In un certo punto c'e' un tubo di circa 4cm di diametro che fuoriesce
dal tetto: e' uno sfiato che ha a che fare con il sistema di
riscaldamento della villa.
Ho tagliato una tegola in senso longitudinale, ricavando 2 parti che
abbracciano la base del tubo.
Con cio' il tetto sta esteticamente a posto.
Adesso si tratta di impermeabilizzare la tegola "rotta" (BTW si tratta
di tegole marsigliesi), dal momento che l'acqua piovana e' pronta ad
infiltrarsi sia nella fessura longitudinale, sia nel foro intorno al
tubo.
Come faccio ?
Grazie
Duilio Foschi
>
> Adesso si tratta di impermeabilizzare la tegola "rotta" (BTW si tratta
> di tegole marsigliesi), dal momento che l'acqua piovana e' pronta ad
> infiltrarsi sia nella fessura longitudinale, sia nel foro intorno al
> tubo.
>
> Come faccio ?
> Duilio Foschi
Magari dico una cosa che nel tuo caso non era applicabile, ma usare una di
quelle false tegole in metallo, predisposte per i pali delle antenne?
Per risolvere invece con la tegola tagliata:
Per un lavoro sicuro andrebbe messa quella che i muratori qui da noi
chiamano "scossalina".
Altrimenti puoi usare il silicone marrone, quello da lattoneria, una bel
cordone sul taglio longitudinale e un collarino con montagnetta intorno al
tubo, ma con le dilatazioni termiche e con l' invecchiamento prima o poi si
crea una fessura.
Altra proposta: usando le due mezze tegole come maschera non potresti forare
una tegola intera (sempre che poi sia possibile infilarla sul tubo) ?
In questo modo dovresti sigillare solo intorno al tubo.
Tutto quanto ho scritto è valido se ho capito bene il tuo problema.
Fabbrogiovanni
usa della guaina da applicare con la cazzuola,
quella una volta indurita non si stacca +.
> Come faccio ?
>
> Grazie
prego.
Gianni
> Magari dico una cosa che nel tuo caso non era applicabile, ma usare una di
> quelle false tegole in metallo, predisposte per i pali delle antenne?
non credo. quelle che ho visto io almeno, non hanno il foto passante, ma
solamente un supporto per un palo
Pero' si puo usare del catrame per impermeabilizzazioni: basta scaldarlo
con il solito apparecchio a gas
Adriano
ci sono "tegole" di piombo (lamiera di piombo 35x40, 3mm di spess.
all'incirca, con saldato in centro il cono da tagliare al diametro voluto)
da mettere sotto alla tegola in coccio poi siliconi tra cono e palo
dovresti trovarla dove vendono materiali per antennisti
Umberto
Una parte fuoriesce dal tetto. L'altra parte si immerge nel cemento
del comignolo.
2. non posso usare la "scossalina" perche' non riesco a capire che
cos'e' (Giuva': che robba ade' ?)
3. non posso usare il silicone perche' vorrei un lavoro duratuto
4. usero' dunque la guaina, tanto piu' che ho a portata di mano sia la
guaina che il bruciatore...
Grazie a tutti
Duilio
> 2. non posso usare la "scossalina" perche' non riesco a capire che
> cos'e' (Giuva': che robba ade' ?)
> Duilio
La domanda è semplice, è la risposta che per me è difficile.
Provo a cercare di descriverla: è un affare di metallo (piombo, rame,
lamiera zincata) fatto in modo che intercetta l' acqua che scende da monte
della tua tegola tagliata, la devia ai lati e la reinstrada a valla.
Visto che sei sul tetto prova a guardare se hai comignoli, tubi di sfiato,
finestre Velux e vedrai come funziona il concetto.
Fabbrogiovanni.
ps: Ti incollo qui sotto cosa ho trovato nel cercare la parola.
Connessi all'attività domestica del cucito e della sartoria spiccano BINDA
(striscia) e SKAUZ (falda, cocca, lembo di un abito). Il longobardo BINDA,
come già detto, oltre che nella toponomastica, sopravvive nel tainese
"binda" (benda) "bindàa" (legare) e "bindel"(pezzo di stoffa usato per
legare qualcosa in modo provvisorio, ad esempio nell'orto per legare le
piantine in crescita). La forma SKAUZ è rimasta nel tainese "scusàa"
(grembiule), "scos" (grembo) e "scusalina" (scossalina, termine edile).
claudio