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vecchia calcolatrice Olivetti

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LuPi

unread,
Feb 4, 2007, 7:12:18 AM2/4/07
to
Se non ricordo male in questo ng c'è un esperto di Olivetti.
Ho una vecchia calcolatrice elettromeccanica Divisumma 24 e non sono mai
riuscito a capire come funziona.
Non è che qualcuno mi sa dire dove reperire il manuale di istruzioni?
grazie 1000

paulhass

unread,
Feb 4, 2007, 7:53:51 AM2/4/07
to

"LuPi" <"lupi (unisci a) cci"@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1wkzfbkh5h20q$.1nxzzs8or1x9k.dlg@40tude.net...

> Non è che qualcuno mi sa dire dove reperire il manuale di istruzioni?

Guarda qui sotto, forse è ancora meglio...:-)
Comunque chiedi pure, qualcosa ricorderò...
Cordialità.

Paul

http://www.cordier.it/ufficio.htm
-----------------------------------------------------------------------------
v.ELENCHI:LIBRI-6 economia, finanza computer, informatica
AUTORE :: BRUNI, Antonio
Luttazzi, Duilio
TITOLO :: Corso di computisteria e tecnica commerciale
1. Calcolo computistico
(per la seconda classe degli istituti tecnici commerciali
[Olivetti Divisumma - Tetractys]
N O T E : Testo professionale/scolastico superiore. Pesanti segni d'uso
in cop. ma interno buono. Ben 220 pagine dedicate alle
calcolatrici storiche Olivetti Divisumma 24, 26, 26 GT,
Logos 50/60, Logos 58 e Tetractys con moltissime applicazioni
EDIZIONE: G.B. Petrini, Torino 1976 (9^ed.)
MISUREcm: h:22,5 l:15,5 - LEGATURA: brossura - PAGINE: 532 - PESOgr: 702
ILLUSTR.: foto a colori delle calcolatrici, ricostruzione a colori delle
battute a stampa delle calcolatrici stesse
--------- PREZZO EURO: 31,00 - MAIL PER RICHIEDERE CITANDO RIF.n.:8678
-----------------------------------------------------------------------------------------

LuPi

unread,
Feb 4, 2007, 8:19:07 AM2/4/07
to
> Comunque chiedi pure, qualcosa ricorderò...

le domande sarebbero troppe visto che non so usarla per nulla e non ne
conosco la logica.
Grazie per il libro indicato, magari nel frattempo provo a guardare su ebay
se capita il manuale a poco prezzo

Lambert

unread,
Feb 4, 2007, 11:01:35 AM2/4/07
to

"LuPi" <"lupi (unisci a) cci"@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1wkzfbkh5h20q$.1nxzzs8or1x9k.dlg@40tude.net...

L'unica cosa che ricordo di quella clacolatrice era un gran mal di testa che
avevo a fine giornata per il baccano che faceva.

L


Vincent

unread,
Feb 4, 2007, 11:05:20 AM2/4/07
to
lupi (unisci a) cci <"lupi (unisci a) cci"@libero.it> ha scritto:

Vedi se ti può essere utile ...

http://www.xnumber.com/arch3/arch3/000001f3.htm

Manuali vari in inglese a pagamento

http://users.lewiston.com/ejorgens/office/olivetti/olivetti.html

Il libro che indica paulhass è disponibile in alcune biblioteche: Firenze,
Livorno, Torino. Credo si possa avere accedendo a un prestito
interbibliotecario, ciao.

> grazie 1000

Prego 0,52 .

--
Stars shine like eyes

Vitt

unread,
Feb 4, 2007, 12:26:33 PM2/4/07
to
LuPi ha scritto:

>Se non ricordo male in questo ng c'è un esperto di Olivetti.
>Ho una vecchia calcolatrice elettromeccanica Divisumma 24 e non sono mai
>riuscito a capire come funziona.

