grazie
stefano
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Paolo
> direi che buona parte delle moderne bottiglie di birra 0,66 e'
> perfettamente adeguato alla bisogna
Perņ anche l'occhio vuole la sua parte.
Versare del Prosecco da una bottiglia di birra mi farebbe passare la sete:-)
--
Fabbrogiovanni
Paolo
> i motivi per cui vuole commettere l'abominio non li considero neppure: ero
> sicuro che qualcuno lo avrebbe notato!
Restiamo in attesa che l'abominevole uomo delle bottiglie provi a
giustificarsi:-)
--
Fabbrogiovanni
confermo con qualche riserva
noi che produciamo birra, quando dobbiamo imbottigliare, cerchiamo di
recuperare le bottiglie da 75 di birra o di prosecco dai pub che le
buttano
in alternativa comperiamo le bottiglie per prosecco: vetro scuro, 750
di capacita' e circa 600g di peso
evitiamo di usare le bottiglie stile MO**TTI o HE***KEN perche' a
volte sovrastimiamo lo zucchero necessario per rifermentare in
bottiglia e produciamo delle piccole bombe molotov. con le bottiglie
del prosecco va sempre bene, con quelle sopraccitate alcune esplosioni
sono assicurate
evitiamo anche di usare le bottiglie che hanno contenuto vino rosso
perche' i residui di tartaro (che sembra non si eliminino nemmeno con
energiche lavate) infettano la birra. non so cosa facciano al prosecco
quindi:
se imbottigli e basta ok
se imbottigli e aggiungi zucchero OKKIO
davide
Paolo
> a parte il fatto estetico ..lo spessore del vetro (magari ridotto rispetto
> alle bottiglie normali) potrebbe provocare delle rotture?
Non ho evidenze sperimentali ma a mio avviso il vetro delle bottiglie da
birra "commerciali" non e' sufficientemente spesso per reggere la pressione
di un'eventuale rifermentazione del prosecco. Confermo l'inquinamento della
birra dato dal vino, non solo rosso, mentre non so nulla del viceversa.
Comunque sarebbe sufficiente il lato estetico a farmi desistere!
--
A.''같
non ho mai imbottigliato prosecco e quindi posso sbagliarmi, ma mi
sembra di ricordare che venga rifermentato in bottiglia con l'aggiunta
di zucchero
altrimenti come le fa le bollicine ?
se cosi' fosse, similmente a quello che si fa con la birra, lo
zucchero aggiunto viene trasformato, dal lievito, in alcool + CO2
l'alcool aumenta la gradazione del prosecco e la co2 lo "gasa"
se metti troppo zucchero, si gasa troppo e la bottiglia fa vavavuma
davide
Orrore: l'acqua toglie la sete,
il vino si beve.
Lo imbottigli quando ancora non è del tutto fermentato, quindi nel
vino ci sono ancora zuccheri residui provenienti dall'uva. Anche per
la birra potresti fare così, devi sapere a quale grado saccarometrico
arrivare, fai le misure col mostimetro ogni giorno e al momento giusto
imbottigli senza preoccuparti di fare il priming. Ma dandoti un tempo
fisso di due settimane e aggiungendo zucchero si fa prima.
>
> se cosi' fosse, similmente a quello che si fa con la birra, lo
> zucchero aggiunto viene trasformato, dal lievito, in alcool + CO2
> l'alcool aumenta la gradazione del prosecco e la co2 lo "gasa"
> se metti troppo zucchero, si gasa troppo e la bottiglia fa vavavuma
Ma se il vino è già frizzante, ormai non dovrebbe più produrre
anidride carbonica, che è già disciolta sotto forma di bollicine...
oppure vuole imbottigliare un vino bianco ancora contenente zuccheri
fermentabili e quindi la produzione delle bollicine deve avvenire in
bottiglia?
Il mio consiglio è che compri un bel mostimetro babo, misuri il grado
zuccherino del vino e, dati alla mano, chieda consiglio a qualche
negozio di enologia o trovi delle tabelle su internet. In linea di
massima se è un semplice bianco frizzante vanno bene le bordolesi e un
po' meglio quelle da birra, se vuole fare un prosecco ci vogliono le
borgognotte (quelle da spumante).
