo vuol dire che alla massima corrente la
> prolunga dissipera` in calore 30W diventando *estremamente* calda.

Per questo su tutte le prolunghe c'è scritto di "usare completamente
stesa".

Ciao,
AleX

AleX

unread,
Jun 25, 2015, 3:54:11 PM6/25/15
to
gio_46 <borgo...@gmail.com> wrote in
news:0bcf6734-d6a3-4f8c...@googlegroups.com:


> Si, ma non č che il 2500W č riferito alla portata totale della
> ciabatta? E che ogni singola presa non supera comunque i 1500W? Se č
> cosě, cosa cambia rispetto ad un singolo adattatore?

Il singolo adattatore ha i due punti "caldi" ravvicinati. Perper quello che
la portata č piů limitata rispetto a spina+cavo+presa.

Ciao,
AleX

AleX

unread,
Jun 25, 2015, 3:58:28 PM6/25/15
to
DR <dNUMME...@morcilab.net> wrote in news:mmhfm5$6hj$1
@speranza.aioe.org:


> Ehh??? E le prese a muro non dovrebbero avere lo stesso problema allora
> (sempre ammesso che abbia capito costa tu stia dicendo)?

Certo, ogni contatto mobile č potenzialmente origine di surriscaldamento.
Ma nell'adattatore, come spiegava Cordy, in uno spazio ristretto hai, per
ogni "conduttore", due contatti mobili: tra spina/adattatore e tra
adattatore/presa.


Spina/presa:

--> >--
--> >--

Spina/adattatore/presa:

--> >--> >--
--> >--> >--


Ciao,
AleX

nn

unread,
Jun 25, 2015, 4:24:54 PM6/25/15
to
Il 06/25/2015 20:06, DR ha scritto:

> Oh, ma siamo nel paese nel quale la Apple riconosceva solo 1 anno di
> garanzia invece dei 2 di legge. E l'ha fatto per anni.

non pr fare i pierino ma la garanzia di Legge e' valida salvo diversi
accordi tra venditore e compratore.... se apple dava solo un anno avevi
due scelte accettare o rinunciare all'acquisto


> Tutto il nostro diritto è fatto per proteggere chi "produce PIL", non
> certo i consumatori.

guarda quello che sta succedendo da qualche mese... via lo statuto dei
lavoratori via l'art. 18, via la scuola di qualita' (chi la vuole se la
paga privatamente, sempre che possa permetterselo) e tu ti lamenti di un
solo anno di garanzia? :0)

> Ti devo raccontare delle class action? Vuoi sapere di come hanno
> affondato il registro delle opposizioni?
> Oh, ma dove vivete?

anche io mi chiedo questo... :0)))

bye

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 25, 2015, 5:02:22 PM6/25/15
to
DR <dNUMME...@morcilab.net> ha scritto:

> On 6/25/2015 15:00, Tom Pinara wrote:
> <...>
> > Ma per favore!!! Per la stessa ragione potrebbero dirti qualsiasi altra
panzana
> > pur di farti desistere dal tuo tentativo di far valere i tuoi diritti.
>
> Oh, ma siamo nel paese nel quale la Apple riconosceva solo 1 anno di
> garanzia invece dei 2 di legge. E l'ha fatto per anni.
> Tutto il nostro diritto è fatto per proteggere chi "produce PIL", non
> certo i consumatori.

Non è vero, Apple è stata multata e ora applica i due anni di legge.

DR

unread,
Jun 25, 2015, 5:17:37 PM6/25/15
to
Mi sfugge, cos'è che non è vero?

Davide.

DR

unread,
Jun 25, 2015, 5:18:38 PM6/25/15
to
On 6/25/2015 21:58, AleX wrote:
<...>
> Spina/presa:
>
> --> >--
> --> >--
>
> Spina/adattatore/presa:
>
> --> >--> >--
> --> >--> >--

Ah, ok. In effetti non avevo capito.

Davide.


cicero®

unread,
Jun 25, 2015, 5:26:51 PM6/25/15
to
On Thu, 25 Jun 2015 18:08:46 +0200, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:

>Basta girare la presa

Anche questo è vero

>Insomma: a volte "infilarla con il filo rivolto verso l'alto" come vuoi
>fare tu è un'idea. A volte, è una PESSIMA idea.

In cucina ho messo il filo della lavatrice e della lavapiatti "verso
l'alto" e attaccato al muro con del nastro adesivo, proprio per
evitare che toccasse terra.

>Il problema, elettricamente, è che un elettrodomestico dovrebbe avere un
>interruttore bipolare

Giusto.
cicero®
--

nn

unread,
Jun 25, 2015, 7:49:36 PM6/25/15
to
Il 06/25/2015 23:02, Erasmo da Rotterdam ha scritto:

> Non è vero, Apple è stata multata e ora applica i due anni di legge.
>
vero ma in parte... dal 2002 e' cambiata la legge

http://www.01net.it/nuova-legge-sulla-garanzia-ecco-le-risposte-ai-vostri-quesiti/

Molti produttori continuano a parlare di garanzia di 1 anno quando
è stata approvata la legge che estende il periodo di garanzia a due.
E lecito?
Bisogna intendersi sul tipo di garanzia: per quella legale il tempo di
estensione
è stato portato per legge a due anni. Per quanto riguarda la garanzia
commerciale, è il produttore a deciderne la validità.

lupino

unread,
Jun 25, 2015, 11:54:32 PM6/25/15
to

"AleX"
> Certo, ogni contatto mobile č potenzialmente origine di surriscaldamento.
> Ma nell'adattatore, come spiegava Cordy, in uno spazio ristretto hai, per
> ogni "conduttore", due contatti mobili: tra spina/adattatore e tra
> adattatore/presa.
>
Sono capaci tutti a fare i disfattisti, fatto sta che in giro ci sono
milioni di lavatrici
con l'adattatore da 1500 W, si vede che Cordy č particolarmente sfortunato.



---
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Franzthepanz

unread,
Jun 26, 2015, 2:16:45 AM6/26/15
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Cordy il 25/06/2015 ha pensato bene di
dire:

>
> Basta girare la presa. Che fra l'altro andrebbe installata in un certo modo,
> proprio per fare sì che, chi infila la spina, lo faccia tenendo il cordone
> che va verso il basso. In caso di getto d'acqua (ad esempio per la rottura di
> un tubo o perché si rovescia la pentola od altro evento imprevisto), la
> stessa scivola sul filo e gocciola a terra, senza usare il filo stesso come
> "guida" per infilarsi nella spina e nella presa. :(
Quello che hai scritto, è un problema marginale in quanto si riferisce in installazioni
particolari che possono capitare se le prese sono poste in ambienti diciamo " a rischio"
(vedi bagni, oppure cucine)

CUT
> Ma quando mi capitano
> elettrodomestici con spina con terra "alla francese" (cioè buco sotto SENZA
> contatti laterali), mi premuro di verificare se ho la fase sul filo giusto.
Qualsiasi apparecchiatura a marchio CEE venduta in italia deve avere sulle spine schuko
la terra laterale ove la schuko sia presente.
Se compri all'estero, la tua affermazione ci può stare.
In quaranta anni di professione (elettricista) non ho mai incontrato prese a muro con
sina di terra sporgente ed anche le spine shuko senza terra laterale ne avrò viste forse
2 o 3 su apparecchi di produzione estera ed in tempi lontani.

> Il problema, elettricamente, è che un elettrodomestico dovrebbe avere un
> interruttore bipolare, altrimenti potrebbe accadere che la fase sia sul filo
> che non viene interrotto ed in caso di guasto verso terra va dove non
> dovrebbe.
Su carichi di potenza elevata ci dovrebbe essere per norma un interruttore sezionatore
bipolare di manovra quindi senza nessuna protezione.
Per la protezione di dispersioni verso terra, è sufficiente l'interruttore differenziale
con corrente di dispersione 30 mA, ed una terra che sia di resistenza massima non
superiore ai 1600 ohm. Un test efficace e estremamente empirico quanto semplice è quello
di prendere una vecchia lampadina ad incandescenza da 40 w montarla su un portalampada
con due fili e provare a collegarla tra un filo (la fase) e la terra. L'interruttore deve
scattare immediatamente (si potrebbe disquisire sul tempo d'intervento ma non è il caso
in questa sede) e quindi sei in una botte di ferro a livello sicurezza.
L'individuazione di fase e neutro sulle spine non porta nessun vantaggio pratico

> Ok, ci sono il circuito di terra ed il differenziale che DOVREBBERO
> intervenire, evitandoci problemi. DOVREBBERO.
Non dovrebbero, DEVONO. Invece di complicarti la vita con la ricerca delle fasi e del
neutro sulle prese, in tutta onestà, quante volte e con quale frequenza hai premuto il
tastino di prova sui differenziali di casa?
Ti consiglio di farlo almeno una volta al mese e sicuramente dopo ogni temporale violento
che abbia investito la tua zona. Qualsi Non scatto o solo "incertezza" allo scatto indica
che è da buttare senza remore.

