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casa isolata con canapa e calce, non serve riscaldamento, vero? da tv detto

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den

unread,
Oct 25, 2016, 8:03:42 AM10/25/16
to
un paio di giorni fa in tv hanno mandato un servizio in cui ha fatto
vedere un tizio che stava preparando una miscela canapa calce da usare
come isolamento x una abitazione;
nel servizio ha fatto vedere che dentro abitazione (mi semra era una
ristrutturazione) in ogni locale rifaceva tipo un paretina/intonaco con
spessore molto alto (credo sui 10-15cm)
e usava anche nel tetto;
alla fine una struttura 'ermetica' ma che respira grazie lla calcee canapa
dove l'ari esterna viene fatt passare in appositi filtri che la scaldano
m sembra h detto; ma è l'unica fonte di calore credo o qualcos'aptro di
elettrico ma sempre minimo

è possibile?
che cambia rispetto ad altre soluzioni?

L'Infante di Spagna

unread,
Oct 25, 2016, 9:17:46 AM10/25/16
to
Il giorno martedì 25 ottobre 2016 14:03:42 UTC+2, den ha scritto:

> un paio di giorni fa in tv hanno mandato un servizio in cui ha fatto
> vedere un tizio che stava preparando una miscela canapa calce da usare
> come isolamento x una abitazione;

Ho visto anche io quel servizio e mi sono chiesto anche io come sia possibile che un semplice isolamento del genere consenta di non avere riscaldamento.
Mi sono risposto che probabilmente la casa si trova in una zona climatica non critica, escludendo l'alta montagna dove secondo me, senza riscaldamento, non si puo' stare. Il pezzo dei filtri che scaldano l'aria non l'ho sentito, ma forse a causa della confuzione che abitualmente regna sovrana in casa mia

--
<)<)
L'Infante di Spagna

Tizio.8020

unread,
Oct 25, 2016, 9:34:21 AM10/25/16
to
Il giorno martedì 25 ottobre 2016 14:03:42 UTC+2, den ha scritto:
A dire che non serve riscaldamento è semplice, poi devi dimostrarlo.
Bastasse dirlo, le certificazioni le toglierebbero subito.

Valerio Vanni

unread,
Oct 25, 2016, 10:06:08 AM10/25/16
to
On Tue, 25 Oct 2016 06:34:19 -0700 (PDT), "Tizio.8020"
<fabbr...@gmail.com> wrote:

>A dire che non serve riscaldamento è semplice, poi devi dimostrarlo.
>Bastasse dirlo, le certificazioni le toglierebbero subito.

Mi viene in mente una "Storia della sala macchine" di Davide Bianchi.

Lui e altri erano stati invitati in un edificio
bio-super-compatibile-a-risparmio-etc che avrebbe dovuto consumare
pochissimo per il riscaldamento.

In pratica, c'erano dentro 5 gradi invece dei -5 fuori, o qualcosa del
genere ;-)


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

El_Ciula

unread,
Oct 25, 2016, 10:25:40 AM10/25/16
to
den ha scritto:

> un paio di giorni fa in tv hanno mandato un servizio in cui ha fatto
> vedere un tizio che stava preparando una miscela canapa calce da usare
> come isolamento x una abitazione;

Io il tizio l'ho visto che impastava e si sporcava di calce, se fosse vero
sarebbe gią dietro ad una scrivania a giochicchiare con la montblanc in mano
mentrespiega il suo successo in tv.


Apteryx

unread,
Oct 25, 2016, 12:05:02 PM10/25/16
to
Il 25/10/2016 14:03, den ha scritto:

> è possibile?

tutto è possibile

> che cambia rispetto ad altre soluzioni?

che hai i muri 15 cm più spessi e quindi almeno il 3% di superficie in meno

che sia poi molto più coibente di altro è tutto da dimostare

queste son le classiche mode che nel tempo ciclicamente vengono fuori,
putroppo non abbiamo esperienza sulla durabilità nel tempo e neppure
sulla necessità di manutenzione

cmq anticamente di calce e di canapa ce ne era molta, se non l'hanno
utilizzata peferendo altro un motivo forse c'è, magari solo perché
gli italiani di media non "giocano" con la casa desiderano che sia un
bene immutabile nel tempo e tramandabile agli eredi


carletto

unread,
Oct 25, 2016, 12:20:28 PM10/25/16
to

"El_Ciula" <notexi...@notexist.it> ha scritto

> Io il tizio l'ho visto che impastava e si sporcava di calce, se fosse vero
> sarebbe gią dietro ad una scrivania a giochicchiare con la montblanc in
> mano mentrespiega il suo successo in tv.

Ma LOOOL....

carletto


den

unread,
Oct 25, 2016, 12:22:18 PM10/25/16
to

> cmq anticamente di calce e di canapa ce ne era molta, se non l'hanno
> utilizzata peferendo altro un motivo forse c'è, magari solo perché
> gli italiani di media non "giocano" con la casa desiderano che sia un
> bene immutabile nel tempo e tramandabile agli eredi


da considerare pero' che coltivare canapa, è stato reso illegale;
ci si faceva di tutto anche il carburante
poi da un certo punto in poi fu vietata


nelle costruzioni bisognerebbe vedere se nei climi freddi ed umidi sia
stata usata nel passato e che fine ha fatto la casa

ad esempio respira ok pero si impregna quindi di umidita ce succede poi
sulle pareti non esposte al sole , etc


den

unread,
Oct 25, 2016, 12:29:51 PM10/25/16
to
Il 25/10/2016 16:25, El_Ciula ha scritto:
> den ha scritto:
>
>> un paio di giorni fa in tv hanno mandato un servizio in cui ha fatto
>> vedere un tizio che stava preparando una miscela canapa calce da usare
>> come isolamento x una abitazione;
>
> Io il tizio l'ho visto che impastava e si sporcava di calce, se fosse vero
> sarebbe già dietro ad una scrivania a giochicchiare con la montblanc in mano
> mentrespiega il suo successo in tv.

pero' il tizio è un semplice muratore/imprenditore privato
che si è specializzato nella bioedilizia, sono quelli della tv che lo
hanno cercato, poi avrà sparato cazzate non lo so;
parte delle risposte poi le diceva l'intervistatore spesso oltre a fare
le domande

la miscelatura calce canapa si capiva che era solo per fare piu' scena,
non era in un giorno di lavoro;




El_Ciula

unread,
Oct 25, 2016, 12:44:40 PM10/25/16
to
den ha scritto:

> pero' il tizio è un semplice muratore/imprenditore privato
> che si è specializzato nella bioedilizia, sono quelli della tv che lo
> hanno cercato, poi avrà sparato cazzate non lo so;

Non so niente nemmeno io, ma ripeto che le 2 cose non quagliano, se c'è un
trisultato come quello di cui hanno parlato sarebbe su tutti i giornali.


den

unread,
Oct 25, 2016, 1:00:43 PM10/25/16
to
concordo

anche se quando si parla di canapa qualche dubbio si puo' avere
considerando che nel periodo dove era iniziato a farsi di tutto
dai carburanti ai veicoli al cibo fu ad un certo punto vietata

comunque in fai da te non credo sia complicato da capire
predo 1mq e 10 cm di tale materiale e misuro la conduttivita
poi lo confronto con altri isolanti

e vado a vedere i costi compresa la messa in opera

credo si capisca la differenza

unica variabile è sul prezzo
ora mi sembra che la produzione è molto limitata e servono delle
autorizzazioni speciali

quindi da considerare anche questo per una valutazione corretta








Soviet_Mario

unread,
Oct 25, 2016, 2:22:27 PM10/25/16
to
Il 25/10/2016 14.03, den ha scritto:
> un paio di giorni fa in tv hanno mandato un servizio in cui
> ha fatto vedere un tizio che stava preparando una miscela
> canapa calce da usare come isolamento x una abitazione;
> nel servizio ha fatto vedere che dentro abitazione (mi semra
> era una ristrutturazione) in ogni locale rifaceva tipo un
> paretina/intonaco con spessore molto alto (credo sui 10-15cm)

e sticazzi eh ! Uno spessore simile aggiunto taglia di brutto.