Oppure posti su it.hobby.vino o come si chiama.
>
> davide
Andrea scripsit.
> non ho mai imbottigliato prosecco e quindi posso sbagliarmi, ma mi
> sembra di ricordare che venga rifermentato in bottiglia con l'aggiunta
> di zucchero
> altrimenti come le fa le bollicine ?
Io lo compro tutte le primavere a Valdobbiadene.
Nella damigiana è "spento", imbottiglio senza aggiungere zucchero, aspetto
qualche mese e lo stappo frizzante.
--
Fabbrogiovanni
>> Però anche l'occhio vuole la sua parte.
>> Versare del Prosecco da una bottiglia di birra mi farebbe passare la
>> sete:-)
>>
>
> Orrore: l'acqua toglie la sete,
> il vino si beve.
A volte bisogna salvare le apparenze.
Non posso dire a mia moglie "per favore mi porti un calice di prosecco?"
Funziona meglio con "tesoro ho una gran sete, mi porteresti un calice di
prosecchino fresco?"
--
Fabbrogiovanni
Paolo
allora proprio spento spento non e'
altrimenti nella tua cantina succede una cosa tipo "nozze di Cana"
viene un tipo biondo trentenne con la barbetta accompagnato dalla
mamma (una bruna quarantaseienne dalla pelle olivastra) che gli dice:
"dai fai qualcosa altrimenti a Fabbrogiovanni il prosecco senza
bollicine no gli garba". Lui chiede a tua moglie di travasare le
damigiane ed il gioco e' fatto !!!!
scherzi a parte, il tuo prosecco spento ha ancora lieviti e zucchero
sufficienti a produrre alcool e co2 in bottiglia
se vuoi essere sicuro fai una prova: prendine due litri e portali a
60C, poi raffredda e imbottiglia.
vuoi scommettere che non si gasa ed e' piu' dolce di quell'altro che
si e' gasato ?
:-)
davide
ovviamente io parlavo di imbottigliatura casalinga. anche se credo che
parecchie cantine non disdegnino la procedura in barba alla
legislazione vigente
davide
>se vuoi essere sicuro fai una prova: prendine due litri e portali a
>60C, poi raffredda e imbottiglia.
>vuoi scommettere che non si gasa ed e' piu' dolce di quell'altro che
>si e' gasato ?
Io scommetto anche che fa venire delle diarree da primato :-)
Boiler
> Nella damigiana è "spento", imbottiglio senza aggiungere zucchero, aspetto
> qualche mese e lo stappo frizzante.
allora proprio spento spento non e'
altrimenti nella tua cantina succede una cosa tipo "nozze di Cana"
Se nella mia cantina venissero le due persone a cui hai accennato proverei a
chiedere Brunello, Barolo e Champagne millesimato.
In fondo sarebbe il giusto premio per essere sempre stato bravo, buono e
onesto:-)
--
Fabbrogiovanni
Grazie per le tante risposte
Sono l'abominevole "uomo del vino nelle bottiglie della birra" :-)
La mia voleva essere una curiosità .... beviamo tanta birra e quest'anno
mia moglie si e' regalata 2 damigiane di vino
Quindi non avendo tante bottiglie di vino si pensava di utilizzare quelle
della birra
Non e' detto che imbottiglieremo anche in futuro ....era inutile comprare
delle bottiglie
Grazie anche per l'attività di questo newsgroup davvero utile ( anche solo
per curiosità)
Saluti
Stefano
> Grazie per le tante risposte
> Sono l'abominevole "uomo del vino nelle bottiglie della birra" :-)
> La mia voleva essere una curiosità .... beviamo tanta birra e quest'anno
> mia moglie si e' regalata 2 damigiane di vino
> Quindi non avendo tante bottiglie di vino si pensava di utilizzare quelle
> della birra
> Non e' detto che imbottiglieremo anche in futuro ....era inutile comprare
> delle bottiglie
"Comprare" è una brutta parola.
Se hai un minimo di familiarità con un ristorante o con un bar di un certo
livello potrai recuperare a gratis delle ottime bottiglie, molto -più
ottime- di quelle che si comprano.
