Sapete come posso ridurre la velocità??
Grazie e saluti.
Se non vuoi usare un regolatore, ti propongo una buona soluzione
alternativa.
Ti occorre un trasformatore 230-24v. da un paio di ampere sul
secondario.
Collega la 230v. al trasformatore. In uscita hai ovviamente 24 volt in
alternata.
Se utilizzi questi 24v in controfase sulla linea dei 230 ottieni una
sottrazione 230-24=206 volt, e credo sia una riduzione sufficiente.
Eventualmente potresti provare valori diversi (230-36v o 230-48v)
In pratica un polo della 230v va collegato al primario del
trasformatore e al ventilatore; l'altro polo va collegato sempre al
primario del trasformatore e anche su un reoforo del secondario; tra
il reoforo restante del secondario e l'altro ramo diretto al
ventilatore hai la somma (se in fase) o la differenza (se in
controfase).
Prima di collegare il motore, col tester verifica se hai sottratto o
se hai sommato la tensione ed eventualmente inverti i collegamenti del
secondario (sennò rischi di propinare 254v al ventilatore).
E' difficile da spiegare a parole, e una figura chiarirebbe
immediatamente il concetto.
Se ti serve scrivimi una mail con un subject chiaro (sennò la cancello
per sbaglio come spam).
Provo a descrivertelo in ascii, ma temo sia incomprensibile..
|----------
| \
-------S|| \
| S|| \
O S||S-----------------------|
230v S||S \ |
O S||S-----\ O
| S|| 206v.
-------S||(trasf.) O
| |
|---------------------------------|
> Provo a descrivertelo in ascii, ma temo sia incomprensibile..
Se ti può essere utile qui trovi FIDOCAD, piccolo e innocente
programmino per schemi elettrici, puoi disegnare e con seleziona
tutto/copia/incolla allegare lo schema.
http://www.enetsystems.com/~lorenzo/fidocad_win.asp
Lapalissiano che chi vorrà leggerlo dovrà decodificarlo sempre con lo
stesso programma.
Fabbrogiovanni.
Ecce vobis! Provare per credere.
[FIDOCAD ]
MC 35 40 0 0 500
SA 15 60
SA 15 85
LI 15 60 15 40
LI 15 40 35 40
LI 15 85 15 110
LI 15 110 40 110
SA 35 40
SA 35 110
SA 70 110
SA 70 40
LI 35 40 35 55
LI 70 110 70 95
LI 35 55 70 95
LI 35 110 35 130
LI 35 130 120 130
LI 70 40 120 40
LI 120 40 120 75
LI 120 130 120 100
SA 120 75
SA 120 100
TY 10 70 5 3 0 0 0 * 230 volt
TY 70 75 5 3 0 0 0 * 24 volt
TY 115 85 5 3 0 0 0 * 230-24=206 volt
Ho un Vortice di una ventina d'anni, ma se lo schema del variatore non
è cambiato, all'interno della scatola c'è un trimmer con cui puoi
regolare la velocità minima: puoi portarla fino a quasi fermarlo.
Paolo (Biggei)
ICQ UIN# 47801071
sito personale vuvuvu*punto*brainjuice*punto*it
mail to brainjuice*at*inwind*punto*it
> Ho istallato un ventilatore da soffitto, ma anche
> alla velocità più bassa gira torppo veloce. Nelle
> istruzioni c'è scritto di non usare un variatore di velocità.
> Sapete come posso ridurre la velocità??
> Grazie e saluti.
-
Se ti va bene una velocita` fissa piu` bassa della minima,
vai in un negozio di materiale elettrico e compra alcuni
condensatori a film di polipropilene metallizzato (MKP)
per rifasamento civile, da 250V~, per tutta la gamma di
valori da 2 fino a 7 microfarad. Spenderai qualche euro.
Prova un condensatore alla volta, collegandolo in serie al
ventilatore (possibilmente tra la fase della tensione di rete
e l'ingresso di fase rete del ventilatore, ma comunque
funziona lo stesso anche se lo colleghi al neutro), e
provando le varie velocita` dalla massima alla minima.
