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Modo alternativo per togliere la ruggine

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Aladown

unread,
Oct 3, 2011, 4:46:25 PM10/3/11
to
cosa ne pensate di questo metodo trovato googolando per la rete?
di seguito la descrizione.

"Avete presente quando vi trovate in mano un oggetto di ferro,
completamente arrugginito, che vi serve, ma per ragioni di forma è
impossibile grattarlo e non potete metterci il ferox? Mi è capitato
oggi, e posto una interessante soluzione, magari a qualcuno serve per
recuperare pezzi arrugginiti nell'ambito di qualche restauro.

Secchio di plastica, acqua, un cucchiaio di bicarbonato per litro
d'acqua.
Poi si butta dentro l'oggetto di ferro arrugginito, e si morsetta un
negativo di una 12V, e sempre nella stessa acqua, ma in modo che non
si tocchi con l'oggetto in questione, un altro pezzo di ferro da
sbatter via, a cui si morsetta il positivo della suddetta 12V.
Dopo pochi secondi parte una reazione che fa un po' di bollicine, e
dopo un po' di tempo (che dipende dalle dimensioni dei pezzi di ferro
e dalla quantità di acqua e bicarbonato) la ruggine svanisce: è
sufficiente tirar fuori il pezzo da disossidare e pulirlo con uno
straccetto. Ritorna ferro vivo, senza la minima fatica, e anche nei
meandri più inaccessibili.

L'unica condizione è che la fonte della 12V deve essere potente, se ne
vanno diversi ampere, sempre a seconda delle proporzioni della
reazione. In un litro d'acqua, con due pezzi di ferro da mezzo Kg in
totale se ne vanno già 3A.

in oltre:
ciao
Aladown da Ravenna

gio_46

unread,
Oct 3, 2011, 6:09:22 PM10/3/11
to
On 3 Ott, 22:46, Aladown <ziolup...@TOGLIMIgmail.com> wrote:

> cosa ne pensate di questo metodo trovato googolando per la rete?
> di seguito la descrizione.
>
> Secchio di plastica, acqua, un cucchiaio di bicarbonato per litro
> d'acqua.
> Poi si butta dentro l'oggetto di ferro arrugginito, e si morsetta un
> negativo di una 12V, e sempre nella stessa acqua, ma in modo che non
> si tocchi con l'oggetto in questione, un altro pezzo di ferro da
> sbatter via, a cui si morsetta il positivo della suddetta 12V.
> Dopo pochi secondi parte una reazione che fa un po' di bollicine, e
> dopo un po' di tempo (che dipende dalle dimensioni dei pezzi di ferro
> e dalla quantit di acqua e bicarbonato) la ruggine svanisce:
> sufficiente tirar fuori il pezzo da disossidare e pulirlo con uno
> straccetto. Ritorna ferro vivo, senza la minima fatica, e anche nei
> meandri pi inaccessibili.
>
> L'unica condizione che la fonte della 12V deve essere potente, se ne
> vanno diversi ampere, sempre a seconda delle proporzioni della
> reazione. In un litro d'acqua, con due pezzi di ferro da mezzo Kg in
> totale se ne vanno gi 3A.
>

Buono a sapersi...grazie dell'informazione.

Giovanni

ishka

unread,
Oct 3, 2011, 6:36:49 PM10/3/11
to
Il 03/10/2011 22.46, Aladown ha scritto:
> cosa ne pensate di questo metodo trovato googolando per la rete?
> di seguito la descrizione.

ecc. ecc.

che ci giocavo da piccolo con i bagni galvanici e il decapaggio

erano nel libricino di esperimenti allegato al piccolo chimico.

Soviet_Mario

unread,
Oct 3, 2011, 6:59:32 PM10/3/11
to
il problema è che qui non DECAPPANO MAI.
Ben che vada questo metodo converte la ruggine in ferro mal
coerente e mal aderente. Ma siccome la ruggine è
discretamente conduttiva, potrebbe persino essere in parte
ricoperta tal quale con uno strato di ferro "esogeno"
deposto galvanicamente.
In ambo i casi sulla solidità dello strato galvanico avrei
qualche serio dubbio.

