avrei proprio bisogno di un aiuto da chi ne sa.
Premessa: Per una casetta al mare che frequentiamo qualche giorno anche
d'inverno ho fatto mettere i termosifoni e ho lasciato la scelta della
caldaia al tecnico impiantista che ha messo una UNICAL DUA CTFS 24 A E
(Caldaia a camera stagna a tiraggio forzato ad accensione elettronica.)
Che ne pensate? E' stata una buona scelta?
Nella località non arriva ancora il gas metano e la caldaia è alimentata con
bombole di gpl.
Nessun problema per la produzione di acqua calda, ma quando d'inverno
vogliamo riscaldare la casa il tutto risulta un po' complicato.
Il tecnico ha previsto sul terrazzo un vano in cui ci sono due bombole (da
20 o 25 kg ciascuna) e mi ha detto di collegarne prima una e, quando si
esaurisce di chiuderla e aprire l'altra. Mi ha raccomandato di chiudere
"prima" quella esaurita, altrimenti il gas, quando apro quella piena, si
sposta anche in quella esaurita e finisco con l'avere DUE bombole per META'
PIENE.
C'è da dire che quando una bombola non funziona più per il riscaldamento -
per il quale è necessaria una pressione maggiore del gas - la stessa la
usiamo ancora per cucinare sino a esaurirla.
Ho proceduto così sino a oggi con risultati accettabili, ma recentemente
sono stato messo in crisi da un amico che ha fatto lo stesso lavoro per casa
sua:
radiatori > gas gpl da due bombole > tecnico differente.
Il suo tecnico ha collegato contemporaneamente le due bombole e lui pensa lo
abbia fatto perché la caldaia, per funzionare bene, ha bisogno di una
pressione maggiore che solo l'unione delle due bombole può far ottenere.
E' così?
Io non ne capisco proprio, ma mi interesserebbe molto sapere quale uso è più
corretto per un rendimento maggiore, dato che d'inverno la casa al mare è
proprio invivibile, se non si riscalda e ciò avviene solo al secondo o terzo
giorno, quando ci andiamo.
Il primo giorno la temperatura è a 8/9 gradi, il secondo a 13/14 e
finalmente al terzo giorno raggiunge i 17/18 gradi e non di più.
grazie a chi vorrà aiutarmi, mar
La pressione letta a valle è la media pesata delle due pressioni.
Bombola da 20litri a 100bar e Bombola da 25litri a 80bar:
20x100 + 25x80 = 2000 + 2000 = 4000
4000 : (20+25) = 4000 : 45 = 89bar
Quindi, non è un discorso di pressione.
Piuttosto, al limite, di portata, ma ne dubito.
> Io non ne capisco proprio, ma mi interesserebbe molto sapere quale uso è più
> corretto per un rendimento maggiore, dato che d'inverno la casa al mare è
> proprio invivibile, se non si riscalda e ciò avviene solo al secondo o terzo
> giorno, quando ci andiamo.
A meno che la caldaia non abbia necessità di una portata per la quale
una sola bombola è insufficiente (cosa che non credo), fare in un modo
o in un altro è identico.
Però con l'uso in parallelo (come fa il tuo amico), quando si svuotano
le bombole devi cambiarle entrambe e nel frattempo hai l'impianto
spento.
Tu hai un fermo impianto di 30 secondi, e poi hai qualche giorno per
cambiare con comodo la bombola vuota.
Ciao
Alberto
--
Fabio Fazio: Se siamo alleati come mai nei nostri bar si vende Coca
Cola e nei bar americani non si vende l'amaretto di Saronno?
--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it
>
> Però con l'uso in parallelo (come fa il tuo amico), quando si svuotano le
> bombole devi cambiarle entrambe e nel frattempo hai l'impianto spento.
> Tu hai un fermo impianto di 30 secondi, e poi hai qualche giorno per
> cambiare con comodo la bombola vuota.
>
Difatti è proprio così che facciamo (e continueremo a fare quindi) e l'ho
pure detto all'amico che conta di chiedere al suo impiantista in qs giorni.
grazie, mar
>
> Forse ti conviene di più montare dei climatizzatori
> estate/inverno così eventualemte d'estate ti rinfreschi
> e d'inverno riscaldi la casa dopo 5 minuti,
>
In fase dicostruzione sono stati previsti i tubi per le pompe di calore
estate/inverno e, appena le finanze ce lo permetteranno, provvederemo. Fino
all'arrivo del metano, se arriverà, dovremo utilizzare il gpl per forza.
