Il 21/08/2017 18.16, fausto ha scritto:
> Il 21/08/2017 00:30, sandro ha scritto:
>> Il 20/08/2017 17.59, fausto ha scritto:
>
>>>
>>> anche la supponenza non è da meno.
>>
>> E dove l'hai letta?
>> Sei tu, che "supponi" di sapere questo e quello, mica io.
>> Elettrotecnica, elettronica, saldatura, pittura, e... ultimo ma non
>> ultimo, la progettazione di tutto questo.
>>
>> Chissa' quanto avrai studiato...
>>
> No, sono autodidatta e anzi, in un paio di occasioni e non in queste
> lande, la curiosità e la voglia di fare un poco di tutto mi ha salvato
> la pelle. Contento ora?
Perche', dovrei essere contento di sapere che chi ti sta vicino corre
molti piu' rischi di quanti possa immaginare...
>>> Antenna TV messa su ;sono Radioamatore, un pelo le conosco e quelle
>>> "grosse" ovviamente già ci sono, nella tua presunzione sai che
>>> possiamo piazzarle noi, vero?
>>
>> Lo so benissimo, ero un onestissimo pirata, trent'anni fa. Ma non mi
>> riferisco alle antenne. Il danno piu' grosso che rischi di fare e'
>> rovinare il tetto di un'auto, cadendo di sotto.
>
> ma lo hai capito che siamo in mondi diversi?? Ma hai paura anche della
> tua ombra e fai un trasfert a terzi??
Non tentare la psicologia della domenica. Non con me.
> Ma pensi che farsi qualche
> lavoretto da se voglia dire essere incoscienti??
Mi stupisco del tuo stupirti.
Certo che lo e', se l'imperizia governa sovrana. La piu' grande trappola
dell'incapacita' e' quella di farti credere capace.
Puoi camminare vicino o lontano dal precipizio, quando fai un lavoro. Il
professionista sa quanto, tu no. E' questa, la differenza tra una
persona che sa il suo mestiere e un facciotuttotio.
> Il tetto è mio e lo
> spazio sottostante anche e quando ci lavoro, per precauzione, chiudo nel
> recinto im miei amatissimi Pastori Tedeschi che girolano li sotto, tanto
> per farti capire eh!
Esseri umani non ne girano, dalle parti tue, eh...
>> Devo dire che e' una certa forma mentis del radioamatore, dello
>> sperimentatore radiotecnico professionista, patentato, quella di
>> ritenersi per questo, patentato anche in altri ambiti.
>> Quanti ne ho conosciuti... avessi potuto venderli al prezzo che
>> credevano di valere, comprandoli per quello che valevano davvero,
>> sarei ricco.
>>
> non meriti commenti: "quanti ne hai conosciuti" serve solo a condire il
> tuo discorso d'autore ....
Eh, ma... a pensar male mi sembra che ci si prende...
>>> Tralasciando i lavori di muratura, qui non importanti:
>>> una parte di impianto elettrico fatto da me (mica ti ho detto che
>>> facevo tutta la casa, ma le opere minori come giardino cantine etc
>>> si) e quando avevo la caldaia a gasolio tutti gli anni mi smontavo e
>>> pulivo il bruciatore, cambiavo la guarnizione dello sportello e
>>> saltuariamente il refrattario. Ora col gas (impianto fatto fare,
>>> conosco i miei limiti) la manutenzione ordinaria la fa ovviamente un
>>> responsabile ma -ripeto- per smontare lo scambiatore e pulire gli
>>> ugelli ci sarei arrivato da solo.
>>
>> Anche io "so farlo", ma ogni anno chiamo sempre il "fatto apposta".
>> Non fosse altro perche', in caso di problemi, i miei eredi abbiano
>> qualcuno a cui sguinzagliare lo studio legale di circostanza...
>>
> Il "fatto apposta" imposto dalla legge (vedi caldaia) lo chiamo
> ovviamente pure io ma di certo qui non viene l'elettricista se devo
> cambiare un MT o l'idraulico per un miscelatore o il muratore per un
> tramezzo.
Finche' la valutazione che fai (senza alcuna perizia, visto che non hai
competenze da formazione professionale) sulla problematica non e'
critica. Il giorno che lo sara', tu non avrai gli strumenti cognitivi
per accorgetene.
Insomma, finora ti e' semplicemente andata bene, ma tua insaputa.
>>> Del cancello scorrevole vuoi le foto?
>>
>> Ah, bastano quelle...?
>> Non serve piu' un progetto...?
>>
> Adesso mi cadi nel ridicolo, pensi che un disegno di massima non lo
> abbia realizzato? Su dai fammi ridere e dimmi che ci voleva il
> tecnigrafo invece della scrivania in sala radio che ho utilizzato ...
Disegno...?
Sto parlando di calcoli. Di peso del ferro, di struttura, di carichi.
Vabbe'.
>>> Ci sarebbe anche una tettoia in ferro da 60Mq, regolarmente
>>> accatastata costruita in proprio e la cancellata, su dal 1984.
>>
>> Con l'accatastamento ti ci pulisci il culo... mica significa che e'
>> fatto bene, ma solo che ci paghi le tasse regolarmente.
>> E' questo, il ricatto morale di uno stato piu' ignorante dei suoi
>> cittadini: pagami, e ti "dichiaro" sicuro.
>>
>> Mezza Italia accatastata regolarmente, crolla ogni giorno.
>>
> Davvero sei su una nuvola: accatastata vuol dire che c'è stato un
> percorso prima di arrivare fino li: difetti di pratica o di fantasia?
Maddai... non fare il finto tonto.
Il 90% del costruito e' sconosciuto al genio civile, senza
certificazioni, senza agibilita', senza CPI, senza niente.
In questo periodo sto cercando una cazzo di casa, e sto vedendo robe da
far tremare le vene dei polsi.
Solai sfondati per far passare scale, balconi chiusi con mattoni
pesanti, vani realizzati dal nulla e inesistenti sulle carte,
seminterrati spacciati per "abitabili", delle vere e proprie porcate.
>>> Hai ragione comunque: l'ignoranza, nell'accezione più comune del
>>> termine, è difficile da estirpare.
>>
>> Nessuno puo' saperlo quanto te.
>>
> spero che qualche dubbio sia venuto anche a te, mi sono fatto una certa
> idea sulla tua persona, sarebbe una delusione scoprire che non ci ho
> azzeccato.
Ho sufficienti corazze.
Non sono io, che sono entrato a gamba tesa nel discorso ma tu, che hai
stigmatizzato con una certa insofferenza le pastoie burocratiche che ti
impedirebbero la liberta' di fare come vuoi, dando ad intendere che le
carte servono solo a rompere i coglioni.
Va preso atto del fatto che ogni volta che c'e' un incidente e'
sostanzialmente perche' qualcuno ha "fatto come gli pare" e che,
puntualmente, alla base di una qualche disgrazia si scopre l'azione
ostinata di un incapace che "pensava" di essere in grado di saper quello
che faceva...
> Detto questo prendi pure il tuo paranco (di esempio, scritto sopra) e
> ponilo ove ti pare ma non sulla mia strada, non ci saranno repliche e
> quindi concludi pure in modo rombante.
Ma figurati.
sandro