Invece riporto un consiglio di un amico che è responsabile
di un laboratorio industriale di analisi su acciai

* procurarsi soda caustica (vabbè, occhiali guanti spessi e
quant'altro, vapori non dovrebbe rilasciarne invece)
* fonderla in una pignatta vecchia in ferro o inox, è
uguale. Per fonderla si intende solo a fiamma, senza diluire
in acqua
* buttare dentro il ferro arrugginito, rigirandolo se non
sta tutto a fondo
* estrarre e raffreddare sotto acqua corrente e lavare bene


Il pezzo esce candido argento. Tutta la ruggine asportata,
manco uno straterello del metallo vivo sotto asportato (come
nei decappaggi acidi).
E' forse un po' macchinoso, ma è estremamente efficace e
rispettoso dei pezzi.
Se no si può tentare decappaggi acidi seguiti da abbondanti
risciacqui.
Cmq la ruggine, se spessa e poco coerente, bisogna levarla.
Il grosso se possibile è sempre meglio meccanicamente (a
mano o spazzole varie rotanti o carta vetro) e chimicamente
nei posti davvero inaccessibili, anche per risparmiare reagenti.

Coprirla, non è una soluzione.

In bagno acido il ferro può essere decappato ANODICAMENTE,
al positivo, ma l'attacco del metallo buono sottostante è
ancora maggiore che col solo lavaggio acido. Ergo non lo
farei mai, solo per risparmiare tempo

ciao
Soviet






Mirko

unread,
Oct 3, 2011, 7:57:37 PM10/3/11
to
"Soviet_Mario" suggeriva:

>Invece riporto un consiglio di un amico che è responsabile di un
>laboratorio industriale di analisi su acciai
>
>* procurarsi soda caustica (vabbè, occhiali guanti spessi e quant'altro,
>vapori non dovrebbe rilasciarne invece)
>* fonderla in una pignatta vecchia in ferro o inox, è uguale. Per fonderla
>si intende solo a fiamma, senza diluire in acqua
>* buttare dentro il ferro arrugginito, rigirandolo se non sta tutto a fondo
>* estrarre e raffreddare sotto acqua corrente e lavare bene
>
>Il pezzo esce candido argento. Tutta la ruggine asportata, manco uno
>straterello del metallo vivo sotto asportato (come nei decappaggi acidi).
>E' forse un po' macchinoso, ma è estremamente efficace e rispettoso dei
>pezzi.

Buono a sapersi.

>Se no si può tentare decappaggi acidi seguiti da abbondanti risciacqui.

Il problema e' che con questo altro metodo si ossida mentre lo guardi... (il
buono sottostante). I risciacqui dovrebbero essere improntati a
neutralizzare l'effetto dell'acido per inibire l'attacco del ferro vivo
sottostante (credo, e' una mia congettura). E l'acqua pura non e'
sufficiente a tale scopo. Correggimi se sbaglio. Mi pare dai tuoi interventi
che la chimica sia il tuo settore... invece io vado malamente a memoria :)
Grazie.
Ciao.
Mirko.


ishka

unread,
Oct 3, 2011, 9:22:18 PM10/3/11
to
Il 04/10/2011 0.59, Soviet_Mario ha scritto:

> il problema è che qui non DECAPPANO MAI.
> Ben che vada questo metodo converte la ruggine in ferro mal coerente e
> mal aderente. Ma siccome la ruggine è discretamente conduttiva, potrebbe
> persino essere in parte ricoperta tal quale con uno strato di ferro
> "esogeno" deposto galvanicamente.
> In ambo i casi sulla solidità dello strato galvanico avrei qualche serio
> dubbio.

visto l'insonnia stavo pensando appunto a sta cosa, non sono molto
preparato in materia, ma il sospetto mi era venuto