> anche perchè
> riscaldare a gpl costa molto,
>
Lo so purtroppo :-(((
Una bombola da 20 kg (31,00 euro) dura 3 / 4 giorni !
> al limite sa hai lo spazio
> puoi farti montare un bombolone da 500 litri .
>
No niente spazio!
grazie, mar
Beh, l'impianto a gpl oramai ce l'ha.
La soluzione a pompa di calore era effettivamente la scelta migliore, a
condizione però che la temperatura esterna non scenda al di sotto dei
-5°C, perchè oltre rischia di andare in blocco l'unità esterna.
Al mare, in genere, i -5°C sono un limite spesso estremo.
Alberto
--
Alessandro Bergonzoni: Il tempo vola e noi no. Strano sarebbe se noi
volassimo e il tempo no, il cielo sarebbe pieno di uomini con
l'orologio fermo.
Beh, un impianto a pompa di calore costa infinitamente meno di un
impianto a gas, e per l'utilizzo saltuario è anche conveniente come
consumo.
Se avevi già le predisposizioni per le pompe di calore, forse era una
cosa da fare prima ancora del riscaldamento a gas...
Alberto
--
La forza di volontà è guardare negli occhi una ragazza in topless.
E' una cazzata: se unisci due bombole alla pressione X, il risultato
sarà sempre la pressione X.
--
GenTLe ...di Varese, provincia.
TL1000S + Mito 125 per la pista
La mia HP: http://digilander.iol.it/thegentle/index.htm
Debian Lenny powered... Again :-)
Non so cosa voglia dire esattamente "non si brina", se da quanto capisco
dall'espressione vuoi dire quest'effetto
http://www.megliodiprima.it/images/mostra/bombola.JPG
si brina eccome!
La prima volta che è successo mi sono pure preoccupato, ma l'impiantista mi
ha detto che era "normale", di non farci caso.
Da quello che mi dici invece intuisco che tanto "normale" non è invece.
grazie, mar
> Beh, l'impianto a gpl oramai ce l'ha.
>
Infatti, però vi devo dire che l'amico che ha messo i radiatore a dicembre
(nella mia stessa zona) aveva già le pompe di calore e non gli erano
sufficienti, per cui ha pensato di aggiungere i termosifoni.
Io prima o poi aggiungerò i climatizzatori, anche per poter rinfrescare
d'estate e d'inverno potenziae l'effetto dei radiatori.
Essendo io un incompetente, mi sarei aspettato che il progettista mi
mettesse sull'avviso di ciò che era meglio (pompe di calore, pellet ...),
invece niente
> La soluzione a pompa di calore era effettivamente la scelta migliore, a
> condizione però che la temperatura esterna non scenda al di sotto
> dei -5°C, perchè oltre rischia di andare in blocco l'unità esterna.
> Al mare, in genere, i -5°C sono un limite spesso estremo.
>
No, i -5° non ci sono mai, anche perché sono all'estremo sud, Salento, quasi
Africa.
grazie, mar
SE è un problema di portata, ci sono gli scambiatori automatici di
bombola, per evitare (come succede sempre, sgrunf!) di dover cambiare la
bombola nel cuore della notte, con la casa gelata...
Esempio:
http://www.truma.com/truma05/it/prodotti/detail2_it_78673.html
Questo costa un botto di soldi perché è per uso automotive (ha
particolari sistemi di sicurezza ed un campo d'impiego in termini di
temperature molto ampio). Ma una volta se ne trovavano di buoni a prezzi
modici (50-60 euro) da chi fa serre.... ;-)
:-(((
Non infierire per favore!
Come ho scritto prima, chi ha progettato e si č preso un mucchio (sic) di
soldini, avrebbe dovuto consigliarmi per il meglio!
Ormai la situazione č quella che ho indicato e ci devo convivere.
:-(((
grazie, mar
> Da quello che mi dici invece intuisco che tanto "normale" non è invece.
E' normale, pero' se riesci a fare in modo che non succeda, il GPL si
gassifica meglio e la caldaia funziona meglio.
Tieni la bombola al cadlo.
--
Saluti da Verona
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> E' una cazzata: se unisci due bombole alla pressione X, il risultato sarà
> sempre la pressione X.
>
Sì, me lo hanno detto anche gli altri.
A quanto pare devo sperare che portino presto il metano e cominciare a
mettere da parte quanto necessario per una buona pompa di calore.
grazie, mar
Bastava documentarsi prima.
