Per questioni di privacy, ho fatto successivamente montare delle
lamiere sulla parte interna. Quindi, visto da fuori, si vede il telaio,
si vedono i tondini, ma non si vede l'interno del cortile perchᅵ ci
sono questi pannelli di lamiera verniciata.
Tutto verniciato in quel grigio scuro, tipo antracite...
Comunque, il problema ᅵ che il motore del cancello piᅵ di tanto non si
riesce a rallentare, quindi quando il cancello, in chiusura, arriva a
battere contro il riscontro in basso, si ferma bruscamente e le lamiere
iniziano a emettere il classico rumore da lamiera che oscilla. Stessa
cosa quando arriva poi l'altra anta che si appoggia alla prima.
A parte la non piacevolezza, capite bene che quando arrivo a casa di
notte e mia moglie ᅵ giᅵ a letto, si sveglia e si incazza
(giustamente).
Siccome la distanza fra tondini e pannelli di lamiera ᅵ di circa un
centimetro, pensavo di interporre dei gommini, o qualcosa del genere,
che assorbano le vibrazioni.
Esiste qualcosa di giᅵ fatto, o qualche cosa di comunemente utilizzato
per questo scopo?
Alberto
puoi forare la lamiera?
se sᅵ io rivetterei i classicissimi tasselli che si usano sotto le
sedie (ne esistono anche di circa 1 cm) in vari punti (tali da spezzare
le tratte che possono oscillare)
Bacio
Cai
--
Cai
(Pisa)
Non potresti dare una mano di vernice antirombo, sul lato della lamiera che
d� sul tuo giardino? Dovrebbe attenuare le vibrazioni.
Esempi:
http://www.shop.solver.it/category.php~idx~~~93~~Antirombo~.html
Ciao, fms
Giusto...
Magari senza forare, con un bel collante...
Alberto
> Giusto...
>
> Magari senza forare, con un bel collante...
>
il fatto ᅵ che il collante in verticale....mi piace poco....poi rischi
ceh scivoli....perᅵ ci penso.......
Bacio lol
Cai
--
Cai
(Pisa)
> Il mio cancello a due ante, � fatto sostanzialmente con un telaio di
> tubi quadrati, a cui sono saldati dei tondini verticali che poi
> terminano in alto con le classiche punte a freccia.
> Per questioni di privacy, ho fatto successivamente montare delle
> lamiere sulla parte interna. Quindi, visto da fuori, si vede il telaio,
> si vedono i tondini, ma non si vede l'interno del cortile perch� ci
> sono questi pannelli di lamiera verniciata.
> Tutto verniciato in quel grigio scuro, tipo antracite...
> Comunque, il problema � che il motore del cancello pi� di tanto non si
> riesce a rallentare, quindi quando il cancello, in chiusura, arriva a
> battere contro il riscontro in basso, si ferma bruscamente e le lamiere
> iniziano a emettere il classico rumore da lamiera che oscilla. Stessa
> cosa quando arriva poi l'altra anta che si appoggia alla prima.
> A parte la non piacevolezza, capite bene che quando arrivo a casa di
> notte e mia moglie � gi� a letto, si sveglia e si incazza
> (giustamente).
> Siccome la distanza fra tondini e pannelli di lamiera � di circa un
> centimetro, pensavo di interporre dei gommini, o qualcosa del genere,
> che assorbano le vibrazioni.
> Esiste qualcosa di gi� fatto, o qualche cosa di comunemente utilizzato
> per questo scopo?
> Alberto
non puoi agire sulla regolazione dei fine corsa?
--
non discutere mai con un imbecille ti porter� al suo livello e vincer� per
esperienza
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Si, ma voglio che il cancello stia in 'tenuta blocco' (perchᅵ integrata
in un'anta c'ᅵ anche l'antina pedonale, quindi occorre che il telaio
sia ben fermo), quindi il fine corsa non posso accorciarlo piᅵ di
tanto. E basta che tocchi appena il riscontro, che comunque il cancello
vibra...