> e usava anche nel tetto;
> alla fine una struttura 'ermetica' ma che respira grazie lla
> calcee canapa
> dove l'ari esterna viene fatt passare in appositi filtri che
> la scaldano

questo punto non l'ho capito bene ... troveresti il link al
video ?
E' un riscaldamento solare ad aria ?

> m sembra h detto; ma è l'unica fonte di calore
> credo o qualcos'aptro di elettrico ma sempre minimo
>
> è possibile?

il concetto generale di CASA PASSIVA esiste ed è ben
consolidato, pur di far fare i calcoli preliminari a
qualcuno in grado e con esperienza.
Ovviamente a parità di edificio, una cosa è abitarci in 3, o
single, o in 5. I consumi extra saranno molto diversi, e
questo è l'input che va a bilancio diciamo.

> che cambia rispetto ad altre soluzioni ?

boh, bisogna vedere il costo (verificata l'efficacia).
Cmq una cosa valida rispetto all'uso di isolanti a base
petrolio, è che canapa e calce sono abbastanza meno
impattanti, specie la prima.
Di certo non avvicinano lontanamente la soluzione integrale
di casa in balle di paglia a tutto spessore, che più "bio" e
green di così si muore (mi chiedo quanti piani si possano
imbastire senza montanti di legno e/o metallo e nervature e
tiranti vari per controventare i muri, già solo nella foto
si vede una balla che si sbilenca all'angolo della cornice
della porta). PRobabilmente senza tecnica, si fanno solo
case di un piano, oppure case in cui i muri di paglia non
sono portanti e una struttura di legno tipo palafitta si
regge da sé e i muri sono solo tamponature alla fine.
Credo che cmq facciano intonaci armati o fibrati sulla
paglia, se no assesterebbe col tempo. Inoltre bisogna
sigillarla dall'aria, diversamente fermenta e marcisce. E'
erba eh, alla fine, se vede l'umido e l'aria, i funghi se la
magnano




--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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https://www.avast.com/antivirus

Soviet_Mario

unread,
Oct 25, 2016, 2:26:54 PM10/25/16
to
Il 25/10/2016 16.06, Valerio Vanni ha scritto:
> On Tue, 25 Oct 2016 06:34:19 -0700 (PDT), "Tizio.8020"
> <fabbr...@gmail.com> wrote:
>
>> A dire che non serve riscaldamento è semplice, poi devi dimostrarlo.
>> Bastasse dirlo, le certificazioni le toglierebbero subito.
>
> Mi viene in mente una "Storia della sala macchine" di Davide Bianchi.
>
> Lui e altri erano stati invitati in un edificio
> bio-super-compatibile-a-risparmio-etc che avrebbe dovuto consumare
> pochissimo per il riscaldamento.
>
> In pratica, c'erano dentro 5 gradi invece dei -5 fuori, o qualcosa del
> genere ;-)

beh magari non ci abitavano ancora. A consumi zero,
dissipazioni zero, e alla lunga T_int = T_est (a meno di un
po' di effetto serra se bene esposta).

Però se ci vivi, usi le lampadine, il boiler a gas, i
frighi, immetti un tot di watt. E se la casa dissipa poco,
con quelli ci tiri su il riscaldamento.

Naturalmente la casa PASSIVA va anche saputa vivere nel
senso di programmare (e rieducare le mogli ad aerare gli
ambienti in modo "non visibile" ... scherzo, sto diventando
misogino, vale anche per gli utenti maschi !) lo scambio di
aria.

Le vere case passive non aprono le finestre, usano
scambiatori (a ventilazione forzata o meno) con recupero
termico di un buon 3/4 o 80% del calore.

Se invece apri le finestre, tutte le calorie gelosamente
custodite, se ne scappano in un baleno.

E' come dire : puoi costruire bene un thermos, ma se non
educhi il proprietario a tenerlo CHIUSO, allora non
funzionerà bene

Soviet_Mario

unread,
Oct 25, 2016, 3:56:04 PM10/25/16
to
Il 25/10/2016 18.22, den ha scritto:
>
>> cmq anticamente di calce e di canapa ce ne era molta, se
>> non l'hanno
>> utilizzata peferendo altro un motivo forse c'è, magari
>> solo perché
>> gli italiani di media non "giocano" con la casa desiderano
>> che sia un
>> bene immutabile nel tempo e tramandabile agli eredi
>
>
> da considerare pero' che coltivare canapa, è stato reso
> illegale;
> ci si faceva di tutto anche il carburante
> poi da un certo punto in poi fu vietata

la canapa DA FIBRA ora è legale, è una cultivar selezionata
con tenore molto basso (e non commercialmente utile) di
cannabinoidi. Basta comprare le sementi certificate e stai a
posto.

Detto questo, è certamente più utile per fare robusti
tessuti e robuste funi, al limite materiali compositi ad
alte performance, piuttosto che venire declassata a
"coibente". Come coibenti userei la cellulosa non vergine,
riciclata e degradata che non va più bene per altri usi

>
>
> nelle costruzioni bisognerebbe vedere se nei climi freddi ed
> umidi sia stata usata nel passato e che fine ha fatto la casa

beh, la durata di canapa, iuta e altre, è eccezionalmente
alta anche in condizioni veramente sfavorevoli. Se poi è
mineralizzata con calce diventa praticamente secolare.

>
> ad esempio respira ok pero si impregna quindi di umidita ce
> succede poi
> sulle pareti non esposte al sole , etc

La fibra deve essere stata purificata correttamente e
liberata da ogni materiale putrescibile. Se è cellulosa ben
purificata, di suo la muffa la fa molto difficilmente.
Certo che se hai la perdita di una fogna vicina, farà la
muffa anche lei.
Ma ti garantisco che facendo scavi, per caso, ho recuperato
da sotto terra sacchi di iuta seppelliti da, credo, almeno
gli anni 60, a nemmeno un metro, che ancora non si
sfilacciavano, ed erano muffosi solo in superficie. Non è
banale stare mezzo secolo a contatto col terreno e uscirne
poco danneggiati, è una fibra bella cazzuta.
Forse un tempo la trattavano anche con preservanti oggi
fuorilegge, non saprei (tipo cromo o boh). Bisognerebbe
informarsi meglio. Anche su eventuali additivi preservanti
che danno alla canapa uso impasto. Imho qualcosa metteranno.
Che so, una traccia di sali di rame o altro.

Giampaolo Natali

unread,
Oct 26, 2016, 2:23:35 AM10/26/16
to
Soviet_Mario wrote:
> Il 25/10/2016 18.22, den ha scritto:
>>
>>> cmq anticamente di calce e di canapa ce ne era molta, se
>>> non l'hanno
>>> utilizzata peferendo altro un motivo forse c'è, magari
>>> solo perché
>>> gli italiani di media non "giocano" con la casa desiderano
>>> che sia un
>>> bene immutabile nel tempo e tramandabile agli eredi
>>
>>
>> da considerare pero' che coltivare canapa, è stato reso
>> illegale;
>> ci si faceva di tutto anche il carburante
>> poi da un certo punto in poi fu vietata
>
> la canapa DA FIBRA ora è legale, è una cultivar selezionata
> con tenore molto basso (e non commercialmente utile) di
> cannabinoidi. Basta comprare le sementi certificate e stai a
> posto.
>


Guarda che per fare le pareti di canapa e calce NON usano la fibra, ma i
canapuli o, se preferisci, gli stecchi come venivano chiamati nel bolognese.
Insomma, il fusto della canapa che residua dalla gramolatura per ricavarne
la fibra.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Apteryx

unread,
Oct 26, 2016, 3:00:00 AM10/26/16
to
Il 25/10/2016 18:22, den ha scritto:
> a considerare pero' che coltivare canapa, è stato reso illegale;
> ci si faceva di tutto anche il carburante
> poi da un certo punto in poi fu vietata

ok però perché TUTTE le case priam del 1950 non avevano muri rivestiti
di calce e canapa?

