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Massetto su terreno: prevenire umidità e salmastro

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nippi

unread,
Sep 10, 2011, 2:31:55 PM9/10/11
to
Ciao a tutti.
Sto ultimando il recupero di una antica cava ipogea posta al di sotto
di una abitazione in un centro storico del salento.
Si tratta della tipica cava di arenaria (qui impropriamente chiamata
"tufo") dalla quale si ricavavano i "mattoni" per realizzare
l'immobile soprastante. Vorrei realizzarci una tavernetta-salotto
La cava decine di anni or sono era stata colmata di terreno e detriti
vari.
Dopo aver asportato gran parte del terreno (oltre una ventina di
camion), ho raggiunto il livello del piano desiderato. Il terreno ed i
detriti non sono stati asportati del tutto, per questione di costi e
di livelli. Diciamo che si potrebbe scendere di un altro metro, prima
di arrivare al monte
Ora dovrei realizzare il massetto.
Pensavo di farlo realizzare tipo solaio, ossia non appoggiandolo al
terreno sottostante, anzi, lasciando una intercapedine di almeno una
trentina di cm x realizzare una sorta di pavimento areato, con un paio
di tubi di sfiato per la circolazione dell'aria.

Ora, la mia domanda è: sarà questo sufficiente ad evitare umidità,
salmastro ed odori potenzialmente provenienti dal terreno sottostante?
(Nella realizzazione del massetto avremo cura di evitare il contatto
con le pareti (isolandolo con guaina o altro materiale isolante...).

C'è qualche altro passaggio che mi consigliereste di seguire? (oltre
ad eliminare il terreno rimanente...ovviamente...cosa che tendo ad
escludere per una questione di costi)
Ringrazio in anticipo
NP

mari25

unread,
Sep 10, 2011, 2:48:41 PM9/10/11
to

il SALMASTRO � il SALNITRO effloresenza biancastra o abiti vicino al mare??

ciao

--

nippi

unread,
Sep 10, 2011, 4:40:59 PM9/10/11
to

Salve,
innanzitutto grazie per la pronta risposta. Il mare dista circa 7-8
km.
Il salmastro è tipico di queste zone nelle case vecchie dei centri
storici, proprio per la presenza di terreno, che trattiene
l'umidità...a quanto mi dicono...generalmente, infatti, si richiede
periodicamente il risanamento degli intonaci (con prodotti tipo
Sicamur)...e pavimenti areati

nippi

unread,
Sep 11, 2011, 9:09:48 AM9/11/11
to

Qualcuno mi aiuta?? :-)

FS42

unread,
Sep 11, 2011, 2:43:28 PM9/11/11
to

Il salmastro di cui parli credo che sia il salnitro cioè sali
normalmente contenuti nel materiale da costruzione che vengono portati
fuori dall'umidità di risalita.
Comunque nella mia ignoranza muratoria direi:
- pavimento rialzato con gli appositi cupolini in plastica poggiati
dopo aver compattato il fondo con grhiaia e magrone
- controparetipareti distanziate dalla roccia circostante e con
barriera in guaina alla base contro la risalita dell'umidità;
- aerazione delle intercapedini di pavimento e pareti (che però non so
come andrebbero collegati, forse canalizzando verso l'esterno...).

Ciao.

lemuel

unread,
Sep 13, 2011, 5:32:41 AM9/13/11
to
io scenderei ancora e farei un altro piano interrato :P

..Ghigo..

unread,
Sep 13, 2011, 6:12:23 AM9/13/11
to
nippi wrote:
> Ciao a tutti.
> Sto ultimando il recupero di una antica cava ipogea posta al di sotto
> di una abitazione in un centro storico del salento.

> Ora dovrei realizzare il massetto.
> Pensavo di farlo realizzare tipo solaio, ossia non appoggiandolo al
> terreno sottostante, anzi, lasciando una intercapedine di almeno una
> trentina di cm x realizzare una sorta di pavimento areato, con un paio
> di tubi di sfiato per la circolazione dell'aria.
>

Non e' 1 cattiva idea.....

> Ora, la mia domanda è: sarà questo sufficiente ad evitare umidità,
> salmastro ed odori potenzialmente provenienti dal terreno sottostante?

1 Domanda: la casa presentava tracce di umidita' ??

Perche' -da quello che leggo-

la Casa e' stata costruita sulla Roccia.... e tu parli di pericolo
POTENZIALE....




