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Cancelli scorrevoli e bambini

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abc

unread,
Aug 20, 2017, 2:39:42 AM8/20/17
to
Ancora una volta un cancello scorrevole è uscito dal binario ed ha
schiacciato un bambino, uccidendolo.
http://ilcaffe.tv/articolo/36690/tragedia-ad-anzio-muore-un-bimbo-di-4-anni-schiacciato-da-un-cancello
Fortunatamente non ho a che fare con quel tipo di cancelli, ma mi chiedo
se sia possibile aggiungere un sistema di sicurezza per impedire il
rovesciamento del cancello, nel malaugurato caso che esca dalle guide.

Paperino

unread,
Aug 20, 2017, 3:23:29 AM8/20/17
to
abc ha scritto:
Costruirli e montarli in modo decente pare brutto?

Ogni volta... troppe... che leggo di un incidente del genere, alla
fine si scopre che il
cancello è stato autocostruito da qualcuno che si era autonominato
fabbro, oppure è stato lasciato lì appoggiato perché? il
lavoro era ancora da finire, o qualche pezzo è fradicio di ruggine,
o montato a cavolo, o...

Ne ho visti dozzine (come chiunque, immagino), ma non ho mai capito
come un cancello, tanto più uno "pesantissimo" possa uscire
'da solo' dalle guide, senza smontare queste ultime.



E, beh: anche dare un'occhiata ai bambini piccoli mentre girano in
un cortile non sarebbe una cattiva idea.

Bye, G.

Fabbrogiovanni

unread,
Aug 20, 2017, 3:51:52 AM8/20/17
to
abc ha usato la sua tastiera per scrivere :
Provo a rispondere in modo scientifico:-)

Esempio 1:
http://www.ibfm.it/admin-ibfm/documenti/menuferro/canc_scorr_F.jpg

Il cancello è tenuto in piedi da quella staffa imbullonata.
Se, con il passare degli anni la staffa si sbullona il cancello perde
l'equilibrio e si spatascia a terra.

Esempio 2:
http://www.metalcolagrigliati.it/imgNoCrop/900/600/1-1/mediaDB/IMGP1597sc.light.JPG

Il cancello è sempre tenuto in piedi da una staffa con rullini, ma c'è
una doppia piantana.
Se, con il passare degli anni la staffa si sbullona il cancello si
appoggia a una delle due piantane.

Lo stesso sistema dal lato opposto, dove arriva il cancello da chiuso.
Nel caso i fine corsa non funzionassero, o il motore non si fermasse,
il cancello uscirà dalla staffa lato motore ma prima che esca sarà già
entrato nella doppia piantana di arrivo.

--
Fabbrogiovanni

GIulia

unread,
Aug 20, 2017, 3:55:08 AM8/20/17
to
Paperino wrote:
> abc ha scritto:
>> Ancora una volta un cancello scorrevole è uscito dal binario ed ha
>> schiacciato un bambino, uccidendolo.
>> http://ilcaffe.tv/articolo/36690/tragedia-ad-anzio-muore-un-bimbo-di-4-anni-schiacciato-da-un-cancello
>> Fortunatamente non ho a che fare con quel tipo di cancelli, ma mi chiedo
>> se sia possibile aggiungere un sistema di sicurezza per impedire il
>> rovesciamento del cancello, nel malaugurato caso che esca dalle guide.
>
> Costruirli e montarli in modo decente pare brutto?

https://goo.gl/maps/nmVYWEFJa1N2

Non sembra messo tanto male, ne montato male.

Pero aperto potrebbe essere diversa la faccenda.

Giulia

Bernardo Rossi

unread,
Aug 20, 2017, 4:00:39 AM8/20/17
to
On Sun, 20 Aug 2017 08:39:39 +0200, abc <x...@xx.it> wrote:

>Ancora una volta un cancello scorrevole è uscito dal binario ed ha
>schiacciato un bambino, uccidendolo.

Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
molti genitori.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Civetta

unread,
Aug 20, 2017, 4:33:52 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 10:00, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Sun, 20 Aug 2017 08:39:39 +0200, abc <x...@xx.it> wrote:
>

> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
> molti genitori.

questo è un problema generale di educazione dei figli.

Oggi in Europa sembra che sia proibito educare ( dal latino ex ducere,
tiro fuori quello che hai già dentro) i figli perché altrimenti i
poverini si sentono repressi.

In realtà nella maggior parte dei casi sono i genitori ad essere
incapaci ad educare, saper dire ( quando serve) NO è molto più difficile
che dire sempre SI


sandro

unread,
Aug 20, 2017, 4:43:51 AM8/20/17
to
Bisognerebbe vedere dall'altra parte, in che condizioni sta la parte a
terra col gruppo motore... se ce n'e' una (a vederlo, scommetterei di
no)... capace che sia assente del tutto l'automazione: se fosse un
cancello col solo binario a movimento manuale, quella staffetta col
cavolo che lo tiene su, da sola, una volta abbandonata la battuta.



sandro

Rafael

unread,
Aug 20, 2017, 5:13:10 AM8/20/17
to
On 2017-08-20 07:55:05 +0000, GIulia said:

> https://goo.gl/maps/nmVYWEFJa1N2
>
> Non sembra messo tanto male, ne montato male.

Se quello indicato è veramente il cancello assassino nasce qualche dubbio...

- La casa sembra il rifugio di un boss latitante della Camorra

- Il giardino ha bisogno decisamente di una sistemazione, il che
potrebbe indicare incuria anche in altre cose

- Visto così quel cancello porta nel nulla, dietro non sembra esserci
una strada,
quindi potrebbe essere un'uscita secondaria non utilizzata
e il cancello potrebbero non aver finito di montarlo come si deve

- Cosa cazzo ci faceva un bambino lì ?!?

liftman

unread,
Aug 20, 2017, 5:13:13 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 10:00, Bernardo Rossi ha scritto:

> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
> molti genitori.

e pure dalla comprensione dei bambini, che sono per l'appunto dei bambini.


--
Fri(END), Boyfri(END), Girlfri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU

liftman

unread,
Aug 20, 2017, 5:15:23 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 09:58, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Lo stesso sistema dal lato opposto, dove arriva il cancello da chiuso.
> Nel caso i fine corsa non funzionassero, o il motore non si fermasse, il
> cancello uscirà dalla staffa lato motore ma prima che esca sarà già
> entrato nella doppia piantana di arrivo.

se usarrero lo stesso criterio che si usa per le caaldaie, o gli
ascensori o le gru/carri ponte, con un libretto di conformità e dei
controlli obbligatori ogni "tot" tempo, probabilmente i cancelli
farlocchi non esisterebbero, e pure gli incidenti si conterebbero sulle
dita di una mano monca.

El_Ciula

unread,
Aug 20, 2017, 5:34:16 AM8/20/17
to
GIulia ha scritto:

> https://goo.gl/maps/nmVYWEFJa1N2
>
> Non sembra messo tanto male, ne montato male.
>
> Pero aperto potrebbe essere diversa la faccenda.
>
> Giulia

Basta che abbia ceduto un finecorsa e il cancello massiccio com'è con la
leva che fa scardinerebbe di certo il resto, per cedere intendo anche il
fissaggio al muro o terra.


Roberto

unread,
Aug 20, 2017, 7:30:41 AM8/20/17
to

"Civetta" <Civ...@Athena.gr> ha scritto nel messaggio
news:onbhhc$tta$1...@gioia.aioe.org...
> Il 20/08/2017 10:00, Bernardo Rossi ha scritto:
>> On Sun, 20 Aug 2017 08:39:39 +0200, abc <x...@xx.it> wrote:
>>
>
>> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
>> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
>> molti genitori.
>
> questo è un problema generale di educazione dei figli.
>
> Oggi in Europa sembra che sia proibito educare ( dal latino ex ducere,

W IL DUCE!


fausto

unread,
Aug 20, 2017, 7:50:45 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 10:00, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Sun, 20 Aug 2017 08:39:39 +0200, abc <x...@xx.it> wrote:
>
>> Ancora una volta un cancello scorrevole è uscito dal binario ed ha
>> schiacciato un bambino, uccidendolo.
>
> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
> molti genitori.
>
>

'na volta tanto ti do ragione :-) ma pare che il cretinissimo "mio
figlio deve fare ciò che vuole" sia ancora ben in auge, fermo restando
che se il cancello è stato realizzato con un poco di testa magari
schiaccia un ditino ma di certo non arriva sulla testa. Senza scomodare
certificazioni e cazzate varie che pesano alla fine sul povero pantalone
di turno.

liftman

unread,
Aug 20, 2017, 8:05:16 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 13:50, fausto ha scritto:

> schiaccia un ditino ma di certo non arriva sulla testa. Senza scomodare
> certificazioni e cazzate varie che pesano alla fine sul povero pantalone
> di turno.

mah.. visto che i cancelli, per loro natura vengono "usati" anche da
estranei per varie ragioni (forntori, letturini, postini ecc. ecc.)
dovrebbero essere per quanto possibile sicuri, e non è certo la garanzia
del prorietario del cancello (che è ormai purtroppo garantito che possa
uccidere persone innocenti) a far dormire sonni tranquilli.