> nelle costruzioni bisognerebbe vedere se nei climi freddi ed umidi sia
> stata usata nel passato e che fine ha fatto la casa

non s'è mai utilizzata, fino al 1950 hanno invece utilizzato canne,
paglia ed altri materiali

> ad esempio respira ok pero si impregna quindi di umidita ce succede poi
> sulle pareti non esposte al sole , etc

la traspirabilità, questo pure è un falso mito, oggi si avverte perché
causa coibentazioni abbiamo praticamente chiuso le abitazioni in
sacchetti di plastica, ma fino al 1990 (cioè prima della legge sul
risparmio energetico scritta per favorire i produttori di isolante) era
rarissima la cosa, anche perché a dirla tutta sta traspirabilità dei
muri è una stupidaggine

Apteryx

unread,
Oct 26, 2016, 3:02:31 AM10/26/16
to
Il 25/10/2016 20:26, Soviet_Mario ha scritto:
> Le vere case passive non aprono le finestre

le case passive puzzano...

tra un pochino potremmo scegliere la fragranza da inserire nella
ventilazione meccanica, a dubai lo fanno già

e7...@ru.ru

unread,
Oct 26, 2016, 3:13:05 AM10/26/16
to

>
>le case passive puzzano...

spesso puzzano anche le case normali

>
>tra un pochino potremmo scegliere la fragranza da inserire nella
>ventilazione meccanica, a dubai lo fanno già

inconcepibile... anche a 10 gradi sottozero io spalanco
casa 3 volte al giorno: al mattino, dopo mangiato e dopo cena


il mio sogno è riuscire a costuire una seconda cucina
in una dependance esterna...
e7

Giuli el Dabro

unread,
Oct 26, 2016, 4:41:49 AM10/26/16
to
den <spa...@not.not> wrote in news:nunhmr$2h7$1...@gioia.aioe.org:

> alla fine una struttura 'ermetica' ma che respira grazie lla calcee
> canapa dove l'ari esterna viene fatt passare in appositi filtri che la
> scaldano m sembra h detto; ma è l'unica fonte di calore credo o
> qualcos'aptro di elettrico ma sempre minimo
>
> è possibile?
> che cambia rispetto ad altre soluzioni?

Non sono un esperto, ma sto costruendo casa e un po' mi sono informato.
A parte il materiale o la tecnica costruttiva...ogni tecnica è buona, non
ce n'è una migliore dell'altra, l'importante è progettare, dimensionare e
soprattutto costruire bene.
La traspirabilità delle pareti è un mito: al massimo possono assorbire e
rilasciare umidità.
Non ho visto il servizio di cui parli, ma facile che il sistema di
riscaldamento fosse basato su una ventilazione meccanica controllata
attiva, cioè dotata di sistema di riscaldamento dell'aria.
Un altro falso mito è che in una casa non serva il riscaldamento (almeno
nei climi italiani, dal sud al nord): può essere che ci siano inverni
talmente miti che le normali operazioni di cucina siano sufficienti a
riscaldare, ma poi uno deve arieggiare, a meno che non voglia vivere in
un ambiente malsano; tantopiù lo deve fare con le case moderne, a tenuta
stagna. E quando si arieggia si disperde calore. Esistono i sistemi di
ventilazione meccanica controllata con recupero del calore, che hanno un
rendimento molto alto, ma qualcosa viene sempre disperso: il
riscaldamento serve eccome, quanto meno l'acqua per lavarti la devi
riscaldare!


--
Giuliano

alias Giuli el Dabro

"Prima de parlar tasi"

El_Ciula

unread,
Oct 26, 2016, 4:55:11 AM10/26/16
to
Apteryx ha scritto:

> la traspirabilità, questo pure è un falso mito, oggi si avverte perché
> causa coibentazioni abbiamo praticamente chiuso le abitazioni in
> sacchetti di plastica

Ma se chi scrive quì sopra dice, giusra e spergiura che la umidità è
diminuita da quando gli hanno messo una spanna di polistirolo fuori dal
condominio?!



El_Ciula

unread,
Oct 26, 2016, 4:58:36 AM10/26/16
to
Apteryx ha scritto:
> ventilazione meccanica, a dubai lo fanno gią

Dubai senza petrolio sarebbe solo deserto e qualche palma.


Cordy

unread,
Oct 26, 2016, 5:33:46 AM10/26/16
to
Il 25/10/2016 14:03, den ha scritto:
Se è il servizio che ho visto io (domenica mattina, canale 5?), il
trucco è che la casa è circondata su 3 lati da roccia. Il soffitto è
posto in corrispondenza di un tetto coperto con paglia e terra, quindi
con uno spessore notevole e l'unico lato aperto è esposto a sud, con
grandi vetrate. Ombreggiabili in estate. In pratica, una miniera... :-)
Cioè mantiene il calore del terreno profondo. Ovvero rimane più o meno
sempre alla stessa temperatura. I nuraghe erano fatti così, più o meno:
il principio è quello, la tecnica costruttiva, no.

El_Ciula

unread,
Oct 26, 2016, 5:37:25 AM10/26/16
to
Cordy ha scritto:

> Se č il servizio che ho visto io (domenica mattina, canale 5)

No, č roba comunista pagata coi nostri soldi estrorti con l'inganno!


den

unread,
Oct 26, 2016, 6:25:12 AM10/26/16
to
Il 25/10/2016 20:22, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 25/10/2016 14.03, den ha scritto:
>> un paio di giorni fa in tv hanno mandato un servizio in cui
>> ha fatto vedere un tizio che stava preparando una miscela
>> canapa calce da usare come isolamento x una abitazione;
>> nel servizio ha fatto vedere che dentro abitazione (mi semra
>> era una ristrutturazione) in ogni locale rifaceva tipo un
>> paretina/intonaco con spessore molto alto (credo sui 10-15cm)
>
> e sticazzi eh ! Uno spessore simile aggiunto taglia di brutto.
>
>> e usava anche nel tetto;
>> alla fine una struttura 'ermetica' ma che respira grazie lla
>> calcee canapa
>> dove l'ari esterna viene fatt passare in appositi filtri che
>> la scaldano
>
> questo punto non l'ho capito bene ... troveresti il link al video ?
> E' un riscaldamento solare ad aria ?


