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Campanello che apre tiraporta, come?

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Albe V°

unread,
Apr 7, 2011, 4:20:59 AM4/7/11
to
Mia moglie deve aprire il nuovo studio in un appartamento in affitto.
Siccome è da sola, non può visitare un paziente e contemporaneamente
andare ad aprire la porta ogni volta che suona il citofono (che
oltretutto è nel corridoio, non nella stanza dove si visita).

Nella palazzina c'è un solo altro condomino, che poi è il proprietario
dell'immobile intero, che è d'accordissimo ad attivare quella cosa per
cui quando uno suona "Ambulatorio" la porta si apre automaticamente.
E' una cosa molto comune, quindi non credo sia una funzione
particolarmente sofisticata.

Ovviamente, l'incaricato dell'esecuzione tecnica dell'intervento sono
io.
Il citofono è un Elvox, avrà una quindicina d'anni, a cornetta.

Presumo (spero) che si tratti solo di collegare la stessa 'scossa' che
fa suonare il cicalino alla linea che dà scossa al tiraporta, o
qualcosa di molto simile (un banale contatto farebbe suonare il
cicalino quando uno apre la porta col pulsante, quindi ci vuole una
cosa un minimo minimo più raffinata, ma non so come).

Qualcuno ha già fatto questa cosa?
Si fa con banali contatti dentro al citofono, o devo pensare ad una
scatolina con un relè?

Alberto


Bernardo Rossi

unread,
Apr 7, 2011, 4:27:27 AM4/7/11
to
On Thu, 07 Apr 2011 10:20:59 +0200, Albe V°
<vac-car...@hotmail.com> wrote:

>Si fa con banali contatti dentro al citofono, o devo pensare ad una
>scatolina con un relè?

Io ci metterei anche un orologio, in modo che questa funzione sia
attiva solo nelle ore di ambulatorio, e non quando non c'e' nessuno.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

felice_pago

unread,
Apr 7, 2011, 4:28:24 AM4/7/11
to
On 7 Apr, 10:20, Albe V° <vac-cariTOGL...@hotmail.com> wrote:

> Qualcuno ha già fatto questa cosa?
> Si fa con banali contatti dentro al citofono, o devo pensare ad una
> scatolina con un relè?

io non l'ho mai fatto :)

ma
farei come dici tu, metterei in contatto
il cicalino con il pulsante di apriporta,
nel citofono sopra/nel corridoio, non
quello in strada

naturalmente il cicalino lo lascerei ;-)


felice 6 pago

elettrizzato
.

felice_pago

unread,
Apr 7, 2011, 4:30:01 AM4/7/11
to
On 7 Apr, 10:27, Bernardo Rossi <b.ro...@tin.it> wrote:
> On Thu, 07 Apr 2011 10:20:59 +0200, Albe V°
>
> <vac-cariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> >Si fa con banali contatti dentro al citofono, o devo pensare ad una
> >scatolina con un relè?
>
> Io ci metterei anche un orologio, in modo che questa funzione sia
> attiva solo nelle ore di ambulatorio, e non quando non c'e' nessuno.

giusto per complicare :)

l'idea e' ottima !

ma magari invece di un orologio,
un pulsante di esclusione dell'intero citofono,
piu' facile e veloce :)


felice 6 pago

ottimo
.

David

unread,
Apr 7, 2011, 4:33:56 AM4/7/11
to

"Bernardo Rossi" <b.r...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:r9tqp6prupklpm8up...@4ax.com...

>
> Io ci metterei anche un orologio, in modo che questa funzione sia
> attiva solo nelle ore di ambulatorio, e non quando non c'e' nessuno.
>

Mi hai preceduto, stavo per suggerirlo io. In studio da mia moglie il
proprietario ha preteso che ci fosse e mi sembra una cosa ragionevole.
David.


