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Bilaminato

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UP

unread,
Nov 7, 2001, 6:46:53 AM11/7/01
to
Qualcuno sa darmi una definizione di bilaminato ?
Grazie!


Vitt

unread,
Nov 7, 2001, 10:18:16 AM11/7/01
to
UP nel messaggio <Na9G7.21553$zl4.6...@news2.tin.it> ha scritto:

>Qualcuno sa darmi una definizione di bilaminato ?

Prodotti ottenuti impregnando le superfici di materiali fibrosi come
legno e suoi composti con resine termoindurenti, sopratutto
melamminiche.

--
Bye
Vitt

UP

unread,
Nov 7, 2001, 10:47:56 AM11/7/01
to

Vitt <v.m...@iol.it> wrote in message
5jjiutclqo3s7d8eb...@4ax.com...

Ok, grazie.
Pero', per capire bene, e' la stessa cosa del "laminato" o e' piu' robusto,
oppure e' un laminato su tutte e due le facce... ?


Pierluigi Zezza

unread,
Nov 7, 2001, 4:53:56 PM11/7/01
to
UP scriveva:

>Qualcuno sa darmi una definizione di bilaminato ?
>Grazie!

Qualcosa (di solito truciolare) rivestito di laminato plastico
(melammina) da entrambi i lati.

Potresti anche sentire definire "bilaminato" del semplice nobilitato.
La differenza č che il laminato plastico č spesso circa 1mm ed č molto
piů duro e costoso della sottile (nell'ordine di un paio di decimi)
pellicola (PVC, credo) dei nobilitati.


Ciao.
Pierluigi

Vitt

unread,
Nov 8, 2001, 3:30:49 AM11/8/01
to
UP nel messaggio <MIcG7.22315$zl4.6...@news2.tin.it> ha scritto:


>Ok, grazie.
>Pero', per capire bene, e' la stessa cosa del "laminato" o e' piu' robusto,
>oppure e' un laminato su tutte e due le facce... ?
>

Su entrambe le facce.
--
Bye
Vitt

Vitt

unread,
Nov 8, 2001, 5:41:59 AM11/8/01
to
Pierluigi Zezza nel messaggio
<qc3jut4lt56m1acds...@4ax.com> ha scritto:


>Potresti anche sentire definire "bilaminato" del semplice nobilitato.
>La differenza č che il laminato plastico č spesso circa 1mm ed č molto
>piů duro e costoso della sottile (nell'ordine di un paio di decimi)
>pellicola (PVC, credo) dei nobilitati.
>

Buffo: a Roma si chiamano nobilitati i supporti di legno con facce di
impiallicciatura di essenza piů pregiata.
--
Bye
Vitt

UP

unread,
Nov 8, 2001, 10:48:37 AM11/8/01
to

Ok, grazie a tutti.

Un altra domanda: se doveste scegliere un materiale, rimanendo in ambito
"falegnameria", per fare un mobile (piu' o meno) sottolavabo, che cosa
scegliereste?

Grazie


Pierluigi Zezza

unread,
Nov 9, 2001, 7:32:21 AM11/9/01
to
UP scriveva:

>Un altra domanda: se doveste scegliere un materiale, rimanendo in ambito
>"falegnameria", per fare un mobile (piu' o meno) sottolavabo, che cosa
>scegliereste?

Qualcosa che non abbia problemi con l'umidità.
Multistrati ad incollaggio fenolico (resistente all'acqua), magari
bilaminato :)
Trovi sicuramente della betulla, che non è male anche al naturale, poi
puoi tingerla o verniciarla con smalti colorati.
Altrimenti ci sono i compensati marini (mogano, oukumè) ma costano una
follia e sinceramente non sono giustificati.

Ma io sono un paranoico: probabilmente basta del listellare oppure del
legno lamellare. Ma anche legno massello, se ti va di progettare il
mobile tenendo in conto il movimento che farà (espansione, soprattutto).

Il listellare si trova pure bilaminato, se vuoi fare tutto bianco.

Il truciolare nobilitato o laminato lo scarterei, perchè per un bagno
non va bene.

Ciao.
Pierluigi

Pierluigi Zezza

unread,
Nov 9, 2001, 7:32:20 AM11/9/01
to
Vitt scriveva:

>>pellicola (PVC, credo) dei nobilitati.
>>
>Buffo: a Roma si chiamano nobilitati i supporti di legno con facce di
>impiallicciatura di essenza piů pregiata.