> Io, nel dubbio, per quel che mi
> costa, prendo il cercafase, apro l'elettrodomestico e controllo dov'è la
> fase. Per le prese che ho messo sopra al piano cucina ho un invisibile
> puntino che mi dice come inserire la spina, anche se è simmetrica. La vita
> dei miei cari non ha prezzo! ;)
Vabbe... se ti basta questa sicurezza...

--
Franco

Franzthepanz

unread,
Jun 26, 2015, 2:23:24 AM6/26/15
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Clipper il 25/06/2015 ha pensato bene di
dire:

> Sinceramente, se si fosse trattato di attaccare 1800w all'adattatore da 1500
> non mi sarei posto il problema, ma 2400w?
> Siccome non so cosa succederebbe nel caso fosse sottodimensionato (si fonde?
> scintilla? salta la bistecchiera? salta il differenziale?) ho preferito
> chiedere ed informarmi.
>
> CLipper
Se il contatto non è PERFETTO con il tempo si scaldano i contatti quindi la plastica.
Se la situazione permane per lungo tempo avviene un effetto valanga che provoca lieve
scintillio che aumenta esponenzialmente fino alla fusione totale dell plastica che
essendo non infiammabile ossia non propagante l'incendio porta alla distruzione del
blocco spina + presa senza formazione di fiamma. Il problema vero è che se nelle
immediate vicinanze c'è del legno, oppure polvere secca o peggio carta, questo è un
potenziale punto di innesco di incendio.

--
Franco

Tom Pinara

unread,
Jun 26, 2015, 2:25:30 AM6/26/15
to
Il giorno giovedì 25 giugno 2015 20:06:11 UTC+2, DR ha scritto:
> On 6/25/2015 15:00, Tom Pinara wrote:
> <...>
> > Ma per favore!!! Per la stessa ragione potrebbero dirti qualsiasi altra panzana
> > pur di farti desistere dal tuo tentativo di far valere i tuoi diritti.
>
> Oh, ma siamo nel paese nel quale la Apple riconosceva solo 1 anno di
> garanzia invece dei 2 di legge. E l'ha fatto per anni.

Non perdo neanche tempo a risponderti. Ragiona come ti pare, fa' tutti gli esempi e i sillogismi che vuoi, non me ne puo' fregare di meno.

> Tutto il nostro diritto è fatto per proteggere chi "produce PIL", non
> certo i consumatori.

Si si, certo. Tu si' che lo conosci, il diritto.

> Ti devo raccontare delle class action? Vuoi sapere di come hanno
> affondato il registro delle opposizioni?
> Oh, ma dove vivete?

In un Paese nel quale il diritto va difeso, e NON *offeso*

nn

unread,
Jun 26, 2015, 2:49:20 AM6/26/15
to
Il 25/06/2015 20.14, DR ha scritto:

> Anche tu che accusi gli altri di mettere in giro "leggende
> metropolitane" pur di sembrare degli esperti non scherzi, eh.

beh un conto e` una "offesa" diretta, un altro e` ripetere un ormai
luogo comune.... che esistano le leggende metropolitane mica l'ho
inventato io... solo che a te fa comodo dire questo perche` in questo
modo la tua "offesa" sembra diluirsi. perdere di efficacia, mentre fa
solo capire una parte della tua personalita`

> A te sembra sfuggire che noi ci fanno pecore i legislatori, che
> osteggiano qualsiasi norma a favore dei consumatori.

gia` gia`.... la solita solfa la colpa e di qualche altro... mai
un'esamino di coscienza eh`? :-)

> Dici bene. Avere i diritti e farli valere. Qui siamo in un paese dove i
> diritti esistono solo sulla carta perché nei fatti non si è nella
> condizione di farli valere.

eh ma e` cosi` da sempre... mica siamo piu` dei "bambocci" che facevano
merenda perche` la mammina arrivava con pane e nutella, oggi se vuoi
fare merenda devi come minimo guadagnartela (perdona la similitudine) ed
a mio avviso e` meglio cosi`, pensa agli in quei paesi dove una masnada
di avvocati ti corteggerebbe pur di intentare causa (per te) e lucrarci
su... indipendentemente dal fatto che la cosa ripetti la morale.

> Affronta pure una causa civile per una spina cambiata.
che simpaticone.... io non ci penserei nemmeno ma userei altri modi per
far valere i miei diritti... ammesso prima che li abbia, altrimenti
alzerei solo polvere

> Oh ma vi ricordate di quando hanno ridato via libera ai tormentatori
> telefonici perché le norme a tutela dei cittadini "rischiavano di
> compromettere il PIL"?

per quello basta dire:"grazie non mi interessa... buonasera" e
riattaccare dopo aver lasciato passare una ventina di secondi, quel
tanto da far considerare "valido" il contatto di quell'operatore di call
center.

se vuoi sapere una cosa a me telefonano piu` in pochissimi.


> Questa è una tua congettura.

si si... congettura... infatti ci si allena per qualsiasi attivita`
comodamente a chiacchire... magari al bar :-)

>Forse forse la stessa persona che non ha voglia di litigare con il
centro assistenza per una spina,

Comportarsi cosi` e` un proprio diritto, farne l'apologia` invece e`
"amorale".
mica ho detto che sia facile o agevole, e` il concetto di prima... se
vuoi la merenda devi guadagnartela

> magari per un problema di malasanità si comporta diversamente. Ma
forse, neh.

certo dopo l'intenso allenamento fatto con le spine ed i centri di
assistenza :-))

bye

DR

unread,
Jun 26, 2015, 2:56:52 AM6/26/15
to
On 6/26/2015 8:49, nn wrote:
> Il 25/06/2015 20.14, DR ha scritto:
>
>> Anche tu che accusi gli altri di mettere in giro "leggende
>> metropolitane" pur di sembrare degli esperti non scherzi, eh.
>
> beh un conto e` una "offesa" diretta, un altro e` ripetere un ormai
> luogo comune.... che esistano le leggende metropolitane mica l'ho
> inventato io... solo che a te fa comodo dire questo perche` in questo
> modo la tua "offesa" sembra diluirsi. perdere di efficacia, mentre fa
> solo capire una parte della tua personalita`

Guarda, non ho intenzione di risponderti oltre.
Sei convinto di essere molto furbo, di sapere come va il mondo, di poter
date patenti di moralità, di comprendere da due righe la personalità
degli altri (che guarda caso risultano essere tutti fessi mentre tu sei
l'unico furbo) e via discorrendo. Questa tua supposta superiorità poi ti
autorizza anche ad essere offensivo. Stimati.

Davide.

Cordy

unread,
Jun 26, 2015, 4:10:52 AM6/26/15
to
Il 25/06/2015 23:26, cicero� ha scritto:
> On Thu, 25 Jun 2015 18:08:46 +0200, Cordy <stefano...@tiscali.it>
> wrote:
>
>> Basta girare la presa
>
> Anche questo è vero
>
>> Insomma: a volte "infilarla con il filo rivolto verso l'alto" come vuoi
>> fare tu è un'idea. A volte, è una PESSIMA idea.
>
> In cucina ho messo il filo della lavatrice e della lavapiatti "verso
> l'alto" e attaccato al muro con del nastro adesivo, proprio per
> evitare che toccasse terra.