Albe V°

unread,
Apr 7, 2011, 4:48:20 AM4/7/11
to
felice_pago ha pensato forte :

Bisogna anche vedere se va in continua o in alternata.
Perchè se va in continua, posso anche mettere un banale diodo con un
po' di potenza, e eviterei anche che la pressione del pulsante
apriporta faccia ronzare il cicalino.
Però, se nel tiraporta c'è un solenoide, secondo me la macchinetta va
in alternata...

Alberto


LAB

unread,
Apr 7, 2011, 5:27:05 AM4/7/11
to
Metti un relè comandato dal cicalino con i contatti alimentati da
qualcosa in funzione sempre e soltanto quando l'ambulatorio è aperto.
Potresti mettere sotto interruttore un apparato, indispensabile per
l'attività, che viene spento sempre a fine giornata. Se monti un
interruttore bipolare puoi utilizzare un contatto per attivare/disattivare
l'automatismo.

--
Gianluca

felice_pago

unread,
Apr 7, 2011, 6:28:04 AM4/7/11
to
LAB ha scritto:

io pensavo che l'interruttore venisse messo,
sul filo del citofono, quello che sale su,
prima che entri nel citofono stesso.

un interruttore a vista affianco al citofono stesso,
e alimentato dal filo del citofono.

la mattina "arma" il citofono la sera lo disarma :)

felice 6 pago
e NON sei elettricista :)
,


--

Capitan Nemo

unread,
Apr 7, 2011, 11:10:19 AM4/7/11
to

"Albe V°" ha scritto nel messaggio news:injs5i$uig$1...@tdi.cu.mi.it...

--------------------------------------------------------------------------------
Nel mio condominio c'era uno studio medico che aveva realizzato questo
impianto, ma glie l'abbiamo fatto togliere di corsa, avevano imparato tutti
il sistema, ed i condomini invece di tirare fuori le chiavi, davano un
colpetto, inoltre lo usavano barboni, questuanti, testimoni di geova ecc.
Quindi tua moglie resterà con il dubbio se è un estraneo, od uno che viene
allo studio.
Poi una volta arrivato alla porta, chi gli apre la porta?
Io farei più semplicemente così: I due fili dell'apriporta prolungati con un
pulsante alla scrivania dove lavora, e senza uscire dalla stanza apre.
Ti assicuro sono stati gravi grattacapi per questo inconsulto sistema, che
equivale a tenere il portone aperto, sarai invaso da tutti i mendicanti e
questuanti della zona.

Nmeo

Albe V°

unread,
Apr 7, 2011, 11:18:32 AM4/7/11
to
Dopo dura riflessione, Capitan Nemo ha scritto :

Ma no, è una cosa comunissima, non c'è nessuno che rompe in modo
particolare.
Oltretutto è tutto un viavai di mamme e carrozzine e passeggini, anche
solo il doversi fermare mentre si sta pesando un neonato sopra alla
bilancia per andare a premere il pulsantino diventa una rottura di
palle immane.
La porta interna resterebbe sempre aperta, c'è proprio uno scrocco che
impedisce che si chiuda.
Il cancelletto è libero, è solo la porta esterna che ha bisogno del
tiraporta 'a campanello'.
Comunque mi sembra di capire che nessuno qui l'abbia mai fatto, quindi
questo weekend mi armo di tester, vedo che tensioni girano e poi compro
il relè opportuno.
Peccato perchè significa mettere una scatola lì a fianco, se non trovo
un giro comodo per metterla da qualche altra parte, e lì a fianco è una
zona 'fashion' dello studio, una scatola a parete fa schifo.

Alberto


Bernardo Rossi

unread,
Apr 7, 2011, 11:24:55 AM4/7/11
to
On Thu, 07 Apr 2011 17:18:32 +0200, Albe V°
<vac-car...@hotmail.com> wrote:

>Comunque mi sembra di capire che nessuno qui l'abbia mai fatto, quindi
>questo weekend mi armo di tester, vedo che tensioni girano e poi compro
>il relè opportuno.