è una trasmissione andata in onda no ricordo se sabato o domenica
verso le 13 e qualcosa finisce;
dovrebbe parlare dei cibi etc e in questa puntata siccome
con la canapa oltre a cibo si fa altre cosa ha fatto vedere un pezzo
riguardo gli altri utilizzi
mi sembra su canale rai forse il 2 non ricordo bene


sul riscaldamento mi sembra diceva che l'aria la filtra scaldandola
prima che entri in casa;
più che basta un minimo di riscaldamento tipo qualche convettore o
qualcosa di simile, una cosa minima;
ma non ricordo bene


>
>> che cambia rispetto ad altre soluzioni ?
>
> boh, bisogna vedere il costo (verificata l'efficacia).
> Cmq una cosa valida rispetto all'uso di isolanti a base petrolio, è che
> canapa e calce sono abbastanza meno impattanti, specie la prima.
> Di certo non avvicinano lontanamente la soluzione integrale di casa in
> balle di paglia a tutto spessore, che più "bio" e green di così si muore
> (mi chiedo quanti piani si possano imbastire senza montanti di legno e/o
> metallo e nervature e tiranti vari per controventare i muri, già solo
> nella foto si vede una balla che si sbilenca all'angolo della cornice
> della porta). PRobabilmente senza tecnica, si fanno solo case di un
> piano, oppure case in cui i muri di paglia non sono portanti e una
> struttura di legno tipo palafitta si regge da sé e i muri sono solo
> tamponature alla fine.
> Credo che cmq facciano intonaci armati o fibrati sulla paglia, se no
> assesterebbe col tempo. Inoltre bisogna sigillarla dall'aria,
> diversamente fermenta e marcisce. E' erba eh, alla fine, se vede l'umido
> e l'aria, i funghi se la magnano


in italia non so quante cose sono state fatte
solo che deve veremante essere fatto un lavoro certosino;
il solo fatto che è un materiale che puo' marcire
personalmente non mi convince molto;
a livello di sicurezza non so poi se è facilmente forabile da malviventi etc

sarebbe interessante un confronto con tale canapa calce
su tutti i fronti da costi, dalla resistenza, dall isolamento
etc









Apteryx

unread,
Oct 26, 2016, 6:35:38 AM10/26/16
to
Il 26/10/2016 10:55, El_Ciula ha scritto:
> Ma se chi scrive quì sopra dice, giusra e spergiura che la umidità è
> diminuita da quando gli hanno messo una spanna di polistirolo fuori dal
> condominio?!

un cappotto di prassi è sempre migliorativo

altera gli equilibri termici, se questi erano sballati il cappotto li
corregge, al contrario se ci sono difetti li enfatizza

le case nuove speciamente quelle costruite dopo il 2000 e sino a 5/7
anni fa, hanno questa problematica perché sono ermetiche e iper isolate

chi non conosce la giovane coppia cui nasce un figlio e nello stesso
tempo anche la muffa sulle pareti e dietro l'armadio? (neonato, casa
chiusa e riscaldamenti al massimo)

Soviet_Mario

unread,
Oct 26, 2016, 1:49:49 PM10/26/16
to
Il 26/10/2016 09.13, e7...@ru.ru ha scritto:
>
>>
>> le case passive puzzano...
>
> spesso puzzano anche le case normali
>
>>
>> tra un pochino potremmo scegliere la fragranza da inserire nella
>> ventilazione meccanica, a dubai lo fanno già
>
> inconcepibile... anche a 10 gradi sottozero io spalanco
> casa 3 volte al giorno: al mattino, dopo mangiato e dopo cena

battute a parte, il fatto non è che NON siano ventilate tout
court, ma semplicemente che la ventilazione si realizza non
aprendo finestre ma attraverso scambiatori a recupero di
calore (tipo tubi coassiali a parete sottile). La
ventilazione può essere forzata per essere più
controllabile, ma se la casa ha una parete a sud ben esposta
e si fa una pannellatura ad aria calda, che pesca al piano
terra e reimmette in quello superiore, con ricambio (non
solo riciclo), allora si può anche andare sul tiraggio
naturale, salvo il fatto che ha un pro (integra pesantemente
il riscaldamento passivo) e contro (ventila quanto e quando
decide il sole).

>
>
> il mio sogno è riuscire a costuire una seconda cucina
> in una dependance esterna...

l'obiezione sul puzzo è una palesa goliardata, suvvia.

> e7

Soviet_Mario

unread,
Oct 26, 2016, 1:53:08 PM10/26/16
to
il dimensionamento della coibentazione e della ventilazione
serve proprio a far quadrare il bilancio con gli input di
calore "involontario" (come elettrodomestici, scaldabagno,
luci, frighi, fornelli, e abitanti stessi).

> riscaldamento serve eccome, quanto meno l'acqua per lavarti la devi
> riscaldare !

ed anche se ha un regime irregolare, abbiamo un 15-25 kW di
potenza accesa quando funge, anche se solo una parte non
viene assorbita dall'acqua.

den

unread,
Oct 26, 2016, 5:12:04 PM10/26/16
to
> battute a parte, il fatto non è che NON siano ventilate tout court, ma
> semplicemente che la ventilazione si realizza non aprendo finestre ma
> attraverso scambiatori a recupero di calore (tipo tubi coassiali a
> parete sottile). La ventilazione può essere forzata per essere più
> controllabile, ma se la casa ha una parete a sud ben esposta e si fa una
> pannellatura ad aria calda, che pesca al piano terra e reimmette in
> quello superiore, con ricambio (non solo riciclo), allora si può anche
> andare sul tiraggio naturale, salvo il fatto che ha un pro (integra
> pesantemente il riscaldamento passivo) e contro (ventila quanto e quando
> decide il sole).

ci sono casi concreti di chi ha fatto questo?

Soviet_Mario

unread,
Oct 26, 2016, 5:44:57 PM10/26/16
to
certo, ma non sono diffuse per il costo iniziale piuttosto
alto. Se cerchi in rete case passive, e poi vai alle
"gallery" delle ditte che ci lavorano, normalmente
pubblicizzano le installazioni.

Di recente ho visto un video su un quartiere in inghilterra,
ma non ricordo bene il nome, forse era simile a Bedzed nei
pressi di Londra o boh, ma non erano vere case passive,
soltanto case a zero emissioni di gas serra (ossia avevano
riscaldamento, solo che era solare + biomassa, e
coibentazioni elevate tipo "green building").

La varietà di tecnologie e implementazioni adattate al
contesto specifico (cosa sacrosanta : NON esiste la singola
tecnologia perfetta per ogni sito), rende confusa la
comparazione anche a chi ne legge sistematicamente.

La casa passiva spesso si trova associata all'uso delle
"serre solari" (grandi spazi vetrati esposti a sud per far
tesoro di contributi termici naturali, diciamo), oltre agli
scambiatori aria-aria che dicevo

e7...@ru.ru

unread,
Oct 27, 2016, 3:19:41 AM10/27/16
to

>> il mio sogno è riuscire a costuire una seconda cucina
>> in una dependance esterna...
>
>l'obiezione sul puzzo è una palesa goliardata, suvvia.
>

per nulla

poi mi dirai che per qualcuno è puzza, per altro
profumo di cibo, è soggettivo, spesso entro in
case dove c'è un animale domestico, qualcuno non ci bada,
io trattengo i rigurgiti (mi fa meno effetto entrare
in una stalla o in una concimaia)



e7

Giuli el Dabro

unread,
Oct 27, 2016, 3:41:38 AM10/27/16
to
Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
news:nuqqhb$tme$1...@dont-email.me:

>> riscaldamento serve eccome, quanto meno l'acqua per lavarti la devi
>> riscaldare !
>
> ed anche se ha un regime irregolare, abbiamo un 15-25 kW di
> potenza accesa quando funge, anche se solo una parte non
> viene assorbita dall'acqua.

Nel mio caso ho montato una caldaia a pompa di calore di potenza elettrica
massima 6kW, ma effettivamente tenendo conto del coefficiente di
prestazione medio credo che siamo attorno a quella potenza termica la (15-
25kW).

Soviet_Mario

unread,
Oct 27, 2016, 7:07:15 AM10/27/16
to
Il 27/10/2016 09.19, e7...@ru.ru ha scritto:
>
>>> il mio sogno è riuscire a costuire una seconda cucina
>>> in una dependance esterna...
>>
>> l'obiezione sul puzzo è una palesa goliardata, suvvia.
>>
>
> per nulla
>
> poi mi dirai che per qualcuno è puzza, per altro

no non era questo il punto. Il punto è che la casa passiva è
ventilata esattamente quanto le altre (e tra l'altro
risponde alle stesse normative sul ricambio dell'aria, non è
un batiscafo), solo che in modo diverso, non manuale ma
programmato con scambiatore e ventilatore.