Non vedo il problema: il filo integro (*integro*, se si rompe o si usura
va cambiato!) è di per sé un sistema in doppio isolamento: guaina unica
esterna, con cavi interni dotati di un proprio isolante con colore
diverso. Lo puoi anche infilare in un secchio d'acqua, purché integro e
con l'acqua non in contatto con gli estremi, paradossalmente.
Ti consiglio di togliere il nastro e tenere la spina col filo rivolto
verso il basso. Al di là del fatto che l'adesivo del nastro aggredisce
lo strato isolante esterno, diminuendo un pochino la sua performance, il
problema è se uno schizzo d'acqua (ad esempio perché si fessura il tubo
di conduzione dell'acqua) colpisce il filo, l'acqua gocciolando sul filo
lo seguirà, entrando in spina, presa, scatola, tubo helios.
Film già visto in casa di una vicina (filo del forno, dietro una cucina
componibile, tubo della caldaia montata proprio sopra): 3 mesi con i
frutti a penzoloni e la cucina mezza smontata, per aspettare che l'acqua
asciugasse nell'impianto elettrico, fili volanti ovunque... un casino!
Ed è andata BENE!

>
>> Il problema, elettricamente, è che un elettrodomestico dovrebbe avere un
>> interruttore bipolare
>
> Giusto.

Si, ma raro. Per esperienza diretta, smontando n-mila marchingegni
elettrici per riparazioni varie, non ho quasi mai trovato un
interruttore bipolare. Però il punto non è il bipolare; il punto è che
un progetto è un "tutt'uno, meccanico ed elettrico": se la spina è
asimmetrica, significa che il progettista si aspetta di avere la fase
sul blu ed il neutro sul marrone. E tutta la macchina è pensata di
conseguenza.


--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Jun 26, 2015, 4:28:58 AM6/26/15
to
Il 26/06/2015 08:16, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Cordy il 25/06/2015 ha
> pensato bene di dire:
>
>>
>> Basta girare la presa. Che fra l'altro andrebbe installata in un certo
>> modo, proprio per fare sì che, chi infila la spina, lo faccia tenendo
>> il cordone che va verso il basso. In caso di getto d'acqua (ad esempio
>> per la rottura di un tubo o perché si rovescia la pentola od altro
>> evento imprevisto), la stessa scivola sul filo e gocciola a terra,
>> senza usare il filo stesso come "guida" per infilarsi nella spina e
>> nella presa. :(
> Quello che hai scritto, è un problema marginale in quanto si riferisce
> in installazioni particolari che possono capitare se le prese sono poste
> in ambienti diciamo " a rischio" (vedi bagni, oppure cucine)

Tu la bistecchiera dove pensi che venga usata? In sala? Corridoio?
Ripostiglio? Stiamo parlando di una bistecchiera. Che, sono pronto a
scommettere, non ha un interruttore bipolare. Se va molto bene, avrà un
monopolare ed un termostato.

>
> CUT
>> Ma quando mi capitano elettrodomestici con spina con terra "alla
>> francese" (cioè buco sotto SENZA contatti laterali), mi premuro di
>> verificare se ho la fase sul filo giusto.
> Qualsiasi apparecchiatura a marchio CEE venduta in italia deve avere
> sulle spine schuko la terra laterale ove la schuko sia presente.
> Se compri all'estero, la tua affermazione ci può stare.

Entra da un cinese... e trovi il mondo. Senza contare che in giro, già
acquistato e giacente negli armadietti di mezza Italia, c'è di tutto.

> In quaranta anni di professione (elettricista) non ho mai incontrato
> prese a muro con sina di terra sporgente ed anche le spine shuko senza
> terra laterale ne avrò viste forse 2 o 3 su apparecchi di produzione
> estera ed in tempi lontani.

Che non significa che non siano una buona idea.

>
>> Il problema, elettricamente, è che un elettrodomestico dovrebbe avere
>> un interruttore bipolare, altrimenti potrebbe accadere che la fase sia
>> sul filo che non viene interrotto ed in caso di guasto verso terra va
>> dove non dovrebbe.
> Su carichi di potenza elevata ci dovrebbe essere per norma un
> interruttore sezionatore bipolare di manovra quindi senza nessuna
> protezione.

La bistecchiera in questione lo è, senza dubbio. Ma dubito della
presenza dell'interruttore sezionatore bipolare. Fai una ricerca, ad
esempio con Amazon, scoprirai che 1 bistecchiera su 3 ce l'ha. Primari
marchii, eh?

> Per la protezione di dispersioni verso terra, è sufficiente
> l'interruttore differenziale con corrente di dispersione 30 mA, ed una
> terra che sia di resistenza massima non superiore ai *1600* ohm. Un test
> efficace e estremamente empirico quanto semplice è quello di prendere
> una vecchia lampadina ad incandescenza da 40 w montarla su un
> portalampada con due fili e provare a collegarla tra un filo (la fase) e
> la terra. L'interruttore deve scattare immediatamente (si potrebbe
> disquisire sul tempo d'intervento ma non è il caso in questa sede) e
> quindi sei in una botte di ferro a livello sicurezza.

Da amministratore di condominio, con il mio elettricista di fiducia ho
un semplice accordo: io chiamo sempre te, tu due volte l'anno passi con
l'apparecchietto e misuriamo resistenza di terra e tempo d'intervento
del differenziale della presa al servizio delle scale. Se è tutto nella
norma (io faccio in modo di esserci), ti offro anche un caffé. Se non
siamo a posto, si cerca il guasto e s'interviene. Previo stampa del
prima e dopo la cura.

> L'individuazione di fase e neutro sulle spine non porta nessun vantaggio
> pratico

Dipende dall'apparecchio...

>
>> Ok, ci sono il circuito di terra ed il differenziale che DOVREBBERO
>> intervenire, evitandoci problemi. DOVREBBERO.
> Non dovrebbero, DEVONO. Invece di complicarti la vita con la ricerca
> delle fasi e del neutro sulle prese, in tutta onestà, quante volte e con
> quale frequenza hai premuto il tastino di prova sui differenziali di casa?

Ogni 2-3 mesi. Ma il punto è che non mi dice che quando ne avrò bisogno
funzionerà. Per cui, nei limiti del possibile evito di prendere la
scossa. Identificare fase e neutro e collegare correttamente dispositivi
a spina asimmetrica mi sembra l'equivalente di toccare una parte
metallica di un portalampada. Se la fase interrotta è al centro, non
prenderò la scossa. Cioè ho il 50% di probabilità di prenderla... perché
rischiare?

> Ti consiglio di farlo almeno una volta al mese e sicuramente dopo ogni
> temporale violento che abbia investito la tua zona. Qualsi Non scatto o
> solo "incertezza" allo scatto indica che è da buttare senza remore.

Si, certo. 1 mese mi sembra un po' eccessivo. Anche perché la mia
"filosofia della sicurezza elettrica" prevede il differenziale come
ultimissima spiaggia.

>
>> Io, nel dubbio, per quel che mi costa, prendo il cercafase, apro
>> l'elettrodomestico e controllo dov'è la fase. Per le prese che ho
>> messo sopra al piano cucina ho un invisibile puntino che mi dice come
>> inserire la spina, anche se è simmetrica. La vita dei miei cari non ha
>> prezzo! ;)
> Vabbe... se ti basta questa sicurezza...
>

No, qui non mi hai capito. E' un di più. Non un di meno.
Sei tu che *sembri* non aver problemi ad avere le fasi non interrotte...
:) fidandoti ciecamente dell'intervento di un interruttore
differenziale, che è scattato correttamente... ieri? stamattina? un mese
fa? E *adesso* che mi serve?

Peraltro, anche qui, preferisco privilegiare un'ottima terra. E... non
ricordo il limite, ma... 1600 ohm? Sicuro? Non è un po' alto?

--
Ciao!
Stefano

Cordy

unread,
Jun 26, 2015, 4:31:01 AM6/26/15
to
Il 26/06/2015 05:54, lupino ha scritto:
> "AleX"
>> Certo, ogni contatto mobile è potenzialmente origine di surriscaldamento.
>> Ma nell'adattatore, come spiegava Cordy, in uno spazio ristretto hai, per
>> ogni "conduttore", due contatti mobili: tra spina/adattatore e tra
>> adattatore/presa.
>>
> Sono capaci tutti a fare i disfattisti, fatto sta che in giro ci sono
> milioni di lavatrici
> con l'adattatore da 1500 W, si vede che Cordy è particolarmente sfortunato.

