Mi vengono in mente solo due possibilit�:
- usare la vecchia e sana padella di ferro (senza cestello)
- fare una pastella pi� "solida" che non coli cos� tanto
IMHO la seconda � comunque consigliabile, per migliorare la qualit�
del prodotto finale.
Ciao.
Mauro
Questo e' assolutamente impraticabile: mi sono innamorato della
possibilita' di controllare la temperatura dell' olio, per me e' come
una rivoluzione.
> - fare una pastella piᅵ "solida" che non coli cosᅵ tanto
>
Questo e' sicuro, ma ho il sospetto che non risolva definitivamente ma
ridimensioni solo il problema.
> IMHO la seconda ᅵ comunque consigliabile, per migliorare la qualitᅵ
> del prodotto finale.
>
A proposito, hai qualche consiglio?
In rete esistono migliaia di versioni di pastella ma non riesco a
trovare la versione "definitiva" :P.
> Ciao.
> Mauro
>
>
Anche con la padella lo controlli, solo che devi farlo tu...
> A proposito, hai qualche consiglio?
> In rete esistono migliaia di versioni di pastella ma non riesco
> a trovare la versione "definitiva" :P.
Non esiste "una" soluzione ottimale. Si pu� fare con acqua gassata,
birra, acqua "normale", latte... e con o senza uovo aggiunto...
Dipende da cosa devi cuocere. Se la vuoi pi� solida l'uovo aiuta.
La parte liquida... latte o birra, � questione di gusti personali.
Ciao.
Mauro
Paolo
ciao ciarlese... prendila come un tentativo che ho realizzato io,
con la luna storta perchP mia moglie non coleva odore in cucina di
fritto
ho preso la diggitrice a corrnte, l'ho messa in garages per i fior di
zuxxa in pastella... fatto come te... ho rimediato in questo modo,
prendo due cucchiaioni ....
nel cucchione metti la verdura e la pastella....appena inizia a cuocere
la giri nel secondo cucchiaione, tempo 60 secondi l'hai girtata da ambo
i lati e poi la mandi nel cestello libera di friggere....e non lascia
residui che poi a pulire il cesto ᅵ ardua....
il cucchiaponi li appoggi sul cestini in modo che friggono dentro il
cucchiaio....
prova a vedere se ti rende in questo modo...
ciao
mario
Credo che una cosa importante della pastella sia la fluidita'.
Prescindendo dal fatto che puo' variare al variare del tipo di cibo da
friggere, normalmente regolo i liquidi finche' la pastella scrive.
Questo vuol dire che alzando e muovendo la frusta/forchetta dalla massa,
la pastella che ricade deve lasciare un piccolo rilievo sulla massa stessa.
Quando sono a questo punto, abbastanza spannometrico, provo a immergere
un pezzo di cibo, lo sollevo e controllo quanta pastella rimane attaccata.
Eventuali piccole variazioni richiedo solo piccole aggiunte di acqua o
di farina.
Inoltre, per evitare che comunque del cibo rimanga attaccato alla
griglia del cestello, dopo poco che ho iniziato a friggere, quando vedo
che comincia a dorarsi qualche pezzo, con un mestolo di legno cerco di
staccare, delicatamente, dal fondo eventuali pezzi rimasti attaccati.
Se puo' esserti utile, ben contento
ciao
Angelo
>
>> Ciao.
>> Mauro
>>
>>
>
> A proposito, hai qualche consiglio?
> In rete esistono migliaia di versioni di pastella ma non riesco a
> trovare la versione "definitiva" :P.
>
il mio segreto di pastella :)
acqua minerale frizzante.... umhhhh quanto esce piᅵ soffice
croccante e morbida ...
con fiori di zucca, zucchine e melanzane... ummmm
ᅵ perchᅵ mia moglie dice che mi rovino il fegato :(
ciao
mario