--
dmax
...che utilizza la caldaia alla massima potenza,
quindi la caldaia va.
> Il tecnico ha previsto sul terrazzo un vano in cui ci sono due bombole...
> Mi ha raccomandato di chiudere "prima" quella esaurita,
Precauzione corretta.
> altrimenti il gas, quando apro quella piena, si sposta anche in quella
> esaurita e finisco con l'avere DUE bombole per META' PIENE.
Boiata pazzesca.
Se le bombole sono "in piedi", nella bombola esaurita può andare solo gas in
fase gassosa, mai liquida
> C'è da dire che quando una bombola non funziona più per il riscaldamento -
> per il quale è necessaria una pressione maggiore del gas
Una maggior PORTATA, non una maggior pressione. Verifica che il collegamento
con la caldaia sia fatto con tubo di idonea sezione.
> - la stessa la usiamo ancora per cucinare sino a esaurirla.
Proprio sicuro? Una bombola si "esaurisce" quando finisce il gas in fase
liquida. A quel punto si comporta come un normale serbatoio la cui pressione
iniziale (5-6 bar) scende rapidamente fino alla pressione di distribuzione.
(c'è, vero?), dovrebbe essere sui 20-30 mbar.
Quando una bombola è esaurita per la caldaia, lo è anche per la cucina.
> Il suo tecnico ha collegato contemporaneamente le due bombole e lui pensa
> lo abbia fatto perché la caldaia, per funzionare bene, ha bisogno di una
> pressione maggiore che solo l'unione delle due bombole può far ottenere.
> E' così?
No. La pressione della bombola dipende esclusivamente dal tipo di gas e
dalla temperatura.
La pressione nell'impianto dipende dalla taratura del riduttore di
pressione, che ci deve essere.
Dì al tuo amico di cambiare tecnico, ha convinzioni potenzialmente
pericolose.
>...dato che d'inverno la casa al mare è proprio invivibile, se non si
>riscalda e ciò avviene solo al secondo o terzo giorno, quando ci andiamo.
> Il primo giorno la temperatura è a 8/9 gradi, il secondo a 13/14 e
> finalmente al terzo giorno raggiunge i 17/18 gradi e non di più.
Dipende in larghissima misura dalla casa, non tanto dall'impianto.
L'aria si riscalderebbe molto in fretta, perchè ha bassa capacità termica,
ma le pareti sono toste...
La sensazione di malessere è legata soprattutto allo scambio termico per
irraggiamento tra il tuo corpo e le pareti.
Per un uso "vacanziero" l'unico intervento efficace è la riduzione
dell'inerzia termica della casa:
cappottino interno costituito da 2-3 cm di poliuretano espanso, incollato su
pareti e soffitto, rete, rasatura e finitura.
Altri interventi migliorativi sono pavimento in legno e fan coil,
escludibile, in aggiunta ai termosifoni, avviamento remoto con GSM.
Il fan coil è in grado di trasferire una grande quantità di calore, ma è
fastidioso per la forte ricolazione d'aria: lo accendi in remoto, quando
arrivi lo escludi, lo lasci predisposto acceso quando te ne vai.
Bye
Gigi
Prova a chiedere al tuo bombolaio una 'puro propano': ha un punto di
congelamento + basso ed un maggior potere calorico. Però data la zona
non è improbabile non trovarne... :-(
> La pressione letta a valle è la media pesata delle due pressioni.
> Bombola da 20litri a 100bar e Bombola da 25litri a 80bar:
> 20x100 + 25x80 = 2000 + 2000 = 4000
> 4000 : (20+25) = 4000 : 45 = 89bar
??????
Per favore non diciamo scempiaggini!!!!
Che nel caso del gas possono anche essere pericolose...
Nella bombola il GPL è in fase liquida.
La sua pressione dipende ESCLUSIVAMENTE dalla sua composizione e dalla
temperatura della bombola.
Bye
Gigi
> E' normale, pero' se riesci a fare in modo che non succeda, il GPL si
> gassifica meglio e la caldaia funziona meglio.
> Tieni la bombola al cadlo.
>
Le bombole sono in terrazzo, all'interno di un piccolo vano in muratura:
http://www.megliodiprima.it/images/mostra/vanoBOMB.jpg
chiuso da uno sportello:
http://www.megliodiprima.it/images/mostra/CHvanoBOMB.jpg
In una situazione così, cosa posso fare?
Pensi sia meglio avvolgerle con polistirolo o fogli "millebolle" o altro?
grazie, mar
"Vile, tu uccidi un uomo morto!"