Alberto
>
> Giusto...
>
> Magari senza forare, con un bel collante...
allora scordiamogli la cassa di risonanza.....
una bella X sul lato interno ...magari anche fatta con tubi di plastica
tagliati, incollati con silicone e colorati come il cancello!
(o meglio se si trovano scatolari)
> allora scordiamogli la cassa di risonanza.....
> una bella X sul lato interno ...magari anche fatta con tubi di plastica
> tagliati, incollati con silicone e colorati come il cancello!
> (o meglio se si trovano scatolari)
L'immagine � un po' cruda, chi � di animo sensibile eviti di cliccarla:-)
http://www.michbold.com/img/alitalia.jpg
--
Fabbrogiovanni
> L'immagine ᅵ un po' cruda, chi ᅵ di animo sensibile eviti di cliccarla:-)
> http://www.michbold.com/img/alitalia.jpg
vabbᅵ dai a te non piac ma se si fa bene magari ...si riescea renderla
cancellosa.....
il problema ᅵ che anche se mettiamo gomma...nulla vieta bene al
cancello disbandierare al lamiera.....e lei risuona felice e
contenta....dobbiamo rendergli al vita difficiel...tu che proponi???
dai dai!!!
Se piace ad Alberto per me � sempre cotta:-)
> il problema � che anche se mettiamo gomma...nulla vieta bene al cancello
> disbandierare al lamiera.....e lei risuona felice e contenta....dobbiamo
> rendergli al vita difficiel...tu che proponi???
Dobbiamo solo rimediare a un lavoro fatto in modo poco professionale.
Preciso che a volte la colpa non � solo del professionista ma anche del
committente, vuoi perch� ha scelto quello sbagliato, vuoi perch� gli ha
chiesto di spender poco e il povero fabbro � stato costretto a risparmiare
sullo spessore delle lamiere.
Con una foto potrei essere pi� preciso.
Andando a intuito: aumentarei, in modo ordinato e simmetrico, i punti di
fissaggio.
--
Fabbrogiovanni
Eh, ma i punti di fissaggio sono sostanzialmente dei rivetti sul
perimetro dei pannelli di lamiera, che seguono montanti e traverse
della struttura in tubolare quadro.
Immagina di avere un quadratone di tubolari, diciamo 2x1 metri,
percorso da tnati tondini verticali, e un pannello di lamiera di,
appunto, 2x1, rivettato lungo tutto il perimetro (un rivetto ogni 30cm
circa).
Il cancello arriva a fine corsa in maniera un po' brusca (e su questo
le ho giᅵ provate tutte, ma non ci sono santi), il telaio in se non se
ne accorge neanche, ma la lamiera dᅵ due spanciate secche che fanno un
casino notevole.
Allora, pensavo, se innesto dei 'tappini' gommosi fra tondini e
lamiera, in piᅵ punti, dovrei risolvere...
Solo che cercavo qualcosa di fatto bene.
Primo perchᅵ si vedono (ma se sono piccoli e neri effettivamente ci puᅵ
stare), e secondo perchᅵ lᅵ ci piove e ci batte il sole, quindi non
voglio qualcosa che poi quest'estate me lo trovo sbriciolato per
terra...
Alberto
> Il cancello arriva a fine corsa in maniera un po' brusca (e su questo
> le ho giᅵ provate tutte, ma non ci sono santi), il telaio in se non se
> ne accorge neanche, ma la lamiera dᅵ due spanciate secche che fanno un
> casino notevole.
>
Forse ᅵ meglio agire a monte sulla causa che determina la vibrazione che a
valle sulla lamiera che entra in risonanza. Prova a mettere due semplici
feltrini fra i due battenti del cancello.
Io in un cancello ho risolto cosᅵ.
Ciao
Giovanni
>> Con una foto potrei essere pi� preciso.
