> Mi spiego:
> 1. devo uscire
> 2. rinchiudo il cane
> 3. passano "X" minuti --> il cancello si riapre
> 4. il cane torna libero ;-)
Ti andrebbe bene una soluzione semiautomatica e assolutamente
ecologica, dato che non richiede l'uso di corrente?
Servono un paio di carrucole, due secchi (chiamiamoli A e B) qualche
metro di fune e un po' di sabbia.
Il secchio A lo modifichiamo applicandogli un fondo a imbuto e lo
usiamo come contrappeso, con carrucole e fune collegata al cancellino.
In condizioni normali il secchio A è vuoto, e il cancellino è libero di
muoversi.
1- Devi uscire, fai entrare il cane nel recinto, prendi la sabbia dal
secchio B e la travasi nel secchio A.
Il cancellino rimane chiuso, tirato dal peso.
2- Passano ics minuti, la sabbia scende dal fondo a imbuto e passa nel
secchio B.
Questi ics minuti saranno più o meno tanti, dipende dal pertugio
dell'imbuto.
3- Quando il secchio A è vuoto il cancellino torna libero di muoversi.
Nel caso il cagnolino non sia in grado di spingere il cancellino e di
aprirlo potremmo applicarci una debole molla, sufficiente a farlo
aprire quando cessa il tiro del secchio.
PS: due grappini li ho bevuto subito dopo cena.
Vado a degustarne un terzo per festeggiare il brillante progetto? :-)
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Fabbrogiovanni