> profumo di cibo, è soggettivo, spesso entro in

ma guarda che il ventilatore l'aria interna non la ricircola
: la butta fuori proprio. Solo che recupera il calore e
scalda l'aria esterna prima di immetterla.
Se poi si sbaglia il dimensionamento della ventilazione e
risulta troppo lenta, è un discorso diverso.

> case dove c'è un animale domestico, qualcuno non ci bada,
> io trattengo i rigurgiti (mi fa meno effetto entrare
> in una stalla o in una concimaia)

sono sicuro che se uno fa presente l'esigenza al
progettista, è in grado di dimensionarti la ventilazione in
modo che volendo ti spenga le candele e gli accendini in mano :)

Soviet_Mario

unread,
Oct 27, 2016, 7:08:07 AM10/27/16
to
Il 27/10/2016 09.41, Giuli el Dabro ha scritto:
> Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
> news:nuqqhb$tme$1...@dont-email.me:
>
>>> riscaldamento serve eccome, quanto meno l'acqua per lavarti la devi
>>> riscaldare !
>>
>> ed anche se ha un regime irregolare, abbiamo un 15-25 kW di
>> potenza accesa quando funge, anche se solo una parte non
>> viene assorbita dall'acqua.
>
> Nel mio caso ho montato una caldaia a pompa di calore di potenza elettrica
> massima 6kW, ma effettivamente tenendo conto del coefficiente di
> prestazione medio credo che siamo attorno a quella potenza termica la (15-
> 25kW).

ma è split ? Cioè, il calore lo pesca FUORI dall'aria
ambientale ?

den

unread,
Oct 27, 2016, 10:40:48 AM10/27/16
to
> ma guarda che il ventilatore l'aria interna non la ricircola : la butta
> fuori proprio. Solo che recupera il calore

recupera il calore come?


come sicurezza che ci siano questi ricambi aria
che sistema hanno di verifica ? non è che se la ventola non gira e il
sensore non se ne accorge e mi si reimpie la casa di anidride carbonica

Giuli el Dabro

unread,
Oct 27, 2016, 12:06:06 PM10/27/16
to
Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
news:nusn5u$4na$2...@dont-email.me:

> ma č split ? Cioč, il calore lo pesca FUORI dall'aria
> ambientale ?
>

Si

den

unread,
Oct 28, 2016, 3:54:06 AM10/28/16
to
Il 27/10/2016 18:06, Giuli el Dabro ha scritto:
> Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
> news:nusn5u$4na$2...@dont-email.me:
>
>> ma è split ? Cioè, il calore lo pesca FUORI dall'aria
>> ambientale ?
>>
>
> Si



scelta rispetto ad altre soluzioni perchè?
es rispetto a caldaia standard
o a pompe che sfruttano tubi interrati etc



Giuli el Dabro

unread,
Oct 28, 2016, 5:43:01 AM10/28/16
to
den <spa...@not.not> wrote in news:nuv06q$fd9$1...@gioia.aioe.org:

> Il 27/10/2016 18:06, Giuli el Dabro ha scritto:
>> Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
>> news:nusn5u$4na$2...@dont-email.me:
>>
>>> ma č split ? Cioč, il calore lo pesca FUORI dall'aria
>>> ambientale ?
>>>
>>
>> Si
>
>
>
> scelta rispetto ad altre soluzioni perchč?
> es rispetto a caldaia standard
> o a pompe che sfruttano tubi interrati etc

Su proposta del costruttore (la casa č prefabbricata in legno).
La potenza č talmente bassa che probabilmente non ha senso considerare una
pompa con sonda geotermica, in cui i costi di installazione (scavi) possono
essere veramente alti.
Installerň anche un impianto fotovoltaico, che si sposa alla perfezione con
la soluzione totalmente elettrica.

den

unread,
Oct 28, 2016, 9:52:28 AM10/28/16
to
> Su proposta del costruttore (la casa è prefabbricata in legno).
> La potenza è talmente bassa che probabilmente non ha senso considerare una
> pompa con sonda geotermica, in cui i costi di installazione (scavi) possono
> essere veramente alti.
> Installerò anche un impianto fotovoltaico, che si sposa alla perfezione con
> la soluzione totalmente elettrica.

che modello di pompa
e se installabile solo in certe regioni climatiche

l'abitazione è in legno anche a vista oppure protetta esternamente





Giuli el Dabro

unread,
Oct 28, 2016, 11:37:24 AM10/28/16
to
den <spa...@not.not> wrote in news:nuvl6p$f9k$1...@gioia.aioe.org:
L'unico legno che si vede nella casa sono i travi che sporgono sulle falde
del tetto, e questo per soddisfare una nostra richiesta altrimenti per il
costruttore sarebbero stati da rivestire, per un fatto di isolamento
termico e di maggior protezione.

La pompa è una Daikin/Rotex HPSU 308; so che le stesse le montano anche
nelle case che costruiscono in Austria e Germania. Il funzionamento è
garantito con temperature fino a -20°C; fino a -25°C possibile ma senza
garanzia sulle prestazioni; sotto è necessario un backup heater (una
resistenza) opzionale.

den

unread,
Oct 28, 2016, 1:02:15 PM10/28/16
to
>> che modello di pompa
>> e se installabile solo in certe regioni climatiche
>>
>> l'abitazione è in legno anche a vista oppure protetta esternamente
>
> L'unico legno che si vede nella casa sono i travi che sporgono sulle falde
> del tetto, e questo per soddisfare una nostra richiesta altrimenti per il
> costruttore sarebbero stati da rivestire, per un fatto di isolamento
> termico e di maggior protezione.

sulla protezione ok con il tempo si rovina il legno;
sull'isolamento non capisco
è un struttura standard o a misura, italiana?





> La pompa è una Daikin/Rotex HPSU 308; so che le stesse le montano anche
> nelle case che costruiscono in Austria e Germania. Il funzionamento è
> garantito con temperature fino a -20°C; fino a -25°C possibile ma senza
> garanzia sulle prestazioni; sotto è necessario un backup heater (una
> resistenza) opzionale.


anni fa c'era la Volkswagen che doveva lanciare sul mercato in via
sperimentale dei micorgeneratori EcoBlue, non so che fine ha fatto,
notizie che ho trovato ora sono tutti vecchi articoli
e se ci sono novita in tale settore; ti è capitato di seguire/valutare
qualcosa sulla micorgenerazione a parte il caso tedesco?





Soviet_Mario

unread,
Oct 28, 2016, 1:38:28 PM10/28/16
to
Il 28/10/2016 17.37, Giuli el Dabro ha scritto:
> den <spa...@not.not> wrote in news:nuvl6p$f9k$1...@gioia.aioe.org:
>
>>> Su proposta del costruttore (la casa è prefabbricata in legno).
>>> La potenza è talmente bassa che probabilmente non ha senso
>>> considerare una pompa con sonda geotermica, in cui i costi di
>>> installazione (scavi) possono essere veramente alti.
>>> Installerò anche un impianto fotovoltaico, che si sposa alla
>>> perfezione con la soluzione totalmente elettrica.
>>
>> che modello di pompa
>> e se installabile solo in certe regioni climatiche
>>
>> l'abitazione è in legno anche a vista oppure protetta esternamente
>
> L'unico legno che si vede nella casa sono i travi che sporgono sulle falde
> del tetto, e questo per soddisfare una nostra richiesta altrimenti per il
> costruttore sarebbero stati da rivestire, per un fatto di isolamento
> termico e di maggior protezione.
>
> La pompa è una Daikin/Rotex HPSU 308; so che le stesse le montano anche
> nelle case che costruiscono in Austria e Germania. Il funzionamento è
> garantito con temperature fino a -20°C;

per curiosità, visto che è GARANTITO, quale valore del
C.O.P. garantiscono con T esterna = -20° C ?

