Il 26/06/2015 08:16, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Cordy il 25/06/2015 ha
> pensato bene di dire:
>
>>
>> Basta girare la presa. Che fra l'altro andrebbe installata in un certo
>> modo, proprio per fare sì che, chi infila la spina, lo faccia tenendo
>> il cordone che va verso il basso. In caso di getto d'acqua (ad esempio
>> per la rottura di un tubo o perché si rovescia la pentola od altro
>> evento imprevisto), la stessa scivola sul filo e gocciola a terra,
>> senza usare il filo stesso come "guida" per infilarsi nella spina e
>> nella presa. :(
> Quello che hai scritto, è un problema marginale in quanto si riferisce
> in installazioni particolari che possono capitare se le prese sono poste
> in ambienti diciamo " a rischio" (vedi bagni, oppure cucine)
Tu la bistecchiera dove pensi che venga usata? In sala? Corridoio?
Ripostiglio? Stiamo parlando di una bistecchiera. Che, sono pronto a
scommettere, non ha un interruttore bipolare. Se va molto bene, avrà un
monopolare ed un termostato.
>
> CUT
>> Ma quando mi capitano elettrodomestici con spina con terra "alla
>> francese" (cioè buco sotto SENZA contatti laterali), mi premuro di
>> verificare se ho la fase sul filo giusto.
> Qualsiasi apparecchiatura a marchio CEE venduta in italia deve avere
> sulle spine schuko la terra laterale ove la schuko sia presente.
> Se compri all'estero, la tua affermazione ci può stare.
Entra da un cinese... e trovi il mondo. Senza contare che in giro, già
acquistato e giacente negli armadietti di mezza Italia, c'è di tutto.
> In quaranta anni di professione (elettricista) non ho mai incontrato
> prese a muro con sina di terra sporgente ed anche le spine shuko senza
> terra laterale ne avrò viste forse 2 o 3 su apparecchi di produzione
> estera ed in tempi lontani.
Che non significa che non siano una buona idea.
>
>> Il problema, elettricamente, è che un elettrodomestico dovrebbe avere
>> un interruttore bipolare, altrimenti potrebbe accadere che la fase sia
>> sul filo che non viene interrotto ed in caso di guasto verso terra va
>> dove non dovrebbe.
> Su carichi di potenza elevata ci dovrebbe essere per norma un
> interruttore sezionatore bipolare di manovra quindi senza nessuna
> protezione.
La bistecchiera in questione lo è, senza dubbio. Ma dubito della
presenza dell'interruttore sezionatore bipolare. Fai una ricerca, ad
esempio con Amazon, scoprirai che 1 bistecchiera su 3 ce l'ha. Primari
marchii, eh?
> Per la protezione di dispersioni verso terra, è sufficiente
> l'interruttore differenziale con corrente di dispersione 30 mA, ed una
> terra che sia di resistenza massima non superiore ai *1600* ohm. Un test
> efficace e estremamente empirico quanto semplice è quello di prendere
> una vecchia lampadina ad incandescenza da 40 w montarla su un
> portalampada con due fili e provare a collegarla tra un filo (la fase) e
> la terra. L'interruttore deve scattare immediatamente (si potrebbe
> disquisire sul tempo d'intervento ma non è il caso in questa sede) e
> quindi sei in una botte di ferro a livello sicurezza.
Da amministratore di condominio, con il mio elettricista di fiducia ho
un semplice accordo: io chiamo sempre te, tu due volte l'anno passi con
l'apparecchietto e misuriamo resistenza di terra e tempo d'intervento
del differenziale della presa al servizio delle scale. Se è tutto nella
norma (io faccio in modo di esserci), ti offro anche un caffé. Se non
siamo a posto, si cerca il guasto e s'interviene. Previo stampa del
prima e dopo la cura.
> L'individuazione di fase e neutro sulle spine non porta nessun vantaggio
> pratico
Dipende dall'apparecchio...
>
>> Ok, ci sono il circuito di terra ed il differenziale che DOVREBBERO
>> intervenire, evitandoci problemi. DOVREBBERO.
> Non dovrebbero, DEVONO. Invece di complicarti la vita con la ricerca
> delle fasi e del neutro sulle prese, in tutta onestà, quante volte e con
> quale frequenza hai premuto il tastino di prova sui differenziali di casa?
Ogni 2-3 mesi. Ma il punto è che non mi dice che quando ne avrò bisogno
funzionerà. Per cui, nei limiti del possibile evito di prendere la
scossa. Identificare fase e neutro e collegare correttamente dispositivi
a spina asimmetrica mi sembra l'equivalente di toccare una parte
metallica di un portalampada. Se la fase interrotta è al centro, non
prenderò la scossa. Cioè ho il 50% di probabilità di prenderla... perché
rischiare?
> Ti consiglio di farlo almeno una volta al mese e sicuramente dopo ogni
> temporale violento che abbia investito la tua zona. Qualsi Non scatto o
> solo "incertezza" allo scatto indica che è da buttare senza remore.
Si, certo. 1 mese mi sembra un po' eccessivo. Anche perché la mia
"filosofia della sicurezza elettrica" prevede il differenziale come
ultimissima spiaggia.
>
>> Io, nel dubbio, per quel che mi costa, prendo il cercafase, apro
>> l'elettrodomestico e controllo dov'è la fase. Per le prese che ho
>> messo sopra al piano cucina ho un invisibile puntino che mi dice come
>> inserire la spina, anche se è simmetrica. La vita dei miei cari non ha
>> prezzo! ;)
> Vabbe... se ti basta questa sicurezza...
>
No, qui non mi hai capito. E' un di più. Non un di meno.
Sei tu che *sembri* non aver problemi ad avere le fasi non interrotte...
:) fidandoti ciecamente dell'intervento di un interruttore
differenziale, che è scattato correttamente... ieri? stamattina? un mese
fa? E *adesso* che mi serve?
Peraltro, anche qui, preferisco privilegiare un'ottima terra. E... non
ricordo il limite, ma... 1600 ohm? Sicuro? Non è un po' alto?
--
Ciao!
Stefano