Parli di questa?
http://i3.tinypic.com/116uulk.jpg

[hint: googlare paulhass divisumma oldvitt]

--
Bye
OldVitt

Vitt

unread,
Feb 4, 2007, 12:27:50 PM2/4/07
to
Vincent ha scritto:

>> grazie 1000
>
>Prego 0,52 €.

Posso rivendermela, attribuendoti naturalmente il copyright?
--
Bye
OldVitt

Vincent

unread,
Feb 4, 2007, 12:32:50 PM2/4/07
to
Vitt <v.m...@iol.it> ha scritto:

> >> grazie 1000
> >
> >Prego 0,52 .
>
> Posso rivendermela, attribuendoti naturalmente il copyright?

Prego! :-)

Abele

unread,
Feb 4, 2007, 12:46:03 PM2/4/07
to

"Vitt" <v.m...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:9t5cs2t68ap4729kk...@4ax.com...


più che una divisumma sembrerebbe una totalia

ciao abele


paulhass

unread,
Feb 4, 2007, 12:54:45 PM2/4/07
to

"Abele" <ferro...@abelplanet.org> ha scritto nel messaggio
news:vZoxh.16658$422.2...@twister2.libero.it...

> più che una divisumma sembrerebbe una totalia

Arghhh...
Sacrilegio....!
Cordialità.

Paul

Stardust®

unread,
Feb 4, 2007, 1:19:13 PM2/4/07
to
Abele wrote:

Lagomarsino.
Ne ho una elettromeccanica ancora perfettamente funzionante.
Per fare una semplice moltiplicazione macina circa per 15 secondi :-)

--
Stardust®


Abele

unread,
Feb 4, 2007, 2:54:55 PM2/4/07
to

"paulhass" <luigi_per...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:45c61de1$0$15695$4faf...@reader1.news.tin.it...

è divertente risvegliare antiche rivalità. per quanto ne so io sono state
il fumo negli occhi l'una per l'altra e per anni si sono entambe contese
il mercato senza tuttavia riuscire mai a prevalere definitivamente. Una
volta perdeva una e una volta perdeva l'altra

ti piacevano i modelli dove la divisione di faceva moltiplicando per un
numero complementare indicato nel quadernetto come fossero logaritmi o la
radice quadrata?

quando ci sono arrivato io già c'erano le rappresentanze delle casio ,
toshiba, facit e similari che imperversavano al prezzo da 1/5 ad 1/8 del
costo di produzione di un apparecchio simile

sembra l'altro ieri ma sembra anche protopreistoria

ciao abele


Gi

unread,
Feb 4, 2007, 3:41:51 PM2/4/07
to
"LuPi" <"lupi (unisci a) cci"@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1wkzfbkh5h20q$.1nxzzs8or1x9k.dlg@40tude.net...

Io per il manuale non so aiutarti e probabilmente anche per il resto; se
vuoi perdere del tempo sperando vanamente nei rigurgiti della mia memoria, e
ovviamente se vuoi e puoi, mandami una foto del frontale e, senza garanzia
alcuna facendoci pure la figura del tonto, provo a mettere giù le istruzione
per il suo funzionamento. Istruzioni che poi tu dovrai verificare sul campo
se risponderanno al vero.
Cordialità
Gi


--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.


paulhass

unread,
Feb 4, 2007, 5:59:45 PM2/4/07
to

"Abele" <ferro...@abelplanet.org> ha scritto nel messaggio
news:jSqxh.17127$qN4.4...@twister1.libero.it...

> è divertente risvegliare antiche rivalità. per quanto ne so io sono state
> il fumo negli occhi l'una per l'altra e per anni si sono entambe contese
> il mercato senza tuttavia riuscire mai a prevalere definitivamente. Una
> volta perdeva una e una volta perdeva l'altra

