Qualcuno mi può spiegare esattamente come va fatta????
ciao
>qualcuno mi spiega esattamente come si fa a saldare un dado su una
>piastra o scatolato usando la classica saldatrice ad arco?
>Provo e riprovo ma fra la saldatura del dado e quella della piastra
>lascio sempre un buco di scoria nel mezzo e quindi sono quasi due
>saldature separate!
Domanda che sembra cattiva ma non lo �, � solo per cercare di capire quali
parole usare per aiutarti:-):
il problema che hai descritto ce l'hai SOLO quando tenti di saldare i dadi o
� un problema generale, con tutte le saldature?
--
Fabbrogiovanni
> Ciao a tutti,
> qualcuno mi spiega esattamente come si fa a saldare un dado su una
> piastra o scatolato usando la classica saldatrice ad arco?
> Provo e riprovo ma fra la saldatura del dado e quella della piastra
> lascio sempre un buco di scoria nel mezzo e quindi sono quasi due
> saldature separate!
>
> Qualcuno mi puᅵ spiegare esattamente come va fatta????
>
> ciao
>
In attesa di consigli piᅵ qualificati....inizio io.
Premesso che sarebbe utile leggere prima un bel manuale di saldatura:
1) pulisci bene le due parti che non ci sia sporco, ne vernice, ne scorie
2) scegli l'elettrodo (rutilico) in base agli spessori in gioco
3) regoli la corrente in base al diametro dell'elettrodo
4) blocchi il dado sulla piastra con un morsetto o se non ᅵ possibile ci
metti un peso sopra
5) tieni l'elettrodo con la giusta inclinazione
6) se possibile inclina leggermente la piastra in modo tale che la scoria
tenda a defluire nel senso della saldatura
7) prendi degli spezzoni di ferro e fai delle prove finche' non ti viene
bene
8) nel caso ti rimangano dei "buchi di scoria" non tentare mai di saldarci
sopra se prima non hai tolto tutta la scoria dentro il buco, non ci
riuscirai mai. Aiutati con una "punta secca" finche' non l'hai tolta
tutta. Poi per tappare il buco aumenta molto la corrente.
Sono certo che dopo che avrai saldato 100 dadi come codesto, potrai
tornare qui e insegnarci a saldare a tutti noi. :-))
Ciao
Giovanni
Il problema si presenta nei dadi... nel saldare due pezzi con
saldatura lineare fatta con il classico movimento zig-zag non ho
problemi...mi riesce al primo colpo e la scoria salta via subito dopo
che ho finito...
Solitamente saldo in piano... proverò a inclinare il pezzo...
Qualcuno mi pu� spiegare esattamente come va fatta????
***non saldo quasi mai a elettrodo ma "penso" che tu debba effettuare il zig
zag pi� lentamente ruotando di pi� il polso nella direzione alternata dei
due elementi, curando molto l' inclinazione dell' elettrodo soprattutto
nell' angolo , piegandolo di pi� in direzione opposta al cordone.
>Il problema si presenta nei dadi... nel saldare due pezzi con
>saldatura lineare fatta con il classico movimento zig-zag non ho
>problemi...mi riesce al primo colpo e la scoria salta via subito dopo
>che ho finito...
Suppongo che stiamo saldando dadi da M8 in su, per quelli da M6 in gi�
dovremo allenarci molto per non trasformarli in un ammasso di metallo
fuso:-)
Prova a vedere il disegnino con la sequenza:
http://i50.tinypic.com/4rth0o.jpg
Non devi zig-zagare, innesca l'elettrodo spostato di mezzo cm, salda 1/4 di
circonferenza, ripeti l'operazione dal lato opposto.
Poi togli la scoria e con lo stesso metodo salda gli altri due quarti.
Corrente leggermente pi� alta di quando saldi in piano, elettrodo inclinato
di almeno 45�
Man mano che ti fai esperienza potrai partire sempre pi� da vicino.
--
Fabbrogiovanni
>Solitamente saldo in piano... prover� a inclinare il pezzo...
Prova a grattare via la zincatura dal dado, puo' darsi che anche
quella rompa le scatole.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
P�ra itaGlia.....
Prova a prendere un martello!
Lo prendi per la testa e col manico "schiacci" il dado....
Poi ci dai un punto a destra...
Poi dai un punto a sinistra.....
e "contemporraneamente"...
...fintanto che il "punto" � ancora "caldo".....
ci dai una leggera "martellatina" sopra!
Il "punto" a destra "tende" a sollevare il dado dal piano....
Il punto a sinistra lo "blocca" e la "martellatina" lo "schiaccia" in piano
con la base.
Cos� il "dado" risulter� perfettamene in piano e NON avrai "aria sotto" che
ti possa creare soffiature...
Poi ci dai DUE saldatine.... una per lato... tra i due punti precedenti.
L� b�ni tutti... �nca i mone! ;-)
...e (dovrebbero) saperlo tutti... soprattutto gli EX-fabbri....
Ciao belli!
PS.- Si saldano solo i dadi.... NERI!
NON si saldano parti zincate!
BALLE!
Lo "zinco" ha una temperatura di fusione "inferiore" a quelle dell'arco
elettrico...
Perci�... FONDE prima che tu "fonda" il ferro.... ;-)
Lo Zinco "bolle" e ti schizza sul naso... oltre che che fare "fumo"....
e... "vapori"...
Chi afferma il contrario (sia fabbro o ex-fabbro) racconta cagne!
O per dirlo nel linguaggio di questo NG... ti prende per il culo!
Se "vuoi" poterlo "saldare" (e NON "pettare"...) devi... smerigliarlo via
dal punto di saldatura.
Per "maggiori" informazioni:
Istituto Italiano di Saldatura, Mogliano Veneto.
Ciao Belli.