:-(((
> Beh, un impianto a pompa di calore costa infinitamente meno di un impianto
> a gas
Questa fa pendant con la pressione...
Bye
Gigi
ah ah ah...
Hai ragione (a parte il tono inutilmente sgradevole)
Sono abituato a pensare al metano, che ha a che fare col mio lavoro, e
l'ho applicato al gpl...
Giusta precisazione.
Spiacente, ma questa non passa.
Macchina esterna 500Euro, split 200 Euro l'uno.
Una casa al mare con macchina e due split la scaldi, fanno 900 euro di
materiale più 300 di installazione.
Totale 1.200.
Adesso prendi una caldaia a gas, circolatori, termostati, centralina,
radiatori, pompa, valvole ed elettrovalvole, polmoni di espansione,
sfiati, collettori, la fai montare, poi mi mandi un fax con quanto hai
pagato.
Alberto
--
Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: se per le vacanze tua
madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il
compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci.
Beh, saranno state sottodimensionate le unità.
Anche coi radiatori, se li metti piccoli non ci stai dietro.
Alberto
--
Léo Campion: Il lavoro è l'occupazione di chi non ha nulla da fare.
>
> Spiacente, ma questa non passa.
>
> Macchina esterna 500Euro, split 200 Euro l'uno.
>
> Una casa al mare con macchina e due split la scaldi, fanno 900 euro di
> materiale più 300 di installazione.
> Totale 1.200.
Il problema è che non riesce a scaldarla con 24 kW...
Prova a fare il confronto con PDC in grado di fornire 24 kW.
Bye
Gigi
>
> In una situazione così, cosa posso fare?
> Pensi sia meglio avvolgerle con polistirolo o fogli "millebolle" o altro?
>
>
> grazie, mar
Assolutamente no, non devi isolarle se non è peggio...sono loro che tendono
a raffreddare, semmai apri la porta!
> Il suo tecnico ha collegato contemporaneamente le due bombole e lui pensa
> lo abbia fatto perché la caldaia, per funzionare bene, ha bisogno di una
> pressione maggiore che solo l'unione delle due bombole può far ottenere.
> E' così?
No, la pressione di alimentazione di una caldaia ha un valore modestissimo
(20 mBar per il metano, 30 mBar per il GPL.
> Io non ne capisco proprio, ma mi interesserebbe molto sapere quale uso è
> più corretto per un rendimento maggiore
Il rendimento non c' entra.
Sono due scuole di pensiero, e vanno bene entrambe.
Io preferirei comunque la soluzione che è stata applicata a te.
Non c' è alcuna necessità di mettere 2 bombole in parallelo per una semplice
caldaia domestica, che tipicamente ha circa 30 kW di potenza.
A questa potenza corrisponde grossomodo un consumo di 1 mc/h di GPL,
pari a 2 Kg ovvero 4 litri di gas.
Eventualmente l' anello debole della catena potrebbe essere il riduttore/
regolatore di pressione, però anche i più piccoli arrivano a 2 Kg/h, e
comunque non credo che l' installatore ti abbia montato un riduttore
da fornello per campeggio :-)
Cordialità.
Paul
> In una situazione così, cosa posso fare?
> Pensi sia meglio avvolgerle con polistirolo o fogli "millebolle" o altro?
Cosi' si tiene il suo freddo tutto per lei? Non mi pare una buona idea.
Piuttosto migliora l'aereazione, in modo che il freddo si disperda.
Non ha detto che non riesce a scaldarla con 24kW.
Ha detto che impiega troppo tempo a scaldarsi.
La potenza è un discorso legato a quanto la casa disperde una volta
messa a regime. E lì 24kW sembrano bastare, visto che alla temperatura
desiderata ci arriva.
> Prova a fare il confronto con PDC in grado di fornire 24 kW.
E' un discorso di efficienza e di velocità, non di potenza.
E su questo la pdc non teme rivali.
Alberto
--
Karl Marx: Uno scrittore è produttivo non nella misura in cui produce
idee, ma nella misura in cui arricchisce l'editore che pubblica le sue
opere.
> Ha detto che impiega troppo tempo a scaldarsi.
Appunto.
> La potenza è un discorso legato a quanto la casa disperde una volta messa
> a regime.
Non solo, serve anche potenza per mandare in temperatura in tempi
ragionevoli l'involucro opaco.
E qui 24 kW sembrano scarsini, o è l'impianto che non riesce a trasferirli,
o sono le pareti di pietra piena...