Placcati.
O almeno: da Bologna a Cesena li chiamiamo cosě.
Un unico popolo unito da un'unica lingua...

Ciao.
Pierluigi

UP

unread,
Nov 9, 2001, 9:10:18 AM11/9/01
to

Pierluigi Zezza <zez...@tin.it> wrote in message
k2inutoediqig4pae...@4ax.com...

Ok!

Tuttavia in un negozio dove potevano farmelo come volevo, usavano dell'MDF
laccato.
Mi hanno fatto vedere un pezzo : MDF 1,5 o 1,8 cm col suo bello strato di
fondo e poi laccatura (verniciatura) a piacimento.
In realta' insistevano per mettere un piano in marmo per proteggere la parte
orizzontale.

Mi chiedo tra l'altro che vernice usassero, perche' doveva essere almeno un
poco resistente ai graffi...

Su una rivista, invece, parlavano appunto di bilaminato e bordini, pero'
credo che l'acqua si puo' infiltrare (nei bordini) ...

Attendo opinioni.
Grazie

Pierluigi Zezza

unread,
Nov 10, 2001, 4:24:43 AM11/10/01
to
UP scriveva:


>Tuttavia in un negozio dove potevano farmelo come volevo, usavano dell'MDF
>laccato.

Il mediodenso è molto più resistente all'umidità del truciolare.
Esiste addirittura del MDF resistente all'acqua (MDF per esterni).

>Mi hanno fatto vedere un pezzo : MDF 1,5 o 1,8 cm col suo bello strato di
>fondo e poi laccatura (verniciatura) a piacimento.

La verniciatura non è il punto debole: se il supporto resiste e non si
gonfia la maggior parte delle vernici per legno va bene, soprattutto in
verticale.

>In realta' insistevano per mettere un piano in marmo per proteggere la parte
>orizzontale.

Appunto.
Ma il mobile lo devi fare tu, oppure stai cercando di orientarti per un
acquisto?


>Mi chiedo tra l'altro che vernice usassero, perche' doveva essere almeno un
>poco resistente ai graffi...

Le vernici poliuretaniche catalizzate sono piuttosto resistenti.
Di solito per far vedere meno i graffi nei piani orizzontali si evitano
le laccature lucide e si preferisce il goffrato, detto appunto anche
"antigraffio".

>Su una rivista, invece, parlavano appunto di bilaminato e bordini, pero'
>credo che l'acqua si puo' infiltrare (nei bordini) ...

é proprio dalle giunture tra i laminati che si infiltra l'umidità, più
che l'acqua. Fra parentesi: bordare, in un laboratorio casalingo, è una
vera rottura.
Mi ripeto: sarò paranoico, ma io il truciolare in bagno non lo metterei.

Ciao.
Pierluigi

UP

unread,
Nov 12, 2001, 4:18:06 AM11/12/01
to

Pierluigi Zezza <zez...@tin.it> wrote in message
rllout4ro9tf9qjdj...@4ax.com...

>>In realta' insistevano per mettere un piano in marmo per proteggere la
parte
>>orizzontale.
>Appunto.
> Ma il mobile lo devi fare tu, oppure stai cercando di orientarti per un
> acquisto?

:) In realta' ho fatto un giro di preventivi e stavo valutando se mi
conveniva metterci mano io stesso, moglie permettendo :)
A livello di materiale si risparmia tantissimo. Bisogna pero' contare anche
il tempo necessario e la mia poca esperienza anche se il disegno che ho
scelto e' abbastanza squadrato e lineare.
Avendo il mobile un piano orizzontale sotto il lavello, il dubbio maggiore a
questo punto, anche in caso di acquisto, e' sul materiale da impiegare.
Il tipo di impostazione scelta non prevede marmi.

> Le vernici poliuretaniche catalizzate sono piuttosto resistenti.

Mai usate ma ne ho sentito parlare. Credo che bisogna darle a spruzzo, vero?

> Di solito per far vedere meno i graffi nei piani orizzontali si evitano
> le laccature lucide e si preferisce il goffrato, detto appunto anche
> "antigraffio".

E' una vernice particolare o si ottiene con qualche processo?

> Mi ripeto: sarò paranoico, ma io il truciolare in bagno non lo metterei.

Penso anch'io, anche se come velocita' di esecuzione un bilaminato e'
imbattibile (non e' da verniciare). Bisognerebbe trovarlo resistente
all'acqua, tipo i piani delle cucine.

