Il 14/02/2015 19.42, urantia ha scritto:
> sto al terzo piano di una casa di ringhiera, lì ho un bagno cieco.
> poi ho una scala interna che mi porta in mansarda dove ho un'altro bagno
> con finestra basculante sul tetto
> il bagno cieco ha una ventola aspirante che va in una canna fumaria
> dedicata, che corrisponde ad un comignolo di terracotta sul tetto,
> facilmente raggiungibile.
> la ventola, vortice, fa un rumore fastidioso, anche a lubrificarla
> sembra di essere in fabbrica.
> chiedo a voi, esistono delle ventole aspiranti da esterno, da mettere
> sul comignolo, al limite anche cambiandolo, in modo da eliminare il
> rumore dell'aspiratore?
> se ci sono, l'aspiratore andrebbe a stare 5 o 6 metri più in su, lontano
> dall'apertura del bagno cieco, e sono sicuro che il rumore si sentirebbe
se lo sbocco e` 5-6 metri piu` in altro, ha di suo un buon tiraggio,
quindi per favorirlo ulmteriormente, basta fare un'apertura nella porta
di ingresso al locale (o segare via alla stessa un paio di cm in basso)
in modo che aria fresca entri e ricambi quella del locale (una cosa
analoga a quella che hai in cucina per rinnovare l'aria di combustione
dei fornelli.
Una quota di di 5-6metri assicura un tiraggio naturale a patto che, lo
sfogo sul tetto sia superiore alla zona di influenza che questa puo`
avere sui comignoli (non e` un caso che i comignoli sono sensibilmente
piu` alti rispetto le tegole) o che ci siano manufatti che possano
creare zone di contro pressione, nel qual caso dovrai prolungare oltre
lo sfiatatoio sul tetto.
Se riesci a procurarti da un tecnico un anemometro, potresti fare
questa prova, smonta il ventilatore e misura prima a porta aperta e poi
chiusa, la portata dell'aria per tiraggio naturale.
Ti bastera` calcolare l'area (in mq) della canna di esalazione e
moltiplicarla per la velocita` segnata dallo strumento per avere la
portata in mc/h del ricambio.
se questa portata assicura un ricambio orario di almeno 1,5-2 volumi
(della stanza) sei a posto puoi buttare il ventilatore e goderti la pace.
bye