Non cè MAI stata rivalità tra l' una e l' altra, Abele..:-)
Una era la principessa, l' altra il brutto anatroccolo.
Due concezioni, due stili, ma una sola era l' Olimpo...
La D 24 fece la fortuna dell' Olivetti (e con ragione).
Mai prima, nè dopo, in Olivetti come nel resto del mondo, ci fu macchina
da calcolo superlativa come quelle della classe 24.
Ancora più apprezzabile se si pensa che fu progettata da un ex operaio
che passo dopo passo scalò, grazie alle sue intuizioni tecniche,
tutti i gradi gerarchici sino a diventare Direttore Generale dell' Olivetti.
Fu anche grazie alla D 24 che a Natale Capellaro, - fu lui il genio della
meccanica di precisione che la progettò, - venne conferita "honoris causa"
la laurea in ingegneria meccanica.
Fidati, chi ti sta scrivendo imparò a smontare, dal primo all' ultimo,
i 2.900 pezzi di cui era composta la D 24, e rimontarli di nuovo nella
giusta sequenza. La macchina era così ben progettata e realizzata,
che non era poi nemmeno tanto difficile, regolazioni comprese.
Cordialità.

Paul


LuPi

unread,
Feb 5, 2007, 1:48:21 AM2/5/07
to
> Io per il manuale non so aiutarti e probabilmente anche per il resto; se
> vuoi perdere del tempo sperando vanamente nei rigurgiti della mia memoria, e
> ovviamente se vuoi e puoi, mandami una foto del frontale

grazie, possiamo tentare se ti va
questa è la foto della tastiera
http://xs512.xs.to/xs512/07061/divisumma24.jpg
vuoi che continuiamo via mail? contattami tu, dovresti riuscire a
identificare il mio indirizzo...
ciao

Abele

unread,
Feb 5, 2007, 6:33:30 AM2/5/07
to

"paulhass" <luigi_per...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:45c6655e$0$21782$4faf...@reader2.news.tin.it...

>
> "Abele" <ferro...@abelplanet.org> ha scritto nel messaggio
> news:jSqxh.17127$qN4.4...@twister1.libero.it...
>
>> è divertente risvegliare antiche rivalità. per quanto ne so io sono
>> state
>> il fumo negli occhi l'una per l'altra e per anni si sono entambe contese
>> il mercato senza tuttavia riuscire mai a prevalere definitivamente. Una
>> volta perdeva una e una volta perdeva l'altra
>
> Non cè MAI stata rivalità tra l' una e l' altra, Abele..:-)
> Una era la principessa, l' altra il brutto anatroccolo.
> Due concezioni, due stili, ma una sola era l' Olimpo...
> La D 24 fece la fortuna dell' Olivetti (e con ragione).
> Mai prima, nè dopo, in Olivetti come nel resto del mondo, ci fu macchina
> da calcolo superlativa come quelle della classe 24.

cala trinchetto. le pietre miliari sono la pascalina e i percedenti disegni
di leonardo, il cilindro di liebinz , il progetto di babbage, la hollerit e
la monroe

il resto sono state tutte evoluzioni di una idea o semplici soluzioni
meccaniche, sicuramente anche rivoluzionarie nei loro cinematismi e frutto
di una brillante mente ma, solo una evoluzione favorita da un ambiente
idoneo.

ad esempio la mia preferita che vorrei avere sulla scrivania è la Curta e in
particolare per la situazione in cui è stata concepita.

> Ancora più apprezzabile se si pensa che fu progettata da un ex operaio
> che passo dopo passo scalò, grazie alle sue intuizioni tecniche,
> tutti i gradi gerarchici sino a diventare Direttore Generale dell'
> Olivetti.
> Fu anche grazie alla D 24 che a Natale Capellaro, - fu lui il genio della
> meccanica di precisione che la progettò, - venne conferita "honoris causa"
> la laurea in ingegneria meccanica.

è molto bello ma non molto significativo, abbiamo visto tante lauree e
titoli più o meno importanti che ben poco hanno a che vedere con le
motivazioni.
basta pensare a titoli più blasonati come il nobel per la pace o simili e
c'è da inorridire
con questo non voglio sminuire le qualità di Cappellaro che sono sicuramente
incontestabili ma una laurea honoris causa non credo sia significativa
inoltre quasi tutte le persone più o meno note sono partite dalla base e
passo dopo passo sono diventati quello che noi ricordiamo. Solo i figli dei
re partono dall'alto ma poi sappiamo che a volte fanno un brutto tonfo.