--
Fabbrogiovanni
> Se hai un minimo di familiarità con un ristorante o con un bar di un certo
> livello potrai recuperare a gratis delle ottime bottiglie, molto -più
> ottime- di quelle che si comprano.
Non ho capito in che senso le bottiglie riciclate sarebbero molto piu'
ottime di quelle nuove di vetreria. Forse perche' si puo' sempre sperare
che ci sia inciso sopra tenuta sanguido?
nel senso che quando le comperi per metterci il tuo vinello da bere
subito o quasi, cerchi un OTTIMO rapporto prezzo prestazioni, quindi
comprerai sempre le bottiglie che costano meno
invece quelli che imbottigliano vino o birra per venderli a prezzo
medio/alto non badano a spese per metterlo in una buona/ottima
bottiglia
davide
Paolo
Non sono migliori perchè riciclate o con etichetta "griffata".
Le bottiglie che trovi al brico,castorama, ipermercati vari sono molto
leggere, sottili, con il culo piatto, fatte con il minimo di vetro
indispensabile per definirle bottiglie.
Al bar/ristorante invece potrai scegliere di recuperare quelle ex spumante o
ex champagne, vetro più spesso, culo concavo, collarino con bordo per
eventuale gabbietta, fatte per resistere a una pressione interna notevole.
Questo non esclude che si possono comprare quelle buone, cercando nei posti
giusti e pagandole il giusto prezzo.
--
Fabbrogiovanni
bottiglie da prosecco da 600g vetro scuro con culo concavo e collarino
al consorzio agrario di milano 55cents l'una
bottiglie da champagne 900g idem come sopra quasi un euro l'una
chiesto in vetreria e a meno che non ne comperi 20/30.000 il prezzo e'
simile
davide
> davide
Paolo
> bottiglie da champagne 900g idem come sopra quasi un euro l'una
> chiesto in vetreria e a meno che non ne comperi 20/30.000 il prezzo e'
> simile
Qualche giorno fa c'era il post dell'amico che chiedeva come fare a
risparmiare 30 euro all'anno dalla bolletta dell'Enel.
Per raggiungere l'obiettivo sembrava disposto a inenarrabili sacrifici
quotidiani, per tutti i 365 giorni dell'anno.
Un carrettino, un po' di acqua calda e soda e possiamo buttarci nel
recupero/riciclo/commercio delle bottiglie usate.
Due ore al giorno e 30 euro saltano fuori.
--
Fabbrogiovanni
>>> Se hai un minimo di familiarità con un ristorante o con un bar di un
>>> certo livello potrai recuperare a gratis delle ottime bottiglie,
>>> molto -più ottime- di quelle che si comprano.
>> Non ho capito in che senso le bottiglie riciclate sarebbero molto piu'
>> ottime di quelle nuove di vetreria. Forse perche' si puo' sempre sperare
>> che ci sia inciso sopra tenuta sanguido?
>
> Non sono migliori perchè riciclate o con etichetta "griffata".
> Le bottiglie che trovi al brico,castorama, ipermercati vari sono molto
> leggere, sottili, con il culo piatto, fatte con il minimo di vetro
> indispensabile per definirle bottiglie.
> Al bar/ristorante invece potrai scegliere di recuperare quelle ex spumante o
> ex champagne, vetro più spesso, culo concavo, collarino con bordo per
> eventuale gabbietta, fatte per resistere a una pressione interna notevole.
Ah ok, ottime in quel senso, si' la cosa ha molto ..senso. A patto di
sanificarle veramente bene, ovviamente (pensavo a quello).
> Questo non esclude che si possono comprare quelle buone, cercando nei posti
> giusti e pagandole il giusto prezzo.
Appunto, pagandole il "giusto" prezzo che non e' mai giusto visto che le
vetrerie sono una notoria lobby che ha fatto cartello.
Paolo
>> Al bar/ristorante invece potrai scegliere di recuperare quelle ex
>> spumante o ex champagne, vetro più spesso, culo concavo, collarino con
>> bordo per eventuale gabbietta, fatte per resistere a una pressione
>> interna notevole.
>
> Ah ok, ottime in quel senso, si' la cosa ha molto ..senso. A patto di
> sanificarle veramente bene, ovviamente (pensavo a quello).