> C'è qualche altro passaggio che mi consigliereste di seguire?

Visto che l'ambiente sotto la casa non era stato pensato per viverci
...dovrai prevedere anche 1 buon sistema di areazione...

Quindi o lo usi come Cantina.... o crei 1 certa circolazione di arie....


(oltre
> ad eliminare il terreno rimanente...ovviamente...cosa che tendo ad
> escludere per una questione di costi)
> Ringrazio in anticipo
> NP

oramai hai fatto 30 io farei 31......

Cmq i consigli ke ti hanno dato mi sembrano buoni....


Russo

unread,
Sep 14, 2011, 8:07:46 AM9/14/11
to
Per prevenire umidità da risalita devi mettere, come ti hanno già scritto, ghiaione o vetro cellulare (se vuoi isolare anche termicamente), magrone, granchi o igloo con prese d'aria a nord e sud per la ventilazione, gettata con rete ed eventuale altro isolante termico oppure massetto per impianti (riscaldamento canaline ecc). In commercio esistono teli per i più svariati usi, antiumidità antiradon ecc! Importante sarebbe sapere se già presente umidità da risalita nelle pareti esterne o eventuali interne prima dello scavo!
Saluti Andrea

FS42

unread,
Sep 14, 2011, 8:42:01 AM9/14/11
to

Ecco una cosa giustissima di cui non avevo tenuto conto per una stanza
scavata nella roccia.
Potrebbe essere una buona idea spendere i 50/100 del kit per la
verifica del radon prima di fare il resto dei lavori.

nippi

unread,
Sep 19, 2011, 2:51:06 AM9/19/11
to
On 14 Set, 14:07, Russo <studioarfi...@gmail.com> wrote:
> Per prevenire umidità da risalita devi mettere, come ti hanno già scritto, ghiaione o vetro cellulare (se vuoi isolare anche termicamente), magrone, granchi o igloo con prese d'aria a nord e sud per la ventilazione, gettata con rete ed eventuale altro isolante termico oppure massetto per impianti (riscaldamento canaline ecc). In commercio esistono teli per i più svariati usi, antiumidità antiradon ecc! Importante sarebbe sapere se già presente umidità da risalita nelle pareti esterne o eventuali interne prima dello scavo!
> Saluti Andrea

Innanzitutto ti ringrazio per il contributo. Mi domando solo: Ha senso
prevedere anche i granchi/igloo se ho deciso di non appoggiarmi col
massetto al terreno, realizzando di fatto un solaio a circa 30 cm
dallo stesso terreno, realizzando prese d'aria proprio per far
circolare l'aria sotto...

nippi

unread,
Sep 19, 2011, 2:40:59 AM9/19/11
to

Lo sai che non è affatto sciocca come pensata!!!

nippi

unread,
Sep 19, 2011, 2:54:52 AM9/19/11
to
Guarda, a quanto mi disse un geologo, proprio in questo gruppo un paio
d'anni fa, non trattandosi di "Tufo", ma di "Calcarenite" (volgarmente
ed erroneamente chiamata tufo) non dovrebbe esserci rischio radon. Non
so se sei di opinione contraria

Nippi

unread,
Jan 25, 2015, 4:25:08 AM1/25/15
to
Rieccomi qua.... :-D

Volevo solo comunicare a tutti, pur con colpevole ritardo, che l'operazione è andata in porto....ed a ben 3 anni dal collaudo del pavimento e nonostante il perdurare dell'umidità nell'ambiente...non ci sono tracce di umido o salmastro sul pavimento.

Ecco a voi

Situazione di partenza:

https://www.dropbox.com/s/aox6575v20zbe4m/DSCN1634.JPG?dl=0

Ambiente svuotato e ripulito:

https://www.dropbox.com/s/zswgbgfrmn7bd2r/DSCN1636.JPG?dl=0

Fondo scavato per portare la volta (irregolare e scoscesa) a 2.20/2.60 e spianato:

https://www.dropbox.com/lightbox/home/Public/Pippo

Gettata in cemento e mapelastic per livellare asperità del fondo e consentire la successiva posa di igloo da 6 cm:

https://www.dropbox.com/s/pzd4kbqxxydekzn/Galatone-20111118-01073.jpg?dl=0

In altra zona troppo profonda (dove avevo lasciato dei detriti sotto per non scavare ulteriormente) realizzazione pavimento-solaio (non tocca il terreno) con travi pressate e poroton (a cura di un mastro carpentiere), innestato nei muri perimetrali e poggiato su un travone centrale (gettato sul fondo). Tubi in PVC da 125 per far circolare l'aria al di sotto, con sfiato all'esterno

https://www.dropbox.com/s/hg7wd97wjp5l7bj/IMG-20110930-00766.jpg?dl=0

Realizzazione massetto stile "battuto-gettato in opera" "cocciopesto" (più o meno tradizionale), successivamente levigato (supportato dal mastro carpentiere)

https://www.dropbox.com/s/7wqxpxsbqv7kjwm/20140525_152047.jpg?dl=0

L'effetto complessivo del pavimento ASCIUTTISSIMO si commenta da se

https://www.dropbox.com/s/i2xxsz6w4kituid/ipogeo3.jpg?dl=0


GRAZIE A TUTTI!!!

Fabbrogiovanni

unread,
Jan 25, 2015, 7:13:49 AM1/25/15
to
> realizzazione pavimento-solaio (non tocca il terreno)
> con travi pressate e poroton (a cura di un mastro carpentiere)

Tutto bello, tutto buono, risultati eccellenti, però, però, però ....
prova a immaginare di essere in una delle tue importanti riunioni di
lavoro, tutti ti stanno ascoltando con attenzione e ti capita di usare
parole un po' sbagliate.
Perdita di punti e di rispetto immediata:-)

Se vuoi che i presenti capiscano che sei preparato, la prossima volta
le travi pressate le chiami travetti precompressi e invece di poroton
usa pignatte.

--
Fabbrogiovanni

Nippi

unread,
Jan 25, 2015, 10:46:43 AM1/25/15
to
Ahahaha....touchè....grande!!
Cazziato in modovisione :-D

Anche tu hai ragione....ma...apprezza almeno lo sforzo... :-D

e7o7

unread,
Jan 25, 2015, 2:03:38 PM1/25/15
to

>
>Realizzazione massetto stile "battuto-gettato in opera" "cocciopesto" (più o meno tradizionale), successivamente levigato (supportato dal mastro carpentiere)
>
>https://www.dropbox.com/s/7wqxpxsbqv7kjwm/20140525_152047.jpg?dl=0
>

questo mi piace davvero, come si fa?
e734...@ya3ho2o.it ma togli tutti i numeri tranne il 7

Nippi

unread,
Jan 25, 2015, 2:46:12 PM1/25/15
to
Il giorno domenica 25 gennaio 2015 20:03:38 UTC+1, e7o7 ha scritto:
> >
> >Realizzazione massetto stile "battuto-gettato in opera" "cocciopesto" (più o meno tradizionale), successivamente levigato (supportato dal mastro carpentiere)
> >
> >https://www.dropbox.com/s/7wqxpxsbqv7kjwm/20140525_152047.jpg?dl=0
> >
>
> questo mi piace davvero, come si fa?

Fabbrogiovanni mi scuserà se sbaglio qualche termine :-D

E' un massetto "minestrone" tipico nella antichissima tradizione mediterranea...già diffuso in epoca romana.
Tradizionalmente lo realizzavano con calce idraulica e graniglia di pietra e cotto. Il pavimento una volta "Gettato in opera" veniva "battuto" per compattarlo ed eliminare bolle d'aria...ed, a quanto mi han riferito artigiani, lucidato con l'albume dell'uovo (non chiedermi come ne perchè)

Io l'ho realizzato con cemento bianco, sabbia e graniglia di marmo. Ho sostituito, inoltre, i cocci di cotto con scaglie di marmo rosso verona, che, mantenendo l'idea del cotto, sono più resistenti e non saltano durante la levigatura o successivamente. Queste scaglie, decisamente più grosse, non le ho messe nell'impasto ma le ho aggiunte a mano dopo aver tirato il massetto...in maniera che non restassero al di sotto della superficie.
Puoi ulteriormente impreziosirlo aggiungendo altra graniglia, tipo, ad esempio, madreperla....dando così un aspetto più moderno...
Io ho aggiunto anche mapelastic nell'impasto per fronteggiare il rischio umidità ed ho anche separato il massetto dalle mura perimetrali con una guaina.

