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Lucernari che perdono

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gio_46

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Mar 20, 2018, 3:06:54 PM3/20/18
to
Dopo il grande freddo alcuni lucernari del condominio lasciano
passare l'acqua. Il muratore ha già fatto tutto quello di sua
competenza intorno ai vari lucernari: controllo tegole, converse
dei comignoli, stesura nuova carta catramata dove necessario
etc. etc. Fatto sta che se piove e fa freddo l'acqua penetra,
se invece piove ma la temperatura è alta, non ci sono segni di
infiltrazioni sul pavimento.
Io, da profano, per spiegare questa differenza fra il caldo e il freddo,
faccio questa ipotesi: la cornice impermeabilizzante, che è stata
messa durante l'installazione dei lucernari, si è setolata nell'angolo
fra la parte orizzontale e quella verticale. Questa setolatura segue
l'andamento della temperatura: quando è molto freddo si allarga e l'acqua
passa; quando è caldo, invece, tende a richiudersi ripristinando la tenuta
all'acqua.
Se l'ipotesi fosse vera, serve chiamare gli specialisti dei lucernari,
oppure ci facciamo mettere le mani sempre al muratore del condominio?
Grazie


Giovanni

Bernardo Rossi

unread,
Mar 20, 2018, 3:15:56 PM3/20/18
to
On Tue, 20 Mar 2018 12:06:52 -0700 (PDT), gio_46
<borgo...@gmail.com> wrote:

>Se l'ipotesi fosse vera, serve chiamare gli specialisti dei lucernari,
>oppure ci facciamo mettere le mani sempre al muratore del condominio?

C'e' chi vende le guarnizioni di ricambio
http://comefare.velux.it/manutenzione-guarnizioni/
Vedi tu se cio' vale anche per il lucernario tuo.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Marcick

unread,
Mar 20, 2018, 5:40:24 PM3/20/18
to
Su una Velux che perde ci si può diventare matti perché le cause possono essere molteplici.
Se fosse un problema di guaina di raccordo tra finestra e tetto mi aspetterei Infiltrazioni in tutte le stagioni. Se c’è una tegola rotta a monte, l’acqua cammina sotto le tegole e se raggiunge la guaina si infiltra.
Se è un difetto di coibentazione e d’inverno il calore del locale raggiunge le parti metalliche gelide della struttura, si può formare condensa, che poi si infiltra.
Poi con il tempo si possono allentare le viti che chiudono i profili esterni e l’acqua può infilarsi anche attraverso le viti stesse.
Oppure il mastice che accoppia il vetro al telaio con il tempo può creparsi.
Se sono Velux e chiami l’assistenza, con una cifra relativamente modesta (mi pare intorno ai 70€) ti rifanno i sigilli del vetro e della viteria, cosa che consigliano di fare ogni tot anni.
Insomma, è complesso e spesso il lattoniere di turno non ci capisce molto e va un po’ a caso, con catramature e piombature che non centrano il problema.
Non so se ti è stato di aiuto ....

gio_46

unread,
Mar 20, 2018, 7:03:13 PM3/20/18
to
Il giorno martedì 20 marzo 2018 22:40:24 UTC+1, Marcick ha scritto:
> Su una Velux che perde ci si può diventare matti perché le cause possono essere molteplici.

Puoi levare tranquillamente il "ci si può"... noi lo siamo già diventati.

> Se fosse un problema di guaina di raccordo tra finestra e tetto mi aspetterei Infiltrazioni in tutte le stagioni.

Allora, fino all'ultima gelata, quando la temperatura è scesa a -11°, non
c'era assolutamente nessun cenno di infiltrazione è successo tutto dopo.

Se c’è una tegola rotta a monte, l’acqua cammina sotto le tegole e se raggiunge la guaina si infiltra.

I muratore ha controllato minuziosamente tutte le tegole a monte e non
ne ha trovata nessuna rotta.

> Se è un difetto di coibentazione e d’inverno il calore del locale raggiunge le parti metalliche gelide della struttura, si può formare condensa, che poi si infiltra.

