Il 13/04/14 19:36, Sprinkios ha scritto:
> On 12/04/2014 21:42, Sprinkios wrote:
>> ogni prodotto hilti possiede un Numero di Matricola;
>> in caso di revisione/assistenza, i tecnici Hilti (unici autorizzati alla
>> riparazione) dalla matricola possono risalire alla provenienza lecita o
>> meno dell'attrezzo: in caso di esito negativo (l'attrezzo risulta rubato
>> ad es.) essi lo trattengono.
>> Vi risulta questa cosa?
>> Come fanno a sapere se l'attrezzo č regolarmente acquistato?
>>
>> Sprinkios
>
> Vi risulta anche che Hilti sia l'unica Casa che adotta una simile
> procedura?
Come ti hanno gia' detto, e' illegale.
Al limite avvisano il legittimo proprietario che hanno il suo utensile e
che quindi puo' rivolgersi alle forze dell'ordine per procedere con le
procedure del caso.
La stessa cosa la fanno abitualmente con i cellulari. Tramite l'IMEI
l'operatore te lo blocca, poi risale alla SIM, vede a chi e' intestata e
avvisano i carabinieri di andare a riprendere il telefono.
Non ditemi che non e' possibile, perche' un paio di mesi fa sono
arrivati in ditta due carabinieri chiedendo di un mio collega il quale
aveva acquistato un S3 su
subito.it inserendo la sim aziendale. Dopo
tutta la procedura descritta, sono risaliti fino alla ditta, e si sono
sequestrati il telefono. Tra parentesi il collega ha rischiato di
vedersi contestare la ricettazione o l'incauto acquisto. Per fortuna che
attraverso le mail scambiate e il pagamento con bonifico sono poi andati
a cercare il venditore.
Ma tu hai un utensile di dubbia provenienza da riparare? :)
Ciao
G.