Ma come?
Sicuramente scavare le nuove tracce e stendere le nuove condutture e` una
bella sfacchinata... per questo ho sempre rimandato.
Il problema e` visto che le condotte debbono stare nel terreno e salire in
lampioncini gia` esistenti...
Cosa invento per evitare che si allaghino di nuovo?
Paolo
ciao edy
>Il problema e` visto che le condotte debbono stare nel terreno e salire in
>lampioncini gia` esistenti...
>Cosa invento per evitare che si allaghino di nuovo?
il fatto che si allaghino NON deve essere un problema,
infatti le connessioni tra i lampioncini
vanno fatte in alto ed all'interno dei lampioncini,
nelle tubazioni interrate quindi non ci sono connessioni
perchè quindi dovrebbe saltare il differenziale?
il cavo da adoperare DEVE essere del tipo FG7 (multipolare)
controlla se i lampioncini sono ancora stagni
ciao, Zef
> Ma come?
> Sicuramente scavare le nuove tracce e stendere le nuove condutture e` una
> bella sfacchinata... per questo ho sempre rimandato.
> Il problema e` visto che le condotte debbono stare nel terreno e salire in
> lampioncini gia` esistenti...
> Cosa invento per evitare che si allaghino di nuovo?
Fa i giunti con le muffole in resina.
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>L'alimentazione dei lampioncini passa sottoterra e quando piove molto si
>allaga e scatta il magnetotermico.
Se fossero solo fili isolati, potrebbero stare tranquillamente in
piscina e non succederebbe niente.
Evidentemente c'e' qualche filo sbucciato, qualche giuntura non
isolata come si deve, oppure l'acqua che entra in un lampioncino
>La soluzione la so: sradicare tutto e rifar l'impianto ex novo...
Non e' detto, l'importante e' scoprire per quale esatto motivo scatta.
>Il problema e` visto che le condotte debbono stare nel terreno e salire in
>lampioncini gia` esistenti...
Prova ad aprire i lampioncini, scatole di derivazione o altre robe
strane e guarda cosa c'e' dentro.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
>
> controlla se i lampioncini sono ancora stagni
>
PIK Arexons Guarnizione plastica:
--
Bye!
Scossa
per rispondere togli LaCorrente
e-mail: maLaCorren...@tiscali.it
Paolo Zini wrote:
> Ha ricominciato a piovere.
> Quando torno a casa so gia` che trovero` il giardino al buio.
> L'alimentazione dei lampioncini passa sottoterra e quando piove molto si
> allaga e scatta il magnetotermico.
>
>
> Paolo
Sicuro che e' il M/T che scatta? Facile invece che e' il differenziale.
A parte il fatto che per le utenze esterne conviene sempre avere un M/T
Differenziale dedicato in modo che quando sovviene una dispersione
l'intervento del differenziale non sia causa di interruzioni all'interno di
casa.
Cmq, per il giardino conviene come al solito utilizzare tubazioni in PVC
pesante di diametro poco superiore al cavo che contiene, questo per evitare
che contenga solo il cavo e non i sorci che sono soliti mangiucchiarsi
l'isolante dei conduttori.
Per conduttore occorre usare un cavo bipolare con terra a doppio isolamento in
modo che puo' stare allegramente sotto l'acqua senza che si verifichino
guasti.
Le eventuali diramazioni devono essere fatte dentro pozzetti ispezionabili in
plastica o cemento e i collegamenti protetti dentro scatole stagne IP55 e
aggiungerei anche resinate in modo che l'eventuale condensa non dia luogo a
dispersioni.
I collegamenti alle utenze sono effettuati direttamente sul portalampada,
eventuali crepuscolari devono essere scelti IP55.
Fatte queste cose l'impianto e' funzionale e non da' luogo ad inconvenienti.
Il Taccio
> L'alimentazione dei lampioncini passa sottoterra e quando piove molto si
> allaga e scatta il magnetotermico.
Non so se ti può servire per la scelta del nuovo cavo.
Trascrivo (apprezza lo sforzo, dico *trascrivo*, non *copio-incollo) quanto
prescrive l'Ing. Umberto Quintavalle per la fabbricazione di cavi
sottomarini transatlantici:
" Il cavo comprende l'insieme di fili isolati l'uno dall'altro.
Ogni filo, ricoperto di guttaperca, concorre a formare l'anima centrale, la
quale viene ancora ricoperta con guttaperca.
Sulla guttaperca si pone un robusto tessuto di juta, poi un'armatura di fili
di ferro zincati e intrecciati, e da ultimo ancora un rivestimento di juta
asfaltata."
Se questo cavo resiste all'acqua salata non dovresti avere problemi in
giardino.
Come processo costruttivo non pare complicato, tutto sta a sapere cos'è la
guttaperca e dove trovare chi la vende.
Buon lavoro se decidi di *far-da-te* :-))
Fabbrogiovanni.
ps: forse il manuale non è recentissimo, non trovo l'anno ma il prezzo di
copertina è di "Lire 2,50"
.
> Non so se ti può servire per la scelta del nuovo cavo.
> Trascrivo (apprezza lo sforzo, dico *trascrivo*, non *copio-incollo)
.........................................................................
> Come processo costruttivo non pare complicato, tutto sta a sapere cos'è la
> guttaperca e dove trovare chi la vende.
Nella merceria sotto casa!!! PP
http://www.lemercerie.it/content/catalogo/scheda.asp?prodotto=3145
> > Come processo costruttivo non pare complicato, tutto sta a sapere cos'è
la
> > guttaperca e dove trovare chi la vende.