Al bar non ritiri bottiglie conservate da mesi o anni, è tutta roba fresca,
svuotate da pochi giorni.
Basta un normale lavaggio con acqua e se proprio uno è preoccupato ci sono
appositi detergenti non schiumosi.
> Appunto, pagandole il "giusto" prezzo che non e' mai giusto visto che le
> vetrerie sono una notoria lobby che ha fatto cartello.
Dalle lobbyes delle 7 sorelle in giù credo che ce ne siano talmente tante
che quella del cartello delle vetrerie sia una delle meno preoccupanti e che
incida praticamente niente sul borsellino della casalinga di Voghera.
--
Fabbrogiovanni
Mi collego a questa variante che parla di "pulizia delle bottiglie usate" :-)
Ma l'etichetta come la staccate ?
Premetto che alcune basta bagnarle e vengono via molto facilmente, ma ultimamente mi sono imbattuto
in adesivi che probabilmente sono più economici per i produttori ma non si vogliono staccare :-(
Voi quale segreto avete ?
Rik
mettile in lavastoviglie insieme ai piatti
oltre a dargli una prima lavata (che sara' anche l'ultima se non sono
particolarmente incrostate) troverai tutte le etichette sul fondo
della lavastoviglie a fine lavaggio
credo dipenda dalla combinazione di acqua, vapore e alta temperatura
davide
> mettile in lavastoviglie insieme ai piatti
> oltre a dargli una prima lavata (che sara' anche l'ultima se non sono
> particolarmente incrostate) troverai tutte le etichette sul fondo
> della lavastoviglie a fine lavaggio
> credo dipenda dalla combinazione di acqua, vapore e alta temperatura
>
> davide
Con questo sistema ho paura che si intasino anche i filtri della lavastoviglie........ :-(
Tu l'hai provato ? Nessun problema con la lavastoviglie ?
Rik
lo faccio abitualmente e le etichette non si distruggono, si scollano
soltanto
alla fine trovi sul fondo della lavastoviglie, oppure tra le
bottiglie, le etichette integre e potenzialmente reincollabili
davide
> lo faccio abitualmente e le etichette non si distruggono, si scollano
> soltanto
> alla fine trovi sul fondo della lavastoviglie, oppure tra le
> bottiglie, le etichette integre e potenzialmente reincollabili
>
> davide
Peccato che ho fatto ieri l'ultima lavastoviglie.
Alla prossima provo con una bottiglia e poi ti ringrazio oppure ti sgrido...... :-)
Rik
Paolo
P.S. mai nessun problema per i filtri: anche le etichette meno tenaci, che
si staccassero, rimangono comunque intere in fondo al piano. non si
riducono mai a stracci che itnasano i filtri
>
> Rik
> leggo solo ora. ho classificato, nella mia modesta esperienza, due tipi
> di etichette:
> etichette incollate ad acqua, che si scollano con un comune ammollo, nel
> lavello o nelle bacinella.
Fino ad ora conoscevo solo queste...
> etichette adesive, che non vengono nemmeno a bestemmiare.
Adesso ho incontrato queste..... :-(
> Ecco, il tuo
> problema e' questo. qui vale il suggerimento della lavastoviglie: ilc
> alore aiuta a smollare la tenacissima colla. non serve arrivare alla
> fine del programma: quello che si riesce a fare lo fai con la bottiglia
> calda alla fine del lavaggio. A quel punto estrai la bottiglia, e ci
> dai con la lama del coltello, bene angolata.
Tipo quando apro le bottiglie di champagne con la sciabola ? :-)
> Poche, pochissime colle, sono cosi' tenaci da resistere. inq uesto caso
> vale il principio "torno dal bar sottocasa e ne prendo un altro po'"
Questa non l'ho capita.... mi ci devo ubriacare ?
> hope this help
>
> Paolo
>
> P.S. mai nessun problema per i filtri: anche le etichette meno tenaci,
> che si staccassero, rimangono comunque intere in fondo al piano. non si
> riducono mai a stracci che itnasano i filtri
Bene bene.
Proverň sicuro al prossimo lavaggio.