Dopo tutto mica lo ordina il dottore di installare (o far installare) un
cancello automaico che pesa una tonnellata, ci sono altre vie più
economiche e meno rischiose per l'incolumità altrui.

Siamo in fin dei conti in un paese dove tutto è normato, e la quasi
totalità dei prodotti deve avere un qualche marchio per essere "in
regola" e c isi scandalizza per una garanzia data da un costruttore e da
delle verifiche fate periodicamente da organi terzi?

hicks

unread,
Aug 20, 2017, 8:08:38 AM8/20/17
to
liftman ha scritto:

> Il 20/08/2017 10:00, Bernardo Rossi ha scritto:

>> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
>> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
>> molti genitori.

> e pure dalla comprensione dei bambini, che sono per l'appunto dei bambini.

Finalmente un commento di puro buon senso, in mezzo alle banalita' dei post
precedenti (magari, chissa', di utenti che non hanno figli).

Non ho visto la foto del topic, comunque con bambini in giro e' altamente
preferibile eliminare le criticita' all'origine. Puoi spiegare quanto vuoi,
una tanghera ben assestata spesso aiuta in casi estremi di infilamenti in
situazioni potenzialmente letali (eh si', non sara' politamente corretto ma
credo in certi casi ci voglia). C'e' pero' una certa fascia di eta' in cui
la curiosita' veramente - e' il caso di dirlo - puo' uccidere il gatto.

ciao
hicks



fausto

unread,
Aug 20, 2017, 8:34:17 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 14:05, liftman ha scritto:

>
> Siamo in fin dei conti in un paese dove tutto è normato, e la quasi
> totalità dei prodotti deve avere un qualche marchio per essere "in
> regola" e c isi scandalizza per una garanzia data da un costruttore e da
> delle verifiche fate periodicamente da organi terzi?

punti di vista: dalla caldaia all'impianto elettrico passando per quello
idraulico e perchè no, anche salire sul MIO tetto a piazzarmi l'antenna
TV dovrebbe essere mio diritto farlo e poi naturalmente autocertificarlo
ma così non è: tutto questo è illegale!

In queste lande uno dei cancelli è scorrevole (4 mt) e me lo sono fatto
e piazzato (non motorizzato perchè ho a guardia cani addestrati a fare
la bibi ed un automatismo è incompatibile con quello che ritengo
sicurezza) .. ma io appartengo ad una razza in estinzione, lo so.

liftman

unread,
Aug 20, 2017, 8:56:31 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 14:34, fausto ha scritto:

> punti di vista: dalla caldaia all'impianto elettrico passando per quello
> idraulico e perchè no, anche salire sul MIO tetto a piazzarmi l'antenna
> TV dovrebbe essere mio diritto farlo e poi naturalmente autocertificarlo
> ma così non è: tutto questo è illegale!

il problema è che se tutta 'sta roba non è di tuo uso esclusivo
semplicemente non puoi farlo, e questo indipendentemente dal fatto che
tu lo sappia fare. Se un terzo cade dal tuo tetto, è sua responsabilità,
ma se il tetto cede no, è tua. Lo stesso se prende la scossa, o se la
caldaia esplode ecc. ecc.

Se il cancello si affaccia sulla pubblica via, e/o se dal medesimo ci
passano a vario titolo estranei, devi garantire la sicurezza ai
medesimi, e se permetti la tua autocertificazione vale poco eh, come del
resto la mia...

Se non fosse così, potrei pure pensare che l'ascensore dove abito, che
ho in passato manutenuto perchè lavoravo nella medesima ditta che ancora
attualmente lo gestisce, potrei manutenerlo io, e perchè no, far pure
tutte le verifiche che altrimenti farebbe un organo notificato ogni 2
anni, e potrei far risparmiare al condominio fior di quattrini.

Per fortuna esistono delle normative...

fausto

unread,
Aug 20, 2017, 9:26:38 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 14:56, liftman ha scritto:
> Il 20/08/2017 14:34, fausto ha scritto:
>
>
>

ach, adesso comprendo il nick. Anche se l'accostamento può sembrare
logico l'ascensore è una macchina complessa con parti soggette ad usura
hai voglia a stressare un cancello! Quando ho realizzato il mio mi sono
informato di come andava fatto per evitare il più possibile infortuni e
per me questo è quanto, darsi delle regole va bene ma esagerare no.

liftman

unread,
Aug 20, 2017, 10:03:09 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 15:26, fausto ha scritto:

> ach, adesso comprendo il nick. Anche se l'accostamento può sembrare
> logico l'ascensore è una macchina complessa con parti soggette ad usura
> hai voglia a stressare un cancello! Quando ho realizzato il mio mi sono
> informato di come andava fatto per evitare il più possibile infortuni e
> per me questo è quanto, darsi delle regole va bene ma esagerare no.

non puoi certo essere il controllore ed il controllato.. e poi pure i
cancelli hanno parti soggette ad usura, e sono proprio quelle che creano
situazioni di potenziale pericolo.

Poi in mancanza di regole, ognuno è libero di fare quel che vuole, ma è
bene sapere che le conseguenza delle azioni si pagano.

P.S. l'ascensore in se, NON è una macchina complessa (è poco più di un
verricello con una scatola appesa). La complessità è dovuta a tutto il
contorno di dispositivi di sicurezza, che servono a minimizzare per
quanto possibile un incidente, che quando si verifica ha quasi sempre
un'origine umana, non necessariamente chi ci ha lavorato sopra. Per
questo è obbligatoria la manutenzione, le verifiche semestrali dei
dispositivi di sicurezza, e le verifiche biennali di un organo
certificato di controllo.

sandro

unread,
Aug 20, 2017, 11:34:53 AM8/20/17
to
L'importante e' che tu vada dritto in galera senza passare dal "via!",
se una delle minkiate che farai sicuramente se tenterai di mettere mano
a quelle opere, di fatto ammazzera' qualcuno.

Perche', non vorrai mica far credere ad una platea di non coglioni che
hai competenze in tutte le discipline che hai snocciolato, vero...?


Si sa mai, nel paese dove tutti sanno tutto... le case (e loro opere
accessorie) spuntano come funghi, salvo poi essere portate via alla
prima pioggia (se riescono a restare in piedi da sole tanto da
attenderla), e strillare come galline allo stato che non c'e'... poi
pero' quando c'e' e ti impone di far fare le robe come cristo comanda da
chi di competenza, ci s'incazza.

Un cancro difficile da estirpare, l'ignoranza.



sandro

sandro

unread,
Aug 20, 2017, 11:35:53 AM8/20/17
to
Pure l'ascensorista...



sandro

fausto

unread,
Aug 20, 2017, 11:59:17 AM8/20/17
to
Il 20/08/2017 17:34, sandro ha scritto:

> L'importante e' che tu vada dritto in galera senza passare dal "via!",
> se una delle minkiate che farai sicuramente se tenterai di mettere mano
> a quelle opere, di fatto ammazzera' qualcuno.
>
> Perche', non vorrai mica far credere ad una platea di non coglioni che
> hai competenze in tutte le discipline che hai snocciolato, vero...?
>
>
> Si sa mai, nel paese dove tutti sanno tutto... le case (e loro opere
> accessorie) spuntano come funghi, salvo poi essere portate via alla
> prima pioggia (se riescono a restare in piedi da sole tanto da
> attenderla), e strillare come galline allo stato che non c'e'... poi
> pero' quando c'e' e ti impone di far fare le robe come cristo comanda da
> chi di competenza, ci s'incazza.
>
> Un cancro difficile da estirpare, l'ignoranza.
>
>
>
> sandro

anche la supponenza non è da meno.
Antenna TV messa su ;sono Radioamatore, un pelo le conosco e quelle
"grosse" ovviamente già ci sono, nella tua presunzione sai che possiamo
piazzarle noi, vero?
Tralasciando i lavori di muratura, qui non importanti:
una parte di impianto elettrico fatto da me (mica ti ho detto che facevo
tutta la casa, ma le opere minori come giardino cantine etc si) e
quando avevo la caldaia a gasolio tutti gli anni mi smontavo e pulivo il
bruciatore, cambiavo la guarnizione dello sportello e saltuariamente il
refrattario. Ora col gas (impianto fatto fare, conosco i miei limiti) la
manutenzione ordinaria la fa ovviamente un responsabile ma -ripeto- per
smontare lo scambiatore e pulire gli ugelli ci sarei arrivato da solo.

Del cancello scorrevole vuoi le foto? Ci sarebbe anche una tettoia in
ferro da 60Mq, regolarmente accatastata costruita in proprio e la
cancellata, su dal 1984.