Dove si potrebbe scaricare la brochure tecnica del prodotto,
per vedere se ci sono curve del COP vs. T esterna ?


> fino a -25°C possibile ma senza
> garanzia sulle prestazioni; sotto è necessario un backup heater (una
> resistenza) opzionale.
>


--

den

unread,
Oct 30, 2016, 6:20:22 AM10/30/16
to
>>>> ma è split ? Cioè, il calore lo pesca FUORI dall'aria
>>>> ambientale ?
>>>>
>>>
>>> Si
>>
>>
>>
>> scelta rispetto ad altre soluzioni perchè?
>> es rispetto a caldaia standard
>> o a pompe che sfruttano tubi interrati etc
>
> Su proposta del costruttore (la casa è prefabbricata in legno).

scelta x risparmio energetico o x antisismicità?
è una ditta italiana?

grazie

Pier GSi

unread,
Oct 30, 2016, 1:03:08 PM10/30/16
to
Il 27/10/2016 16:40, den ha scritto:

> recupera il calore come?
>
>

Con delle batterie a flussi incrociati, oppure con un tamburo rotante
dotato di moltissimi canali (e di una propria inerzia termica)
investito per metà dal flusso uscente, e per metà dal flusso entrante.
Volendo, ne esistono che recuperano anche il calore latente!

Googla 'recuperatore entalpico'.

> come sicurezza che ci siano questi ricambi aria
> che sistema hanno di verifica ? non è che se la ventola non gira e il
> sensore non se ne accorge e mi si reimpie la casa di anidride carbonica

Flussostati, anemometri, rilevatori di anidride carbonica, ......

Ciao,
Pier.

www.piergm.com

Soviet_Mario

unread,
Oct 30, 2016, 2:25:07 PM10/30/16
to
Il 30/10/2016 18.03, Pier GSi ha scritto:
> Il 27/10/2016 16:40, den ha scritto:
>
>> recupera il calore come?
>>
>>
>
> Con delle batterie a flussi incrociati, oppure con un
> tamburo rotante dotato di moltissimi canali (e di una
> propria inerzia termica) investito per metà dal flusso
> uscente, e per metà dal flusso entrante.
> Volendo, ne esistono che recuperano anche il calore latente!

il calore latente ? Ma allora parliamo di fumi di
combustione contenenti VAPORE. Dall'aria non si può
recuperare nessun calore latente.

>
> Googla 'recuperatore entalpico'.

lo farò pure io, non ho mai approfondito il design degli
scambiatori aria/aria

>
>> come sicurezza che ci siano questi ricambi aria
>> che sistema hanno di verifica ? non è che se la ventola
>> non gira e il
>> sensore non se ne accorge e mi si reimpie la casa di
>> anidride carbonica

oddio, il temibile veleno CO2 riempie la casa !!!

>
> Flussostati, anemometri, rilevatori di anidride carbonica,

semmai rivelatori di MONOSSIDO di carbonio : è quello che ti
fa secco. La CO2 è irrilevante

> ......
>
> Ciao,
> Pier.
>
> www.piergm.com

Giuli el Dabro

unread,
Oct 31, 2016, 4:38:29 AM10/31/16
to
Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
news:nv02dq$9rc$1...@dont-email.me:

> per curiosità, visto che è GARANTITO, quale valore del
> C.O.P. garantiscono con T esterna = -20° C ?

Garantiscono che riesci a riscaldare la casa con -20°C esterni; il consumo
elettrico in quelle condizioni immagino che sia il massimo, cioè 6kW.

> Dove si potrebbe scaricare la brochure tecnica del prodotto,
> per vedere se ci sono curve del COP vs. T esterna ?
>


Sul sito della Daikin.

Giuli el Dabro

unread,
Oct 31, 2016, 4:40:35 AM10/31/16
to
den <spa...@not.not> wrote in news:nv4hh0$sr0$1...@gioia.aioe.org:

>>
>> Su proposta del costruttore (la casa è prefabbricata in legno).
>
> scelta x risparmio energetico o x antisismicità?
> è una ditta italiana?

Scelta sia per l'uno che per l'altra, nonchè velocità di realizzazione.
Ditta austriaca con sede in provincia di BZ.

>
> grazie

Soviet_Mario

unread,
Oct 31, 2016, 6:47:32 AM10/31/16
to
Il 31/10/2016 09.38, Giuli el Dabro ha scritto:
> Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote in
> news:nv02dq$9rc$1...@dont-email.me:
>
>> per curiosità, visto che è GARANTITO, quale valore del
>> C.O.P. garantiscono con T esterna = -20° C ?
>
> Garantiscono che riesci a riscaldare la casa con -20°C esterni; il consumo
> elettrico in quelle condizioni immagino che sia il massimo, cioè 6kW.
>

ah beh

>> Dove si potrebbe scaricare la brochure tecnica del prodotto,
>> per vedere se ci sono curve del COP vs. T esterna ?
>>
>
>
> Sul sito della Daikin.
>


--

Tizio.8020

unread,
Oct 31, 2016, 6:53:53 AM10/31/16
to
Scusa ma è una contraddizione in termini!
Se è "austriaca", non può avere "sede" in Italia, e viceversa.
Avrà una filiale, a BZ.

Pier GSi

unread,
Oct 31, 2016, 7:22:17 AM10/31/16
to
Il 30/10/2016 19:25, Soviet_Mario ha scritto:
>
> il calore latente ? Ma allora parliamo di fumi di combustione
> contenenti VAPORE. Dall'aria non si può recuperare nessun calore latente.
>

E' umida, se l'uscita è a tipo 20°C e 65% RH abbiamo un dew point a
13°C. Metti che fuori la temperatura sia dalle parti dello zero....


Ciao,
Pier.


www.piergm.com

use...@dariva.it

unread,
Oct 31, 2016, 7:29:32 AM10/31/16
to
Il giorno domenica 30 ottobre 2016 19:25:07 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>
> semmai rivelatori di MONOSSIDO di carbonio : è quello che ti
> fa secco. La CO2 è irrilevante

Soviet temo tu stia confondendo.
La CO2 è tossica eccome al di sopra di certe soglie, infatti provoca l'Ipercapnia.
In un ambiente chiuso gli esseri umani muoiono molto prima per avvelenamento da CO2 che per mancanza di ossigeno.

Ciao
Francesco

Tizio.8020

unread,
Oct 31, 2016, 7:38:09 AM10/31/16
to
Nelle stive delle navi quando ci si lavora si devono sempre tenere accesi i rilevatori: CO2 , O2 e PH3.
MI sa che tanto bene non fa....

Soviet_Mario

unread,
Oct 31, 2016, 9:21:57 AM10/31/16
to
Il 31/10/2016 12.22, Pier GSi ha scritto:
> Il 30/10/2016 19:25, Soviet_Mario ha scritto:
>>
>> il calore latente ? Ma allora parliamo di fumi di combustione
>> contenenti VAPORE. Dall'aria non si può recuperare nessun
>> calore latente.
>>
>
> E' umida,

è un po' più umida di quella esterna (conta il
differenziale), ma non è comparabile a fumi di combustione,
dove il vapore è abbondante.

