PROBLEMA:
Anche a macchina spenta, solo con cavo infilato nella presa: da
stamattina scatta il salvavita.
PROVE ESEGUITE:
Tolgo la spina e il salvavita non scatta più.
Nella medesima spina infilo qualcos' altro, funziona e il salvavita
tiene.
Deducesi che la presa è OK.
DOMANDA:
Prima di chiamare l' assistenza (ho la garanzia aggiuntiva fino a 7
anni, ma dovrei comunque aspettare il tecnico e pagare il diritto di
uscita) c' è qualcos' altro che potrei controllare e magari risolvere in
modo veloce?
Aggiungo che oltre a tutta la serie di cacciaviti posseggo pure un
minitester analogico MOLTO HOBBYSTICO (formato pacchetto di sigarette).
Ringrazio e rimango in speranzosa attesa.
Fabbrogiovanni.
> DOMANDA:
> Prima di chiamare l' assistenza (ho la garanzia aggiuntiva fino a 7
> anni, ma dovrei comunque aspettare il tecnico e pagare il diritto di
> uscita) c' è qualcos' altro che potrei controllare e magari risolvere in
> modo veloce?
Puoi provare ad aprire il coperchio e vedere se, per massima fortuna, il
filo sbucciato a contatto con la carcassa è visibile.
--
Cinghiale (30, 54 RM)
'94 Punto 6 speed driver
- Togli il coperchio superiore (due viti sul fondo e ad incastro sul
frontale)
- Individua la morsettiera del cavo di alimentazione
- Qui troverai la coppia di fili che arriva dal cavo (di solito marrone e
blu), la coppia di fili che va all'interruttore (anche qui di solito marrone
e blu) e una coppia di fili (spesso di colore nero, bianco o trasparente) di
sezione notevolmente più piccola che vanno a finire in un barilotto al quale
è collegato anche il filo giallo-verde di terra.
...bene...quel "barilotto" è il condensatore antidisturbo e 90 volte su 100
è la causa delle dispersioni "a lavatrice spenta".
Per far funzionare la lavatrice e fare in modo che la tua signora possa fare
il bucato senza attendere la fine delle feste e l'apertura dei negozi di
ricambi è sufficiente "rancare via" (trad: scollegare) i tre fili del
condensatore.
In teoria puoi richiudere il tutto e dimenticarti del condensatore, ma se
vuoi riportare la tua lavatrice nel rispetto delle norme sui disturbi da rad
iofrequenza vai in un qualunque negozio di ricambi per elettrodomestici e te
lo fai procurare (9 volte su 10 ne sono sprovvisti e ti diranno che nessuno
lo sostituisce ma tutti lo eliminano...)
Saluti
Il Russo
> Per far funzionare la lavatrice e fare in modo che la tua signora
possa fare
> il bucato senza attendere la fine delle feste e l'apertura dei negozi
di
> ricambi è sufficiente "rancare via" (trad: scollegare) i tre fili del
> condensatore.
> Il Russo
Mentre aspettavo i suggerimenti ho proseguito con i test: col tester mi
dà in corto uno "pirolo" (scusate, sto pensando a Faery e a Paola) della
spina e la terra.
Vado ad aprire e a rancare il condensatore antidisturbo.
(non prima di aver dato un' occhiata a eventuali fili scollegati e a
massa sulla carcassa, come suggerito da Cinghiale).
Incrociate i ditini.
Fabbrogiovanni.
> - Qui troverai la coppia di fili che arriva dal cavo (di solito
marrone e
> blu), la coppia di fili che va all'interruttore (anche qui di solito
marrone
> e blu) e una coppia di fili (spesso di colore nero, bianco o
trasparente) di
> sezione notevolmente più piccola che vanno a finire in un barilotto al
quale
> è collegato anche il filo giallo-verde di terra.
> Il Russo
Individuato e asportato barilotto cilindrico, grigio, diametro 20 mm,
lunghezza 40 mm, 0,1 microFarad (x2) +2,2 MOmega, e tanti altri
numerini per me incomprensibili.