Beh, per tagliare la testa al toro tento di farti un disegno (da
visualizzare con carattere fisso):

|
=============== ************|
.|. | ********** |
| | ******** |
| | ** |
| | ** |
============================|
I I I |
I I I |

Sulla destra c'e il lavandino a semicolonna, quasi addossato alla parete. Il
mobiletto e' a sinistra ed ha un "ponte" che passa sotto il lavandino.
Magari nella versione finale ci sara' anche un cassettone o due cassetti in
orizzontale.
Il ponte, i fianchi e i cassetti dovrebbero essere in essenza (finta o vera,
chiara - faggio, betulla) il resto, ante e piano superiore del mobiletto,
laccato blu. Inoltre ci sara' un pensile sopra il mobiletto.


Pierluigi Zezza

unread,
Nov 12, 2001, 9:51:53 AM11/12/01
to
UP scriveva:

>Avendo il mobile un piano orizzontale sotto il lavello, il dubbio maggiore a
>questo punto, anche in caso di acquisto, e' sul materiale da impiegare.
>Il tipo di impostazione scelta non prevede marmi.

Niente marmi perchè vuoi il piano blu, immagino.
Ci sarebbero altri materiali, come il le resine caricate (per esempio il
Corian) che ti consentono di avere il piano blu.
Il punto è trovarle senza essere una falegnameria.

>> Le vernici poliuretaniche catalizzate sono piuttosto resistenti.
>Mai usate ma ne ho sentito parlare. Credo che bisogna darle a spruzzo, vero?

Si, vanno spruzzate: catalizzano così in fretta che stenderle a pennello
è impossibile.
Le monocomponente producono una pellicola un poco meno dura.
Però le puoi dare anche a pennello o a straccio, quindi sono adatte
anche per il fai da te (poi magari tu fai il carrozziere e spruzzare non
ti spaventa per nulla). Trovi entrambe le versioni (mono e bicomponente)
anche in dispersione acquosa (niente diluenti).

>> Di solito per far vedere meno i graffi nei piani orizzontali si evitano
>> le laccature lucide e si preferisce il goffrato, detto appunto anche
>> "antigraffio".
>E' una vernice particolare o si ottiene con qualche processo?

Credo che venga ottenuta miscelando additivi (polveri inerti?) alla
finitura regolare. Le ho viste miscelare direttamente dal rivenditore,
con la possibilità di scegliere esattamente anche il colore.
La finitura viene ruvida.

>> Mi ripeto: sarò paranoico, ma io il truciolare in bagno non lo metterei.
>Penso anch'io, anche se come velocita' di esecuzione un bilaminato e'
>imbattibile (non e' da verniciare). Bisognerebbe trovarlo resistente
>all'acqua, tipo i piani delle cucine.

Si trova anche il listellare bilaminato bianco.
E se trovi qualcosa che ti piace, i top per cucina li puoi comprare a
metro. Informati però sul tipo di truciolare di cui sono fatti: non
tutti usano quello idrofugo. Sono comunque molto spessi per il tuo uso.

Inoltre ci sono rivenditori di legnami che fanno anche lavorazioni conto
terzi (non solo per falegnami ma anche per privati) e ti potrebbero
laminare quello che vuoi tu con laminato a scelta: le cartelle colori,
ad esempio della Formica, sono veramente vaste.
Non è però economico: un foglio di un buon laminato costa abbastanza e
chi fa l'incollaggio in pressa lavora a tariffe orarie elevate.
L'unica è chiedere un preventivo.


>Il ponte, i fianchi e i cassetti dovrebbero essere in essenza (finta o vera,
>chiara - faggio, betulla) il resto, ante e piano superiore del mobiletto,
>laccato blu. Inoltre ci sara' un pensile sopra il mobiletto.

Ma allora che te ne fai del laminato?
Parte del moble è in essenza, l'altra è laccata...
rimangono giusto gli interni.
Giusto se riuscissi a trovare laminato imitazione faggio
(betulla,frassino...), su un materiale che non sia il truciolato.
Ma credo che l'unica sia farselo fare come dicevo sopra.


Io personalmente farei così:

Mobiletti in multistrati di betulla 18mm, giuntati col lamello o con
spinatura. Fodere sempre in comp. betulla (4/6mm) ad incollaggio
fenolico. Cassetti costruiti con gli stessi materiali.
Ripiani interni sempre in multistrati, per uniformità
Incollaggi con vinilica resistente all'umidità (classe B3/D3)

Finitura poliuretanica a spruzzo o a straccio: due mani di fondo,
carteggiatura e mano di finitura (eventualmente pagliettata con
paglietta quattro zeri, se data a straccio).
Non è poi così difficile né troppo lungo.
Se puoi spruzzare, tanto meglio.