>> Andando a intuito: aumentarei, in modo ordinato e simmetrico, i punti di
>> fissaggio.
>
> Eh, ma i punti di fissaggio sono sostanzialmente dei rivetti sul perimetro
> dei pannelli di lamiera, che seguono montanti e traverse della struttura
> in tubolare quadro.
Ok, mo' � chiaro, hai commissionato l'opera a Peppino il ferraiolo:-)
Avevo ingenuamente immaginato qualche tipo di fissaggio artistico della
lamiera ai tondini.
> Allora, pensavo, se innesto dei 'tappini' gommosi fra tondini e lamiera,
> in pi� punti, dovrei risolvere...
>
> Solo che cercavo qualcosa di fatto bene.
Vedi disegnino, si tratterebbe di forare tondino e la lamiera, inserire un
distanziale e impacchettare il tutto con qualche bulloncino M3 o M4.
Se scegli la testa giusta e la incassi nel tondino da fuori si vede nulla.
Per capire quanti fissaggi aggiungere: prendi qualche feltrino autoadesivo,
incastrali porvvisoriamente fra lamiera e tondino e trovi quanti ne servono.
Se il numero dei tondini � dispari parti a provare con un punto solo su
quello centrale.
Se sono pari ne serviranno almeno due per rispettare uan certa simmetria.
[FIDOCAD]
LI 85 20 85 125
LI 85 130 85 170
LI 90 20 90 125
LI 90 130 90 170
LI 105 20 105 125
LI 105 130 105 170
LI 125 20 125 125
LI 125 130 125 170
LI 80 125 130 125 2
LI 130 125 130 130 2
LI 130 130 80 130 2
LI 80 130 80 125 2
LI 80 125 80 120 2
LI 80 120 85 120 2
LI 80 130 80 135 2
LI 80 135 85 135 2
LI 125 120 130 120 2
LI 130 120 130 135 2
LI 130 135 125 135 2
LI 90 120 95 120 1
LI 95 120 105 120 1
LI 90 135 105 135 1
LI 90 124 105 124 1
LI 90 131 104 131 1
TY 149 10 5 3 0 0 1 * Lamiera
TY 150 30 5 3 0 0 1 * Tondino
TY 150 101 5 3 0 0 1 * Distanziale
TY 150 125 5 3 0 0 1 * Bullone M4
LI 147 13 90 13 3
LI 90 13 88 20 3
LI 88 20 87 15 3
LI 88 20 91 18 3
LI 169 35 125 35 3
LI 125 35 132 32 3
LI 125 36 133 39 3
LI 182 107 128 107 3
LI 128 107 99 119 3
LI 99 119 103 113 3
LI 100 119 103 119 3
LI 180 131 132 129 3
LI 132 129 135 126 3
LI 132 129 136 134 3
E un lavoro ancora piᅵ di fino, tipo che foro la lamiera dal retro, e
poi il tondino non lo foro ma lo buco solamente?
Poi inserisco una vite a testa tonda, che attraversa lamiera,
distanziale, e va ad avvitarsi nel tondino (eventualmente da
filettare).
Fatto con una vite nera, e un distanziale anch'esso fatto con un
tubicino nero affettato, non si vede veramente niente...
Alberto
> E un lavoro ancora pi� di fino, tipo che foro la lamiera dal retro, e poi
> il tondino non lo foro ma lo buco solamente?
Questa la sottoponiamo all'Accademia della Crusca:-)
Cosa vuol dire "non lo foro ma lo buco solamente"?
> Poi inserisco una vite a testa tonda, che attraversa lamiera, distanziale,
> e va ad avvitarsi nel tondino (eventualmente da filettare).
Ah, forse ho capito.
Intendi un foro non passante nel tondino.
Con un po' di perizia si pu� fare, anche se filettare M3 o M4 un foro cieco
richiede una discreta abilit� da meccanico di precisione.
Come fabbro farei il foro passante, filetto senza problemi, avvito da
dentro, molo via la parte di vite che sporge all'esterno.