Era collegato con 2 fili neri alla morsettiera dell' alimentazione
(marrone e blu) e con un terzo filo trasparente alla terra giallo-verde.
Controllato i poli della spina e la continuità fra la fase e la terra è
sparita.
Infilato la spina, il salvavita tiene, acceso lavatrice e funziona.
Se ho capito bene quelo che hai scritto prima e la lavatrice può
funzionare senza questo robo chiudo tutto e non vado neanche a cercarlo.
Grazie per la consulenza e a buon rendere.
Fabbrogiovanni.
> "Il Russo" <il_r...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:MTUO9.53923$TC5.1...@twister1.libero.it...
> > Per far funzionare la lavatrice e fare in modo che la tua signora
> possa fare
> > il bucato senza attendere la fine delle feste e l'apertura dei negozi
> di
> > ricambi è sufficiente "rancare via" (trad: scollegare) i tre fili del
> > condensatore.
> > Il Russo
> Mentre aspettavo i suggerimenti ho proseguito con i test: col tester mi
> dà in corto uno "pirolo" (scusate, sto pensando a Faery e a Paola) della
> spina e la terra.
Mentre aspetti altri suggerimenti,inserisci in "quella" presa un'altro
apparecchio elettrico! Non ti costa niente e comunque facci sapere il
risultato finale!ciaofelix
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Mentre aspetti altri suggerimenti,inserisci in "quella" presa
un'altro
> apparecchio elettrico! Non ti costa niente e comunque facci sapere
il
> risultato finale!ciaofelix
Come specificato nella richiesta iniziale, avevo già provveduto a fare
la prova con altro apparacchio (per mantenere le stesse precise
condizioni avevo usato una sega circolare con spina shucko e riduzione
proprio come la lavatrice) e la presa era risultata efficente.
Ciao Felixxxxxxxxxx.
Fabbrogiovanni.
>
> Grazie per la consulenza e a buon rendere.
> Fabbrogiovanni.
>
Ciao
> "Felix" <disci...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:auhb9f$tph$1...@news.newsland.it...
> > Mentre aspetti altri suggerimenti,inserisci in "quella" presa
> un'altro
> > apparecchio elettrico! Non ti costa niente e comunque facci sapere
> il
> > risultato finale!ciaofelix
> Come specificato nella richiesta iniziale, avevo già provveduto a fare
> la prova con altro apparacchio
Hai ragione ho riletto con piu' attenzione Tua prima,ma dato fuso
orario, l'ho letta alle 5,00 del mattino con occhio spento,seguiro' Tua
vicenda!Felix
> Chiamasi condensatore di rifasamento,
Skunz...Skunz..., ma li leggi con attenzione i messaggi precedenti,
prima di postare....?
Cordialità.
Paul
> Individuato e asportato barilotto cilindrico, grigio, diametro 20 mm,
> lunghezza 40 mm, 0,1 microFarad (x2) +2,2 MOmega, e tanti altri
> numerini per me incomprensibili.
Un nuovo tipo di pirolo, dunque?
:PP
> Se ho capito bene quelo che hai scritto prima e la lavatrice può
> funzionare senza questo robo chiudo tutto e non vado neanche a cercarlo.
Dal "Gazzettino Padano" del 29/12/2002:
...(cut) e senza sapere perche' la lavatrice e' improvvisamente esplosa.
L'omino trovato in stato confusionale teneva in mano un misterioso barilotto
cilindrico...(cut)
baci
Paola
> Se ho capito bene quelo che hai scritto prima e la lavatrice può
> funzionare senza questo robo chiudo tutto e non vado neanche a cercarlo.
Alla lavatrice non gliene frega letteralmente nulla del condensatore.