Hai ragione comunque: l'ignoranza, nell'accezione più comune del
termine, è difficile da estirpare.

addio!

fausto

unread,
Aug 20, 2017, 12:19:22 PM8/20/17
to
il riferimento era al cancello, fenomeno!

sandro

unread,
Aug 20, 2017, 6:07:04 PM8/20/17
to
Io? Sei tu che sai fare tutto, per cui... dalla linea del discorso
poteva anche essere...
Chiamo gente pratica, quando mi serve, sta' lontano da casa mia!



sandro

sandro

unread,
Aug 20, 2017, 6:30:30 PM8/20/17
to
Il 20/08/2017 17.59, fausto ha scritto:
> Il 20/08/2017 17:34, sandro ha scritto:
>
>> L'importante e' che tu vada dritto in galera senza passare dal "via!",
>> se una delle minkiate che farai sicuramente se tenterai di mettere
>> mano a quelle opere, di fatto ammazzera' qualcuno.
>>
>> Perche', non vorrai mica far credere ad una platea di non coglioni che
>> hai competenze in tutte le discipline che hai snocciolato, vero...?
>>
>>
>> Si sa mai, nel paese dove tutti sanno tutto... le case (e loro opere
>> accessorie) spuntano come funghi, salvo poi essere portate via alla
>> prima pioggia (se riescono a restare in piedi da sole tanto da
>> attenderla), e strillare come galline allo stato che non c'e'... poi
>> pero' quando c'e' e ti impone di far fare le robe come cristo comanda
>> da chi di competenza, ci s'incazza.
>>
>> Un cancro difficile da estirpare, l'ignoranza.
>>
>>
>>
>> sandro
>
> anche la supponenza non è da meno.

E dove l'hai letta?
Sei tu, che "supponi" di sapere questo e quello, mica io.
Elettrotecnica, elettronica, saldatura, pittura, e... ultimo ma non
ultimo, la progettazione di tutto questo.

Chissa' quanto avrai studiato...


> Antenna TV messa su ;sono Radioamatore, un pelo le conosco e quelle
> "grosse" ovviamente già ci sono, nella tua presunzione sai che possiamo
> piazzarle noi, vero?

Lo so benissimo, ero un onestissimo pirata, trent'anni fa. Ma non mi
riferisco alle antenne. Il danno piu' grosso che rischi di fare e'
rovinare il tetto di un'auto, cadendo di sotto.

Devo dire che e' una certa forma mentis del radioamatore, dello
sperimentatore radiotecnico professionista, patentato, quella di
ritenersi per questo, patentato anche in altri ambiti.
Quanti ne ho conosciuti... avessi potuto venderli al prezzo che
credevano di valere, comprandoli per quello che valevano davvero, sarei
ricco.


> Tralasciando i lavori di muratura, qui non importanti:
> una parte di impianto elettrico fatto da me (mica ti ho detto che facevo
> tutta la casa, ma le opere minori come giardino  cantine etc  si) e
> quando avevo la caldaia a gasolio tutti gli anni mi smontavo e pulivo il
> bruciatore, cambiavo la guarnizione dello sportello e saltuariamente il
> refrattario. Ora col gas (impianto fatto fare, conosco i miei limiti) la
> manutenzione ordinaria la fa ovviamente un responsabile ma -ripeto- per
> smontare lo scambiatore e pulire gli ugelli ci sarei arrivato da solo.

Anche io "so farlo", ma ogni anno chiamo sempre il "fatto apposta".
Non fosse altro perche', in caso di problemi, i miei eredi abbiano
qualcuno a cui sguinzagliare lo studio legale di circostanza...


> Del cancello scorrevole vuoi le foto?

Ah, bastano quelle...?
Non serve piu' un progetto...?


> Ci sarebbe anche una tettoia in
> ferro da 60Mq, regolarmente accatastata costruita in proprio e la
> cancellata, su dal 1984.

Con l'accatastamento ti ci pulisci il culo... mica significa che e'
fatto bene, ma solo che ci paghi le tasse regolarmente.
E' questo, il ricatto morale di uno stato piu' ignorante dei suoi
cittadini: pagami, e ti "dichiaro" sicuro.

Mezza Italia accatastata regolarmente, crolla ogni giorno.


> Hai ragione comunque: l'ignoranza, nell'accezione più comune del
> termine, è difficile da estirpare.

Nessuno puo' saperlo quanto te.


Comunque, vorrei chiarire la faccenda, perche' la discussione sta
degenerando in una direzione non voluta.

Tu puoi anche essere un genio dell'artigianato e della tecnica, ma
quella frase con cui butti la' con faciloneria della minkia, il
realizzare da se' parti critiche di impianti o di strutture, e' del
tutto da disprezzare.

Progettare un dispositivo, fosse anche il piu' semplice paranco con
carrucola, significa fare un lavoro che porta alla realizzazione di un
prodotto funzionale, sicuro, e col giusto rapporto qualita'/prezzo.

Un chiccessia potrebbe voler mettere una corda troppo piccola, per
risparmiare, e si romperebbe, mentre un altro potrebbe volerne usare una
troppo grande, sprecando del materiale o malfunzionando.
Il "fatto apposta", sa invece esattamente che tipo di fune usare, ed e'
per questo che esistono i professionisti, i quali vanno pagati per le
loro competenze.

Chi pensa che un professionista chieda un prezzo troppo alto per la sua
opera, e' perche' non sa quanto cara puo' costare una incompetenza...


Tutto qui.



sandro

L'Infante di Spagna

unread,
Aug 21, 2017, 4:55:38 AM8/21/17
to
Il giorno domenica 20 agosto 2017 10:00:39 UTC+2, Bernardo Rossi ha scritto:

> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
> molti genitori.

Nella casa dove viviamo c'e' un cancello motorizzato, non scorrevole. Ogni volta che usciamo da casa le bambine (quasi 5 anni) corrono in giro per il viale dei garage e immancabilmente vanno verso il cancello. Ogni santa volta io mi sgolo e ripeto che non devono andarci, ogni santa volta loro ci vanno. Ho spiegato varie volte il motivo, loro capiscomo ma poi la volta dopo vanno di nuovo a parare da quelle parti. E si ricomincia, all'infinito.

--
L'Infante di Spagna

Bernardo Rossi

unread,
Aug 21, 2017, 5:05:25 AM8/21/17
to
On Mon, 21 Aug 2017 01:55:35 -0700 (PDT), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> wrote:

>motivo, loro capiscomo ma poi la volta dopo vanno di nuovo a parare da quelle parti. E si ricomincia, all'infinito.

Il che spiega la situazione catastrofica in Italia.
Da bambini deficienti non possono venire altro che adulti deficienti.

L'Infante di Spagna

unread,
Aug 21, 2017, 5:16:26 AM8/21/17
to
Il giorno lunedì 21 agosto 2017 11:05:25 UTC+2, Bernardo Rossi ha scritto:

> Il che spiega la situazione catastrofica in Italia.
> Da bambini deficienti non possono venire altro che adulti deficienti.

Faro' finta di non avere letto. Una caduta di stile di questo genere da te non me l'aspettavo.
Mi spiacerebbe plonkarti, normalmente dici delle cose corrette, ma stavolta hai proprio cagato fuori dal vaso. Spero che sia un errore.

Fabbrogiovanni

unread,
Aug 21, 2017, 6:09:41 AM8/21/17
to
> Nella casa dove viviamo c'e' un cancello motorizzato, non scorrevole. Ogni
> volta che usciamo da casa le bambine (quasi 5 anni) corrono in giro per il
> viale dei garage e immancabilmente vanno verso il cancello. Ogni santa volta
> io mi sgolo e ripeto che non devono andarci, ogni santa volta loro ci vanno.
> Ho spiegato varie volte il motivo, loro capiscomo ma poi la volta dopo vanno
> di nuovo a parare da quelle parti. E si ricomincia, all'infinito.

Ipse dixit:
"questo è un problema generale di educazione dei figli"

E vedrai fra tanti anni, quando sarai nonno, educare i nipoti è ancora
più difficile che educare i figli:-)

--
Fabbrogiovanni

L'Infante di Spagna

unread,
Aug 21, 2017, 6:54:41 AM8/21/17
to
Il giorno lunedì 21 agosto 2017 12:09:41 UTC+2, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Ipse dixit:
> "questo è un problema generale di educazione dei figli"

Si potrebbe disquisire per ore sulle ragioni. Io l'educazione cerco di impartirla spiegando le cose ed i pericoli e a buon bisogno anche rilasciando qualche sano sculaccione in caso di recidiva. Le bimbe, una in particolare, dimenticano un po' troppo facilmente l'insegnamento. Difetto nel metodo di insegnamento? Difetto nell'apprendimento del medesimo? Non lo so. Tutti da piccoli abbiamo fatto orecchie da mercante ai consigli dei genitori. Essendo qui a parlarne direi che ci e' andata piuttosto bene, ma non a tutti e' andata altrettanto bene.