All'inizio anche io pensai subito alla condensa... ma la vicina di casa
deve tenerci sotto un catino, per quanta ne passa.
Mentre in un lucernario condominiale, dopo una giornata di pioggia, si
nota la presenza sul pavimento di una pozzetta di 6.7 cm di diametro.
E qui, una quantità così modesta si spiega male. Difatti con quanto è piovuto
li in terra ce ne dovevano essere alcuni litri. Per questo mi ritorna sempre
in mente la condensa.
Fra l'altro, la prima volta che ce ne siamo accorti, il bagnato in terra
era dalla parte più bassa del lucernario... cosa che non era mai successa.
Allora provai a smontare la cornice di rifinitura inferiore dell'imbotta e
vidi subito che, invece, l'acqua proveniva dalla parte alta, che poi per gravità scendeva nella parte bassa.
Comunque, è praticamente impossibile distinguere fra la condensa e l'infiltrazione; anche a voler analizzare il liquido, i ambedue i casi
abbiamo sempre a acqua dal cielo e perciò distillata.

> Poi con il tempo si possono allentare le viti che chiudono i profili esterni e l’acqua può infilarsi anche attraverso le viti stesse.

Tutti i lucernari sono di quelli a bilico, e ancora non ho ben capito
come dovrebbe essere le scatolature in rame. Per esempio, aprendo la
finestra, dalla parte con la maniglia di chiusura, si vede la copertura
in rame, della parte che chiude dal sopra, che gli angoli sono solo
piegati e non saldati. Però questa è la parte bassa se l'acqua non potrebbe
penetrare comunque.

> Oppure il mastice che accoppia il vetro al telaio con il tempo può creparsi.

Se fosse quello si vedrebbe l'acqua passare dal vetro, mentre si vede bene
che questa arriva dal fuori: penetra e cola sul muro. Poi, sopra il muro
ci sono i pannelli dell'imbotta in legno, e si vede che le gocciole arrivano dal dietro di questa.

> Se sono Velux e chiami l’assistenza, con una cifra relativamente modesta (mi > pare intorno ai 70€) ti rifanno i sigilli del vetro e della viteria, cosa > che consigliano di fare ogni tot anni.

Può darsi che siano Velux, anche se non mi pare di aver visto l'etichetta
da nessuna parte.

> Insomma, è complesso e spesso il lattoniere di turno non ci capisce molto e > va un po’ a caso, con catramature e piombature che non centrano il problema.
> Non so se ti è stato di aiuto ....

Si, mi sei stato molto d'aiuto. Ogni cosa in più che riesco a capire,
potrebbe essere quella decisiva per risolvere il problema.
Dovrei anche avere delle foto in archivio... se le ritrovo le posto.


Giovanni

gio_46

unread,
Mar 20, 2018, 7:19:38 PM3/20/18
to
Il giorno mercoledì 21 marzo 2018 00:03:13 UTC+1, gio_46 ha scritto:
[...]
> Dovrei anche avere delle foto in archivio... se le ritrovo le posto.

Per adesso ho trovato questa:
https://s20.postimg.org/9l9uy2v9p/DSC03862.jpg
come si può notare, sotto manca la cornice di rifinitura dell'imbotta;
che ho tolto per capire meglio da dove arrivava l'acqua.
Non ho capito bene le feritoie di aerazione a cosa servono e come funzionano.


Giovanni

gio_46

unread,
Mar 20, 2018, 7:30:09 PM3/20/18
to
Il giorno martedì 20 marzo 2018 20:15:56 UTC+1, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Tue, 20 Mar 2018 12:06:52 -0700 (PDT), gio_46
> <borgo...@gmail.com> wrote:
>
> >Se l'ipotesi fosse vera, serve chiamare gli specialisti dei lucernari,
> >oppure ci facciamo mettere le mani sempre al muratore del condominio?
>
> C'e' chi vende le guarnizioni di ricambio
> http://comefare.velux.it/manutenzione-guarnizioni/
> Vedi tu se cio' vale anche per il lucernario tuo.

Ho dato uno sguardo alla voce "infiltrazioni", ma purtroppo non vi
ho trovato niente che potesse aiutarmi nell'impresa.


Giovanni

Franz_aRTiglio

unread,
Mar 20, 2018, 8:00:11 PM3/20/18
to
Il 21/03/2018, gio_46 ha detto :
L'acqua e' tutt'intorno al lucernario, significa che corre dal bordo
superiore (quello verso il colmo) e poi gira, bagnando tutti i bordi
prima di penetrare: a naso direi che l'infiltrazione NON e' sul bordo
del lucernario ma arriva PRIMA, tra il lucernario e il colmo, scende
nel soffitto e finalmente, quando trova il buco del lucernario riesce
a sfogarsi essedo già SOTTO la guarnizione, se possibile investigherei
togliendo un paio di tegole dal lucernario verso il colmo per fare un
controllo: se c'e' segno d'acqua, bingo.