--
Fabbrogiovanni
> E un lavoro ancora piᅵ di fino, tipo che foro la lamiera dal retro, e poi il
> tondino non lo foro ma lo buco solamente?
> Poi inserisco una vite a testa tonda, che attraversa lamiera, distanziale, e
> va ad avvitarsi nel tondino (eventualmente da filettare).
>
> Fatto con una vite nera, e un distanziale anch'esso fatto con un tubicino
> nero affettato, non si vede veramente niente...
>
ah ahhhhhhhhhhhhhhhhhh ora ceh l'ha detto Giovanni la lamiera si puᅵ
forare??????????????????????
io prima intendevo come da allegato FIDOCAD
Bacio
Cai
[FIDOCAD]
LI 85 20 85 125
LI 85 130 85 170
LI 90 20 90 125
LI 90 130 90 170
LI 105 20 105 125
LI 105 130 105 170
LI 125 130 125 170
LI 80 130 80 125 2
LI 90 120 95 120 1
LI 95 120 105 120 1
LI 90 135 105 135 1
LI 90 124 105 124 1
LI 90 131 104 131 1
TY 149 10 5 3 0 0 1 * Lamiera
TY 150 30 5 3 0 0 1 * Tondino
TY 150 101 5 3 0 0 1 * Gommino di plastica
LI 147 13 90 13 3
LI 90 13 88 20 3
LI 88 20 87 15 3
LI 88 20 91 18 3
LI 169 35 125 35 3
LI 125 35 132 32 3
LI 125 36 133 39 3
LI 182 107 128 107 3
LI 128 107 99 119 3
LI 99 119 103 113 3
LI 100 119 103 119 3
LI 105 125 105 130 4
LI 100 130 100 125 2
LI 85 125 100 125 2
LI 100 130 85 130 2
LI 80 130 85 135 2
LI 80 130 80 125 2
LI 80 125 85 120 2
TY 60 115 5 3 0 0 2 * Rivetto
LI 65 120 70 130 1
LI 80 130 70 130 1
LI 80 130 75 125 1
LI 80 130 75 135 1
LI 125 20 125 130
--
Cai
(Pisa)
A me hanno sempre insegnato che se passi dall'altra parte ᅵ un foro, se
ti fermi prima ᅵ un buco...
>
>> Poi inserisco una vite a testa tonda, che attraversa lamiera, distanziale,
>> e va ad avvitarsi nel tondino (eventualmente da filettare).
>
> Ah, forse ho capito.
> Intendi un foro non passante nel tondino.
Ecco, vedi che anche un fabbro puᅵ capirmi?
> Con un po' di perizia si puᅵ fare, anche se filettare M3 o M4 un foro cieco
> richiede una discreta abilitᅵ da meccanico di precisione.
Potrei smontare il cancello, tagliarlo a pezzi col cannello, mettere i
tondini in morsa e bucarli col trapano a colonna, poi risaldare tutto
insieme...
> Come fabbro farei il foro passante, filetto senza problemi, avvito da dentro,
> molo via la parte di vite che sporge all'esterno.
E' tutto molto bello...
Ma io sto pensando di tornare all'idea iniziale di incollare dei
tappini di gomma...
Alberto
Si, avevo capito.
Grazie.
Alberto
>> Cosa vuol dire "non lo foro ma lo buco solamente"?
>
> A me hanno sempre insegnato che se passi dall'altra parte � un foro, se ti
> fermi prima � un buco...
E' una finezza a cui non ho mai fatto caso, per� mi sembra valida.
> Ma io sto pensando di tornare all'idea iniziale di incollare dei tappini
> di gomma...
Lamiera e tondini avranno un'escursione termica da circa -20� a circa + 60�,
si muovono come bisce.
Se proprio vuoi adottare la colla vedi l'ultimo fidocad di Claudia, quello
col rivetto fra lamiera e gommino.
