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Aria fredda da prese elettriche

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Spiga

unread,
Nov 26, 2013, 12:26:33 PM11/26/13
to
Ciao a tutti,
oggi con il venticello che c'e' stato mi sono accorto che entra un bel
po di aria fredda dalle prese a muro che danno sull'intercapedine. A
parte voler risolvere del tutto pensavo di riempire le scatole con della
lana di roccia tanto per tamponare il problema. essendo ignifuga e
morbida posso infilarla fra i fili. Che dite? Metodi alternativi migliori?

Grasssie

Nick Riviera

unread,
Nov 26, 2013, 12:29:30 PM11/26/13
to

"Spiga" <ro...@hahahohohuhu.bo> ha scritto nel messaggio
news:l72lk6$382$1...@speranza.aioe.org...
Una spruzzata di schiuma al poliuretano, bomboletta piccola.


Spiga

unread,
Nov 26, 2013, 12:32:15 PM11/26/13
to
nella scatola? quando (sicuro) vorro agiungere/togliere frutti ? pensavo
ad una soluzione poco invasiva

Frescobaldo . . .

unread,
Nov 26, 2013, 12:48:47 PM11/26/13
to


"Spiga" wrote in message news:l72lur$3u5$1...@speranza.aioe.org...
Toh, un altro che si ᅵ accorto di questa cosa. Ti sei fatto un idea di
quanta aria fa circolare l'impianto elettrico?
E' parecchia, se poi hai derivazioni grandi si sente proprio bene. Anche dal
tubo che dal contatore va in centralino (di solito almeno un 32mm) passa
parecchia aria.
La soluzione schiuma scartala subito per ovvi motivi. La lana di roccia va
bene, ma non nei tubi!!
La lana di roccia va bene, prendi quella con la carta da una parte, tagli un
pezzetto grande come la scatola, lo infili con la carta verso i frutti e poi
chiudi.

Apteryx

unread,
Nov 26, 2013, 2:15:31 PM11/26/13
to


"Spiga" ha scritto nel messaggio news:l72lk6$382$1...@speranza.aioe.org...
capita perch� hanno rotto tutto il muro e hanno messo poca malta
nell'intercapedione

risolvi siliconando (acetico o neutro non fa differenza, ma non acrilico che
acrilico che asciuga troppo a lungo) le fessure della scatola di plastica ed
eventualemente i buchi sempe nella scatola (magari non tutte sono integre)

ci vuole un po' di pazienza ma risolvi, becco con foro piccolo...

la schiuma la sconsiglio perch� � complicato gestirla soprattutto con la
bombolina e la cannuccetta

Giacobino da Tradate

unread,
Nov 26, 2013, 3:00:19 PM11/26/13
to
Il 26/11/2013 18.32, Spiga ha scritto:

> nella scatola? quando (sicuro) vorro agiungere/togliere frutti ? pensavo
> ad una soluzione poco invasiva

Rinzaffa carta igienica nei corrugati che arrivano alla scatola o alla
presa. Evidentemente i tubi sono in comunicazione con l'esterno o con
altri ambienti a diversa pressione barometrica.

E poi dicono che l'anticiclone non c'entra. C'entra c'entra!



--
Guillotin n'avait coupᅵ trop peux

Nick Riviera

unread,
Nov 26, 2013, 3:16:50 PM11/26/13
to

"Spiga" <ro...@hahahohohuhu.bo> ha scritto nel messaggio
news:l72lur$3u5$1...@speranza.aioe.org...
>> Una spruzzata di schiuma al poliuretano, bomboletta piccola.
>>
>>
>
>
> nella scatola?

Li devi metterla.

> quando (sicuro) vorro agiungere/togliere frutti ? pensavo ad una aoluzione
> poco invasiva

La schiuma si sfonda con un dito, fai tu. Togli la schiuma e ne spruzzerai
dell'altra.


Nick Riviera

unread,
Nov 26, 2013, 3:22:33 PM11/26/13
to

" Frescobaldo . . ." <lal...@lol.com> ha scritto nel messaggio
news:5294df00$0$23118$4faf...@reader2.news.tin.it...
> La lana di roccia va bene, prendi quella con la carta da una parte, tagli
> un pezzetto grande come la scatola, lo infili con la carta verso i frutti
> e poi chiudi.

La lana di roccia isola benissimo ma solo per spessori rilevanti e per
uniformit� di posa, altrimenti � un colabrodo. Ora dentro ad una scatola con
tubi, tubetti, cavi, cavetti, sporgenze e rientranze vale zero. Vai pure di
schiuma, non ti preoccupare ce lo dentro a tutte le prese e scatole di der.