> E vedrai fra tanti anni, quando sarai nonno, educare i nipoti è ancora
> più difficile che educare i figli:-)

I miei genitori dicevano "i genitori educano, i nonni viziano". C'era sicuramente un fondo di verita' in quelle parole. I nonni sono, di solito, un po' piu' permissivi dei genitori, un po' piu' indulgenti, anche perche' si ricordano di come erano i genitori dei nipoti quando a loro volta erano piccoli.
Detto cio', penso che l'educazione che impartiscono i nonni sia molto importante e complementare con quella dei genitori. Nessuna delle due deve essere esclusiva, c'e' bisogno di tutte e due le "scuole".

P/ero

unread,
Aug 21, 2017, 9:17:41 AM8/21/17
to
"liftman" [by Mozilla/5.0 (Windows NT 10.0; WOW64; rv:52.0) Gecko/20100101
Thunderbird/52.3.0] on 20/08/17 14:56:24 (Italian Time) wrote:

> Il 20/08/2017 14:34, fausto ha scritto:

>> punti di vista: dalla caldaia all'impianto elettrico passando per quello
>> idraulico e perchè no, anche salire sul MIO tetto a piazzarmi
>> l'antenna TV dovrebbe essere mio diritto farlo e poi naturalmente
>> autocertificarlo ma così non è: tutto questo è illegale!

> il problema è che se tutta 'sta roba non è di tuo uso esclusivo
> semplicemente non puoi farlo, e questo indipendentemente dal fatto che
> tu lo sappia fare. Se un terzo cade dal tuo tetto, è sua
> responsabilità, ma se il tetto cede no, è tua. Lo stesso se prende la
> scossa, o se la caldaia esplode ecc. ecc.

..._skipped!_
Se ci è salito per tuo conto ne rispondi tu, perché il responsabile è
sempre il committente salvo... leggi questi:

http://www.lavorincasa.it/il-responsabile-dei-lavori/
http://ristruttura.com/blog/ristrutturazione-casa-il-responsabile-della-sicurezza/
--
* b *
* y *
* Piero *
#v+
Se perdi la calma, non la ritrovi fra gli "Oggetti smarriti".
#v-


unodiquelli

unread,
Aug 21, 2017, 9:39:20 AM8/21/17
to
El 21/08/2017 a las 4:05, Bernardo Rossi escribió:

> Il che spiega la situazione catastrofica in Italia.
> Da bambini deficienti non possono venire altro che adulti deficienti.

I bambini cercano sempre di oltrepassare la linea. É normale che, anche
se avvisati, si avvicinino al cancello.
Oltre al fatto che uno non va a pensare che il cancello cada.

Trovo piuttosto deficiente non capire quanto sopra, e dare la colpa
all'educatore.

unodiquelli

unread,
Aug 21, 2017, 9:41:02 AM8/21/17
to
El 20/08/2017 a las 3:00, Bernardo Rossi escribió:

> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
> molti genitori.

Mio figlio é sempre stato obbediente, anche e soprattutto perché io ho
sempre motivato le mie ragioni.
Peró i bambini non sono tutti uguali, e in generale cercano sempre di
andare un passo oltre il limite imposto.

Ricky

unread,
Aug 21, 2017, 10:11:38 AM8/21/17
to
Bernardo Rossi <b.r...@tin.it> ha scritto:

>
> Spiegare ai bambini che non devono MAI avvicinarsi a cancelli o altre
> cose pesanti che si muovono immagino sia fuori dalla comprensione di
> molti genitori.

Certo, questo è una buona norma.
Però ci può stare che un bimbo non sorvegliato possa rompersi un braccio
infilandoselo fra le sbarre di un cancello in movimento ( cosa che un
adulto nel pieno delle sue facoltà mentali non farebbe), ma tirarsi
addosso un cancello intero è un po' dura.
E mi aspetterei che se un cancello cade perchè lasciato marcire oppure
installato da criminali schiaccerebbe allo stesso modo un bimbo ed un adulto.
Ovviamente parlo di un cancello non dichiarato in modo esplicito ( con
nastri bianco rossi o cartelli ) come pericolante.


--
Ricky

Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it

oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024

liftman

unread,
Aug 21, 2017, 11:18:18 AM8/21/17
to
Il 21/08/2017 15:05, P/ero ha scritto:

>> tu lo sappia fare. Se un terzo cade dal tuo tetto, è sua
>> responsabilità, ma se il tetto cede no, è tua. Lo stesso se prende la
>> scossa, o se la caldaia esplode ecc. ecc.
>
> ..._skipped!_
> Se ci è salito per tuo conto ne rispondi tu, perché il responsabile è
> sempre il committente salvo... leggi questi:

mah.. io mettiamo che sono disabile in sedia a rotelle, chiamo un
antennista (*) e lui cade dal tetto perchè evidentemente non si è dotato
di idonei strumenti di prevenzione, ed io ne sarei responsabile? Credo
che in un'ipotetica causa un avvocato scarso riesca a farmi scagionare
completamente da qualsiasi responsabilità.


Se poi si parla di cantiere allora la faccenda è diversa...

(*) con lo stesso ragionamento pure se vado a prendere il giornale e
l'edicolante batte la testa, o se vado al bar a prendere il caffè e il
barista si scotta col vapore ecc. ecc. dorei essere il committente e
quindi responsabile in toto della salute dei lavoratori da me chiamati
ad erogare un servizio?

fausto

unread,
Aug 21, 2017, 12:16:36 PM8/21/17
to
Il 21/08/2017 00:30, sandro ha scritto:
> Il 20/08/2017 17.59, fausto ha scritto:

>>
>> anche la supponenza non è da meno.
>
> E dove l'hai letta?
> Sei tu, che "supponi" di sapere questo e quello, mica io.
> Elettrotecnica, elettronica, saldatura, pittura, e... ultimo ma non
> ultimo, la progettazione di tutto questo.
>
> Chissa' quanto avrai studiato...
>
No, sono autodidatta e anzi, in un paio di occasioni e non in queste
lande, la curiosità e la voglia di fare un poco di tutto mi ha salvato
la pelle. Contento ora?
>
>> Antenna TV messa su ;sono Radioamatore, un pelo le conosco e quelle
>> "grosse" ovviamente già ci sono, nella tua presunzione sai che
>> possiamo piazzarle noi, vero?
>
> Lo so benissimo, ero un onestissimo pirata, trent'anni fa. Ma non mi
> riferisco alle antenne. Il danno piu' grosso che rischi di fare e'
> rovinare il tetto di un'auto, cadendo di sotto.

ma lo hai capito che siamo in mondi diversi?? Ma hai paura anche della
tua ombra e fai un trasfert a terzi?? Ma pensi che farsi qualche
lavoretto da se voglia dire essere incoscienti?? Il tetto è mio e lo
spazio sottostante anche e quando ci lavoro, per precauzione, chiudo nel
recinto im miei amatissimi Pastori Tedeschi che girolano li sotto, tanto
per farti capire eh!

>
> Devo dire che e' una certa forma mentis del radioamatore, dello
> sperimentatore radiotecnico professionista, patentato, quella di
> ritenersi per questo, patentato anche in altri ambiti.
> Quanti ne ho conosciuti... avessi potuto venderli al prezzo che
> credevano di valere, comprandoli per quello che valevano davvero, sarei
> ricco.
>
non meriti commenti: "quanti ne hai conosciuti" serve solo a condire il
tuo discorso d'autore ....
>
>> Tralasciando i lavori di muratura, qui non importanti:
>> una parte di impianto elettrico fatto da me (mica ti ho detto che
>> facevo tutta la casa, ma le opere minori come giardino  cantine etc
>> si) e quando avevo la caldaia a gasolio tutti gli anni mi smontavo e
>> pulivo il bruciatore, cambiavo la guarnizione dello sportello e
>> saltuariamente il refrattario. Ora col gas (impianto fatto fare,
>> conosco i miei limiti) la manutenzione ordinaria la fa ovviamente un
>> responsabile ma -ripeto- per smontare lo scambiatore e pulire gli
>> ugelli ci sarei arrivato da solo.
>
> Anche io "so farlo", ma ogni anno chiamo sempre il "fatto apposta".
> Non fosse altro perche', in caso di problemi, i miei eredi abbiano
> qualcuno a cui sguinzagliare lo studio legale di circostanza...
>
Il "fatto apposta" imposto dalla legge (vedi caldaia) lo chiamo
ovviamente pure io ma di certo qui non viene l'elettricista se devo
cambiare un MT o l'idraulico per un miscelatore o il muratore per un
tramezzo.