Potra` eventualmente capitarti qualcosa di strano, cioe`
magari durante la serie di prove ti aspetteresti di veder
diminuire una velocita`, e invece non diminuisce o
addirittura aumenta. Si tratterebbe di un fenomeno
di risonanza con il condensatore. Passa oltre, e
continua con le prove fino a quando troverai
l'abbinamento ottimale di condensatore e velocita.
Non sono in grado di indicarti subito il valore giusto, poiche`,
oltre a non conoscere i wattaggi relativi alle varie velocita`, si
tratta di un carico induttivo variabile e non di un carico resistivo
-
--
<swen...@despammed.com> <moons...@email.it>
Non dire gatto, se non ce l'hai nel sacco
http://groups.google.com
http://www.piuchepuoi.it/
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>Ecce vobis! Provare per credere.
Interessante il concetto.
Prendi un motore che gira veloce, per esempio un trapano; con il tuo
accrocco si potrebbero ridurre i giri, ma a prezzo di una riduzione della
potenza all'albero dell'indotto o l apotenza resta invariata?
In altri termini la coppia cade o resta tale e quale?
--
Ciao
Insubrico = Diego
http://www.banti.net
ICQ 32090712
“Un uomo austero non č necessariamente tetro, ma tutti gli uomini tetri,
senza eccezione alcuna, vogliono essere considerati austeri.”
Godfrey H. Hardy – Apologia di un matematico
>On 4 Aug 2004 08:27:34 -0700, jonn...@hotmail.com (TetraRex) wrote:
>
>>Ecce vobis! Provare per credere.
>Interessante il concetto.
>Prendi un motore che gira veloce, per esempio un trapano; con il tuo
>accrocco si potrebbero ridurre i giri, ma a prezzo di una riduzione della
>potenza all'albero dell'indotto o l apotenza resta invariata?
>In altri termini la coppia cade o resta tale e quale?
Cade.
Diminuisci la tensione. Ha il vantaggio che mantieni la stessa forma
d'onda, ma la potenza diminuisce.
Come già detto l'unica soluzione che io conosca per modificare il
numero di giri mantenendo (o diminuendo e addirittura aumentando!) la
coppia è un inverter.
Ciao Boiler
> On 4 Aug 2004 08:27:34 -0700, jonn...@hotmail.com (TetraRex) wrote:
>>Ecce vobis! Provare per credere.
> Interessante il concetto.
-
Ma costoso pesante e ingombrante.
E inoltre produce un campo magnetico a 50 Hz, fonte
eventuale di disturbo per apparecchi audio (se venisse
montato vicino ad essi, o vicino a cavetti di segnale audio)
-
> Prendi un motore che gira veloce, per esempio un trapano; con il tuo
> accrocco si potrebbero ridurre i giri, ma a prezzo di una riduzione
> della potenza all'albero dell'indotto o la potenza resta invariata?
> In altri termini la coppia cade o resta tale e quale?
-
Con un trapano, di solito dovebbe calare
-
Scusate la piccola intromissione
Si, col condensatore in serie ottieni questo risultato. Però non è una
soluzione elegante.
Il problema sollevato nel primo post era che nel libretto delle
istruzioni del ventilatore c'era scritto che non si dovevano usare
variatori di velocità.
Per un qualche motivo - e mi piacerebbe sapere quale - il costruttore
vuole evitare l'utilizzo del prodotto con variatori di velocità che
generalmente introducono una distorsione nella forma d'onda.
Lo sfasamento introdotto dal condensatore in serie altera la
sinusoide.
Anche se, secondo me, al motore non dovrebbe importare nulla.
Che palle.
Tu non ne hai colpa, obbedisci solo inconsapevole alle
leggi della sfiga cosmica che non mi lascia in pace...
