Il 23/05/2013 11.27, PMF ha scritto:
> I miei desideri sono cosi' limitati, che misuro la ricchezza non in
> unita' monetarie, bensi' nel rapporto bisogni/risorse: finche' i miei
> bisogni, i miei sogni, stanno dentro i limiti delle risorse, sono ricco,
> perche' ho la possibilita' di realizzarli.
>
> Per capirci: zio Paperone, con il deposito pieno di monete d'oro, ma che
> per avarizia non si concede neppure un buon caffe' al bar, e'
> tecnicamente povero.
> Io no :)
>
> Paolo
>
>
ma sai che piu o meno.. era il pensiere della grande italia.... cosi
si ragionava... all'inizio, quando anni 50 60 70 si andava bene....poi
arrivarono i dubbi 90 e infine bho a venire....
trattasi del passo lungo quanto la gamba... vivere con le proprie gambe...
poi sono arrivati i bankieri fankazzisti merdosini... e ti han convinto
a fare i passi tre quattro dieci volte piu lunghi delle gambe... ed �
che siamo ora. cosi...
cmq allora , all'inizio... c'era un tentativo dello stato... a mettere
a posto la teoria dello stare in piedi con le proprie gambe..... in
cima... c'era un limite... in basso c'era lo stato che distrubuiva...
per esempio una aveva tutto l'oro di paperone... prima per averlo doveva
pagare le tasse in proporzione e poi non poteva avere tutto... ma
limiti. e cosi pure... uno che aveva 13 centesimi e poteva comprare
un kh di sale.. non potevi coniderarlo ricco perche poteva comprare
un sale... ma dovevi prima dargli anche latte, riso , pasta.. un
minimum. ecco anche qui... saltato tutto... seempre piu persone
sui minumum e aumento della persone con tutto .. e controlli fuori
bilancio... TORNANDO A CASA ... SENTITO RADIO MACCHINA... 1.2 MILIARDI
DI EURO , TESORO DEI RIVA... sti qui... ammazzavano la gente e si
erano fatti un tesoro... cazzo.. non trovo su intenert ma giuro
l'ho sentita alla radio... pazzesco