>
>> Del cancello scorrevole vuoi le foto?
>
> Ah, bastano quelle...?
> Non serve piu' un progetto...?
>
Adesso mi cadi nel ridicolo, pensi che un disegno di massima non lo
abbia realizzato? Su dai fammi ridere e dimmi che ci voleva il
tecnigrafo invece della scrivania in sala radio che ho utilizzato ...
>

>> Ci sarebbe anche una tettoia in ferro da 60Mq, regolarmente
>> accatastata costruita in proprio e la cancellata, su dal 1984.
>
> Con l'accatastamento ti ci pulisci il culo... mica significa che e'
> fatto bene, ma solo che ci paghi le tasse regolarmente.
> E' questo, il ricatto morale di uno stato piu' ignorante dei suoi
> cittadini: pagami, e ti "dichiaro" sicuro.
>
> Mezza Italia accatastata regolarmente, crolla ogni giorno.
>
Davvero sei su una nuvola: accatastata vuol dire che c'è stato un
percorso prima di arrivare fino li: difetti di pratica o di fantasia?
>
>> Hai ragione comunque: l'ignoranza, nell'accezione più comune del
>> termine, è difficile da estirpare.
>
> Nessuno puo' saperlo quanto te.
>
spero che qualche dubbio sia venuto anche a te, mi sono fatto una certa
idea sulla tua persona, sarebbe una delusione scoprire che non ci ho
azzeccato.
>
> Comunque, vorrei chiarire la faccenda, perche' la discussione sta
> degenerando in una direzione non voluta.
>
> Tu puoi anche essere un genio dell'artigianato e della tecnica, ma
> quella frase con cui butti la' con faciloneria della minkia, il
> realizzare da se' parti critiche di impianti o di strutture, e' del
> tutto da disprezzare.
>
> Progettare un dispositivo, fosse anche il piu' semplice paranco con
> carrucola, significa fare un lavoro che porta alla realizzazione di un
> prodotto funzionale, sicuro, e col giusto rapporto qualita'/prezzo.
>
> Un chiccessia potrebbe voler mettere una corda troppo piccola, per
> risparmiare, e si romperebbe, mentre un altro potrebbe volerne usare una
> troppo grande, sprecando del materiale o malfunzionando.
> Il "fatto apposta", sa invece esattamente che tipo di fune usare, ed e'
> per questo che esistono i professionisti, i quali vanno pagati per le
> loro competenze.
>
> Chi pensa che un professionista chieda un prezzo troppo alto per la sua
> opera, e' perche' non sa quanto cara puo' costare una incompetenza...
>
>
> Tutto qui.
>
>
>
> sandroNon sono certo un genio ma cerco di usare la testa: se una cosa non la
conosco mi informo con tutta l'umiltà possibile e se reputo sia
fattibile la realizzo altrimenti mi rivolgo a terzi esattamente come fai
tu. Se per "faciloneria della minkia" intendi che detesto questa Italia
che ti chiede la certificazione anche per andare al cesso hai ragione,
la base del ragionamento parte da lontano ma non è certo discutibile con
personaggi come te che fanno interventi a gamba tesa, certo più
soddisfacenti per entrambi se la cosa si fosse svolta su un terreno
diverso da questo.

Detto questo prendi pure il tuo paranco (di esempio, scritto sopra) e
ponilo ove ti pare ma non sulla mia strada, non ci saranno repliche e
quindi concludi pure in modo rombante.

fausto

unread,
Aug 21, 2017, 12:23:44 PM8/21/17
to
Il 21/08/2017 00:07, sandro ha scritto:


> Chiamo gente pratica, quando mi serve, sta' lontano da casa mia!
>
> sandro


Un bel tacer non fu mai scritto

Come ti sei permesso anche solo di pensare che per vivere oppure per
diletto io debba "venire a casa tua" a fare qualcosa?

sandro

unread,
Aug 21, 2017, 7:08:30 PM8/21/17
to
Il 21/08/2017 18.16, fausto ha scritto:
> Il 21/08/2017 00:30, sandro ha scritto:
>> Il 20/08/2017 17.59, fausto ha scritto:
>
>>>
>>> anche la supponenza non è da meno.
>>
>> E dove l'hai letta?
>> Sei tu, che "supponi" di sapere questo e quello, mica io.
>> Elettrotecnica, elettronica, saldatura, pittura, e... ultimo ma non
>> ultimo, la progettazione di tutto questo.
>>
>> Chissa' quanto avrai studiato...
>>
> No, sono autodidatta e anzi, in un paio di occasioni e non in queste
> lande, la curiosità e la voglia di fare un poco di tutto mi ha salvato
> la pelle. Contento ora?

Perche', dovrei essere contento di sapere che chi ti sta vicino corre
molti piu' rischi di quanti possa immaginare...


>>> Antenna TV messa su ;sono Radioamatore, un pelo le conosco e quelle
>>> "grosse" ovviamente già ci sono, nella tua presunzione sai che
>>> possiamo piazzarle noi, vero?
>>
>> Lo so benissimo, ero un onestissimo pirata, trent'anni fa. Ma non mi
>> riferisco alle antenne. Il danno piu' grosso che rischi di fare e'
>> rovinare il tetto di un'auto, cadendo di sotto.
>
> ma lo hai capito che siamo in mondi diversi?? Ma hai paura anche della
> tua ombra e fai un trasfert a terzi??

Non tentare la psicologia della domenica. Non con me.


> Ma pensi che farsi qualche
> lavoretto da se voglia dire essere incoscienti??

Mi stupisco del tuo stupirti.
Certo che lo e', se l'imperizia governa sovrana. La piu' grande trappola
dell'incapacita' e' quella di farti credere capace.
Puoi camminare vicino o lontano dal precipizio, quando fai un lavoro. Il
professionista sa quanto, tu no. E' questa, la differenza tra una
persona che sa il suo mestiere e un facciotuttotio.


> Il tetto è mio e lo
> spazio sottostante anche e quando ci lavoro, per precauzione, chiudo nel
> recinto im miei amatissimi Pastori Tedeschi che girolano li sotto, tanto
> per farti capire eh!

Esseri umani non ne girano, dalle parti tue, eh...


>> Devo dire che e' una certa forma mentis del radioamatore, dello
>> sperimentatore radiotecnico professionista, patentato, quella di
>> ritenersi per questo, patentato anche in altri ambiti.
>> Quanti ne ho conosciuti... avessi potuto venderli al prezzo che
>> credevano di valere, comprandoli per quello che valevano davvero,
>> sarei ricco.
>>
> non meriti commenti: "quanti ne hai conosciuti" serve solo a condire il
> tuo discorso d'autore ....

Eh, ma... a pensar male mi sembra che ci si prende...


>>> Tralasciando i lavori di muratura, qui non importanti:
>>> una parte di impianto elettrico fatto da me (mica ti ho detto che
>>> facevo tutta la casa, ma le opere minori come giardino  cantine etc
>>> si) e quando avevo la caldaia a gasolio tutti gli anni mi smontavo e
>>> pulivo il bruciatore, cambiavo la guarnizione dello sportello e
>>> saltuariamente il refrattario. Ora col gas (impianto fatto fare,
>>> conosco i miei limiti) la manutenzione ordinaria la fa ovviamente un
>>> responsabile ma -ripeto- per smontare lo scambiatore e pulire gli
>>> ugelli ci sarei arrivato da solo.
>>
>> Anche io "so farlo", ma ogni anno chiamo sempre il "fatto apposta".
>> Non fosse altro perche', in caso di problemi, i miei eredi abbiano
>> qualcuno a cui sguinzagliare lo studio legale di circostanza...
>>
> Il "fatto apposta" imposto dalla legge (vedi caldaia) lo chiamo
> ovviamente pure io ma di certo qui non viene l'elettricista se devo
> cambiare un MT o l'idraulico per un miscelatore o il muratore per un
> tramezzo.

Finche' la valutazione che fai (senza alcuna perizia, visto che non hai
competenze da formazione professionale) sulla problematica non e'
critica. Il giorno che lo sara', tu non avrai gli strumenti cognitivi
per accorgetene.
Insomma, finora ti e' semplicemente andata bene, ma tua insaputa.


>>> Del cancello scorrevole vuoi le foto?
>>
>> Ah, bastano quelle...?
>> Non serve piu' un progetto...?
>>
> Adesso mi cadi nel ridicolo, pensi che un disegno di massima non lo
> abbia realizzato? Su dai fammi ridere e dimmi che ci voleva il
> tecnigrafo invece della scrivania in sala radio che ho utilizzato ...

Disegno...?
Sto parlando di calcoli. Di peso del ferro, di struttura, di carichi.

Vabbe'.


>>> Ci sarebbe anche una tettoia in ferro da 60Mq, regolarmente
>>> accatastata costruita in proprio e la cancellata, su dal 1984.
>>
>> Con l'accatastamento ti ci pulisci il culo... mica significa che e'
>> fatto bene, ma solo che ci paghi le tasse regolarmente.
>> E' questo, il ricatto morale di uno stato piu' ignorante dei suoi
>> cittadini: pagami, e ti "dichiaro" sicuro.
>>
>> Mezza Italia accatastata regolarmente, crolla ogni giorno.
>>
> Davvero sei su una nuvola: accatastata vuol dire che c'è stato un
> percorso prima di arrivare fino li: difetti di pratica o di fantasia?