> Invece riporto un consiglio di un amico che è responsabile di un
> laboratorio industriale di analisi su acciai
>
> * procurarsi soda caustica (vabbè, occhiali guanti spessi e quant'altro,
> vapori non dovrebbe rilasciarne invece)
> * fonderla in una pignatta vecchia in ferro o inox, è uguale. Per
> fonderla si intende solo a fiamma, senza diluire in acqua
> * buttare dentro il ferro arrugginito, rigirandolo se non sta tutto a fondo
> * estrarre e raffreddare sotto acqua corrente e lavare bene

interessante

> Il pezzo esce candido argento. Tutta la ruggine asportata, manco uno
> straterello del metallo vivo sotto asportato (come nei decappaggi acidi).
> E' forse un po' macchinoso, ma è estremamente efficace e rispettoso dei
> pezzi.
> Se no si può tentare decappaggi acidi seguiti da abbondanti risciacqui.
> Cmq la ruggine, se spessa e poco coerente, bisogna levarla. Il grosso se
> possibile è sempre meglio meccanicamente (a mano o spazzole varie
> rotanti o carta vetro) e chimicamente nei posti davvero inaccessibili,
> anche per risparmiare reagenti.
>
> Coprirla, non è una soluzione.

cosa che non farei mai, al max fosfatazione

io di solito per eliminare tale problema
su pezzi rustici vado di spazzola su oggetti di pregio al max vado di
paglietta 0000 e cocacola ;-) :-D

> In bagno acido il ferro può essere decappato ANODICAMENTE, al positivo,
> ma l'attacco del metallo buono sottostante è ancora maggiore che col
> solo lavaggio acido. Ergo non lo farei mai, solo per risparmiare tempo

uhm ma il bicarbonato menzionato dall'op non e' un sale acido ( almeno
cosi diceva la mia prof di chimica ) il decapaggio anodico si potrebbe
fare anche con sali acidi ma non di certo alle concentrazioni che
riferisce l'op o sbaglio?

Franzthepanz

unread,
Oct 4, 2011, 1:29:36 AM10/4/11
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 04/10/2011 ha pensato bene
di dire:

CUT

> Invece riporto un consiglio di un amico che è responsabile di un laboratorio
> industriale di analisi su acciai
>
> * procurarsi soda caustica (vabbè, occhiali guanti spessi e quant'altro,
> vapori non dovrebbe rilasciarne invece)
> * fonderla in una pignatta vecchia in ferro o inox, è uguale. Per fonderla si
> intende solo a fiamma, senza diluire in acqua
> * buttare dentro il ferro arrugginito, rigirandolo se non sta tutto a fondo
> * estrarre e raffreddare sotto acqua corrente e lavare bene
>

CUT

Molto, molto interessante !

Cosa intendi per "fondere la soda caustica a fiamma" ? La soda si trova in commercio in
granuli ma si scioglie se la metto in un pentolino sopra il fuoco (sai non cucino mai
piatti a base di soda... :D

--
Franco


Soviet_Mario

unread,
Oct 4, 2011, 4:59:50 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 01:57, Mirko ha scritto:
> "Soviet_Mario" suggeriva:
>
>> Invece riporto un consiglio di un amico che è responsabile di un
>> laboratorio industriale di analisi su acciai
>>
>> * procurarsi soda caustica (vabbè, occhiali guanti spessi e quant'altro,
>> vapori non dovrebbe rilasciarne invece)
>> * fonderla in una pignatta vecchia in ferro o inox, è uguale. Per fonderla
>> si intende solo a fiamma, senza diluire in acqua
>> * buttare dentro il ferro arrugginito, rigirandolo se non sta tutto a fondo
>> * estrarre e raffreddare sotto acqua corrente e lavare bene
>>
>> Il pezzo esce candido argento. Tutta la ruggine asportata, manco uno
>> straterello del metallo vivo sotto asportato (come nei decappaggi acidi).
>> E' forse un po' macchinoso, ma è estremamente efficace e rispettoso dei
>> pezzi.
>
> Buono a sapersi.
>
>> Se no si può tentare decappaggi acidi seguiti da abbondanti risciacqui.
>
> Il problema e' che con questo altro metodo si ossida mentre lo guardi... (il
> buono sottostante).


beh, in principio si. In pratica, dipende.
Da tante cose : la concentrazione dell'acido. Il TIPO di
acido. Ad es. HCl, per quanto diffuso e economico, è rapido
a mangiare il metallo buono (se abb. concentrato) e
insidioso da sciacquare (i residui accelerano enormemente la
corrosione). H2SO4 è circa indifferente una volta
sciacquato. L'acido fosforico, che costa un po' di più e si
trova a fatica nel brico, lascia addirittura una patina
"protetta" più del metallo lucidato. Quindi è favorevole.