Il problema sono le "porcherie" (picchi di tensione, armoniche e
quant'altro) che questa rimanda indietro alla rete elettrica, e che
potrebbero comportare malfunzionamenti a computers, fax, fotocopiatrici,
caldaie e quant'altro fosse collegato alla stessa linea. Ma, a lume di naso,
se non dà problemi la saldatrice, figurati quanti ne dà la lavatrice.
Se ti funziona tutto correttamente, e se non ti arriva l'Enel a casa entro
un paio di settimane a lamentarsi, puoi lasciare tutto com'è.
> potrebbero comportare malfunzionamenti a computers, fax,
fotocopiatrici,
> caldaie e quant'altro fosse collegato alla stessa linea. Ma, a lume di
naso,
> se non dà problemi la saldatrice, figurati quanti ne dà la lavatrice.
> Se ti funziona tutto correttamente, e se non ti arriva l'Enel a casa
entro
> un paio di settimane a lamentarsi, puoi lasciare tutto com'è.
> Cinghiale (30, 54 RM)
Il computer funziona e non vedo righine o effetti neve sul monitor....
la lavatrice è stata chiusa e sta lavando.... per me il caso è chiuso.
Grazie ancora.
Fabbrogiovanni.
E' un rischio calcolato.... lo spavento fa ricrescere i capelli?
Fabbrogiovanni.
>
> Dal "Gazzettino Padano" del 29/12/2002:
> ...(cut) e senza sapere perche' la lavatrice e' improvvisamente esplosa.
> L'omino trovato in stato confusionale teneva in mano un misterioso
barilotto
> cilindrico...(cut)
>
...a parte gli scherzi....
come già ebbi modo di farlo notare qualche tempo fa, purtroppo oggigiorno
molte persone credono di poter "scherzare" con luce e gas, solo perché
"statisticamente" gli incidenti mortali per queste due cause sono diminuiti
vertiginosamente in seguito all'introduzioni di apparecchi che "proteggono"
in caso di guasto. Non per questo l'elettricità domestica ed il gas
(specialmente GPL) non sono più pericolosi....220 Volt a 50 Hz faranno molto
male anche nel 2050....
Io mi sono permesso di fornire indicazioni al grande FabbroGiovanni ben
sapendo che le lentiggini dal suo viso sono andate via già qualche anno fa e
un cacciavite lo ha già usato almeno un paio di volte ;-)))))))))))
> baci
> Paola
>
..ricambio.., ma non esagerare, altrimenti mi vengono strane fantasie ;-)
P.S. curiositą: ma nei contatori, non sono presenti delle bobine che hanno
proprio la funzione di "isolare" le radiofrequenze tra l'utenza e la rete? A
me sembra di ricordare ciņ, ma potrei benissimo sbagliarmi....
Saluti
Puņ darsi. Anche se un motore di lavatrice difficilmente rimanda in rete
radiofrequenze... al massimo qualche armonica.
> Sono intervenuto non per fare il pignolo, ma perche' sono quasi sicuro
> che senza il cond. di rifasamento la lavatrice si possa "avviare".
> Saluti e auguri di stagione
Secondo me da ogni intervento c' è sempre qualcosa da imparare.
Fabbrogiovanni.
ps: la tua frase è un po' sibillina: intendi che SENZA cond. di
rifasamento il motore NON dovrebbe partire, giusto?
Se avessi letto "che ANCHE senza etc..."anch'io avrei capito meglio!
scioglietemi il dubbio poiche' l'argomento mi interessa,ciaofelix
1) Condensatore antidisturbo: se non c'è, la lavatrice funziona ugualmente.
Gli altri apparecchi sulla stessa linea possono essere disturbati nel loro
funzionamento.
2) Condensatore di rifasamento: se non c'è, la lavatrice funziona
ugualmente, salvo casi eccezionali in cui la tensione di alimentazione
scende eccessivamente. La linea elettrica viene però sovrasollecitata.
3) Condensatore di avviamento: se non c'è, il motore NON parte (parlo di
motori ad induzione, non so che tipo montino le lavatrici). Se lo si mette
in rotazione a mano, resta in movimento.