Non "sfortunato": *prudente*. ;)


--
Ciao!
Stefano

Mardot

unread,
Jun 26, 2015, 4:50:08 AM6/26/15
to
Il 26/06/2015 10:28, Cordy ha scritto:

> Stiamo parlando di una bistecchiera. Che, sono pronto a
> scommettere, non ha un interruttore bipolare. Se va molto bene, avrà un
> monopolare ed un termostato.

Ormai sono molte ad avere l'interruttore bipolare 16/A luminoso a pulsante.

BArrYZ

unread,
Jun 26, 2015, 5:09:11 AM6/26/15
to
Cordy ha scrito il 26/06/2015 alle 10:10:

> Si, ma raro. Per esperienza diretta, smontando n-mila marchingegni
> elettrici per riparazioni varie, non ho quasi mai trovato un
> interruttore bipolare. Però il punto non è il bipolare; il punto è che
> un progetto è un "tutt'uno, meccanico ed elettrico": se la spina è
> asimmetrica, significa che il progettista si aspetta di avere la fase
> sul blu ed il neutro sul marrone. E tutta la macchina è pensata di
> conseguenza.

L'elettrodomestico che deve andare in alternata, non puo' *pretendere*
di avere l'inserimento corretto della fase dove dice lui.

Altro discorso e' per le luci, dove fase e neutro invece hanno la loro
precisa ubicazione (specialmente ora che ci sono gli starter nelle
lampadine), ma nelle prese, il progettista sa benissimo che fase e
neutro possono essere invertiti, e il progetto *deve* tenerne conto.

--
BArrYZ

lupino

unread,
Jun 26, 2015, 5:10:50 AM6/26/15
to
guarda che a me all'esame da privatista per la patente (primi anni 80)
la prima volta mi hanno bocciato per "eccesso di prudenza" :-)

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

nn

unread,
Jun 26, 2015, 5:13:54 AM6/26/15
to
Il 25/06/2015 13.40, Erasmo da Rotterdam ha scritto:

> Anche il vicino di mia sorella si sentiva vessato e ha messo l'adattatore
> per la lavatrice in garage. Mica era fesso, lui. Ora la casa è inagibile
> per l'incendio partito proprio da quella presa e per l'allagamento dato
> dalla generosa dose d'acqua e schiuma impiegate per spegnere il falò.

condizio sine qua non e` che gli impianti siano in regola (leggi sicuri)
io non credo che sia stato solo l'adattore (ammesso che cio` che riporti
sia vero).

bye

Bernardo Rossi

unread,
Jun 26, 2015, 5:35:31 AM6/26/15
to
On Fri, 26 Jun 2015 11:10:51 +0200, lupino <lupino...@hotmail.com>
wrote:

>guarda che a me all'esame da privatista per la patente (primi anni 80)
>la prima volta mi hanno bocciato per "eccesso di prudenza" :-)

Mi pare di ricordare che a quei tempi bocciare i privatisti al primo
esame fosse la norma, non importa con quale motivazione.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

nn

unread,
Jun 26, 2015, 5:37:00 AM6/26/15
to
Il 26/06/2015 8.56, DR ha scritto:


> Sei convinto di essere molto furbo, di sapere come va il mondo, di poter
> date patenti di moralità, di comprendere da due righe la personalità
> degli altri (che guarda caso risultano essere tutti fessi mentre tu sei
> l'unico furbo) e via discorrendo. Questa tua supposta superiorità poi ti
> autorizza anche ad essere offensivo. Stimati.


non sono offensivo casomai coerente e pervicace... e questo a molta
gente impedisce di rivoltare la frittata come vorresti fare ora,
accusandomi di supponenza... di millantata superiorita`, quello che
scrivo e` alla luce del sole e per fortuna c'e` ancora chi sa leggere
correttamente il significato e poi non sono io che ho detto che sei
"fuori come un terrazzino".

Le considerazioni sulla moralita` sono riferite alla masnada di
avvocatoi d'oltre oceano mica la tua moralita`.... non capisco perche`
ti sia offeso, sei forse un avvocato?


per il resto sono considerazioni di carattere generale.... sui
bambocci... sul fatto che sembra che siamo diventati un popolo di
dimessi rinunciatari, che ha timore anche di far valere una garanzia...
certo si puo` anche rinunciare ai propri diritti se uno vuole puo` farlo
e` una scelta personale, ma farne pubblicamente l'apologia` e`
terribile... e` davvero questo che insegneresti a tuo figlio?

Io non ci credo proprio :-)

bye

lupino

unread,
Jun 26, 2015, 5:48:49 AM6/26/15
to
potrebbe essere, cartello delle scuole guida :-)

Valerio Vanni

unread,
Jun 26, 2015, 6:45:28 AM6/26/15
to
On Fri, 26 Jun 2015 11:09:07 +0200, BArrYZ <earl...@altern.org>
wrote:

> se la spina č
>> asimmetrica, significa che il progettista si aspetta di avere la fase
>> sul blu ed il neutro sul marrone. E tutta la macchina č pensata di
>> conseguenza.
>
>L'elettrodomestico che deve andare in alternata, non puo' *pretendere*
>di avere l'inserimento corretto della fase dove dice lui.

Le caldaie richiedono il rispetto della fase e del neutro.
Piuttosto direi che se un elettrodomestico ha questa necessita, non
deve avere la spina.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 26, 2015, 9:54:49 AM6/26/15
to
nn <nob...@nowhere.nil> ha scritto:
Non ricordo un solo produttore che dia la sua garanzia a meno di 2 anni.
Comunque la garanzia che un consumatore dovrebbe utilizzare è quella data dal
venditore, a meno che, a partire dal/dagli anni successivi al 2°, ce ne sia una
più vantaggiosa.
Il resto sono chiacchiere, che peraltro c'entrano poco col quesito elettrico.

Erasmo da Rotterdam

unread,
Jun 26, 2015, 10:00:19 AM6/26/15
to
nn <nb...@nowhere.nil> ha scritto:
E qui casca l'asino.
Se hai l'impianto a norma e usi gli adattatori, hai la coscienza a posto e la
casa bruciata.

Leggi anche il libretto che spiega la normativa (Gewiss, Bticino, Vimar...):
c'è un punto in cui sconsigliano vivamente questi dispositivi, che inficiano
tutte le buone pratiche attuate nell rispetto della normativa.


BArrYZ

unread,
Jun 26, 2015, 11:08:45 AM6/26/15
to
Valerio Vanni ha scrito il 26/06/2015 alle 12:45:

> Le caldaie richiedono il rispetto della fase e del neutro.

Ma non mettono una spina, appunto.
(e se lo fanno, e' il progettista che ha sbagliato, non l'utente)

> Piuttosto direi che se un elettrodomestico ha questa necessita, non
> deve avere la spina.

E' esattamente quello che intendevo dire.

--
BArrYZ

nn

unread,
Jun 26, 2015, 11:32:32 AM6/26/15
to
Il 26/06/2015 16.00, Erasmo da Rotterdam ha scritto:

> E qui casca l'asino.
> Se hai l'impianto a norma e usi gli adattatori, hai la coscienza a posto e la
> casa bruciata.

mica poi tanto... se l'impianto e` a posto il corto che sviluppa
l'incendio, anche se scocca nell'adattatore, il magnetotermico lo sente
eccome.... e interviene prima che si sviluppi... a meno che in stretta
vicinanza dell'adattatore stesso ci siano sostanze di facile
infiammabilita`.. ma tutto cio` esula dall'impianto e dalle sue Norme,
per entrare in quello delle regole di buon senso... che ne dici?


> Leggi anche il libretto che spiega la normativa (Gewiss, Bticino, Vimar...):
> c'è un punto in cui sconsigliano vivamente questi dispositivi, che inficiano
> tutte le buone pratiche attuate nell rispetto della normativa.

e c'e` bisogno dei consigli di mamma bticino e zia gewiss? e` dagli
anni 60 che se ne parla di non fare gli alberelli di natale con le
triple (una volta erano triple)... tanto e` vero che in questo tread,
appartengo alla schiera di quelli che consigliano la sostituzione della
spina tout court.

poi l'uso di un materiale tecnico valido o meno e` funzione della
propria esperienza/sensibilita tecnica o del buonsenso innato... come in
tutte le cose.