Frontalini dei cassetti, ante e piani dei mobili li fai a parte o in
mediodenso laccato oppure in multistrati laminato, oppure ancora in
qualche materiale plastico tipo Corian (se non è troppo pesante).
Per la laccatura pensa anche se non ti convenga far fare ad un
professionista: anche se è molto costosa al metro quadro, qui mi sembra
stiamo parlando di una superficie complessiva non troppo estesa.
E laccare bene è difficile.

I frontalini li avviti alle scatole di cassetti dal di dentro, e i piani
li avviti al cielo dei mobiletti, sempre dall'interno.

Ripeto: così farei io.
Non ho nessuna pretesa che questo sia il metodo migliore, è invece solo
un suggerimento tra i tanti possibili.

Una ultima cosa: immagino che tu non abbia bambini, altrimenti non
riusciresti nemmeno a pensare "laccato" ;-)


Ciao.
Pierluigi

UP

unread,
Nov 12, 2001, 11:53:10 AM11/12/01
to

Pierluigi Zezza <zez...@tin.it> wrote in message
4jnvutsr8nhbrhg8d...@4ax.com...

> Però le puoi dare anche a pennello o a straccio, quindi sono adatte
> anche per il fai da te (poi magari tu fai il carrozziere e spruzzare non
> ti spaventa per nulla). Trovi entrambe le versioni (mono e bicomponente)
> anche in dispersione acquosa (niente diluenti).

Eh, magari. No, ho qualche problema per verniciare a spruzzo, soprattutto
nella stagione invernale.

> Ma allora che te ne fai del laminato?

> Parte del mobile è in essenza, l'altra è laccata...


> rimangono giusto gli interni.
> Giusto se riuscissi a trovare laminato imitazione faggio
> (betulla,frassino...), su un materiale che non sia il truciolato.
> Ma credo che l'unica sia farselo fare come dicevo sopra.

Si, scusa, ho scritto laccato, ma intendevo "colorato", quindi se ci fosse
stato un laminato gia' bello e pronto...
Farselo fare credo che vada fuori "budget" .

> Io personalmente farei così:
>
> Mobiletti in multistrati di betulla 18mm, giuntati col lamello o con
> spinatura. Fodere sempre in comp. betulla (4/6mm) ad incollaggio
> fenolico. Cassetti costruiti con gli stessi materiali.
> Ripiani interni sempre in multistrati, per uniformità
> Incollaggi con vinilica resistente all'umidità (classe B3/D3)

Ok, ma poi non si vedono di costa gli strati? :(

> Finitura poliuretanica a spruzzo o a straccio: due mani di fondo,
> carteggiatura e mano di finitura (eventualmente pagliettata con
> paglietta quattro zeri, se data a straccio).
> Non è poi così difficile né troppo lungo.
> Se puoi spruzzare, tanto meglio.

> Frontalini dei cassetti, ante e piani dei mobili li fai a parte o in
> mediodenso laccato oppure in multistrati laminato, oppure ancora in
> qualche materiale plastico tipo Corian (se non è troppo pesante).
> Per la laccatura pensa anche se non ti convenga far fare ad un
> professionista: anche se è molto costosa al metro quadro, qui mi sembra
> stiamo parlando di una superficie complessiva non troppo estesa.
> E laccare bene è difficile.

Neanche a spruzzo? Ma forse io uso un termine improprio dicendo "laccare".
Diciamo "verniciare", va' ...
Ma poi il piano in MDF non e' sensibile all'acqua?


>
> I frontalini li avviti alle scatole di cassetti dal di dentro, e i piani
> li avviti al cielo dei mobiletti, sempre dall'interno.

Per i piani, intendi il tetto del mobile o che devo fare un piano (quello
colorato) sopra il tetto?

> Una ultima cosa: immagino che tu non abbia bambini, altrimenti non
> riusciresti nemmeno a pensare "laccato" ;-)

:( Gia'...

Grazie.

Pierluigi Zezza

unread,
Nov 13, 2001, 8:03:37 AM11/13/01
to
UP scriveva:

>> Mobiletti in multistrati di betulla 18mm,

>Ok, ma poi non si vedono di costa gli strati? :(

No, se bordi con del tranciato oppure del massello di betulla.
Ad alcuni poi, le coste dei compensati non dispiacciono.