--
Fabbrogiovanni
Salda prependicolarmente al tondino uno spessore tra tondino e
lamiera. Lo spessore, di diametro minore o ugale a quello del tondino,
spingera' in dentro la lamiera e la sua lunghezza dovra' essere
sufficiente a metterela in tensione. Dovrai posizionarne una serie a
meta' altezza e piu' o meno un tondino si e due no.
Cosi' non dovrai forare la lamiera e una volta ritoccati i punti di
saldatuna non dovresti vedere un gran che.
Unico neo: potresti vedere una leggera spanciatura nella lamiera sul
lato interno del cancello...
Ciao, Rufus
Approposito...
I pannelli di lamiera sono rivettati con rivetti neri.
Li ho guardati bene, non sono i soliti rivetti con sopra dello smalto.
Sono proprio tutti neri...
E' roba che si trova comunemente?
Alberto
Salda prependicolarmente al tondino uno spessore tra tondino e
lamiera. Lo spessore, di diametro minore o ugale a quello del tondino,
spingera' in dentro la lamiera e la sua lunghezza dovra' essere
sufficiente a metterela in tensione. Dovrai posizionarne una serie a
meta' altezza e piu' o meno un tondino si e due no.
Unico neo: potresti vedere una leggera spanciatura nella lamiera sul
Unico neo: potresti vedere una leggera spanciatura nella lamiera sul
Salda perpendicolarmente al tondino verticale uno spessore sufficiente
a togliere flessibilita' alla lamiera (quindi di spessore maggiore
alla distanza fra tondino e lamiera).
Lo spessore, di diametro minore o uguale al tondino, sara' fissato a
meta' altezza un tondino si e due no.
Unico neo: potresti vedere una leggera bombatura nella parte interna
del cancello...
Ciao, Rufus
Togli mobilita' alla lamiera saldando degli spessori
perpendicolarmente ai tondini del cancello. Diciamo a meta' tondino,
un tondino si e due no.
Gli spessori, di diametro minore o uguale dei tondini, devono avere
una lunghezza di poco superiore alla distanza tra tondino e lamiera,
in modo che la lamiera rimanga spinta verso il lato interno e non
vibri ad ogni colpo.
Unico neo: all'interno potresti forse vedere una leggera spanciatura
della lamiera...
Ciao, Rufus
> Approposito...
>
> I pannelli di lamiera sono rivettati con rivetti neri.
> Li ho guardati bene, non sono i soliti rivetti con sopra dello smalto.
> Sono proprio tutti neri...
>
> E' roba che si trova comunemente?
Personalmente non li ho mai incontrati.
Se sono di uso abbastanza comune potresti trovarli da serramentisti in
alluminio.
--
Fabbrogiovanni
Ma alcuni magneti di quelli potenti (vernicaiti di nero) tra lamiera e
tondino?
Bye!
Scossa
>>> ah ahhhhhhhhhhhhhhhhhh ora ceh l'ha detto Giovanni la lamiera si puᅵ
>>> forare??????????????????????
>>>
>> per gommini intendo questi (o simili senza svasatura
>> http://www.cirillotende.it/09230_0000.jpg
> Si, avevo capito.
qualcosa di piu duraturo ?
http://www.amcsa.es/docs/it/productos/caucho_metal/catalogo_completo.pdf
da pag 63
con un paio per anta gia dovresti diminuire il frastuono
> "Claudia" <cai.i...@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:helqjt$aik$1...@news.eternal-september.org...
> > Fabbrogiovanni ci ha detto :
> >
> >> L'immagine � un po' cruda, chi � di animo sensibile eviti di cliccarla:-)
> >> http://www.michbold.com/img/alitalia.jpg
> >
> > vabb� dai a te non piac ma se si fa bene magari ...si riescea renderla
> > cancellosa.....
> Se piace ad Alberto per me � sempre cotta:-)
> > il problema � che anche se mettiamo gomma...nulla vieta bene al cancello
> > disbandierare al lamiera.....e lei risuona felice e contenta....dobbiamo
> > rendergli al vita difficiel...tu che proponi???
