es immergerli in aceto diluito al 50% con acqua, si rovina?
altro?
>es immergerli in aceto diluito al 50% con acqua, si rovina?
Non vedo il motivo di diluirlo.
All'ottone non gli fa nulla.
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Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
A mio parere se la concentrazione acida è troppa il metallo cambia
colore virando al rosso.
Infatti l'ottone è composto da rame e zinco e quest'ultimo è
facilmente attaccato dagli acidi. per cui in superfice rimane il rame.
Cordialità
Beh non e' proprio cosi'.
Una lega non e' una semplice "miscela" di due prodotti,
ma uno nuovo tipo di materiale che puo' avere caratteristiche
del tutto diverse dai metalli di partenza.
Comunque esistono tanti tipi di ottoni, il piu' semplice
ottone-zinco e' attaccabile dall'acido cloridrico e anche dal solforico
mentre resiste al fosforico.
Esistono ottoni con aggiunte di alluminio o nichel o manganese
che sono piu' resistenti agli acidi.
L'acetico e' una acido debole e poi diluito al 5% come nell'aceto
non dovrebbe fargli molto male.
Comunque , per togliere il calcare, quando si e' nel dubbio
la cosa migliore e' sempre quella dell'acido citrico,
ovvero quello che vendono in bustine per decalcificare
le macchinette del caffe'. Li si va sul sicuro.
Le viti di ottone immerse nel Viakal (se non erro è acido
ortofosforico diluito) virano al colore rosso, provare per credere.
Cordialità
il Viakal e' una miscela di acidi, fosforico e formico.
Spesso le miscele di acidi sono piu' micidiali
dei singolo componenti.
Ne e' un esempio l'oro che resiste praticamente a tutti
i singoli acidi ma una miscela di nitrico e cloridrico lo scioglie
come burro.
>i singoli acidi ma una miscela di nitrico e cloridrico lo scioglie
>come burro.
Non era questa la "acqua regia"?