Maddai... non fare il finto tonto.
Il 90% del costruito e' sconosciuto al genio civile, senza
certificazioni, senza agibilita', senza CPI, senza niente.

In questo periodo sto cercando una cazzo di casa, e sto vedendo robe da
far tremare le vene dei polsi.
Solai sfondati per far passare scale, balconi chiusi con mattoni
pesanti, vani realizzati dal nulla e inesistenti sulle carte,
seminterrati spacciati per "abitabili", delle vere e proprie porcate.


>>> Hai ragione comunque: l'ignoranza, nell'accezione più comune del
>>> termine, è difficile da estirpare.
>>
>> Nessuno puo' saperlo quanto te.
>>
> spero che qualche dubbio sia venuto anche a te, mi sono fatto una certa
> idea sulla tua persona, sarebbe una delusione scoprire che non ci ho
> azzeccato.

Ho sufficienti corazze.
Non sono io, che sono entrato a gamba tesa nel discorso ma tu, che hai
stigmatizzato con una certa insofferenza le pastoie burocratiche che ti
impedirebbero la liberta' di fare come vuoi, dando ad intendere che le
carte servono solo a rompere i coglioni.

Va preso atto del fatto che ogni volta che c'e' un incidente e'
sostanzialmente perche' qualcuno ha "fatto come gli pare" e che,
puntualmente, alla base di una qualche disgrazia si scopre l'azione
ostinata di un incapace che "pensava" di essere in grado di saper quello
che faceva...


> Detto questo prendi pure il tuo paranco (di esempio, scritto sopra) e
> ponilo ove ti pare ma non sulla mia strada, non ci saranno repliche e
> quindi concludi pure in modo rombante.

Ma figurati.



sandro

sandro

unread,
Aug 21, 2017, 7:17:19 PM8/21/17
to
Il 21/08/2017 17.18, liftman ha scritto:
> Il 21/08/2017 15:05, P/ero ha scritto:
>
>>> tu lo sappia fare. Se un terzo cade dal tuo tetto, è sua
>>> responsabilità, ma se il tetto cede no, è tua. Lo stesso se prende la
>>> scossa, o se la caldaia esplode ecc. ecc.
>>
>>      ..._skipped!_
>> Se ci è salito per tuo conto ne rispondi tu, perché il responsabile è
>> sempre il committente salvo... leggi questi:
>
> mah.. io mettiamo che sono disabile in sedia a rotelle, chiamo un
> antennista (*) e lui cade dal tetto perchè evidentemente non si è dotato
> di idonei strumenti di prevenzione, ed io ne sarei responsabile?

Si.


> Credo
> che in un'ipotetica causa un avvocato scarso riesca a farmi scagionare
> completamente da qualsiasi responsabilità.

Se ci riesce sara' solo per eventuali vizi formali. Se viene accertata
la regolarita' della commessa, sei fottuto.

E' la legge... l'istituto ha, come obiettivo, l'evitare che tu faccia
fare cose pericolose ad altri, perche' puoi permetterti di pagare un
disgraziato disposto a correre il rischio al posto tuo.

Fare i froci col culo degli altri, diciamo a Roma.


> Se poi si parla di cantiere allora la faccenda è diversa...

Il committente e' responsabile, fosse pure per montare una zanzariera.


> (*) con lo stesso ragionamento pure se vado a prendere il giornale e
> l'edicolante batte la testa, o se vado al bar a prendere il caffè e il
> barista si scotta col vapore ecc. ecc. dorei essere il committente e
> quindi responsabile in toto della salute dei lavoratori da me chiamati
> ad erogare un servizio?

Non esageriamo.
Ci si riferisce all'affidamento di un lavoro, e' una questione ben
precisa e confinata.



sandro

sandro

unread,
Aug 22, 2017, 3:30:01 AM8/22/17
to
Il 22/08/2017 01.08, sandro ha scritto:

>
> Maddai... non fare il finto tonto.
> Il 90% del costruito e' sconosciuto al genio civile, senza
> certificazioni, senza agibilita', senza CPI, senza niente.
>
> In questo periodo sto cercando una cazzo di casa, e sto vedendo robe da
> far tremare le vene dei polsi.
> Solai sfondati per far passare scale, balconi chiusi con mattoni
> pesanti, vani realizzati dal nulla e inesistenti sulle carte,
> seminterrati spacciati per "abitabili", delle vere e proprie porcate.

Manco a farlo apposta.

Mi sveglio stamattina e scopro che, ieri sera, una puzzetta ma proprio
piccola piccola, venuta su dal pianeta sul quale l'uomo pure cammina da
qualche decina di migliaia d'anni, ha praticamente raso al suolo mezza
Ischia... costruita dai soliti "cipensoio", come al solito.

Questo popolo si ostina a voler fare la fine del sorcio.



sandro

liftman

unread,
Aug 22, 2017, 7:40:12 AM8/22/17
to
Il 22/08/2017 01:17, sandro ha scritto:


> E' la legge... l'istituto ha, come obiettivo, l'evitare che tu faccia
> fare cose pericolose ad altri, perche' puoi permetterti di pagare un
> disgraziato disposto a correre il rischio al posto tuo.

se è così (e non ne dubito...) è la riprova che chi legifera è un cretino..

Voglio dire: io ho bisogno di far pitturare casa, e chiamo un
professionista, o almeno uno che ha un insegna un furgone o un qualcosa
con scritto "peppiniello o' pittore" chiamre 335.555.555, e lascia
presumere che di mestiere faccia appunto il pittore. non chiedo
preventivi, non chiedo prezzi minimi, ma mi accontento di un lavoro
fatto a regola d'arte.

Non è certo una situazione da "mi posso permettere di pagare un
disgraziato disposto a correre il rischio al posto mio". Anzi, io da
bravo cittadino, lascio che i lavori vengano eseguiti da personale
preposto ad un determinato compito, e se questo disgraziatamente fosse
un disattento, si fosse fatto 2 stravecchi, o semplicemente fosse
maldestro e mi cade dalla scala sarebbe una mia responsabilità?

E' fuori da ogni logica, perchè mai allora dovrei pagare profumatamente
un professionista perchè lui "rischia"? Mah...

> Fare i froci col culo degli altri, diciamo a Roma.

si, pure nel resto d'italia, magari chiamandoli finocchi o culatoni, ma
il senso resta.. Resta ma non calza.

scarpe rotte -> calzolaio
auto guasta -> meccanico
rubinetto che perde -> idraulico

Chi fa il frocio col deretano altrui, semplicemente prende dei soldi per
far fare il lavoro agli altri, leggermente diverso dalgli esempi fatti.

Legge idiota, chi l'ha scritta è idiota pure lui, chi l'ha approvata non
ha capito una sega di quello che ha approvato. Ora se ancora qualcuno si
chiede perchè il paese sta scivolando sempre più nel baratro, ha dei
seri problemi :-D

>> (*) con lo stesso ragionamento pure se vado a prendere il giornale e
>> l'edicolante batte la testa, o se vado al bar a prendere il caffè e il
>> barista si scotta col vapore ecc. ecc. dorei essere il committente e
>> quindi responsabile in toto della salute dei lavoratori da me chiamati
>> ad erogare un servizio?
>
> Non esageriamo.
> Ci si riferisce all'affidamento di un lavoro, e' una questione ben
> precisa e confinata.

anche fare il caffè è un lavoro, e si fanno pagare al bar, almeno in
quelli dove vado io, e spesso il caffè fa pure schifo. Io
cliente-committente incarico il barista di preparare un caffè, se nel
farlo lui scivola sulla pedana bagnata, dovrebbe essere colpa mia, un
buon motivo in futuro per chiedere di prepararmi il caffè da solo, che
almeno viene buono...

liftman

unread,
Aug 22, 2017, 7:55:39 AM8/22/17
to
Il 22/08/2017 01:08, sandro ha scritto:

> Il 90% del costruito e' sconosciuto al genio civile, senza
> certificazioni, senza agibilita', senza CPI, senza niente.

mi pare un pelo esagerata come percentuale..

> In questo periodo sto cercando una cazzo di casa, e sto vedendo robe da
> far tremare le vene dei polsi.
> Solai sfondati per far passare scale, balconi chiusi con mattoni
> pesanti, vani realizzati dal nulla e inesistenti sulle carte,
> seminterrati spacciati per "abitabili", delle vere e proprie porcate.

io non ho idea di dove abiti, ma io tra l'anno scorso (ricerca per me) e
questo anno (per i suoceri), ho visitato decine di appartamenti, ed ho
trovato perlopiù appartamenti in buono stato, o in stato dimesso
(pochissimi) ma a prezzi veramente accessibili, quindi con ampio margine
per far eseguire tutti i lavori necessari a sanare le mancanze.