> Dobbiamo solo rimediare a un lavoro fatto in modo poco professionale.
> Preciso che a volte la colpa non � solo del professionista ma anche del
> committente, vuoi perch� ha scelto quello sbagliato, vuoi perch� gli ha
> chiesto di spender poco e il povero fabbro � stato costretto a risparmiare
> sullo spessore delle lamiere.
se il "povero fabbro" avrebbe avuto l'accortezza di far diamantare le
lamiere prima di montarle non si starebbe a cercar il modo di non farle
vibrare perci� in un voto di merito professionale al fabbro io do "5"
> Con una foto potrei essere pi� preciso.
> Andando a intuito: aumentarei, in modo ordinato e simmetrico, i punti di
> fissaggio.
--
non discutere mai con un imbecille ti porter� al suo livello e vincer� per
esperienza
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>> Dobbiamo solo rimediare a un lavoro fatto in modo poco professionale.
>> Preciso che a volte la colpa non � solo del professionista ma anche del
>> committente, vuoi perch� ha scelto quello sbagliato, vuoi perch� gli ha
>> chiesto di spender poco e il povero fabbro � stato costretto a
>> risparmiare
>> sullo spessore delle lamiere.
>
> se il "povero fabbro" avrebbe avuto l'accortezza di far diamantare le
> lamiere prima di montarle non si starebbe a cercar il modo di non farle
> vibrare perci� in un voto di merito professionale al fabbro io do "5"
Il mio collega 'povero fabbro' mi sta dicendo che i voti bassi gli sono di
stimolo per migliorare.
Chiede per� di conoscere le credenziali dei professori che gli correggono i
compiti e gli danno il voto.
--
Fabbrogiovanni
> se il "povero fabbro" avrebbe avuto l'accortezza di far diamantare le
> lamiere prima di montarle non si starebbe a cercar il modo di non farle
> vibrare perci� in un voto di merito professionale al fabbro io do "5"
>
Forse riesce a fare l'operazione a posteriori se i pannelli sono
facilmente smontabili....
> Eh, ma i punti di fissaggio sono sostanzialmente dei rivetti sul perimetro
> dei pannelli di lamiera, che seguono montanti e traverse della struttura
> in tubolare quadro.
> Immagina di avere un quadratone di tubolari, diciamo 2x1 metri, percorso
> da tnati tondini verticali, e un pannello di lamiera di, appunto, 2x1,
> rivettato lungo tutto il perimetro (un rivetto ogni 30cm circa).
Secondo me il problema consiste proprio nell'aver utilizzato 1 pannello
(leggero) unico.
la soluzione sarebbe tagliarlo in pezzi + piccoli ....
(pezzo + piccolo = meno deformazione =meno suono)
se puoi effettuare i tagli rispettando i rivetti
sarebbe il massimo.....
infatti si parla di Fori Passanti..... mai sentito di Buchi Passanti .. !!
ahahahahhhaahah
>>> Questa la sottoponiamo all'Accademia della Crusca:-)
>>> Cosa vuol dire "non lo foro ma lo buco solamente"?
>>
>> A me hanno sempre insegnato che se passi dall'altra parte � un foro, se
>> ti fermi prima � un buco...
>>
>
> infatti si parla di Fori Passanti..... mai sentito di Buchi Passanti .. !!
Se si parla di Fori Passanti vuol dire che esistono anche i Fori NON
Passanti, e allora sembrerebbe che la sottile distinzione di Alberto non sia
valida:-)
--
Fabbrogiovanni
Non so perche' ma quando io penso ad 1 Foro, il concetto che mi si forma
nella mente e' di 1 tunnel che attraversa qualcosa.....
Ma mi tiro fuori dalla polemica..... che gia' ti sto troppo sulle palle
..... Veditela con alberto .... !! ;))