Il giorno martedì 20 marzo 2018 22:40:24 UTC+1, Marcick ha scritto:
> Su una Velux che perde ci si può diventare matti perché le cause possono essere molteplici.
Puoi levare tranquillamente il "ci si può"... noi lo siamo già diventati.
> Se fosse un problema di guaina di raccordo tra finestra e tetto mi aspetterei Infiltrazioni in tutte le stagioni.
Allora, fino all'ultima gelata, quando la temperatura è scesa a -11°, non
c'era assolutamente nessun cenno di infiltrazione è successo tutto dopo.
Se c’è una tegola rotta a monte, l’acqua cammina sotto le tegole e se raggiunge la guaina si infiltra.
I muratore ha controllato minuziosamente tutte le tegole a monte e non
ne ha trovata nessuna rotta.
> Se è un difetto di coibentazione e d’inverno il calore del locale raggiunge le parti metalliche gelide della struttura, si può formare condensa, che poi si infiltra.
All'inizio anche io pensai subito alla condensa... ma la vicina di casa
deve tenerci sotto un catino, per quanta ne passa.
Mentre in un lucernario condominiale, dopo una giornata di pioggia, si
nota la presenza sul pavimento di una pozzetta di 6.7 cm di diametro.
E qui, una quantità così modesta si spiega male. Difatti con quanto è piovuto
li in terra ce ne dovevano essere alcuni litri. Per questo mi ritorna sempre
in mente la condensa.
Fra l'altro, la prima volta che ce ne siamo accorti, il bagnato in terra
era dalla parte più bassa del lucernario... cosa che non era mai successa.
Allora provai a smontare la cornice di rifinitura inferiore dell'imbotta e
vidi subito che, invece, l'acqua proveniva dalla parte alta, che poi per gravità scendeva nella parte bassa.
Comunque, è praticamente impossibile distinguere fra la condensa e l'infiltrazione; anche a voler analizzare il liquido, i ambedue i casi
abbiamo sempre a acqua dal cielo e perciò distillata.
> Poi con il tempo si possono allentare le viti che chiudono i profili esterni e l’acqua può infilarsi anche attraverso le viti stesse.
Tutti i lucernari sono di quelli a bilico, e ancora non ho ben capito
come dovrebbe essere le scatolature in rame. Per esempio, aprendo la
finestra, dalla parte con la maniglia di chiusura, si vede la copertura
in rame, della parte che chiude dal sopra, che gli angoli sono solo
piegati e non saldati. Però questa è la parte bassa se l'acqua non potrebbe
penetrare comunque.
> Oppure il mastice che accoppia il vetro al telaio con il tempo può creparsi.
Se fosse quello si vedrebbe l'acqua passare dal vetro, mentre si vede bene
che questa arriva dal fuori: penetra e cola sul muro. Poi, sopra il muro
ci sono i pannelli dell'imbotta in legno, e si vede che le gocciole arrivano dal dietro di questa.
> Se sono Velux e chiami l’assistenza, con una cifra relativamente modesta (mi > pare intorno ai 70€) ti rifanno i sigilli del vetro e della viteria, cosa > che consigliano di fare ogni tot anni.
Può darsi che siano Velux, anche se non mi pare di aver visto l'etichetta
da nessuna parte.
> Insomma, è complesso e spesso il lattoniere di turno non ci capisce molto e > va un po’ a caso, con catramature e piombature che non centrano il problema.
> Non so se ti è stato di aiuto ....
Si, mi sei stato molto d'aiuto. Ogni cosa in più che riesco a capire,
potrebbe essere quella decisiva per risolvere il problema.
Dovrei anche avere delle foto in archivio... se le ritrovo le posto.
Giovanni