Ovviamente dipende dalle vecchie piastrelle.
In linea di principio, direi che al 99% bisogna grattare e poi il
collante si può già applicare senza alcun aggrappante, nel senso che la
raschiatura crea già un'ottima superficie di attacco.
L'aggrappante si utilizza quando le vecchie piastrelle sono talmente
dure che la raschiatura è praticamente impossibile, ad esempio se il
vecchio prodotto è un gres porcellanato non smaltato o un klinker.
Per grattare si usa l'apposita macchina, che è sostanzialmente
l'equivalente di una lucidatrice ma su cui vengono montati dei dischi
graffianti anzichè lucidanti.
Ciao
Alberto
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Karl Marx: Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia
le circostanze.
Visto che ho provato 2 volte questa tecnica provo a dire la mia.
1° caso:
ho piastrellato con piastrelle 40x40 sopra a delle piastrelle/marmette nere anni 60 senza fughe.
Lavoro effettuato nel lontano 1996.
Per circa 30 mq. lavoro realizzato in questa maniera e per circa 20 mq. lavoro realizzato invece
sopra ad un massetto in cemento.
Piastrelle poste in continuità tra i diversi sottofondi (marmette e sottofondo in cemento) in diagonale.
Dopo 13 anni mai notato nessun problema di calpestabilità, anche se si tratta di un appartamento di
civile abitazione e ovviamente il transito è limitato.
Colla per piastrelle: sconosciuta.
Lavaggio: quanto basta per togliere la cera passata sopra negli anni realizzato con deceranti.
2° caso:
box auto piastrellato con piastrelle 12x24 posto per l'80% sopra alle classiche piastrelle rosse da
garage di misura circa 7x15 e per il restante 20% sopra ad un massetto in cemento.
Colla per piastrelle: Kerakoll H40 flex (sembra un ottimo prodotto almeno dai consigli e dalle
caratteristiche).
Lavaggio: nessuno.
Chi vivrà vedrà.....
Rik