Non sto ponendo il problema di SE sia possibile raschiare
qualcosa in più, ma mi chiedevo se quantitativamente quel
qualcosa fosse significativo.
Voglio dire, in una caldaia a condensazione strappi via un
10-15 % in più, poco o tanto, e in quei fumi, sovrassaturi,
se la comb. è stechiometrica :

CH4 + 2 O2 + 8 N2 => CO2 + 2 H2O + 8 N2

il vapore rappresenta "solo" il 18,2 % V/V (o l'11,85 % in
peso).
Ossia per un chilo di fumi che passano, condensi al massimo
118,5 g vapore (che sono 64 KCal). Se consideriamo che 1 mc
possa pesare (stimo a muzzo) 1,2 Kg saranno 75-80 KCal / mc
raccattate (320 KJ). Non da buttare


Nell'aria normale abitativa, ammettendo il caso più
sfavorevole, non tanto realistico, che sia SATURA (umidità
relativa 100 %), che T_int sia di 20° e T_est di 0°,

Uso la curva blu di :
https://it.wikipedia.org/wiki/Umidit%C3%A0_specifica#/media/File:Umidit%C3%A0specifica.svg

si possono condensare : (15 - 3,3) g vap / kg aria umida.
sono quindi 11,7 grammi. Si tratta del 10 % circa di quanto
recupera la caldaia a condensazione nello scenario di aria
SATURA.
Con umidità relativa interna di circa il 50 %, la quantità
di vapore condensabile scende (curva rossa), a circa (7,5 -
1,5) g vapore / kg aria umida, ossia 6 grammi. Poco più
della metà di prima.

Non so, forse vale la candela, ma non sono strasicuro,
perché cmq probabilmente lo smaltimento della condensa
comporta impianti diversi (collettori, tubi, materiali
diversi forse) e qualche manutenzione aggiuntiva : dove c'è
condensa c'è muffa ad es, in particolare dove una
ventilazione forzata fa passare anche grossi volumi di
polveri e spore varie.


> se l'uscita è a tipo 20°C e 65% RH abbiamo un dew
> point a 13°C. Metti che fuori la temperatura sia dalle parti
> dello zero....

ma si boh, QUALITATIVAMENTE funziona di sicuro, avevo / ho
qualche dubbio che ne valga davvero la pena. Qualche decina
di KJ ... boh

Soviet_Mario

unread,
Oct 31, 2016, 9:32:04 AM10/31/16
to
non ho provato, ma sarei curioso di vedere quanti risultati
riporta google su avvelenamenti o morti da CO2 vs quelli da CO2.

Poi sono d'accordo che se usi l'estintore a CO2 come
autorespiratore, molto probabilmente ti fa secco :)

Ma in uno scenario reale, è inverosimile morire per CO2, a
meno di non avere qualche efficace scrubber che elimina
contestualmente altri inquinanti letali già in tracce (tipo
un getter ad anidride iodica).
Come si abbassa la % di ossigeno, il bruciatore comincia a
sfornare CO, e ti mette sonno, e poi ti fa stecchito.

Ad es il metano brucia entro il campo 5-15 % in aria
normale, ma in aria impoverita di ossigeno l'erogatore
tarato per l'aria normale finisce per formare miscele via
via più grasse che bruciano con fiamma sempre meno calda, da
cui l'emissione di inquinanti vari (CO, formaldeide,
particolato). Questa robaccia raggiunge concentrazioni
tossiche o letali ordini di grandezza prima che possa
ucciderti la CO2, è questo il punto, perché ha una tossicità
molto limitata (ad es. nella respirazione bocca a bocca ne
somministriamo una certa quantità allo svenuto).

>
> Ciao
> Francesco

Giuli el Dabro

unread,
Oct 31, 2016, 9:37:11 AM10/31/16
to
"Tizio.8020" <fabbr...@gmail.com> wrote in
news:bdd439b2-b5a9-45d1...@googlegroups.com:

>
> Scusa ma è una contraddizione in termini!
> Se è "austriaca", non può avere "sede" in Italia, e viceversa.
> Avrà una filiale, a BZ.
>

Ah vabbè, sarà una filiale...Lo stabilimento di produzione è in Austria.

Soviet_Mario

unread,
Oct 31, 2016, 9:38:10 AM10/31/16
to
in certi contesti particolari può diventare pericolosa anche
lei, se manca altro di più micidiale.
La stiva è stagna verso il basso, e la CO2 è più pesante
dell'aria, sicché si può accumulare. Si verifica una cosa
simile se fai il vino nei tini in locali sotterranei stagni.

Ma in caso di apparecchi termici a combustione, il primo a
seccarti è il CO, non la CO2.


P.S. interessante la ricerca della fosfina ... chissà che
condizioni si formano localmente, qualche brodaglia anossica
con materiale organico che si decompone, mah. La fosfina si
forma nelle tombe antiche, dalle ossa, e non avrei detto che
venisse rilasciata in una stiva. Forse ci sono parti in
metallo che facilitano le riduzioni dei composti del
fosforo, boh. Cmq è estremamente velenosa, ma per fortuna ha
una puzza tanto immonda che la sgami subito. Il CO ha la
sfiga di essere totalmente inodore e insapore.

Tizio.8020

unread,
Oct 31, 2016, 5:16:45 PM10/31/16
to
La fosfina ce la buttano apposta!
Quando una stiva viene caricata di cereali (di solito mais) si stendono in mezzo dei tubi forati da 80 mm (tipo drenaggio), ogni tot metri di carico.
Durante il viaggio la stiva viene fumigata con fosfina attraverso questi tubi.
In teoria il rilevatore per la fosfina dovresti tenerlo solo quando lavori con mais etc.
Ma certi potuali non si fidano e ne hanno uno proprio.
Come sai, la soglia di rilevazione è bassissima: 0,003 ppm !!!
Il nostro Drager suona quando arrivi a misurare 0,009 ppm, in teoria a 0,01 servirebbe la maschera con filtro (A, B o AB).
Ma noi non le abbiamo in dotazione, quindi quando siamo nell'impianto e suona (non "SE", "quando" suona) , usciamo.
E' successo di misurare valori assurdi, anche di 0,35 ppm.

Soviet_Mario

unread,
Oct 31, 2016, 7:38:10 PM10/31/16
to
Ah ! ... non lo sapevo. Secoli fa mi dissero che si usava
l'ossido di etilene (per disinfestare le stive), stante che
non è corrosivo ed è un gas. Probabilmente la fosfina costa
meno ed è anche più efficace. Interessante cmq.

Mi chiedo se esista in bombole compresse o in generatori
(tipo le vecchie lampade ad acetilene, ma con pietra a base
di fosfuro di calcio o analogo innaffiato con acido acquoso
diluito).
Purtroppo la fosfina, specie se impura, manifesta elevata
tendenza ad auto incendiarsi. Se però viene fortemente
diluita, presumo sia governabile.

> Quando una stiva viene caricata di cereali (di solito mais) si stendono in mezzo dei tubi forati da 80 mm (tipo drenaggio), ogni tot metri di carico.
> Durante il viaggio la stiva viene fumigata con fosfina attraverso questi tubi.
> In teoria il rilevatore per la fosfina dovresti tenerlo solo quando lavori con mais etc.
> Ma certi potuali non si fidano e ne hanno uno proprio.
> Come sai, la soglia di rilevazione è bassissima: 0,003 ppm !!!
> Il nostro Drager suona quando arrivi a misurare 0,009 ppm, in teoria a 0,01 servirebbe la maschera con filtro (A, B o AB).
> Ma noi non le abbiamo in dotazione, quindi quando siamo nell'impianto e suona (non "SE", "quando" suona) , usciamo.
> E' successo di misurare valori assurdi, anche di 0,35 ppm.
>


Giacobino da Tradate

unread,
Nov 1, 2016, 5:09:20 AM11/1/16
to
Il 31/10/2016 12:29, use...@dariva.it ha scritto:

>> semmai rivelatori di MONOSSIDO di carbonio : è quello che ti
>> fa secco. La CO2 è irrilevante

> Soviet temo tu stia confondendo.
> La CO2 è tossica eccome al di sopra di certe soglie, infatti provoca l'Ipercapnia.
> In un ambiente chiuso gli esseri umani muoiono molto prima per avvelenamento da CO2 che per mancanza di ossigeno.

la CO2 e' soffocante, nel senso che sottrae spazio fisicamente
all'ossigeno. Se togli l'infortunato dal pozzo pieno di CO2 e lo fai
respirare (prima del danneggiamento cerebrale ovvio), si riprende

la CO e' un veleno che in piccole dosi ammazza l'emoglobina del sangue,
quasi come il cianuro (che avvelena le cellule). Dopo l'avvelenamento la
persona resta avvelenata anche se gli fai respirare aria buona (infatti
occorre una complessa procedura iperbarica).