>
>
> BALLE!
>
CUT
>
> Ciao Belli.
Caro LucaGavaacasatua, a questo punto potresti anche essere un
tuttologo e sapere tutto di tutto ma hai dimostrato di essere un
coglione doppio, vista l'eta' (sempre che sia vera), quindi perche'
continuare la farsa, ce la siamo sempre cavata anche senza te che ci
prendevi per il culo, non ho mai killato nessuno in quanto sono molto
tollerante, ora vado a vedere come si fa.....
--
Saluti da Drizzt.
--
Il politico e' la piu' bassa espressione
dell'essere umano poi viene il
sindacalista!
**************
Per tenersi informati:
http://www.ravennapuntoacapo.it/
Concordo ed aggiungo che lo zig-zag lo devi fare tra la superficie della
piastra (immaginiamola orizzontale) e quella del dado (nell'esempio sar�
verticale). Quindi non un semplice zig-zag ma quando punterai verso la
piastra l'elettrodo, inclinato sempre un po' verso avanti, punter� verso il
basso, quando andrai con la punta verso il dado, incomincerai ad inclinare
di lato l'elettrodo in modo che, quando sarai al dado, punterai quasi IL
FIANCO del dado.
Ricordati che la punta del tuo elettrodo "spruzza" ferro. Opera come se
avessi una pistola a spruzzo in mano o una semplice bomboletta: spruzza in
gi� per la piastra, ma per verniciare il dado abbassa la mano e girala per
puntare il fianco del dado.
Poi di nuovo in verticale sulla piastra e gi� la mano perch� l'estremit�
calda dell'elettrodo "salga" lungo in fianco del dado.
Partire un po' pi� in l� serve perch� la massa termica della piastra sar�
sicuramente molto, molto pi� alta di quella del dado e iniziare nei paraggi
per poi avvicinarti serve a scaldare la piastra nel punto ove ti interessa
che la saldatura sia corretta.
Per un lavoro pi� pulito puoi invece stazionare un secondo o poco pi� sul
punto di partenza (puntando sulla piastra) prima di partire con lo zig-zag
(bisognerebbe far sempre cos�: se un cordone di saldatura nel suo complesso
� ben fatto, lo si deve anche al calore provieniente dal punto
immediatamente precedente e di cui ciascun punto successivo ha
beneficiato!).
A questo proposito ricorda che il dado ha verosimilmente una massa termica
infinitesimale rispetto alla piastra. Quindi pi� lento quando insisti sulla
piastra e pi� sbrigativo quando sei sul fianco del dado.
Sempre agire subito dopo sul lato opposto del dado.
Per ultimo � consigliabile che nel dado sia avvitato un bullone ad evitare
grosse deformazioni per eccesso di calore.
Buon lavoro.
"Peps" <PepsMot...@Soccmel.Bo> ha scritto nel messaggio
news:4b6da249$0$1114$4faf...@reader4.news.tin.it...
>> Ciao Belli.
>
>
>
>Caro LucaGavaacasatua, a questo punto potresti anche essere un
>tuttologo e sapere tutto di tutto ma hai dimostrato di essere un
>coglione doppio, vista l'eta' (sempre che sia vera), quindi perche'
>continuare la farsa, ce la siamo sempre cavata anche senza te che ci
>prendevi per il culo, non ho mai killato nessuno in quanto sono molto
>tollerante, ora vado a vedere come si fa.....
Purtroppo, per quanto MI riguarda GLI devo dare ragione. Ho saldato
prima dell'inverno una piastra per fissare la fontanella al terreno e
una delle due parti era zincata. Ho fatto una fatica della madonna e
delle saldature veramente di cacca e nojn mi spiegavo il motivo. Poi
ho letto qui, che la zincatura andrebbe molata via prima di saldare
e se mi dovesse ricapitare lo faro' di certo.
Che poi Luca abbia un modo di considerare e trattare la gente come
merda semplicemente perche' ignora (evidentemente lui e' nato gia'
con la conoscenza incorporata) ti do ragione.
Ciao.
Grazie comunque di tutti i consigli.
Boh.. senza essere un fabbro mi son fatto il banco da lavoro con i piedi
regolabili in altezza avvitati su dadi saldati da me. Il banco rimane sempre
esposto alle intemperie ed e' li da almeno sette anni. I dadi erano zincati.
Tutte le volte che pianto una martellata (o uso la mazzetta) ovviamente lo
sforzo di scarica su questi dadi.
>
>
>
>
la verit� � che lo zincato a caldo ha un bello spessore e diventi
effettivamente un p� scemo a cercare di saldarlo senza "dargli gi�"
preventivamente allo Zn
I dadi sono Zn a freddo, pochissimo spessore, quindi non ci da gi� nessuno.
cia!
ma ne devi saldare cos� tanti?
Io ho saldato proprio tanto, a tig, mig, elettrodo, proiezione,stagno,
brasature ecc, su ferro inox ghisa alluminio e vari acciai,rame, inox
ramato e rame con acciaio inox , leggo solo adesso questo post, non
posso fare a meno che quotare in pieno quello che hai scritto.
Ricapitolando dichiaro di non aver mai tolto la zincatura da nessun
dado, anzi quelli da saldare a proiezione li prendevamo zincati perch�
cos� voleva il cliente e parliamo di parti per auto in CLASSE FUNZIONALE
1, ovvio che su pezzi zincati a caldo il notevole spessore pu� creare
dei problemi ma non in quelli zincati a freddo dove lo spessore della
zincatura dovrebbe essere circa 7 micron.
> ramato e rame con acciaio inox , leggo solo adesso questo post, non
> posso fare a meno che quotare in pieno quello che hai scritto.
ne sono onorato :-)
io invece ho solo saldato del "ferro" e pure male!
cia!