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 26, 2013, 6:24:16 PM11/26/13
to
On Tue, 26 Nov 2013 18:26:33 +0100, Spiga wrote:

> Ciao a tutti,
> oggi con il venticello che c'e' stato mi sono accorto che entra un bel
> po di aria fredda dalle prese a muro che danno sull'intercapedine. A
> parte voler risolvere del tutto pensavo di riempire le scatole con della
> lana di roccia tanto per tamponare il problema. essendo ignifuga e
> morbida posso infilarla fra i fili.

Le prese elettriche e le portate dei cavi sono calcolate considerando
una certa possibilita' di dissipazione termica. Se le prese non saranno
mai caricate con piu' di 300-500W ed i cavi che passano dentro non superano
mai tale carico, puo' fare, altrimenti rifletterei se il danno futuro
alla presa elettrica "cotta" sia nelle intenzioni. Non pensi ad un
riscaldamento eclatante, tipo qualcosa che fonde o peggio. Semplicemente
a costanti temperatura superiori a quelle previste, le parti in plastica
tendono a diventare fragili, "cotte", inoltre le parti metalliche di rame
perdono l'elasticita'. Si creano giochi non voluti e cominciano le
scintille ...

Spiga

unread,
Nov 27, 2013, 4:51:20 AM11/27/13
to
On 26/11/2013 21:22, Nick Riviera wrote:
> " Frescobaldo . . ." <lal...@lol.com> ha scritto nel messaggio
> news:5294df00$0$23118$4faf...@reader2.news.tin.it...
>> La lana di roccia va bene, prendi quella con la carta da una parte, tagli
>> un pezzetto grande come la scatola, lo infili con la carta verso i frutti
>> e poi chiudi.
>
> La lana di roccia isola benissimo ma solo per spessori rilevanti e per
> uniformitᅵ di posa, altrimenti ᅵ un colabrodo. Ora dentro ad una scatola con
> tubi, tubetti, cavi, cavetti, sporgenze e rientranze vale zero. Vai pure di
> schiuma, non ti preoccupare ce lo dentro a tutte le prese e scatole di der.
>
>

Innanzitutto ringrazio tutti.

Per quanto riguarda la lana di roccia io pensavo (proprio per il
problema che le scatole sono piene di fili e non sono quindi
"squadrate") di tagliare la lana di roccia a piccoli pezzettini e
riempire quindi tutta la scatola. Dici che in questo modo non risolvo
niente.

Spiga

unread,
Nov 27, 2013, 4:52:51 AM11/27/13
to
Se non ho capito male intendi dire che riempiendo le scatole di lana o
di schiuma che sia si andrebbero ad alzare le temperature rischiando
problemi?

Spiga

unread,
Nov 27, 2013, 4:56:40 AM11/27/13
to
il problema non e' che i corrugati sono in comunicazione con l'esterno
il problema e' che nei muri c'e' una intercapedine assolutamente vuota
in cui passa aria e quando tira tramontana non ti dico

ma poi con la carta igienica non e' infiammabile ?

Spiga

unread,
Nov 27, 2013, 4:58:14 AM11/27/13
to
anche questa e' una idea pero' alcune scatole sono proprio sfondate
sarebbe un lavoro certosino che pensavo di evitare riempiendo
semplicemente di lana. Me lo sconsigli anche tu ?

Apteryx

unread,
Nov 27, 2013, 8:14:34 AM11/27/13
to


"Spiga" ha scritto nel messaggio news:l74fnk$rlp$2...@speranza.aioe.org...

> anche questa e' una idea pero' alcune scatole sono proprio sfondate
> sarebbe un lavoro certosino che pensavo di evitare riempiendo
> semplicemente di lana. Me lo sconsigli anche tu ?

si allora non resta che la schiuma,

data per� con attenzione e usandone poca per volta, pi� le altre attenzioni
a non sporcarsi (no si toglie pi�) e soprattutto fare attenzioen alal
bomboletta che quasi sempre � di cartone e se si spacca sono guai

la lana o come del genere non va bene perch� sono materiali igroscopici e
spesso anche putrescibili, l'unica cosa che potresti utilizzare � materiale
sintetico ma poich� il tuo scopo + � fermare l'aria non un flusso di calore
quindi ti serve silicone o schiuma

ah considera che la schiuma non va messa dentro la scatola, va messa tra la
scatola e l'intercapedine, praticamente a rispristinare il posto dove
sarebbe andata la malta, facendo attenzione, mettendone un po' per volt ecc
ecc si riesce, occorre solo molta pazienza

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 27, 2013, 6:27:43 PM11/27/13
to
Corretto.

Un calcolo corretto della portata dei cavi tiene conto anche del
riempimento dei tubi, ovvero dello spazio libero restante.
Idem per le prese, che dietro si prevede abbiano una certa possibilita'
di dissipare eventuale calore in eccesso.