> Fidati, chi ti sta scrivendo imparò a smontare, dal primo all' ultimo,
> i 2.900 pezzi di cui era composta la D 24, e rimontarli di nuovo nella
> giusta sequenza. La macchina era così ben progettata e realizzata,
> che non era poi nemmeno tanto difficile, regolazioni comprese.

complimenti. però permettimi di considerare che questo potrebbe ridurre la
tua obiettività nel considerare l'eventualità che altri siano stati
altrettanto capaci e professionali.

personalmente non penso che un tecnico della ferrari che stà mettendo a
punto il motore che andrà in gara il giorno dopo abbia la capacità di essere
obiettivo e distaccato al punto di potere fare una valutazione serena ed
asettica delle caratteristiche dell'avversario.

Quando sono arrivato io il calcolo meccanico era già abbondantemente ai suoi
ultimi rantoli perciò non ne ho esperienza diretta e inoltre mi interessavo
dei mainframe philips. Ma dai ricordi che pervenivano dagli antichi
"maestri d'arte " mi risulta che entrambi abbiano avuto dei momenti alti e
bassi e a volte anche di gloria per un prodotto ben riuscito. ovviamente la
D24 era la punta di diamante. Errori e scelte indovinate mi sembra che ne
hanno fatti entrambi e soprattutto che il sistematico saccheggio delle
soluzioni tecniche di società anche ben più blasonate fosse all'ordine del
giorno. Per un certo periodo i cinesi eravamo stati noi ma questo era il
modo di arrangiarsi.

mi piace molto la tua passionale difesa , mi ricorda la classica diatriba
da ragazzo tra gli studenti del classico, dello scentifico e dell'artistico
.
Nessuno dei tre avrebbe mai preso neppure in considerazione le
caratteristiche e qualità dell'altro.
ma questo è il gioco ed è bello anche per questo (;o))

Gli utilizzatori invece hanno sempre detto peste e corna in funzione della
macchina che avevano ma probabilmente avrebbero fatto meglio a valutare la
qualità del servizio tecnico locale che poi era quello che più influiva
sulla affidabilità delle macchine.

All'Olivettti bisogna sicuramente rendere omaggio per la qualità e capacità
del management, ovviamente mi riferisco a quello storico. E non ultimo alla
"lungimiranza" di rivolgersi all'apparato statale.
Chi poi ha saputo convertirsi è sopravissuto, per gli altri è stato un
dissolvimento con il successivo saccheggio del cadavere.
Mi ricorda molto quello che stà succedendo ora con l'evolversi della
economia mondiale. Chi sa evolversi sopravive chi si arrocca sul passato non
ce la può fare.

infatti una si è convertita verso l'elettronica ed è sopravissuta
barcamenandosi come sempre e l'altra invece è sparita .

c'est la vie

ciao Abele


Ulx

unread,
Feb 5, 2007, 6:44:30 AM2/5/07
to
...cut..

> ad esempio la mia preferita che vorrei avere sulla scrivania è la Curta e in
> particolare per la situazione in cui è stata concepita.

Quoto. Una macchina stupenda per tanti motivi.

...cut...


> mi piace molto la tua passionale difesa , mi ricorda la classica diatriba
> da ragazzo tra gli studenti del classico, dello scentifico e dell'artistico

...a me invece ricorda le discussioni tra Sinclaristi e Commodoriani...

Comunque, queste discussioni che riportano in luce i fasti di gloriosi
marchi, le trovo particolarmente interessanti; e tanto piu' cresce la
mia ammirazione per i frequentatori di questo gruppo, ogni volta che
scopro che c'e' tra noi chi ha partecipato (in un modo o in un altro)
alla storia del nostro patrimonio industriale.

paulhass

unread,
Feb 5, 2007, 7:42:55 AM2/5/07
to

"Abele" <ferro...@abelplanet.org> ha scritto nel messaggio
news:eCExh.17313$422.2...@twister2.libero.it...