> I risciacqui dovrebbero essere improntati a
> neutralizzare l'effetto dell'acido per inibire l'attacco del ferro vivo
> sottostante (credo, e' una mia congettura).

Diciamo che un risciacquo con soda caustica neutralizza
subito. In realtà già con 3-4 risciacqui con acqua fresca,
la concentrazione dell'acido scende sotto valori
ininfluenti. Non credo sia il caso di fare esempi
"numerici", ma nelle diluizioni successive le concentrazioni
crollano in maniera esponenziale (esponenziale sul serio,
non per modo di dire).

> E l'acqua pura non e'
> sufficiente a tale scopo. Correggimi se sbaglio.

si, quantitativamente sbagli su questo punto : l'acidità in
dosi "omeopatiche" non ha effetti pratici (ad es. potremmo
escludere l'azione della CO2 ?). Il ferro è sensibile, ma
non è magnesio.
Sciacquare a lungo, con abbondante acqua, è sufficiente.
A volte invece non si pensa a cose banali : tipo mettere
delle ditate con le dita sudate sul ferro appena pulito
(questo conta ad es. nella galvanoplastica). I sali del
sudore già danno una mano alla ruggine, pur non essendo
sensibilmente acido.

> Mi pare dai tuoi interventi
> che la chimica sia il tuo settore...

insegno chimica.

> invece io vado malamente a memoria :)
> Grazie.
ciao
Soviet_Mario


> Ciao.
> Mirko.
>
>


Soviet_Mario

unread,
Oct 4, 2011, 5:07:18 AM10/4/11
to
va bene, ma il grosso va levato in ogni caso

>
> io di solito per eliminare tale problema
> su pezzi rustici vado di spazzola su oggetti di pregio al max vado di
> paglietta 0000 e cocacola ;-) :-D

anche io, che pure di nome sarei un chimico, non ho mai
pulito un pezzo di ferro altro che con mezzi meccanici. In
un solo paio di casi davvero rognosi, li ho sabbiati (a
secco) modificando una pistola da verniciatura (ho capovolto
l'attacco e raccordato una bottiglia da mezzo litro di pet
aperta sul fondo, e trapanato il lume interno a 4 mm. Con la
sabbia setacciata bene e asciutta funge, le sole vibrazioni
del tubo di gomma fanno scendere la sabbia che è alimentata
da sopra).

>
>> In bagno acido il ferro può essere decappato ANODICAMENTE, al positivo,
>> ma l'attacco del metallo buono sottostante è ancora maggiore che col
>> solo lavaggio acido. Ergo non lo farei mai, solo per risparmiare tempo
>
> uhm ma il bicarbonato menzionato dall'op non e' un sale acido ( almeno
> cosi diceva la mia prof di chimica )

acido DI NOME (idrogeno carbonato), ma in effetti ha
reazione debolmente basica.

> il decapaggio anodico si potrebbe
> fare anche con sali acidi

mah ... si usa l'acido forte meno costoso, normalmente il
solforico. Il fosforico non è ideale perché forma facilmente
sali insolubili, quindi magari solo come finitura finale.

In generale, contro la ruggine sono sempre scettico contro
le "magie" coprenti. LA ruggine è ferro ormai perso : val
sempre la pena asportarla, e poi proteggere il Fe buono
sottostante. Solo strati molto sottili e riformati sul ferro
pulito, che ci vedi ancora il brillio attraverso (una patina
appena punteggiata diciamo) può essere comoda per aggrappare
in modo agevole la prima mano di vernice anche diluita un
po' troppo (il ferro riossidato appena appena di fresco, non
nascondiamocelo, si vernicia molto facilmente : se è tirato
a lucido come cromo, dare una prima mano decente con vernici
ordinarie da poco non è tanto agevole)
ciao
Soviet

Soviet_Mario

unread,
Oct 4, 2011, 5:14:36 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 07:29, Franzthepanz ha scritto:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il
> 04/10/2011 ha pensato bene di dire:
>
> CUT
>
>
> Molto, molto interessante !
>
> Cosa intendi per "fondere la soda caustica a fiamma" ? La soda si trova
> in commercio in granuli ma si scioglie se la metto in un pentolino sopra
> il fuoco (sai non cucino mai piatti a base di soda... :D

Si, si scioglie. Ora a memoria non ricordo a che T, forse
intorno a 280. E' molto, ma meno del piombo (che pure si
riesce a sciogliere coi gas di casa ... provato, in pentola
di Al, con una quindicina o venti chili di piombo da affinare).