Attenzione che essendo un impianto condominiale, possono metterci le
mani solo elettricisti.
Se combini qualche guaio, sono sicuramente rogne.

felice_pago

unread,
Apr 7, 2011, 11:36:07 AM4/7/11
to
On 7 Apr, 17:18, Albe V° <vac-cariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> Dopo dura riflessione, Capitan Nemo ha scritto :
>
>
>
>
>
>
>
> > "Albe V "  ha scritto nel messaggionews:injs5i$uig$1...@tdi.cu.mi.it...

>
> > Mia moglie deve aprire il nuovo studio in un appartamento in affitto.
> > Siccome da sola, non pu visitare un paziente e contemporaneamente

> > andare ad aprire la porta ogni volta che suona il citofono (che
> > oltretutto nel corridoio, non nella stanza dove si visita).
>
> > Nella palazzina c' un solo altro condomino, che poi il proprietario
> > dell'immobile intero, che d'accordissimo ad attivare quella cosa per

> > cui quando uno suona "Ambulatorio" la porta si apre automaticamente.
> > E' una cosa molto comune, quindi non credo sia una funzione
> > particolarmente sofisticata.
>
> > Ovviamente, l'incaricato dell'esecuzione tecnica dell'intervento sono
> > io.
> > Il citofono un Elvox, avr una quindicina d'anni, a cornetta.

>
> > Presumo (spero) che si tratti solo di collegare la stessa 'scossa' che
> > fa suonare il cicalino alla linea che d scossa al tiraporta, o

> > qualcosa di molto simile (un banale contatto farebbe suonare il
> > cicalino quando uno apre la porta col pulsante, quindi ci vuole una
> > cosa un minimo minimo pi raffinata, ma non so come).
>
> > Qualcuno ha gi fatto questa cosa?

> > Si fa con banali contatti dentro al citofono, o devo pensare ad una
> > scatolina con un rel ?
>
> > ---------------------------------------------------------------------------­-----

> > Nel mio condominio c'era uno studio medico che aveva realizzato questo
> > impianto, ma glie l'abbiamo fatto togliere di corsa, avevano imparato tutti
> > il sistema, ed i condomini invece di tirare fuori le chiavi, davano un
> > colpetto, inoltre lo usavano barboni, questuanti, testimoni di geova ecc.
> > Quindi tua moglie rester con il dubbio se un estraneo, od uno che viene

> > allo studio.
> > Poi una volta arrivato alla porta, chi gli apre la porta?
> > Io farei pi semplicemente cos : I due fili dell'apriporta prolungati con un

> > pulsante alla scrivania dove lavora, e senza uscire dalla stanza apre.
> > Ti assicuro sono stati gravi grattacapi per questo inconsulto sistema, che
> > equivale a tenere il portone aperto,  sarai invaso da tutti i mendicanti e
> > questuanti della zona.
>
> Ma no, una cosa comunissima, non c' nessuno che rompe in modo
> particolare.

adesso che ci penso il mio pediatra a torino aveva,
l'accrocchio cosi', suoni il campanello e apre anche la porta

MA

per suonare al campanello c'era la combinazione,
un numero di 4 cifre, corrispondeva al suo interno.


felice 6 pago

.

Danidane

unread,
Apr 7, 2011, 12:15:20 PM4/7/11
to

mi pare di avere capito che il "condominio" è di due appartamenti, di cui
uno abitato dal proprietario dell'immobile, che è consenziente.
Non è un condominio.


Albe V°

unread,
Apr 8, 2011, 3:11:54 AM4/8/11
to
Danidane ha usato la sua tastiera per scrivere :

> mi pare di avere capito che il "condominio" è di due appartamenti, di cui uno
> abitato dal proprietario dell'immobile, che è consenziente.
> Non è un condominio.

Beh, per essere un condominio, lo è, perchè le scale ad esempio sono in
comune alle due unità.
Ma non è tanto quello il punto, quanto il fatto che, come giustamente
fai notare, ci sono solo le due unità, di cui una occupata dal
proprietario, e lui ha detto che è d'accordo (anzi, a dire il vero, è
stato lui a suggerire questa soluzione).