>
> Nella merceria sotto casa!!! PP
> http://www.lemercerie.it/content/catalogo/scheda.asp?prodotto=3145
Compito in classe per domani: fabbricare 10 metri di cavo a tenuta stagna ?
Fabbrogiovanni.
Tutto immaginavo ma non che esistesse ancora la guttaperca,ricordavo
questo termine risalente ad anta anni fa', un po' come la bakelite
da decenni soppiantata dai moderni polimeri, chissa' cosa ci fanno
le signore dopo averla acquistata in merceria.....misteri femminili!!!
ciaofelix:-)
P.S.Non vorrei sbagliare ma credo che i nastri isolanti che si usavano
fino agli anni 50 erano tela impregnata di guttaperca,li trovo an-
cora nelle derivazioni elettriche di casa.
>Compito in classe per domani: fabbricare 10 metri di cavo a tenuta stagna ?
Ricordo vagamente che per i cavi sottomarini esiste anche il problema
dei denti degli squali, attirati dalla debole radiazione
elettromagnetica dei cavi stessi.
Guttaperca, caucciu', balata sono i 3 nomi della gomma naturale che viene
estratta
dagli alberi.
Differiscono di poco come proprieta', mentre diverso e' l'albero e la zona
di estrazione
la balata sono sicuro del sudamerica, la guttaperca mi sembra Indonesia.
ciao
> On Wed, 10 Nov 2004 07:58:20 GMT, "Fabbrogiovanni"
> <fabbrog...@xxx.it> wrote:
> >Compito in classe per domani: fabbricare 10 metri di cavo a tenuta stagna ?
> Ricordo vagamente che per i cavi sottomarini esiste anche il problema
> dei denti degli squali, attirati dalla debole radiazione
> elettromagnetica dei cavi stessi.
Visto che la barca c'e' il cavo sottomarino pure, Paoli Zini fara'
tesoro di questa notizia! DD
ciaofelix:-)
Per il taccio: si, e` il magnetotermico, le luci del giardino sono attestate
ad un magnetotermico separato accanto al contatore, non sul quadro generale
della casa, sotto differenziale.
Per FabbroGiovanni: non sono abbastanza masochista da fabbricarmi il cavo da
solo e al caso userei qualcosa di meglio della guttaperca... :-)
Per gli altri: inutile controllare lampioni e giunture... Purtroppo conosco
lo stato dell'impianto e come e` stato fatto (non e` opera mia, lo giuro!
...io ci ho fatto solo diversi rappezzi...) ma e proprio l'ora di buttare
tutto...
per fortuna piove ancora...
Paolo
> Per FabbroGiovanni: non sono abbastanza masochista da fabbricarmi il cavo
da
> solo e al caso userei qualcosa di meglio della guttaperca... :-)
> Paolo
Cercavo solo di trovarti qualcosa da fare per le lunghe serate invernali:-)
Fabbrogiovanni.
>:-)); olio di gomito e scavare.
>Per fortuna piove ancora...
Perche', ti diverti di piu' a scavare mentre piove?
> On Wed, 10 Nov 2004 12:35:20 +0100, "Paolo Zini"
> <paolo...@LEVAMI.ipcf.cnr.it> wrote:
> >:-)); olio di gomito e scavare.
> >Per fortuna piove ancora...
> Perche', ti diverti di piu' a scavare mentre piove?
E'piu' molle! >:>
Paolo Zini wrote:
>
>
> Per il taccio: si, e` il magnetotermico, le luci del giardino sono attestate
> ad un magnetotermico separato accanto al contatore, non sul quadro generale
> della casa, sotto differenziale.
>
> per fortuna piove ancora...
>
> Paolo
Strano che e' il magnetotermico, non so' cosa pensare, forse e' ancora il sorcio
con i denti sui cavi che quando piove si bagna e ti fa' scattare l'interruttore,
te lo dico perche' io sono uno di quelli che armato di guanti ed aspirapolvere
andava a togliere pezzi di topi e serpenti dentro i quadri elettrici dei gruppi
elettrogeni sparsi per le campagne del Lazio.
Cmq per il tubo, se ti da' noia il PVC a pezzi di 6 metri ti suggerisco il tubo
per l'irrigazione in polietilene in modo che puoi fare i tratti interi e sei
quasi sicuro che non si riempie d'acqua.
Il Taccio
I suddetti cavi possono restare in acqua tranquillamente senza dare nessun
problema...
Saluti,
Enrico.
> Ha ricominciato a piovere.
> Quando torno a casa so gia` che trovero` il giardino al buio.
> L'alimentazione dei lampioncini passa sottoterra e quando piove molto si
> allaga e scatta il magnetotermico.
Se c'è una dispersione "distribuita" lungo tutto l'impianto dovrebbe
verificarsi sia fra fase e neutro, sia verso terra, ma allora perché non
salta il differenziale? L'impianto di terra è ok?
Quanti lampioncini hai? Io prima di procedere al rifacimento dell'impianto
proverei a isolare il guasto. Forse è una prova che hai gia fatto: lasci
collegato solo il primo lampioncino, e aspetti che piova, se è ok prosegui
verso valle collegando un lampioncino alla volta.
Se devi rifare l'impianto vedi http://tinyurl.com/468au per decidere quale
tipo di cavo adottare. Alcuni cavi possono essere interrati direttamente, o
lavorare in immersione. Io preferisco mettere il condotto per via dei
roditori (attenzione, che se entra acqua non esce più) e uso tubo in
polietilene di piccolo diametro: non è diffuso ma puoi trovare il 16mm
(esterno) a 20-25 cents al metro.
SJ
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