Il 17/11/2012 23.00, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Lo so che non si dovrebbe metterci mano. So il come ed il perche'.
> Ma dobbiamo fare dei rattoppi in emergenza, percio' vi chiedo :
> - esistono lastre di altro materiale con le stesse dimensioni e lo
> stesso passo dell'eternit, magari anche piu' leggere, magari di qualcosa
> di plastico, per effettuare sostituzioni, allo scopo di manutenzione
> provvisoria ed in emergenza momentanea, prima del doveroso smaltimento ?
> - cosa si puo' usare, a parte il catrame, per in incollare/sigillare
> parti in eternit ? silicone ? qualche resina ?
>
> Ciao.Alberto.
MA NN AVEVI LE LASTRE .. DI SCORTA ?
perchè rischiare di rompere due lastre adiacenti per sigillarne una..
cambia quella rotta e tieni i pezzi per quando smaltisci... anche
perchè.. se sono crepate e messe con forta pendenza tipo shelter..
e non a piano.. la crepa... te la sogni.. si vedi da sotto che
cola acquqa.. ma se non vedi un BUCO... STA SICURO CHE NON BECCHI
LA CREPA... PUO ENTRARE ACQUA DA UNA STRADA CHE NON IMMAGINI... metri
e metri distante... e dall'esterno .. non la vedi... o sono
rotte rotte.. ma se sono fessurate... e pendendi non le trovi...
oppure le sigilli.. ma non fermi l'acqua... a meno che sigilli tutto...
allora qualche chances in piu l'hai.... cmq... manda su mister uno
fancazzista o mister due o mister tre o quello che sei arrivato...
ma non mandar su gente per bene.. perchè se son vecchie vecchie
esposte a nord ovest ... non reggono... tanto peso... il caso
piu numeroso sui capannoni sono i voli.. se si rompono le tegole
o le lastre... IN QUESTO CASO.. TAVOLE DA PONTEGGIO... SUGLI
ARCAREGGI E MUOVERSI SULLE TRAVI...SMONTARE E CAMBIARE R VENIR GIU
IN FRETTA