On 08/06/23 10:48, PMF wrote:
> Il 08/06/2023 10:40, facciodame ha scritto:
>> Sembra che El_Ciula abbia detto :
>>
>>>
https://youtube.com/shorts/l65auyhlNYI?feature=share4
>>
>> bel video, peccato che tra il far vedere il fondo della
>> tazza e il
>> chiodo appoggiato cominciando a martellare, lo hanno
>> tagliato.
>> chissà come mai
>
> Nulla di nuovo, ma almeno questo è innocuo, e al massimo
> provocherà qualche rottura di tazza tra i polli che ci provano.
non avendo doverosamente guardato alcunché su TheyTube,
segnalo che non è detto che l'esperimento fallisca, nel
senso che dipende dalla velocità del chiodo.
I proiettili ad es. non di rado perforano il vetro scavando
fori circolari con un limitato numero di crepe a corto raggio.
Ora non ho mai capito esattamente la dinamica del fenomeno.
Potrebbe avere a che vedere con la velocità di propagazione
delle forze "indirette" (elastiche ?) nel mezzo
relativamente alla velocità di sviluppo della pressione
locale sino a superare il limite di rottura. Se la seconda è
particolarmente veloce, la trasmissione delle forze
elastiche si interrompe prima di avere propagato crepe a
largo raggio.
La cosa capita sia a materiali fragili sia a resilienti.
Una delle prove del potere "brisante" degli esplosivi è
proprio la capacità di taglio di lamiere e tondi e pilastri.
Più che la quantità di energia totale rilasciata (per
carità, cruciale in altri contesti, tipo una termobarica), è
molto significativa la velocità di propagazione dell'onda
d'urto. Gli esplosivi molto brisanti riescono a tagliare le
cose, pure fragili, con margini ragionevolmente netti
(specialmente poi se sono pure "sagomati", ossia creano
profili di pressione non simmetrici ma relativamente
indirizzati).
Sia i proiettili "armor-piercer" che le difese attive delle
corazze tendono a sfruttare roba brisantissima e "sagomata"
per aumentare il potere perforante i primi e per migliorare
la capacità reattiva e proteggere le seconde.
Ora è chiaro che con martellate manuali nessuno raggiungerà
mai le velocità necessarie.
Curiosità : c'è un crostaceo (forse un gambero, non ricordo
bene) che usando delle sorta di "molle" tendinee
precompresse coi muscoli, riesce a generare onde di
pressione così veloci da staccare gli arti alle prede (altri
crostacei) con questo principio. Presumo che l'energia
totale che rilascia sia modesta, ma la rilascia in modo così
"secco" da non lasciar dissipare in modo visco-elastico
niente ai tessuti colpiti delle vittime, che quindi si
infragiliscono come vetro.
>
> una volta, almeno, si facevano le cose seriamente: i
> guaritori filippini che "operavano" a mani nude per estrarre
> i tumori cattivi dal corpo dei clienti. sempre con questi
> accattivanti filmati sapientemente montati.
>
> fino a scoprire che i "cattivi tumori" erano interiora di
> pollo, buone al più per farci un ragu' da tagliatelle
>
> Paolo
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
MarioCPPP