Piuttosto andrei a cercare da dove entra l'aria nei tubi: magari trova
un punto di dispersione che sarebbe utile sigillare.

unodiquelli

unread,
Nov 28, 2013, 2:44:46 AM11/28/13
to
> Rinzaffa carta igienica nei corrugati che arrivano alla scatola o alla
> presa.

Da ragazzino ho visto una presa elettrica incendiarsi, nella mia cameretta,
perchᅵ i fili (rigidi dell'epoca) avevano fatto corto e bruciavano.
Oggi i fili hanno un isolante diverso; ma se ci mettiamo anche la carta
igienica, che succede?

unodiquelli

unread,
Nov 28, 2013, 2:59:01 AM11/28/13
to
> Le prese elettriche e le portate dei cavi sono calcolate considerando
> una certa possibilita' di dissipazione termica. Se le prese non saranno
> mai caricate con piu' di 300-500W ed i cavi che passano dentro non
> superano
> mai tale carico, puo' fare, altrimenti rifletterei se il danno futuro
> alla presa elettrica "cotta" sia nelle intenzioni. Non pensi ad un
> riscaldamento eclatante, tipo qualcosa che fonde o peggio. Semplicemente
> a costanti temperatura superiori a quelle previste, le parti in plastica
> tendono a diventare fragili, "cotte", inoltre le parti metalliche di rame
> perdono l'elasticita'. Si creano giochi non voluti e cominciano le
> scintille ...

Se l'impianto elettrico non è vetusto, troviamo fili da 2,5mmq per una presa
da 16A.
Se ha il contratto da 3Kw come buona parte degli italiani, a 16A non ci
arriva.

Io non credo che, visto quanto sopra, si verifichi un aumento di temperatura
rilevante nelle scatole elettriche.

Blubbo

unread,
Nov 28, 2013, 3:56:02 AM11/28/13
to
Il Tue, 26 Nov 2013 17:24:16 -0600, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Le prese elettriche e le portate dei cavi sono calcolate considerando
> una certa possibilita' di dissipazione termica.

i coefficienti correttivi che si devono usare nella progettazione di un
impianto elettrico tengono gi� conto del fatto che i cavi sono in tubo.
quindi ricoprire il cavo di schiuma per 1 cm della sua lunghezza non
pregiudica la sua vita.
--
http://blubrando.blogspot.com
http://www.flickr.com/photos/76395844@N00/

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 28, 2013, 9:31:24 AM11/28/13
to
Un cavo di 2,5 mm2 attraversato continuamente da 16A e' CALDO. Provare
per credere. Forse avrete letto su qualche bobina di NON usare la portata
massima nominale (appunto 16A per un 2,5 mm2, 10A per un 1,5 mm2)
con la bobina avvolta. Il motivo e' proprio perche' avvolto il cavo
non e' in grado di dissipare il calore prodotto.

Informo che nel calcolo delle portate dei cavi il dimensionamento
tiene conto anche del costo del rame. Ovvero, si accetta una dispersione
di energia, qualora il suo costo per il periodo di vita medio ipotetico
stimato del cavo, e' inferiore al valore del rame risparmiato con una
sezione minore. In altre parole il valore di 16A per 2,5 mm2 e di 10A
per 1,5 mm2 non sono valori assoluti di "completa" trasmissione
dell'energia, ma si perde qualcosa che potrebbe anche essere di alcuni
punti percentuali alla massima portata nominale.
Il corollario di questo approccio economico e' che i cavi in funzionamento
massimo "producono" calore per alcuni punti percentuali della potenza
massima (se le lunghezze sono importanti). In numeri, sono alcune decine
di Watt per ogni 1 kW di potenza nominale. Naturalmente sono distributi
lungo tutto il cavo. Facciamo, alla carlona, su 100 metri 60W fanno circa
mezzo Watt per un metro di cavo. Poca roba. Ma se ottimamente isolato,
anche mezzo Watt puo' portare a temperature superiori a quelle estive
e lentamente "cuocere" i materiali che compongono la presa. In quanto
alla guaina, il PVC al massimo si secca, ma questo e' un problema solo
quando si "apre" la scatola per maneggiare la presa. Invece i materiali
della presa sono continuamente sollecitati ad ogni inserimento ed
estrazione od urto di una spina. Se il materiale e' degenerato, prima o
poi salta una scheggia, si allenta il serraggio, si crea gioco sulle viti
ed abbiamo la ricetta per un contatto incerto. E' poi il contatto incerto
che porta a correnti anomale importanti e le alte temperature che sciolgono
le plastiche termo-plastiche delle spine o degli adattatori.

