Il 31/08/2013 17:47, Paolo ha scritto:
Ero in ferie e mi sono perso buona parte del thread. Ho letto solo
questo msg ed ho qualcosa da dire (magari già è stato detto, nel caso mi
scuso).
> Oggi ho ripreso l' automobile dopo aver tenuto per due giorni la batteria in
> ricarica "mode slow".
Bene. Si chiama "tentativo di recupero"...
> Ho controllato con il multimetro che ho a disposizione e ancora trovo valori
> assurdi, oggi addirittura piu' di 18 V.
Non è detto. Se il multimetro è digitale, potrebbe registrare i picchi
dovuti al tentativo del caricabatteria di desolfatare le piastre (se
stiamo parlando di un caricabatterie switching, non di un tradizionale e
pesantissimo caricabatteria a trasformatore).
> Ritornato in garage ho staccato i morsetti e ricontrollato ancora con lo
> stesso multimetro, sarà pure sballato ma mi dava già 15 V e qualche cosa, e
> non piu' i 17/18 V di stamattina.
Che sono anche troppi! Il limite è 14,4V. Oltre, la batteria va in
ebollizione. Meglio evitare. Peraltro, la tensione non dice granché
sullo stato di carica di una batteria, purtroppo. Meglio un densimetro.
Si trovano nei vari negozi di articoli per auto, a pochi euro: una
siringa con dentro un galleggiante. Si aspira in OGNI cella della
batteria abbastanza liquido per far galleggiare il galleggiante nella
siringa. Poi si valuta QUANTO galleggia. Verde= ok, rosso = batteria da
buttare. Anche solo in uno degli elementi.
> Ho rimesso la batteria sotto carica, riprendero' l' automobile lunedi' e
> fino a quella data la faro' ricaricare.
>
Io la lascerei riposare. Se proprio vuoi valutare lo stato in base alla
tensione, meglio dopo ALMENO 2-3 ore in cui la batteria è ferma, in
piano, totalmente sconnessa, a 25° C. 14,4 V = 100% carica ed in piena
capacità. 12 V (anzi, 11,98...) batteria al 20%. Se hai appena finito di
caricarla è da buttare...
Però, prima, meglio un controllo col densimetro.
> Si tratta di una Magneti Marelli di 44 Ah e 400 A di spunto, modello
> cubetto, di soli due anni, ci perderei 40/50 euro a ricomprarne una nuova,
> non sono molti, ma di questi tempi..meglio evitare!
>
>
Anche perché acido e piombo, anche se riciclati, producono comunque un
certo inquinamento. E spreco energetico. Se è inutile, è inutile per il
tuo portafogli, ma anche per l'ambiente... no? ;)
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Ciao!
Stefano