TetraRex ha scritto:
> swen_news[..]wrote in message news:<cer9nl$uuk$1...@news.newsland.it>...
> ....
>> [...........]
> Si, col condensatore in serie ottieni questo
> risultato. Però non è una soluzione elegante.
-
Leggi sotto.
-
> Il problema sollevato nel primo post era che nel libretto delle
> istruzioni del ventilatore c'era scritto che non si dovevano usare
> variatori di velocità.
-
Leggi sotto.
-
> Per un qualche motivo - e mi piacerebbe sapere quale -
-
Possibile guasto del variatore, malfunzionamento
o non funzionamento del ventilatore, e
possibile produzione di forti disturbi
-
E infine, leggi sotto
-
> il costruttore vuole evitare l'utilizzo del prodotto
> con variatori di velocità che generalmente
> introducono una distorsione nella forma d'onda.
>
> Lo sfasamento introdotto dal condensatore in
> serie altera la sinusoide. Anche se, secondo
> me, al motore non dovrebbe importare nulla.
-
Il condensatore non altera la sinusoide, ma la sposta
leggermente nel tempo. Anche l'induttore (in questo
caso il motore del ventilatore) la sposta leggermente
nel tempo, ma in senso opposto a quello del
condensatore. Per cui, condensatore ed induttore
messi insieme tendono ad annullare questo
spostamento, e anzi se sono proprio del valore giusto
di capacita` ed induttanza lo annullano del tutto,
condizione, questa, che viene chiamata "rifasamento".
Altra cosa sono le ARMONICHE, ovvero altre
sinusoidi di ordine multiplo della fondamentale.
Che in questo discorso ignoreremo.
Da ricordare un'altra caratteristica : se condensatore
ed induttore vengono messi in SERIE, l'impedenza
tende a DIMINUIRE, raggiungendo il minimo in
corrispondenza del punto di RISONANZA; e se
invece vengono messi in PARALLELO, l'impedenza
tende ad AUMENTARE, raggiungendo il massimo
in corrispondenza del punto di RISONANZA.
Tuttavia nel caso di un motore o di un altoparlante la
faccenda si complica, non si tratta piu` di un semplice
induttore ma di un carico complesso di tipo misto R-L-C.
Ulteriori informazioni su it.hobby.elettronica, su
it.discussioni.ingegneria, su it.hobby.hi-fi per
gli altoparlanti, su altri gruppi utili, e sul web.
-
Fine della storia. Spero
Sentimi bene, il tono di questa risposta non mi piace. Sei polemico.
Se per rallentare un motore elettrico per te la cosa migliore è
metterci un condensatore in serie, allora sei fuori strada.
I motori elettrici hanno già un loro condensatore per il rifasamento,
e se te ce ne metti un altro lo sballi di nuovo.
Concordo che al motore non può fregare di meno, ed è quello che anche
io ho fatto in alcuni casi.
>> Fine della storia. Spero
> Sentimi bene, il tono di questa risposta non mi piace. Sei polemico.
\ No, sono esaurito e inoltre non mi sono diplomato diplomatico.
Ma ringrazia di non aver incontrato un certo professore stronzo
che ho in mente : quello con le buone ti avrebbe bacchettato
come uno scolaretto, e con le cattive ti avrebbe cannibalizzato
> Se per rallentare un motore elettrico
\ no, precisamente il ventilatore in casa
> per te la cosa migliore è metterci un condensatore in serie[...]
\ Sapendo subito il valore giusto si pagherebbe in
media un euro e mezzo circa. Ma anche prendendone
alcuni per provare, si spende qualche euro.
E di problemi elettrici, non ne esistono.
Per cui, se non si vuole essere masochisti, si usa quello.
Tutto qui.
La polemica fattela da solo, se hai voglia.
Stai qui, ti parli, ti rispondi... e io vado
-
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<swen...@despammed.com> <moons...@email.it>
Non dire gatto, se non ce l'hai nel sacco
http://groups.google.com
http://www.piuchepuoi.it/
--