Quindi il problema è squisitamente tecnico, però dal punto di vista
elettrico non ho ricevuto particolari suggerimenti, probabilmente
nessuno ha mai dovuto fare una cosa del genere, oppure chi l'ha fatta
ha usato quei citofoni moderni che hanno questa funzione attivabile via
software e non elettricamente.

Alberto


primula

unread,
Apr 8, 2011, 4:54:09 AM4/8/11
to
Il 08/04/2011 9.11, Albe Vᅵ ha scritto:
> Danidane ha usato la sua tastiera per scrivere :
>> mi pare di avere capito che il "condominio" ᅵ di due appartamenti, di
>> cui uno abitato dal proprietario dell'immobile, che ᅵ consenziente.
>> Non ᅵ un condominio.
>
> Beh, per essere un condominio, lo ᅵ, perchᅵ le scale ad esempio sono in
> comune alle due unitᅵ.
> Ma non ᅵ tanto quello il punto, quanto il fatto che, come giustamente
> fai notare, ci sono solo le due unitᅵ, di cui una occupata dal
> proprietario, e lui ha detto che ᅵ d'accordo (anzi, a dire il vero, ᅵ

> stato lui a suggerire questa soluzione).
>
> Quindi il problema ᅵ squisitamente tecnico, perᅵ dal punto di vista

> elettrico non ho ricevuto particolari suggerimenti, probabilmente
> nessuno ha mai dovuto fare una cosa del genere, oppure chi l'ha fatta ha
> usato quei citofoni moderni che hanno questa funzione attivabile via
> software e non elettricamente.
>
> Alberto
>
>
ciao, mi sembra che te lo avevano giᅵ detto comunque,

metti un rele in parallelo al campanello (occhio alla tensione)
poi i contatti normalmente aperti li usi per comandare l'apertura porta
(parallelo al pulsante)interponendo un interruttore doppio per escludere
l'automatismo.

ciao primula

gs

unread,
Apr 8, 2011, 1:37:43 PM4/8/11
to

"Albe V�" <vac-car...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:injs5i$uig$1...@tdi.cu.mi.it...

> Mia moglie deve aprire il nuovo studio in un appartamento in affitto.
> Siccome � da sola, non pu� visitare un paziente e contemporaneamente
> andare ad aprire la porta ogni volta che suona il citofono (che oltretutto
> � nel corridoio, non nella stanza dove si visita).
>
> Nella palazzina c'� un solo altro condomino, che poi � il proprietario
> dell'immobile intero, che � d'accordissimo ad attivare quella cosa per cui
> quando uno suona "Ambulatorio" la porta si apre automaticamente.
> E' una cosa molto comune, quindi non credo sia una funzione
> particolarmente sofisticata.

rele 12 V AC in parallelo alla suoneria del citofono. Contatto NA in
parallelo al pulsante apriporta.
Se prendi un piccolo rel� da circuito stampato e saldi direttamente i fili
sui piedini del rel� (invece di usare il suo zoccolo con i morsetti), puoi
farlo stare direttamente dentro al citofono.

Esempio
http://www.findernet.com/comuni/pdf/S40IT.pdf

--
Giorgio


Bernardo Rossi

unread,
Apr 9, 2011, 1:54:41 AM4/9/11
to
On Fri, 8 Apr 2011 19:37:43 +0200, "gs"
<g1s2n...@infinito.itINVALID> wrote:

>rele 12 V AC in parallelo alla suoneria del citofono. Contatto NA in
>parallelo al pulsante apriporta.


Altra idea:
si parlava di rompiballe che imparano il sistema e ne approfittano per
entrare in casa e rompere le balle.
Per evitare cio' farei in modo che la porta si apra una manciata di
secondi dopo che hai suonato, con un rele' temporizzato. Cosi' sembra
che ci sia qualcuno che apra mnaualmente.

stephenkl...@gmail.com

unread,
Dec 18, 2018, 9:07:19 AM12/18/18
to
Ciao, grazie per il tuo commento, mi potresti dire per piacere come l'avete fatto? Perchè noi abbiamo questo problema.
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