Al posto di "lavatrice", leggere "motore".
>
> 2) Condensatore di rifasamento: se non c'è, la lavatrice funziona
> ugualmente, salvo casi eccezionali in cui la tensione di alimentazione
> scende eccessivamente. La linea elettrica viene però sovrasollecitata.
>
Nelle lavatrici non c'è. In ogni caso la corrente "sfasata" dal motore è di
entità talmente esigua che dubito che possa sovrasollecitare la linea
elettrica
> 3) Condensatore di avviamento: se non c'è, il motore NON parte (parlo di
> motori ad induzione, non so che tipo montino le lavatrici). Se lo si mette
> in rotazione a mano, resta in movimento.
Il 90% delle lavatrici "over 10 anni" hanno il condensatore di avviamento.
Il 50% di quelle più recenti montano un motore sincrono (a carboncini)
pilotato da una scheda elettronica e quindi non usano il condensatore.
Saluti
Il Russo
Sì ok, parlavo dei motori in generale. Ho dimenticato di specificarlo.
Alla fin fine dal mio errore ora sappiamo tutti come funziona una lavatrice.
Chi ha voglia di descrivere il funzionamento di un frigorifero, ho il mio
che tutte le volte che si attacca fà uno STOCK secco tipo 'multirelè
quadrifase per alta tensione' ovviamente il paragone è di fantasia, il
rumore no :-)))
Saluti
> 3-per quanto riguarda il condensatore di rifasamento, e' un
> anti-frode, l'ENEL e simili vogliono che V ed I non siano sfasate
> dall'utente,
Non si tratta di anti-frode, ma di condizioni di utilizzo dell' energia
elettrica. E' vero, come dici, che l'ENEL non vuole sfasamenti,
ma solamente perchè, se l' utente impiega energia reattiva, (che non
viene conteggiata), deve comunque dimensionare le linee di trasporto
per il valore di potenza corrispondente, anche se l' utente pagherà
solamente l' energia attiva consumata.
In ambito domestico il problema non sussiste, perchè il cos fi utente
è in pratica fisso. D' altronde nelle abitazioni non esistono
carichi elettrici induttivi (soprattutto motori elettrici marcianti a vuoto
od a basso carico) che abbassino il fattore di potenza.
Diverso è il caso delle utenze industriali, dove il valore del cos fi è
oggetto contrattuale e quindi ci sono gruppi di misura separati per
l' energia attiva e quella reattiva, ed in caso di basso valore del
fattore di potenza si incorre in penalità.
Nell' industria è facile avere motori elettrici che marciano a vuoto
od a basso carico per vario tempo, e che quindi sfasano i vettori
per tempi e valori random.
In tal caso il rifasamento è d' obbligo, provvedendo con appositi
condensatori collegati in rete automaticamente secondo necessità
tramite appositi inseritori a gradini che monitorano il cos fì e
provvedono di conseguenza.
Cordialità.
Paul
> Dal "Gazzettino Padano" del 29/12/2002:
> ...(cut) e senza sapere perche' la lavatrice e' improvvisamente esplosa.
Scherzate, scherzate. Dal giornale: a Broni (PV) a Natale esploso
televisore, 8 feriti lievi.
A casa mia, stamattina: la lavatrice sta andando (nuova di 15 giorni), le
lampade iniziano a flickerare, lei centrifuga, strano odore, si ferma, apri
oblo', esce fumo (piu' vapore che fumo, in realta') con puzzo di bruciato
elettrico. Stacca tutto, tira moccoli, n. verde assistenza, segreteria
telefonica. Detto il peccato mi sembrerebbe assurdo non dire il peccatore:
candy mod CNE 78.
B.
> 2-senza il condensatore di avviamento (per quanto ne so, viene
> utilizzato spessissimo in serie al 3° filo di un motore trifase
> utilizzato su rete monofase)
Viene utilizzato anche sui motori monofasi, per creare uno sfasamento tra i
due avvolgimenti e fornire così una coppia di spunto (che altrimenti è
nulla).