Negli altri 2 precedenti traslochi la stessa situazione.

P/ero

unread,
Aug 22, 2017, 11:23:54 AM8/22/17
to
"liftman" [by Mozilla/5.0 (Windows NT 10.0; WOW64; rv:52.0) Gecko/20100101
Thunderbird/52.3.0] on 21/08/17 17:18:14 (Italian Time) wrote:

> Il 21/08/2017 15:05, P/ero ha scritto:

>>> tu lo sappia fare. Se un terzo cade dal tuo tetto, è sua
>>> responsabilità, ma se il tetto cede no, è tua. Lo stesso se prende
>>> la scossa, o se la caldaia esplode ecc. ecc.

>> ..._skipped!_
>> Se ci è salito per tuo conto ne rispondi tu, perché il responsabile è
>> sempre il committente salvo... leggi questi:

> mah.. io mettiamo che sono disabile in sedia a rotelle, chiamo un
> antennista (*) e lui cade dal tetto perchè evidentemente non si è
> dotato di idonei strumenti di prevenzione, ed io ne sarei
> responsabile? Credo che in un'ipotetica causa un avvocato scarso
> riesca a farmi scagionare completamente da qualsiasi responsabilità.

> Se poi si parla di cantiere allora la faccenda è diversa...

> (*) con lo stesso ragionamento pure se vado a prendere il giornale e
> l'edicolante batte la testa, o se vado al bar a prendere il caffè e il
> barista si scotta col vapore ecc. ecc. dorei essere il committente e
> quindi responsabile in toto della salute dei lavoratori da me chiamati
> ad erogare un servizio?

Guarda, putroppo esiste questa legge che è un obbrobrio.

Vado a memoria, era il tempo che Visco era ministro delle finanze, e
questa legge fu approvata (non ricordo se per suo volere) al solo fine
di evitare che l'inps si dovesse accollare il costo degli infortuni che
derivavano dagli incidenti causati dal lavoro commissionato dai privati,
anche se effettuato da ditte in regola con cciaa ed assicurazioni.

Cosa succede oggi in caso d'infortunio?
L'inps risarcisce chi si è infortunato, e poi si rivale sul privato che
ha commissionato il lavoro.

Così vanno le cose in Italia.
--
* b *
* y *
* Piero *
#v+
-do ut des-
#v-


takayasu...@gmail.com

unread,
Aug 22, 2017, 11:32:53 AM8/22/17
to
On Tuesday, August 22, 2017 at 1:17:19 AM UTC+2, sandro wrote:
> Il 21/08/2017 17.18, liftman ha scritto:
> > Il 21/08/2017 15:05, P/ero ha scritto:
> >
> >>> tu lo sappia fare. Se un terzo cade dal tuo tetto, è sua
> >>> responsabilità, ma se il tetto cede no, è tua. Lo stesso se prende la
> >>> scossa, o se la caldaia esplode ecc. ecc.
> >>
> >>      ..._skipped!_
> >> Se ci è salito per tuo conto ne rispondi tu, perché il responsabile è
> >> sempre il committente salvo... leggi questi:
> >
> > mah.. io mettiamo che sono disabile in sedia a rotelle, chiamo un
> > antennista (*) e lui cade dal tetto perchè evidentemente non si è dotato
> > di idonei strumenti di prevenzione, ed io ne sarei responsabile?
>
> Si.

Non ne sono sicuro: è responsabilità mia se è uno qualsiasi che lavora in nero ma se è un professionista è responsabilità sua.

liftman

unread,
Aug 22, 2017, 11:52:36 AM8/22/17
to
Il 22/08/2017 17:32, takayasu...@gmail.com ha scritto:

> Non ne sono sicuro: è responsabilità mia se è uno qualsiasi che lavora in nero ma se è un professionista è responsabilità sua.

per logica dovrebbe esere così, altrimenti se chiamo uno per cambiare
una guarnizione di un rubinetto, e questo uscendo cade dalle scale e
muore, come chiede i soldi l'INPS, potrebbe chiederli la famiglia
dell'idraulico, che sarà stato in vita, un integerrimo marito, padre
esemplare ecc. ecc.

O forse è questa la ragione per cui la gente vuole lavoratori in nero?
così se muoiono nel condominio basta negare che sia passato da casa
nostra, se muore in casa basta spostare il cadavere :-D

sandro

unread,
Aug 22, 2017, 8:28:53 PM8/22/17
to
Il 22/08/2017 13.55, liftman ha scritto:
> Il 22/08/2017 01:08, sandro ha scritto:
>
>> Il 90% del costruito e' sconosciuto al genio civile, senza
>> certificazioni, senza agibilita', senza CPI, senza niente.
>
> mi pare un pelo esagerata come percentuale..
>
>> In questo periodo sto cercando una cazzo di casa, e sto vedendo robe
>> da far tremare le vene dei polsi.
>> Solai sfondati per far passare scale, balconi chiusi con mattoni
>> pesanti, vani realizzati dal nulla e inesistenti sulle carte,
>> seminterrati spacciati per "abitabili", delle vere e proprie porcate.
>
> io non ho idea di dove abiti, ma io tra l'anno scorso (ricerca per me) e
> questo anno (per i suoceri), ho visitato decine di appartamenti, ed ho
> trovato perlopiù appartamenti in buono stato, o in stato dimesso
> (pochissimi) ma a prezzi veramente accessibili, quindi con ampio margine
> per far eseguire tutti i lavori necessari a sanare le mancanze.
>
> Negli altri 2 precedenti traslochi la stessa situazione.

Se ti fermi a guardare gli intonaci, ogni casa e' un affare.
Prova piuttosto a chiedere le carte sui permessi (eheh), i certificati
CPI (ahahah), o i progetti depositati al genio civile (uahuahuah)...
E, o prima o dopo, vedrai il venditore fischiettare guardando altrove.



sandro

sandro

unread,
Aug 22, 2017, 8:36:48 PM8/22/17
to
Il 22/08/2017 13.40, liftman ha scritto:
> Il 22/08/2017 01:17, sandro ha scritto:
>
>
>> E' la legge... l'istituto ha, come obiettivo, l'evitare che tu faccia
>> fare cose pericolose ad altri, perche' puoi permetterti di pagare un
>> disgraziato disposto a correre il rischio al posto tuo.
>
> se è così (e non ne dubito...) è la riprova che chi legifera è un cretino..
>
> Voglio dire: io ho bisogno di far pitturare casa, e chiamo un
> professionista, o almeno uno che ha un insegna un furgone o un qualcosa
> con scritto "peppiniello o' pittore" chiamre 335.555.555, e lascia
> presumere che di mestiere faccia appunto il pittore. non chiedo
> preventivi, non chiedo prezzi minimi, ma mi accontento di un lavoro
> fatto a regola d'arte.
>
> Non è certo una situazione da "mi posso permettere di pagare un
> disgraziato disposto a correre il rischio al posto mio". Anzi, io da
> bravo cittadino, lascio che  i lavori vengano eseguiti da personale
> preposto ad un determinato compito, e se questo disgraziatamente fosse
> un disattento, si fosse fatto 2 stravecchi, o semplicemente fosse
> maldestro e mi cade dalla scala sarebbe una mia responsabilità?

Se fosse ubriaco non solo non lo fai lavorare, ma nemmeno entrare in casa...

Prega le tue divinita' che una roba del genere non ti accada mai,
perche' rischi meno che a rapinare una banca.


> E' fuori da ogni logica, perchè mai allora dovrei pagare profumatamente
> un professionista perchè lui "rischia"? Mah...

Forse non hai compreso: lui non deve rischiare, tu non devi rischiare,
nessuno, deve rischiare la propria incolumita'.
Siccome si tratta di tua proprieta', tu devi sbatterti perche' questo
sia, senno' sono guai.

E mi sembra anche del tutto accettabile, come ipotesi.


>> Fare i froci col culo degli altri, diciamo a Roma.
>
> si, pure nel resto d'italia, magari chiamandoli finocchi o culatoni, ma
> il senso resta.. Resta ma non calza.
>
> scarpe rotte -> calzolaio
> auto guasta -> meccanico
> rubinetto che perde -> idraulico
>
> Chi fa il frocio col deretano altrui, semplicemente prende dei soldi per
> far fare il lavoro agli altri, leggermente diverso dalgli esempi fatti.
>
> Legge idiota, chi l'ha scritta è idiota pure lui, chi l'ha approvata non
> ha capito una sega di quello che ha approvato. Ora se ancora qualcuno si
> chiede perchè il paese sta scivolando sempre più nel baratro, ha dei
> seri problemi :-D

Esempi non conformi al caso.


