Cordy ha scrito il 28/07/2015 alle 14:49:
> Semplice. La parete intonacata "respira". Cioè assorbe umidità per poi
> rilasciarla lentamente. La parete piastrellata è come un vetro. Non la
> toglie per poi rilasciarla quando la stanza è troppo secca.
> In compenso, le piastrelle possono essere igienizzate, cioè lavate con
> acidi o basi forti (relativamente...). Il muro intonacato, proprio per
> le sue caratteristiche "assorbenti" invece no.
> Un giusto mix fra i due tipi di superficie, garantisce igiene a terra e
> vicino ai sanitari ed un ambiente confortevole per i nostri polmoni.
Certamente c'e' il problema dell'umidita', ma appunto dipende da dove e'
posizionato l'ambiente; in certi punti la mancanza della traspirazione
(che cmq c'e', solo e' molto minore) per via dei rivestimenti, e' un
non-problema, in quanto basta scambiare aria con le finestre quando c'e'
troppo vapore (l'importante e' appunto che i vani di scambio aria sia
dimensionati correttamente per l'ambiente).
Infatti il problema reale di solito si presenta in bagni in punti
difficili, sottoscala, seminterrati, con umidita' di risalita', o cmq
dove lo scambio di aria e' gia' di per se insufficiente (finestre minime
o addirittura ventilatori in bagni ciechi).
D'altra parte il vantaggio di avere il rivestimento fino ad una certa
altezza, esiste ed e' indubbio (lo hai detto pure tu): si fa per motivi
prima di tutto di igiene, in quanto tutte le superfici si possono pulire
con agenti chimici battericidi, che invece con un muro non si puo' fare
per varie ragioni, senza contare il problema delle polveri (e dello
sporcare le pareti).
Il motivo del risparmio economico derivante dal non mettere le
piastrelle fino ad una certa altezza, e' invece, IMHO, molto molto
relativo, in quanto il risparmio sul materiale e' minimo, cosi' pure
sulla mano d'opera.
Esempio: su un bagno di 3x2 metri alto 2,70 m, mettendo le piastrelle
fino ad 1,2 m (+ la parte doccia alta che ti frega da solo circa 3 o 4
MQ) o fino a 2,1 m, si risparmiano si e no 5 MQ di piastrelle (e di
conseguente mano d'opera), che e' un costo risparmiato ridicolo rispetto
al costo totale di rifacimento del bagno.
(esempio ancora piu' concreto con costi: e prendi rivestimenti a 15
euro/MQ + 25 euro/MQ di mano d'opera per la posa a colla e stuccatura =
40 euro/MQ che per 5 MQ risparmiati sono circa 200 euro di apparente
risparmio, ma cmq la parte senza piastrelle va intonacata, rasata e poi
dipinta, ergo il risparmio quasi non esiste)
>> Per quanto mi riguarda: il bagno e' un ambiente che per definizione io
>> VOGLIO tutto piastrellato con qualche rivestimenti.
>
> Gusto tuo.
Senno' non scrivevo "Per quanto mi riguarda" in testa alla frase.
--
BArrYZ