> Il 50% di quelle più recenti montano un motore sincrono (a carboncini)
> pilotato da una scheda elettronica e quindi non usano il condensatore.
Questa mi è nuova, è una vita che non mi capita una lavatrice guasta tra le
mani :-)
Di cosa si occupa questa scheda? E' per avviare il motore e regolarne i
giri?
Ciao,
Enrico.
> A casa mia, stamattina: la lavatrice sta andando (nuova di 15 giorni), le
> lampade iniziano a flickerare, lei centrifuga, strano odore, si ferma,
apri
> oblo', esce fumo (piu' vapore che fumo, in realta') con puzzo di bruciato
> elettrico. Stacca tutto, tira moccoli, n. verde assistenza, segreteria
> telefonica. Detto il peccato mi sembrerebbe assurdo non dire il peccatore:
> candy mod CNE 78.
Controlla vicino al motore, mi hanno detto di una schedina elettronica e un
nuovo motore nelle nuove lavatrici... sarà quella che è bruciata :-)))
L'asincrono si che era "eterno"... mah... :-)
Buone feste,
Enrico.
I motori sincroni hanno il "trascurabile" difetto di erogare coppia nulla
quando la loro frequenza di rotazione non corrisponde alla frequenza con cui
vengono alimentati.
Detto in parole povere, o li metti in rotazione, accelerandoli fino ad una
velocità di rotazione corrispondente alla frequenza di rete, e solo dopo li
alimenti, oppure devi variare la frequenza di alimentazione da zero fino a
quella di normale funzionamento, in modo da mantenere in ogni istante il
sincronismo.
La scheda elettronica realizza appunto questa seconda opzione.
--
Cinghiale
> I motori sincroni hanno il "trascurabile" difetto di erogare coppia nulla
>devi variare la frequenza di alimentazione da zero fino a
> quella di normale funzionamento,
> La scheda elettronica realizza appunto questa seconda opzione.
Penso che ci sia un equivoco, generato involontariamente da "Il Russo",
che ha chiamato i nuovi motori delle lavatrici di tipo "sincrono".
I nuovi motori delle lavatrici, che sono con collettore a spazzole,
sono pilotati in tensione e non in frequenza.
L' elettronica di alimentazione non funziona quindi come inverter
a frequenza variabile, ma come variatore di tensione.
Almeno così ho supposto dando un' occhiata ai componenti della scheda
montata sulla mia lavatrice comperata un anno fà.
Se per curiosità qualcuno vuole una certezza al riguardo, mi offro
di controllare la tensione di alimentazione del motore ai varii regimi
(lavaggio e centrifuga a varie velocità).
Cordialità.
Paul
Ok. Io ho letto "sincrono" e sono partito al volo. :-)
--
Cinghiale
> L' elettronica di alimentazione non funziona quindi come inverter
> a frequenza variabile, ma come variatore di tensione.
> Almeno così ho supposto dando un' occhiata ai componenti della scheda
> montata sulla mia lavatrice comperata un anno fà.
> Se per curiosità qualcuno vuole una certezza al riguardo, mi offro
> di controllare la tensione di alimentazione del motore ai varii regimi
> (lavaggio e centrifuga a varie velocità).
Puoi farlo solo con il motore che gira "a vuoto" (senza cinghia), altrimenti
vedresti il Veff che varia in maniera notevole da 0 a 220V. Se noti, quasi
tutti i motori "moderni" hanno un magnete montato assialmente al motore (dal
lato opposto della puleggia). Questo genera un campo elettromagnetico che
viene "letto" dalla bobina che lo circonda. La tensione generata va a
finire, come controreazione, alla scheda di pilotaggio del motore che così
"decide" quanta tensione inviare per mantenere costante la velocità di
rotazione.
