Il 14/08/21 09:30, ggufo ha scritto:
> On Sat, 14 Aug 2021 06:52:46 +0200 in article <sf7i6u$8un$1@dont-
>
email.me> Fabbrogiovanni <
Fabbro....@email.it> says...
>>
>> Il paesino che stai criticando è la conseguenza di chi ci vive.
>> Escluso tu, naturalmente, la colpa è degli altri.
>
> no no è colpa mia. non è colpa di gente che al posto mio butterebbe
> tutto nel cesso o nel fiume, la copla è mia che cerco una soluzione
> ecologica per quell'enormità rappresentata da 3 litri, con tutto lo
> sforzo che ho messo in campo chissà quanto ho inquinato
no ma hai fatto bene a porti il problema.
Ora con tre litri di idrocarburi si possono fare varie
cosucce/cosacce di cui ribadisco i casi estremi
Li bruci : equivale ad avere fatto tot km in automobile e
finita lì.
Li versi nella fogna, e possono formare una pellicola che
copre non so quante decine, forse centinaia di mq. Con ciò
riduce l'aerazione della massa d'acqua inquinata sottostante
che dovrebbe consumare più ossigeno possibile per degradare
la merda disciolta, e rallenta la penetrazione
dell'ossigeno, e la biodegradabilità di tutto il resto.
Sversare idrocarburi è il male, come buttare pile (beh
questo è peggio !).
Si trattasse di alcool, acetone, anticongelante paraflu,
roba idrosolubile, il problema sarebbe largamente inferiore
: si diluiscono e non formano pellicole, e i batteri se li
magnano rapidamente.
ma idrocarburi (e peggio ancora i SOLVENTI ALOGENATI, di
fatti fuorilegge ma non per tutti gli usi) sono peste.
La trielina come smacchiatore in teoria è vietata, ma chi
lava a secco i tappeti di lana deve usare il
tetracloroetilene (C2Cl4), che assolutamente non va buttato
in fogna.
Anche in acciaieria temo usino ancora CCl4 come sgrassatore
per grassi di lavorazione, per il fatto che non è
infiammabile e prima di decappare la ruggine dalle lamiere
vanno sgrassate se no l'acido solforico agisce in modo
totalmente disomogeneo e produce un aspetto "lunare" della
superficie, e lì ci sono troppe fonti di innesco per usare
solventi ordinari.
La differenza sostanziale tra idrocarburi normali e
alogenati, è che i primi conviene bruciarli, i secondi
tassativamente NON vanno bruciati, perché producono anche
diossine (e cmq bruciano di merda, se bruciano).
Se fanno capricci a ritirarli, non resta che taroccare le
taniche e costringerli a prenderseli, se no non si sa che
farne. Bruciarli no, buttarli in fogna no. Anche farli
evaporare è una merda di idea, perché sono abbastanza
tossici, lentamente degradabili, e in caso non fanno nemmeno
bene al "buco di ozono".
se finiscono a un termovalorizzatore, hanno di certo più
protezioni contro il cloro dell'utente fai-da-te e cmq
mettono in conto di averne sempre un po', perché capita
sempre quel pezzo di PVC che non doveva starci.
>
>> Invece di tante fisime ed elucubrazioni e prendertela con il mondo
> <snip>
>> E sono tutti parenti stretti della tua benzina/miscela.
>
> eh sì, proprio un bel suggerimento, complimenti
al di là dell'apparenza cinica, è molto meno peggio di quel
che sembra.
La ricicleria vernici deve necessariamente accettare vernici
di ogni sorta incluse le "oleosintetiche", quelle che vanno
a "ragia minerale" per capirci e non alla "nitro".
E questa ragia minerale è una miscela di idrucarburi lineari
saturi sostanzialmente parente strettissima della benzina.
Tanto in smaltimento i casi sono due : o non sanno
recuperare niente e bruciano tutto, oppure tocca a
distillare frazionatamente per recuperare qualche frazione
utile.
> ..........................