> mi piace molto la tua passionale difesa , mi ricorda la classica diatriba
> da ragazzo tra gli studenti del classico, dello scentifico e
> dell'artistico

Difesa di un prodotto, non di una azienda.
Così come eccelleva nel calcolo meccanico, non altrettanto qualificata
fu la produzione Olivetti di macchine per scrivere, specie elettriche.
In questo campo anche aziende relativamente piccole concorrevano
e vincevano la gara con i prodotti di Ivrea.
E ciò anche prima dell' uscita della mitica "pallina" del gigante IBM,
che invecchiò di colpo tutta la concorrenza della scrittura elettrica...

> Chi poi ha saputo convertirsi è sopravissuto, per gli altri è stato un
> dissolvimento con il successivo saccheggio del cadavere.
> Mi ricorda molto quello che stà succedendo ora con l'evolversi della
> economia mondiale. Chi sa evolversi sopravive chi si arrocca sul passato
> non ce la può fare.

Ed infatti fu così.
Olivetti iniziò il declino con la prematura ed inaspettata scomparsa di
Adriano Olivetti, fautore del rinnovamento orientato all' elettronica.
Non così i vertici aziendali rimasti, fautori dello sviluppo della
tecnologia meccanica nella quale la casa di Ivrea già eccelleva.
Cessata la timida collaborazione con Honeywell, troncati i rapporti con
la Bull, timorosi (forse a ragione) degli enormi investimenti necessri
per l' ingresso in forze nell' elettronica, la strada del declino venne
imboccata senza possibilità di ritorno.
Cordialità.

Paul

paulhass

unread,
Feb 5, 2007, 7:43:00 AM2/5/07
to

"Ulx" <TOGLIMIe.jet@QUESTO_NOlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:eq75au$dv4$1...@tdi.cu.mi.it...

> ...a me invece ricorda le discussioni tra Sinclaristi e Commodoriani...

Ma volete scherzare...?
Non ci sono mai state discussioni in proposito :-).
Nè per concezione tecnica, nè per ingegnerizzazione del prodotto.
La linea D 24 fu il rifermento MONDIALE per il calcolo meccanico
di allora, quello di paragone per tutti gli altri.
Concepita per trattare "segnali" piuttosto che "sforzi meccanici",
con un gruppo scrivente che non aveva eguali per affidabilità,
realizzata con una tecnologia relativamente povera basata su
cinematismi in lamiera tranciata anzichè su costosi componenti
pressofusi, progettata con una architettura "aperta" che permise
nei suoi sviluppi (la Tetractis), l' introduzione di un secondo registro
di calcolo, fu la pietra di paragone per tutte le altre.
Tutti la volevano, ed in tutto il mondo. Chi non poteva aspettarla,
comprava a malincuore la concorrenza....
Cordialità.

Paul


Vitt

unread,
Feb 5, 2007, 1:21:34 PM2/5/07
to
Ulx ha scritto:

> e tanto piu' cresce la
>mia ammirazione per i frequentatori di questo gruppo, ogni volta che
>scopro che c'e' tra noi chi ha partecipato (in un modo o in un altro)
>alla storia del nostro patrimonio industriale.

Concordo, anzi, "quoto", come i ragazzacci dicono oggi.


--
Bye
OldVitt

Abele

unread,
Feb 5, 2007, 4:41:02 PM2/5/07
to

"paulhass" <luigi_per...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:45c7264b$0$23973$4faf...@reader3.news.tin.it...

>
> "Abele" <ferro...@abelplanet.org> ha scritto nel messaggio
> news:eCExh.17313$422.2...@twister2.libero.it...
>
>> mi piace molto la tua passionale difesa , mi ricorda la classica
>> diatriba
>> da ragazzo tra gli studenti del classico, dello scentifico e
>> dell'artistico
>
> Difesa di un prodotto, non di una azienda.

concordo perfettamente

ciao Abele


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