Se vuoi fare una prova, blocca la puleggia, e vedrai che gli vengono
"sparati" tutti e 220 V. Appena sblocchi la puleggia e il motore prende il
massimo dei giri, la tensione cade a 0 per essere poi "aggiustata" al
ritorno del numero di giri esatto.
Saluti
Il Russo
> In molti casi invece di variare la tensione viene "parzializzata" la
> semionda.
Non è un rapporto di causa/effetto ? Si parzializza la semionda
per diminuire il valore della tensione efficace.
> Se noti, quasi
> tutti i motori "moderni" hanno un magnete montato assialmente al motore
(dal
> lato opposto della puleggia). Questo genera un campo elettromagnetico che
> viene "letto" dalla bobina che lo circonda. La tensione generata va a
> finire, come controreazione, alla scheda di pilotaggio del motore che così
> "decide" quanta tensione inviare per mantenere costante la velocità di
> rotazione.
Molto interessante !
Quindi l' elettronica ha memoria dei valori ottimali di rotazione del
motore nelle varie condizioni, e tramite il segnale di retroazione
del sensore provvede a mantenerne costante la velocità voluta,
indipendentemente dalle condizioni di carico (più o meno biancheria
immessa nel cestello).
Immagino che il sistema funzioni alla stessa maniera per quanto riguarda
il controllo della rampa di accelerazione e decelerazione del motore
in fase di centrifuga a varie velocità, che ho notato è molto dolce
e progressiva.
Cioè il motore si avvia e raggiunge una certa velocità di centrifuga,
mantiene questa velocità per un certo tempo, poi accelera dolcemente
sino ad una velocità più alta, ecc. Almeno così sulla mia Rex.
A proposito, credo di aver risolto i problemi della mia lavapiatti SILTAL,
che a volte non avanzava nel ciclo di lavaggio (ricordi ?).
Ho abbassato di qualche centimetro l' altezza di fissaggio dei pressostati,
ed anche quella dell' ansa del tubo di scarico sulla macchina.
Tutto, per ora, funziona bene.
Grazie delle consulenze.
Cordialità.
Paul
> > Se noti, quasi
> > tutti i motori "moderni" hanno un magnete montato assialmente al motore
> (dal
> > lato opposto della puleggia). Questo genera un campo elettromagnetico
che
> > viene "letto" dalla bobina che lo circonda. La tensione generata va a
> > finire, come controreazione, alla scheda di pilotaggio del motore che
così
> > "decide" quanta tensione inviare per mantenere costante la velocità di
> > rotazione.
> Molto interessante !
> Quindi l' elettronica ha memoria dei valori ottimali di rotazione del
> motore nelle varie condizioni, e tramite il segnale di retroazione
> del sensore provvede a mantenerne costante la velocità voluta,
> indipendentemente dalle condizioni di carico (più o meno biancheria
> immessa nel cestello).
Non sempre, ma molto spesso.
> Immagino che il sistema funzioni alla stessa maniera per quanto riguarda
> il controllo della rampa di accelerazione e decelerazione del motore
> in fase di centrifuga a varie velocità, che ho notato è molto dolce
> e progressiva.
> Cioè il motore si avvia e raggiunge una certa velocità di centrifuga,
> mantiene questa velocità per un certo tempo, poi accelera dolcemente
> sino ad una velocità più alta, ecc. Almeno così sulla mia Rex.
Non solo la centrifuga. Noterai che la velocità di rotazione del cestello
durante i delicati è inferiore a quando fai il "bucato grosso".
> A proposito, credo di aver risolto i problemi della mia lavapiatti SILTAL,
> che a volte non avanzava nel ciclo di lavaggio (ricordi ?).
> Ho abbassato di qualche centimetro l' altezza di fissaggio dei
pressostati,
> ed anche quella dell' ansa del tubo di scarico sulla macchina.
> Tutto, per ora, funziona bene.
> Grazie delle consulenze.
Grazie per le tue "consulenze" sempre precise (al contrario delle mie :-)))
> Cordialità.
>
> Paul
>
Saluti
Il Russo