Grazie
Rik
>> Poche, pochissime colle, sono cosi' tenaci da resistere. inq uesto
>> caso vale il principio "torno dal bar sottocasa e ne prendo un altro po'"
>
> Questa non l'ho capita.... mi ci devo ubriacare ?
Mi riferivo all'origine della bottiglia: si parlava di fare rifornimento e
cernita dalle bottiglie del bar sotto casa, che comunque le deve buttare.
Io prendo da loro le bottiglie vuote, che provvedo a lavare e pulire. Se
un'etichetta e' troppo tenace, non ho problemi a farmene dare altre
Paolo
Noi poveri mortali senza lavastoviglie dobbiamo arrangiarci...
Io, per le bottiglie della birra recuperate al bar o dagli amici
(dentro ci trovi di tutto, dalle cicche agli ombrellini da cocktail
alla muffa se hanno atteso troppo tento tra il consumo e il lavaggio),
riempio un gettacqua in giardino con acqua, detersivo e candeggina non
profumata (sarebbe meglio acqua calda, ma in giardino non c'è) e
immergo le bottiglie. le faccio stare una notte, e di solito le
etichette si levano da sole. Le più resistenti, come quelle della
heineken, la stagnola della becks o le etichette della maggior parte
dei prosecchi necessitano dell'aiuto di una lama per essere raschiate
via. A qual punto le lascio ancora un po' perchè la candeggina
attacchi un po' la colla, che a questo punto viene via bene con la
paglietta d'acciaio.
Una volta svuotate le porto in casa e le lavo normalmente insieme ai
piatti sporchi. Una volta asciugate le ripongo in cantina per la cotta
successiva.
Andrea scripsit.
> Noi poveri mortali senza lavastoviglie dobbiamo arrangiarci...
> Io, per le bottiglie della birra recuperate al bar o dagli amici
> (dentro ci trovi di tutto, dalle cicche agli ombrellini da cocktail
> alla muffa se hanno atteso troppo tento tra il consumo e il lavaggio),
> riempio un gettacqua in giardino con acqua, detersivo e candeggina non
> profumata (sarebbe meglio acqua calda, ma in giardino non c'č) e
> immergo le bottiglie. le faccio stare una notte, e di solito le
> etichette si levano da sole. Le piů resistenti, come quelle della
> heineken, la stagnola della becks o le etichette della maggior parte
> dei prosecchi necessitano dell'aiuto di una lama per essere raschiate
> via. A qual punto le lascio ancora un po' perchč la candeggina
> attacchi un po' la colla, che a questo punto viene via bene con la
> paglietta d'acciaio.
> Una volta svuotate le porto in casa e le lavo normalmente insieme ai
> piatti sporchi. Una volta asciugate le ripongo in cantina per la cotta
> successiva.
>
> Andrea scripsit.
Per noi poveri mortali privi di giardino..... :-P :-P :-P :-P :-P ma dotati di lavastoviglie,
possiamo adottare il metodo consigliato da PFM.
Ho messo le bottiglie nella lavastoviglie. Lavaggio normale e si č staccata la prima parte
dell'etichetta. Poi la colla (veramente tenace) l'ho tolta con il diluente nitro. A questo NULLA
resiste. :-)
Rik
> Per noi poveri mortali privi di giardino..... :-P :-P :-P :-P :-P ma
> dotati di lavastoviglie,
Che vita grama che conducete, come si fa a vivere senza giardino? :-)
--
Fabbrogiovanni
> Che vita grama che conducete, come si fa a vivere senza giardino? :-)
Questo è il duro destino dei cittadini di città. Non si può avere tutto, ma ci accontentiamo :-P
Rik
P.S. in compenso abbiamo il mare a 2 chilometri e d'estate è un ENOOOOOOOORME vantaggio. Voi come
state a "mare" ? (Hihihihihihihihihi) :-P
Rik
> P.S. in compenso abbiamo il mare a 2 chilometri e d'estate č un
> ENOOOOOOOORME vantaggio. Voi come state a "mare" ? (Hihihihihihihihihi)
> :-P
Fammi vedere una foto del vostro mare, poi ragionaiamo dove sta il
vantaggio.
--
Fabbrogiovanni
> Fammi vedere una foto del vostro mare, poi ragionaiamo dove sta il
> vantaggio.