gio_46

unread,
Mar 21, 2018, 3:30:14 AM3/21/18
to
Purtroppo la cosa è già stata scandagliata dal muratore sotto questo
aspetto... e la conclusione è che dipende dalla guaina nella parte alta de lucernario. Difatti tu parti dal presupposto che l'acqua penetri da sotto
la guaina di protezione, mentre se questa fosse setolata nell'angolo che da
orizzontale va in verticale fino alla fine del telaio, da li avrebbe modo di
entrare. Per cui si ritorna al punto di partenza: qual'è la figura professionale che può rifare questa guaina? Il solito muratore, o una
ditta che monta lucernari?
A parte che il muratore alla fine darà forfait... difatti alla fine vorrà
essere pagato; ma tu come fai a pagarlo se il problema non l'ha risolto?


Giovanni

Marcick

unread,
Mar 21, 2018, 4:05:12 AM3/21/18
to
Il punto è che la guaina, a livello teorico, potrebbe persino non esistere, perchè l'acqua li non ci dovrebbe mai arrivare.....
L'ispezione a monte sotto le tegole è quella che dovrebbe fare capire se c'è acqua che arriva da sopra ma non sempre è facile trovare tracce.
Non capisco bene dalla foto ma se il bagnato si vede su tutto il perimetro, il problema dovrebbe venire da sopra.
Chi chiamare ?
Si lavora un po' a compartimenti stagni. Per quel che riguarda la struttura della finestra se ne occupa l'assistenza Velux (le tue non mi sembrano Velux ma vale lo stesso discorso). Riguardo come la finestra è montata (guaina, coibentazione, pendenze) se ne occupa l'installatore autorizzato Velux. Riguardo il tetto e come è raccordato alla finestra se ne occupa chi fa tetti o un lattoniere.
La pratica è che le imprese se ne fottono di tutte le competenze specifiche e affidano tutto al loro albanese di turno (con tutto rispetto per gli albanesi) che fa quello che può.
Comunque spesso le perdite arrivano da dove meno te lo aspetti. I problemi più recenti (dopo svariati altri avuti in passato) erano causati dalla viteria. Se guardi dall'esterno vedi che ci sono dei profili in rame o alluminio che incorniciano finestra e telaio e sono avvitati al legno della finestra/telaio.
Con il tempo il legno cede un po' e le viti si allentano, lasciando trafilare.
L'operazione di revisione (che è proprio un intervento classico dell'assistenza Velux) consiste nel sostituire tutte le viti con altre un poco più lunghe (per recuperare forza di serraggio) e avvitate insieme a un cordoncino bituminoso che fa da sigillo.
Se hai voglia e possibilità di salire sul tetto puoi farlo tu farlo tu.
Con l'occasione, smontando i profili, verificherai che non ci siano detriti accumulati dove l'acqua dovrebbe scorrere liberamente.
Fatto questo (il sigillo del vetro possiamo escluderlo perchè se fosse lui lo distingueresti più facilmente) sei tranquillo che la finestra è a posto.
A quel punto se hai ancora acqua sono guai, perchè dovrai chiamare un installatore di Velux (non un muratore), il quale ti dirà che sono state montate alla cazzo e che se te le deve smontare e rimontare a regola (guaine, coibentazione etc) spendi meno a cambiarle. Che tanto adesso ci sono quelle antinfortunistiche, con dentro l'Argon, risparmio energetico, detrazioni fiscali e bla bla bla tutte quelle palle per farti spendere soldi.




gio_46

unread,
Mar 21, 2018, 3:10:58 PM3/21/18
to
Stasera ho sentito nuovamente il muratore e mi ha confermato che ha levato
tutte le tegole intorno e la gettata di cemento sotto era completamente asciutta. Questo dimostrerebbe che l'acqua filtra ancora più a monte, si insinua sotto lo strato isolante, poi sotto la gettata di cemento, scorre sopra la guaina finché non trova l'apertura del lucernario e si insinua dentro.
Poi vorrei aprire una parentesi e parlare di soldi: visto che trattasi
di un lucernario privato, la spesa dovrebbe essere a carico del proprietario dell'immobile... questo, però, solo in teoria; perché la causa essendo a monte
del lucernario riguarda il tetto e perciò a carico di tutto il condominio.
Che ne dici?


Giovanni

Marcick

unread,
Mar 21, 2018, 3:23:03 PM3/21/18
to
Quindi tu abiti nella mansarda del condominio?
Se la perdita è atttibuibile alle Velux è affare tuo. Se la causa è in un problema del tetto allora vengono coinvolti tutti perché il tetto è di tutti.
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