Lasciato asciugare un paio di settimane va levigato con apposito macchinario lucida pavimenti a pietre o con flessibile e tanta pazienza (usando dischi da marmista)
La finitura può essere fatta lucida, antichizzata e poi a cera o con idrorepellente tipo fila.

Una volta ultimato è molto duro e resistente ed ha l'enorme vantaggio di essere facilissimo da pulire

La "ricetta" mi è stata suggerita da alcuni maestri. Spero di non aver scritto fesserie.

In ogni caso...è li in opera da quasi due anni e....fa la sua porca figura...

Ah...controindicazione...è permeabile e si macchia facilmente, ragione per la quale consiglio applicazione di idrorepellenti e oleorepellenti antimacchia

Fabbrogiovanni

unread,
Jan 25, 2015, 4:14:03 PM1/25/15
to
Il 25/01/2015, Nippi ha detto :
> Il giorno domenica 25 gennaio 2015 20:03:38 UTC+1, e7o7 ha scritto:
>>>
>>> Realizzazione massetto stile "battuto-gettato in opera" "cocciopesto" (più
>>> o meno tradizionale), successivamente levigato (supportato dal mastro
>>> carpentiere)
>>>
>>> https://www.dropbox.com/s/7wqxpxsbqv7kjwm/20140525_152047.jpg?dl=0
>>>
>>
>> questo mi piace davvero, come si fa?

> Fabbrogiovanni mi scuserà se sbaglio qualche termine :-D

In questo genere sei tu il maestro, io ascolto e imparo.
All'epoca che hai citato, qui appena a nord del Po, non conoscevamo
queste tecnologie all'avanguardia.
Abitavamo sulle palafitte piantate nel lago Gerundo, vivendo felici di
caccia e pesca, e col drago Tarantasio che ci mangiava i bambini.

Poi sono arrivati i Romani a esportare democrazi ee civiltà, e tale
Tito Mutio ha cominciato a scavare il canale a cui ha dato il nome
(Canale Muzza) e poi scolmatori, rogge, fossi, colatori, e il lago si è
prosciugato.

--
Fabbrogiovanni

Nippi

unread,
Jan 26, 2015, 1:11:33 PM1/26/15
to
Ahahah :-D

A dir la verità noi per democrazia e civiltà abbiamo dovuto attendere l'avvento di Antonio Cassano

:-D

gianluc...@tiscali.it

unread,
Jan 26, 2015, 2:15:47 PM1/26/15
to
scusatemi se mi intrometto vorrei portare il mio modesto contributo della mia modesta esperienza se mi è concesso questo privilegio, comunque a quello che so io quando come quota di sbancamento si raggiunge la giusta profondita , si getta uno strato di calcestruzzo detto magrone poi si passa un prodotto bentonite x l'umidita, poi il carpentiere e il progettista sul magrone riportano le misure del progetto x il tracciamento , dipende se la fondazione è a trave rovescia o a zattera , sarebbe la platea , o su pali se si tratta , di trave rovescia il carpentiere costruisce i casseri a forma di vasca ogni angolo corrisponde ad un pilastro , ogni vasca viene riempito di pietrame poi ghiaione e poi sabbia x fare drenare l'umidita ( a strati sovrapposti in base al calibro del materiale)la fondazione viene impermabilizzata e rivestita da una guaina protettiva detta bottonato che protegge la guaina bitumosa dal contatto con i materiali inerti,il tutto viene canalizzato con un sistema di tubi di drenaggio interrati forati tipo scolapasta e innestati in un apposito collettore di scarico, spero di non essere uscito fuori tema e di esservi stato utile

Fabbrogiovanni

unread,
Jan 26, 2015, 4:31:36 PM1/26/15
to
>> Poi sono arrivati i Romani a esportare democrazia e civiltà, e tale
>> Tito Mutio ha cominciato a scavare il canale a cui ha dato il nome
>> (Canale Muzza) e poi scolmatori, rogge, fossi, colatori, e il lago si è
>> prosciugato.


> A dir la verità noi per democrazia e civiltà abbiamo dovuto attendere
> l'avvento di Antonio Cassano

> :-D

Ecco un altro punto in cui devo confessare la mia ignoranza:-)
Ho dovuto chiedere a Google chi è Antonio Cassano.

--
Fabbrogiovanni
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