allora, una cosa a cui non sempre si pensa, è che l'ordine
"temporale" di mescolamento sia irrilevante, e che contino
solo le proporzioni finali. Questo è vero solo con tempi e
modi di impasto lunghi e molto efficaci (es. betoniera).
In pratica, specie mixando con la frusta, peggio ancora a
cazzuola, contano eccome.
Ci sono vari modi per impastare senza ammattire.
E alcuni errori tremendi da evitare.
Il modo peggiore è aggiungere tutti i solidi, NON mescolati
a secco, e poi aggiungere l'acqua poco a poco.
La sabbia semplicemente si tramuta da polvere scorrevole a
un solido (castello di sabbia docet !). Il cemento puro si
tramuta in una massa superficialmente collosa e impermeabile
alla ulteriore penetrazione (effetto "fango")
Ci sono invece vari modi diversi
1) premiscelare i soli solidi omogeneizzando bene a secco.
Se la sabbia è bagnata è difficile, se asciutta si fa bene.
Difetto : spolvera da paura e devi tenere la mascherina.
Quando si aggiunge acqua al premiscelato omogeneo, gli
effetti detti prima sono limitati. Cmq è abbastanza faticoso.
L'ideale è mettere in un secchio i 2/3 o 3/4 dell'acqua e
aggiungere poco a poco il premiscelato, togliendo i grumi,
partendo da squaqquera e pian piano consolidando. Si arriva
alla maggior parte di aggiunta sin quando non la lavori
quasi più. A quel punto metti tutto il resto senza agitare,
e l'altro 1/3 o 1/4 dell'acqua sopra, e la lavori "a galla"
sulla massa sottostante, così non ti tocca dover raschiare
le tacche dure piantate sul fondo.
2) altro modo. Mettere buona parte dell'acqua e buona parte
del solo cemento, fare una boiacca molle, poi a poco a poco
incorporare l'inerte. Tutto. Alla fine aggiungi il resto del
cemento e tutto il resto dell'acqua sopra, prepari "a galla"
altra boiacca, e poi la mandi giù pian piano.
Ci sono infinite varianti, che hanno in comune il fatto di
partire con eccesso di acqua e cominciare a pre-impastare il
resto (o solo cemento, o un mix cem+sabbia, NON la sola
sabbia, non è dispersibile in acqua !!!!), e poi fare
piccole aggiunte intercalate in modo da lavorare poca roba
solida a galla su un fondo di malta senza rimescolare in
profondità all'inizio. La parte secca aggiunta per
capillarità assorbe un po' di acqua in eccesso da sotto.
Cmq l'idea è, nel transitorio, nelle tappe intermedie, stare
sempre in eccesso di acqua, tenendo da parte una scorta di
polvere per asciugare e un po' di acqua per correggere
eventuali grumi e/o disperdere eventuali aderenze solide
incollate al secchio.
Potevo anche evitare i consigli probabilmente, solo dopo
avere impastato tanti secchi di roba ti rendi conto di cosa
sta andando storto e/o di cosa manca per correggere la
situazione.
Se ti si inchioda sul fondo, non esitare a travasare in
altro secchio la parte che viene, allungare il fondo e
impastarlo da solo, poi riunire. E' inutile spaccarsi la
schiena sperando che si risolva, se impasti a mano.
Ma anche in betoniera se fai sbagli grossolani, rischi di
spillare impasti molto disomogenei, con parti di squaqquera,
parti troppo grasse, fondi di magrone, e magari avere delle
zacche dure rimaste incollate alla tazza.
In betoniera funge bene fare una boiacca molle solo acqua e
cemento, e poi incorporare l'inerte in rotazione
gradualmente. Quando la vedi magra (nel sistema grasso non
vedi il colore della sabbia, quando smagrisce cominci a
rivedere il colore sabbioso, allora aggiungi altro cemento e
un p0' d'acqua.
Fermo restando che cmq alla fine devi avere consumato tutto
il cemento e la sabbia che ti eri dosato a secco, e non
tanta acqua in più.
L'acqua in più è male, ma in parte dipende molto dal fondo
su cui attacchi la malta. Se è molto assorbente (e se magari
per lavorare velocemente non l'hai nemmeno bagnato) conviene
abbondare. PEggio di una malta un po' lunga e non tanto
resistente, c'è il getto o l'intonaco BRUCIATO, che ha perso
tutta l'acqua di impasto prima ancora di essersi allettato
bene sulle rugosità del fondo. Lo strato viene duro, ma non
attacca una minchia. E se ti capita mentre piastrelli, non
riesci più a muovere le piastrelle, e poi ti restano in mano.
In sostanza l'acqua in eccesso in certi tipi di lavori (tipo
getti un pilastro nei casseri o fai un massetto spesso) è
micidiale, in altri (intonaco, piastrelle) è assai PEGGIO il
difetto di acqua e la scarsa lavorabilità dell'impasto. Poi
se lavori su una superficie liscia e quasi inassorbente,
allora conviene dare una strollata con sola boiacca o
squaqquera, aspettare che prenda un po', e poi quando la
patina comincia a avere un po' di consistenza, darci sopra
una malta molto consistente e viscosa, quasi solida, se no
cola tutto e si stacca
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
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