Ovviamente è da trattare con rispetto : uno schizzo sulla
pelle equivale a una piccola ulcera istantanea. Uno non lo
fa in maniche corte diciamo, ma si mette guanti spessi
(magari non da lavare i piatti), occhiali, e tutto quanto.
Potrebbe sfrigolare all'inzio, ma una volta fusa non bolle.

La fusione con soda non l'ho mai fatta, ma a parte la fonte
autorevole, recentemente ho letto di un'altra persona che si
è trovato bene (ed è uno di cui mi fido), per cui mi sento
di consigliarla, con le attenzioni del caso. Già il fatto di
non ledere il ferro buono è notevole.

Ah ... dimenticavo : è adatta solo a oggetti metallici
interamente e di solo ferro (al limite anche rame, credo).
Invece è assolutamente inadatta a oggetti con parti in
plastica, gomma, legno, vernice (A meno di non volerla
levare ovviamente), e ZINCO e ALLUMINIO, o CROMATI. Questi
tre metalli vengono o sciolti del tutto (i primi due) o
almeno abbastanza erosi perdendo lo splendore (il cromo, che
viene decappato dalla patina brillante).
Anche l'ottone non lo sottoporrei (contenendo lo zinco)

Insomma, è il toccasana per il ferro ordinario e basta.

Non so l'inox ... credo resiste. Ma normalmente non si
presenta il caso di ripulire l'inox da abbondante ruggine.
Se si presentasse il caso, ci sarebbe da chiedersi se era il
materiale adatto alle mortifere condizioni che l'avessero
ridotto a una ruggine !
ciao
Soviet

>


Gustavo

unread,
Oct 4, 2011, 5:17:15 AM10/4/11
to

"Aladown" <ziol...@TOGLIMIgmail.com> ha scritto nel messaggio
news:tg7k879eu3149amuo...@4ax.com...
Già pubblicato uno o due anni fa... :-)
Indovina da chi.


federico

unread,
Oct 4, 2011, 6:45:50 AM10/4/11
to
On 3 Ott, 22:46, Aladown <ziolup...@TOGLIMIgmail.com> wrote:
E' un sistema vecchio e conosciuto, ma sempre valido. Da anni, sul
sito del giudice Mori, ne è fatta accurata descrizione e se ne parlò
quattro o cinque anni fa sul forum Il legno.it.
Cordialità

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 11:56:47 AM10/4/11
to
"Mirko" <Mi...@whoknows.it> ha scritto nel messaggio
news:j6di5q$ctq$1...@speranza.aioe.org...
a livello industriale decappavamo tonellate di oggetti in ferro ogni ora con
bagni in 3 soluzioni di soda in varie concentrazioni, a diminuire, l aprima
vasca uno schizzo su una mano diventavi rosso in quel punto al volo, la
second se ti bagnavi ed eri sensibile arrossivi un pochetto la terza pareva
acqua fresca, assieme alal soda si misceleva una polvere ma non so che
fosse....cmq nulla di pericoloso per la salute umana a giudicare dai NON
simoboli di pericolo come tossicita corrosivo nocivo etctc, poi un bagno in
acqua demineralizzata e invece verniciatura ....per cataforesi.

PMF

unread,
Oct 4, 2011, 12:11:47 PM10/4/11
to
Il 04/10/2011 17.56, Marco&Li ha scritto:
>
> fosse....cmq nulla di pericoloso per la salute umana a giudicare dai NON
> simoboli di pericolo come tossicita corrosivo nocivo etctc,

una polvere largamente usata nei processi industriali e NON etichettata come
pericolosa?
voterei per il bicarbonato, don't you? :)

PAolo


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