adamski scriveva il 08/06/2016 :
> Non lo so, ovviamente. Ti riassumo com'è andata. L'elettricista mi fa "è
> tutto finito, manca solo la messa a terra, vedi quel filo lì che esce dal
> muro nel patio? Me lo devi far arrivare lì, dove ci deve essere il pozzetto
> con dentro il paletto, poi io collego e controllo".
ok, e se la dispersione non fosse buona che si fa?
Io quando ho fatto rifare l'impianto di casa e rifare la messa a terra,
ho fatto venire l'elettricista e ha fatto tutto lui, portandosi il suo
muratore di fiducia per la parte che non poteva fare lui (traccia di
una decina di metri in una pavimentazione per raggiungere il pozzetto)
> Qui funziona che l'elettricista non tocca il martello, non tocca la cazzuola,
> non costruisce né scava né demolisce alcunché. Si limita a indicare quanti
> corrugati devono andare da dove a dove e a segnare la posizione delle scatole
> di derivazione, poi infila i cavi e li collega.
e il muratore puo' risponderti che lui ti mette il pozzetto, ma la
puntazza (o le puntazze) e la sua lunghezza sono affari
dell'elettricista. E avrebbe ragione.
E' il solito problema: 2 squadre devono coordinarsi. L'elettricista
puo' dire al muratore dove arriva, in casa, la messa a terra, dove
vuole il pozzetto, che corrugato stendere e cosi' via. Il muratore
eventualmente puo' dire che il pozzetto non va bene li', perche' sotto
c'e' qualcosa, ed e' meglio metterlo a qualche metro dalla posizione
indicata; si mettono d'accordo e fine della storia. Poi l'elettricista
fa passare la treccia di rame nel corrugato fino al pozzetto, infila la
puntazza, fa la misura e, se va bene fa il collegamento definitivo e
chiude il pozzetto. Se non va bene prolunga la puntazza o ne aggiunge
una seconda. Tanto per dire: ho dovuto cambiare gli attuatori del
portone carraio. L'elettricista si e' occupato di tutto, anche di
saldare i nuovi attacchi e mettere almeno l'antiruggine.