Il suocero di mia sorella, mi racconto` che per far riarmare il
magnetotermico del centralino aveva dovuto penare non poco... rialzando
la leva di armamento per oltre dieci volte!!! ed era pure incazzato con
l'interruttore per via di questo fatto, interruttore che considerava una
"ciofeca"

Gli spiegai con tutta la calma che avevo a disposizione, che non era con
l'impartire tali ordini agli interruttori (era un capoufficio statale)
che si dovevano/potevano risolvere i problemi all'impianto e che poteva
considerarsi molto fortunato perche` l'interruttore stesso non gli fosse
scoppiato in mano.. dopo dieci interventi in corto circuito.... il
pisquano, non riusciva a capacitarsi del pericolo corso, nonostante
avesse combattuto nella seconda guerra mondiale e fosse cacciatore,
quindi abituato al maneggio di armi (cose pericolose).

a titolo di cronaca l'interruttore era un magnetotermico differenziale
bipolare, mod Tiker bTicino roba degli anni 70 con il modulo da 25mm.
http://img2.annuncicdn.it/ee/83/ee830f70843fb7512f8ee5e00d836c83_orig.jpg

bye

AleX

unread,
Jun 26, 2015, 2:28:22 PM6/26/15
to
"lupino" <lupino...@CALDOmail.com> wrote in
news:mmiidk$i2d$1...@speranza.aioe.org:


> Sono capaci tutti a fare i disfattisti, fatto sta che in giro ci sono
> milioni di lavatrici
> con l'adattatore da 1500 W, si vede che Cordy è particolarmente
> sfortunato.

No, non è questione di essere disfattisti, stavo solo rispondendo
tecnicamente al dubbio che giustamente DR si poneva, "ma se una spina è da
16A e una presa è da 16A (quindi, nominale, ti lascia trasportare circa
3600W), come mai l'adattatore è limitato a 1500W?"


Ciao,
AleX

AleX

unread,
Jun 26, 2015, 2:35:52 PM6/26/15
to
nn <nb...@nowhere.nil> wrote in
news:mmjraf$rj7$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:



> mica poi tanto... se l'impianto e` a posto il corto che sviluppa
> l'incendio, anche se scocca nell'adattatore, il magnetotermico lo
> sente eccome.... e interviene prima che si sviluppi... a meno che in
> stretta vicinanza dell'adattatore stesso ci siano sostanze di facile
> infiammabilita`.. ma tutto cio` esula dall'impianto e dalle sue Norme,
> per entrare in quello delle regole di buon senso... che ne dici?

Mai visto tenere accanto alla spina con adattatore della lavatrice, il
cesto dei panni sporchi... e magari qualche smacchiatore tipo "Avio" ? ;-)


Ciao,
AleX

AleX

unread,
Jun 26, 2015, 2:47:19 PM6/26/15
to
Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote in
news:mmj1e4$hgv$1...@speranza.aioe.org:


> Non vedo il problema: il filo integro (*integro*, se si rompe o si
> usura va cambiato!) è di per sé un sistema in doppio isolamento:
> guaina unica esterna, con cavi interni dotati di un proprio isolante
> con colore diverso.

Nì.
La guaina esterna serve come protezione meccanica, non necessariamente è
certificata come isolante elettrico, in tal caso l'isolamento è garantito
solo da quello dei conduttori interni.

http://www.rivagroup.it/info_news/ANNO%202010/APR.%20-%20CAVI%20CLASSE%
202.doc

> il problema è se uno schizzo d'acqua (ad esempio
> perché si fessura il tubo di conduzione dell'acqua) colpisce il filo,
> l'acqua gocciolando sul filo lo seguirà, entrando in spina, presa,
> scatola, tubo helios.

Visto anche io: ogni tanto saltava il differenziale senza apparente motivo.
Poi ho scoperto che talvolta la condensa dei vapori di cucina, colava lungo
il muro infiltrandosi dietro il piano cottura (evidentemente mal
sigillato), fino a scendere precisa precisa sulla spina del forno.

Ciao,
AleX

Franzthepanz

unread,
Jun 26, 2015, 3:24:08 PM6/26/15
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Cordy il 26/06/2015 ha pensato bene di
dire:
> Tu la bistecchiera dove pensi che venga usata? In sala? Corridoio?
> Ripostiglio? Stiamo parlando di una bistecchiera. Che, sono pronto a
> scommettere, non ha un interruttore bipolare. Se va molto bene, avrà un
> monopolare ed un termostato.
Io la uso sulla penisola che sta distante almeno 3 mt dal primo rubinetto quindi vedi
che, come dicevo, solo in casi particolari può avere un senso fare caso al senso della
spina.

> Entra da un cinese... e trovi il mondo. Senza contare che in giro, già
> acquistato e giacente negli armadietti di mezza Italia, c'è di tutto.
Stiamo parlando di acquisti effettuati in negozi "normali" (non low cost o cinesi) e
relativi a merce "fresca" e non rimanenze di magazzino. Tu lo compreresti un
elettrodomestico o comunque un apparecchio elettrico "nuovo" ma di 15 anni fa?
Io no.

>> In quaranta anni di professione (elettricista) non ho mai incontrato
>> prese a muro con sina di terra sporgente ed anche le spine shuko senza
>> terra laterale ne avrò viste forse 2 o 3 su apparecchi di produzione
>> estera ed in tempi lontani.
>
> Che non significa che non siano una buona idea.
Sicuramente potrebbero essere una buona idea solo che poi ti ritroveresti con dei
problemi a collegare gli elettrodomestici che vengono venduti e che
notoriamente/normalmente non hanno quel tipo di attacco.


>> Su carichi di potenza elevata ci dovrebbe essere per norma un
>> interruttore sezionatore bipolare di manovra quindi senza nessuna
>> protezione.
>
> La bistecchiera in questione lo è, senza dubbio. Ma dubito della presenza
> dell'interruttore sezionatore bipolare. Fai una ricerca, ad esempio con
> Amazon, scoprirai che 1 bistecchiera su 3 ce l'ha. Primari marchii, eh?
Mi sono espresso male e forse hai travisato il mio intervento: mi riferivo alla presenza
del bipolare di manovra a fianco la presa sul muro e non sull'apparecchio.
Addirittura sulle prese CEE (quelle industriali che si vedono nei cantieri e nelle
industrie) l 'interruttore bipolare (o tri/pentapolare) è interbloccato cioè se prima non
apri il circuito non puoi estrare la spina.

>> Per la protezione di dispersioni verso terra, è sufficiente
>> l'interruttore differenziale con corrente di dispersione 30 mA, ed una
>> terra che sia di resistenza massima non superiore ai *1600* ohm. Un test
>> efficace e estremamente empirico quanto semplice è quello di prendere
>> una vecchia lampadina ad incandescenza da 40 w montarla su un
>> portalampada con due fili e provare a collegarla tra un filo (la fase) e
>> la terra. L'interruttore deve scattare immediatamente (si potrebbe
>> disquisire sul tempo d'intervento ma non è il caso in questa sede) e
>> quindi sei in una botte di ferro a livello sicurezza.
>
> Da amministratore di condominio, con il mio elettricista di fiducia ho un
> semplice accordo: io chiamo sempre te, tu due volte l'anno passi con
> l'apparecchietto e misuriamo resistenza di terra e tempo d'intervento del
> differenziale della presa al servizio delle scale. Se è tutto nella norma (io
> faccio in modo di esserci), ti offro anche un caffé. Se non siamo a posto, si
> cerca il guasto e s'interviene. Previo stampa del prima e dopo la cura.
Ottimo, è la procedura corretta .

>> L'individuazione di fase e neutro sulle spine non porta nessun vantaggio
>> pratico
>
> Dipende dall'apparecchio...
Questa, scusa ma non l'ho capita.