Bye
Gigi
Esatto.
Che non è la potenza della caldaia, ma la potenza dell'elemento di
trasferimento del calore. E nessun radiatore riuscirà mai a raggiungere
la potenza di uno split, anche se la caldaia a monte dovesse avere
dieci volte la potenza di una unità esterna.
>> La potenza è un discorso legato a quanto la casa disperde una volta messa a
>> regime.
>
> Non solo, serve anche potenza per mandare in temperatura in tempi ragionevoli
> l'involucro opaco.
In una casa la mare l'involucro opaco può anche rimanere freddo.
Lì magari si arriva il venerdì sera e si riparte la domenica
pomeriggio, se il caldo in casa inizia alla domenica mattina...
E' inutile che poi l'involucro opaco rilasci il calore fino al martedì.
E' meglio scaldare l'aria velocissimamente quando si entra, e magari
spegnere quando si esce per la passeggiata, tanto poi quando si rientra
in 5' torna caldo.
> E qui 24 kW sembrano scarsini, o è l'impianto che non riesce a trasferirli,
> o sono le pareti di pietra piena...
Fai una prova.
Io a casa ho una 35kW (o 30kW, non ricordo, è il limite per le murali
senza centrale termica, anche se poi ho la centrale termica a norma lo
stesso). In camera da letto ho due radiatori enormi, che tengo
praticamente spenti con la testina termostatica.
Poi ho uno split piccolino, un 9000btu.
Quella volta a trimestre che mia moglie me la dà e voglio stare nudo
senza coperte, secondo te alzo le testine termostatiche e aspetto, o
accendo 5' lo split a pompa di calore?
Come velocità, non c'è storia.
Raramente un impianto a pdc può sopperire completamente al
riscaldamento ad acqua. La casa la mare, dove non si vada mai sotto i
-5°C, è proprio l'unico caso in cui un impianto pdc costa poco,
manutenzione zero, problemi zero, revisione zero, efficienza 100.
Ciao
Alberto
--
Chi semina raccoglie,
ma chi raccoglie si china.
E a quel punto è un attimo...
> In una casa la mare l'involucro opaco può anche rimanere freddo.
Almeno internamente non dovrebbe.
Evidentemente ci rimane troppo a lungo, ed è proprio quello il vero
problema.
http://www.morlacchilibri.com/universitypress/pages/catalogo/pdf/buratti_copertina25_07_2007.pdf
bye
Gigi
Fortunello!!!!!!!!!
A me ogni semestre! E coordinandomi bene non capita mai in periodo
freddo!!!!!!!!!
David.
Fortunati voi che dovete dipendere solo dal pollice up o verso della gentile
consorte.
Arriverà il momento (arriva per tutti, me lo ha garantito mio cugino) in
cui Willy (il miglior amico dell'uomo) avrà anche lui il diritto di voto, e
voglio vedervi a far coincidere il suo parere con le decisioni trimestrali
o semestrali della controparte.
--
Fabbrogiovanni
Acch!
Ho attribuito al tecnico le convinzioni del tuo amico.
Comunque non č il caso di cambiare amico.
Bye
Gigi
>
> La potenza è un discorso legato a quanto la casa disperde una volta
> messa a regime. E lì 24kW sembrano bastare, visto che alla temperatura
> desiderata ci arriva.
>
Ma per evitare dispersioni non gli converrebe
considerare un cappotto interno (o al limite
esterno se gli è consentito dal
condominio)? Quello interno per soluzioni
poco costose e fai da te a me piace molto (ho
ottenuto discreti risultati, anche se non
sono certo un esperto, con polistirene da 5
cm di spessore messo su pareti fredde) Col
riuscaldamento acceso il caldo rimane più a
lungo con meno dispersioni anche dopo spento.
Scusatte, ma se dalla foto si evince che
forme di gelo all'esterno ci sono d'inverno,
tutto il discorso sulla pompa di calore non
cade a vuoto? Ad arrivare a -5 gradi non ci
vuole molto.O no?
Quella è brina da espansione, non da temperatura.
E l'OP ha già chiarito che i -5°C in quella zona sono una cosa successa
quando si estinsero i dinosauri.
Alberto
--
L'economia sa tutto di te e tu non sai niente dell'economia. La tua
banca sa tutto di te, di quanti soldi hai, e quando li spendi; ma tu
non sai niente di cosa fa la banca dei tuoi soldi e dove li mette, e se
ce li ha!