Il 04/10/2011 07:29, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il
> 04/10/2011 ha pensato bene di dire:
>
> CUT
>
>
> Molto, molto interessante !
>
> Cosa intendi per "fondere la soda caustica a fiamma" ? La soda si trova
> in commercio in granuli ma si scioglie se la metto in un pentolino sopra
> il fuoco (sai non cucino mai piatti a base di soda... :D
Si, si scioglie. Ora a memoria non ricordo a che T, forse
intorno a 280. E' molto, ma meno del piombo (che pure si
riesce a sciogliere coi gas di casa ... provato, in pentola
di Al, con una quindicina o venti chili di piombo da affinare).
Ovviamente è da trattare con rispetto : uno schizzo sulla
pelle equivale a una piccola ulcera istantanea. Uno non lo
fa in maniche corte diciamo, ma si mette guanti spessi
(magari non da lavare i piatti), occhiali, e tutto quanto.
Potrebbe sfrigolare all'inzio, ma una volta fusa non bolle.
La fusione con soda non l'ho mai fatta, ma a parte la fonte
autorevole, recentemente ho letto di un'altra persona che si
è trovato bene (ed è uno di cui mi fido), per cui mi sento
di consigliarla, con le attenzioni del caso. Già il fatto di
non ledere il ferro buono è notevole.
Ah ... dimenticavo : è adatta solo a oggetti metallici
interamente e di solo ferro (al limite anche rame, credo).
Invece è assolutamente inadatta a oggetti con parti in
plastica, gomma, legno, vernice (A meno di non volerla
levare ovviamente), e ZINCO e ALLUMINIO, o CROMATI. Questi
tre metalli vengono o sciolti del tutto (i primi due) o
almeno abbastanza erosi perdendo lo splendore (il cromo, che
viene decappato dalla patina brillante).
Anche l'ottone non lo sottoporrei (contenendo lo zinco)
Insomma, è il toccasana per il ferro ordinario e basta.
Non so l'inox ... credo resiste. Ma normalmente non si
presenta il caso di ripulire l'inox da abbondante ruggine.
Se si presentasse il caso, ci sarebbe da chiedersi se era il
materiale adatto alle mortifere condizioni che l'avessero
ridotto a una ruggine !
ciao
Soviet
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