> Ogni 2-3 mesi. Ma il punto è che non mi dice che quando ne avrò bisogno
> funzionerà. Per cui, nei limiti del possibile evito di prendere la scossa.
> Identificare fase e neutro e collegare correttamente dispositivi a spina
> asimmetrica mi sembra l'equivalente di toccare una parte metallica di un
> portalampada. Se la fase interrotta è al centro, non prenderò la scossa. Cioè
> ho il 50% di probabilità di prenderla... perché rischiare?
Se sei in confidenza con il tuo elettricista quando bevete il caffe dopo un controllo di
efficienza fatti spiegare la questione dell'equipotenzialita delle masse metalliche...


>>> Io, nel dubbio, per quel che mi costa, prendo il cercafase, apro
>>> l'elettrodomestico e controllo dov'è la fase. Per le prese che ho
>>> messo sopra al piano cucina ho un invisibile puntino che mi dice come
>>> inserire la spina, anche se è simmetrica. La vita dei miei cari non ha
>>> prezzo! ;)
>> Vabbe... se ti basta questa sicurezza...
>>
>
> No, qui non mi hai capito. E' un di più. Non un di meno.
> Sei tu che *sembri* non aver problemi ad avere le fasi non interrotte... :)
> fidandoti ciecamente dell'intervento di un interruttore differenziale, che è
> scattato correttamente... ieri? stamattina? un mese fa? E *adesso* che mi
> serve?
No, non ho problemi ad avere fasi non interrotte in quanto esiste la terra che serve
proprio a quello unitamente ad un differenziale efficiente.

> Peraltro, anche qui, preferisco privilegiare un'ottima terra. E... non
> ricordo il limite, ma... 1600 ohm? Sicuro? Non è un po' alto?
Il limite per la precisione è 1666 ohm

Ti faccio solo un'unica ultima domanda:
se ci fossero tutti questi pericoli che illustri (inversione delle spine, fasi non
interrotte ecc. ecc.) perchè la nostra normativa che parla di sicurezza elettrica non
predispone delle accortezze per evitare tutto ciò?

--
Franco


nn

unread,
Jun 27, 2015, 3:40:44 AM6/27/15
to
Il 06/26/2015 20:35, AleX ha scritto:

> Mai visto tenere accanto alla spina con adattatore della lavatrice, il
> cesto dei panni sporchi... e magari qualche smacchiatore tipo "Avio" ? ;-)

piu' che altro saponi... ma anche se fosse stato presente lo
smacchiatore (avio o trielina) sarebbe stato impossibile accenderlo
dentro una bottiglia di vetro... :0)

nonostante la letteratura e la tivu' siano ricche di incendi causati da
corto circuiti, nelle case di civile abitazione, costruite con calce e
mattoni, l'innesco di incendi riguarda piu' che altro gli
utilizzatori... dove la vetusta', l'assenza di manutenzione corretta o
l'uso maldestro sono causa principale o concausa primaria.

Quando ero ragazzino, andavo a bottega da un falegname, allora c'erano
si e no due o tre machie elettriche (pialla sega a disco e trapano a
mano) ed il relativo impianto elettrico si riduceva ad un paio di grosse
prese installate da Angelino, con l'uso di cavi "neopiombo".

quello che si poteva notare era un deposito di impalpabile segatura che
ricopriva qualsiasi cosa, per un considerevole spessore, una specie di
nevicata altamente infiammabile.

in quelle condizioni un surriscaldamento di un cavo o la produzione di
scitille, avrebbero innescato un piccolo incendio, che si sarebbe
propagato rapidamente, per fortuna l'impianto funzionava solo quando
c'era la presenza di Angelino e probabilmente non e' successo nulla
proprio per questo, nonostante gli anni di attivita.

Tempo fa, un amico propietario di una ferramenta, lavorava su un pezzo
di ferro con una mola tangenziale... il cono di scintille investiva i
rotoli della lana d'acciao "archiviata" nelle vicinanze.

Dopo aver servito un paio di clienti ripassando nelle vicinanze dei
rotoli, aveva avvertito un odore strano... una rapida ricerca rivelava
un un focolaio d'incendio, un tizzone incandescente che covava nel
rotolo della paglietta piu' fine la 0000.

Con rapida mossa Daniele, cerco' di estinguere il problema, soffiandoci
su come se fosse stata la torta di compleanno, ottenendo pero'
l'accensione di una vivida fiamma.

A questo punto il nostro eroe, prese letteralmnente in mano la scottante
situazione, nel tentativo di portar fuori del negozio la matassa della
paglietta, ottenne in una frazione di secondo, la piu' grande torcia
olimpica "sui generis" che si ricordi a memoria d'uomo.

Forse cio' lo inorgogli' come novello tedoforo, sicuramente gli fece
produrre una notevole quantita' di adrenalina, che lo porto' a correre
velocissimo, verso la salvezza.

Infilo' la porta che l'ultimo cliente aveva lasciato fortunatamente
aperta ed ua volta fuori riprese il controllo della situazione.

Tutto questo per dire che gira che ti rigira e' il nostro comportamento
che sta alla base di tutto, anni di servizio tranquillo, di un impianto
che oggi farebbe inorridire anche la casalinga di Voghera, ormai
esperta di elettricita' appresa frequuentando i newsgroup e dall'altra
una metodica di estinzione che per poco non produceva piu' danni della
causa. :0)

bye

AleX

unread,
Jun 27, 2015, 4:56:27 AM6/27/15
to
nn <nob...@nowhere.nil> wrote in news:mmlk1i$7sc$1...@speranza.aioe.org:


>
> piu' che altro saponi... ma anche se fosse stato presente lo
> smacchiatore (avio o trielina) sarebbe stato impossibile accenderlo
> dentro una bottiglia di vetro... :0)

Ma le bottiglie, fin troppo frequentemente, vengono lasciata aperte...

> nonostante la letteratura e la tivu' siano ricche di incendi causati
> da corto circuiti, nelle case di civile abitazione, costruite con
> calce e mattoni, l'innesco di incendi riguarda piu' che altro gli
> utilizzatori... dove la vetusta', l'assenza di manutenzione corretta o
> l'uso maldestro sono causa principale o concausa primaria.

Vero vero.

> Quando ero ragazzino, andavo a bottega da un falegname, allora c'erano
> si e no due o tre machie elettriche (pialla sega a disco e trapano a
> mano) ed il relativo impianto elettrico si riduceva ad un paio di
> grosse prese installate da Angelino, con l'uso di cavi "neopiombo".
>
> quello che si poteva notare era un deposito di impalpabile segatura
> che ricopriva qualsiasi cosa, per un considerevole spessore, una
> specie di nevicata altamente infiammabile.

più che infiammabile: per le norme quel tipo di ambiente è considerato a
"rischio esplosione".

> in quelle condizioni un surriscaldamento di un cavo o la produzione di
> scitille, avrebbero innescato un piccolo incendio, che si sarebbe
> propagato rapidamente, per fortuna l'impianto funzionava solo quando
> c'era la presenza di Angelino e probabilmente non e' successo nulla
> proprio per questo, nonostante gli anni di attivita.

Le norme nascono dall'esperienza. Non tutte le falegnamerie sono state
fortunate come quella di Angelino. Ad esempio quella che prese fuoco di
fronte a casa mia...

[snip]

> Con rapida mossa Daniele, cerco' di estinguere il problema,
> soffiandoci su come se fosse stata la torta di compleanno, ottenendo
> pero' l'accensione di una vivida fiamma.

me lo posso immaginare... ;-)
E magari la lana d'acciaio era "archiviata" accanto ai diluenti, eh?

[snip]

> Tutto questo per dire che gira che ti rigira e' il nostro
> comportamento che sta alla base di tutto, anni di servizio tranquillo,
> di un impianto che oggi farebbe inorridire anche la casalinga di
> Voghera, ormai esperta di elettricita' appresa frequuentando i
> newsgroup

La casalinga di Voghera, però, è anche come una mia conoscente che finì
all'ospedale perchè "volendo pulire a fondo il water" mescolo un paio di
prodotti (tipo anticalcare e varichina), con il risultato di trovarsi
avvolta in una nube tossica...
Giusto per parlare di usi maldestri, eh ;-)

> e dall'altra una metodica di estinzione che per poco non
> produceva piu' danni della causa. :0)

Del resto certi comportamenti indispensabili per la gestione
dell'emergenza possono essere contro intuitivi. Senza un minimo di
preparazione si rischia di peggiorare la situazione.