Altra differenza importante: se aumenta la CO2 la persona si accorge e
si sveglia per "fame d'aria" (boccheggia (*)). Se aumenta la CO la
persona si assopisce e passa dal sonno alla morte.


(*) La ipercapnia infatti stimola un apposito centro cerebrale, lo
stesso che sott'acqua a un certo punto ti fa aprire la bocca e ti fa
bere acqua nei polmoni.


--
Per un giacobinismo in salsa padana

Tizio.8020

unread,
Nov 1, 2016, 6:44:51 AM11/1/16
to
La disinfestazione delle derrate nelle celle dei capannoni viene fatta coprendo il tutto con dei teli, e ponendoci sotto delle bombolette di fosfina ; altre ditte hanno degli erogatori a lento rilascio in cui mettono delle pastiglie (credo sempre fosfina):
La bomboletta è preferibile vista la scarsa esperienza degli operatori (al 90% facchini in prestito).

Soviet_Mario

unread,
Nov 1, 2016, 8:02:52 AM11/1/16
to
Il 01/11/2016 11.44, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno martedì 1 novembre 2016 00:38:10 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 31/10/2016 22.16, Tizio.8020 ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 31 ottobre 2016 14:38:10 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>>>> Il 31/10/2016 12.38, Tizio.8020 ha scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 31 ottobre 2016 12:29:32 UTC+1, use...@dariva.it ha scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 30 ottobre 2016 19:25:07 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>>>>>>>

CUT


>>
>> --
>> 1) Resistere, resistere, resistere.
>> 2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
>> Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
>>
>>
>> ---
>> Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
>> https://www.avast.com/antivirus
>
>
>
> La disinfestazione delle derrate nelle celle dei capannoni viene fatta coprendo il tutto con dei teli, e ponendoci sotto delle bombolette di fosfina ; altre ditte hanno degli erogatori a lento rilascio in cui mettono delle pastiglie (credo sempre fosfina):
> La bomboletta è preferibile vista la scarsa esperienza degli operatori (al 90% facchini in prestito).

sto guardando un po' di video. In america vedo che va molto
anche il fosfuro di alluminio (non di calcio come pensavo).
E' solido e abbastanza maneggevole (non tossico da asciutto)
Rilascia lentamente fosfina a contatto con umidità ambientale.

2 AlP + 3 H2O ---> Al2O3 + 2 PH3 (gas)

il residuo è semplice allumina, inerte.

Alcune cosa ignoro : 1) se questo fumigante micidiale sia
usato solo per le sementi DA SEMINA
2) se invece è usato anche per quelle da sfarinati, la
ragione per cui non lasci nessuna traccia di roba tossica.
Voglio dire : la fosfina in sé è gassosa, e pure molto
instabile. Ma boh, potrebbe lasciare qualche residuo di
fosforo elementare. Boh. Forse hanno fatto studi che cmq in
un tempo sufficiente si ossida sino a acido fosforico,
atossico nelle quantità usate.

Tizio.8020

unread,
Nov 1, 2016, 8:53:41 AM11/1/16
to
Noi sbarchiamo rinfuse per alimentazione (umana ed animale).
La disinfestazione viene fatta quando in qualche cella vi sono infestazioni (tipicamente tignole etc.).

ADPUF

unread,
Nov 1, 2016, 6:02:23 PM11/1/16
to
Soviet_Mario 14:32, lunedì 31 ottobre 2016:
Una volta tanti anni fa ho visto in TV un documentario inglese
e questo pazzoide (un regista di teatro che ha studiato
medicina) si mette a respirare da un sacchetto di plastica,
dopo un po' non ce la fa più e molla e respira normalmente.
Poi fa lo stesso ma ci mette un assorbitore di CO2, risultato
perde coscienza senza accorgersi.

Pare che ci sia un sensore nella gola che aumenta la
respirazione se sente troppa CO2.
............
Trovato!!
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Body_in_Question

Penso che sia questo episodio (53 minuti)
https://www.youtube.com/watch?v=ojwRKPzJ_jg
(ma non l'ho visto)


--
AIOE °¿°

ADPUF

unread,
Nov 1, 2016, 6:23:39 PM11/1/16
to
Giacobino da Tradate 10:09, martedì 1 novembre 2016:

> Se aumenta la CO la
> persona si assopisce e passa dal sonno alla morte.


Non sempre, a volte si svegliano e scappano ma cascano per
terra dove restano.


--
AIOE °¿°

use...@dariva.it

unread,
Nov 4, 2016, 11:50:47 AM11/4/16
to
Il giorno lunedì 31 ottobre 2016 14:32:04 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>
> non ho provato, ma sarei curioso di vedere quanti risultati
> riporta google su avvelenamenti o morti da CO2 vs quelli da CO2.

Per favore non ciurlar nel manico.
Tu hai affermato
> semmai rivelatori di MONOSSIDO di carbonio : è quello che ti
> fa secco. La CO2 è irrilevante

La CO2 in un ambiente chiuso è pericolosa eccome e si produce per semplice respirazione.

Certamente il CO è peggio ma da qui a dire che sia innacua ne passa.

Ciao
Francesco

Soviet_Mario

unread,
Nov 4, 2016, 2:44:55 PM11/4/16
to
Il 04/11/2016 16.50, use...@dariva.it ha scritto:
> Il giorno lunedì 31 ottobre 2016 14:32:04 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>>
>> non ho provato, ma sarei curioso di vedere quanti risultati
>> riporta google su avvelenamenti o morti da CO2 vs quelli da CO2.
>
> Per favore non ciurlar nel manico.
> Tu hai affermato
>> semmai rivelatori di MONOSSIDO di carbonio : è quello che ti
>> fa secco. La CO2 è irrilevante

cosa che confermo pienamente

>
> La CO2 in un ambiente chiuso è pericolosa eccome e si produce per semplice respirazione.

è la dose che fa il veleno (Paracelso).
Ha ancora ragione oggi, anche se non conosciuto da tutti,
sembrerebbe

>
> Certamente il CO è peggio ma da qui a dire che sia innacua ne passa.

no, vedasi quanto disse Paracelso.
Anche l'acqua è mortale, alla dose di una ventina di litri
(causa squilibrio elettrolitico non compensabile dai reni).
Siamo appunto sull'ordine di grandezza di quel che nessuno
considera velenoso.
I morti da CO2 sono in realtà morti DA CARENZA DI OSSIGENO
(non solo per consumo dello stesso, anche semplicemente per
spostamento idrostatico, come nelle cantine di fermentazione).

Nella storia recente risultano pochissimi casi di uccisione
di massa a causa CO2. In Africa ci fu un lago saturo di
bicarbonati che, causa ripresa dell'attività vulcanica,
degassò CO2 sino a riempire la valle nottetempo e sterminò
ogni animale presente. Anche in quel caso cmq uccise il
fatto che idrostaticamente la CO2 riempì la valle essendo
più densa dell'aria (o cmq per la forza bruta, essendo
milioni di metri cubi emessi, come l'effetto protettivo
dell'elettrodo della saldatrice che localmente leva aria al
cordone fuso) e tolse ossigeno, causando asfissia generalizzata.

Cmq saprai citare i milioni di link alle vittime da
avvelenamento da CO2, attendiamo la query adatta da googlare
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