>>> (*) con lo stesso ragionamento pure se vado a prendere il giornale e
>>> l'edicolante batte la testa, o se vado al bar a prendere il caffè e
>>> il barista si scotta col vapore ecc. ecc. dorei essere il committente
>>> e quindi responsabile in toto della salute dei lavoratori da me
>>> chiamati ad erogare un servizio?
>>
>> Non esageriamo.
>> Ci si riferisce all'affidamento di un lavoro, e' una questione ben
>> precisa e confinata.
>
> anche fare il caffè è un lavoro, e si fanno pagare al bar, almeno in
> quelli dove vado io, e spesso il caffè fa pure schifo. Io
> cliente-committente incarico il barista di preparare un caffè, se nel
> farlo lui scivola sulla pedana bagnata, dovrebbe essere colpa mia, un
> buon motivo in futuro per chiedere di prepararmi il caffè da solo, che
> almeno viene buono...

Come sopra, non facciamo esempi che non hanno nessuna attinenza.

Si discute di commessa di lavoro che si svolge nella TUA proprieta': TU
sei responsabile di quello che succede in casa TUA.



sandro

Tizio.8020

unread,
Aug 23, 2017, 5:17:10 AM8/23/17
to
Il giorno mercoledì 23 agosto 2017 02:36:48 UTC+2, sandro ha scritto:
> Il 22/08/2017 13.40, liftman ha scritto:
> > Il 22/08/2017 01:17, sandro ha scritto:



Scusate, ma se c'è una cosa che non conta un cazzo, è proprio il Catasto!
L'inculata di casa che mi son preso dieci anni fa, al Catasto è "perfetta": ogni singolo lucernario, anche queli minuscoli, segnato al posto giusto, tutto corrispondente al vero e reale.
Peccato che poi se sovrapponi le planimetrie in posseso del Comune, sembrano due case diverse.
Inutile dire che le uniche a fare testo sono le planimetrie comunali!
Quindi, occhio, che avere planimetrie catastali fedeli non garantisce assolutamente nulla.

Anche io, dopo questa, ho visto e sto vedendo altre case.
Sugli appartamenti non mi pronuncio, mai visti.
Le case, in oltre la metà dei casi, hanno magagne.
Mancanza di Dichiarazioni di Conformità (manco la 46/90!) degli Impianti elettrici, idraulici etc.
Mancanza di conformità catastale o comunale, parti difformi etc.
E visto che mi han già fregato una volta, pretendo di vedere le carte PRIMA di vedere la casa.
Alcuni Agenti Immobiliari si stupiscono: ma cosa se ne fa delle planimetrie?
Voi volete farmi firmare un "Foglio Visita" prima di vedere la casa?
Io, per evitare di perdere tempo, visito solo case in regola.
Per quale motivo dovrei perdere ore a visitare una casa che tanto non potrei rogitare se non dopo modifiche???
O, peggio ancora, per quale motivo vuoi far visitare una casa di cui non sai nulla?
L'Agente Immobiliare ha diritto alla provvigione (il 3%!!!!) anche se la casa è una fregatura, ed una volta che te l'ha mostrata, anche se non la compri da lui, son cazzi tuoi...
A chi non ci crede, mando la Sentenza del Tribunale!

P/ero

unread,
Aug 23, 2017, 5:54:57 AM8/23/17
to
"P/ero" [by Microsoft Outlook Express 6.00.2900.5931, with Fidolook!]
on 22/08/17 16:59:42 (Italian Time) wrote:

..._skipped!_
> Cosa succede oggi in caso d'infortunio?
> L'inps risarcisce chi si è infortunato, e poi si rivale sul privato
> che ha commissionato il lavoro.

> Così vanno le cose in Italia.

È chiaro che ho fatto confusione, non si tratta dell'inps ma dell'inail
istituto nazionale infortuni sul lavoro.

--
* b *
* y *
* Piero *
#v+
Assolto perché il fatto non costituisce dibattito.
#v-


liftman

unread,
Aug 23, 2017, 7:18:48 AM8/23/17
to
Il 23/08/2017 02:28, sandro ha scritto:

> Se ti fermi a guardare gli intonaci, ogni casa e' un affare.
> Prova piuttosto a chiedere le carte sui permessi (eheh), i certificati
> CPI (ahahah), o i progetti depositati al genio civile (uahuahuah)...
> E, o prima o dopo, vedrai il venditore fischiettare guardando altrove.

la materia mi è alquanto ostica, non per niente ho sempre preferito
avvalermi di professionisti prima di impelagarmi in faccende di cui non
capisco nulla, però il mio vecchio e scarso cervello mi dice: se al
catasto risulta il palazzo "x", perchè dovrei chiedere le carte sui
permessi (che si presume abbia il costruttore, e in caso di costruzioni
vecchie, è molto probabile che il medesimo sia passato a miglior vita) o
i certificati CPI (che roba è?, a me per vendere l'appartamento hanno
chiesto solo l'APE, che ho regolarmente fatto fare e fornito al
compratore), o i progetti depositati al genio civile? Vorresti dire che
esistono migliaia di costruzioni senza progetti, senza permessi
regolarmente registrate al catasto?

Quando acquisti un auto non chiedi certo il progetto al costruttore o i
documenti fatti per l'omologazione, hai una targa, un libretto di
circolazione e il certificato di possesso.

liftman

unread,
Aug 23, 2017, 7:51:08 AM8/23/17
to
Il 23/08/2017 02:36, sandro ha scritto:

>> Non è certo una situazione da "mi posso permettere di pagare un
>> disgraziato disposto a correre il rischio al posto mio". Anzi, io da
>> bravo cittadino, lascio che  i lavori vengano eseguiti da personale
>> preposto ad un determinato compito, e se questo disgraziatamente fosse
>> un disattento, si fosse fatto 2 stravecchi, o semplicemente fosse
>> maldestro e mi cade dalla scala sarebbe una mia responsabilità?
>
> Se fosse ubriaco non solo non lo fai lavorare, ma nemmeno entrare in
> casa...

suvvia, l'esempio dei 2 stravecchi è proprio per spiegare che non
necessariamente si deve essere ubriachi, almeno non visivamente.
Altrimenti dovremo dotarci di etilometro e provare il tasso alcolemico a
chiunque entri in casa per lavorare, dovremmo effettuare un controllo
minuzioso sulle eventuali attrezzature portate (ammesso che se ne abbia
la competenza), e cacciare senza remore chi si presentasse senza scarpe
antiinfortunistiche, guanti, caschetto, prolunghe realizzate a "segugio
penis", cavi elettrici con rattoppi in nastro islolante e così via.

io da cittadino ho il diritto di non conoscere le normative riguardo a
come si lavora in sicurezza, cosa che invece è tenuta a saprere il
professionista che si fa pagare per lavorare e se ne dovrebbe assumere
onori ed oneri.

> Prega le tue divinita' che una roba del genere non ti accada mai,
> perche' rischi meno che a rapinare una banca.

in casa mia, fortunatamente e statisticamente entra solo il caldaista, i
rischi sono minimi..

>> E' fuori da ogni logica, perchè mai allora dovrei pagare
>> profumatamente un professionista perchè lui "rischia"? Mah...
>
> Forse non hai compreso: lui non deve rischiare, tu non devi rischiare,
> nessuno, deve rischiare la propria incolumita'.
> Siccome si tratta di tua proprieta', tu devi sbatterti perche' questo
> sia, senno' sono guai.

e da qui si capisce, se ancora ce ne fosse bisogno che chi ha fatto la
legge è un emerito cretino. Se chi opera in casa mia per mio conto, si
ferisce perchè dli cade un lampadario in testa è un conto (*), se invece
sbaglia mira ed invece di colpire il *SUO* scalpello con la *SUA*
mazzetta, colpisce la *SUA* mano, non vedo quale caspita di
responsabilità ho io. Il fatto che si ferisca in casa mia è incidentale,
la mano rotta se l'è rotta da se stesso medesimo, con i propri strumenti
di lavoro.

> E mi sembra anche del tutto accettabile, come ipotesi.

mah... se tu ritieni accettabile che una legge demenziale, stabilisca
che se un professionista imbranato, che tu chiami a casa tua non per
prendersi una birra ma per rifare l'impianto elettrico/gas/pavimenti end
so on, e questo si ferisce, sia responsabilità tua, hai dei seri
problemi... (senza offesa, ma non riesco a esporre il concetto in altra
maniera)


> Si discute di commessa di lavoro che si svolge nella TUA proprieta': TU
> sei responsabile di quello che succede in casa TUA.

di quello che succede in casa mia è mia responsabilità se metto in atto
azioni che cagionino un danno a cose o persone, e questo vale anche per
eventuali miei "dipendenti" (tate, donne delle pulizie ecc. ecc.), ma
chi si procura danni autonomamente si attacca... ho cercato in rete, ma
col caldo ho poca voglia, ma non ho trovato niente che affermi in toto
la mia responsabilità se uno decide invece de dare una martellata al
chiodo che deve piantare se la tira in testa..

se hai degli articoli del CC da mostrare me li leggo con calma.


(*) sempre che non lo abbia montato un elettricista, che in caso sarebbe
lui responsabile del ferimento
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