Ciao,
AleX

Adriano

unread,
Jun 27, 2015, 5:07:42 AM6/27/15
to
AleX ha detto questo mercoledì :

> Per esistere, viceversa, esistono ciabatte "targate" 2500W,
>
ma probabilmente si riferisce a 2500W totali. Altrimenti, con 6 prese,
avresti 15000W, che e' un po' troppo per la singola spina da 16A

Cordy

unread,
Jun 29, 2015, 2:58:50 AM6/29/15
to
Il 26/06/2015 21:24, Franzthepanz ha scritto:
> Ti faccio solo un'unica ultima domanda:
> se ci fossero tutti questi pericoli che illustri (inversione delle
> spine, fasi non interrotte ecc. ecc.) perchè la nostra normativa che
> parla di sicurezza elettrica non predispone delle accortezze per evitare
> tutto ciò?

Continuiamo a parlare di cose diverse. Ma chi ha mai scritto di non
montare un buon differenziale od avere un efficiente sistema di messa a
terra? IO, no!

Aggiungo solo che vi sono standard nazionali che prevedono spine
asimmetriche, in modo da garantire un'ordinata distribuzione di fase e
terra. QUINDI, se acquistiamo un prodotto dotato di spina asimmetrica
(come può essere anche con una Schuko, se ti vai a rileggere il post,
scoprirai che parlavo delle Schuko SENZA contatti laterali di terra, ma
con contatto asimmetrico alla francese), è OPPORTUNO assicurarsi che la
fase sia al posto giusto. Perché il progettista ha previsto di
allacciarsi ad un impianto elettrico di casa fatto in quel modo.

Se parlassimo di spine ITALIANE (la nostra normativa...), sarei
d'accordo con te. Annoto solo che negli anni '70, anche BTicino aveva
proposto alla neonata IMQ un sistema presa-spina asimmetrico.
Fortunatamente abortito, perché gli alveoli erano alloggiati in una
presa con fori rettangolari molto grandi. Ma non so in quanti ne avranno
memoria... e di immagini su internet non ce ne sono!
Ricordo che se ne parlava in casa ai tempi (mio zio lavorava nel mktg
bticino).


--
Ciao!
Stefano

nn

unread,
Jun 29, 2015, 3:43:10 AM6/29/15
to
Il 27/06/2015 10.56, AleX ha scritto:

> Ma le bottiglie, fin troppo frequentemente, vengono lasciata aperte...

Un mio "Maestro" diceva sempre che si possono progettare e realizzare
gli impianti a prova di "sbadato", ma e` impossibile fare quelli a prova
di "co***one"


> più che infiammabile: per le norme quel tipo di ambiente è considerato a
> "rischio esplosione".

ni... dipende dal tipo di essenza in lavorazione... alcuni legni sono
molto pericolosi perche` formano un pulviscolo cosi` impalpabile che
forma miscele con l'aria in grado di esplodere, ma sono casi
particolari, ad ogni modo l'impianto di aspirazione della segatura,
elimina i depositi pericolosi che stratificherebbero su canalizzazioni e
custodie.


> Le norme nascono dall'esperienza. Non tutte le falegnamerie sono state
> fortunate come quella di Angelino. Ad esempio quella che prese fuoco di
> fronte a casa mia...

Vero le Norme nascono dal riscontro statistico degli incidenti e
soprattutto dall'analisi delle loro cause.

mi spiace per la "tua" falegnameria, forse Angelino era piuttosto
accorto, in effetti era l'unico falegname che ho conosciuto ad avere
acora tutte le dita intere a novanta anni, mentre per altri due
falegnami "consumati" l'incidente e` avvenuto dopo lunga esperienza,
quasi a sottolineare che nonostante le "ore di volo" accumulate non si
puo` abbassare la guardia.

nel primo, una sega per legno radiale lasciata accesa
http://www.secerchitrovi.com/img/macchinari-usati/sega-radiale-hp.5-per-legno-usata-cod.-t185.jpg
ha lanciato come un frisbee, una tavola di compensato di quasi un metro
quadro, colpendo (ed asportando) la falangetta del dito mignolo sx
dell'operatore, che ne frattempo si era spostato a quattro cinque metri
di distanza.

nel secondo la mancanza di protezione della lama in una vecchissima
troncatrice, (in questa foto si puo` vederne una in regola),
http://www.nuovadfl.it/listino/foto/47155.gif insieme ad un lungo
listello di legno che ha fatto da ascensore verso la lama in rotazione
ed alla distrazione del momento, ha prodotto l'asportazione della
falangina dell'indice sx di Francescone, un altro vecchio falegname che
aveva ancora tutte le dita al loro posto alla veneranda eta` di settanta
anni


> me lo posso immaginare... ;-)
> E magari la lana d'acciaio era "archiviata" accanto ai diluenti, eh?

no.. Daniele non e` un pivello, mancava solo di un po' di esperienza con
la lana di acciaio.... che ora fortunatamente si e` fatto :-))

> La casalinga di Voghera, però, è anche come una mia conoscente che finì
> all'ospedale perchè "volendo pulire a fondo il water" mescolo un paio di
> prodotti (tipo anticalcare e varichina), con il risultato di trovarsi
> avvolta in una nube tossica...
> Giusto per parlare di usi maldestri, eh ;-)

mia madre era solita` fare queste misture da alchimista e quella volta
forse esagerando nelle dosi, forse presa da "raptus strofinandi" (aveva
gia` al suo attivo la fusione di un paio di scopettini) respiro` una
bella quantita` dei vapori simili, ma da quella furba che era, mi
confesso` di essere incorsa in questo incidente, solo dopo aver passato
un fine settimana con difficolta` respiratorie... certa gente se le va
proprio a cercare.

comunque dopo quest'avventura, smise di fare l'apprendista stregona e si
limito` all'uso di prodotti piu tranquilli.


> Del resto certi comportamenti indispensabili per la gestione
> dell'emergenza possono essere contro intuitivi. Senza un minimo di
> preparazione si rischia di peggiorare la situazione.

infatti... quello che serve e` "formazione ed informazione".

bye


Fabbrogiovanni

unread,
Jun 29, 2015, 3:45:40 AM6/29/15
to
>
>Annoto solo che negli anni '70, anche BTicino aveva proposto alla neonata
> IMQ un sistema presa-spina asimmetrico. Fortunatamente abortito, perché gli
> alveoli erano alloggiati in una presa con fori rettangolari molto grandi. Ma
> non so in quanti ne avranno memoria... e di immagini su internet non ce ne
> sono!

Non solo memoria, ma pure bravo a cercare:-)
Era questa?:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a5/Bticino_Magic_2.jpg

--
Fabbrogiovanni

Cordy

unread,
Jun 29, 2015, 4:32:53 AM6/29/15
to
Tanto di cappello, signor Giovanni! E' proprio dessa! :)

Ricordo che lo zione me ne portò un prototip, per provare se i miei
ditini di bimbo entravano: anni '60. E... si, entravano! :(
Credo che la versione definitiva sia stata modificata proprio per quello.
Però le prime spine avevano il contatto a lamina che rimaneva quasi
fuori! Insomma: non un gran ché, dal punto di vista della sicurezza. Più
che altro era un tentativo, con la scusa della non invertibilità, per
cercare d'imporre un proprio standard brevettato nel mercato nazionale,
cercando di superare limiti di "tecnologia dei contatti" che ai tempi
bticino aveva. Memorie di... circa 45 anni fa, eh? Mi si conceda il
beneficio d'inventario...
Il tutto non si è mai realizzato, forse, più banalmente, per un motivo
molto più frivolo: è anche piuttosto brutta!;)

--
Ciao!
Stefano

BArrYZ

unread,
Jun 29, 2015, 4:53:49 AM6/29/15
to
Cordy ha scrito il 29/06/2015 alle 08:58:

> Perché il progettista ha previsto di
> allacciarsi ad un impianto elettrico di casa fatto in quel modo.

In quel caso ha sbagliato (di grosso) il progettista, IMHO.