Rosica........ :-P
http://img356.imageshack.us/my.php?image=panoramavx5.jpg
Rik
>> Fammi vedere una foto del vostro mare, poi ragioniamo dove sta il
>> vantaggio.
>
> Rosica........ :-P
>
> http://img356.imageshack.us/my.php?image=panoramavx5.jpg
Proposta: ti cedo il mio giardino per la settimana di ferragosto, mi lasci
il tuo materassino?
--
Fabbrogiovanni
Paolo
Meglio la NOSTRA spiaggia (Valtrebbia)
http://img67.imageshack.us/img67/3150/topless33py.jpg
Vero, Fabbro? :-P
se e' una tua amica mandaci l'indirizzo !!!!
il mio giardino e' sempre disponibile !!!
davide
:-P
> L'uomo saggio disdegna il materassino, e si occupa della vicina di
> materassino...
La risposta vale anche per Cordy: l'uomo saggio va in spiaggia per
abbronzarsi e per rilassarsi.
Le vostre sono inutili distrazioni.
--
Fabbrogiovanni
come diceva un mio amico:
"essere a dieta non impedisce di leggere il menu'"
davide ;-)
> Nel caso dell'uomo sposato concordo sull'inutilità....
come diceva un mio amico:
"essere a dieta non impedisce di leggere il menu'"
>>>>>>>>>>>
Cerchiamo di essere pratici, se uno è a dieta non potete fargli vedere una
tavola imbandita e poi dirgli che lui non potrà mangiare.
--
Fabbrogiovanni
> come diceva un mio amico:
>
> "essere a dieta non impedisce di leggere il menu'"
>
>
> Cerchiamo di essere pratici, se uno è a dieta non potete fargli vedere una
> tavola imbandita e poi dirgli che lui non potrà mangiare.
Scusa se non ti ho risposto prima ma non potevo.... ero al mare. Cosa dicevi a proposito del
giardino ? :-P
Il mare è sempre bello. D'estate è anche comodo per fare il bagno. Penso che non mi trasferirei in
nessuna città senza il mare.
E poi puoi sempre trovare una ragazza in topless interessata all'hobbystica.... :-P
Rik
> Scusa se non ti ho risposto prima ma non potevo.... ero al mare. Cosa
> dicevi a proposito del giardino ? :-P
In questo NG il mercato non è maturo per questi scambi.
Scommettiamo che se vado a lanciare la proposta su IHG, una settimana nel
mio giardino contro un mese in villa sul mare, ci sarebbe una fila di
acquirenti?
--
Fabbrogiovanni
> In questo NG il mercato non è maturo per questi scambi.
> Scommettiamo che se vado a lanciare la proposta su IHG, una settimana nel
> mio giardino contro un mese in villa sul mare, ci sarebbe una fila di
> acquirenti?
Secondo me se la ragazza in topless la metti su un letto di chiodi, il 99% degli uomini sceglie il
letto di chiodi. Il restante 1% è gay. :-)
E a noi non ci resta che tenerci il giardino e il mare (ovviamente senza ragazza) :-P
Rik
>> http://img67.imageshack.us/img67/3150/topless33py.jpg
>
> splendida =:)
ho perso un pezzo ... chi e' il fortunato che ha fotografato questa
divinita' ? :)
--
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skype: albertorubinelli ICQ : 49872318
Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it
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Ok, ok. Abbassiamo un po' il testosterone della comunità. Ho usato
Google Immagini. Topless, la prima che risulta dalla ricerca. Non so
neanche di che nazionalità sia. Era solo uno scherzo.... ma....
Comincio a sospettare che il motore di ricerca immagini sia +
intelligente di quel che credevo! ;-)
6 km... abbastanza da non avere la salsedine a corrodere ogni cosa.
Ma tanto io al mare non ci vado quasi mai...
Andrea scripsit.
> 6 km... abbastanza da non avere la salsedine a corrodere ogni cosa.
> Ma tanto io al mare non ci vado quasi mai...
>
>
> Andrea scripsit.
Domani ci ritorno (al mare). Non sai cosa ti perdi quanto tutto attorno a te è a 30-35 °C :-)
Rik