La soda caustica mi sembra un po' troppo aggressiva. Una volta i
meccanici si limitavano ad accendere il motore, cacciare il tubo
dell'acqua per innaffiare il giardino nel bocchettone del radiatore
(oggi con le vaschette d'espansione bisogna valutare come si collega al
radiatore, prima di limitarsi a quello), aprire poi il "rubinetto"
(tappo?) sotto al radiatore e lasciare che l'acqua circolasse
liberamente. Dal rubinetto del giardino al "rubinetto" del radiatore...
Ah... riscaldamento aperto al massimo, nell'abitacolo, eh?
La pressione dell'acqua dell'acquedotto di solito smuove ed il continuo
ricambio del fluido aiuta.
Prima dovrai trovare il modo di stappare il fondo del radiatore.
La termostatica probabilmente converrà cambiarla comunque.
Nella peggiore delle ipotesi, allenti i manicotti, smonti il radiatore e
poi lo porti ad un radiatorista della tua zona. Se non è di plastica, si
può semplicemente "ristrutturare": tolgono i gusci di lamiera sopra e
sotto il pacco lamelle, ripuliscono bene il tutto e poi lo richiudono.
Strana, tutta questa ruggine in giro... la mia auto ha 15 anni ma il
colore del fluido di raffreddamento è sempre lo stesso.
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Ciao!
Stefano