--
BArrYZ

Cordy

unread,
Jun 29, 2015, 5:08:25 AM6/29/15
to
La tua considerazione non ha senso.
Ma scusa: io sono un progettista Moulinex, sviluppo un prodotto per il
mercato francese. Lo metto sul mercato con la spina Schuko francese. Ne
utilizzo le caratteristiche per fare un prodotto sicuro al 100%. Mi devo
preoccupare che un cretino italiano la usi con un adattatore non
adeguato? O, peggio, tagli la spina e ne metta una diversa senza capire
le ragioni delle mie scelte? Ma se è italiano si comperi un Girmi,
progettato per funzionare con il suo cordone simmetrico e non venga a
rompere le scatole! Oppure faccia il lavoro di adeguamento come va fatto!
Altrimenti, è un po' come lamentarsi perché si è fulminato un
elettrodomestico comperato da un e-shop statunitense, perché progettato
per funzionare a 110 V (e magari pure 60 Hz, tié!). :)

--
Ciao!
Stefano

BArrYZ

unread,
Jun 29, 2015, 5:51:49 AM6/29/15
to
Cordy ha scrito il 29/06/2015 alle 11:08:

> La tua considerazione non ha senso.

> Ma scusa: io sono un progettista Moulinex, sviluppo un prodotto per il
> mercato francese. Lo metto sul mercato con la spina Schuko francese.

Dici bene: "francese".

> Ne
> utilizzo le caratteristiche per fare un prodotto sicuro al 100%. Mi devo
> preoccupare che un cretino italiano la usi con un adattatore non
> adeguato?

Se lo vuoi *vendere* (attenzione, non usare, ma proprio *vendere*) anche
in Italia, si'. Altrimenti fornisci l'adattatore tu (ditta) con
l'elettrodomestico, cosa che cmq da noi non risolverebbe nulla visto che
le Schuko, secondo norma, da noi non sono polarizzate (non hanno verso
per la fase).

> O, peggio, tagli la spina e ne metta una diversa senza capire
> le ragioni delle mie scelte? Ma se è italiano si comperi un Girmi,
> progettato per funzionare con il suo cordone simmetrico e non venga a
> rompere le scatole! Oppure faccia il lavoro di adeguamento come va fatto!

Se cambi la spina, gia' e' diverso, in quel caso stai proprio
modificando parte dell'elettrodomestico.

Ma in generale non puoi pretendere, tu progettista, che su prese
standard come le Schuko (che ripeto, su nessuna norma italiana devono
essere polarizzate da una parte o dall'altra) la fase sia in un posto
preciso.

Se vuoi (tu progettista) la fase sicura dove dici tu, allora fornisci il
filo della macchina elettrica *senza* spina e indichi su quale filo
debba andare la fase (come le caldaie, certi forni, piani cottura a
induzione o resistivi, etc etc).

--
BArrYZ

Clipper

unread,
Jun 29, 2015, 8:05:53 AM6/29/15
to
> La tua considerazione non ha senso.
> Ma scusa: io sono un progettista Moulinex, sviluppo un prodotto per il
> mercato francese. Lo metto sul mercato con la spina Schuko francese. Ne
> utilizzo le caratteristiche per fare un prodotto sicuro al 100%. Mi devo
> preoccupare che un cretino italiano la usi con un adattatore non
> adeguato? O, peggio, tagli la spina e ne metta una diversa senza capire
> le ragioni delle mie scelte? Ma se è italiano si comperi un Girmi,

Scusa, io sono un cretino italiano che compro in Italia; mi spieghi
perchè la Tua Moulinex progettata per la Francia viene a vendere a me
"cretino italiano" in Italia un prodotto non adatto al mio mercato?????
Questa è una cosa che mi fa altamente girare le balle !!!!!

CLipper

--
Le mie foto:
http://www.juzaphoto.com/me.php?p=24811&pg=allphotos&l=it
http://www.zmphoto.it/foto/clipper/
http://www.photo4u.it/album_personal.php?user_id=34738

Cordy

unread,
Jun 29, 2015, 9:11:53 AM6/29/15
to
Il 29/06/2015 14:05, Clipper ha scritto:
>> La tua considerazione non ha senso.
>> Ma scusa: io sono un progettista Moulinex, sviluppo un prodotto per il
>> mercato francese. Lo metto sul mercato con la spina Schuko francese. Ne
>> utilizzo le caratteristiche per fare un prodotto sicuro al 100%. Mi devo
>> preoccupare che un cretino italiano la usi con un adattatore non
>> adeguato? O, peggio, tagli la spina e ne metta una diversa senza capire
>> le ragioni delle mie scelte? Ma se è italiano si comperi un Girmi,
>
> Scusa, io sono un cretino italiano che compro in Italia; mi spieghi
> perchè la Tua Moulinex progettata per la Francia viene a vendere a me
> "cretino italiano" in Italia un prodotto non adatto al mio mercato?????
> Questa è una cosa che mi fa altamente girare le balle !!!!!
>
> CLipper
>

Mai comperato niente online? O da rivenditori che usano canali di
distribuzione strani? :) I prodotti, da sempre, girano!

Comunque, in fondo, il problema non è nemmeno più francese. Qui da
diversi anni abbiamo armonizzato nel norme (se c'è il marchio CE siamo
ragionevolmente tranquilli). Ma non esiste solo l'Europa! Quindi: se
comperate un dispositivo che ha una "strana spina" asimmetrica, occhio a
come collegate fase e neutro. La prudenza non è mai troppa.

E qui mi fermo. Il concetto (spero) è chiaro.

--
Ciao!
Stefano

Tizio.8020

unread,
Jun 29, 2015, 12:33:03 PM6/29/15
to
Le spine e prese "Magic" BTicino sono state regolarmente in vendita fino a pochi anni fa, come ricambio.
Io stesso ne ho acquistati due confezioni da 10 pz cadauna (1 da 16A ed uno da 10A, che NON sono uguali); purtoppo nella casa dove ero in affitto c'erano quelli ed il proprietario non le voleva cambiare con altri tipi.
Il problema era trovare gli adattatori per infilarci le normali spine italiane..
Che poi fossero fatte male, posso pure concordare, ma le hanno vendute e montate per anni.

AleX

unread,
Jun 29, 2015, 12:38:01 PM6/29/15
to
nn <nb...@nowhere.nil> wrote in
news:mmqsuc$j7c$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> Il 27/06/2015 10.56, AleX ha scritto:
>
>> Ma le bottiglie, fin troppo frequentemente, vengono lasciata
>> aperte...
>
> Un mio "Maestro" diceva sempre che si possono progettare e realizzare
> gli impianti a prova di "sbadato", ma e` impossibile fare quelli a
> prova di "co***one"

C'è un noto aforisma attribuito ad Einstein:
"due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana.Ma riguardo
all'universo ho ancora dei dubbi"

;-)

> ni... dipende dal tipo di essenza in lavorazione... alcuni legni sono
> molto pericolosi perche` formano un pulviscolo cosi` impalpabile che
> forma miscele con l'aria in grado di esplodere, ma sono casi
> particolari, ad ogni modo l'impianto di aspirazione della segatura,
> elimina i depositi pericolosi che stratificherebbero su canalizzazioni
> e custodie.

Se a qualcuno interessa l'argomento:

http://www.palazzoli.com/sites/default/files/contenuti/contenuto_scarica
bile/file/6ex2013_falegnamerie_atex_0.pdf


> mi spiace per la "tua" falegnameria, forse Angelino era piuttosto
> accorto, in effetti era l'unico falegname che ho conosciuto ad avere
> acora tutte le dita intere a novanta anni, mentre per altri due
> falegnami "consumati" l'incidente e` avvenuto dopo lunga esperienza,
> quasi a sottolineare che nonostante le "ore di volo" accumulate non si
> puo` abbassare la guardia.

Eh, un mio amico falegname (non quello della falegnameria andata a fuoco
;-) ), mi raccontava di un suo conoscente che era riuscito ad andare in
pensione con "tutte e dieci le dita". Poi, da pensionato, nel rifarsi le
finestre, ne ha perse quattro tutte insieme....

>> Del resto certi comportamenti indispensabili per la gestione
>> dell'emergenza possono essere contro intuitivi. Senza un minimo di
>> preparazione si rischia di peggiorare la situazione.
>
> infatti... quello che serve e` "formazione ed informazione".

Quoto :-)

Ciao,
AleX
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