>> E laccare bene è difficile.
>Neanche a spruzzo? Ma forse io uso un termine improprio dicendo "laccare".
>Diciamo "verniciare", va' ...

Allora dovresti farcela. Ho visto degli smalti poliuretanici per esterni
molto belli e brillanti (non lucidi). Aquarethàne della Syntilor.
Io mi ero fatto una mia immagine di laccatura blu lucido a specchio,
ecco perchè ti dicevo che è difficile.

>Ma poi il piano in MDF non e' sensibile all'acqua?

Se la laccatura/verniciatura lo isola come si deve, non dovrebbe.
Certo, tutto dipende da come viene usato il bagno.
Il mediodenso è di per sé resistente all'umidità e non è una spugna come
il truciolare. Te lo suggerivo perchè si lacca molto bene.
Ma se vuoi solo verniciare credo che anche il multistrati vada bene.

Il punto non è tanto che il materiale si degradi con l'umidità al punto
di rompersi, perché l'unico rischio in questo senso sarebbe il ristagno
di acqua per lunghi periodi.
Piuttosto se il supporto assorbe e rilascia umidità si gonfia e poi si
ritira; allora o la pellicola di finitura è abbastanza elastica da
seguirlo oppure si crepa.
I compensati non sono immobili, specie nel senso dello spessore.
Il mediodenso potrebbe allora essere meglio. Oppure no.

Purtroppo non ho abbastanza esperienza per suggerirti con sicurezza MDF
piuttosto che multistrati. Posso solo dirti che il mio unico esperimento
è stato un piano sagomato di multistrati di betulla per un lavabo da
incasso ed è miseramente fallito dopo un anno: la vernice (poliuretano
trasparente monocomponente alla nitro) ha crepato e poi si è sfogliata.
Certo, la mia applicazione era messa più alla prova della tua.

D'altro canto mi ricordo che mio fratello ha avuto per almeno un
decennio un piano lavabo in (truciolare?) impiallicciato frassino,
verniciato trasparente, e non ha mai avuto problemi.
Come dicevo: molto dipende da come viene usato il bagno ;-)

>> I frontalini li avviti alle scatole di cassetti dal di dentro, e i piani
>> li avviti al cielo dei mobiletti, sempre dall'interno.
>
>Per i piani, intendi il tetto del mobile o che devo fare un piano (quello
>colorato) sopra il tetto?

Non che devi ma che ti conviene fare un piano separato dal mobiletto.
Questo perché è più facile da verniciare (visto che oltretutto riceverà
una finitura diversa da quella del mobiletto) e perché se qualcosa va
storto e l'acqua lo rovina, devi solo svitare quattro viti e puoi
aggiustare tutto con comodo, tanto se qualcosa può dare problemi quello
è solo il piano orizzontale.


Ciao.
Pierluigi

UP

unread,
Nov 14, 2001, 4:00:52 AM11/14/01
to

Pierluigi Zezza <zez...@tin.it> wrote in message
8t42vt0s7ug4ui0hh...@4ax.com...

> UP scriveva:
>
> >> Mobiletti in multistrati di betulla 18mm,
> >Ok, ma poi non si vedono di costa gli strati? :(
>
> No, se bordi con del tranciato oppure del massello di betulla.
> Ad alcuni poi, le coste dei compensati non dispiacciono.

Vabbene.


>Ho visto degli smalti poliuretanici per esterni
> molto belli e brillanti (non lucidi). Aquarethàne della Syntilor.
> Io mi ero fatto una mia immagine di laccatura blu lucido a specchio,
> ecco perchè ti dicevo che è difficile.

Beh, magari... ma non si puo' avere tutto

> >Per i piani, intendi il tetto del mobile o che devo fare un piano (quello
> >colorato) sopra il tetto?
>
> Non che devi ma che ti conviene fare un piano separato dal mobiletto.
> Questo perché è più facile da verniciare (visto che oltretutto riceverà
> una finitura diversa da quella del mobiletto) e perché se qualcosa va
> storto e l'acqua lo rovina, devi solo svitare quattro viti e puoi
> aggiustare tutto con comodo, tanto se qualcosa può dare problemi quello
> è solo il piano orizzontale.

Anche questo e' vero.

Okkay! Penso di avere tutte le informazioni che servono...
Sei stato gentilissimo.

Ora viene la parte piu' importante del progetto: il benestare della moglie
:)))

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