Nick Riviera

unread,
Dec 5, 2013, 12:40:42 PM12/5/13
to
"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:vNidnTGYb9g9sAjP...@giganews.com...
> Le prese elettriche e le portate dei cavi sono calcolate considerando
> una certa possibilita' di dissipazione termica. Se le prese non saranno
> mai caricate con piu' di 300-500W ed i cavi che passano dentro non
> superano
> mai tale carico, puo' fare, altrimenti rifletterei se il danno futuro
> alla presa elettrica "cotta" sia nelle intenzioni. Non pensi ad un
> riscaldamento eclatante, tipo qualcosa che fonde o peggio. Semplicemente
> a costanti temperatura superiori a quelle previste, le parti in plastica
> tendono a diventare fragili, "cotte", inoltre le parti metalliche di rame
> perdono l'elasticita'. Si creano giochi non voluti e cominciano le
> scintille ...

Gi� un tale che scrive "una certa" fa intendere che sta parlando di "una
sicura" fuffa pressapochistica.
Non so quali prese della mutua tu installi o chi ti ha fatto un impianto che
deve calcolare sugli eventuali spifferi per essere a norma, ma il tutto si
riassume in
una unica semplice parola: cazzata! In estate non funziona? Via, tutti al
mare in campeggio?

ps: se hai delle bticino serie prima living anni 80/90 a me quelle si sono
sbriciolate stando in magazino sullo scaffale, al freddo.



Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 6, 2013, 6:24:12 PM12/6/13
to
On Thu, 05 Dec 2013 18:40:42 +0100, Nick Riviera wrote:

> "Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:vNidnTGYb9g9sAjP...@giganews.com...
>> Le prese elettriche e le portate dei cavi sono calcolate considerando
>> una certa possibilita' di dissipazione termica. Se le prese non saranno
>> mai caricate con piu' di 300-500W ed i cavi che passano dentro non
>> superano
>> mai tale carico, puo' fare, altrimenti rifletterei se il danno futuro
>> alla presa elettrica "cotta" sia nelle intenzioni. Non pensi ad un
>> riscaldamento eclatante, tipo qualcosa che fonde o peggio.
>> Semplicemente a costanti temperatura superiori a quelle previste, le
>> parti in plastica tendono a diventare fragili, "cotte", inoltre le
>> parti metalliche di rame perdono l'elasticita'. Si creano giochi non
>> voluti e cominciano le scintille ...
>
> Già un tale che scrive "una certa" fa intendere che sta parlando di "una
> sicura" fuffa pressapochistica.

Che non si tratti di pressapochismo lo si puo' intendere dalla lettura
di "Presa elettrica fusa" del 06/12/2013.

> Non so quali prese della mutua tu installi

A suo tempo avevo installato Bticino e Gewiss.

> o chi ti ha fatto un impianto
> che deve calcolare sugli eventuali spifferi per essere a norma,

Mai scritto che l'impianto debba avere spifferi per essere a norma.
Gli spifferi non sono richiesti per la dissipazione termica.
Quello che ho scritto e' invece che occorre evitare di "isolare",
ovvero di andare nella direzione essatamente opposta di quella
degli spifferi.

Per i duri di comprendio:
a) non sono richiesti "spifferi"
b) ma non si deve bloccare l'aereazione intorno ai cavetti (che non
significa "spifferi", ma che il calore possa distribuirsi all'interno
della conduttura per poi dissiparsi nei muri

Nick Riviera

unread,
Dec 27, 2013, 12:59:40 PM12/27/13
to
"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:xcCdnYfmqoEBwT_P...@giganews.com...
> Mai scritto che l'impianto debba avere spifferi per essere a norma.
> Gli spifferi non sono richiesti per la dissipazione termica.
> Quello che ho scritto e' invece che occorre evitare di "isolare",
> ovvero di andare nella direzione essatamente opposta di quella
> degli spifferi.

Ma mi stai uccellando? Stai dicendo la stessa cosa, non vuoi isolare perch�
non vuoi bloccare il passaggio di eventuali spifferi.
Io invece gli spifferi grandi, piccoli, medi li isolo. Cos� mi tolgo anche
quel problema dei baffi di polvere che escono dalla varie scatole.

> Per i duri di comprendio:
> a) non sono richiesti "spifferi"
> b) ma non si deve bloccare l'aereazione intorno ai cavetti (che non
> significa "spifferi", ma che il calore possa distribuirsi all'interno
> della conduttura per poi dissiparsi nei muri

E come fai ad interromepere il flusso di calore che passa dentro al rame?
Per me stai dicendo ridicolaggini poi fai tu.
Poi le prese migliori hanno i contatti in rame e le molle di ritegno in
acciaio.


pierl...@hotmail.it

unread,
Jul 11, 2019, 5:29:03 AM7/11/19
to
Stesso problema ma, nel mio caso, in aggiunta, c'è cattivo odore che entra dalle prese situate sulla parete che da su un'intercapedine divisoria tra due palazzi. Leggendo le varie risposte le più fattibile, secondo me, è quella di Apteryx che ci consiglia di mettere la schiuma tra cassetta e muro non tra cassetta e frutti/fili. La prenderò seriamente in considerazione.
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